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Vivi la tua passione per la casa e il giardino, scopri le ultime tendenze di stile e trova nuovi spunti per i tuoi progetti con gli articoli della nostra redazione.
Hai già pensato a sistemare il tuo balcone per la bella stagione? Rendi accogliente lo spazio outdoor: se hai un balcone, probabilmente vorrai trasformarlo con un’esplosione di colori e profumi, una piccola oasi di relax da godere per tutta la stagione calda. Una buona idea? Utilizza piante fiorite da esterno pendenti: bellissime e scenografiche, effetto wow assicurato! Dài un'occhiata allo Speciale Balcone in fiore, e a queste idee fiorite per il tuo balcone:
Scegli le piante fiorite per il tuo balcone - Leroy MerlinConsidera l'esposizione del balcone per fare la scelta giusta. Tra i fiori da balcone pieno sole a cascata hai tanta scelta: molte specie adorano la luce. Petunie e lobelia danno una vera e propria esplosione di colore. Scegli tra vasi, portavasi e fioriere da esterno soluzioni capienti e con buon drenaggio appendendo qualche vaso con supporto. Usa un buon concime per piante fiorite e rimuovi i fiori secchi con forbici da giardino affilate. Scopri le migliori piante rampicanti per balconi in pieno sole o esposti a nord.
Scegli specie adatte al sole per creare una cascata fiorita sul tuo balcone - Leroy Merlin
Chi ha detto che si possa avere il balcone verde e fiorito solo in estate? Esistono piante da esterno perenni come l’edera, il falso incenso e la verbena capaci di durare nelle giornate più fredde. Utilizza semi di fiori di qualità e scegli tra fiori adatti al pieno sole o alla semi ombra. Se vuoi un balcone rigoglioso tutto l’anno qui trovi 5 fiori autunnali top e qualche suggerimento su come curare i fiori del balcone a settembre e prolungarne la bellezza.
Specie perenni, sempreverdi, come l'edera, possono creare una cascata decorativa per il balcone in ogni stagione - Leroy Merlin
Cerchi un effetto wow? La Bouganville è la scelta migliore! Si distingue per i fiori coloratissimi ed essendo una pianta mediterranea è perfetta con il nostro clima. Cresce bene arrampicata su tralicci grigliati, reti, e staccionate. Sul balcone, coltivala entro un vaso da esterno in terracotta profondo e dare sostegno ai rami con dei tutori. Ha bisogno di una potatura regolare: tieni sempre a portata di mano un paio di forbici da giardino affilate. Dai un’occhiata a questo articolo: troverai tanti consigli per coltivare la tua bouganville.
Fai crescere la bouganville su supporti e goditi la sua fioritura estiva - Leroy Merlin
E quando c’è poco spazio? Se hai un balconcino piccolo o davanzale esterno, sfrutta le altezze optando per vasi con supporto da appendere all'esterno, usando fiori come le petunie: avrai un effetto wow scegliendo con cura colori e design. Se vuoi un consiglio da vero pro, per una fioritura abbondante mescola un po’ di concime granulare nella terra e annaffia regolarmente nelle ore più fresche, oppure opta per un sistema goccia a goccia: ti aiuterà nelle giornate più calde. Abbi cura di scegliere piante e fiori da terrazzo resistenti, nella guida che ti ho suggerito trovi tante ispirazioni. Scopri la differenza tra petunie e surfinie e come si coltiva la surfinia!
Le petunie e le surfinie sono perfette per creare una cascata colorata appesa al davanzale - Leroy Merlin
Fiore tipico dei balconi è il geranio: nella variante gerani parigini l’effetto wow è irresistibile. Resistenti e molto rigogliosi: stanno benissimo in fioriere sospese agganciate alle ringhiere o su ganci. Elimina i fiori appassiti per stimolare nuove fioriture. Attenzione all’acqua stagnante, nemica di questa tipologia: usa sempre terricci con un buon drenaggio. Scopri come eseguire il rinvaso dei gerani. I gerani però non sono gli unici fiori per davanzali con cui arricchire il balcone, ci sono tantissime opzioni. Non solo fiori! Abbina i colorati gerani a piante verdi ricadenti, come l'edera variegata per un bellissimo effetto cromatico!
Scegli i gerani parigini per le fioriere sospese del balcone quest'estate - Leroy Merlin
Forse il nome non ti è così noto ma vedendo la foto la riconoscerai all’istante: la mandevilla è top su un balcone dallo stile tropicale e chic al tempo stesso. Potresti conoscerla anche con il nome di Dipladenia. Si inserisce tra le piante rampicanti e ha fiori meravigliosi che sbocciano per tutta l’estate. Scopri come si coltiva la dipladenia. Il meglio lo dà in vasi appesi ma non è certo l’unica opzione: mettila in un angolo riparato e aggiungi torba e perlite in un terriccio ben drenato per vederla al meglio. E se vuoi un tocco in più aggiungi il concime per piante fiorite e vedrai esplodere i colori. Se hai dubbi su quali potrebbero essere le soluzioni migliori per te qui trovi 40 piante da balcone da scegliere a seconda dell’esposizione.
La dipladenia, appesa alla ringhiera in posizione soleggiata, fiorisce generosamente per tutta l'estate
L’ultima idea, ma non meno spettacolare, è quella delle campanule. Un grande classico, ma sempre d’effetto, non trovi? Il mio consiglio è di usarle per un look retrò e shabby, ad esempio con cassette da ringhiera. Grazie ai fiori lilla e blu l’effetto a cascata sarà davvero romantico. Mi raccomando: scegli solo portavasi e fioriere da esterno così che resistano agli agenti atmosferici e usa qualche attrezzo da giardino per le potature.
Le campanule creano un cuscino ricco di fiori lilla entro le tue cassette da ringhiera - Leroy Merlin
Ricordati di curare con costanza le tue piante da fiore in vaso. Se vuoi una cascata di fiori per tutta la stagione, ricordati di pulire le piante dai fiori appassiti, man mano che sfioriscono: esegui quest'operazione a mano, indossando i guanti, con pazienza e quotidianità. Asporta i fiori appassiti per dare spazio ai nuovi boccioli! Nutri le piante da fiore con un concime specifico per piante fiorite, ricco in potassio, per stimolare la fioritura: segui le dosi indicate sulla confezione e somministra il concime regolarmente fino a inizio autunno.
Prenditi cura delle tue piante se vuoi fioriture prolungate e generose!
Sfoglia il Catalogo Giardino 2026 per scegliere mobili nuovi per arredare il tuo balcone, da godere per tutta l'estate, immersa dalle tue piante fiorite e profumate: hai visto che bella la serie Anafi in alluminio, leggera e colorata, per rendere ancora più romantico il tuo balcone fiorito!
Arreda il balcone con sedie e tavolino Anafi - Leroy Merlin
Se sei ancora alla ricerca di ispirazione, iscriviti alla Community di Leroy Merlin; nella sezione "parla con l’esperto - Garden Expert" puoi avere consigli di giardinaggio e suggerimenti personalizzati per il tuo spazio outdoor. Scopri come realizzare una fioriera verticale con i pallets!


@mlazzari2 bellissima l'idea della cassetta pitturata di bianco, molto shabby chic! Ottima la scelta del Chlorophytum , in grado di creare un effetto ricadente molto elegante!

Fiori bellissimi! Grazie per le dritte!
Quasi impossibile non conoscere lo stile 'minimal-chic': arredo sobrio e raffinato, contemporaneo, linee e volumi semplici ed essenziali dei mobili e immancabile attenzione alla luce. Ci sono delle piccole regole da rispettare quando si vuole arredare la propria casa con questo stile, la prima è eliminare il superfluo! Ora proviamo insieme ad elencarne alcune altre, tenendo presente che la cura e la scelta dei materiali e degli oggetti che preferisci ti permetteranno di donare una forte personalità e funzionalità ai tuoi ambienti.
Arredamento minimal- Leroy Merlin
Da sempre i colori hanno una forte influenza psicologica su di noi. Quando poi si tratta di scegliere le sfumature per la nostra casa, cioè il nostro habitat, la questione si fa ancora più delicata: scegliendo delle tonalità per il colore di mobili e muri facciamo sempre riferimento, anche istintivamente, alla una richiesta di un nostro fabbisogno. Il bianco è il colore simbolo della quiete, di pulizia, sobrietà e raffinatezza; diffonde benissimo la luce naturale ed artificiale e quando lo scegliamo in qualche modo richiediamo di ottenere un senso di libertà e leggerezza. È un colore talmente versatile che permette ottime combinazioni, per questo puoi inserire un tocco di colore o qualche inserto in legno naturale per non rischiare di avere ambienti troppo vuoti o impersonali. Come ti dicevo lo spazio minimal prevede principalmente l'uso di questo colore per i mobili e i muri, ma l'inserimento di alcuni elementi colorati ben scelti, mi raccomando pochi ma fondamentali, è ammesso! Con tonalità neutre come il grigio, marrone, avorio, crema, legno chiaro sei sicuro di non sbagliare: non interrompono gli effetti di luce delle superfici bianche e giocano benissimo con il contrasto piani e mensole nere o grigio scure. Se vuoi arredare un piccolo soggiorno minimal ed elegante puoi seguire i consigli sul minimalismo caldo: l'evoluzione di un classico. Arredamento minimal- Leroy Merlin
Nelle case minimal contemporanee la luce non è soltanto funzionale ma diventa un vero e proprio elemento chiave in fase di progettazione. Infatti, per mantenere la pulizia visiva tipica di questo stile, la tendenza è quella di integrare l’illuminazione all’interno della muratura o dei mobili, per ridurre la presenza di corpi illuminanti ingombranti a favore di faretti a incasso, come il faretto orientabile GU10 Lexman Ariel bianco, faretti su binari o strisce LED integrate nei profili del soffitto. Se non vuoi rinunciare ad un elemento illuminante che sia anche scenografico, scegli la lampada da terra LED Gravity nero, può bastare a caratterizzare tutto il soggiorno senza appesantirlo. Se vuoi un look ancora più contemporaneo, i sistemi di illuminazione integrati aiutano a valorizzare superfici, nicchie e volumi architettonici mantenendo ordine visivo e continuità delle forme.
Arredamento minimal- Leroy Merlin
La casa minimal chic non deve mai essere piena di complementi d'arredo ed oggetti. La regola è semplice: pochi elementi, qualitativamente ottimi e funzionali, a lasciare libero e pulito lo spazio. Le composizioni modulari di pensili a parete, mensole sottili, mobili con ante pulite senza maniglie a vista rendono le superfici perfettamente lineari e continue, perfettamente in linea con questo stile. Come aprire le ante? Devi semplicemente applicare il sistema 'push and pull'. Le armadiature a muro tono su tono rappresentano una delle soluzioni più efficaci per mantenere ordine senza interrompere l'armonia dell'ambiente, grazie alle ante scorrevoli, si integrano perfettamente con le pareti fino quasi a scomparire. Anche le boiserie stanno vivendo una nuova stagione nell’arredo dallo stile minimal, non solo come dettaglio decorativo ma come sistema intelligente per nascondere nicchie, vani tecnici e piccoli ripostigli. L'obiettivo non è eliminare i contenitori, ma renderli quasi invisibili, lasciando allo spazio la sensazione di leggerezza. Per qualche idea in più leggi Armadio guardaroba di stile minimal.
L'investimento viene fatto soprattutto sui materiali, che devono rispondere alle richieste di solidità, igiene, stile, bellezza estetica, soprattutto negli ambienti bagno e cucina: corian, pietra, quarzo, laccati, vetro, acciaio sono ottimi per creare piani omogenei e brillanti senza interrompere la continuità delle superfici orizzontali e verticali. Le rientranze sono poche, i mobili guardaroba sono volumi pieni, quasi a replicare un secondo muro.
in questo stile puoi arredare la camera da letto minimal ma anche il bagno sostenibile in stile minimalista.
Ispirazione per camera da letto minimal chic – Planete Deco
Anche per la scelta dell'arredo e degli oggetti con cui darai il tuo personale tocco di carattere alla casa investi su pochi ed importanti elementi: un ambiente pulito e lineare esalterà a pieno il tuo complemento d'arredo preferito. Posiziona con cura solo qualche oggetto prezioso, sui tavoli o sul top lavoro, non può mancare una pianta verde che darà un immancabile tocco 'green' all'ambiente. Trovo che tra le più adatte ci sia il ficus robusta. Da non tralasciare è la scelta delle luci, io preferisco non avere solo luci ad incasso, il lampadario secondo me è fondamentale per sottolineare il cuore vitale del nostro spazio, anche se decisamente minimal e lineare come questo modello Natura Pecan. Mi raccomando: nessun decoro elaborato né mix stilistici, sono perfetti tessuti discreti, tendaggi lisci e bianchi, illuminazione neutra e diffusa. Limita l'uso di un colore più vivace per la tua poltrona preferita o un vaso importante, bellissima concessione che impreziosirà la stanza dandole quel tocco caratteristico della tua personalità.
Ispirazione per un ambiente dalle linee essenziali - Leroy Merlin
Uno dei rischi più comuni nell'arredamento minimal è ottenere ambienti troppo rigorosi o impersonali. La soluzione? Giocare con i materiali. Se scegli mobili bianchi, laccati o superfici molto lisce, riscalda l’ambiente con contrasti materici delicati, scegli un tappeto a pelo corto grigio Shading, tende in lino grezzo, cuscini in tessuti naturali oppure dettagli in legno chiaro riescono a dare profondità all'ambiente senza tradire lo stile essenziale. Anche pavimenti continui in gres effetto cemento o effetto legno chiaro aiutano a creare una base visiva più confortevole.
Per riscaldare l’ambiente punta sulle texture - Leroy Merlin
Le soluzioni open space permettono di ottenere uno spazio unico più grande, dove caratterizzare per bene la zona cucina e soggiorno. Lo stile minimal è perfetto per la soluzione di una cucina ad isola o a penisola, dove i piani lavoro ed il volume attrezzato di pensili e cassetti diventano l'elemento stilistico per eccellenza dell'ambiente. Piani puliti, lisci e continui daranno subito l'idea di ordine ed organizzazione e saranno perfetti per esaltare il carattere di rivestimenti, pareti ed elementi di arredo come sgabelli, tavoli, sedie. In cucina io sceglierei questo piano cucina su misura, colore bianco ma non troppo optical, sia per il piano lavoro, che per il tavolo o la penisola.
Ispirazione per cucina minimal dalle linee pulite - Leroy Merlin
Per ottenere il perfetto bagno minimal dovrete utilizzare lavabi e sanitari dalla forma lineare e squadrata: secondo me sono ottimi i lavabi su piani lineari in appoggio, come questo lavabo rettangolare, lo trovo ideale! Abbinalo a sanitari sospesi o filo muro, sempre dalle linee semplici e squadrate come gli ideal standard, vasche dalle curvature semplici e lineari, i box doccia rettangolari con sottili separatori in vetro e specchi rettangolari. La bellezza estetica sarà totalmente a disposizione della funzionalità! Se vuoi approfondire non perdere 7 idee per bagni piccoli e bellissimi per ottimizzarli.
Ispirazione per bagno minimal - Pinterest e Leroy Merlin
Minimal non vuol dire impersonale. Queste sono solo alcune idee di arredamento minimal per una casa di design. Ma di sicuro ogni abitazione è a sé e ha le sue caratteristiche da mettere in risalto. Condividi con noi la tua idea di casa con arredamento minimal!
Il grigio si conferma un colore sempre di tendenza e campione di eleganza in ogni stanza della casa, bagno compreso. Se devi decidere il colore delle pareti del bagno con piastrelle grigie, hai una base di partenza perfetta. Il grigio ti offre lo sfondo al quale accostare vernici ed elementi di colore deciso, come rosa e azzurro, o tonalità più calde come il tortora. Vediamo insieme qualche idea per arredare un bagno in sintonia con qualunque stile della tua casa.
Quali colori scegliere per un bagno con le piastrelle grigie - Ispirazione Leroy Merlin
Quando si sceglie un bagno con piastrelle grigie il dubbio è sempre sull'effetto finale, il rischio è che sia troppo freddo. In realtà il grigio può trasformarsi nella base perfetta per creare un ambiente accogliente e rilassante, il segreto è abbinarlo a materiali naturali e texture calde. Per esempio, un mobile bagno in rovere, mensole in legno massello o dettagli effetto pietra aiutano a bilanciare la sobrietà del grigio e a creare subito un’atmosfera rilassante da SPA domestica. Il contrasto tra i toni caldi delle venature del legno e le superfici grigie dona profondità e una sensazione immediata di comfort. Se ami le palette neutre in tutta la casa, puoi trovare altri spunti coordinati leggendo 5 idee per la tua casa color grigio.
Quali colori scegliere per un bagno con le piastrelle grigie - Ispirazione Leroy Merlin
Per dare vivacità e colore alle pareti di un bagno con piastrelle grigie, macchia la stanza di rosa. Con la serenità del grigio abbinata alla delicatezza del rosa crei uno strepitoso mix glamour. Se scegli la vernice rosa cipria, il contrasto con le piastrelle produce un connubio elegante da sottolineare con gli elementi di arredo. Le finiture di specchi con cornici dorate, di rubinetterie e lampadari bronzo ti aiutano a esaltare la raffinatezza del bagno. Se non vuoi incappare nell’effetto bomboniera, prova ad arredare un bagno grigio e rosa in chiave frizzante. Alterna la pittura rosa a pareti con carta da parati con fenicotteri rosa: vedrai che effetto spettacolare! E poi riprendi il colore rosa nei tappeti, asciugamani e accessori per il bagno. Per enfatizzare ancora di più il carattere glamour del bagno grigio e rosa, prova ad aggiornare i dettagli metallici. Il grigio valorizza le finiture oro anche nella rubinetteria, scegli dettagli in oro spazzolato, come la linea Tayrona di Huber, per un effetto sofisticato ed elegante. Bastano pochi cambiamenti per rinnovare completamente il bagno senza intervenire sulle piastrelle.
E se ami usare il grigio come filo conduttore dell’arredo domestico, puoi prendere ispirazione anche da 4 idee per arredare una camera da letto grigia, dove ritrovi accostamenti cromatici morbidi, dettagli metallici e materiali accoglienti perfetti anche per il bagno.
