/ Cocciniglia Takahashia japonica: riconoscimento e primi
AnnaZorloni
Agronoma
01/07/25-16:36(modificato il 05/07/25-17:52)

Cocciniglia Takahashia japonica: riconoscimento e primi rimedi

C’è un nuovo insetto che attacca le piante dei nostri parchi e giardini, si chiama Takahashia japonica ed è stata introdotta accidentalmente dai paesi asiatici (Giappone, Cina e Corea). Si tratta di una cocciniglia, la “cocciniglia dai filamenti cotonosi”, chiamata così per il suo aspetto, e si aggiunge alla lunga lista di cocciniglie cotonose che si sviluppano e prolificano sulle piante, andando ad imbrattarle e ad indebolirle, per fortuna senza conseguenze gravi. Se non conosci la Takahashia japonica, o cocciniglia dai filamenti cotonosi, leggi qui sotto: impara a riconoscerla e cosa devi fare se ne noti la presenza sulle piante del tuo giardino. Impara a riconoscere la cocciniglia dai filamenti cotonosi, Takahashia japonica – foto dell’autrice Impara a riconoscere la cocciniglia dai filamenti cotonosi, Takahashia japonica – foto dell’autrice

Takahashia japonica, la cocciniglia dai filamenti cotonosi

La prima segnalazione di questa cocciniglia in Italia è stata fatta recentemente, nel 2017, per la precisione in Lombardia, in un parco del comune di Cerro Maggiore, quindi nelle zone limitrofe, in provincia di Varese, Milano, Monza e Brianza, Como. La presenza di quest’insetto fortunatamente non provoca danni eccessivamente gravi, tuttavia va a offuscare la bellezza delle piante ornamentali nei giardini, indebolendole e arrecando sofferenza; i rametti maggiormente colpiti e imbrattati possono seccare soffocati dalla presenza della cocciniglia. La presenza di questo nuovo insetto è destinata a crescere se non opportunamente contenuto: attualmente viene monitorato dal Servizio Fitosanitario Regionale, al fine di studiarne il comportamento e contenerne l’ulteriore diffusione. La cocciniglia Takahashia japonica si sta diffondendo velocemente nelle alberature di parchi e giardini - foto dell'autrice La cocciniglia Takahashia japonica si sta diffondendo velocemente nelle alberature di parchi e giardini - foto dell'autrice

Sai riconoscere la Takahashia japonica?

Takahashia japonica (Cockerell) è una cocciniglia dall’aspetto alquanto particolare e unico. Salta subito all’occhio per il suo colore bianco candido e la consistenza morbida, cotonosa; ha una forma molto allungata, fino a 7cm, e ricurva ad anello. Raramente potrai vedere individui singoli; queste cocciniglie si sviluppano in gruppi numerosi ad avvolgere rami e parti di pianta, fino a soffocarle. La struttura voluminosa e bianca che caratterizza Takahashia japonica è l’ovisacco ceroso che si sviluppa nelle femmine adulte, e contiene migliaia di uova, dalle quali si origineranno altrettanti nuovi individui che andranno a colonizzare la pianta. I filamenti cotonosi di Takahashia japonica, allungati e ricurvi come anelli, sono inconfondibili – foto dell’autrice I filamenti cotonosi di Takahashia japonica, allungati e ricurvi come anelli, sono inconfondibili – foto dell’autrice

Su quali piante si sviluppa la Takahashia japonica?

Takahashia japonica è un insetto polifago, ovvero che vive e si nutre su diverse piante ospiti. Lo si trova preferibilmente su alberi ornamentali, nei parchi cittadini e nei giardini: su liquidambar (Liquidambar styraciflua), olmi (Ulmus spp.), su aceri (Acer pseudoplatanus), sul carpino bianco (Carpinus betulus), su gelsi (Morus alba e Morus nigra), sull’albizia (Albizia julibrissin), sull’albero di giuda (Cercis siliquastrum), sul bagolaro (Celtis australis), su corniolo (Cornus florida). A proposito, scopri quali alberi da giardino puoi scegliere per fare ombra e abbellire il tuo spazio esterno. Il Liquidambar è una delle piante ospiti preferite dalla cocciniglia Takahashia japonica – foto dell’autrice Il Liquidambar è una delle piante ospiti preferite dalla cocciniglia Takahashia japonica – foto dell’autrice

Ciclo di sviluppo della Takahashia japonica

Takahashia japonica compie una sola generazione all’anno. Sverna come allo stadio di ninfa sui rami della pianta. Terminato l’inverno, a primavera inoltrata, iniziano a comparire gli individui femminili con il loro voluminoso ovisacco pieno di uova. Le forme giovanili (neanidi) compaiono a fine primavera, dopo la schiusura delle uova, e si distribuiscono nella vegetazione, sulla pagina inferiore delle foglie, dove succhiano la linfa dalle nervature. Terminata l’estate, si spostano sui rami, pronte a svernare. Si diffonde sfruttando il vento, ma anche attraverso il trasporto di materiale vegetale infestato. I voluminosi ovisacchi di Takahashia japonica contengono migliaia di uova! – foto dell’autrice I voluminosi ovisacchi di Takahashia japonica contengono migliaia di uova! – foto dell’autrice

Quali danni compie Takahashia japonica?

I danni determinati dalla presenza di Takahashia japonica non sono considerati, per fortuna, molto gravi, tuttavia, la pianta attaccata viene indebolita e va incontro a sofferenza. Takahashia japonica, come tutte le cocciniglie, si alimenta succhiando la linfa dalla pianta ospite; inoltre, la sua presenza massiccia va ad imbrattare ampie aree di superficie della pianta, soffocandone i tessuti: i rametti e i germogli più delicati attaccati tendono a disseccare e a cadere. La Takahashia japonica può invadere ampie aree di vegetazione facendo soffrire la pianta – foto dell’autrice La Takahashia japonica può invadere ampie aree di vegetazione facendo soffrire la pianta – foto dell’autrice

Cosa fare contro la Takahashia japonica?

La lotta alla Takahashia japonica non è semplice, anche perché gli ovisacchi cerosi di questa cocciniglia sono molto persistenti e ben attaccati ai rami; resistono anche alle forti piogge. Se le piante del tuo giardino sono attaccate dalla cocciniglia filamentosa, non disperarti e procedi così:

  • agisci manualmente: è il metodo di lotta più efficace se vi sono pochi individui. Indossa un paio di guanti e ripulisci i rametti dalla cocciniglia. Puoi anche reciderli con una lieve potatura mirata, utilizzando una forbice ben affilata e ripulendone le lame subito dopo l’utilizzo.
  • Utilizza prodotti naturali a base di olii contro le forme giovanili della cocciniglia, come l'olio di lino; anche l’olio di Neem aiuta a contenerne la diffusione.
  • Sfrutta la presenza di insetti utili antagonisti di Takahashia japonica, come le coccinelle (Adalia bipunctata). Se hai altre cocciniglie sulle tue piante, leggi anche come fare ad eliminare la cocciniglia in maniera naturale. Proteggi i tuoi alberi dalla Takahashia japonica – foto dell’autrice Proteggi i tuoi alberi dalla Takahashia japonica – foto dell’autrice

Contatta il Servizio Fitosanitario della tua Regione per segnalare la presenza di Takahashia japonica nel tuo giardino e chiedere informazioni per eliminarle dalle tue piante. Leggi la guida agli insetti nocivi delle piante: come riconoscerli e combatterli. Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio e chiedere consigli al Garden Expert! Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio - foto Leroy Merlin Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio - foto Leroy Merlin

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