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Vivi la tua passione per la casa e il giardino, scopri le ultime tendenze di stile e trova nuovi spunti per i tuoi progetti con gli articoli della nostra redazione.
Il ritorno a scuola porta sempre con sé energia e aspettative: nuovi quaderni, nuove sfide e, perché no, anche una cameretta rinnovata. Non serve un grande budget né settimane di lavori: a volte basta una mano di colore per trasformare lo spazio dei bambini e dare loro la carica giusta per affrontare l’anno scolastico. Ridipingere la cameretta diventa così un progetto semplice e divertente, da realizzare in famiglia. Se vuoi riorganizzare lo spazio della cameretta e arredarla leggi anche Cameretta con tre letti e tanta organizzazione o Arredare la cameretta con idee fai da te.
Ridipingere la cameretta - Leroy Merlin
Quando si parla di dipingere la cameretta, la pittura deve rispondere a due esigenze fondamentali: resistenza e sicurezza. Le pitture lavabili sono perfette per genitori che conoscono bene pennarelli e ditate sui muri, infatti, con una spugna umida, le pareti tornano subito pulite. Le pitture ecologiche, a basse emissioni di VOC, assicurano un ambiente sano e privo di sostanze nocive: un dettaglio importante, soprattutto per i più piccoli. Quanto ai colori, scegli tonalità neutre e pastello se i bambini sono piccoli, come il verde salvia, il rosa havana, il giallo e il blu fjord, che puoi abbinare anche a tonalità neutre come il sabbia opaco e il rosso bistro 6. Questi colori creano un’atmosfera serena e rilassante. Oppure scegli palette più vivaci, con contrasti decisi, per i ragazzi più grandi che vogliono uno spazio “da grandi”. In questo caso puoi scegliere colori come il viola macaron, il rosa kiss 5, il giallo banana, il verde wake, il blu miami o il viola saphir. Se cerchi ispirazione cromatica, dai un’occhiata a 3 consigli per camerette per bambini eco-friendly o Idee e consigli per la carta da parati in cameretta, dove troverai spunti su abbinamenti moderni e pratici.
Ridipingere la cameretta - Leroy Merlin
Non serve ridipingere tutte le pareti per dare carattere alla cameretta. Ci sono soluzioni semplici e veloci che possono stupire e ravvivare l’ambiente:
Esistono diversi tipi di stencil, dalle forme geometriche che ricordano degli intrecci, ai rombi ai motivi floreali classici o con fiori di pesco. Oppure puoi mettere in risalto solo alcune aree delle pareti con delle cornici o delle fasce colorate, ad esempio la zona del letto, una nicchia o uno specchio, giocando con i contrasti cromatici, per ottenere un effetto dinamico. Puoi anche combinare le due tecniche utilizzando degli stencil sulle fasce colorate o realizzare delle pareti a tema per un effetto davvero unico e personale e magari puoi dipingere la cameretta con loro e trasformare questo momento in un’attività creativa da fare insieme, scegliendo disegni e colori.
Ridipingere la cameretta - Leroy Merlin
Per rendere il lavoro più scorrevole, assicurati di avere:
Ridipingere la cameretta non è complicato, basta organizzarsi con metodo. Ecco un piccolo tutorial:
Se vuoi un approfondimento dettagliato su tecniche e strumenti, ti consiglio la lettura di Come dipingere una parete: troverai step-by-step chiari e pratici.
Ridipingere la cameretta - Leroy Merlin
Con pochi strumenti e un po’ di organizzazione, la cameretta dei tuoi figli può diventare un luogo nuovo, pronto ad accogliere compiti, giochi e sogni. Iscrivity alla Community di Leroy Merlin per troavre nuovi spunti e condividere con noi i tuoi progetti!
Durante le ferie è giusto lasciare andare la routine e riposare, senza doversi preoccupare di tenere sempre tutto in ordine, ma quando si torna ai ritmi consueti il disordine può generare stress e una sensazione di frustrazione. Personalmente trovo rigenerante iniziare un nuovo periodo dell'anno partendo con il riorganizzare gli spazi, mi aiuta a fare ordine, eliminare il superfluo e a stabilire nuove priorità, sia al lavoro che in casa. Di solito tornati dalle vacanze siamo carichi di energia fisica e mentale e sgomberare e riorganizzare gli ambienti domestici può aiutarci a ripartire con la giusta carica. Una casa ordinata significa meno tempo perso a cercare gli oggetti, maggiore serenità e ambienti più funzionali, per questo, investire tempo ad ottimizzare l’ambiente domestico non è un lusso, ma una strategia per migliorare la vita quotidiana. Vediamo insieme qualche suggerimento su come organizzare casa con soluzioni pratiche e creative per ogni stanza, sfruttando mobili multifunzionali, accessori intelligenti e piccoli progetti fai da te.
Organizza gli spazi soluzioni salvaspazio per il rientro in casa - Leroy Merlin
L’ingresso è il biglietto da visita della casa e spesso è anche il punto dove si accumula più disordine: scarpe sparse, giacche sulle sedie e chiavi introvabili. Per ottimizzarlo scegli soluzioni salvaspazio come una scarpiera a quattro ante compatta, appendiabiti a parete e mobili compatti, per sfruttare al meglio anche gli spazi più piccoli. Dei semplici ganci da avvitare può trasformarsi in un punto pratico per borse e cappotti, mentre una panca contenitore ti offre la doppia funzione di seduta e spazio extra. Per qualche idea in più leggi anche: Armadio a muro in cartongesso: 8 soluzioni fai da te.
Organizza gli spazi: ingresso - Leroy Merlin
Quando si cercano soluzioni su come organizzare casa non bisogna perdere di vista la funzione di ogni ambiente, solo in questo modo si possono ottenere risultati in grado di migliorare davvero la vivibilità degli spazi. In quest’ottica il soggiorno deve rimanere accogliente senza rinunciare alla praticità. Qui i mobili salvaspazio sono veri alleati: una libreria dalle dimensioni ridotte o delle mensole, ci possono aiutare a tenere in ordine libri, riviste ma anche complementi d’arredo. Per renderle ancora più funzionali, evitando di tenere oggetti a vista, possiamo scegliere di integrare delle scatole in legno con coperchio, o delle box in plastica, ad esempio fumè trasparente così da intravedere il contenuto, o bianco opaco per un maggiore senso di ordine. Anche le ceste sono un'ottima soluzione per tenere tutto in ordine e dividere gli oggetti in categorie, in questo modo sarà più facile ritrovare tutto al bisogno. Giocare con arredi che uniscono estetica e funzionalità ti permette di guadagnare spazio senza sacrificare lo stile. Leggi anche: Come decorare una parete vuota.
