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Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
10/01/26-17:12(modificato il 10/01/26-18:21)

Se pensiamo che proteggere le nostre piante in vaso dal gelo non sia più così importante come lo era qualche tempo fa, quando le temperature invernali erano decisamente più basse…ahimè, ci sbagliamo di grosso! In realtà, sono proprio le gelate improvvise ad essere pericolosissime per le nostre piante che, a causa degli inverni sempre più miti, possono non andare del tutto in riposo vegetativo (io ho ancora i gerani fioriti ed è pieno inverno!!!). Per non parlare poi di quelle piante particolarmente sensibili, come il limone per esempio, che patiscono le temperature molto basse e le correnti di aria fredda! Scopriamo quindi insieme come proteggere le nostre piante in vaso dal gelo mettendo in pratica tutti gli accorgimenti necessari per utilizzare al meglio i teli di TNT (tessuto non tessuto) così che possano superare indenni la stagione fredda e prepariamoci a godere delle generose fioriture primaverili che, statene certi, saranno super abbondanti! Suggerimenti per utilizzare al meglio i teli di TNT per proteggere le piante dal gelo - Leroy Merlin

Perchè il tessuto non tessuto (TNT) è perfetto per garantire alle piante il giusto microclima

L’errore da evitare, quando prepariamo le nostre piante in vaso per superare indenni le gelate invernali, è rinchiuderle in una “prigione” di plastica! A differenza dei teli in tessuto non tessuto, infatti, la plastica non fa passare l’aria favorendo quindi la formazione di condensa che può bruciare le foglie in caso di gelate, oppure creare le condizioni ideali per la proliferazione di funghi pericolosi se le temperature si mantengono al di sopra dello zero. Al contrario, il TNT - grazie al particolare intreccio delle fibre di polipropilene - permette alle piante di respirare, fa entrare la luce filtrandone contemporaneamente i raggi dannosi, come gli ultravioletti, e crea il microclima perfetto. Attenzione, però a non demonizzare la plastica: il TNT è infatti la soluzione perfetta come protezione delle nostre piante in vaso se intendiamo metterla a contatto diretto con foglie e rami, mentre una serra da balcone con copertura in PVC è ideale come protezione dal freddo per i vasi più piccoli che raggrupperemo a terra o sui ripiani: in questo caso, dovremo solo controllare ogni tanto i livelli igrometrici della serra con un misuratore di umidità e, nel caso, regolare l’aria in ingresso aprendo le cerniere della copertura. I vantaggi del tessuto non tessuto per la protezione delle piante in vaso dalle gelate invernali - Leroy Merlin

Scegliere il telo in tessuto non tessuto perfetto per le esigenze delle nostre piante in vaso

Dire semplicemente “telo in TNT” è davvero riduttivo! In realtà la gamma di teli in tessuto non tessuto è vastissima e la scelta di quello giusto per le nostre piante dipende da fattori come la loro resistenza al freddo, la posizione in cui si trovano, le loro dimensioni e quelle del vaso in cui sono state messe a dimora. A fare la differenza - principalmente - è la grammatura del telo, ovvero la quantità di fibre al metro quadro, ma vanno considerati anche altri aspetti come la tipologia, in rotolo o a cappuccio, o la resistenza ai venti particolarmente forti. Per piante di piccole dimensioni già riparate perchè a ridosso di un muro o per garantire la migliore protezione delle piante dalle gelate primaverili è perfetto il cappuccio di TNT da 17 g/mq con il quale possiamo coprire sia le chiome che i vasi, mentre un ampio cappuccio di TNT verde da 45 g/mq è la soluzione ideale per piccoli alberi da frutto o arbusti che sono in posizione più esposta e che, a causa delle dimensioni dei vasi, non riusciamo a spostare in una posizione più protetta. Un telo di tessuto non tessuto da 30 g/mq è invece necessario se in terrazza abbiamo delle aromatiche e delle verdure, magari ospitate in una fioriera rialzata da orto: in questo caso, potremmo creare una mini-serra fai da te stendendo il telo su archi per tunnel in acciaio plastificato verde e continuare le coltivazioni anche durante la stagione fredda. Suggerimenti per scegliere il TNT più adatto per le esigenze delle nostre piante in vaso - Leroy Merlin

Isolare alla perfezione le piante in vaso con il TNT e i suoi preziosi alleati anti-gelo

Una volta che abbiamo individuato il telo in tessuto non tessuto più adatto alle esigenze delle nostre piante, dobbiamo creare il sistema perfetto per garantir loro il migliore isolamento possibile. Eh sì, perchè proteggere la parte aerea è solo la punta dell’iceberg (per restare in tema di gelate invernali!!!): in realtà la parte più vulnerabile di una pianta in vaso non sono le foglie, bensì le radici! Per questo motivo dobbiamo mettere in atto la strategia “le radici prima di tutto”, a maggior ragione quando i vasi sono piccoli perchè il volume di terra è poco e una gelata può compromettere l’assorbimento dell’acqua da parte della pianta! Importante è quindi sollevare il vaso da terra con gli appositi piedini in terracotta, che favoriscono la naturale ossigenazione delle radici, e avvolgerlo poi con sacchetti in juta o rotoli di pluriball se il diametro è importante: in quest’ultimo caso, io opterei per un rotolo di pluriball riciclato con Home Index B perchè mi piace pensare che l’amore per le mie piante possa entrare in un più grande e ambizioso progetto di sostenibilità ambientale! A questo proposito, pensiamo anche alla protezione superficiale del terreno che possiamo realizzare con le foglie secche accumulate durante l’autunno oppure con la corteccia pacciamante di conifera in Home index A (che oltretutto ci farà guadagnare doppi punti Homy!!!) e, se abbiamo degli alberetti, allo scudo anti-gelo dei fusti avvolgendoli in modo naturale con del nastro di juta in rotoli. Come potenziare i vantaggi del telo in tessuto non tessuto per isolare completamente le piante dal gelo - Leroy Merlin

Suggerimenti extra per proteggere le nostre piante dal freddo e dalle gelate invernali

Quel che abbiamo imparato fin qui sulla protezione delle piante in vaso dal gelo invernale con i teli in tessuto non tessuto è fondamentale per far sì che in primavera non ci si trovi davanti a spiacevoli sorprese, ma ci sono altri accorgimenti che potrebbero fare la differenza! Il primo si basa sul microclima di gruppo, ovvero la capacità della vegetazione di “fare squadra”. In che cosa consiste? Beh, nel raggruppare i vasi a ridosso di un muro esposto a sud e nel fornire loro un ulteriore riparo dal vento gelido e dalle temperature sottozero grazie alla protezione di un telo in TNT da 30 g/mq che dovremo stendere, magari con l’aiuto di tutori in bambù, fino a coprire per bene chiome e vasi (senza però dimenticare la strategia “le radici prima di tutto”). Questo stratagemma contribuisce a creare una foresta in miniatura che riduce la superficie esposta alle intemperie invernali e, di conseguenza, diminuisce sensibilmente i danni causati dalle temperature polari e dai venti gelidi! L’ultimo e decisivo suggerimento? Controlliamo con regolarità la salute delle nostre piante e, se ci accorgiamo che qualcosa non va, consultiamo l’utilissima guida alla protezione delle piante dal freddo per capire cosa possiamo fare per risolvere la situazione oppure scriviamo al garden expert per trovare subito la risposta di cui abbiamo bisogno! Creare una foresta in miniatura avvolta dal tessuto non tessuto contribuisce a proteggere le piante in vaso dal freddo invernale - Leroy Merlin

Hai trovato utili i consigli per proteggere le piante dal gelo con il tessuto non tessuto? Se ti iscrivi alla Community, potrai condividere con tutti noi la tua esperienza pubblicando le foto nella Gallery dei Progetti. Se invece hai bisogno di qualche consiglio in più per rispondere alle specifiche esigenze delle tue piante in vaso, non dovrai far altro che scriverlo qui sotto nei commenti e riceverai subito le risposte che ti servono! Ti aspettiamo!

