




Il giardino autunnale viene rallegrato dalla fioritura dei crisantemi, margherite colorate che si aprono in una fioritura esplosiva tra ottobre e novembre, segnando il fine della bella stagione e il passaggio inesorabile verso la stagione fredda invernale. Non farti mancare la presenza di una o più piante di crisantemo nel tuo giardino o in vaso sul balcone o terrazzo. Se non sai come fare, leggi questa guida pratica alla coltivazione dei crisantemi: scopri i consigli per la scelta del terreno, l’esposizione e la cura dei crisantemi per ottenere fioriture abbondanti e durature.
Scopri come coltivare correttamente i crisantemi – foto Leroy Merlin
Il crisantemo (genere Chrysanthemum, famiglia delle Compositae, o Asteraceae) è una specie perenne che può vivere tanti anni, rifiorendo puntualmente in autunno, con l’arrivo del primo freddo. Tante sono le varietà di crisantemo, distinte per l’aspetto dei loro fiori: a corolla semplice, a forma di anemone, doppi, a “pon-pon”, con petali lunghi e frastagliati (“spider”), a cucchiaio, tubulari, incurvati, reflessi; di colore bianco, giallo, viola, verde e varie sfumature. Scopri anche i crisantemi giapponesi, il loro significato e perchè si festeggiano il 9 settembre. La coltivazione delle piante di crisantemo è facile se segui questi consigli e le pratiche più corrette. Ecco i suggerimenti per coltivare piante di crisantemo rigogliose e generose di fiori.
I crisantemi sono piccoli arbusti erbacei perenni da coltivare all’esterno, in vaso, fioriera o in piena terra, come cespugli isolati o a creare bordure nelle aiuole del giardino, dove il clima lo consente. I crisantemi hanno bisogno di climi caldi, e iniziano a soffrire quando le temperature scendono sotto gli 8-10°C; non tollerano le temperature rigide e il gelo. Scegli una posizione esposta al sole o parzialmente soleggiata, riparata da vento e correnti, per la coltivazione dei crisantemi. I suoi fiori si aprono in autunno, non appena le temperature e le ore di luce giornaliere iniziano a calare; è infatti definita una pianta “brevidiurna”.
Coltiva i crisantemi nelle aiuole o nelle fioriere del balcone – foto Leroy Merlin
Il crisantemo gradisce un terriccio fertile, tendenzialmente neutro o leggermente acido: utilizza il terriccio professionale per piante fiorite. Abbi sempre cura che sia ben drenato, per evitare che si creino ristagni idrici, deleteri per la salute di queste piante: un eccesso di umidità nel terreno, infatti, provoca lo sviluppo di malattie fungine, con muffe e marciumi a livello radicale e del colletto.
Scegli il terriccio più adatto per coltivare i crisantemi – foto Leroy Merlin
I crisantemi richiedono apporti idrici moderati, prevalentemente nei mesi caldi. In estate, innaffia ogni 2-3 giorni, in base all’andamento climatico, verificando le condizioni di umidità della terra. Dopo la fioritura, in autunno, dirada le bagnature, fino ad interromperle in inverno; nella stagione più fredda, le piante sono a riposo e si accontentano della sola umidità atmosferica.
Quanta acqua devo fornire alle piante di crisantemo? – foto Leroy Merlin
Se vuoi avere una pianta di crisantemi rigogliosa e ricca di fiori, coltivala in un terreno fertile, ricco di sostanza organica. Durante la stagione primaverile-estiva, somministra il concime Geolia specifico per piante fiorite, in formato liquido o granulare, seguendo sempre le dosi indicate in etichetta: stimolerai l’emissione di gemme a fiore e aiuterai la pianta a fiorire più abbondantemente in autunno. Interrompi le concimazioni a inizio autunno, quando inizierai a vedere la comparsa e l’ingrossamento dei boccioli sulla pianta.
Concima in estate le piante per avere una fioritura abbondante in autunno – foto Pixabay
Le piante di crisantemo sono cespugli ramificati che solitamente si mantengono entro i 60-80cm di altezza. La cimatura eseguita in primavera/estate è una pratica necessaria a mantenere la pianta fitta e ordinata, evitando che si allunghi troppo. Con una forbice da fiorista ben affilata, raccorcia gli steli: in questo modo, stimolerai la pianta ad emettere più gemme laterali e a produrre un numero maggiore di boccioli.
Esegui la cimatura per stimolare l’emissione di tanti boccioli – foto Leroy Merlin
Terminata la fioritura, la pianta appare molto disordinata, solitamente con una chioma vuota e ricadente, poiché gli steli si sono ripiegati con il peso dei fiori. Esegui la potatura: operazione necessaria per pulire e riordinare la pianta. Indossa i guanti e utilizza una forbice da potare con lame ben pulite e affilate. Taglia tutti i fiori secchi e raccorcia gli steli a circa 10-15 cm da terra. Con la potatura restituirai una forma compatta e ordinata alla tua pianta, pronta ad affrontare l’inverno ripulita. Elimina anche tutte le foglie secche cadute al suolo, substrato di sviluppo di muffe e marciumi. Leggi anche “Come trattare i crisantemi dopo la fioritura?”.
Pota e ripulisci le piante dopo la fioritura – foto Leroy Merlin
Se non hai eseguito la potatura a fine fioritura, potrai farla a fine inverno. In questo periodo potrai utilizzare le parti di rametto tagliate per riprodurre la pianta tramite talea. Scegli le porzioni di rametto più vigorose, lunghe 6-8cm; recidile subito sotto un nodo, con un taglio obliquo in maniera da aumentare la superficie di radicazione, e rimuovi le foglie basali. Tratta la parte basale della talea con un prodotto radicante, per favorire la radicazione, quindi interrala a circa 2cm di profondità: utilizza una miscela di terriccio universale e perlite. Inumidisci la terra con uno spruzzino. Conserva il vasetto con la talea in un ambiente luminoso (non sotto il sole), a temperatura ambiente, ricoperto con un sacchetto trasparente con qualche piccolo foro per evitare la formazione di condensa di umidità. Nel giro di un mesetto, vedrai comparire i germogli: la talea è attecchita e darà vita ad una nuova pianta di crisantemo identica a quella d’origine.
Puoi moltiplicare i crisantemi e ottenere piantine nuove per talea – foto Leroy Merlin
Ora che sai come coltivare i crisantemi, scopri altre piante che fioriscono in autunno e qualche idea per rinnovare il balcone in autunno. Leggi anche i “Lavori da fare in giardino e orto a Ottobre” e “Green therapy: come le piante migliorano il benessere”. E nell’orto? Leggi “L'agenda dell'orto di Ottobre”. Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio: avrai anche la possibilità di risolvere i tuoi dubbi e avere consigli scrivendo nella sezione “Parla con gli esperti – Garden Expert”!
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