Quali colori scegliere per un bagno con le piastrelle grigie - Ispirazione Leroy Merlin
Cobalto, indaco, acquamarina, celeste, oltremare… Queste diverse sfumature del blu si prestano ad arredare un bagno grigio e azzurro con un tocco fresco e moderno. Te le consiglio per ricreare un’atmosfera marina rigenerante anche nel bagno della casa di città. Vedrai, con pochi ritocchi in azzurro, trasformi il bagno in un’oasi di energia positiva. Una volta scelta la gradazione di pittura blu che preferisci, dai il colore alle pareti del bagno con piastrelle grigie. Invece di dipingere di azzurro tutte le pareti, concentrati solo su una o due: otterrai uno stacco di grande effetto. Pensa anche alle decorazioni coordinate: con cesti e tappeti di bambù che scaldano il grigio delle piastrelle, asciugamani dalle nuance blu, sali da bagno azzurrati e vasetti di conchiglie, ti sembrerà di respirare il profumo fresco di salsedine. Se vuoi dare un tocco ancora più personale al bagno grigio e azzurro puoi giocare anche con i contrasti più decisi. Una soluzione molto attuale è abbinare le superfici grigie a rubinetteria nero opaco, ideale per creare uno stile Industrial Luxury senza appesantire l'ambiente. Il nero opaco mette in risalto sia le tonalità marine dell’azzurro che il grigio, in questo modo potrai rinnovare il bagno con un intervento semplice ma di grande impatto estetico.
Anche i tessili aiutano a costruire l’atmosfera: tappeti, asciugamani e accessori diventano elementi decorativi fondamentali. Se vuoi scegliere i materiali più pratici e facili da mantenere, puoi lasciarti guidare dai consigli di Tappeti per la cucina: guida alla scelta tra stile, funzionalità e materiali pratici, utili anche per individuare soluzioni adatte agli ambienti umidi come il bagno.
Quali colori scegliere per un bagno con le piastrelle grigie - Ispirazione Leroy Merlin
Se hai un bagno con piastrelle grigie che non vuoi sostituire, ricorda che puoi rinnovare l’ambiente anche senza affrontare lavori importanti. Se il tuo ambiente vitale è quello arioso e pulito che regalano le tonalità neutre, puoi scegliere il grigio anche per le pareti. Oppure puoi optare per una tinta di tendenza, raffinata e passe-partout: il tortora. Penso che sia la scelta migliore per scaldare in maniera neutra il colore delle pareti di un bagno con piastrelle grigie. Questa nuance calda, che si può descrivere come l’incontro perfetto tra marrone e grigio, è facile da abbinare a tanti colori e stili di arredo. Vernicia i muri del bagno con la pittura color tortora e avrai una stanza che emana meravigliose vibrazioni riposanti. Accostalo alla pietra naturale del lavabo, al legno dei mobili, al bianco luminoso di tappeti e avrai un ambiente che evoca atmosfere wellness da luxury spa. Oltre che sulle pareti non piastrellate, valuta di intervenire sul soffitto con pitture specifiche per ambienti umidi. I colori polverosi come il verde oliva, un blu miami o un neutro caldo dialogano magnificamente con il grigio.
Se desideri spingerti oltre il semplice cambio colore, leggi le guide Verniciare pavimenti e rivestimenti e Migliore vernice per piastrelle: 6 idee per bagno e cucina, ricche di soluzioni per aggiornare il bagno senza interventi invasivi.
Quali colori scegliere per un bagno con le piastrelle grigie - Ispirazione Leroy Merlin
Come abbiamo visto, le piastrelle grigie hanno il vantaggio di essere estremamente versatili, ma se il bagno sembra aver perso completamente personalità e vuoi dare un tocco di trasformazione più radicale, piccoli interventi mirati possono cambiare radicalmente il risultato finale senza una ristrutturazione completa. Se non ti basta cambiare il colore delle pareti, aggiungere elementi in legno naturale e sostituire la rubinetteria puoi intervenire direttamente sulle superfici piastrellate con prodotti specifici per verniciarle. Se stai valutando un restyling più deciso senza rimuovere i rivestimenti esistenti puoi trovare idee utili nella guida Come rinnovare il bagno con lo smalto per piastrelle. Le vernici per piastrelle e pavimenti sono perfette per cambiare colore ad un dettaglio delle superfici piastrellate, come fasce decorative e nicchie, o a rinnovare vecchi rivestimenti senza demolizioni. Sono facili da applicare e resistenti, utilissime per dare un nuovo look al bagno senza affrontare settimane di demolizioni e ricostruzioni.
Quali colori scegliere per un bagno con le piastrelle grigie - Ispirazione Leroy Merlin
Hai trovato l’idea giusta per decorare le pareti del bagno? Lo spero. Se invece sei alla ricerca di altre soluzioni più importanti e ad alto tasso scenografico, prova a esplorare anche altre possibilità di decorazione dei muri. Ti suggerisco di prendere ispirazione da 5 idee per un bagno effetto pietra, trovi proposte trendy che sottolineano l’amore per i materiali naturali. E se hai bisogno di qualche consiglio, scrivici. Noi della community siamo sempre felici di dare una mano.
L’estate è alle porte e finalmente le vacanze sono in arrivo: è il momento di preparare la casa alla nostra partenza e renderla sicura per poterci godere al massimo la pace e rilassarci. É importante scegliere i sistemi più adatti alla nostra casa e non dimenticare che ci sono benefici fiscali di cui possiamo approfittare. Vuoi proteggere la tua casa prima delle vacanze? Scopri come funziona il Bonus Sicurezza 2026: detrazione al 50% su porte blindate, allarmi e videosorveglianza. In questo modo potrai partire più tranquillo e goderti il meritato riposo.
Casa sicura – Leroy Merlin
Il Bonus sicurezza 2026 è un'agevolazione fiscale che ti consente di portare in detrazione fino al 50% della spesa sostenuta per mettere in sicurezza la prima casa, pari al 36% per immobili diversi dall’abitazione principale. Il limite della spesa è pari a € 96.000 per unità immobiliare e la detrazione viene ripartita in dieci rate annuali. È inoltre possibile applicare l’iva ridotta acquistando sia il prodotto che la sua posa e se il valore della posa è almeno corrispondente al valore del prodotto. È importante sottolineare che il Bonus Sicurezza non richiede l’apertura di pratiche edilizie, quindi puoi beneficiarne anche se il tuo intervento riguarda solo l’installazione di sistemi che diano maggiore sicurezza alla tua casa. Quali possono essere le spese ammissibili dal bonus sicurezza? Ad esempio, puoi sostituire la porta d’ingresso con una porta blindata, installare Allarmi e antifurti senza fili, un sistema di videosorveglianza, sistemi per rendere più sicure le finestre come inferriate o chiusure esterne di sicurezza. Approfitta infine della Partnership CAF 50&Più per ottenere il 25% di sconto sull’assistenza fiscale. Proteggi la tua casa, anche quando non ci sei!.
Proteggere la casa per le vacanze – Leroy Merlin
La porta d’ingresso è un punto d’accesso alla tua casa che è importante sia sicuro e possa dissuadere il più possibile gli intrusi dall’entrare. Se la tua porta blindata è datata, probabilmente la serratura è superata dai nuovi strumenti di scasso utilizzati dai ladri. La resistenza antifurto delle porte blindate viene definita tramite la classe di sicurezza:
Ecco dove trovare un'utile guida alla scelta delle migliori porte blindate.
Una porta di classe 3 come la Porta blindata YALE, ad esempio, è un ottimo compromesso qualità-prezzo adatto a contesti condominiali o contesti densamente abitati.
Per una villa isolata potresti valutare una porta classe 4, come la Porta blindata MASTER.
Devi inoltre sapere che le porte blindate possono usufruire della detrazione fiscale: il Bonus Sicurezza copre sia l’acquisto che la posa della porta blindata, fondamentale per garantire che le prestazioni della struttura della porta non siano vanificate da un montaggio errato: a questo proposito, segnalo il servizio Installiamo la tua nuova porta blindata di Leroy Merlin. Se vuoi approfondire l’argomento, leggi anche Com'è fatta una porta blindata e come scegliere la migliore per la tua casa. Non perdere infine i suggerimenti per una Casa sicura: 5 consigli per scegliere una porta blindata.
Porta blindata – Leroy Merlin
Mentre la porta trattiene l’intruso all’esterno, l’impianto di allarme segnala il tentativo di effrazione, riducendo il tempo a disposizione dei malintenzionati e agendo come deterrente all’intrusione. Scegliere il Miglior antifurto casa di Leroy Merlin dipende principalmente dagli spazi e dalla tipologia della tua casa. Vediamo insieme qualche esempio. In un appartamento posto a un piano alto di una palazzina, i punti di accesso sono limitati; può essere sufficiente proteggere porta d’ingresso, finestre e monitorare i movimenti nelle stanze principali quando si è via. Il Kit sistema di allarme ad esempio è ideale per proteggere un luogo da accessi indesiderati ed è molto semplice da usare. Se invece la tua casa è una villetta con un ampio giardino e hai ampi spazi aperti privati, ti consiglio di valutare un sistema che abbia come obiettivo la rilevazione precoce dell’intruso. Un sistema flessibile che integri anche sensori perimetrali da esterno come il Sensore di movimento T-ONE posto vicino alla recinzione, ad esempio, può essere una soluzione: se qualcuno la scavalca, la sirena suona immediatamente e il sistema invia una notifica sullo smartphone. In questo modo il malintenzionato dovrebbe desistere dall’intento.
Dai un’occhiata anche alla Guida alla scelta dell'antifurto casa: ti aiuterà nella definizione del giusto prodotto. Installare un sistema di antifurto ti consente di usufruire del Bonus Sicurezza 2026, perché non approfittarne?
Allarme per proteggere la casa – Leroy Merlin
Dopo aver visto porte blindate ed allarmi, vediamo altre soluzioni che possono aiutare a metter in sicurezza la propria casa. Se vivi ai piani bassi o hai terrazzi che possono offrire un facile accesso, può essere fondamentale l’installazione di una inferriata come la Inferriata pieghevole o persiane blindate come la Persiana blindata 2 ante Vesta in ferro.
Da non sottovalutare l’importanza dell’installazione di videosorveglianza: sapere cosa sta succedendo in casa o in giardino mentre ci si trova distanti offre una serenità importante .soprattutto in vacanza. Telecamere da esterno come la Telecamera di videosorveglianza da esterno WIFI o da interno come la Telecamera di videosorveglianza da interno WIFI ti offriranno una tranquillità in più. Ricorda che per legge non puoi riprendere le porte dei vicini o le aree di passaggio comune, la ripresa deve essere limitata ai tuoi spazi privati. Dai un’occhiata alla Guida alla scelta delle migliori telecamere di videosorveglianza di Leroy Merlin.
Anche le telecamere di videosorveglianza possono usufruire del Bonus 2026; ecco la Guida su come scegliere un sistema di videosorveglianza.
Infine valuta l’acquisto di Casseforti a muro come la Cassaforte: proteggi i tuoi beni più preziosi all’interno scegliendo possibilmente una posizione non convenzionale.
Casa sicura con le videocamere – Leroy Merlin
Sei pronto a mettere in sicurezza la tua casa per le vacanze? Non perdere l’articolo sulla Sicurezza finestre: i dispositivi essenziali per proteggere la tua casa. Scrivi nella Sezione Casa Efficiente Expert se hai dubbi o vuoi portare la tua esperienza. La Community è anche uno spazio di condivisione e supporto!

Come hai deciso di proteggere la tua casa per le vacanze? Fammi sapere la tua esperienza!
Passiamo moltissimo tempo in cucina (anche se qualcuno di voi forse un po’ meno), ma tra colazioni, pranzi, cene e spuntini, soprattutto quando in casa ci sono bambini, c’è sempre qualcosa da preparare, sistemare o organizzare. Proprio per questo è importante progettare bene gli spazi, anche quando i metri quadri sono pochi. Ma come si organizza una cucina moderna nel 2026? Come si progetta una cucina piccola ed ergonomica? Bisogna ottimizzare ogni centimetro, ridurre gli spostamenti, rendere i movimenti più fluidi ed eliminare quelli superflui. Scopriamo insieme le regole fondamentali.
