




L’Oleandro è una specie ornamentale molto diffusa nei paesi a clima caldo e soleggiato, condizioni ideali per ottenere una fioritura generosa e continua per tutta la stagione estiva, fino a inizio autunno: a settembre, al rientro dalle ferie, l’Oleandro è ancora colorato di fiori! Scegli questo arbusto fiorito per abbellire il tuo giardino, ma anche i vasi e le fioriere del terrazzo. Scopri tutti i segreti per la coltivazione e cura dell'Oleandro: dalla potatura alla protezione dalle malattie. Leggi tutti i consigli per ottenere una pianta di Oleandro fiorita e colorata fino a settembre.
L’Oleandro rosa è l’arbusto fiorito più adatto per il tuo giardino al sole – foto Pixabay
L’Oleandro (Nerium oleander, famiglia delle Apocynaceae) è uno degli arbusti ornamentali più comuni nelle aree costiere a clima mediterraneo. E’ una specie sempreverde molto vigorosa e rustica, di medie dimensioni, con chioma fitta formata da foglie lanceolate, di consistenza coriacea e colore verde scuro superiormente, più chiaro e tendente al grigio inferiormente. La fioritura dell’Oleandro è abbondante e prolungata, da primavera fino all’autunno: i fiori sono generalmente semplici, con 5 petali di colore rosa, rossi, bianchi e gialli, riuniti in infiorescenze a mazzetto. Numerose sono le nuove varietà selezionate, tra cui alcune con fiori più vistosi, formati da corolla doppia o multipla. Puoi coltivare l’Oleandro in vaso o in piena terra se hai un giardino. In vaso, ti consiglio di coltivarlo ad alberello, mentre se lo coltivi in giardino, puoi coltivarlo a cespuglio, così da creare una bordure o anche una siepe di confine. La chioma sempreverde dell’Oleandro è folta e coprente, colorata di fiori da giugno a ottobre. Scegli la varietà che più ti piace; ce ne sono tante! Scegli un Oleandro con i fiori bianchi per un effetto elegante – foto Pixabay
Coltiva l’Oleandro in un terreno fertile e ben drenante. Se lo coltivi in vaso, utilizza il terriccio Geolia universale, o il terriccio professionale per tutte le piante. Sul fondo del vaso crea uno strato di drenaggio con palline di argilla espansa. Utilizza dei vasi capienti e stabili, in terracotta o anche in materiale plastico, come i bellissimi vasi festonati, che ti consiglio di tenere sollevati su piedini per far sì che l’acqua in eccesso scoli con più facilità attraverso i fori basali. Puoi coltivare l’Oleandro anche in vaso – foto Leroy Merlin
L’Oleandro è una pianta molto resistente, rustica e adattabile a condizioni climatiche difficili. Ama il sole caldo e sopporta temperature alte, prossime ai 40°C, pur sopportando anche brevi periodi di gelo. In inverno, se la temperatura scende sotto lo zero, proteggilo con un telo in tessuto-non-tessuto, e distribuisci sul terreno uno strato di pacciamatura organica per proteggere le radici dal gelo. L’Oleandro resiste a condizioni di siccità, purchè non prolungata e vive bene anche in luoghi con aria inquinata, motivo per cui viene molto utilizzato per l’arredo urbano, lungo i viali cittadini, nelle rotonde e anche ai bordi delle autostrade. Una pianta davvero generosa, che chiede poco e regala fioriture ricche e prolungate! Coltiva l’Oleandro in posizione calda e soleggiata – foto Pixabay
Bagna il tuo Oleandro in maniera regolare, moderatamente, per tutta la stagione calda. Meglio intervenire alla sera, nelle ore più fresche. Se hai una siepe in giardino, ti consiglio di installare un impianto d’irrigazione localizzato, costituito da un tubo forato che raggiunga ogni pianta, fornendo acqua goccia a goccia. Rendilo autonomo con una centralina dotata di timer. Per ottenere una fioritura sempre ricca e vivacemente colorata, fornisci alle piante gli elementi nutritivi di cui necessitano, tramite un concime specifico per piante fiorite. Segui sempre le indicazioni fornite in etichetta: i prodotti granulari vanno forniti solitamente con cadenza mensile, incorporati appena in superficie alla base di ogni pianta; i prodotti fertilizzanti liquidi, invece, vanno forniti ogni 10 giorni circa, diluiti nell’acqua dell’innaffiatoio. Rinfresca il tuo Oleandro nelle giornate più calde – foto Pixabay