Organizza gli spazi: Soggiorno - Leroy Merlin
Armadi e ripostigli sono spesso sottoutilizzati o, al contrario, stracolmi di oggetti mal distribuiti. Per ottimizzarli, puoi ricorrere a organizer modulari, scatole impilabili e barre appendiabiti aggiuntive. I supporti a parete per utensili liberano spazio prezioso perché ti permettono di appendere scope e attrezzi vari, mentre le scatole trasparenti o etichettate ti permettono di trovare tutto in un attimo. Pensare in verticale è sempre la mossa vincente: sfrutta le altezze con soluzioni organizzate con ripiani da riempire con contenitori impilati. Se vuoi riorganizzare anche il bagno non perdere i consigli in 5 elementi che rinnovano il bagno senza cambiarlo
Organizza gli spazi: Armadi e ripostigli - Leroy Merlin
Per chi ama il fai da te, ci sono soluzioni salvaspazio semplici e low cost che regalano spazio extra . Un armadio a muro fai da te può essere realizzato con strutture modulari e pannelli in cartongesso o legno, perfetto per sfruttare al massimo una nicchia inutilizzata. Un’altra idea funzionale sono le mensole a scomparsa, che si integrano in spazi stretti o sopra le porte, offrendo superfici extra senza ingombrare. Con un po’ di manualità puoi trasformare angoli trascurati in zone utili e organizzate. Per qualche idea in più leggi anche: Rinnovare il bagno senza sostituire le piastrelle.
Organizza gli spazi: Progetti fai da te - Leroy Merlin
Prima di riorganizzare, è fondamentale fare un vero decluttering: liberati di ciò che non usi più, donalo o riciclalo. Una volta ottimizzati gli spazi, mantieni una routine quotidiana di ordine per non vanificare gli sforzi. Ricorda che piccoli gesti costanti valgono più di un riordino massiccio una volta l’anno. Entra nella Community Leroy Merlin e trova altre idee per rendere la tua casa più organizzata e funzionale!
Se la cucina bianca è un classico senza tempo che non passa mai di moda, devo dire che le cucine colorate negli ultimi anni stanno avendo un vero e proprio boom valorizzate dalle tendenze e dalle tante belle collezioni che stanno uscendo. Vediamo insieme quali sono le scelte di colori per cucine moderne, come usarli e abbinarli tra loro per ottenere un risultato contemporaneo e che ti conquisterà. Tra l’altro, visto che il colore ha influssi positivi sull’umore, se anche non vuoi rivoluzionare gli arredi, puoi sempre puntare su nuove decorazioni che servono a rendere le cucine moderne e colorate. Ecco cosa dovresti sapere:
Cucina con pareti colorate a contrasto - Leroy Merlin
Se vuoi rinnovare la tua cucina non puoi che partire dalla palette colori. Il consiglio è sempre lo stesso: opta per 3 sfumature di cui una protagonista, una classica e una a contrasto. Tra le nuance più apprezzate in cucina ci sono bianco e grigio che sono facili da abbinare con pareti colorate o con elementi decorativi. Esistono però poi cucine verdi, rosse, blu o persino bicolor per andare incontro alle esigenze di ogni famiglia. Una buona idea? Parti dalla cucina Delinia Eleki disponibile in versione completa, con mobili da cucina singoli ed elementi a giorno così da poter creare il progetto su misura per te. Scopri la cucina Delinia Eleki che mixa accessibilità, qualità e design.
Cucine colorate di tendenza - Leroy Merlin
Nelle stanze più piccole giocare con le tonalità è una buona idea. Uno degli ultimi trend? La cucina bicolore che dà modo di scegliere sfumature differenti per il mobilio. Solitamente si mette a contrasto una parte inferiore più scura con una più chiara in alto, ma c’è anche chi ama l’effetto boho del mix and match alternando i blocchi. Attenzione però a creare dei punti d’incontro: le maniglie, le finiture dei pensili e gli accessori da cucina dovranno tutti essere abbinati. Nel caso di una cucina Delinia Eleki potresti combinare delle basi in tonalità grigia come questa sotto, optando invece per pensili bianchi sopra. E per gli elettrodomestici? Potresti valutare quelli incassati a scomparsa totale per mantenere molto più ordine. Scopri alcune soluzioni per arredare una cucina piccola al meglio.
Cucina bicolor - Leroy Merlin
Non passa mai di moda nonostante abbia un mood prettamente vintage: la cucina shabby colorata è un trend che potrebbe conquistarti. Puoi crearla mixando mobili componibili e tenendo a mente le sfumature pastello del rosa, del verde e dell’azzurro che ben funzionano in questo caso. Il consiglio in più? Aggiungi piatti decorativi, tende alle finestre, tappeti e altri elementi dall’anima country che ben si abbinano al mood. Qui trovi tutti gli accessori che una cucina shabby dovrebbe avere.
Cucina in stile shabby colorata - Leroy Merlin
C’è chi sostiene che queste sfumature non siano adatte alla zona giorno ma più a quella notte per il potere rilassante ma il design è fatto di contraddizioni e voglia di stupire. Se a te il colore piace, ti fa stare bene ed è uno dei tuoi preferiti allora dai vita a una cucina blu. Temi l’effetto too much? Prova a usare la sfumatura a piccole dosi sulle pareti optando per un blu notte o un blu carta da zucchero, oppure gioca con della carta da parati e pannelli paraschizzi in tono a contrasto con una cucina bianca per dare luminosità. Attenzione alle nuance che scuriscono troppo, soprattutto nelle abitazioni di metratura ridotta. Vaglia queste 7 opzioni originali e salvaspazio per mini cucine nei monolocali.
