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Lucia IF Creative Hub
Plant designer
03/05/24-10:11 (modificato il 11/05/24-17:31)

Se sei appassionato di giardinaggio e desideri aggiungere un tocco di natura e originalità alla tua casa, il kokedama potrebbe essere la soluzione perfetta per te! Immagina un pianeta all’interno del quale si sviluppa la vita; prendi una sfera di muschio, la tua pianta rara preferita e prova a ricreare la perfezione della natura. Originario del Giappone, il kokedama permette infatti di creare piccoli giardini pensili o sospesi, aggiungendo un tocco di natura zen a qualsiasi angolo della casa.Vediamo insieme come realizzare un kokedama step by step in modo semplice e con risultato assicurato.

Tutto l’occorrente per realizzare un kokedama in casa

1. Preparare il piano da lavoro

Rivestire il piano di lavoro con un telo in plastica. Fate in modo di disporre sul piano di lavoro tutti i materiali utili.

2. Preparare la base del kokedama

Prendete il terriccio e mettetelo in una ciotola, una quantità necessaria a creare una sfera che possa contenere il panetto di terra della pianta che avete scelto. Unite poi alla terra circa 1\4 di Ketotsuchi e un versate dell’acqua, poco alla volta, quanto basta per rendere il terriccio malleabile e compatto, una sorta di “pongo”. Se non avete Ketotsuchi aggiungete acqua alla terra fino a quando non riuscirete a creare una sfera che sia compatta e non abbia crepe visibili.

3. Inserire la piantina

Appoggiate le radici della piantina al centro di una delle due semisfere e appoggiate l’altra semisfera a coprirle. Ora dovrete lavorare per riunire queste due semisfere e ottenere una sfera che contenga le radici della vostra piantina. Compattate bene la sfera, aiutatevi anche spruzzando un po di acqua se necessario.

4. Completare con il muschio

Una volta ottenuta una sfera compatta che contenga la vostra piantina prendete del muschio a tappeto e usatelo per rivestire tutta la sfera, cercando di fare in modo che non si accavallino pezzi di muschio tra di loro. Per fissare il muschio attorno alla sfera utilizzate del filo in cotone, possibilmente verde o di colori neutri che “scompaiano” in mezzo al muschio. Mantenete un'estremità del filo con l'indice e girate il filo attorno alla sfera più volte, fino a quando non vi sembrerà che tutto il muschio sia fissato bene. Una volta terminato il fissaggio del muschio, annodate l'estremità del filo per assicurarsi che la sfera non si sfaldi.

5. Appendere il nostro kokedama

Una volta terminata la creazione del rivestimento della sfera, prendete un pezzo di fil di ferro lungo circa 25\30 cm arrotolare una delle due estremità in modo da creare un anello, infilare l'altra estremità, nella sfera, facendola uscire dal fondo del kokedama, a questo punto ripiegare il fil di ferro su se stesso, reinfilandolo nella sfera.

Consigli per la manutenzione

Per la manutenzione e le bagnature utilizzate sempre acqua che abbia decantato per almeno 24 ore, in questo modo il cloro presente al suo interno sarà parzialmente evaporato. Il kokedama andrà bagnato tutte le volte che la sua sfera sarà diventata “leggera" perché asciutta.
Consigliamo la bagnatura per immersione: lasciate il kokedama immerso fino al colletto della pianta per 15 minuti, far sgocciolare e riporre al suo posto.

Adesso che sapete come portare la natura in casa, potrete dedicarvi alla realizzazione dei kokedama e circondarvi di questi piccoli giardini sospesi. Non vediamo l'ora di vedere le vostre realizzazione in Community, vi aspettiamo nella Gallery dei vostri progetti

Lucia IF Creative Hub
Plant designer
03/05/24-10:09 (modificato il 14/05/24-14:23)

Nelle case di un amante della natura non può di certo mancare un terrarium, un piccolo giardino in miniatura che, grazie all’ambiente creato dalle piantine, dagli elementi minerali e dai microrganismi al suo interno, riesce a ricreare un ecosistema quasi completamente autonomo. Se vuoi portare un tocco di natura tra le mura domestiche, la creazione di un terrarium bello e sano è ciò che fa per te! Scopriamo insieme i passaggi da seguire e impreziosire la nostra casa con una creazione originale.
Preparare la base del terrarium

