/ Parete di ingresso: meglio pittura o carta da parati?
ValeriaBonatti
Decor Expert
05/07/25-16:29(modificato il 05/07/25-22:35)

Parete di ingresso: meglio pittura o carta da parati?

Ciao, per una parete all'ingresso meglio carta da parati o colore su muro?”. Questa è una domanda che viene fatta spesso nella nostra sezione Parla con gli esperti – Decor Expert della Community. Così abbiamo deciso che valeva la pena approfondire l’argomento con un articolo, soprattutto perché l’ingresso è uno spazio spesso tanto problematico da arredare, quanto importante per accogliere in casa noi e i nostri ospiti. Senza trascurare l’aspetto pratico, quello estetico è fondamentale per donare una prima impressione di stile e carattere. Cosa usare allora sulle pareti per portare colore e personalità all’ingresso? Pittura o carta da parati? Vediamo subito i pro e i contro di entrambe le soluzioni e qualche idea per fare i giusti accostamenti cromatici. Pittura o carta da parati per l’ingresso? E perché non entrambi? – Leroy Merlin

Scegliere la pittura per l’ingresso: quale e perché

A quella domanda fatta in Community, oltre a me avevano risposto altri utenti. Uno parlava della praticità della pittura, un altro diceva che per ottenere un risultato speciale ci voleva per forza la carta da parati. Chi ha ragione? In realtà entrambi hanno detto cose giuste, ma non esaustive e ora vediamo perché. Per quanto riguarda la pittura è indubbio che sia la scelta più pratica e che offre la maggior quantità di opzioni ‘tecniche’. È possibile cioè trovare pitture traspiranti, ma anche super lavabili se ci sono in casa dei bambini, si possono scegliere le pitture con effetti decorativi per ottenere dei risultati estetici sorprendenti, ma anche cercare il prodotto migliore dal punto di vista ecologico selezionando i più alti di categoria nel nostro sistema di valutazione dei prodotti Home Index. Inoltre non sarà difficile trovare il colore perfetto per il tuo ingresso, ma nel caso non ci fosse il tuo preferito, potrai sempre fartelo fare su misura. Infine pitturare una parete è davvero semplice, soprattutto con i consigli dei nostri tutorial, e quando vorrai cambiare stile, mano ai pennelli e in un batter d’occhio nuovo colore! Sono tutti indubbi vantaggi che rendono la pittura una scelta quasi scontata. Per contro, per quanto con le pitture decorative tu possa ottenere effetti bellissimi, come il sabbiato, il metallizzato o altri che puoi esplorare in questo mio articolo, non potrai andare oltre a una parete bidimensionale, lontano dalla resa di una carta da parati. Vogliamo parlarne? Andiamo avanti! Trasformare l’ingresso con una parete colorata – Leroy Merlin

L’ingresso si trasforma con la carta da parati

Ricoprire una parete con la carta da parati sembra un lavoro molto più complicato rispetto a passare una mano di vernice, ma posso garantirti che non è così. Puoi cimentarti nel fai da te, con l’aiuto dei nostri Tutorial oppure puoi usufruire del nostro Servizio di posa. In ogni caso il risultato con la carta da parati è davvero unico e perfetto per valorizzare qualsiasi ambiente. L’ingresso è spesso una zona difficile da caratterizzare, perché poco illuminato, piccolo, a volte stretto e lungo oppure poco definito, nel caso di porte che si aprono direttamente sul soggiorno. A maggior ragione ricorrere alla carta da parati si rivela la soluzione vincente: la varietà dei motivi grafici, dei colori e degli effetti decorativi consente di trovare con certezza quella giusta per lo stile della tua casa. E se tra un po’ vorrai cambiare di nuovo, non sarà così difficile toglierla, anche qui abbiamo tutti i consigli per rendere l’operazione davvero semplice. Anche perché, in genere, la carta da parati si utilizza per una sola parete, massimo due per dare profondità, quindi non dovrai certo rifare tutta casa! Il tocco chic della carta da parati – Leroy Merlin

Carta da parati o fotomurale?

Come dicevamo, tra le carte da parati puoi davvero trovare la resa estetica che preferisci. Dai più classici motivi damascati o vegetali, alle grafie geometriche e optical, agli effetti che riproducono altri materiali, come mattoni, cemento, metallo, o anche una boiserie. Sono sicura che ti stupirai di come un semplice foglio sottile possa arricchire un ambiente o addirittura trasportarti in altri scenari o spalancare una stanza su nuovi orizzonti. Come? Con i fotomurali, che con la riproduzione di viste prospettiche e scorci inattesi solleticano la curiosità e spingono a guardare oltre. Provare per credere! E se pensi che la carta da parati sia troppo delicata, ti sbagli. La si chiama ancora carta, ma in realtà il materiale si è evoluto in TNT (tessuto non tessuto) o in vinile, così da rendere la parete resistente a graffi, urti e umidità e soprattutto super lavabile, anche con detergenti delicati. Un vantaggio molto rilevante che, sono sicura, peserà non poco nella tua scelta! Un fotomurale per aprire il tuo ingresso su nuovi orizzonti – Leroy Merlin

Carta da parati o pittura? Entrambi in varie combinazioni!

