




Se sei un appassionato dell’orto domestico, i fagioli non possono assolutamente mancare tra le tue coltivazioni: sono facili da coltivare, e offrono un prodotto altamente nutriente e ricco di vitamine e minerali. I fagioli sono i più famosi tra i legumi e regalano grandi soddisfazioni al momento della raccolta! Vuoi coltivare i fagioli ma non sai da che parte iniziare? Segui i consigli su semina, irrigazione e raccolta per avere un orto produttivo e sano. La coltivazione di fagioli e fagiolini è semplice: scopri come ottenere un buon raccolto! – foto Leroy Merlin
Per coltivare i fagioli e ottenere una produzione abbondante, è bene scegliere la varietà di fagiolo più adatta al clima in cui li coltiverai. Il fagiolo è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Leguminosae (come fagiolini, piselli, lenticchie, ceci, lupini e arachidi) ed è disponibile in numerose varietà, diverse per colore, forma e dimensione. Le varietà più conosciute e produttive, che puoi coltivare nel tuo orto, sono i fagioli rampicanti. Puoi scegliere i fagioli bianchi di Spagna, di grandi dimensioni e caratterizzati da un seme molto basso; perfetti per le insalate! I fagioli borlotti sono caratterizzati dalla buccia rossastra e si distinguono per il loro sapore deciso e intenso: sono ideali per la pasta e fagioli e per i minestroni. I fagioli cannellini hanno un seme molto piccolo e allungato, di colore chiaro tendente al bianco; utilizzali per preparare insalate e risotti perché hanno un sapore delicato. I fagioli dall’occhio, infine, si distinguono per la presenza di un cerchio nero sulla buccia di colore bianco e per un seme di piccole dimensioni. Coltiva anche qualche pianta di pomodoro nel tuo orto o in vaso: scopri come fare. Le varietà di fagioli sono davvero tante, scegli quelle che più ti piacciono – foto Pixabay
I fagioli non tollerano il freddo e le piogge prolungate: amano i climi caldi e temperati. Esegui la semina di questa leguminosa in zone ben esposte al sole; evita, però, il caldo arido perché potrebbe compromettere la qualità del raccolto. Se scegli di piantare i fagioli direttamente nella terra dell’orto, il periodo più indicato per la semina è la primavera, tra aprile e maggio. Se, invece, vuoi anticipare lo sviluppo delle piante, esegui la semina in semenzaio, a fine inverno, tra febbraio e marzo. In generale, i fagioli si possono seminare durante tutta la stagione estiva: se ritardi con la semina, però, opta per i fagioli nani perché hanno un ciclo più rapido rispetto ad altre varietà. I fagioli soffrono il freddo: seminali nell’epoca più giusta – foto Pixabay
Prima di eseguire la semina dei fagioli, prepara il terreno dell’orto: esegui la classica lavorazione con vangatura, zappettatura e livellamento della superficie del terreno. La lavorazione del terreno è importante per renderlo più morbido, drenante e accogliente; favorire la germinazione dei semi e lo sviluppo delle piantine. A questo proposito, leggi anche “Preparare l'orto in 6 passaggi” per avere i consigli utili per preparare bene il terreno dell’orto. Concima il terreno: i fagioli non hanno bisogno di concime ricco di azoto, però richiedono altri elementi nutritivi, come il calcio, lo zolfo, il potassio, il fosforo e il magnesio. Per questo motivo e per favorire la crescita rigogliosa delle piante, ti consiglio di concimare il terreno utilizzando dello stallatico o del letame. Lavora bene la terra per favorire la germinazione dei semi – foto Pixabay
Seminare i fagioli è abbastanza semplice. In base al periodo di semina, interra i semi dei fagioli all’interno di vasetti di torba in semenzaio, oppure direttamente nel terreno dell’orto. Nell’orto, mantieni una distanza di 3 cm tra un seme e l’altro, mantenendo una distanza di circa 50 cm tra le file. La tradizione contadina vuole che i semi non vengano messi troppo in profondità nel terreno perché potrebbero avere difficoltà ad emergere in caso di terreno troppo duro. Un piccolo segreto per favorire la germinazione: metti in ammollo i semi qualche ora prima di piantarli. Se opti per varietà di fagioli rampicanti, non dimenticarti dei sostegni: puoi ricorrere all’utilizzo di paletti e di una rete. L’importante è considerare lo sviluppo futuro della pianta e accertarti che i tutori siano resistenti al vento e alle intemperie. I fagioli rampicanti hanno bisogno di sostegni e di una rete su cui aggrapparsi – foto Leroy Merlin
I fagioli sono facili da coltivare. Non richiedono particolari attenzioni: necessitano delle classiche operazioni colturali per crescere rigogliosi.
La sarchiatura e la zappettatura sono operazioni essenziali per eliminare e prevenire la crescita delle erbe infestanti, arieggiare il terreno e impedire la formazione di una crosta superficiale più compatta: utilizza gli attrezzi giusti.
Per quanto riguarda l’irrigazione, i fagioli non sono molto esigenti, richiedono acqua solo al momento della fioritura: mano all’innaffiatoio non appena vedi comparire i fiori! Se scegli di coltivare i fagioli a fioritura continua, bagnali almeno una volta a settimana con moderazione. Non irrigare mai quotidianamente: in genere, una cadenza ogni 3 o 4 giorni può bastare. Se il terreno è pacciamato, puoi diminuire la frequenza di irrigazione.
Ricordati di rincalzare le piante di varietà nane perché sono prive di sostegni che li aiutano a tenere un portamento eretto: utilizza un rincalzatore. Accertati che la pianta e il terreno siano perfettamente asciutti per evitare malattie fungine e marciumi.
Se scegli di coltivare i fagioli in vaso, tieni a mente che il contenitore che li accoglie deve essere abbastanza grande e che l’irrigazione deve essere abbastanza frequente. Scopri anche come coltivare gli agrumi in vaso! Cura bene la crescita delle tue piante con le opportune pratiche colturali – foto dell’autrice
Generalmente, i fagioli sono pronti per la raccolta circa 80-120 giorni dopo la semina: molto dipende dalla varietà. Tieni presente che i fagioli sono maturi e pronti per la raccolta quando il baccello diventa colorato e inizia ad appassire; esegui la raccolta poco prima che si apra da solo per far fuoriuscire i semi. Raccogli i baccelli a mano, oppure utilizza una forbice da giardiniere per reciderli con più facilità. Puoi conservarli tenendoli in freezer e consumarli quando preferisci! Se vuoi recuperare il seme per piantarlo l’anno successivo, lascia seccare il baccello sulla pianta, quindi estrai i semi e conservali al fresco in una busta; li seminerai a primavera. Esegui la raccolta dei fagioli manualmente quando sono maturi – foto Leroy Merlin
Hai visto come è facile coltivare i fagiolini nell’orto? Adesso che sai come coltivare i fagioli e quali accortezze adottare per un raccolto di qualità, attendi il periodo della semina e mettiti all’opera! A proposito, sai come coltivare i piccoli frutti in giardino? Scopri come coltivare frutti di bosco e frutta a bacca. Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio: avrai anche la possibilità di risolvere i tuoi dubbi e avere consigli scrivendo nella sezione “Parla con gli esperti – Garden Expert”! Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio!