




I bagni lunghi e stretti, con la finestra in fondo, sono piuttosto comuni, soprattutto nelle case degli anni ’70, quando si cercava di sfruttare al massimo la pianta dell’edificio. Di solito sono rettangolari, più lunghi che larghi, a volte larghi appena 120 cm ma lunghi anche 4 o 5 metri. La finestra era spesso posizionata sulla parete in fondo, proprio di fronte alla porta d’ingresso, e sotto di essa trovavi il classico radiatore. Sul lato lungo, poi, tutto rigorosamente in fila: vasca o doccia, lavandino, sanitari…una disposizione che accentuava ancora di più la sensazione di uno spazio stretto e "a corridoio”. Un tempo, pensare di posizionare la doccia proprio in fondo, inglobando anche la finestra, sembrava una scelta impensabile. Ma oggi, per fortuna, le cose sono cambiate e questa soluzione non solo è accettata, ma è anche sempre più apprezzata perché offre tanti vantaggi (e qualche piccolo accorgimento da considerare). Se vuoi saperne di più, leggi anche l’articolo “Tendenze bagno 2025”.
I dubbi più comuni quando si ha una finestra nella doccia, di solito riguardano la protezione del serramento e la privacy. Partiamo dai materiali. I serramenti in PVC, alluminio o alluminio-legno, sono pensati per resistere all’umidità e possono essere installati anche all’interno della doccia senza temere danni: resteranno belli e intatti nel tempo. Discorso diverso per il legno, che è un po’ più delicato. Ma anche qui, c’è la soluzione: se la finestra non viene colpita direttamente dal getto d’acqua, puoi proteggerla con una tenda idrorepellente da usare solo quando serve. E la privacy? A meno che tu non viva in una casa sperduta in mezzo alla campagna, un po’ di protezione visiva ci vuole. Puoi montare tende a rullo,sostituire il vetro con uno satinato, oppure applicare pellicole opacizzanti: soluzioni pratiche e anche decorative.
Con qualche accortezza infissi e doccia possono convivere - Leroy Merlin
Ma veniamo ai tanti vantaggi di posizionare la doccia in fondo al bagno. Se hai un bagno stretto e lungo, mettere la doccia sul lato corto aiuta a riequilibrare lo spazio facendolo sembrare subito più ampio e proporzionato. Ma non è solo questione di estetica: questa soluzione ti permette di sfruttare tutta la larghezza del locale per una doccia davvero spaziosa: 120, 140, anche 160 cm di puro comfort. Irrinunciabile se hai bambini piccoli o semplicemente ti piace muoverti comodo. Scegli un piatto doccia il più grande possibile, compatibilmente con lo spazio che hai a disposizione. Preferisci la versione slim, alta al massimo 3 cm: così eviti fastidiosi dislivelli e ottieni un effetto più elegante e continuo con il pavimento e completa il tutto con una porta doccia. Di solito, in questi casi, la porta doccia con apertura scorrevole è la più pratica: occupa poco spazio e, vantaggio non da poco, eviti di bagnare tutto il pavimento ogni volta che esci dalla doccia. Il modello Easy è disponibile in tante misure e finiture. Con la finestra all’interno della doccia ad essere più luminosa non sarà solo la doccia, ma l’intera stanza. Infatti la luce penetrerà all’interno dell’ambiente senza incontrare ostacoli.
Sfrutta tutta la larghezza del tuo bagno - Leroy Merlin
Parliamo di finestre e privacy in doccia, due aspetti da non sottovalutare. Se stai installando una doccia che inglobi la finestra, fai attenzione al tipo di apertura: una finestra a battente, ad esempio, potrebbe urtare la colonna doccia o il soffione quando la apri. In questo caso puoi semplicemente spostare o alzare il soffione per non creare intralci. Oppure scegliere direttamente per un'apertura più pratica, come quella a vasistas, scorrevole o a ghigliottina: zero conflitti tra finestra e doccia. Per quanto riguarda la privacy hai tante opzioni carine e funzionali: dalle tende a rullo, alle classiche veneziane che creano un’atmosfera da piccola spa, alle tende in vinile colorato, che si asciugano in un attimo. E per una soluzione semplice ma efficace, ci sono le pellicole effetto sabbiato: si applicano direttamente sul vetro e tengono lontani gli sguardi indiscreti senza bloccare la luce. A proposito di luce: non coprirla troppo! La luce naturale fa bene all’umore e trasforma il bagno in uno spazio più piacevole. Una finestra nella doccia, poi, è utilissima per far circolare l’aria e tenere a bada l’umidità e la condensa. Anche d’inverno, bastano pochi minuti con la finestra aperta per far sparire il vapore e ridurre il rischio di muffa.