Cucina blu - Leroy Merlin
Il verde è uno dei colori top in cucina. Le sue mille sfumature, che si ispirano alla natura, sono tre le più utilizzate nelle cucine moderne e colorate perché si prestano a interpretare gli stili più svariati. Il verde azzurro, per esempio, viene utilizzato di frequente per creare abbinamenti di colori in una cucina dagli arredi bianchi). Te lo consiglio anche sui muri della cucina: puoi usare delle pitture verdi per ridipingere una dispensa vintage o se devi comprare delle moderne sedie di design. Il verde oliva, invece, è grande protagonista delle cucine colorate moderne. Piace perché ha un grande potere decorativo, dà carattere a ogni genere di cucina ma lo fa con discrezione. Prova ad abbinarlo a un piano da cucina effetto legno, otterrai una cucina accogliente, dall’atmosfera semplice, sofisticata e anche un po’ country. Valuta il verde oliva in cucina, è un trend irresistibile.
Cucina bianca con tocchi di verde - Leroy Merlin
Le pareti colorate in cucina? Un’ottima idea e puoi realizzarle in più modalità. Sicuramente optando per una buona pittura come quella Celadon eletto colore dell’anno, oppure scegliendo sfumature di giallo, di rosa o di arancio. Altra alternativa? La carta da parati da cucina che dà modo di personalizzare un’unica parete a contrasto per un look incredibilmente moderno. Altra opportunità è quella di utilizzare piastrelle da cucina colorate, come le maioliche che regalano subito un mood sbarazzino e ricercato al tempo stesso.
Cucina con pareti colorate - Leroy Merlin
Se ti piace l’idea di avere un ambiente originale, tra i **colori per cucina **di grande impatto c’è sicuramente il nero. Si tratta di una scelta molto elegante e davvero moderna. Credi che sia troppo cupa e impegnativa? Non è così. L'importante è scegliere il giusto abbinamento di colori da cucina nera. Accosta i mobili neri alla parete bianca, semina accessori candidi accessori candidi. Non c’è altra combinazione di colori per la cucina nera che abbia la stessa eleganza senza tempo. Con accessori in legno e in metallo otterrai uno stile minimalista molto ricercato. Ma se preferisci puntare su un effetto più morbido, ti consiglio di virare sulla cucina colore grigio, i mobili accostati al top legno, a luci e scaffali in metallo verniciato sono colori top per la cucina che dal mood moderno.
Alternativa al nero, una cucina grigia piccola componibile - Leroy Merlin
Se ti piacciono le cucine colorate, ti sarà difficile resistere al fascino di una cucina rosso brillante. Oltretutto, se i tuoi figli mangiano a fatica, se arredi una cucina di rosso potrai stimolare il loro appetito: lo dice la cromoterapia. Ricorda che, come per tutti i colori delle cucine moderne, soprattutto quando sono intensi e vibranti come il rosso, è sempre bene moderare l’uso del colore. Ti consiglio di usare il bianco per costruire l’abbinamento di colori nella cucina rossa. Tra fantasie su fondo bianco per le tende, paraschizzi bianchi chiari con mini geometrie rosse, piccoli elettrodomestici rigorosamente candidi, sedie e sgabelli bianchi gli spunti per creare contrasti che illuminano la stanza e che sottolineano la solarità della cucina colorata di rosso non mancano di certo.
Cucina con tocchi di rosso - Leroy Merlin
Ora hai sicuramente le idee più chiare su quello che potrebbe essere il progetto di una cucina colorata. Se hai ancora domande o vuoi mostrare ciò che hai pensato per la tua casa iscriviti alla Community e lascia un commento.
Per poter risparmiare sulle bollette e impattare meno sull’ambiente si cercano soluzioni alternative alle caldaie per riscaldare casa e tra queste si fa strada, senza dubbio, l’utilizzo di una stufa elettrica. Uno dei modelli migliori? Sicuramente la stufa a infrarossi che con i suoi pro e contro e i consumi ridotti è in grado di migliorare incredibilmente il comfort abitativo della tua casa. Se sei interessato a scoprire i pro e contro delle stufe a infrarossi, i modelli a basso consumo e quali sono le differenze tra i modelli con tecnologia alogena al quarzo e questa ti svelerò tutto. Ecco cosa devi sapere:
Stufa a infrarossi a pannello da esterno - Leroy Merlin
Partiamo subito con i lati positivi di una stufa a infrarossi. Il calore è immediato, basta accenderla e in pochi secondi l’ambiente in cui viene installata si avvolge di un tepore diretto e piacevole. Proprio per questo motivo ti consiglio di usarla in prossimità di una scrivania mentre lavori in smart, oppure mentre guardi la TV in salotto magari valutando un’opzione a piantana. Rispetto ad altre soluzioni ha un costo molto contenuto per ciò che riguarda i consumi ed ecco quindi che viene considerata tra le stufe una delle più pratiche ed efficienti. Il prodotto è in grado di funzionare molto bene anche senza bisogno di regolarla al massimo della potenza. Marcia in più la sua capacità di prevenire la muffa, evitando quindi di dover intervenire con trattamenti antimuffa nelle camere da letto o negli ambienti più umidi. Tra i pro di una stufa a infrarossi ci sono il prezzo contenuto che spazia da qualche centinaio di euro a diverse migliaia per i pannelli in muratura, le basse spese di manutenzione e soprattutto il fatto di poterla utilizzare persino all’aperto come valutando soluzioni specifiche quali il palo WiFi riscaldante Sined. Valuta quale potrebbe essere il miglior pellet per la stufa o le altre tipologie di alimentazione.
Stufa elettrica a infrarossi da esterno - Leroy Merlin
Non ci sono solo lati positivi, è bene sapere che non sempre la stufa a infrarossi è una scelta versatile. Essendo compatta e non troppo potente, spesso non riscalda in modo uniforme tutta la stanza ma si concentra soprattutto su una zona limitrofa all’area in cui è installata. Quindi è più adatta agli ambienti piccoli. Attenzione ai consumi se hai intenzione di scaldare una stanza grande, un ambiente open space o case di vecchia costruzione con soffitti alti. In alcuni casi può causare una secchezza dell’aria, soprattutto se usata in modo intensivo e quindi sarebbe utile combinare un umidificatore per migliorare il comfort abitativo. Scopri come risparmiare sul riscaldamento con la stufa a pellet e quale pellet scegliere per la massima efficienza.
