




Hai un appartamento che hai deciso di mettere a frutto? Con il diffondersi degli affitti brevi, che sia questa la tua soluzione o un contratto più lungo, il mercato offre oggi davvero molte opportunità: ecco perché è fondamentale sapere come arredare una casa da affittare, perché la tua si distingua in mezzo a tante altre e colpisca al primo sguardo. Ci sono strategie di interior design e qualche piccolo trucco per ottenere un risultato ottimale. Pensare a ciò che vorresti trovare tu nella casa che prendi in affitto è il primo passo verso la strada giusta. Vediamo insieme i successivi.
Una casa da affittare accogliente e accattivante a prima vista – Leroy Merlin
La prima cosa che si tende a fare quando si deve arredare un appartamento da dare in affitto è sfruttare dei mobili che si hanno già. L’idea è giustissima, ma attenzione che l’effetto non sia quello di un arredamento raffazzonato e vecchiotto. Al contrario ciò che dovrà pensare il visitatore appena entrato sarà proprio “Wow”! Scegli quindi alcuni mobili che ritieni all’altezza, già per l’ingresso, e combinali con altri nuovi creando uno stile armonioso e ricercato. Un insieme che dia la sensazione di ordine, pulizia, semplicità, ma allo stesso tempo di qualcosa di particolare e curato nei dettagli. Dettagli come un attaccapanni originale, delle luci che arredano, uno specchio o una scritta di benvenuto. Se invece vuoi puntare sulla funzionalità, oltre che sullo stile, ti consiglio un mobile ingresso già completo di tutto o di una moderna panca-scarpiera: praticità ed eleganza che fanno colpo!
Idee per un ingresso pratico ed elegante – Leroy Merlin
Diciamo che la cosa migliore sarebbe offrire un ambiente neutro, così che chi entra lo possa modificare creando nuovi abbinamenti, aggiungendo il suo colore preferito e personalizzarlo con ciò che ama di più. Questo non vuol dire però presentare una casa bianca e anonima. Una buona soluzione, per il living di una casa da affittare, ma non solo, è tinteggiare le pareti con una tonalità chiara di grigio o beige, come il colore Pantone 2026 Cloud Dancer, che arreda senza togliere luce. In alternativa, si può dare carattere all’ambiente mettendo in risalto una sola parete con un colore un po’ più deciso o una carta da parati dal disegno moderno e accattivante, come la Foglie Amazzonia . Senza dubbio poi il bianco e nero è uno stile intramontabile, da completare però con un tappeto e dei cuscini sullo stesso tono e un ricercato lampadario industriale, per un tocco di design. Non serve infatti riempire la stanza inutilmente, ma al contrario attrezzarla dell’indispensabile con pochi tocchi eleganti che facciano da fulcro visivo e conferiscano stile a tutto l’ambiente.
Toni neutri per uno stile raffinato da personalizzare – Leroy Merlin
La cucina è il cuore della casa, dove la famiglia si riunisce, ma in cui anche si accolgono gli amici mentre si prepara da mangiare. E’ importante quindi che sia organizzata e completa di tutto, ma soprattutto accogliente. Anche qui è meglio restare sui toni neutri, che può essere ancora il bianco e nero o un più caldo total white addolcito dal legno di un tavolo o di accessori. I colori pastello invece sono quel tocco in più che con discrezione e delicatezza aggiungono, senza esagerare, carattere e una sensazione di armonia alla stanza e questo a volte fa la differenza. Qualche consiglio all’insegna della praticità? Fai in modo che elettrodomestici e stoviglie siano a portata di mano, facili da trovare e da usare. Predisponi una buona illuminazione sui piani di lavoro e sul tavolo usando reglette, strisce LED e applique. Infine scegli un tavolo allungabile e tieni delle sedie pieghevoli in un angolo da aprire quando gli amici sono tanti.
Una cucina sobria, ma completa di tutto, che continua sul terrazzo – Leroy Merlin
Se la casa dispone di un terrazzo, anche piccolo, non dimenticare che non c’è niente di più piacevole, per le belle stagioni, che prolungare soggiorno e cucina all’esterno, trasferendo il piacere del mangiare e del relax in uno spazio outdoor. Non vederlo quindi come qualcosa a se stante, ma arredalo in modo che serva da living open air. La prima cosa da fare è uniformare la pavimentazione. Ti sembra complicato? Niente di più facile invece. Con le pavimentazioni in WPC da posare a click flottanti su quella esistente e un arredo anche minimale, ma accogliente e funzionale (su cui trovi suggerimenti in questo mio articolo), potrai trasformare un normale balcone di una casa da affittare in un prezioso spazio aggiuntivo di qualità. Un plusvalore che sarà sicuramente apprezzato!
Aggiungi valore alla tua casa con l’outdoor – Leroy Merlin
E il bagno? Se puoi scegliere, perché prevedi una ristrutturazione, arredalo con la doccia, altrimenti, se è presente la vasca, utilizza una parete a vetro che permetta entrambi gli usi (il che può rivelarsi un grande vantaggio: fare la doccia è pratico e veloce, ma chi non ama un bel bagno rilassante, magari con l’aggiunta di un tappetino-idromassaggio?). Mi raccomando che sia rigorosamente nuova, come sanitari e rubinetteria. Il bagno è infatti la stanza più intima ed è fondamentale che sia impeccabile. Ciò che non riesci a pulire alla perfezione, cambialo, perché tutto abbia l’aspetto di un luogo nuovo e pulito. Organizzalo con mobili capienti e pratici, lascia a vista accessori coordinati e completalo con un morbido tappetino e il tocco fresco di qualche pianta a cascata.
Carattere ed eleganza per il bagno da affittare – Leroy Merlin
Qualche ultimo consiglio, per dare il tocco finale e non trascurare niente.
Cerca di creare spazi flessibili, che si possano modificare e si adattino facilmente alle diverse esigenze di svago, lavoro e riposo di grandi e piccini. Non riempire con troppi mobili; usa piuttosto quelli che si trasformano, come tavoli a ribalta e divano letto. I pavimenti poi sono molto importanti: se sono in cattive condizioni, anche senza cambiarli, sovrapponi un pavimento in SPC con posa flottante, sarà un gioco da ragazzi e la casa cambierà radicalmente aspetto! Infine aggiungi sempre un po’ di morbidezza, non solo con le giuste luci, ma con biancheria nuova e tessili di qualità: tende, tovaglie, asciugamani, cuscini e copriletti sono ciò che rende una casa accogliente. E sui muri? Sì a qualche stampa e cornice per dare tono all’ambiente e un tocco di stile: a completarle poi ci penserà l’inquilino!
Morbidezza ed eleganza anche per la camera da letto – foto Leroy Merlin
Ci sarebbero tante altre cose da dire, per arredare la tua casa da affittare, ma diciamo che queste sono le principali. Puoi leggere anche la Guida “Come scegliere i mobili per arredare casa”, cercando sempre tra i prodotti quelli indicati con A o B dal nostro sistema di valutazione Home Index. Se invece preferisci optare per gli affitti brevi (che hanno esigenze diverse da quelli a lungo termine), trovi un po’ di indicazioni nel mio articolo “Arredamento funzionale per case in affitto breve: cosa non può mancare”. Hai ancora qualche domanda? Iscriviti in Community e scrivici!