Soluzioni per la schermatura visiva: vetri trattati o pellicole adesive - Leroy Merlin
In questo progetto ci siamo dedicati a dare forma a un bagno un po’ irregolare, con un’idea chiara in mente: valorizzare una bella vasca freestanding senza rinunciare a una comoda doccia spaziosa. Un bel mix di funzionalità ed estetica. Prendi spunto per il tuo bagno: abbiamo sfruttato la rientranza con finestra per la doccia. Con un muretto realizzato su misura e un vetro temperato fisso, lo spazio doccia ha preso forma in modo semplice ma efficace. Il rivestimento in maiolica Thick 2D del muretto prosegue lungo la parete e abbraccia la vasca con il decoro multicolor che la mette ancora più in risalto. E per evitare spruzzi ovunque, il kit doccia incasso è stato installato sulla parete opposta al vetro, non su quella corta: una piccola accortezza che fa la differenza. La luce naturale della finestra illumina tutto senza ostacoli, rendendo l’ambiente più arioso e piacevole. E per un tocco di comfort in più,il termoarredo può essere montato direttamente dentro la doccia: così anche in inverno l’atmosfera sarà sempre piacevole e l’accappatoio sempre caldo.
Ispirazione per valorizzare il bagno con i rivestimenti - Leroy Merlin
Se il bagno è abbastanza spazioso (occhio però all’ingombro della parete fissa e allo spazio di passaggio), puoi valutare un’idea davvero interessante: una doccia walk-in, una soluzione pratica e moderna. Se ami un po’ più di privacy, esistono versioni walk-in con vetro serigrafato che non compromettono il passaggio della luce. Alcuni trattamenti come quelli per il vetro satinato, poi, aiutano a nascondere macchie e aloni, riducendo la necessità di pulire spesso: una manna se hai a che fare con l’acqua dura e il calcare. Inoltre la doccia walk-in può fare a meno del classico piatto: basta una giusta pendenza e una buona piletta di scarico. In questo modo, il pavimento sarà continuo in tutto il bagno e l’ambiente sembrerà subito più grande e arioso. Scopri in questo articolo stili e colori delle tendenze pavimenti 2025. Hai una nicchia sotto la finestra o una rientranza inutilizzata? Puoi attrezzarla con mensole laccate o in cartongesso rivestite con le stesse piastrelle bagno. Ti saranno utilissime per tenere in ordine flaconi e prodotti. Lo spazio in bagno non basta mai: sfruttalo tutto, anche il più nascosto.
Idea per sfruttare il sottofinestra nella doccia wak-in - Leroy Merlin
Ed infine una soluzione per chi ama rilassarsi con un bel bagno ma non vuole rinunciare alla comodità di una doccia: la** vasca sotto la finestra, con il soffione sul lato corto**. Anche se lo spazio è ridotto, puoi scegliere una vasca compatta (la vasca Mini misura solo 70x105 cm) ma lunga quanto tutto il muro, così sfrutti al massimo la parete in fondo. Lascia che la luce naturale scorra liberamente: niente tende pesanti, piuttosto tendine a vetro filtranti e chiare. Per amplificare ancora di più la luminosità e arredare il bagno in stile naturale scegli piastrelle chiare: faranno sembrare il bagno più grande e arioso. Puoi scegliere tra una vasca da incasso, da rivestire con le stesse piastrelle del bagno, oppure modelli con pannelli già pronti, come la vasca rettangolare Flower. Completa con una indispensabile parete vasca o con la classica tenda doccia. Così tutti in famiglia saranno contenti e potranno godersi ogni giorno un momento di relax, magari guardando fuori dalla finestra mentre l’acqua scorre.
Ispirazione per un bagno con vasca/doccia in stile Nature - Leroy Merlin
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