Organizza una cucina compatta e pratica - Leroy Merlin
La disposizione dei mobili è il primo passo per progettare una cucina piccola e funzionale.. Un layout ben studiato aiuta infatti a rendere gli spostamenti più pratici e naturali, migliorando la funzionalità e l’ergonomia in cucina. Tra le soluzioni più efficienti c’è sicuramente la cucina a U (o a ferro di cavallo), perché permette di creare in modo ottimale il cosiddetto triangolo di lavoro tra l’area lavaggio, l’area cottura e la zona conservazione con frigorifero e dispensa. Immaginando di unire queste tre zone con delle linee, si forma appunto un triangolo: per garantire comfort ed efficienza, la somma dei suoi lati non dovrebbe superare i 600–650 cm. Un altro accorgimento importante è evitare che questo triangolo si trovi in una zona di passaggio continuo della casa che intralciano i movimenti. Anche l’altezza del piano cucina influisce sull’ergonomica della cucina. L’altezza da terra al piano di lavoro ideale tiene in considerazione l’altezza delle persone ed è variabile tra gli 88 cm e i 92 cm. Le basi sono montate su piedini regolabili e la misura dello zoccolo influisce di quei pochi centimetri che, non sembra, ma alla lunga la renderanno più comoda. Per colori e finiture, se lo spazio è ridotto, il mio consiglio è di puntare su una chiara, come la cucina Tokyo bianca, la mia preferita: il bianco riflette la luce, aumenta la luminosità e dà subito la sensazione di un ambiente più ampio. Per evitare un effetto troppo uniforme, puoi divertirti con i contrasti scegliendo un lavello nero, il miscelatore nero, un piano cottura a induzione, e magari giocare con un pannello retrocucina colorato o con una parete vivace.
Una cucina ben progettata migliora ogni movimento - Leroy Merlin
La cucina disposta ad angolo è spesso una delle più efficaci quando si tratta di ottimizzare gli spazi. La regola principale è raggruppare le attività: la lavastoviglie, ad esempio, dovrebbe essere posizionata vicino al lavello (e se sei mancino meglio ancora alla sua sinistra), mentre piano cottura e forno possono essere organizzati nella stessa area, così come frigorifero ed eventuale colonna dispensa. E’ fondamentale lasciare sempre uno spazio di lavoro tra una funzione e l’altra. Se possibile, evita di collocare lavello e piano cottura completamente affiancati: avere anche solo un piccolo piano d’appoggio tra i due è indispensabile per preparare gli ingredienti, appoggiare utensili e lavorare in modo più comodo. Nelle cucine ad angolo, invece, entrano in gioco i cosiddetti “angoli morti” che soprattutto negli spazi più piccoli diventano preziosissimi. Qui il consiglio è sfruttarli con soluzioni intelligenti come cassetti ed estraibili, carrelli e sistemi girevoli per mobili angolo che permettono di recuperare spazio utile. Anche il piano di lavoro può aiutarti a organizzare meglio la cucina: proprio gli angoli possono diventare il posto ideale per piccoli elettrodomestici come macchina del caffè, frullatore o tostapane, liberando così le superfici centrali da dedicare alla preparazione dei pasti. In fondo è proprio questo il principio dell’ergonomia: progettare gli spazi intorno alle persone e rendere l’ambiente più comodo, funzionale e piacevole.
Sfrutta gli angoli con sistemi girevoli - Leroy Merlin
Anche la cucina in linea, cioè sviluppata su un unico lato, può essere una soluzione pratica e sorprendentemente comoda. È infatti una delle configurazioni più utilizzate perché si adatta facilmente dagli open space fino agli spazi più piccoli, come monolocali e mini appartamenti. Il suo grande vantaggio consiste nel lasciare libero tutto lo spazio circostante per organizzare con più libertà il resto dell’arredamento e di trovare facilmente posto per elementi importanti come il tavolo. Le cucine componibili Eleki sono proprio pensate per chi cerca una cucina versatile ed economica. Scopri tutto su questo modello, nell’articolo “Cucina attuale: qualità accessibile e design moderno con Delinia Eleki”. Se scegli una cucina lineare, c’è una regola da non dimenticare: cercare sempre di mantenere almeno 60 cm di piano libero, uno spazio prezioso, dedicato alla preparazione dei cibi. Per sfruttare meglio tutto lo spazio entrano poi in gioco i pensili. Se possibile, puoi sceglierli a tutta altezza, anche sovrapposti, e arrivare fino al soffitto: sono utilissimi per riporre tutto ciò che usi meno frequentemente e guadagnare tanto spazio contenitivo in più (che in cucina, diciamolo, non basta mai!). Anche il frigorifero può aiutare a ottimizzare il progetto: può essere inserito in una colonna per un effetto più ordinato e uniforme oppure scegliere un modello tra i frigoriferi di libera installazione. In entrambi i casi, attenzione all’apertura della porta e allo spazio necessario per utilizzarlo comodamente. E se lo spazio è davvero minuscolo puoi sempre ricorrere ad un frigorifero sotto top.
Cucina componibile Delinea Eleki - Leroy Merlin
Se la tua cucina ha una forma stretta e lunga, quasi da corridoio, puoi comunque svilupparla sulle due pareti parallele. Anzi, questa configurazione spesso permette di organizzare molto bene gli spazi. Un buon accorgimento è posizionare il lavello e le superfici di lavoro sotto la finestra, così dasfruttare la luce naturale durante le attività quotidiane. Il piano cottura, invece, può trovare posto sul lato meno luminoso: qui infatti la luce della cappa viene quasi sempre accesa e può compensare facilmente la minore illuminazione naturale. C’è una misura da tenere sempre a mente: la distanza tra le basi contrapposte non dovrebbe mai essere inferiore a 90 cm. Questo spazio è fondamentale per aprire comodamente cassetti e ante o per caricare e scaricare la lavastoviglie senza ostacoli. Se hai bisogno di aumentare la capacità contenitiva, puoi concentrare la parte più attrezzata della cucina sulla parete opposta alla finestra: pensili a tutta altezza, illuminazione sottopensile, cappa a incasso e tanto spazio organizzato. Sul lato opposto, invece, meglio mantenere una composizione più leggera e ariosa. Perché anche una cucina piccola deve essere funzionale, sì, ma senza mai risultare pesante o “claustrofobica”: l’obiettivo è creare uno spazio pratico, luminoso e piacevole.
Due pareti attrezzate per ottimizzare lo spazio - Leroy Merlin
Hai una cucina piccola? Allora vale ancora di più la pena progettarla con attenzione, curandola nei dettagli. Se hai bisogno di tanto spazio per stoviglie, pentole e piccoli elettrodomestici, sfrutta i sopra-colonna: i pensili posizionati sopra la colonna frigo ti fanno recuperare spazio in altezza e con le mensole salva spazio raddoppi il prezioso spazio di contenimento . Per le basi, meglio scegliere i cassetti invece delle classiche ant: sono molto più pratici e ti permettono di raggiungere facilmente anche quello che finisce in fondo, senza dover svuotare tutto ogni volta. Può sembrare un dettaglio, ma una cucina ben organizzata cambia davvero la quotidianità: meno tempo perso a cercare la frusta o il pelapatate che eravamo sicuri di aver messo “proprio in quel cassetto”… e che invece sembrano sparire puntualmente! Anche barre, ganci e magneti aiutano ad avere sempre a vista e a portata di mano gli utensili che usi più spesso. Con le barre sottopensile puoi appendere mestoli, presine, rotoli di carta da cucina e tutto quello che vuoi tenere pratico e accessibile. E poi ci sono le mensole, utili ma anche decorative, per dare leggerezza all’ambiente. Se ancora non conosci il metodo di Marie Kondo per organizzare la tua cucina, imparerai che ordine e organizzazione sono spesso il primo passo per rendere più piacevole la vita… e anche la cucina!