Tutto l’occorrente per realizzare un terrarium in casa

1. Preparare il tavolo da lavoro

Rivestire il piano di lavoro con un telo in plastica. Fate in modo di disporre sul piano di lavoro tutti i materiali utili.
Terrarium

2. Preparare la base

Posizionate all’interno del barattolo l’argilla espansa, creando uno strato alto 2cm.
Create lo strumento di lavoro che vi sarà utile in alcuni passaggi. Prendete il bastoncino di legno e posizionate ad un’estremità il cucchiaino bloccandolo con lo scotch, all’altra estremità posizionate il tappo di sughero. In questo modo otterrete uno strumento con cui scavare e compattare.
Aggiungete il terriccio sopra l’argilla, fino a creare uno strato uniforme di 3-5 cm, regolate la proporzione a seconda dell’altezza del vostro barattolo. Tenete sempre a mente l’altezza delle piante che volete posizionare al suo interno.
![Preparare la base del terrarium]

3. Aggiungere le piante

Ora, immaginando quale vorreste fosse il risultato finale del vostro terrario, scegliete dove posizionare il sughero. Scavate delicatamente nel terriccio per creare uno spazio in cui si posizioni stabilmente. Ricompattate il terriccio tutto attorno in modo che il sughero sia stabile.
Ora scavate la piccola buca dedicata a posizionare la pianta principale del vostro terrario: il ficus ginseng. Prendetevi tutto il tempo che serve per compiere questa operazione a regola d’arte in modo che la pianta posizionata nel terrario sia stabile, non traballi. Ricoprite le sue radici con attenzione e ricompattate il terriccio intorno con il tappo di sughero del vostro strumento di lavoro.

Prendete la vostra edera, estraete il panetto di terriccio dal suo vasetto, e scegliete un ciuffetto da inserire nel terrario. Dovrete separare la parte scelta facendo attenzione a non rovinare le radici, una volta conclusa questa operazione, create un buchino nel terriccio del terrario usando il cucchiaino di legno. Inserite l’edera nel terrario e ricoprite le sue radici con il terriccio, utilizzando sempre il vostro fondamentale strumento. Suggeriamo di posizionare l’edera vicina al sughero in modo che possiate sfruttare il sughero come appoggio per l’edera, in questo modo ricreerete il naturale effetto rampicante di questa pianta.
Prendete la fittonia, valutate quanta usarne e procedete come prima: separate i ciuffetti di fittonia sfaldando il panetto di terra in cui è piantata. Create all’interno del terrario lo spazio in cui inserirla nel terriccio e ricoprite le radici ricompattando il terriccio tutto intorno.

4. Completare il terrarium

Decorate il vostro terrario aggiungendo sulla superficie del terriccio la perlite o della sabbia bianca, questo contrasto tra il marrone del terriccio e il bianco di questi materiali, darà luce alla vostra composizione. Potreste usare anche ciottoli o ghiaia, eventualmente abbiate cura di sciacquarli prima di inserirli. Posizionate il muschio semplicemente poggiandolo al terriccio, suggeriamo di non esagerare con il muschio per evitare la formazione di muffa.
Versate acqua nel terriccio facendola scivolare lungo le pareti di vetro, in questo modo otterrete due risultati: il vetro del terrario sarà pulito e l’acqua si infiltrerà nel terriccio senza ledere le foglie delle vostre piantine. Bagnate fino a quando tutto il terriccio sarà diventato più scuro.
Lasciate il terrario privo del tappo per le prime 48 ore e poi tappate con l’apposito tappo. Posizionate in un luogo in cui ci sia luce, ma non batta il sole diretto.
Decorare il terrarium

Il Terrarium viene considerato un vero e proprio elemento d’arredo, originale e curioso, al pari di un acquario! E tu hai mai creato un Terrarium? Raccontaci come hai fatto e pubblica la tua creazione nella "Gallery dei vostri progetti"

Serena G.
Redattrice
04/04/24-13:37 (modificato il 06/05/24-08:48)

Un Natale magico in stile Classic per la tua casa con i consigli della nostra creativa @LaFiorellaia

La magia del Natale è già entrata in casa mia! Quest’anno per gli addobbi mi sono ispirata allo stile Classic di Leroy Merlin: lo stile per eccellenza della tradizione, senza tempo, definito da forme e decori classici. Mi ricorda il Natale di quando ero bambina ed è caratterizzato da tre colori che io amo moltissimo: il verde che utilizzo tutti i giorni per lavorare, il rosso che è il mio colore in assoluto preferito e l'oro che impreziosisce qualsiasi cosa. Volete scoprire come ho addobbato la mia amatissima casa? Vi racconto tutto nell’articolo.