Stufa a infrarossi nella zona living - Idea ispirazionale realizzata con Canva AI
Capire come funzionano le stufe a infrarossi e quanto consumano è fondamentale anche per potare stabilire se è una soluzione che risponde alle tue esigenze di riscaldamento per la casa. Ci sono diversi modelli, tra cui le stufe a infrarossi a basso consumo che assicurano le emissioni di calore non appena accese e altre invece che richiedono un po’ più di tempo per raggiungere la temperatura o ancora le stufe a infrarossi da esterno da utilizzare in modo pratico su balconi, terrazzi o in giardino. Alcune sono alimentate con combustibile, come kerosene o gas, altre con biomasse e altre ancora sono stufe elettriche a infrarossi. Quello che le accomuna è la modalità di diffusione del calore prodotto dalla stufa e che avviene tramite gli infrarossi per irraggiamento. I raggi infrarossi sono onde elettromagnetiche che non sono visibili agli occhi umani. Trasportano calore senza produrre fumi nocivi e senza inquinare l’ambiente. Qui puoi analizzare le diverse modalità ecosostenibili per il riscaldamento di una casa.
Stufa a infrarossi in cucina - Freepik
Nella stufa elettrica a infrarossi troviamo un filamento che, quando si riscalda grazie alla corrente che alimenta la stufa, emette le radiazioni infrarosse. Il meccanismo avviene in maniera pressoché analoga con le altre tipologie di stufe: il calore emesso attraverso raggi infrarossi che si propagano nella stanza viene assorbiti dalle superfici che si trovano nel loro raggio di azione. Quindi, basta mettersi davanti alla stufa per avvertire subito il calore. Un aspetto importante delle stufe a infrarossi elettriche è che non generano alcuna emissione di gas o di fumo, sono quindi molto efficienti e pulite per riscaldare casa. Se per l'alimentazione si attinge a fonti di energia rinnovabile, la stufa a infrarossi si rivela anche un apparecchio che riscalda in maniera ecologica. Esistono persino stufe a infrarossi da parete, ideali da appendere per un look minimal e funzionale in zone living o camere da letto. Va detto, poi, che le stufe infrarossi sono anche estremamente silenziose e possono essere installate in qualsiasi ambiente.
Stufa sul balcone - Idea ispirazionale realizzata con Canva AI
Per capire quanto consumano le stufe a infrarossi parti dal presupposto che il riscaldamento delle stufe elettriche a infrarossi ha una resa pari a 1 esattamente come altre stufe elettriche. Questo vuol dire che per ogni kWh elettrico consumato le stufe a infrarossi producono 1kWh termico. Tutto dipende dalla dimensione da riscaldare e dunque dal tipo di modello da scegliere: un modello medio-piccolo come Equation consuma tra i 300 e i 600 watt orari, mentre un modello medio-grande può arrivare fino a 1 kW orario. I risparmi energetici possono diventare ancora maggiori se si utilizzano termostati intelligenti in grado di regolare automaticamente la temperatura e ridurre il consumo energetico quando non serve più. ma quanto consuma una stufa a infrarossi? Anche il tipo di carburante incide: l’alimentazione elettrica risulta leggermente più alta ma comunque competitiva rispetto ad altre varianti.
Stufetta a infrarossi quanto consuma - Leroy Merlin
Probabilmente ti starai chiedendo, meglio una stufa alogena al quarzo o infrarossi?
Le stufe a infrarossi sono silenziose - Freepik
Spero di averti aiutato a chiarirti le idee su quanto consuma una stufa a infrarossi elettrica e su come funziona ma se hai ancora dubbi o domande ti invito a iscriverti alla Community e lasciare un commento.
Forse ne hai già sentito parlare ma non tutti sanno esattamente di cosa si tratta: le barriere a vapore per tetti agiscono e fanno la differenza nella posa di tetti e di finestre per mansarde o sottotetti. Potremmo definire la barriera al vapore come un materiale isolante fondamentale nell’edilizia che assicura ottime prestazioni se si vuole migliorare l’isolamento termico di un ambiente. Ma a cosa serve? E come funzionano? Voglio svelarti tutto ciò che c’è da sapere:
Barriera al vapore per la posa di tetti e lucernari - Idea Leroy Merlin
Quando si parla di isolamento termico è importante ricordare che la gran parte dei materiali isolanti utilizzati allo scopo è vulnerabile all’acqua. E l’umidità è una grande nemica da cui è necessario difendersi. L’acqua, infatti, può comparire improvvisamente e poi asciugarsi con la stessa rapidità, senza provocare danni. Discorso diverso invece per la condensa che può formarsi sia all’interno che all’esterno della superficie del muro. In quel caso, se persistente, crea un problema serio di umidità. Ecco perché è importante avere una barriera al vapore di spessore giusto e di materiale adeguato. Per esempio, in presenza di finestre nel sottotetto e nella mansarda conviene sempre installare un’apposita barriera al vapore per finestre, come l'isolante Velux, che evita la formazione di condensa e la conseguente comparsa della muffa. Ora che sai tutto ciò approfondisci tutto ciò che c’è da sapere sul tetto verde estensivo e consigli per coltivarlo ma anche i vantaggi e svantaggi di averne uno.
Barriera al vapore, tagliare i teli - Leroy Merlin
La barriera al vapore è una membrana fatta di materiale impermeabile sia all’acqua sia al vapore, serve quindi a bloccare completamente il passaggio dell’acqua in ogni sua forma e non a regolarne il passaggio come invece fanno le membrane traspiranti e i freni al vapore. Non solo: la barriera a vapore è di materiale diverso rispetto al freno a vapore per peso e soprattutto per le membrane traspiranti. Attenzione, non sempre serve, perché più che bloccare il passaggio dell’umidità a volte conviene regolarlo al fine di evitare che all’interno del pacchetto coibentante si formi condensa su entrambi i lati. Ecco allora che per mantenere l’isolante asciutto e prolungare nel tempo le sue prestazioni conviene sceglie un prodotto specifico. come vapcontrol, efficace barriera contro le infiltrazioni di acqua, polvere e neve, in grado però di far passare l'umidità proveniente dall'interno, evitando la formazione di condensa e muffa. Il prezzo di una barriera al vapore? Con questo genere di freno al vapore il prezzo per 15 mq di materiale è di circa 18 euro. Valuta anche come scegliere tra tegole e coppi se il tetto è da rifare.