Le mensole aiutano organizzazione ed estetica - Leroy Merlin
Non sei ancora convinto della soluzione perfetta per la tua casa? Puoi approfondire ancora e meglio l’argomento con la nostra guida alla scelta “Le migliori cucine piccole: 8 soluzioni salvaspazio e funzionali”. Unisciti alla Community e, una volta completato il tuo progetto, condividi le foto nella Gallery dei Progetti: potrai ispirare altri utenti e mostrare il risultato del tuo lavoro.



Grazie per la foto! Un ampio piano di lavoro tra piano cottura e lavello è la cosa più giusta e comoda da prevedere
La sostenibilità, quando si parla di nuovi pavimenti, non riguarda soltanto l’utilizzo di materiali riciclati o riciclabili. Vuol dire considerare l’intero ciclo di vita del prodot: dall’estrazione delle materie prime fino allo smaltimento finale. Se stai pensando di rinnovare i pavimenti interni o esterni della tua casa e vuoi fare una scelta più attenta all’ambiente, è importante capire quali aspetti valutare per scegliere una soluzione davvero sostenibile. Scopriamo insieme le alternative più interessanti tra parquet in legno, piastrelle in grès porcellanato, pietra naturale e moderni pavimenti vinilici. Are la scelta giusta fa bene alla tua casa e al pianeta.
Scegli il futuro: pavimenti ecosostenibili 2026 - Leroy Merlin
Prima di tutto, vale la pena conoscere meglio Home Index: l’indicatore pensato da Leroy Merlin per aiutarti a fare scelte più consapevol e responsabili per la casa. Questo strumento analizza ogni prodotto attraverso 31 criteri e 8 pilastri di valutazione: dal consumo di acqua ed energia necessario per produrlo, alla durabilità e riparabilità, fino alla riciclabilità del materiale e del packaging. Vengono considerati anche aspetti importanti come la presenza di sostanze potenzialmente nocive, il rispetto dell’etica produttiva e la tutela dei lavoratori coinvolti nella filiera. Alla fine della valutazione, ogni prodotto riceve una classe da A a E:la classe A identifica le soluzioni più sostenibili, mentre la E quelle meno in linea con questi criteri ambientali e sociali. Per approfondire puoi leggere l’articolo “Home Index: l’indicatore per una scelta consapevole”. E quindi, quale pavimento scegliere per la tua casa? Se vuoi puntare su una soluzione più attenta all’ambiente, il consiglio è orientarti verso le classi più alte (A e B). Un esempio è il parquet multistrato Spina Italiana, classificato Home Index A e contrassegnato con l’etichetta “scelta responsabile”.
Valuta l’impatto ambientale e sociale di ogni prodotto - Leroy Merlin
Il parquet è senza dubbio una delle scelte più sostenibili per la casa, a patto però che sia certificato. Se vuoi andare sul sicuro,controlla sempre la presenza delle certificazioni FSC o PEFC: garantiscono che il legno provenga da foreste gestite in modo responsabile e capaci di rigenerarsi, contribuendo così a contrastare la deforestazione incontrollata. Il legno, poi, ha tantissimi punti a favore: è naturale, biodegradabile, anallergico e, con il passare del tempo, acquista ancora più fascino. E se dovesse segnarsi o perdere brillantezza, può essere levigato e riportato praticamente a nuovo. Dal punto di vista estetico, puoi innamorarti delle tonalità calde del rovere spazzolato scuro, scegliere l’eleganza intramontabile del parquet Chevron a spina di pesce oppure illuminare gli ambienti con il parquet Barlinek in rovere sbiancato. Un dettaglio interessante? I produttori di questo parquet dichiarano di piantare un albero per ogni confezione venduta. Più green di così! È vero, il pavimento in legno richiede qualche attenzione in più rispetto ad altri materiali, ma con le giuste accortezze può essere utilizzato praticamente in ogni ambiente della casa, bagno compreso. Se vuoi approfondire, ti consiglio l’articolo “Parquet in bagno: consigli, pro e contro”, ricco di spunti utili per capire se il legno è la scelta giusta per te oppure per valutare eventuali alternative.
Parquet sì ma da foreste rinnovabili - Leroy Merlin
Il gres porcellanato è oggi una delle soluzioni più interessanti anche dal punto di vista della sostenibilità. Il motivo? Parte tutto dalla sua composizione: viene realizzato con argille, sabbie e feldspati, minerali naturali molto diffusi e facilmente reperibili. A questo si aggiunge un altro grande vantaggio: un pavimento in gres dura davvero tantissimi anni ed è anche riciclabile. Inoltre, molte aziende produttrici hanno investito per ridurre il consumo di acqua ed energia durante la produzione, rendendo il gres una scelta sempre più attenta all’ambiente. E poi c’è tutto il lato estetico, che nel gres porcellanato offre possibilità praticamente infinite. Se la tua casa è elegante e raffinata, puoi scegliere un gres effetto marmo come la piastrella rettificata Elite nei toni del grigio oppure la luminosa piastrella Always bianco lucido: entrambe in classe A Home Index. Preferisci invece uno stile più materico e moderno? Allora dai un’occhiata alla nuova piastrella Lexington, effetto cemento, con superficie opaca, versatile e pensata per piacere anche negli anni senza stancare mai. Tra le tendenze più attuali ci sono poi le piastrelle rettificate che riducono al minimo le fughe. Se vuoi approfondire, puoi leggere anche l’articolo “Gres porcellanato rettificato: cos’è, pro e contro”. E infine, il gres è perfetto anche nelle ristrutturazioni grazie ai pavimenti in grès a basso spessore, ideali per essere posati sopra il vecchio pavimento ed evitare così demolizioni invasive.