La mia casa di Natale in stile Classic - Leroy MerlinLa mia casa di Natale in stile Classic - Leroy Merlin

La mia tavola per il pranzo di Natale

Il pranzo di Natale è il momento più bello, per questo mi sono divertita a creare una decorazione molto ricca e luminosa per la tavola. Ho scelto di utilizzare anche dei materiali più inusuali, per esempio, al posto della tovaglia, ho optato per una tenda il cui tessuto richiama la fantasia tartan**,** molto classica e in linea con il mio stile del Natale. Per il centrotavola ho utilizzato come base un mix di pini profumatissimi che ho impreziosito con rose rosse fresche e ho poi aggiunto dei dettagli come palline decorate, lucine e candele. Infine, ho voluto personalizzare con un tocco in più anche il tovagliolo, creando un segnaposto per ogni mio ospite realizzato con pino e bacche, legato al tovagliolo con una pallina dorata.

La mia tavola per il pranzo di Natale - Leroy MerlinLa mia tavola per il pranzo di Natale - Leroy Merlin

I miei pacchetti speciali in stile Classic

Ho ricreato un piccolo angolo relax dove godermi la preparazione dei pacchetti regalo che incarnano perfettamente lo spirito e i colori del mio Natale Classic. Anche in questo caso li ho personalizzati con dei piccoli mazzi, creati utilizzando gli stessi elementi naturali inseriti nella decorazione per la tavola. Ho poi aggiunto una pallina presa dall’albero di Natale et voilà: un originale pacchetto da regalare a chi amo.

I miei pacchetti speciali in stile Classic - Leroy MerlinI miei pacchetti speciali in stile Classic - Leroy Merlin

L'albero di Natale

Infine, il mio grande albero**,** certamente l’elemento che più amo del Natale. Oltre alle tradizionali palline, ho deciso di addobbarlo con diversi decori in stile Classic, come fiocchi rossi e piccoli schiaccianoci che ho posizionato anche ai piedi dell’albero in compagnia di cavalli a dondolo e pacchetti. Sulla punta, invece del tradizionale puntale, ho optato per un grande fiocco che richiama la fantasia scozzese della tenda, della tovaglia e dei cuscini**.**

L'albero di Natale in stile Classic - Leroy MerlinL'albero di Natale in stile Classic - Leroy Merlin

Non vedo l’ora di vivere il mio Natale! Spero di avervi ispirato per decorare le vostre case con l’atmosfera calda e accogliente dello stile tradizionale. Divertitevi liberando la vostra creatività! Buona decorazione e Buone feste.

La mia casa di Natale in stile Classic - Leroy MerlinLa mia casa di Natale in stile Classic - Leroy Merlin

Serena G.
Redattrice
04/04/24-13:35 (modificato il 06/05/24-08:49)

Con l'arrivo della primavera, ecco come accogliere la natura in casa: lo scopriamo insieme alla creativa @LaFiorellaia

Accogliere il verde nella propria casa è un modo per rendere tutto più bello. I fiori, capaci di donare un tocco di colore e natura all’ambiente, e le piante con tutto ciò che sono in grado di offrire (foglie, bulbi, muschio, rami e germogli) sono capaci di trasformare del tutto un ambiente, rendendolo subito più accogliente. A volte, però, recidere i fiori ad altezze tutte uguali e inserirli in vaso rischia di impoverirne la bellezza e di accorciare il loro ciclo di vita naturale. In questo articolo scoprirete come valorizzarli al massimo realizzando un oggetto speciale, diverso dal classico mazzo di fiori in vaso. L’obiettivo? Ripensare l’elemento naturale facendolo vivere in una composizione unica e originale, nel rispetto del suo ciclo di vita e con un approccio creativo-sostenibile. Un piccolo “pezzo di natura” che potrete utilizzare (e riutilizzare) per valorizzare e impreziosire le vostre case.
Come creare una composizione naturale unica - immagine dell'autrice