Barriera al vapore in alluminio per il tetto - Leroy Merlin
Ovviamente sia che si scelga di inserire una barriera al vapore da tetto sia un freno al vapore, bisogna fare il lavoro con molta attenzione e cautela. Considerando anche le differenze quando si tratta di un solaio di copertura, tra i piani o nelle pareti verticali. Una buona idea è la barriera al vapore in alluminio che agisce con un buon isolamento termico e migliora la durata della struttura. Le variabili da considerare sono tante, entrano in gioco non solo le caratteristiche del materiale isolante scelto come lo spessore della barriera al vapore e del freno a vapore (che hanno spessori diversi) ma anche fattori climatici. Non bisogna infatti sottovalutare il clima e il microclima dell’abitazione che può variare di molto in base alla sua esposizione e in base alle abitudini nell’uso di riscaldamento e condizionatore. L’installazione deve essere eseguita con grande precisione: di solito si procede applicandola sul lato caldo della copertura (cioè l’interno), sopra l’isolante e sotto il rivestimento interno. Si fissa con graffette, chiodini o nastri adesivi specifici. Devono essere srotolati con cura, evitando pieghe e con una sovrapposizione di circa 10-15 cm tra le giunzioni. Per un lavoro fai da te ti serviranno taglierino, graffettatrice o sparachiodi e mastici sigillanti.
Barriera al vapore da tetto e pavimento per migliorare il comfort abitativo - Leroy Merlin
La barriera al vapore sul tetto è un grande supporto nell’isolamento termico, che quindi migliora l’efficienza di casa, abbassando il costo delle bollette. Quando l’umidità penetra nei materiali isolanti, ne riduce drasticamente le prestazioni causando dispersioni di calore e maggiori consumi energetici. Grazie a questa tipologia di barriera l’ambiente interno è più confortevole sia in inverno, trattenendo il calore, sia in estate, evitando il surriscaldamento. Non solo sul tetto: si può applicare anche la barriera a vapore al pavimento optando per un isolamento termico ancora più efficace del proprio appartamento o della propria abitazione. Leggi tutti i motivi e idee utili per un isolamento termico interno più efficace.
Isolare casa – Leroy Merlin
Una casa con un tetto ben protetto dall’umidità si traduce in un’abitazione più sana. Se è presente un eccesso di vapore e si forma la condensa, il risultato è la comparsa di muffa e funghi che andrebbe poi gestita con trattamenti antimuffa, umidificatori e altre soluzioni per rimuoverla definitivamente. La barriera è preventiva e contribuisce a mantenere l’aria che respiriamo molto più salubre. Se nella tua famiglia c’è chi soffre di allergie, asma o patologie respiratorie il giovamento è decisamente tangibile. Considera tutte le soluzioni per una casa sostenibile grazie a un impianto fotovoltaico.
Impermeabilizzazione del tetto con barriere al vapore - Ispirazione Leroy Merlin
Una volta posato il tetto, ben impermeabilizzato con le barriere al vapore, puoi scegliere di realizzare una cameretta per bambini in mansarda. Hai altre idee? Iscriviti alla Community e interagisci con un commento.
Casa dolce casa, non c’è cosa più vera. Ma per essere del tutto a proprio agio quando si è a casa è importante, prima di tutto, sentirsi protetti e al sicuro. Allo stesso modo, quando si è lontani, è bene poter stare tranquilli e sapere che la nostra abitazione non è a rischio di intrusioni. I modi per mettere in sicurezza la casa sono diversi, dai sistemi di allarme più sofisticati alle inferriate sulle finestre. Voglio darti una panoramica di tutte le possibilità, così da scegliere i dispositivi antieffrazione più adatti a te o una combinazione di essi in un sistema integrato. Ecco dunque tutte le soluzioni meccaniche e tecnologiche che ti permetteranno di vivere con serenità i tuoi spazi. Sentirsi sicuri, a partire da un cancelletto - Leroy Merlin
Prima di scegliere quale sia il miglior antifurto per proteggere i tuoi spazi dovrai fare alcune valutazioni, come il tipo di casa in cui abiti, se condominio o villetta, il piano a cui ti trovi, la presenza di balcone o giardino, la qualità della zona, se è isolata o meno, il numero di finestre da mettere in sicurezza, la presenza di animali domestici. Sono tutti fattori importanti e che portano a scegliere un sistema attivo (videosorveglianza e antifurto con allarme) piuttosto che uno passivo (rinforzo meccanico dei serramenti, come inferriate e porte blindate). Nella maggior parte dei casi tuttavia, la cosa migliore da fare per sentirti protetto all’interno della tua abitazione e controllare la casa anche a distanza è una combinazione dei due sistemi. In questo modo potrai minimizzare il rischio di brutte sorprese! Proteggi la tua casa, anche quando non ci sei! ti può aiutare a capire meglio le soluzioni possibili: non sono necessari interventi troppo invasivi per proteggere la tua casa.
5 consigli per mettere in sicurezza la casa inoltre ti può dare qualche idea in più su come muoverti. Tra l’altro, mi preme sottolineare che la domotica ti viene incontro anche in questa direzione perché ti consente di gestire ad esempio di gestire i tuoi dispositivi tramite smartphone. Non dimenticare infine di scegliere prodotti con Home Index A, con cui ottieni doppi punti, e B come il Sensore di apertura per porta e finestra smart LEXMAN, strumento utile per proteggere le finestre di casa. Sensore finestra - Leroy Merlin
Quando si è fuori di casa, per brevi o lunghi periodi, il sistema di sicurezza per le finestre più efficace è l’installazione di un antifurto. Ne esistono di due tipi. Il primo, quello a fili come il Kit sistema di allarme per appartamento a filo Smart URMET, è comodo da installare in fase di costruzione o ristrutturazione di una casa, così da predisporre il passaggio dei cavi in tutti gli ambienti e non averli in seguito a vista. È collegato alla linea elettrica ma è dotato anche di un sistema di batterie che ne garantiscono il funzionamento anche in caso di sospensione dell’elettricità. Il secondo, è quello senza fili, come il Kit sistema di allarme Smart BEGHELLI Dom-e, oltre alla facilità di installazione, presenta altri vantaggi. Per approfondire questo tipo di allarme ti consiglio l’articolo sull’Antifurto senza fili: guida completa al kit ideale per la tua casa.
È costituito, come il primo, da una centralina e da una serie di sensori posizionati in punti strategici dell’abitazione che, in caso di anomalie, attivano la sirena. Il vantaggio di questo sistema controllato in wireless è la possibilità di gestione da remoto, anche tramite cellulare, e il poter controllare la situazione anche a distanza, non solo quando si è avvisati di un’anomalia, ma in ogni momento. I modelli a disposizione sono davvero tanti e per tutte le tasche, per cui, per trovare con facilità il più adatto alla tua casa, ti invito a leggere la Guida Antifurto casa: quale scegliere per una maggiore sicurezza?.