1. Ingresso classico interamente rivestito

Se a questo punto non sai più cosa scegliere tra dipingere e rivestire, non preoccuparti, perché in realtà credo che la risposta giusta sia combinare le due soluzioni così che una sia il supporto e l’arricchimento dell’altra, un po’ come succede per i colori complementari. Come dicevo, la tendenza oggi non è tanto quella di rivestire l’intera stanza con una carta da parati discreta nel colore e nel motivo, quanto di sfruttare le sue possibilità espressive per esaltare una sola parete o un singolo elemento. Sì allora alle trame e ai disegni decisi e d’impatto, ma anche ai più delicati che, in questo caso e a maggior ragione, dialogano con il colore della pittura delle altre pareti. Le combinazioni possono essere diverse. Nell’ingresso della foto sotto, aperto su un soggiorno in stile classico, la carta da parati riveste anche il soffitto per avvolgere chi entra negli stessi toni neutri e sofisticati della sala. L’impatto grafico è forte e i piccoli punti gialli dei fiori riprendono gli elementi dorati di specchio e lampade che aggiungono un tocco di eleganza. Tutto studiato in una perfetta armonia stilistica, classica sì, ma non certo seriosa e monotona! Con la carta da parati crei un ingresso avvolgente e glam – Leroy Merlin

2. Ingresso in stile Scandi, pittura e carta coordinate

Questo è un esempio molto chiaro di come carta da parati, pittura e materiali collaborino a costruire stile e sensazioni. Il legno del pannello decorativo e del mobile, insieme al colore pastello verde salvia delle pareti richiama subito la freschezza e la genuinità dello stile Scandi, un ambiente semplice, ma accogliente e perfettamente organizzato. Ma diciamocelo, l’ingresso non sarebbe lo stesso senza quella meravigliosa parete vegetale in cui le foglie, in diverse tonalità di verde, donano profondità e tridimensionalità allo spazio. E intanto portano in primo piano proprio gli elementi in legno che ora spiccano e diventano protagonisti su questa presenza vegetale, una foresta tutta da scoprire. Questo è il potere della carta da parati: condurre lo sguardo verso e oltre nuovi scenari, proiettando i suoi colori in armoniose combinazioni cromatiche. Trasformare un ingresso, o qualsiasi altra stanza, da semplice locale a ‘luogo’ da percepire e vivere. Pittura e carta da parati coordinate nei colori – Leroy Merlin

3. Ingresso Industrial con effetti materici

Le caratteristiche dello stile Industrial si adattano perfettamente ad ogni tipo di ambiente, dalle grandi dimensioni dell’open space a quelle più piccole di un ingresso. Il suo mood essenziale è perfetto per comporre uno spazio pulito, solo apparentemente scarno e grezzo, ma in realtà studiato in ogni dettaglio. I materiali utilizzati per questo stile li conosci, sono il metallo, meglio se nero o ossidato, abbinati al vetro nelle lampade o come nello specchio della foto, il cemento o il ferro delle travi a vista e il legno opaco o grezzo di pavimento e dettagli per scaldare. Ma le pareti? Cosa scegliere come sfondo per un ambiente Industrial? I colori sono neutri, ma è importante che i muri rimandino anch’essi le stesse sensazioni. La carta da parati è perfetta allo scopo, questa volta utilizzata in due rese materiche diverse: il mattone a vista (meglio se un po’ rovinato come in questo fotomurale) e il cemento, con i suoi tipici graffi. Un’alternativa potrebbe essere la pittura decorativa effetto cemento o anche più semplicemente una pittura super lavabile grigio cemento, perfetta per un luogo di passaggio come l’ingresso, però il risultato estetico difficilmente sarà realistico e veritiero come quello della carta da parati. Quindi? La carta da parati trasforma la parete in un materiale diverso – Leroy Merlin

La mia conclusione su pittura vs carta da parati è che i vantaggi della pittura (praticità e velocità di esecuzione, costo, prestazioni per esigenze specifiche) pur essendo validi, si perdano un po’ trattandosi, per il corridoio o l’ingresso, di un ambiente generalmente piccolo. Al contrario, le pitture ad effetto decorativo e la carta da parati sono in grado, per le loro potenzialità estetiche, di trasformare radicalmente, anche con pochi metri quadri, il luogo che per primo ti accoglie quando entri in casa. E tu cosa ne pensi? Iscriviti alla Community e facci sapere la tua opinione o mandaci una foto del tuo ingresso!

Carta da parati Felce grandecolife bianco e verde, 53 cm x 10.05 m
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Fotomurale Bosco, verde chiaro
GRANDECOLIFE
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Fotomurale Muro, arancio
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