





Ho un’amica francese che sta cercando casa e continua a vedere appartamenti in vendita. Tra tutti, i sottotetti e le mansarde sono quelli che la affascinano di più, forse perché ci ritrova lo spirito bohémien parigino. Poi però, ogni volta, mi chiede consiglio e mi dice “Una mansarda, ma sarà una buona idea?”. Queste sono le riflessioni che ho fatto per risponderle, per analizzare insieme e valutare i pro e i contro di un appartamento mansardato. Li condivido con te, nel caso anche tu ti stia domandando se valga la pena acquistare o ristrutturare un sottotetto!
Il fascino indiscutibile di una mansarda – Leroy Merlin
Hai letto bene, ho scritto vantaggi “o” svantaggi, perché trovare pregi e difetti a questo spazio abitativo così particolare, dipende non solo da indiscutibili fattori oggettivi, ma anche da come tu saprai guardarli. Credo che ogni mansarda abbia il potenziale per trasformarsi in uno spazio affascinante, funzionale e di carattere. E ritengo anche che il primo trucco per far sì che ciò avvenga sia proprio, come dicevo, gli occhi con cui la guardiamo, lasciando che la sua struttura ci spinga a trovare soluzioni alternative e un linguaggio innovativo. Vediamo come ogni aspetto, caratteristico di una mansarda, possa trasformarsi da un difetto a una caratteristica positiva e un surplus, semplicemente affrontandolo con le giuste risorse.
Rendi speciale la tua mansarda – Leroy Merlin
Prendi il fatto di essere all’ultimo piano e proprio sotto il tetto. Per alcuni può essere stupenda l’idea di non avere nessuno che ti cammina sulla testa e di essere a un passo dal cielo; altri pensano solo al caldo d’estate, al fastidio del rumore della pioggia e alla minaccia delle infiltrazioni d’acqua. Di sicuro, se stai valutando l’idea di abitare in una mansarda, il fattore impermeabilizzazione e coibentazione del tetto è da affrontare molto attentamente, per non trovarsi poi a disseminare pentole quando piove o a soffocare dal caldo d’estate. Nell’articolo “Come rinfrescare una mansarda nel modo ottimale”, trovi tutti i suggerimenti utili per coibentare il tetto dall’interno e scegliere il tipo di pannello isolante migliore tra polistirene espanso e materiali innovativi come l’Aeropan. Che sia ristrutturazione o nuova edificazione, controlla che questi lavori siano fatti a regola d’arte!
Come coibentare un sottotetto – Leroy Merlin
E per quanto riguarda la luce? Il fattore positivo è che quella che entra dai lucernari è tendenzialmente zenitale, quindi soffusa all’interno, e non è ostacolata da edifici. Lo scarso numero di aperture però può rendere l’illuminazione di un sottotetto insufficiente o un po’ claustrofobico il fatto di vedere solo il cielo. Anche qui, per non considerare le caratteristiche di un sottotetto come limitazioni e svantaggi, la risposta sta nel ricorrere alle soluzioni tecniche a disposizione. Vediamole insieme.
Quando possibile, l’ideale sarebbe ampliare i lucernari oppure integrarli con finestre normali, velux o con speciali abbaini che, trasformandosi in piccoli balconi con affaccio, permettono di ampliare la vista. In ogni caso, è consigliabile intervenire sulla dimensione dei velux e sul sistema di apertura. Consulta la guida “Come scegliere le finestre velux”, per trovare la soluzione migliore per te tra apertura a bilico, a compasso o a libro. Scopri anche gli accessori che ne aumentano efficienza e comodità, come le tende, più o meno oscuranti, o i sistemi di azionamento, manuali, elettrici o solari.
Mansarda a tutta luce con i Velux – Leroy Merlin
Che dire, poi, dei soffitti spioventi? Creano senza dubbio ambienti dal fascino naturale e inconfondibile, soprattutto quando sono valorizzati da travi in legno a vista, capaci di rendere lo spazio caldo e accogliente. Rispetto a un appartamento tradizionale, la mansarda appare più dinamica e movimentata: merito dell’irregolarità delle pareti, ma anche della varietà di mobili e delle soluzioni di arredo da ideare per sfruttare al meglio ambienti dalle altezze variabili. Affascinante, vero? Oppure stai già immaginando la difficoltà di sistemare tavoli, librerie e divani sotto un tetto inclinato? Niente paura: anche in questo caso esistono soluzioni pratiche e intelligenti. Alcune le trovi nel mio articolo “Sfruttare anche gli spazi bassi per vivere al meglio la mansarda”. Si tratta sostanzialmente di collocare i mobili in base ad altezza e funzione, come mettere il letto o la vasca sotto lo spiovente o la scrivania sotto il lucernario, e di aiutarsi con elementi componibili o su misura, fino piccole cassettiere o scatole nei punti davvero bassi.
Trova la giusta collocazione dei mobili – Leroy Merlin
Arredare una mansarda significa saper cogliere il potenziale di uno spazio ricco di risorse, trasformando ogni limite in un’opportunità con un pizzico di creatività.
Ad esempio, se la dimensione di un abbaino ti sembra davvero un po’ sacrificata, rivestendo a specchio il fianco interno, raddoppierà l’apertura e anche la luce! Hai degli scaffali da riutilizzare come armadio, ma proprio non si adattano alla pendenza della parete? Completali con gli accessori da guardaroba e poi chiudi tutto dietro delle ante scorrevoli e il gioco è fatto. Prediligi poi accessori e lampade snodati e orientabili: sarà più facile renderli indipendenti dall’inclinazione del soffitto. Infine ricorda che i mobili fatti su misura dal falegname rischiano di essere molto costosi, ma quelli fatti da te no e danno molta più soddisfazione. Abitare in una mansarda è l’occasione buona per sfoderare le tue doti di bricoleur!
Guarda lo spazio con creatività per trovare soluzioni originali – Leroy Merlin
Spero che ora tu abbia tutti gli elementi necessari per capire se scegliere un appartamento mansardato senza timori. Puoi leggere anche “Arredare una camera da letto in mansarda senza errori”, ma di sicuro a te verranno altre idee. Unisciti alla Community e mandaci una foto delle tue soluzioni di arredo!