I sistemi di videosorveglianza possono essere in aggiunta al sistema di allarme o utilizzate per scopi diversi. Telecamere come la Telecamera di videosorveglianza da esterno WIFI 350° sono molto comode per controllare l’esterno, quando si ha un giardino, un cortile o per avere delle registrazioni video nel caso di intrusioni. Anche per questa tipologia di prodotto la scelta è vastissima e va dalle telecamere finte (ma estremamente verosimili) usate come dissuasori ai sistemi più sofisticati, ad alta definizione, con rilevatore di movimento e ripresa notturna. Esistono anche modelli da interno, come la Telecamera di videosorveglianza da interno WIFI, che possono migliorare la sicurezza della casa oppure anche aiutarti nella gestione quotidiana e permetterti ad esempio di controllare un bambino che sta dormendo o un animale domestico.
Potrai scegliere il modello più adatto in base alle tue esigenze e alla dimensione dello spazio da sorvegliare. Leggi la Guida su Come scegliere un sistema di videosorveglianza così da capire gli aspetti da valutare e, se vorrai installare un kit in autonomia, segui le indicazioni del nostro Tutorial! Sicuri anche in esterno con la videosorveglianza – Leroy Merlin
Per la sicurezza della tua casa, oltre a videocitofoni, spincini digitali e una porta blindata che ti assicurano serenità e protezione contro il rischio di ricevere visite indesiderate da parte di malintenzionati, puoi scegliere anche dei sistemi che rendano sicure le finestre e le porte finestre che danno verso l’esterno. Questi sistemi meccanici, come le inferriate e grate, come la Grata pieghevole 80 x 150 cm, sono sempre molto efficaci e funzionano perfettamente come primo deterrente. In alcune situazioni si rendono indispensabili per stare tranquilli non solo quando si è fuori, ma anche mentre si è in casa, sia di notte che di giorno. Abitare in una villetta, ma anche in condominio ai piani bassi o all’ultimo, sono situazioni vulnerabili. Installare delle inferriate fisse o dei cancelletti apribili, come il Cancelletto blindato DibiBlind 120 x 220, permette di far passare aria e luce senza temere intrusioni. Esistono anche inferriate regolabili per finestre, che si possono adattare a una diversa varietà di finestre. In alternativa puoi rendere più sicuri i tuoi serramenti con le persiane blindate come la Persiana blindata 2 ante Vesta o aggiungendo dei sistemi antintrusione come le maniglie con serratura o dei sistemi di blocco. Come scegliere il prodotto giusto? Consulta la nostra Guida su Come scegliere grate di sicurezza, cancelletti e persiane blindate e non avrai più dubbi.
Casa sicura con la persiana blindata - Leroy Merlin
Hai trovato interessante l’articolo? Spero che a questo punto tu abbia individuato il sistema di antifurto e antintrusione per mettere in sicurezza la tua casa e godertela così senza timori di nessun tipo e in tutti i momenti dell’anno! Le migliori porte blindate ti puoi infine aiutare a scegliere la porta per l’accesso principale della tua casa. Se poi hai ancora qualche dubbio o curiosità, iscriviti alla Community e scrivi nel Forum o chiedi un consiglio al Casa Efficiente Expert.
Quando si progetta o si ristruttura un bagno, spesso sorge il dilemma tra installare il classico box doccia o creare una nicchia per la doccia in muratura. L’installazione del box, realizzato in vetro o acrilico, è senza dubbio una scelta pratica e veloce, che richiede un utilizzo minimo di spazio e risulta conveniente dal punto di vista economico, soprattutto se si sceglie un modello con lastre in acrilico. Tuttavia, la realizzazione di una doccia in muratura offre numerosi vantaggi, sia dal punto di vista estetico che per le opportunità di distribuzione interna. Che si tratti di docce in muratura con seduta o di modelli di doccia walk in in muratura devi sapere di avere tanti benefit da scoprire; ecco i principali:
Doccia in muratura a vista - Leroy Merlin
Una doccia in muratura senza vetro, progettata su misura per adattarsi allo spazio disponibile, può essere inserita anche in bagni con pianta irregolare o spazi ridotti. Questo ti permette di sfruttare al meglio la metratura a tua disposizione. Può capitare infatti di dover ricavare un bagno in ambienti particolari, con pilastri e rientranze, sotto una scala o in un sottotetto con soffitto inclinato. Adottare una doccia in muratura ti permette di sfruttare anche gli angoli in cui sarebbe complicato installare un box doccia di misura standard. Puoi inoltre evitare l’installazione del piatto doccia e personalizzare sia pavimento che rivestimento con piastrelle decorative di ogni tipo (a pavimento però ti consiglio di evitare le superficie troppo lucide, lisce e scivolose) e dare carattere al tuo bagno seppur piccolo. E se la posizione lo consente, puoi anche fare a meno della porta di chiusura così da avere una** doccia walk in muratura senza il vetro** da tenere pulito. Scopri alcune idee di bagni ristrutturati valutando i prima e dopo.
Box doccia luminoso - Leroy Merlin
Per realizzare le pareti della doccia, puoi utilizzare il cartongesso specifico per i locali umidi oppure puntare sulla muratura. La muratura ha innumerevoli vantaggi dal momento che si tratta di una vera e propria parete da sfruttare anche sul lato esterno alla doccia: puoi incassare gli impianti per installare il mobile bagno, appendere specchio e pensili, o addirittura addossare i sanitari con le dovute predisposizioni delle tubature necessarie. In questo caso la parete diventa lo strumento per separare gli ambienti, creando una nicchia per la doccia in muratura e una zona riservata alle altre funzioni. E se hai poco spazio? Una doccia in muratura per bagno piccolo può essere realizzata; e ti dirò di più, potresti persino realizzare una nicchia nella doccia in muratura così da sfruttare una mensola per tutti i prodotti beauty. Qui trovi opzioni per ristrutturare un bagno piccolo con soluzioni stupende.