Telo di protezione per colture VERDEMAX verde 1.6 x 10 m 17 g/m²
Telo di protezione per colture VERDEMAX 10 x 0.75 m 17 g/m²
Corteccia di conifera GEOLIA 45 L
Pluriball Riciclato
elisabetta.garoni
Architetto
12/01/26-11:06(modificato il 12/01/26-11:13)

Se adori i bagni fuori dagli schemi, capaci di raccontare davvero chi li vive, l’unica strada da seguire è la personalizzazione. Puntare su dettagli che hai solo tu. Questo bagno in stile Boho nasce proprio dall’amore per le contaminazioni: materiali e finiture evocano viaggi lontani, il contatto con la natura, le tonalità della terra e l’autenticità dei materiali naturali. Se ti riconosci in uno spirito giovane e un po’ bohémien e il colore non ti spaventa, ispirati a questi abbinamenti e trova il giusto equilibrio tra praticità e un’atmosfera rilassata e accogliente adatta sia all’appartamento in centro sia nella seconda casa fuori città. Nel Boho non esistono schemi rigidi: è uno stile che invita alla libertà espressiva e ti permette di dare spazio alla creatività e alla tua essenza più personale. Lo stile Boho lascia ai creativi lo spazio per esprimersi in libertà - Leroy Merlin

Finiture artigianali e colori della terra per il bagno Boho chic

Partiamo dal colore, vero filo conduttore di tutto il progetto. La base è una calda tonalità sabbia che avvolge l’ambiente con naturalezza. Per il pavimento è stata scelta la piastrella Tradition beige nel formato 100×100, rettificata: una scelta che consente fughe minime e dona un effetto visivo continuo, elegante e molto uniforme. Il rivestimento Tradition coordinato, posato su quasi tutte le pareti e all’interno della doccia, è nel formato rettangolare 7,5×20, estremamente versatile: può essere installato sia in orizzontale sia in verticale. Su una parete della doccia, invece, la stessa collezione si arricchisce di un motivo a rilievo con la piastrella Tradition 3d caratterizzata da strisce irregolari. Il risultato richiama il fatto a mano, con leggere imperfezioni che esaltano il sapore artigianale del materiale. La posa verticale contribuisce a slanciare le pareti, mentre su questa base neutra spicca un accento cromatico più deciso: la piastrella Tradition color borgogna, un rosso profondo con una raffinata sfumatura violacea, scelta per la parete dietro al mobile bagno. È lei a diventare il punto focale della stanza, capace di catturare lo sguardo e trasmettere una sensazione di calore e calma. Il colore, però, non si ferma alle superfici ceramiche. Anche il soffitto gioca un ruolo da protagonista, tinteggiato con la [pittura Luxens Lava](https://www.leroymerlin.it/prodotti/pittura-per-interni-per-parete-e-soffitto-lavabile-luxens-murale-arancio-lava-3-opaco-2-5-l-85061138.html): intensa, vivace e con una leggera nota aranciata. Dipingere il soffitto con una tinta decisa abbassa visivamente le altezze e riequilibra le proporzioni dello spazio, una soluzione particolarmente efficace nei bagni piccoli con soffitti alti. Palette: terracotta, lava, tortora, bianco - Leroy Merlin

Linee pulite e design essenziale: focus sul lavabo

Un mobile bagno con cassetti è senza dubbio una soluzione pratica quando serve tanto spazio contenitivo, ma non è sempre una necessità. In molti casi si può scegliere di organizzare gli oggetti in modo diverso, magari con mobili contenitori come una colonna o un pensile, e puntare su una composizione più essenziale: mobili bagno con top e lavabo d'appoggio. L’effetto visivo cambia completamente. Il piano sospeso appare leggero e arioso. Inoltre offre un’elevata possibilità di personalizzazione, grazie all’ampia scelta di finiture per il top e di lavabi d’appoggio, disponibili in forme e colori molto diversi tra loro. In questo progetto abbiamo scelto il top Brera in rovere rustico, abbinato al lavabo tondo Sensea color sabbia, perfettamente in sintonia con la palette cromatica del bagno. Sul piano trova spazio anche una selezione di accessori da appoggio Glaze nei toni del terracotta e del giallo: piccoli accenti di colore che aggiungono una piacevole nota di vivacità all’insieme. Quando non servono contenitori il piano sospeso è una scelta di leggerezza - Leroy Merlin

Finitura spazzolata per gli elementi metallici

Lo spazio doccia, prima di tutto, deve essere pratico e funzionale. La finitura cromo satinato del box doccia Style, una collezione composta da elementi in molteplici misure, pensati per adattarsi a ogni bagno, ha la stessa finitura di tutti i metalli presenti nel bagno: dal rubinetto lavabo Tayrona a canna alta, fino agli accessori di fissaggio e al portasciugamani Orea Matt. Coordinare le finiture metalliche è una scelta che premia sempre perché garantisce coerenza visiva e un’armonia d’insieme ed evita contrasti troppo marcati. Combinare finiture diverse può diventare interessante solo se progettato con attenzione; in caso contrario, il rischio è un risultato disordinato. La regola d’oro, per andare sul sicuro, resta una sola: uniformità. Per quanto riguarda i sanitari abbiamo scelto la coppia Kerasan Flo 53 nella finitura bianco lucido, disponibile anche nelle varianti opaca e in colore grigio. I modelli filomuro si confermano una soluzione pratica e sempre attuale: sono più facili da pulire grazie anche alle linee morbide e senza spigoli e, dal punto di vista estetico, contribuiscono a mantenere l’ambiente ordinato. Doccia ampia e piatto doccia effetto pietra - Leroy Merlin

Fibre e texture naturali per gli accessori Boho

Lo stile Boho è, per sua natura, eclettico e libero: nasce dall’incontro di elementi solo in apparenza lontani, come arredi moderni accostati a pezzi vintage o etnici, materiali e tessuti naturali, colori ispirati al mondo hippie, intensi e terrosi come il terracotta e l’argilla. Ogni dettaglio contribuisce a raccontare una storia, la tua. Proprio per questo, una base neutra diventa lo sfondo su cui esprimere la tua personalità. Sulle mensole in rattan puoi esporre oggetti trovati nei mercatini dall’altra parte del mondo, ricordi di viaggi che ti hanno lasciato qualcosa dentro. Aggiungi una pianta, simbolo del tuo legame con la natura, appendi lo specchio in rattan sopra il lavabo, il lampadario in carta Natura Mikona, utilizza un ceppo di rovere grezzo come seduta per i bambini o come piano d’appoggio per asciugamani e prodotti quotidiani. Anche la tenda a pacchetto Saigon, contribuisce a definire lo stile: è in bambù, semplice e dal calore etnico. Appendi oggetti, piccoli quadri, ciò che ti rappresenta davvero. Un solo obiettivo: rendilo tuo. Mensole in rattan che sottolineano lo stile - Leroy Merlin

Questo bagno in stile Boho ti rappresenta? Ami le contaminazioni, i mix inaspettati e l’idea di rendere la tua casa davvero personale, arricchendola con ricordi, oggetti speciali ed elementi diversi tra loro. Unisciti alla Community: raccontaci il tuo stile, condividi le tue ispirazioni oppure confrontati con altri appassionati per scambiare idee e suggerimenti. Ti aspettiamo!!