Materiali:

I materiali per realizzare la vostra composizione - immagine dell'autrice

Creare le "fondamenta"

Come prima cosa, dovete creare la base della vostra composizione. Per farlo, vi basteranno un semplice sottovaso per vaso da fiori in terracotta e una spugna per fiori freschi. La spugna vi sarà molto d’aiuto per giocare con le posizioni di fiori e rami a vostro piacimento. Per darle una forma più arrotondata, che vi consentirà di lavorare meglio, potete modellarla con un coltello arrosto.
Un altro passaggio fondamentale sarà immergere la spugna in acqua, in modo che i fiori e le piante utilizzate possano continuare a “bere” da lei: riempite una bacinella ovale in polietilene bianca di acqua, immergete la spugna e aspettate che gradualmente si riempia d’acqua, senza premere verso il basso per accelerare il processo, altrimenti rischiate di far formare delle bolle d’aria all’interno. Infine, fissate la spugna al sottovaso con del nastro isolante.
Con il sottovaso, poi, sarà molto più facile trasportare la composizione ovunque la vogliate posizionare. Un consiglio: scegliete il sottovaso in base alle dimensioni della vostra creazione in modo che resti sempre ben in equilibrio.

Predisposta la base, è il momento di lasciar scatenare la forza della natura, dopotutto, cosa c’è di più naturale del terreno umido da cui nasce la vegetazione? Quindi, via libera al muschio! Usatelo per ricoprire la base della vostra composizione: sarà come vedere la natura nascere in quel momento! Per tenerlo fermo, vi consiglio di servirvi di qualche pezzo di filo in acciaio rivestito (che avrete tagliato della misura necessaria con tronchesi per taglio fine) piegato a metà per formare una piccola forcella: vi aiuterà a fissare il muschio alla spugna, permettendo alla composizione di non sfaldarsi e rimanere intatta più a lungo.
Come preparare la base della vostra composizione - immagine dell'autrice

Inserire gli elementi naturali

Pronte le “fondamenta” e fissato il muschio alla base, arriva il momento che preferisco: giocare con la natura. Potete utilizzare non solo fiori recisi e muschio ma anche foglie, rami, bulbi, germogli e altri elementi naturali freschi, l’importante è scatenare la fantasia e divertirsi ad abbinare colori e altezze differenti per realizzare una composizione davvero unica e personalizzata. Per aiutarvi a recidere gli steli, utilizzate una forbice di precisione per potatura oppure un coltello da innesto. E non dimenticate, una volta che avrete concluso l’innesto dei vostri elementi, di dare un bel tocco “splendente” nebulizzando tutta la composizione per idratarla con un polverizzatore con grilletto Spray!
Scatenate la fantasia con fiori recisi, rami e molto di più - immagini dell'autrice

Utilizzare e riutilizzare!

Una volta abbinati gli elementi naturali che avete scelto di inserire, la vostra fantastica composizione è finalmente pronta per essere mostrata a tutti, non vi resta che scegliere dove posizionarla! Ma non dimenticate: grazie all’umidità data dal muschio, i fiori si manterranno sani e resistenti a lungo, permettendovi di spostare la composizione e utilizzarla più e più volte e per diverse necessità e occasioni. Per esempio, potete sfruttare la vostra piccola grande opera come centrotavola per una cena esclusiva per poi spostarla e utilizzarla per arredare un angolo della casa che ha bisogno di un tocco green e, infine, donarla ad amici e familiari per sorprenderli con un regalo decisamente inaspettato. Mi raccomando, ricordatevi di prendervi cura della vostra opera: date da bere ai vostri elementi naturali con un innaffiatoio. Se ne avete usati, conservate i vostri bulbi in un luogo fresco, asciutto e buio: il prossimo anno potrete ripiantarli in giardino o in un vaso e prolungare ulteriormente il loro ciclo di vita. Le foglie della pianta, invece, potete metterle in acqua: radicheranno e creeranno una nuova piantina!
La vostra composizione naturale personalizzata - immagini dell'autrice

Adesso che sapete come portare la natura in casa rispettando il ciclo di vita dei suoi elementi, potrete creare e ricreare un numero infinito di composizioni per circondarvi di verde e rendere la vostra casa il luogo perfetto per accoglierla. E se avete domande, scrivetele qui sotto nei commenti!