Doccia walk in luminosa in muratura - Leroy Merlin
Per rendere speciale la tua nuova doccia in muratura scegli con cura i materiali. Parti da un’idea di stile (Industrial? Nature? Glam?) e costruisci la tua composizione di materiali e colori. Se ti piace l’idea di un bagno sofisticato, punta su un rivestimento effetto carta da parati, da posare solo sulla parete di fondo della doccia in muratura. Con la piastrella Jolie, per esempio, avrai un effetto estremamente decorativo concentrato in un punto del bagno. Abbina colonna doccia dorata e la porta doccia con profili dorati che renderanno super sofisticato l’insieme. Un consiglio: in fase di costruzione, aggiungi una nicchia nella parete della doccia per appoggiare shampoo e bagnoschiuma o un sedile per un totale relax sotto l’acqua. Potresti anche optare per un restyling con il fai da te: procurati una pittura per vasca da bagno o usa uno smalto da interno per bagno per rifinire le fughe. Valuta le tendenze bagno 2025 e lasciati ispirare, tra queste non escludere un bagno in stile wood nature.
Doccia in muratura di design - Leroy Merlin
Dalla doccia in muratura rustica ai design più moderni: hai davvero tantissime opzioni a tua disposizione. Resina dal colore brillante, piastrelle vivaci coordinate al resto del bagno, rivestimenti effetto pietra per ambientazioni wellness... Per rendere la doccia in muratura un importante elemento di fascino che valorizza il bagno le possibilità decorative sono davvero infinite. Puoi realizzare l’apertura in tanti modi: oltre a lasciare il vano aperto se le dimensioni lo consentono, puoi montare una porta doccia a battente in vetro trasparente che valorizzi i rivestimenti, oppure un bastone cromato per tende. È la soluzione più economica, semplice e veloce da installare. La gamma delle tende doccia è ricchissima di design e puoi scegliere tra tante fantasie adatte per ogni stile, dalle tinte unite, ai motivi geometrici, alle fantasie floreali. Anelli in metallo cromato aggiungerà il tocco finale. Che ne pensi di realizzare una doccia da giardino?
Ispirazione per la doccia in muratura aperta - Leroy Merlin
Un vantaggio importante di una doccia in muratura è che si rivela più semplice nelle attività di pulizia. Bisogna prediligere prodotti delicati che non rovinino le piastrelle o le fughe. Dopo ogni utilizzo abbi cura di risciacquare le pareti con acqua calda e asciugale con un panno in microfibra così da evitare aloni di calcare. Una volta a settimana procedi poi con un detergente per il bagno e una volta al mese utilizza un pulitore a vapore per rimuovere con più cura sporco o presenza di muffa dalle fughe. Quanto ci vuole per la ristrutturazione del bagno? Considera tempi e costi dell’attività.
Il muro della doccia separa il bagno in zone dalle diverse funzioni - Leroy Merlin
Ora conosci nel dettaglio i vantaggi di una doccia in muratura. Se hai qualcosa da suggerire o qualche dubbio iscriviti alla Community e lascia un commento, avrai le risposte che cerchi in poco tempo.
Se una stagione estiva sta per terminare, un’altra arriverà presto e noi non dobbiamo assolutamente farci trovare impreparati! Per questo è importantissimo giocare d’anticipo e occuparsi delle pulizie post-estate che permetteranno al nostro terrazzo di passare indenne i mesi freddi per poi farsi trovare in forma smagliante al momento di essere ufficialmente riaperto! I lavori da fare non sono tanti, ma vanno eseguiti con attenzione così che tutto possa trascorrere un buon “letargo”, al riparo da umidità, piogge e temperature basse. Scopriamo quindi insieme quali sono i passaggi fondamentali per pulire gli elementi del nostro terrazzo e fare la loro corretta manutenzione per non avere poi spiacevoli "sorprese di primavera”!
Consigli e suggerimenti per la perfetta pulizia post-estate del terrazzo - Leroy Merlin
La prima cosa da fare è occuparsi degli arredi: se durante la stagione estiva li abbiamo puliti regolarmente, al momento di chiudere il terrazzo non ci sarà molto da fare se non dare una bella passata con un detergente multisuperficie senza risciacquo, lavare i tessuti (per gli arredi con Home Index A o B, in genere, basta un po’ d’acqua poiché rispettano alti standard di sostenibilità ambientale) e accertarsi che tutto sia ben asciutto per evitare la successiva formazione di muffe. Può capitare, però, che ci siano dei danni causati dall’usura o da qualche temporale improvviso per i quali dovremo quindi intervenire in modo più incisivo: a questo proposito sono utilissimi i consigli per far tornare bianchi i mobili da esterno, ma potrebbero essere necessari anche altri trucchetti, specialmente se gli arredi sono in legno o in metallo. Dovremo, magari, dare una o più mani di vernice antiruggine da esterno dopo aver carteggiato le aree più danneggiate oppure trattare gli arredi con un olio protettivo per legno. Se poi ci sentiamo particolarmente ispirati…perché non ne approfittiamo e proviamo a cambiare il colore di un mobile senza carteggiarlo o a rinnovare un vecchio arredo in legno che non ci piace più?
Pulire gli arredi da esterno con i prodotti giusti prima di ritirarli per l'inverno - Leroy Merlin
Tante volte non ci pensiamo, ma in terrazzo possono esserci tanti elementi in acciaio, materiale molto resistente, ma pur sempre soggetto agli effetti delle intemperie e dell’usura. Cominciamo quindi a pulire per bene la ringhiera, utilizzando l’apposito detergente ecologico per acciaio inox e, se necessario, ripariamone le parti deteriorate con il silicone sigillante che resiste anche alle alte temperature (da provare prima in un angolo nascosto, mi raccomando!), utilissimo anche per la manutenzione straordinaria del barbecue e delle canne fumarie presenti in casa. A proposito di barbecue: non dimentichiamo di pulirlo in profondità, specialmente se è sul terrazzo della nostra casa al mare che stiamo chiudendo per la pausa invernale! In questo caso dovremo trattare le griglie con uno sgrassatore per barbecue e una spazzola in acciaio inox, entrambi insostituibili alleati per garantire una pulizia perfetta. Se però lo sporco è particolarmente ostinato usiamo il rinnovatore per forni, grill e barbecue e in un battito di ciglia tutto tornerà come nuovo! E chi ha una vera e propria cucina all’aria aperta? Cosa dovrà fare in più per far brillare rubinetti e altre parti in acciaio? Beh, solo trattarle con aceto bianco a 14° che - assieme a bicarbonato, limone e sapone di Marsiglia - eliminerà in modo ecosostenibile e super-efficace qualsiasi brutta incrostazione!
