



Una vela ombreggiante ben progettata può trasformare giardini, terrazzi e cortili in spazi super-confortevoli durante le caldissime estati che ormai si allungano sempre più. Prima di scegliere colore e forma è però fondamentale capire come fissarla in sicurezza perchè ancoraggi, punti di carico, pendenza e tensione determinano la stabilità dell'intera struttura. In più, vento, pioggia e condizioni atmosferiche avverse possono sottoporre il sistema a sollecitazioni importanti. Vediamo quindi insieme come affrontare il montaggio con un approccio tecnico e consapevole, evitando gli errori più comuni. Il nostro fai da te diventerà così un progetto ragionato, in cui sicurezza e funzionalità vengono prima dell’estetica.
Installare un vela ombreggiante in sicurezza è il primo passo per ottenere poi un risultato estetico impeccabile - Leroy Merlin
Il primo passo per l’installazione perfetta di una vela ombreggiante è studiare lo spazio disponibile. Una volta tesa, infatti, essa trasferisce le sollecitazioni del vento ai suoi punti di ancoraggio: per questo la resistenza dell'intero sistema dipende dalla qualità di ogni singolo elemento. La prima domanda da porsi è: a quali strutture posso affidare il carico? Eh, sì…perchè un ancoraggio può anche essere molto resistente, ma se viene fissato a un supporto debole, l'intero sistema rimane vulnerabile. Prima del montaggio è quindi necessario individuare i punti che possono realmente sostenere la vela: pareti portanti, strutture appositamente dimensionate o pali indipendenti. Non bisogna invece considerare automaticamente sicuri parapetti, ringhiere, grondaie, pergole leggere o elementi decorativi. Se abbiamo la possibilità di affidarci solo a questi ultimi elementi, allora non ostiniamoci con l’installazione di una vela, ma esploriamo tutte le altre idee per fare ombra sul terrazzo.
Prima di acquistare la nostra vela ombreggiante dobbiamo valutare lo spazio disponibile - marketplace Leroy Merlin
Il fissaggio deve essere scelto in funzione del materiale della struttura portante, non soltanto del peso e della dimensione della vela. Una parete in calcestruzzo, una muratura piena, una muratura forata o una superficie rivestita con cappotto termico presentano caratteristiche differenti e richiedono sistemi di ancoraggio appropriati. Per i muri in laterizio, io consiglio di usare tasselli occhiellati a calza oppure una robusta piastra con asola in acciaio zincato da fissare con l'apposito kit di ancoraggio chimico. Se abbiamo il cappotto esterno, invece, affidiamoci ai tasselli Thermax per carichi pesanti che si ancorano direttamente al muro portante senza creare ponti termici. Potremmo però non avere l’opportunità di agganci a muro: in questo caso, scegliamo dei pali telescopici per vele ombreggianti da fissare in piena terra con l’ausilio di picchetti in acciaio oppure optiamo per apposite aste tubolari con piastra di fissaggio. In entrambi i casi, diamo ai supporti l’opportuna inclinazione verso l’esterno e, se necessario, applichiamo dei cavi tensori in direzione opposta. Cerchiamo però di evitare soluzioni improvvisate e, se abbiamo dubbi…chiediamo una verifica tecnica!
Gli ancoraggi a muro o su pali dedicati sono fondamentali per garantire la sicurezza della nostra vela ombreggiante - marketplace Leroy Merlin
Una volta fissata, la vela deve essere messa in tensione in modo corretto. Troppo poco e il tessuto può sbattere e muoversi eccessivamente con il vento, troppo e le sollecitazioni vengono trasferite agli ancoraggi e alla struttura. Il sistema ideale prevede quindi una tensione controllata attraverso gli specifici kit di montaggio per vele ombreggianti, senza ricorrere a soluzioni improvvisate. La vela non deve comunque essere tirata al massimo della forza disponibile. Si deve piuttosto ottenere una tensione adeguata alla geometria del telo e al sistema di fissaggio, senza forzare gli ancoraggi. Teniamo comunque presente che il vento rimane uno dei principali fattori di rischio e che una vela di grandi dimensioni può esercitare forze importanti durante le raffiche, anche se normalmente appare perfettamente stabile. Per questo è fondamentale l’utilizzo di solidi moschettoni in acciaio che ci consentiranno di rimuovere la vela con facilità se è previsto vento forte o un temporale.
La tensione corretta della vela ombreggiante è fondamentale per assecondare l’azione del vento. Ref. 81271886 - Leroy Merlin
Una vela ombreggiante non deve essere montata come un semplice telo perfettamente piano. La differenza di altezza tra i punti di fissaggio permette di creare una configurazione tridimensionale più stabile e, nel caso di modelli permeabili o impermeabili progettati per questo scopo, favorisce anche il corretto deflusso dell’acqua. Prima di fissare gli ancoraggi conviene quindi studiare attentamente le quote. Per una vela ombreggiante triangolare, ideale è stabilire due punti alla medesima altezza e uno più in basso, mentre una vela ombreggiante rettangolare potrà essere impostata con due vertici opposti più alti e gli altri due più bassi (formando così una specie di gazebo), oppure come se fosse un tetto a falda. In qualsiasi caso, la corretta inclinazione ci aiuterà anche ad evitare la formazione di sacche d’acqua che possono aumentare significativamente il carico sulla vela e sui suoi ancoraggi.
Dare la necessaria pendenza alla vela ombreggiante permette anche di creare soluzioni esteticamente originali - marketplace Leroy Merlin
Una vela correttamente installata deve essere controllata nel tempo. Sole, pioggia, vento, umidità e salsedine possono deteriorare progressivamente sia il tessuto sia gli elementi metallici. È quindi consigliabile verificare periodicamente lo stato del tessuto, delle cuciture e degli ancoraggi nonché la stabilità dei pali. Se notiamo qualche punto interessato da corrosione, interveniamo subito con un convertitore di ruggine e blocchiamo il processo sul nascere, mentre nel caso di instabilità degli ancoraggi procediamo con le necessarie riparazioni utilizzando il super-pratico ed efficientissimo cemento espresso in cartuccia. Prestiamo particolare attenzione dopo una giornata caratterizzata da vento intenso: un elemento che si muove, una vite allentata o un palo inclinato non sono semplici difetti estetici, ma segnali che richiedono un intervento!
Controllare periodicamente la vela permette di godere della sua ombra in tutta tranquillità - Leroy Merlin
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