Serena G.
Redattrice
04/04/24-13:32 (modificato il 06/05/24-08:50)

Imparare e crescere con la creatività per i più piccoli: lo scopriamo insieme con @Mascia Premoli

Come sì possono avvicinare i bambini al pensiero progettuale creativo attraverso il gioco? In questo articolo vi racconto un progetto - pensato proprio per i bambini dai 6 ai 10 anni - che permetterà loro di sperimentare l’uso di strumenti, materiali e tecniche, esprimere la propria creatività e divertirsi. Una vera e propria occasione di vestire i panni dei designer attraverso l’utilizzo di una serie di supporti in legno differenti per forma, tipologia e grandezza e vari assortimenti di cavi elettrici di svariati colori e dimensioni. Un progetto che si ispira a un luogo simbolo del design di Milano: l’Ago, Filo e Nodo di Piazzale Cadorna. Questi materiali semplici e inusuali accompagneranno i bambini alla scoperta delle molteplici forme del legno e dei colori vivaci dei cavi elettrici permettendo loro di creare sculture inaspettate e in continuo divenire. Infatti, ognuno potrà liberamente decidere in che modo infilare, connettere, annodare, cambiare la propria personale scultura.

Materiali

1. Forare il supporto di legno

Come prima cosa, voi adulti indossate i guanti e prendete il supporto di legno della forma che avete scelto. In questo caso, un cubo in faggio grezzo da 70 x 70. Potete anche optare per un cubo di diverse dimensioni, per esempio da 90 x 90, o di altre forme, come sfere o coni della grandezza che preferite. Aiutandovi con un trapano dotato di punta per legno, iniziate a forare il vostro cubo realizzando dei buchi sulla superficie. Distanza e diametro dei fori sono a vostra discrezione, in base alla tipologia di cavi che avrete scelto di utilizzare e alla vostra fantasia.
Praticate dei fori nei supporti di legno - Immagine dell'autrice

2. Prendere le misure per tagliare il cavo elettrico

Una volta realizzati i fori sul vostro supporto di legno, potete dedicarvi al cavo elettrico. Anche in questo caso, tipologia e colore è a vostra scelta: dal blu, come questo, ma anche arancione, verde, giallo e qualunque altra tinta che stimoli la creatività dei bambini. Come prima cosa, è importante verificare che il diametro dei fori e del cavo sia il medesimo, in modo da poterlo infilare, connettere, annodare e cambiare in modo facile, veloce e fluido. Dopodiché, è il momento di prendere le misure e decidere la lunghezza del vostro filo. Divertitevi a fare qualche prova, immaginando già il risultato che volete ottenere e, una volta fatto, sarete pronti per il taglio.
Scegliete i cavi elettrici e verificate il loro diametro  - Immagine dell'autrice

3. Tagliare il cavo elettrico a misura

Ora che avete forato il vostro supporto di legno e prese le misure del cavo elettrico, potete procedere con il taglio. Per farlo, aiutatevi con delle comode tronchesi apposite per cavi elettrici. Ne basterà una piccola, per esempio da 160 mm, ideale per essere impugnata anche dai bambini.
Tagliate il cavo elettrico della lunghezza calcolata  - Immagine dell'autrice

4. Inserire il cavo nei fori e scatenare la creatività

Adesso è tutto pronto per iniziare a divertirsi e scatenare fantasia e creatività! Prendete il vostro cavo tagliato a misura e sbizzarritevi a inserirlo nei fori creando forme e movimenti sempre nuovi. Ovviamente potete utilizzarne più di uno, così che i bambini li possano connettere e annodare per cambiare la propria personale opera ogni volta che lo desiderano, per un divertimento davvero senza limiti. Ed ecco prendere forma sculture fatte di intrecci e curve che si sovrappongono in un continuum immaginario di connessioni.
Scatenate la fantasia creando delle sculture sempre diverse  - Immagine dell'autrice

I vostri bambini sì divertiranno tantissimo a realizzare le proprie opere da veri designer, sperimentando l’uso di strumenti e materiali e sviluppando la propria creatività per creare un oggetto unico e speciale, fatto con le loro mani, che saranno orgogliosissimi di mostrare a tutti. È anche una bella opportunità per trascorrere del tempo di qualità insieme e imparare a collaborare e progettare. Non vi resta che iniziare e, se avete domande, potete scriverle qui sotto nei commenti.