Far brillare gli elementi in acciaio che ci sono sul terrazzo - Leroy Merlin
Una volta conclusa la pulizia profonda di arredi e complementi, dovremo ritirare e mettere al riparo tutto quanto. Questa operazione è indispensabile quando si tratta della casa di vacanze che rimarrà chiusa per diversi mesi (vogliamo per caso buttare al vento tutti gli sforzi fatti per arredare al meglio la casa la mare stando attenti al budget???), ma io preferisco farlo anche se il terrazzo è quello dell'abitazione principale. Utilissimo è scegliere un capiente box porta-attrezzi per ritirare le attrezzature più ingombranti che saranno comunque a portata di mano in caso di bisogno e aggiungere poi un baule-panchina in resina dove riporre i cuscini e i tappeti da esterno che, in questo modo, saranno al riparo dalle intemperie. Se poi Inseriamo uno o più kit assorbi-umidità non correremo il rischio che si formino delle muffe e che si sviluppi quello sgradevole odore di stantìo difficilissimo poi da eliminare. Pensiamo ovviamente anche agli arredi che avremo precedentemente pulito, proteggendoli con le apposite coperture per mobili da esterno le cui valvole di ventilazione integrate nel telo e l'aeratore in dotazione permettono una migliore circolazione dell'aria che previene la formazione di muffe dovute all’umidità. Ultimo accorgimento, ma non meno importante degli altri, è proteggere il “cavallo di battaglia dei nostri party estivi” con la copertura per barbecue più adatta alla sua tipologia.
Ritirare tutto ciò che non serve durante la stagione invernale - Leroy Merlin
Dopo esserci occupati dell’ordine e della pulizia degli arredi, è il momento di pensare alle piante del nostro terrazzo. Per le più piccole e delicate è bene collocare una o più serre da balcone preferibilmente contro un muro riparato, mentre per gli arbusti e gli alberetti che non possiamo spostare vanno previsti dei teli in tessuto non tessuto con cui coprire le chiome: per questa operazione, possiamo però aspettare ancora qualche settimana e lasciare che le piante godano degli ultimi caldi! Quando poi sarà il momento, ricordiamoci anche di aggiungere una montagnetta friabile di terriccio universale alla base del fusto per proteggere le radici, di rialzare i vasi con un’asticella di legno per isolarli dal pavimento freddo e di accorciare i rami che non sono lignificati, riducendo così i getti. Dimunuiamo poi le innaffiature re-impostando il programmatore di irrigazione da rubinetto e infine…seminiamo qualche verdura autunnale! Eh, sì…perché la nostra anima green non deve mai andare in letargo! Basterà lasciar fuori qualche vaso e scoprire poi quali ortaggi seminare a fine estate: uniremo l’utile al dilettevole e, in più, avremo un’occasione extra per utilizzare la cucina della casa al mare anche in autunno, stagione ideale per apprezzare la poesia delle onde e della tiepida brezza marina.
Come preparare le piante del terrazzo per l’arrivo dell’autunno - Leroy Merlin
Le finestre che si affacciano sullo spazio outdoor sono gli elementi-filtro che mettono in comunicazione l’interno e l’esterno di casa: dobbiamo quindi includerle a pieno titolo nella manutenzione del terrazzo a fine estate. Iniziamo togliendo la polvere accumulata con un pennello piatto, poi puliamole con un panno in microfibra imbevuto d’acqua così da portare alla luce eventuali problemi di cui, a prima vista, non ci eravamo accorti. Gli infissi in legno, per esempio, potrebbero risultare un po’ ruvidi al tatto e in questo caso andranno trattati con un olio rigenerante incolore che li farà tornare come nuovi, mentre le finestre in PVC - generalmente meno soggette a danneggiamenti - potranno essere passate con un detergente specifico per resina e PVC (perfetto anche per i mobili da giardino!) che rinnova a fondo le superfici plastiche. Controlliamo quindi la tenuta termica dei serramenti e, nel caso, incolliamo una guarnizione isolante adesiva che contribuirà efficacemente a proteggere gli ambienti di casa anche dal rumore e dall’ingresso di insetti molesti. Fatto questo…non ci resterà che passare all'ultima fase di pulizia post-estate del terrazzo riservando un po’ di tempo anche per gli interni di casa dove, per esempio, possiamo pulire nel migliore dei modi il divano di pelle.
Preparare adeguatamente gli infissi esterni all’arrivo della stagione fredda - Leroy Merlin
Arriviamo finalmente all’ultimo step che ci permetterà di lasciare il terrazzo perfettamente pulito e ordinato in vista della stagione fredda, ovvero la manutenzione del pavimento. Seguire i consigli per pulire il marmo macchiato e i trucchi fondamentali per rendere scintillanti i pavimenti in ceramica (peraltro importantissimi anche se vogliamo pulire gli ambienti indoor) è senz’altro utile, ma a volte - specialmente per l’outdoor - sono necessari degli accorgimenti extra. Facciamo alcuni esempi: Abbiamo un pavimento flottante da esterno? In questo caso, dovremo verificarne l’integrità e, all’occorrenza, sostituire le parti deteriorate. L’intenso uso estivo e i temporali improvvisi hanno sporcato eccessivamente le superfici? Beh…diamo prima una passata con l’idropulitrice che elimina velocemente le macchie più ostinate e poi, in base al tipo di pavimentazione, facciamo la pulizia specifica: se abbiamo delle piastrelle ceramiche, usiamo detergenti per grès porcellanato, mentre per i materiali naturali…affidiamoci a pulitori e oli per legno da esterno, tanto importanti quanto quelli con cui abitualmente ci prendiamo cura degli ambienti domestici!
Come fare la pulizia profonda del pavimento outddor a fine estate - Leroy Merlin
E tu? Hai fatto la pulizia di fine estate del terrazzo? Se ti riscrivi alla Community e pubblichi le foto della tua manutenzione stagionale nella Gallery dei progetti, darai a tutti noi utilissimi spunti per fare i lavori al meglio. Se invece hai bisogno di qualche consiglio in più…scrivilo qui sotto nei commenti e avrai tutte le risposte che ti servono!

Salve, vorrei un consiglio su quale scopa elettrica e/o aspirapolvere senza traino acquistare per i terrazzi.