Piastrella da rivestimento interno 7.5 x 20 cm Sp. 0.9 mm rettificato Tradition in gres porcellanato rosso lucido traffico medio forte (pei 3/5) 0.84 mq
Lavabo da appoggio SENSEA tondo in ceramica beige satinato piletta inclusa
Rubinetto per lavabo getto laminare cristallino TAYRONA nichel satinato HUBER H 28.7 cm
Specchio tondo in rattan naturale Ø 55 cm INSPIRE
Tenda a pacchetto Tenda a pacchetto Saigon Naturale legno naturale 90x250 cm
elisabetta.garoni
Architetto
09/01/26-16:11

Eleganza, cura del dettaglio e forte impatto visivo: sono queste le parole che raccontano questo bagno in stile neoclassico, reinterpretato con un linguaggio contemporaneo e glam. Da alcuni anni il marmo è tornato protagonista nelle riviste di settore e viene proposto con naturalezza in tutti gli ambienti della casa: dai pavimenti del soggiorno ai piani cucina, dalla camera da letto fino al bagno. Anche uno spazio dalle dimensioni contenute può esprimere raffinatezza e trasformarsi in un ambiente prezioso e ricercato. Scopri gli abbinamenti con il marmo bianco da cui prendere ispirazione anche per il tuo bagno. Ispirazione per un bagno elegante effetto marmo - Leroy Merlin

Pareti a tutta altezza che valorizzano lo spazio

Il marmo è da sempre un materiale iconico, apprezzato per la sua eleganza e il suo carattere prezioso, capace di mantenere intatto il proprio fascino nel tempo. Le delicate venature grigie del marmo bianco di Carrara spezzano la purezza del bianco e disegnano trame sempre diverse, rendendo ogni superficie unica. Tradizionalmente associato ad ambienti di rappresentanza e bagni di grande prestigio, oggi il marmo trova nuove interpretazioni grazie alle moderne tecnologie: il gres effetto marmo garantisce infatti praticità, resistenza e costi più accessibili. Le possibilità, soprattutto quando si parla di marmo bianco, sono molte e partono dalla scelta del formato. Le grandi dimensioni valorizzano al meglio le venature e riducono al minimo la presenza delle fughe, restituendo un effetto più continuo e raffinato. Tra le opzioni disponibili si possono scegliere il marmo Michelangelo nel formato 80x80, la piastrella Always nel formato 120x120 oppure, come in questo progetto, una piastrella rettangolare 120x60 posata verticalmente su tutte le pareti. Il risultato è di grande impatto anche in un bagno di dimensioni contenute: il bianco riflette la luce e contribuisce a rendere lo spazio visivamente più ampio. Per esaltare ulteriormente l’insieme ed evitare l’effetto “scatola”, il rivestimento è stato abbinato a un pavimento SPC effetto legno marrone, posato a spina di pesce. Una scelta elegante e raffinata, capace di creare un contrasto deciso ed equilibrato allo stesso tempo. Dalle tonalità chiare a quelle scure negli arredi - Leroy Merlin

Il mobile bagno che unisce stile e praticità

Una volta definiti i rivestimenti, è il momento di concentrarsi sulla scelta del mobile bagno, che deve dialogare in modo coerente con lo stile dell’ambiente. In questo progetto è stato scelto un colore scuro, pensato per risaltare sullo sfondo chiaro dei rivestimenti e diventare un vero elemento focal. Il mobile Baden Haus è sospeso, una soluzione particolarmente funzionale nei bagni di dimensioni contenute: facilita la pulizia, libera il pavimento e contribuisce a dare una maggiore sensazione di spazio. La forma leggermente bombata e l’apertura a gola ne sottolineano l’eleganza. Il mobile è stato completato con un lavabo a incasso in resina, caratterizzato da una bacinella ovale che si armonizza perfettamente con il gusto classico che ispira l’intero bagno. Le possibilità, in termini di mobili bagno, sono molte e pensate per adattarsi a spazi ed esigenze diverse. Il consiglio è quello di partire sempre da una valutazione chiara delle necessità della famiglia, dello spazio disponibile e del budget: se serve maggiore capacità contenitiva, può essere preferibile orientarsi verso un mobile bagno a pavimento. Il mobile bagno deve essere pratico e coerente con lo stile del bagno - Leroy Merlin

L’illuminazione giusta per il bagno

Un bagno ben illuminato è sinonimo di comfort e funzionalità sotto ogni aspetto. Il primo passo èprevedere una corretta illuminazione generale, affidata a una plafoniera o a una sospensione. In questo progetto è stato scelto il lampadario Glamour Ashford: il vetro lavorato, trasparente e leggermente ambrato, aiuta a creare un’atmosfera chic e aggiunge un raffinato tocco glamour all’ambiente. L’illuminazione generale, però, da sola non è sufficiente. Per questo è stato inserito lo specchio Sensea con illuminazione integrata, una soluzione semplice ed efficace per ottenere una luce uniforme e priva di ombre sul viso, perfetta nei momenti dedicati al make-up o alla rasatura. A completare il progetto, un faretto orientabile nel controsoffitto all’interno dell’area doccia. Una scelta importante non solo dal punto di vista estetico, ma anche funzionale: una corretta illuminazione della doccia aumenta la sicurezza e riduce il rischio di scivolamenti o cadute. Progetta l’illuminazione in base alle attività che svolgi in bagno - Leroy Merlin

Lo spazio doccia comodo e luminoso

Il piatto doccia Remix è realizzato in resina bianca ed è caratterizzato da uno spessore ultra sottile. Oltre all’estetica essenziale e contemporanea, questa soluzione facilita l’accesso alla doccia, riduce gli ostacoli e garantisce maggiore comfort. La superficie antiscivolo rappresenta inoltre un importante valore aggiunto in termini di sicurezza. Il kit doccia da incasso Oglio comprende miscelatore, bocchetta e soffione. La finitura cromata e le linee morbide sono particolarmente adatte allo stile dell’ambiente e consentono di coordinare tutta la rubinetteria della stessa serie Oglio, per un risultato coerente. All’interno della doccia è fondamentale prevedere un piano d’appoggio per flaconi e prodotti. Le soluzioni possono essere diverse: un muretto rivestito con le stesse piastrelle, una mensola doccia da appendere al box doccia oppure una nicchia a incasso. In questo progetto è stata scelta proprio quest’ultima opzione, rivestita come il resto della doccia: una soluzione discreta e funzionale, che non ingombra e non sottrae spazio all’area doccia. Mensola o nicchia, nella doccia ci vuole un piano d’appoggio - Leroy Merlin

Ti piace l’atmosfera raffinata, luminosa e di grande impatto di questo bagno? Oltre all’estetica, è anche uno spazio pratico da vivere ogni giorno e semplice da mantenere pulito. I materiali scelti sono resistenti, facili da pulire e pensati per durare nel tempo. Entra a far parte della Community e raccontaci quali sono le tue preferenze: ti aspettiamo.