Serena G.
Redattrice
04/04/24-13:29 (modificato il 06/05/24-08:51)

Il letto Montessori a forma di casetta è un'idea perfetta per i più piccoli della casa, fatto in casa acquisisce ancora più valore. Vediamo come fare con @StefanoIlFalegname

Costruire un letto Montessori a forma di casetta con le proprie mani è facile ed è un’ottima soluzione per far divertire in sicurezza i propri bambini: chi di loro non ne sogna uno? È ideale sia per dormire che per giocare a costruire piccole tane. Scoprite come fare seguendo i passaggi della guida e, se volete trarre qualche ispirazione per il restyling della cameretta dei vostri bambini, leggete come creare un letto a casetta colorato e divertente come un mini parco avventura.

Il progetto concluso: letto montessoriano a forma di casetta

Materiali

- Listelli piallati in abete 60x60
- Viti per legno 6x120mm
- Tappi in legno coprivite

Attrezzi

- Trapano
- Punta a mecchia, diametro 20mm
- Punta per trapano lunga, diametro 6mm
- Levigatrice
- Fresatrice
- Troncatrice
- Sega circolare

Step 1. Preparazione dei morali di abete

Vi consiglio di utilizzare abete lamellare 60x60, un semilavorato già squadrato e piallato. Risparmierete tanto lavoro e non vi costringerà a utilizzare la pialla filo e spessore. Se invece decidete di usare morali in abete grezzo, per avere una sezione finita di 60x60, dovrete usare l’80x80mm. Per prima cosa, dovete troncare tutti i pezzi ad una misura di poco superiore a quella indicata nel progetto. La successiva lavorazione sarà alla pialla filo e spessore. Ti ricordo che in tutti i negozi Leroy Merlin è disponibile il servizio di taglio legno, potrà esserti utile almeno nei tagli principali!

La preparazione dei pezzi

Step 2. I montanti

Terminato di piallare tutti i pezzi, potete portare tutto a misura finita in lunghezza. Per tracciare i pezzi in base alle indicazioni del progetto, vi converrà poggiare tutto sul pavimento. Iniziate con i componenti che servono a realizzare i due montanti a “capanna”. Dall'estremità tracciate a 200mm e poi utilizzate questa traccia per trovare la posizione dei tagli per la realizzazione dell’incastro a mezzo legno.
Per proseguire dovrete tagliare le estremità dei due lati corti con un'inclinazione di circa 14 gradi. Questa misura varia ovviamente se cambia la lunghezza dei montanti che compongono la struttura a capanna. Nel progetto allegato e scaricabile ho disegnato un letto standard da 1900x800.

Preparare i montanti

Step 3. Preparazione dell'incastro

Il passaggio che necessita di più cura è il momento in cui traccerete e taglierete i morali per l’incastro a mezzo legno. Per la realizzazione dell’incastro vero e proprio mi vengono in mente diversi modi: il primo esclusivamente con attrezzatura manuale, quindi con sega e scalpelli; il secondo con un banco sega, dunque utilizzando solo la troncatrice, sempre che questa abbia il pianetto che ruota sino a 60 gradi minimo; infine, con una sega circolare e un binario. Scegliete voi cosa preferite e come vi viene più comodo procedere anche in base anche all'attrezzatura di cui disponete.

Realizzare gli incastri

Step 4. Incastro e assemblaggio

Ecco ora come procedere. Fate dei tagli ravvicinati e pulite l’incastro con una fresatrice. Questa va impostata ad una profondità uguale alla metà dello spessore del pezzo: 60/2, quindi 30mm. Realizzati gli incastri, il lavoro più complesso può dirsi terminato. Ora dovrete assemblare il tutto con le viti. Per occultare la testa della vite vi converrà fare prima un foro profondo 15 mm di diametro 20mm. Coassiale al foro da 20mm, fate un foro passante con punta da 6mm, tenendo i pezzi ben allineati. Il foro da 6mm servirà da guida per la vite da 120mm.

