/ Coltivare aglio: 6 consigli per averlo pronto da consumare
AnnaZorloni
Agronoma
23/07/25-14:57(modificato il 23/07/25-15:43)

Coltivare aglio: 6 consigli per averlo pronto da consumare

L’aglio, c’è chi lo ama e c’è chi lo odia; chi non può fare a meno di utilizzarlo per insaporire le proprie pietanze e chi, invece, preferisce evitarlo per non appesantire l’alito. L’aglio è una pianta bulbosa dai mille usi in cucina e dalle notevoli proprietà benefiche per l’organismo. Sia che tu abbia il pollice verde sia che tu abbia da poco iniziato a cimentarti nella coltivazione, l’aglio è una pianta che puoi facilmente coltivare sia nell’orto che in vaso. Vuoi coltivare aglio? Scopri come fare: quando piantarlo, come curarlo e i trucchi per ottenere bulbi sani e aromatici in ogni stagione. Scopri come ottenere bulbi d’aglio coltivati nel tuo orto domestico – foto Pixabay Scopri come ottenere bulbi d’aglio coltivati nel tuo orto domestico – foto Pixabay

6 consigli per coltivare l’aglio

L’aglio è una bulbosa molto apprezzata in cucina, per il suo sapore inconfondibile e profumo pungente, ma anche per le proprietà benefiche e curative che possiede. Se vuoi coltivare l’aglio nel tuo orto domestico, scegli la varietà più adatta alla tua zona: ne esistono tante e diverse varietà, bianche o rosse, in base alla colorazione che assumono le tuniche esterne del bulbo. Tra le varietà di aglio bianco, le più diffuse sono il polesano, il piacentino e il vessalico; le varietà di aglio rosso più rinomate sono il Rosso di Sulmona, il Rosso francese e il Rosso di Nubia. L’aglio, come tante specie bulbose, è una pianta facile da coltivare. Se vuoi coltivare l’aglio nel tuo orto, e ottenere spicchi grossi e succosi pronti da consumare in cucina, segui questi 6 consigli:

  • Scelta del periodo giusto
  • Preparazione del terreno
  • Semina dei bulbilli
  • Operazioni colturali
  • Piegatura delle piante
  • Raccolta e conservazione. Le varietà di aglio coltivato sono diverse: scegli quella più adatta alla tua zona – foto Pixabay Le varietà di aglio coltivato sono diverse: scegli quella più adatta alla tua zona – foto Pixabay

Scegli il periodo giusto

La scelta del periodo giusto per eseguire la semina dell’aglio è il primo passo fondamentale per ottenere una produzione soddisfacente. L’aglio può essere seminato in autunno, da ottobre a novembre, oppure a fine inverno, tra gennaio e marzo: dipende dal clima della zona in cui lo coltivi e dalla varietà che scegli di coltivare. In genere, l’aglio è una pianta particolarmente resistente alle basse temperature (riesce a sopportare anche -15°C), tuttavia, nei luoghi in cui l’inverno è molto rigido, può soffrire: in questo caso, è consigliato piantare l’aglio nel periodo primaverile, terminato il periodo freddo e il rischio di gelate tardive. A proposito di orto, scopri anche come si coltivano i carciofi! Se i bulbilli del tuo aglio hanno dei germogli, prova a interrarli per ottenere delle piante – foto Leroy Merlin Se i bulbilli del tuo aglio hanno dei germogli, prova a interrarli per ottenere delle piante – foto Leroy Merlin

Prepara il terreno

Puoi coltivare l’aglio nel tuo orto, in piena terra, senza avere a disposizione tanto spazio; addirittura, puoi coltivare l’aglio anche in vaso, magari accanto ad altre fioriere in cui coltivi i pomodori. In ogni caso, fai in modo che il terreno sia adatto: l’aglio predilige un terreno morbido (rompi le zolle con una zappa) e asciutto per far sviluppare bene le radici e far crescere il bulbo interrato, ovvero la parte della pianta che utilizziamo in cucina. Accertati che sia ben drenante e sabbioso: se lo coltivi in vaso, sistema sul fondo del contenitore uno strato di ghiaia o biglie di argilla espansa per favorire il drenaggio. Utilizza terriccio universale di buona qualità, o terriccio specifico per orto; per aumentare il drenaggio, puoi miscelarlo con sabbia. Il terreno in cui coltivare l’aglio deve essere ben drenante e lavorato – foto Leroy Merlin Il terreno in cui coltivare l’aglio deve essere ben drenante e lavorato – foto Leroy Merlin