Piastrella da pavimento e rivestimento interno ed esterno 60 x 120 cm Sp. 9.2 mm rettificato Silk in gres porcellanato grigio satinato traffico molto intenso (pei 5/5) 1.44 mq
Piastrella da pavimento e rivestimento interno 120 x 120 cm Sp. 9 mm rettificato Always in gres porcellanato bianco lucido traffico intenso (pei 4/5) 1.44 mq
Pavimento SPC passaggio intenso Spina Frisco marrone Sp 4.5 mm AFIRMAX 1.402 m²
Mobile da bagno sospeso sotto lavabo L 35 x H 55 x P 22 cm marrone talpa BADEN HAUS Vague
Specchio con illuminazione integrata bagno irregolare SENSEA L 60 x H 80 x P 3 cm grigio / argento
elisabetta.garoni
Architetto
09/01/26-08:53(modificato il 09/01/26-09:07)

Se potessi sbirciare nei bagni di mille case diverse, scopriresti che non ce n’è uno uguale all’altro. Ogni spazio racconta la sua storia: le proporzioni della stanza, i pavimenti e i rivestimenti, l’arredo, i colori, la luce e persino gli accessori si intrecciano come i capitoli di un racconto ben scritto. Quando lo stile è davvero riuscito, tutti questi elementi dialogano tra loro con naturalezza. Ed è proprio per questo che lo stesso bagno può avere mille interpretazioni Se adori il design e non hai paura del colore, preparati ad entusiasmarti. Questo bagno è così riuscito da venire voglia di copiarlo pari pari. Tutto parte da una scelta cromatica decisa: un azzurro fresco, vivace e pieno di allegria che, con gli abbinamenti giusti, dà carattere e grinta all’ambiente. Scopri insieme a me tutti i segreti per ricrearlo anche a casa tua. Ispirazione per un bagno moderno azzurro e legno - Leroy Merlin

Definisci lo stile partendo dai rivestimenti

Quello che cattura subito l’attenzione sono i rivestimenti che definiscono con precisione lo stile. Per questo abbiamo scelto la piastrella Artic in una delicata tonalità di azzurro pastello: il suo effetto 3D a listelli dona dinamismo alle pareti del box doccia e lo valorizza. Per le restanti pareti, invece, la versione Artic liscia, sempre nella stessa nuance di azzurro, mantiene continuità e armonia. Soprattutto quando il bagno non è molto grande e si desidera valorizzarne la luminosità, meglio evitare colori troppo scuri e puntare su materiali chiari. Da qui la scelta di un pavimento Concraft Milk effetto cemento, un bianco con una leggera sfumatura sabbia che rende l’atmosfera più calda e dolce. Se invece preferisci tonalità fredde, meglio un pavimento grigio: ad esempio la piastrella Enigma Pro in grès smaltato grigio opaco. Un ultimo consiglio per un risultato pulito e contemporaneo: scegli piastrelle rettificate, per ridurre al minimo le fughe e ottenere un effetto più uniforme e omogeneo. Mixa piastrelle lisce e 3D per dare movimento allo spazio - Leroy Merlin

Il cuore del bagno è il mobile

Passiamo ora all’arredo: il mobile bagno. Personalmente non rinuncio mai a un tocco di legno, perché è il modo più semplice per scaldare subito l’atmosfera. Il bagno, infatti, è spesso dominato da materiali freddi e rigorosi come ceramica, il più delle volte lucida, grès e metallo; il legno entra in gioco proprio per riequilibrare, ammorbidire e rendere l’insieme più accogliente. A livello sensoriale fa la differenza: lo spazio diventa più “di casa” e meno tecnico, per ritagliarsi un momento di relax. Per questo abbiamo scelto una mobile bagno effetto rovere chiaro. Se il tuo bagno è di dimensioni contenute, il mobile Combo Easy è un vera scoperta: compatto (solo 70 cm di larghezza), ma sorprendentemente funzionale grazie al doppio cassetto capiente. E, dettaglio tutt’altro che secondario, ha anche un prezzo molto interessante. Se invece hai più spazio, le opzioni si moltiplicano: tra i mobili bagno effetto rovere puoi sbizzarrirti con tanti modelli, anche componibili, per creare la soluzione su misura. A completare il tutto non può mancare lo specchio giusto. La scelta più pratica ricade su uno specchio con illuminazione integrata, che garantisce una luce uniforme e senza ombre sul viso. Lo specchio Sensea, in più, è dotato di un trattamento antiappannante: una comodità impagabile appena usciti da una doccia bollente. Abbiamo aggiunto anche uno specchio ingranditore, applicabile con ventosa sia sullo specchio sia sulle piastrelle. Per il make-up, semplicemente indispensabile. Un elemento in legno rende il bagno più confortevole - Leroy Merlin

Doccia pratica e ben organizzata, anche in pochi metri quadri

Bagno piccolo ma sogni una doccia grande e confortevole? Per non scendere a drastici compromessi la soluzione è una doccia rettangolare posizionata nell’angolo. Ancora meglio se con porta scorrevole, così non ingombra i passaggi e sfrutta lo spazio in modo intelligente. Perché, ammettiamolo, non c’è niente di meglio di una bella doccia calda a fine giornata per ricaricarsi e concedersi un momento tutto per sé. E perché questo momento sia davvero rilassante, lo spazio deve essere ben organizzato. Ecco perché una mensola in nicchia è una scelta efficace: non ruba spazio all’interno della doccia, tiene tutto in ordine e a portata di mano e dice finalmente addio a flaconi di shampoo e bagnoschiuma appoggiati sul piatto doccia (che creano disordine… anche mentale!). Il telaio in kit Remix con profili neri, completato da vetri su misura e dal piatto doccia Remix in resina, crea una doccia dal carattere deciso e contemporaneo. Puoi scegliere se abbinarlo a un kit ad incasso oppure a una colonna doccia nera, per un risultato ancora più coerente. Il nero, con la sua presenza grafica, dà personalità all’ambiente: i profili del box disegnano linee nette nello spazio, mentre il contrasto tra nero e azzurro crea piccoli punti focali che rompono la monotonia e rendono il bagno più dinamico, moderno e pieno di stile. L’apertura scorrevole: il pavimento asciutto e percorsi liberi- Leroy Merlin

Come scegliere i sanitari per un bagno piccolo

Parliamo spesso di sanitari a filo muro e sospesi: bellissimi, pratici e super moderni. Però, diciamolo, non sempre è possibile adattare gli scarichi o incassare la cassetta nella parete. Oggi però esistono sanitari con cassetta dal design pulito ed essenziale, che stanno bene anche in un bagno dallo stile contemporaneo. Il WC monoblocco Neo a pavimento, ad esempio, si distingue per una linea semplice e modernissima ed è abbinabile al bidet Neo della stessa serie, entrambi in porcellana bianca. Quando si scelgono i sanitari, però, il design non è tutto: le dimensioni contano. In un bagno piccolo è meglio puntare su modelli poco profondi che, senza rinunciare al comfort, risultano meno ingombranti e lasciano più spazio per muoversi con facilità. Se i sanitari sospesi non sono un’opzione — anche se restano ideali nei piccoli spazi perché liberano visivamente il pavimento e fanno sembrare l’ambiente più ampio — la soluzione è scegliere modelli a pavimento compatti, con sanitari con profondità ridotta (circa 48–54 cm), pensati proprio per bagni di dimensioni contenute. Linee essenziali per i sanitari - Leroy Merlin