A settembre, finite le vacanze, il giardino richiede un po’ di cure: l’Oleandro, pianta molto vigorosa e dalla crescita veloce, ha bisogno di essere potato a inizio autunno, terminata la fioritura. Lo scopo della potatura è quello di ripulire e riordinare la pianta e ringiovanirla. Utilizza una forbice da giardiniere o un troncarami (per i fusti più spessi), con lame ben pulite ed affilate, e non dimenticarti di proteggere le mani con un paio di guanti, poiché l’oleandro contiene un lattice urticante. Sfoltisci la chioma se è troppo folta: elimina eventuali rami vecchi, secchi o deboli che troppo si intersecano all’interno soffocando la siepe. La chioma deve essere ben arieggiata al suo interno, per prevenire lo sviluppo di malattie fungine, il proliferare di insetti dannosi (in particolar modo le cocciniglie) e di acari. Restituisci una forma ordinata alla pianta. In primavera ed estate, quando l’Oleandro è in piena fioritura, è bene non potarlo, ma eventualmente solo riordinarlo un pochino raccorciando i rami troppo lunghi e già sfioriti. Utilizza i rametti recisi con la potatura per riprodurre una pianta di Oleandro: se vuoi sapere come fare, leggi i “consigli per propagare l’Oleandro tramite talea”. Anche la siepe del giardino, a inizio autunno, richiede una bella potatura: scopri quando e come potare la siepe del giardino. Scopri anche come curare le piante fiorite del balcone a settembre e come curare le piante da interno a settembre. A settembre dovrai eseguire altri lavori in giardino e nell’orto: scopri quali! Indossa sempre i guanti quando poti l’Oleandro – foto Leroy Merlin
Mantieni il tuo oleandro sano: se la sua chioma è troppo folta e poco arieggiata, è facile che si sviluppino insetti come le cocciniglie, che amano vivere protette sulla pagina inferiore delle foglie o alla loro inserzione sul tronco, dove si fissano per succhiare la linfa dalla pianta, indebolendola e imbrattandola di melata. Leggi quali insetti nocivi possono attaccare le tue piante e come riconoscerli, per saperne di più. Controlla, inoltre, che non vi siano acari, minuscoli ragnetti che proliferano favoriti da un clima caldo e secco. La loro presenza si manifesta con la decolorazione delle foglie, la cui lamina appare punteggiata dalle punture di suzione di questi parassiti. Anche alcune malattie fungine, come la ruggine, possono colpire il tuo Oleandro. Se il tuo Oleandro è malato o attaccato da insetti dannosi, esegui uno o più trattamenti con prodotti fungicidi, insetticidi o acaricidi specifici, seguendo le modalità di somministrazione indicate in etichetta: scegli sempre prodotti naturali, efficaci e rispettosi dell’ambiente! Infine, la presenza di foglie gialle indica che la tua pianta soffre per la mancanza di nutrienti nel terreno, o che la bagni nella maniera non corretta: verifica sempre le condizioni del terreno! A proposito, leggi anche “Innaffiare le piante: gli errori più comuni da evitare”. Scopri perché il tuo Oleandro ha le foglie gialle – foto Leroy Merlin
Sapevi che l’Oleandro è tossico? Nerium oleander è una specie i cui tessuti contengono una sostanza tossica, l’oleandrina: meglio evitare il contatto con la linfa che esce dalle ferite e dai tagli di potatura. Quando esegui la potatura o qualsiasi operazione a contatto con la pianta, indossa i guanti per proteggere la tua pelle. Inoltre, evita che i tuoi piccoli animali domestici ingeriscano parti di pianta se vuoi evitare danni alla loro salute. Lo sapevi che i tessuti dell'Oleandro contengono un lattice tossico? - foto Pixabay
Ora che sai come coltivare e curare l’Oleandro, cosa aspetti a procurartene una? Leggi anche “[Dipladenia: cura, esposizione e trucchi per una fioritura wow](Dipladenia: cura, esposizione e trucchi per una fioritura wow)”. Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio: avrai anche la possibilità di risolvere i tuoi dubbi e avere consigli scrivendo nella sezione “Parla con l’esperto – Garden Expert”! Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per avere consigli di giardinaggio! - foto Leroy Merlin