





Un giardino stile giapponese è una piccola oasi di serenità dagli effetti benefici, ne sono convinta. Provo da sempre un forte fascino verso tutto ciò che riguarda la cultura e la tradizione giapponese: dalla calligrafia al Kintsugi, dalla cerimonia del tè all’Ikebana, dallo Shibori ai Kokedama, le tradizioni giapponesi sono un vero e proprio tesoro per chi è appassionato di creatività. Anche l’architettura e l’arredo del giardino giapponese mi attraggono particolarmente per l’elegante semplicità e il minimalismo che li caratterizza. Se anche a te piacciono questi angoli zen, voglio darti qualche dritta per realizzarne uno nel tuo giardino: scopriamo quindi insieme quali sono gli arredi più adatti e gli elementi accessori che non possono assolutamente mancare e poi…prepariamoci a trarre il massimo beneficio dal giardino zen di casa seguendo il tradizionale stile giapponese o facendone una ri-edizione in chiave contemporanea!
Suggerimenti per creare un angolo zen nel giardino di casa - Leroy Merlin
In un giardino zen deve regnare un’atmosfera serena, avvolta da un senso di pace e di armonia per la quale non è per forza necessario usare elementi d’arredo e decorativi provenienti dalla classica trazione giapponese di cui, piuttosto, bisogna seguirne i princípi per riuscire a creare un ambiente in cui sarà la “pianificata essenzialità” ad accompagnare i nostri momenti di relax all’aria aperta: è per questo che non possiamo fare a meno di seguire la guida alla progettazione di un giardino zen. Una volta assimilate le basi e impostato il layout del nostro spazio outdoor d’ispirazione nipponica, non ci resterà altro da fare se non scegliere i passi giapponesi che meglio assecondano il nostro gusto e le caratteristiche del giardino, i ciottoli con cui realizzare i parterre aridi (il mio personale consiglio è di optare per ciottoli bianco carrara o, se preferiamo un aspetto “primordiale”, per scaglie di ardesia nera) ed infine le luci giuste per valorizzare il tutto anche di notte: a questo proposito, io alternerei dei faretti da incasso di cui si scoprirà la presenza solo con il buio a lampade di grande impatto visivo (ma nel contempo con forme super-essenziali) come le sfere luminose in polietilene. Così, il nostro angolo zen in giardino ci aiuterà a recuperare le energie 24 ore su 24 (che non è affatto cosa da poco!).
Passi giapponesi e ciottoli non possono mancare in un giardino zen - Leroy Merlin
Tra i fattori chiave di un giardino zen ci sono certamente l’acqua e il fuoco. Per questo è importantissimo inserire nel nostro personale angolo giapponese almeno uno di questi due elementi! Ma come possiamo fare? Beh…per il fuoco è molto semplice: basterà aggiungere, nelle sere più fredde, un braciere da esterno alimentato a legna o a bioetanolo e il nostro angolo zen, composto semplicemente da qualche avvolgente poltrona da esterno, si trasformerà immediatamente in un’oasi di benessere per tutti i nostri sensi. Quanto all’elemento acqua, ci sono almeno 7 ottime idee per creare un giardino acquatico adatte per ogni tipo di spazio outdoor, dal piccolo specchio d’acqua da realizzare con una vasca preformata da laghetto alla fontana decorativa in cemento che si può mettere anche sul terrazzo. Importante è comunque poter sentire il suono dell’acqua, uno dei rumori bianchi in grado di allontanare ansie e preoccupazioni, o animare la sua trasparenza con qualche pesciolino d’acqua dolce seguendo i consigli per realizzare un laghetto per carpe koi. Fidatevi di me: gli elementi “primordiali” della natura associati alla serenità di un giardino zen, saranno un toccasana per gli occhi e, soprattutto, per lo spirito!