Dettagli neri che disegnano lo spazio

Come vi raccontavo, questo bagno in stile design ha un carattere deciso, grafico e grintoso, dato dall’uso di elementi e dettagli in metallo nero. Il mobile bagno in rovere e nero, con piedini e maniglie scure, detta subito la linea stilistica dell’ambiente. Il vero filo conduttore è proprio questo: tutti i dettagli metallici sono coordinati nella stessa finitura nera. Dalla rubinetteria Remix nera con finitura spazzolata opaca, agli accessori Trend, fino allo scaldasalviette Ghibli. Piccoli particolari che, messi insieme, fanno davvero la differenza e rendono il bagno coerente. E quando lo spazio è ridotto, ogni appoggio in più diventa prezioso. Qualche piano o ripiano aggiuntivo è sempre una grande idea: una serie di mensole, o anche una sola, è utilissima per sistemare cestini, scatole con le scorte, asciugamani o semplicemente per aggiungere una piantina che porta colore e vivacità. La mensola Black in acciaio, con la sua linea snella e sottile, è discreta, elegante e quasi evanescente e sfrutta alla perfezione la zona sopra i sanitari. Coordinare le finiture vuol dire creare armonia - Leroy Merlin

Cosa ne pensi di questo bagno moderno azzurro e legno? Ti piacciono le tinte pastello o preferisci toni neutri o, al contrario, colori decisi? Iscriviti alla Community e raccontaci i tuoi gusti o scambia suggerimenti e idee con gli altri. Ti aspettiamo!

, top incluso L 71.2 x H 81.8 x P 39.6 cm in truciolare 2 cassetti
Piastrella da rivestimento interno 30 x 90 cm Sp. 7 mm rettificato Arctic in maiolica smaltato blu pastello opaco 1.08 mq
Specchio con illuminazione integrata bagno rettangolare SENSEA L 60 x H 70 x P 3 cm grigio / argento
WC monoblocco SENSEA neo, sedile incluso P 59 x L 36.2 x H 80.5 cm bianco
Rubinetto per lavabo a canna media getto laminare cristallino REMIX nero spazzolato opaco SENSEA H 18 cm
elisabetta.garoni
Architetto
08/01/26-14:44(modificato il 08/01/26-14:53)

Ecco due bagni (sì, proprio due) che raccontano lo stile Nature in modo diverso ma con la stessa filosofia. In entrambi si respira un’atmosfera rilassata, autentica, profondamente legata alla natura, grazie alla scelta di materiali e colori che richiamano equilibrio e semplicità. Chi ama questo mood ha uno spirito pratico, ma non rinuncia alla bellezza: sono bagni perfetti per famiglie con bambini, completi di ogni comfort e facili da mantenere puliti. Bagni pensati per chi ha un budget contenuto, una famiglia dinamica e tanta voglia di comfort. Per chi ama la natura, segue le tendenze senza rinunciare alla praticità e sa valorizzare anche gli spazi più piccoli, sfruttandoli al meglio. Sono ambienti luminosi, accoglienti, dove il calore della vita quotidiana si percepisce subito e fa sentire a casa, senza eccessi e senza sovrastrutture. Materiali naturali per il bagno in stile Nature - Leroy Merlin

Un bagno a misura di famiglia

La prima versione del bagno in stile Nature gioca con il colore e con le finiture decise dei metalli neri, che aggiungono grinta. In un ambiente di questo tipo il legno è indispensabile: per questo abbiamo scelto un pavimento Lodge in grès effetto rovere miele, caldo e morbidezza, ma anche facilissimo da pulire. Ideale quando i bambini rientrano dal giardino con le scarpe infangate, e così realistico da richiamare in tutto e per tutto il legno naturale. Alle pareti, la maiolica Moha Bricks in un intenso verde lucido riflette la luce e dona freschezza all’ambiente. Nella zona doccia, per alleggerire e non scurire eccessivamente l’insieme, entra in scena la piastrella Jumbo in grès color sabbia. Il formato rettangolare posato in verticale, sia nel piccolo che nel grande formato, slancia le pareti e regala subito una sensazione di maggiore altezza e respiro. Le pareti non piastrellate sono semplicemente tinteggiate con pittura bianca antimuffa e anticondensa, particolarmente adatte agli ambienti umidi ma, se vuoi accentuare il colore puoi sostituirlo con una pittura verde in tinta con le piastrelle di un tono molto più chiaro. Bagno piccolo nelle dimensioni ma grande nel comfort- Leroy Merlin

Accenti neri per un bagno più grintoso

I metalli in finitura nera, dalla rubinetteria Icone ai profili del box doccia Easy, dagli accessori fino al termoarredo Only, danno quel spinta in più. Il nero è deciso e dà forza, rende più moderno e attuale l’insieme e si accompagna splendidamente ai materiali naturali. Soprattutto nei bagni di dimensioni contenute, diventa fondamentale scegliere un mobile con cassetti ampi e ben organizzati: tutto trova il suo posto e il piano resta libero per evitare quell’effetto disordine che toglie respiro allo spazio. Le ante del mobile bagno Santorini sono impreziosite dalla lavorazione canettata ed è completo di tutto: vasca e specchio luminoso compresi. Per rafforzare l’anima naturale, il verde non può mancare: piante sospese a grappolo accanto alla finestra o un vaso importante a pavimento rendono l’atmosfera più viva, autentica e accogliente. A completare il tutto, qualche elemento decorativo come una coppia di stampe astratte o a tema botanico alle pareti: sì, anche in bagno la decorazione funziona benissimo! C'è spazio per tutto, anche per la decorazione - Leroy Merlin

Colori caldi per un bagno piccolo

Ecco la seconda interpretazione dello stesso bagno, sempre in chiave Nature, ma con un ruolo ancora più centrale affidato al legno e a rivestimenti bagno effetto naturale. Qui il suo potere evocativo è amplificato dal rivestimento Harmony, in grès smaltato rovere opaco, caratterizzato da una superficie leggermente a rilievo con effetto millerighe. La parete effetto legno diventa lo sfondo ideale per il mobile bagno Trevi sospeso: una scelta pratica, che facilita la pulizia, e funzionale grazie ai doppi cassetti ampi e ben organizzati. Perché lo spazio contenitivo, in bagno, non è mai abbastanza. La palette punta su tonalità calde, che rendono luminoso anche un bagno di dimensioni contenute. Quando si sceglie un rivestimento effetto legno, è importante abbinarlo a superfici neutre: accostare materiali troppo simili ma non identiciin genere crea disarmonia. Per questo la scelta migliore è una piastrella neutra, come la piastrella Jumbo, posata sia a pavimento sia su una parete della doccia. Il risultato è uno spazio più arioso, luminoso e visivamente equilibrato, che spezza la monotonia del monocolore.