Semina i bulbilli

L’aglio viene coltivato partendo dai “bulbilli”, protetti dalla tunica che li avvolge. Indossa i guanti e, aiutandoti con un trapiantatoio o un comodo foraterra, interra i singoli bulbilli ad una profondità di 3-5cm, avendo l’accortezza di tenere la punta verso l’alto; è da qui che si svilupperanno i germogli della pianta. Se vuoi ottenere delle belle piante forti, scegli bulbilli di buona qualità, grossi e turgidi. Esegui la semina con un certo ordine, a file: dovrai rispettare una distanza di almeno 10-15cm tra un bulbillo e quello accanto, considerando le dimensioni che raggiungerà l’aglio a maturità. Inoltre, mantieni 25-30cm tra una fila e l’altra, distanza utile per essere comodi nella coltivazione. Esegui la semina dei bulbilli di aglio a file ordinate – foto Leroy Merlin Esegui la semina dei bulbilli di aglio a file ordinate – foto Leroy Merlin

Operazioni colturali

L’aglio non richiede particolari attenzioni in fase di coltivazione. Irrigazione. L’aglio non richiede grandi apporti idrici; preferisce un suolo piuttosto asciutto, poiché tende ad essere soggetto all’attacco di malattie fungine e marciumi: modera, dunque gli apporti idrici ed evita assolutamente i ristagni. Se coltivi l’aglio in pieno campo, limita al minimo le irrigazioni; l’aglio sopporta bene la siccità. Dovrai bagnarlo soprattutto appena messo in terra, per favorire il germogliamento dei bulbilli e sviluppo della pianta, in prossimità del raccolto e in caso di siccità prolungata con irrigazioni di soccorso. L’aglio non richiede concimazioni. Diserbo. Una delle operazioni colturali più onerose nella coltivazione dell’aglio è il diserbo. Elimina le erbe infestanti, poiché ostacolano lo sviluppo dei bulbi di aglio, andando a competere per spazio, acqua e nutrienti presenti nel terreno. Puoi eseguire il diserbo a mano, se la superficie coltivata è ridotta, aiutandoti con un sarchiello. In alternativa, utilizza i teli neri pacciamanti, da stendere in fase di semina, eseguendo opportuni fori in corrispondenza di ogni pianta. Mantieni il terreno sempre libero dalle erbe infestanti per ottenere un buon prodotto – foto Leroy Merlin Mantieni il terreno sempre libero dalle erbe infestanti per ottenere un buon prodotto – foto Leroy Merlin

Piegatura del fusto

Questa pratica è un piccolo segreto che ti consentirà di migliorare la produzione della tua coltivazione di aglio. Eseguila a mano un mese circa prima del raccolto: otterrai aglio più grosso convogliando tutti i nutrienti al bulbo piuttosto che alla parte aerea della pianta. Prima di raccogliere le teste d’aglio, esegui la piegatura dei fusti – foto Leroy Merlin Prima di raccogliere le teste d’aglio, esegui la piegatura dei fusti – foto Leroy Merlin

Raccolta e conservazione dell’aglio

La raccolta dell’aglio viene eseguita 5-6 mesi dopo la semina, in primavera o in autunno, in base al periodo in cui è stato seminato. Un trucco per capire se i bulbi sono pronti per la raccolta è osservare il gambo: se si piega e si svuota, puoi procedere con l’estirpazione manuale delle piante dal terreno con tutta la radice. Se il terreno risulta secco e l’estirpazione si rivela difficoltosa, scava intorno alla pianta con una zappetta e delicatezza. Una volta raccolte, lascia le piante ad essiccare al sole sul terreno per qualche giorno. Quindi ripulisci l’aglio dal terriccio residuo e dalle tuniche esterne rovinate e taglia le radici. Crea delle trecce e appendile in un luogo fresco e asciutto. Se esegui la conservazione nel modo giusto, il tuo aglio sarà protetto per circa 7-8 mesi. Evita assolutamente di conservarlo all’interno di sacchetti di plastica perché i bulbi potrebbero marcire molto velocemente. Conserva l’aglio raccolto in trecce, in luogo fresco e asciutto – foto Leroy Merlin Conserva l’aglio raccolto in trecce, in luogo fresco e asciutto – foto Leroy Merlin

Cosa aspetti a seminare l’aglio nel tuo orto? Segui i consigli che ti ho dato, vedrai che non è difficle. Scopri anche come si coltivano i fagioli e, perchè no, come coltivare i piccoli frutti nell'orto! Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio: avrai anche la possibilità di risolvere i tuoi dubbi e avere consigli scrivendo nella sezione “Parla con gli esperti – Garden Expert”! Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio! - foto Leroy Merlin Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio! - foto Leroy Merlin

Piantatoio manuale in acciaio GEOLIA pianta bulbi
GEOLIA
Piantatoio manuale in acciaio GEOLIA pianta bulbi
Trapiantatoio FISKARS a lama larga Solid in polipropilene
FISKARS
Trapiantatoio FISKARS a lama larga Solid in polipropilene
Piantatoio manuale in acciaio GEOLIA foraterra
GEOLIA
Piantatoio manuale in acciaio GEOLIA foraterra
Terriccio GEOLIA universale 70L
GEOLIA
Terriccio GEOLIA universale 70L
Guanti da giardino impermeabili 11/XL
STOCKER
Guanti da giardino impermeabili 11/XL
Continua ad esplorare la Community!