Elementi naturali come l’acqua e il fuoco esaltano la tranquillità di un giardino zen - Leroy Merlin
In un tradizionale giardino giapponese non ci sono vere e proprie aree funzionali dove pranzare o chiacchierare insieme agli amici, ma di solito è presente una semplice panchina riparata sulla quale sedersi, bere il tè e lasciarsi avvolgere dall’atmosfera serena e silenziosa che è intorno a noi. Per avvicinarci il più possibile alle usanze del Sol Levante dovremo quindi scegliere una panchina dalle forme semplici in legno o in alluminio e posizionarla a ridosso della casa, se vogliamo dare al nostro giardino un aspetto formale, oppure al suo interno per una soluzione più “disinvolta”. In quest’ultimo caso, come alternativa alla panca, possiamo anche scegliere un paio di essenziali lettini prendisole in legno d’acacia disponendoli rigorosamente paralleli tra loro. Ricordiamoci poi di riparare le nostre sedute con un ombrellone a palo centrale o con una pergola in alluminio dalle linee super-pulite, entrambi rivisitazioni del tradizionale hoshikake dove in Giappone si attende la cerimonia del tè. Un’idea creativa che si avvicina di più all’immagine del vero giardino zen? Utilizziamo una legnaia da esterno in modo alternativo e costruiamo una semplice panca con tavole di legno grezzo lunga tanto quanto è larga la legnaia: avremo il riparo, il posto per sederci e anche il piano dove appoggiare il servizio da tè giapponese. Non ci servirà altro per rilassarci in tutta tranquillità nel nostro giardino zen!
Arredare il giardino zen di casa con pochi e semplici elementi - Leroy Merlin
In un giardino zen, semplicità e sobrietà sono frutto dell’attenta combinazione tra arredi, vegetazione ed elementi decorativi che non devono mai essere esagerati né per forma e neppure per quantità: bisogna unicamente sceglierli bene! Di certo, tra le piante più adatte ci sono gli aceri giapponesi, più indicati per un giardino di medie dimensioni, cui si possono accostare arbusti sempreverdi come il bosso, il Pieris japonica e il rosmarino prostrato, perfetti anche per la coltivazione in vaso. Sentiamoci però liberi di scegliere le piante che ci piacciono di più, specialmente se il nostro giardino zen ha dimensioni molto contenute e non c’è spazio per una vegetazione troppo esuberante. Importante è non dimenticare di aggiungere, tra il verde, alcune rocce decorative che - secondo la tradizione giapponese - rappresentano le montagne in lontananza e una lampada LED solare a forma di pagoda per creare un rilassante punto luce notturno. Ricordiamoci anche di seguire i consigli per posare i passi giapponesi, perchè in un giardino zen non sono semplici percorsi, ma veri e propri elementi decorativi!
Piante e decorazioni scelte con cura completano il giardino zen - Leroy Merlin
Per chi di noi ha uno spazio outdoor piccolissimo, poco tempo da dedicare alla cura delle piante e si sente veramente in pace solo se non ha proprio niente da fare…si può realizzare un giardino zen fuori dagli schemi sul balcone di casa. Iniziamo rivestendo una parete con dell’erba sintetica o con una siepe artificiale per avere uno sfondo green, quindi appoggiamo a terra delle piastrelle a incastro in caucciù grigio antracite. Con questi materiali avremo la garanzia di non dover fare alcuno sforzo per la manutenzione e ci sentiremo quindi liberi di godere del nostro spazio outdoor in totale tranquillità, allontanando pensieri e preoccupazioni. Per assecondare l’essenza del giardino zen, ovvero il minimalismo, gli arredi dovranno avere linee molto pulite e colori sobri come quelli della poltroncina in resina bianca Chamonix o della sedia a sdraio Cruz disponibile in bianco e beige. Anche in questo caso, però, non potrà mancare l’elemento decorativo che accentua l’atmosfera rilassante e serena del nostro balcone zen e per questo io trovo perfetta la lampada portatile Kurby che ha luci cangianti per un po’ di cromoterapia all’aria aperta e un diffusore di suono per ascoltare la musica che ci piace di più. Direi che ora c’è proprio tutto quel che serve per il nostro piccolo e originale angolo zen di città!
Zero preoccupazioni nel giardino zen fuori dagli schemi sul balcone di città - Leroy Merlin
Ora che hai scoperto come creare un angolo zen in giardino, perchè non ti lasci ispirare anche dalle idee per decorare la casa in stile giapponese? Iscrivendoti alla Community, potrai mostrarci ciò che hai realizzato pubblicando le foto nella Gallery dei progetti e condividere con tutti noi il tuo capolavoro! Se invece vuoi qualche suggerimento in più, scrivilo qui sotto nei commenti: saremo felici di darti una mano!