Praticità e atmosfera naturali

Lo spazio doccia deve essere ampio, pratico e pensato per semplificare la vita quotidiana. Il piatto doccia Remix a filo pavimento è una scelta da valutare con attenzione: niente dislivelli, accesso più sicuro e la possibilità di installarlo anche incassato, perfettamente complanare al pavimento. Il trattamento antiscivolo aumenta comfort e sicurezza e rende la doccia adatta davvero a tutta la famiglia, dai bambini ai nonni. La colonna doccia Icone è regolabile e si adatta facilmente all’altezza di grandi e piccoli, mentre le mensole Genova diventano indispensabili per tenere in ordine flaconi e prodotti, evitando che finiscano sparsi sul piatto. Se ognuno ha i suoi preferiti, monta due o tre mensole sovrapposte: a ciascuno il proprio spazio. E se serve ulteriore contenimento, basta guardare alle pareti: una lunga mensola attrezzata con scatole e cestini per scorte e asciugamani o, in alternativa, un pratico pensile bagno. A completare questo bagno in stile naturale, ci pensano i dettagli: la sospensione Natura Elongo in rattan crea suggestivi giochi di luce e ombre sulle pareti e scalda l’atmosfera. Anche gli accessori meritano attenzione. Scegli accessori bagno bambù e corda e, se non vuoi forare le pareti in più punti, una piantana porta rotolo cromata è la soluzione che chiude il progetto con coerenza. Apertura scorrevole del box doccia: salvaspazio e zero gocce fuori - Leroy Merlin

Questi due bagni a confronto dimostrano quanto la scelta di materiali e arredi possa trasformare completamente l’atmosfera dello stesso spazio, pur restando fedeli allo stile Nature. Stesso punto di partenza, due caratteri diversi. Tu quale preferisci? Iscriviti alla Community e condividi con noi idee, opinioni e ispirazioni.

Piastrella da rivestimento interno 31.6 x 60 cm Sp. 9.5 mm Moha Bricks in maiolica smaltato verde lucido 1.52 mq
Mobile bagno con lavabo e specchio L 80.2 x H 50.6 x P 44 cm Bianco Lucido, Rovere Ice 2 cassetti per vasca centrale Santorini
Piastrella da rivestimento esterno 60 x 120 cm Sp. 9 mm rettificato Harmony in gres porcellanato smaltato rovere opaco 1.44 mq
Mobile bagno sospeso con lavabo e organizer per cosmetici L 79.5 x H 55 x P 45 cm cotton, bianco 2 cassetti per vasca centrale Trevi
Lampadario Natura Elongo beige paralume beige E27 Ø30cm INSPIRE
AnnaZorloni
Agronoma
05/01/26-15:55(modificato il 05/01/26-16:44)

L’attenzione verso la salute dell’ambiente in cui viviamo è sempre più sentita: anni di utilizzo indiscriminato di prodotti chimici inquinanti hanno messo a dura prova la salute della natura e gli effetti negativi sono davanti agli occhi di tutti. Oggi, per fortuna, abbiamo a disposizione numerosi prodotti naturali, innocui nei confronti della nostra salute e di quella dell’ambiente in cui viviamo, in grado di aiutarci nella cura e protezione delle piante dall’attacco di malattie e insetti dannosi. Scopri le proprietà dell’Olio di Neem, i benefici di questo prodotto completamente naturale e l’uso che puoi farne per la cura delle piante, degli animali e della persona. Utilizza l’Olio di Neem per proteggere dall’attacco degli insetti le tue piante, anche quelle dell’orto! – foto Leroy Merlin Utilizza l’Olio di Neem per proteggere dall’attacco degli insetti le tue piante, anche quelle dell’orto! – foto Leroy Merlin

Olio di Neem: sai cos’è?

L’Olio di Neem è una sostanza completamente naturale, di origine vegetale: viene infatti estratto da una pianta il cui nome è Azadirachta indica (appartiene alla famiglia delle Meliaceae), comunemente chiamata “albero di Neem” (o Nīm). Quest’albero, di origine asiatica (India, Bangladesh, …), raggiunge notevoli dimensioni, oltre i 30m di altezza, con una folta chioma ombreggiante. L’Olio di Neem viene estratto dai suoi semi ed è ricco in azadiractina, sostanza al 100% naturale, ricca di proprietà benefiche: il suo utilizzo per la cura delle piante è consentito in agricoltura biologica. A proposito, scopri i principali parassiti delle piante fiorifere, quali sono e come combatterli! Scopri tutte le proprietà e i numerosi utilizzi che puoi fare dell’Olio di Neem, non solo in giardino! L’Olio di Neem viene estratto dai semi di Azadirachta indica, l’albero di Neem – foto Leroy Merlin L’Olio di Neem viene estratto dai semi di Azadirachta indica, l’albero di Neem – foto Leroy Merlin

Scopri le proprietà dell’Olio di Neem

L’olio estratto dai semi dell’albero di Neem, chiamato Olio di Neem, rappresenta il motivo più importante per cui questa pianta viene coltivata: ha numerose proprietà benefiche che lo rendono prezioso! Puoi utilizzarlo per la tua cura personale: l’Olio di Neem, infatti, ha proprietà medicamentose, è un toccasana in grado di nutrire e tonificare la pelle e rivitalizzare i capelli sfibrati, inoltre ci protegge dagli insetti fastidiosi come le zanzare. In agricoltura biologica, l’Olio di Neem viene ampiamente utilizzato come prodotto corroborante, ovvero in grado di rinforzare le difese naturali delle piante. L’Olio di Neem è un efficace repellente naturale nei confronti di insetti parassiti, quali afidi, aleurodidi, cocciniglie e numerosi altri. A proposito, leggi cosa fare se i tuoi gerani sono attaccati dalla farfallina. Allo stesso tempo, l’Olio di Neem, come altri prodotti naturali di origine organica (olio di lino, estratto d'ortica, ...), è rispettoso degli insetti utili, come i bombi e altri pronubi, e anche delle farfalle che svolazzano attorno alle tue piante fiorite! L’Olio di Neem è un prodotto naturale il cui utilizzo è ammesso in agricoltura biologica – foto Pixabay L’Olio di Neem è un prodotto naturale il cui utilizzo è ammesso in agricoltura biologica – foto Pixabay

Proteggi le tue piante con l’Olio di Neem

Prenditi cura in modo naturale delle tue piante! La loro bellezza viene offuscata dalla presenza di numerosi parassiti, insetti dannosi che si sviluppano e nutrono su foglie, germogli e boccioli, indebolendole e rovinandone produzione e fioritura. Cocciniglia, afidi (volgarmente chiamati “pidocchi”), aleurodidi (o “moscerini bianchi”) e altri insetti che succhiano la linfa delle tue piante non saranno più un problema se utilizzi l’Olio di Neem. Puoi somministrarlo sulle piante da fiore ma anche su quelle dell’orto e da frutto, poiché l’Olio di Neem è naturale, ammesso in agricoltura biologica e non è pericoloso per la nostra salute, né di quella dell’ambiente. Scopri quali insetti dannosi colpiscono le piante del tuo giardino; come riconoscerli e combatterli e come difendere l'orto dai parassiti senza ricorrere a prodotti chimici. Spruzza l’Olio di Neem sulle tue piante per difenderle dall’attacco di parassiti – foto Leroy Merlin Spruzza l’Olio di Neem sulle tue piante per difenderle dall’attacco di parassiti – foto Leroy Merlin

Come usare l’Olio di Neem?