Assemblare il tutto

Step 5. Rifiniture e levigatura

Mancano solo gli ultimi ritocchi! Per coprire la testa delle viti utilizzate i tappini in legno, che ovviamente dovranno essere dello stesso diametro della punta a lancia, e che possono essere incollati o meno. Una volta in posizione si portano al piano del pezzo con uno scalpello o con la levigatrice.
Per fissare il traverso superiore usate degli scarti di pannello e un paio di morsetti. Mettete prima tutto in quota, aiutatevi con un flessometro e un livello, e poi fissate il traverso. Ovviamente, prima di fissare tutti i pezzi tra loro, non dimenticate di levigarli adeguatamente.

Le ultime rifiniture

Ed ecco conclusa la struttura per il letto montessoriano a forma di capanna teepee, che ricorda quella dei nativi americani! Ora non ti resta che decorala e fare divertire i tuoi bambini nella loro cameretta in tutta sicurezza.
Buon lavoro e finito il progetto, mandaci una foto qui o sulla Gallery!

Serena G.
Redattrice
04/04/24-11:31 (modificato il 06/05/24-08:52)

Una Vespa a dondolo in legno fatta in casa sarà il sogno dei nostri bambini: vediamo come realizzarne una con @StefanoIlFalegname

Costruire un dondolo con le proprie mani è un’ottima idea per far giocare i propri bambini in casa: chi di loro non ne sogna uno da tenere nella propria cameretta? Magari a forma di Vespa? Realizzarlo è semplice e non richiede un elevato numero di attrezzi: vi basterà seguire i passaggi della guida o del video tutorial per imparare a realizzare una vespa a dondolo fai-da-te.
Vespa a dondolo
Ecco la Vespa a dondolo fai da te

Materiali

Utensili

Step 1. Stampa e taglio delle sagome

Per prima cosa bisogna stampare il disegno in scala 1:1. Lo trovate nel Pdf allegato in fondo a questo articolo. Per fare questo impostate la stampante su "stampa al 100%" oppure "stampa dimensioni reali". Il formato dei fogli è A4.
Ritagliate i pezzi piccoli lungo la loro sagoma. Per ricavare i componenti grandi, bisogna ritagliare i singoli fogli lungo il rettangolo, seguendo le indicazioni: A con A, B con B, e così via. Disponete il pannello su un banco o su cavalletti. Dopo aver ritagliato i disegni, potete incollarli sul pannello usando la colla stick o spray. Con un seghetto alternativo ritagliate lungo la linea di tutte le sagome.

Stampa e taglio delle varie sagome

Step 2. Levigatura e colore

Una volta ritagliati tutti i pezzi, é il momento di levigare!
Rifinite tutti i pezzi con una levigatrice orbitale e carta abrasiva p120, sia sui bordi che sulle facce.
Assicuratevi che i vari componenti siano puliti dalla polvere, dopo di che potete verniciare utilizzando i colori che più piacciono al vostro bambino!
Io ne ho usati diversi e con l’uso delle sagome dei fondi delle bombolette, ho potuto disegnare cerchi, gomme e fanale.

Levigatura e verniciatura

Step 3. Montaggio struttura

Asciugata la vernice, potete procedere con l’assemblaggio della vespa a dondolo.
Cominciate con fissare al telaio le ruote, quelle con il parafango sono anteriori.
Fissate anche i gusci laterali, se disponete di una chiodatrice pneumatica, usate in entrambi i casi la colla vinilica e chiodini o groppini.

Assemblaggio

Step 4. Montaggio accessori

Dopo aver fissato entrambi i lati e messo anche il fanale sullo scudo, è possibile unire telaio. Per tenere insieme le due parti, sarà più che sufficiente utilizzare una vite da 70 mm. Il sedile necessita di due viti da 40mm di lunghezza. Vi consiglio di fare un preforo prima di mettere le viti. Usate una punta di diametro uguale al fusto della vite. Fissate il supporto delle manopole con colla e chiodini, fatto questo fate passare i fori attraverso il pezzo di listello tondo. Fissatelo con chiodini o viti 3x 50mm.

Ultimi pezzi da assemblare

Step 5. Assemblaggio base a dondolo

I pattini sono la base della vespa a dondolo, uniti tra loro da due pezzi rettangolari con viti 5x50mm.
E’ il momento di unire la vespa con la base: fissatela perfettamente al centro dei due supporti, fate dei fori passanti e usate viti 5x70mm per avvitare la base con le ruote della vespa.