Puoi acquistare l’Olio di Neem in formato liquido pronto all’uso e somministrarlo con notevole facilità ed efficacia sulle tue piante. Segui sempre le istruzioni che vengono riportate sull’etichetta del prodotto: dosi e tempistiche di somministrazione. Agita il flacone prima di utilizzarlo e spruzza l’Olio di Neem su tutta la vegetazione della tua pianta, mantenendoti a una distanza di circa 30cm: bagna uniformemente tutta la vegetazione, anche la pagina inferiore delle foglie. In caso di prodotto liquido concentrato, diluiscilo in acqua alle dosi indicate in etichetta e somministralo con uno spruzzino manuale o un nebulizzatore a precompressione. Conserva sempre il prodotto ben chiuso, nell’armadietto dei prodotti fitosanitari, in ambiente fresco. Puoi ripetere il trattamento ogni 10 giorni circa, secondo quanto indicato in etichetta: ricordati di farlo nelle ore serali più fresche, generalmente nei mesi primaverili ed estivi (tra marzo e ottobre), quando gli insetti dannosi sono in agguato. Scopri tutti i lavori da fare in giardino in primavera! L’albero di Neem, Azadirachta indica, è un albero di grandi dimensioni – foto Pixabay L’albero di Neem, Azadirachta indica, è un albero di grandi dimensioni – foto Pixabay

Ora che sai cos’è l’Olio di Neem e conosci le sue proprietà e il suo utilizzo, cosa aspetti a procurartelo! Leggi la guida ai principali insetti nocivi che colpiscono le tue piante, come riconoscerli e come combatterli. A proposito di piante utili, conosci le proprietà dell’Aloe e come coltivare questa pianta? Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio: avrai anche la possibilità di risolvere i tuoi dubbi e avere consigli scrivendo nella sezione “Parla con l’esperto – Garden Expert”! Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio! - foto Leroy Merlin Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio! - foto Leroy Merlin

Insetticida fungicida FLORTIS olio di neem concentrato 250 ml
Insetticida fungicida FLORTIS olio di neem RTU 500 ml
Polverizzatore con grilletto Spray in colori assortiti 1 L
Polverizzatore a precompressione Garden 5 L
Polverizzatore con grilletto 1.5 L
Polverizzatore a pressione a spalla 254 5 L
Valentina De Carolis
Redattrice
31/12/25-19:02(modificato il 01/01/26-18:43)

Finito il periodo natalizio dovremo occuparci di rimettere via tutto ciò che ha caratterizzato la nostra casa durante le feste: smontare l’albero, togliere ghirlande e luci, riporre scritte e disegni. Come fare? È bene affrontare una tipologia di addobbo alla volta, attrezzarsi di pazienza, di tante scatole ed etichette, per poter riconoscere subito il contenuto quando servirà di nuovo! Se avete un bimbo da coinvolgere nell’operazione potreste fargli disegnare sull’etichetta il contenuto della scatola, sarà divertente e utile allo stesso tempo. Partite con ordine: smontate l’albero staccando prima le palline e stivandole, poi i festoni, poi le luci. Fare un passaggio alla volta aiuterà a procedere con metodo e a mantenere ordine nel caso doveste interrompervi. Sarà importante anche identificare eventuali oggetti rotti o demodé di cui volete disfarvi e cogliere l’occasione per gettarli: inutile conservarli e occupare spazio! Fate anche attenzione a riporre gli addobbi nello stesso luogo che avete utilizzato finora e che utilizzerete in futuro, mettendo tutte le decorazioni assieme, riconoscibili e individuabili anche da persone diverse da voi stessi! La monotonia, in questo caso, renderà più facile il lavoro l’anno prossimo!

Per organizzare decorazioni natalizie in modo davvero efficiente, pensate a questa fase come a una piccola strategia di home organization: scegliere fin da subito i giusti contenitori per addobbi, suddividerli per categoria e proteggerli adeguatamente vi farà risparmiare tempo, spazio e stress a dicembre.

Addobbi natalizi da riporre – Leroy Merlin

Organizzazione per tema e colore: il trucco in più

Un consiglio spesso sottovalutato è quello di etichettare le scatole non solo per contenuto, ma anche per stile o colore: ad esempio “Albero Oro e Rosso”, “Decorazioni Scandinave”, “Natale per la cameretta”. Questo sistema è perfetto se amate cambiare stile ogni anno o se decorate stanze diverse con temi differenti. In quest’ottica, una etichettatrice manuale o semplici etichette adesive vi aiuteranno a ottenere un risultato ordinato e professionale.

Per avere tutto sotto controllo a colpo d’occhio, potete scegliere contenitori in plastica trasparente con coperchio, ad esempio della serie Roll Box: resistenti, impilabili e ideali per vedere subito cosa contengono senza dover aprire ogni scatola in garage o in cantina. Addobbi natalizi da riporre – Leroy Merlin

Come conservare una ghirlanda?

La deposizione di una ghirlanda merita attenzione, poiché, che sia artificiale o naturale, la sua forma particolare ne fa un oggetto delicato. Inoltre eventuali materiali naturali potrebbero essere sensibili a sbalzi di temperatura e umidità. Per proteggere questi oggetti così complessi, mi sento di consigliare di avvolgerli in vari fogli di giornale o di carta velina e di inserirli in una scatola da imballaggio di cartone, meglio se certificata FSC che ne garantisce la provenienza da foreste gestite in modo sostenibile e rispettoso dell'ambiente. Se avete più ghirlande, ricordate di etichettare ogni scatola specificando anche la stanza o lo stile di riferimento: un piccolo gesto che rende più semplice organizzare decorazioni natalizie anno dopo anno. Addobbi natalizi da riporre – Leroy Merlin

Come mettere via le palline dell'albero di Natale?

Palline e decori per l’albero avranno bisogno di spazi ad hoc per poter essere ritrovati velocemente l’anno prossimo! Un’idea interessante per mettere via le palline potrebbe essere quella di riutilizzare i contenitori per le uova, così da mantenerle separate ed evitare rotture o ammaccature. Oppure, potreste scegliere di ricorrere a uno scatolone divisorio per bicchieri e impilarle negli scomparti, magari mettendo della carta di giornale tra una e l’altra! La soluzione più pratica e sicura resta però l’uso di scatole per palline di Natale con divisori, progettate appositamente per evitare che le decorazioni in vetro si tocchino e si rompano. Queste scatole per palline di natale permettono anche di suddividere le decorazioni per colore o stile, rendendo tutto più ordinato. Addobbi natalizi da riporre – Leroy Merlin

Come conservare l'albero di Natale?

Se possedete un albero di Natale sintetico potreste avere ancora lo scatolone in cui era contenuto al momento dell’acquisto ma, se così non fosse, potreste ricorrere ad una borsa per albero di Natale o, ad esempio, ad un sacco raccogli tutto da giardino, il tessuto tecnico, o poliestere, protegge meglio da umidità e sporco, soprattutto in cantina o garage. Sarà più facile il trasporto, soprattutto se il borsone sarà dotato di manici. Se lo spazio non fosse un problema, potreste anche valutare l’acquisto di un baule in resina in cui contenere albero e addobbi. Prima di conservare albero di Natale, ricordate di pulire delicatamente i rami con un panno umido o con aria compressa per eliminare polvere e residui. Addobbi natalizi da riporre – Leroy Merlin

Come conservare le vetrofanie?

Per riporre le vetrofanie e gli stickers natalizi la soluzione migliore rimane quella di utilizzare le confezioni originali. Nel caso le avesse buttate potrete sostituirle con fogli di acetato o anche con semplici buste preforate per quadernoni ad anelli, in cui magari stoccarle per l’anno successivo. Addobbi natalizi da riporre – Leroy Merlin

Come mettere via le luci dell'albero di Natale?

Delicate e complesse, le catene per le luci di Natale hanno sempre il rischio di uscire dall’operazione “smontaggio” tutte aggrovigliate. Per evitarlo la soluzione più semplice è quella di avvolgere i cavi su un pezzo di cartone, formato A5 o A4 a seconda delle dimensioni della catena. Se sui bordi laterali praticherete dei taglietti sarà ancora più facile bloccare il cavo elettrico senza dover tirare e rischiare di danneggiarlo. Questi cartoncini saranno poi da inserire in uno scatolone, meglio se separati tra di loro grazie a fogli di pluriball riciclato, così da proteggere al meglio le lampadine. Questo metodo è uno dei più efficaci quando ci si chiede come mettere via le luci di Natale senza ritrovarle annodate l’anno successivo. In alternativa, potete usare anche vecchi tubi della carta casa, perfetti per creare un sistema anti-groviglio semplice ed economico.

Una volta sistemati gli addobbi, è fondamentale scegliere dove conservarli: una scaffalatura in metallo o in resina per garage o cantina vi permetterà di sfruttare l’altezza, evitare il contatto con l’umidità del pavimento e mantenere tutto ordinato e facilmente accessibile. Addobbi natalizi da riporre – Leroy Merlin

Se, nel leggere questo articolo, vi fossero venute altre idee per riporre addobbi natalizi dopo le feste potreste condividerle con noi: sarà un arricchimento per tutti! Mostrate i vostri progetti, condividete soluzioni e scambiate idee sulla Community Leroy Merlin.

Contenitore Roll Box L 59 x H 30 x P 39 cm trasparente 4 pezzi
Scatola da imballaggio avana 2 onde L 60 x H 40 x P 40 cm
Divisorio per bicchieri 12 L 40 x H 30 x Sp 30 cm
Sacchetto in polietilene 160 l
Baule KIS Titan in polipropilene grigio L 118 x H 55 x P 49 cm
Valentina De Carolis
Redattrice
31/12/25-18:13(modificato il 31/12/25-18:15)

Con l’arrivo delle festività, è importante pensare a come smaltire e riutilizzare l’albero di Natale in modo sostenibile. In questo articolo scoprirai 6 modi per trasformare il tuo albero, naturale o sintetico, in oggetti decorativi o materiali utili, con suggerimenti pratici e prodotti consigliati per il fai da te e il Natale 2025:

  1. Riciclare l’albero di Natale finto
  2. Riciclare l’albero di Natale naturale
  3. Guida allo smaltimento corretto
  4. Decorazioni fai da te con rami sintetici
  5. Oggetti e complementi d’arredo dai tronchi veri
  6. Conservazione e organizzazione degli addobbi Come riutilizzare un vecchio albero di Natale - Leroy Merlin

1. Riciclare l’albero di Natale finto

Per riciclare l’albero di Natale finto prima di ogni cosa assicurati che i materiali in cui è realizzato non siano tossici. Ciò per non disperdere sostanze inquinanti e nocive nel momento in cui li maneggi e li tagli. Fatto ciò, metti da parte i rami. I rami sintetici possono diventare bellissime ghirlande natalizie, centrotavola festosi o mini-composizioni per mensole e finestre. La base dell’albero può essere trasformata in un tavolino o un supporto per collane e gioielli, decorato con decoupage o vernici eco-friendly. Per assemblare i rami, utilizza una pistola per colla a caldo, e per conservare ciò che hai creato puoi usare scatole e contenitori per addobbi.

Per approfondire: leggi il nostro articolo su Albero di Natale con bancali: progetto fai da te per altre idee creative con materiali riciclati. Come riutilizzare un vecchio albero di Natale - immagine generata con AI

2. Riciclare l’albero di Natale naturale

Per quanto riguarda l’albero di Natale naturale, prima di riciclarlo assicurati che possa essere ripiantato. Se ciò non è possibile, riutilizza le sue varie parti per creare insieme ai tuoi bimbi magiche decorazioni natalizie. Se l’albero è naturale, valuta sempre la possibilità di ripiantarlo. In caso contrario, puoi usare rami e aghi di pino per decorazioni, mini scope della Befana, o per realizzare pacchetti regalo profumati. Il tronco, tagliato a rondelle, può diventare segnaposto, calamite, sottobicchieri o portacandele. Chi ha esperienza con il tornio può trasformarlo in ciotole, vasi o portapenne. Anche solo una parte del tronco può diventare un elegante complemento d’arredo per il giardino. Per agevolare il lavoro: utilizza un biotrituratore elettrico per creare pacciamatura da spargere nel giardino o un sacco per rifiuti da giardino rinforzato per trasportare i residui all’isola ecologica. Così potrai fare smaltimento albero di natale naturale senza sprechi e in modo ecologico.

Per approfondire: leggi Tendenze albero di Natale 2025: stili e colori per idee su come decorare il tuo albero naturale con stile. Come riutilizzare un vecchio albero di Natale - immagine generata con AI

3. Guida allo smaltimento corretto

Molti si chiedono come riutilizzare abete in giardino o dove buttare l’albero di Natale. È importante evitare l’abbandono in strada e affidarsi ai canali corretti: Contatta la tua isola ecologica o i servizi di ritiro RAEE/Ingombranti. Cerca informazioni aggiornate sui centri raccolta alberi natale roma milano. Gli alberi naturali possono essere triturati per pacciamatura; quelli sintetici devono seguire le norme sui rifiuti speciali. Come riutilizzare un vecchio albero di Natale - immagine generata con AI

4. Decorazioni fai da te con rami sintetici

I rami di alberi sintetici rovinati possono diventare decorazioni creative: ghirlande natalizie, centrotavola e mini composizioni da appendere. Puoi anche creare piccoli supporti per candele o cornici decorative. Per lavorare con i rami sintetici ti consigliamo di usare una pistola per colla a caldo e di conservare i materiali in scatole per addobbi. Questi progetti rientrano perfettamente nel concetto di riciclo creativo albero finto.

Per approfondire: leggi Albero di Natale rosso e oro: 5 idee e ispirazioni per ulteriori suggerimenti decorativi. Come riutilizzare un vecchio albero di Natale - immagine generata con AI

5. Oggetti e complementi d’arredo dai tronchi veri

Il tronco degli alberi veri può essere trasformato in sottobicchieri, segnaposto, portacandele o piccoli vasi. Anche una sola sezione può diventare un originale supporto per piante in giardino o sul balcone. Chi possiede il tornio può creare ciotole o portapenne. In questo modo potrai dare una seconda vita al tuo albero naturale e utilizzare il legno per progetti creativi di lunga durata. Per approfondire: leggi Idee regalo bricolage per chi ama il fai da te per altri spunti creativi con materiali naturali. Come riutilizzare un vecchio albero di Natale - immagine generata con AI

6. Conservazione e organizzazione degli addobbi

Dopo aver riciclato e realizzato decorazioni, è importante conservare tutto per il Natale successivo. Usa scatole e contenitori per addobbi per organizzare rami sintetici, ghirlande e piccoli oggetti. Questa pratica permette di ridurre gli sprechi e di avere sempre pronto il materiale per il fai da te natalizio dell’anno successivo. Come riutilizzare un vecchio albero di Natale - Leroy Merlin

Scopri come trasformare il tuo vecchio albero di Natale in un progetto creativo e condividi le tue realizzazioni. Condividi foto e consigli sulla Community Leroy Merlin e ispira altri appassionati di fai da te e Natale sostenibile.

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