Base del dondolo

Step 6. Verniciatura finale

A questo punto potete verniciare il dondolo con la vernice trasparente.
Nel video mostro come ho cambiato colore ai gusci laterali. In occasione di questa modifica, ho arrotondato i bordi dei gusci laterali con una fresa a profilo tondo.
Ho preferito utilizzare il colore verde che si abbina alla bici che ho precedentemente creato e che trovate sempre qui nel Magazine.
Il dondolo è finito!
Vi consiglio comunque di guardare il video per seguire ancora meglio il procedimento passo a passo.


Ultima verniciatura

Vi è piaciuta la mia idea? Allora mettetevi subito all'opera per realizzare questa simpatica Vespa a dondolo; sono più che sicuro che il vostro bambino ne sarà felice! Poi condividete la foto del vostro lavoro qui nei commenti o nella Gallery!

Ecco il video

Serena G.
Redattrice
04/04/24-11:15 (modificato il 06/05/24-08:53)

Decorare la casa a Natale con idee originali: per farlo seguiamo i consigli della creativa @ValentinaGrispo

Il bello del Natale, oltre che nei regali, negli affetti e nel panettone, sta soprattutto nella scelta delle decorazioni per la casa. E quanto è grande la soddisfazione di realizzarne alcune fai da te, magari coinvolgendo tutta la famiglia, per prepararsi a vivere insieme il periodo più magico dell'anno? Un’occasione, inoltre, di utilizzare materiali di riciclo. In questo articolo, vi propongo una decorazione semplice ma di grande impatto, capace di unire il mio grande amore per le piante alla passione per il Natale. D'altronde, cosa c’è di più natalizio delle tradizionali casette di pan di zenzero (o gingerbread house)? Ecco come realizzarle per ricreare l’atmosfera magica di un piccolo villaggio natalizio.

Casetta di marzapanea in cartone - immagine dell'autrice

Materiali

Disegnare con la matita le sagome delle casette

Vi sembrerà di tornare bambini disegnando con la matita casette dal gusto un po’ naif. Non serve essere artisti, non ci sono regole per le forme e le decorazioni da realizzare, date libero sfogo alla fantasia! Per le case potete ispirarvi a quelle dei paesini scandinavi e le finestre e i balconi possono avere diverse forme e grandezze. Unica raccomandazione: non calcate troppo la matita per permettere al pennarello bianco di coprire perfettamente il tratto.

Disegno casetta - immagine dell'autrice

Ripassare con il pennarello all’acqua il villaggio di casette

Una volta tratteggiate a matita le vostre casette, seguite i contorni del vostro disegno con il Pennarello all’acqua. In questa fase potete aggiungere a mano libera anche altri elementi natalizi come decori, alberelli, pupazzi di neve e tutto ciò che vi viene in mente.

Decorazione con pennarello - immagine dell'autrice

Ritagliare i tetti delle casette

Pronte le casette, adesso ritagliate i tetti con una forbice per dare profondità al disegno.

Ritagliare il cartoncino - immagine dell'autrice

Inserire le piante nella cassetta e incollate le casette

Dopo aver tagliato le casette, prendete la cassetta e posizionate all’interno le piante. Poi, incollate con la colla a caldo il vostro villaggio sul lato più lungo della cassetta, premendo bene per fissare la colla. Attenzione: non dimenticate di inserire sulla base della cassetta un sottovaso per evitare che in fase di innaffiatura si danneggi con l’acqua.

Fissaggio decorazione alla cassetta - immagine dell'autrice

Il tocco finale: posizionare le lucine

Ci siete quasi, la vostra decorazione con piante e gingerbread house in cartone è praticamente pronta. Manca solo il tocco finale. Distribuite la catena luminosa in modo da accendere le casette e creare l’effetto villaggio, badando a nascondere l’interruttore dentro la cassetta.

risultato finale - immagine dell'autrice

Adesso non vi resta che scegliere dove posizionare la vostra decorazione. Potete anche decidere di regalarla a chi amate, inserendo all’interno anche piante diverse, come le classiche e sempre apprezzate stelle di Natale bianche o rosse per dare un tocco di colore, oppure creare un paesaggio con montagne innevate da applicare sul retro della casetta in modo che si intraveda tra i tetti. A voi la scelta! E se avete domande, scrivetele qui nei commenti.