Il gres è un materiale ecosostenibile - Leroy Merlin
Attenzione a non confondere gli SPC con i pavimenti in PVC: anche se a prima vista possono sembrare simili, si tratta di soluzioni molto diverse, soprattutto dal punto di vista ambientale. La produzione PVC deriva dal petrolio, anche se negli ultimi anni molte aziende hanno investito per rendere i processi produttivi più sostenibili e meno impattanti. Se cerchi un’alternativa completamente naturale, il linoleum resta una delle opzioni più green: è composto al 100% da materie prime naturali ed è da sempre apprezzato per la sua sostenibilità. Negli ultimi anni, però, anche i pavimenti SPC di nuova generazione si sono ritagliati uno spazio importante tra i rivestimenti più scelti e apprezzati e sono diventati una soluzione interessante anche nei progetti di edilizia sostenibile. Molti SPC, infatti, utilizzano materiali riciclati e contribuiscono così a ridurre consumi e rifiuti e sostenendo un modello di economia più circolare. Un esempio è il pavimento SPC New Gilmour effetto legno beige: pratico, bello e attento all’ambiente.
I pavimenti SPC sono adatti a tutti gli ambienti della casa - Leroy Merlin
Anche il giardino, la terrazza o il balcone meritano il pavimento giusto e sostenibile! Il gres per esterni è una soluzione pratica e bella da vedere, disponibile in tantissimi formati da scegliere in base allo spazio. Per un balcone ti consiglio i formati più piccoli, mentre una grande terrazza lascia spazio alla creatività, con pose particolari e piastrelle di grande formato. Se hai un giardino e vuoi renderlo più ordinato e organizzato, puoi creare un elegante camminamento con le lastre in cemento Etna, da posare direttamente sul prato oppure su ciottoli e graniglia. Un’idea semplice per delimitare le diverse aree verdi. Per il balcone o la terrazza, invece, puoi puntare su pavimenti in WPC e BPC, ricordando di controllare sempre la dicitura “Scelta Responsabile” e la classe Home Index, come nel caso del listone Dolma, classe B. Anche per gli esterni, infatti, valgono gli stessi criteri di qualità previsti per i pavimenti interni. La piastrella a incastro Serata, con il suo effetto legno teak e le tonalità calde e naturali, ha il massimo del punteggio in fatto di ecosostenibilità e crea subito un’atmosfera accogliente. In più, questi pavimenti richiedono pochissima manutenzione e sono pensati per durare a lungo nel tempo.
Materiali riciclati e riciclabili per l’esterno - Leroy Merlin
Ognuno di noi può fare la differenza per il benessere del pianeta, anche attraverso le piccole scelte di ogni giorno. Scegliere materiali più sostenibili per la propria casa è un modo concreto per guardare al futuro con più consapevolezza. Hai già trovato il pavimento giusto per la tua casa? Se vuoi restare aggiornato sulle ultime novità, dai un’occhiata anche all’articolo “Tendenze pavimenti 2026: materiali, colori e formati”. Troverai tante idee e ispirazioni per immaginare il tuo nuovo spazio, proprio come lo desideri. Unisciti alla Community e, una volta completato il tuo progetto, condividi le foto nella Gallery dei Progetti: potrai ispirare altri utenti e mostrare il risultato del tuo lavoro.
il linoleum é interessante e in passato ne avevo visti anche con bei motivi particolari ma é diventato introvabile... in negozio non lo si vede piu e sul sito se cerco linoleum mi manda sul pvc 😢

@san.ba E' vero, il linoleum è stato quasi del tutto sostituito da altri materiali, come appunto i pavimenti SPC. Anch'io, come te, spero nel suo ritorno!
Apparecchiare la tavola primavera è il momento ideale per sperimentare una mise en place più libera e creativa, fatta di materiali naturali, fiori spontanei e dettagli semplici ma d’effetto. La tavola diventa più luminosa, spontanea e conviviale. Bastano pochi dettagli per trasformare un pranzo all’aperto o una cena in terrazza in un momento speciale.
Che sia per un giorno di festa o per un giorno come un altro, la decorazione della tavola primaverile rende il tuo pranzo all’aperto più fresco e anche elegante. Decidi il colore e lo stile che vuoi dare alla tua tavola di primavera, poi sarà più facile abbinare le sfumature adatte sia per le decorazioni da mettere a centro tavola che per gli elementi funzionali. Quando si decide di apparecchiare una tavola primaverile, di solito la tavolozza dei colori ruota attorno alle tonalità pastello, ma a mio avviso si possono osare anche tinte più audaci senza allontanarsi dal tema stagionale. Vediamo insieme qualche idea.
Apparecchiare la tavola in primavera - Leroy Merlin
Un modo semplice per dare un aspetto armonioso alla decorazione della tavola di primavera è puntare sulle tinte neutre per gli elementi base, come tovaglia, runner e piatti. Su un raffinato set tavolo e sedie Lyra II Naterial in alluminio antracite un runner bianco crea un contrasto sofisticato, ma neutro. La scelta è furba perché ti permette di aggiungere il colore con i tovaglioli e con un centro tavolo primaverile senza paura di sbagliare abbinamenti. Un mix di fiori blu e viola costellato di boccioli bianchi forma un bouquet semplice, ma di grande impatto. Per apparecchiare la tavola con stile primaverile, trovo che il legno grezzo abbinato all’argento vintage sia strepitoso: sottolinea con un pizzico di eleganza la tavola shabby. Mixare stili che possono sembrare agli antipodi è sempre la strada migliore per decorare una bella tavola. Puoi infilare il bouquet dentro una semplice cassetta di legno
e avere così un originale centrotavola primaverile. Fai solo attenzione a mantenere l'altezza della decorazione a centro tavolo al di sotto del livello degli occhi, in modo che i commensali possano guardarsi in faccia. Per qualche idea in più puoi guardare i suggerimenti su Come apparecchiare la tavola a Pasqua e Idee creative per apparecchiare la tavola di Pasqua, troverai tante idee da adattare al tema primaverile.
Apparecchiare la tavola in primavera - Leroy Merlin
Se c'è un colore verso il quale ti senti sempre attratta, ricordatene quando dovrai acquistare dei nuovi calici da vino. Io adoro i bicchieri del vino in vetro colorato, perché portano in tavola un tocco di vivacità con discrezione. Un'ottima idea anche per le decorazione stagionali. La primavera evoca immagini pastello, ma il rosso può essere altrettanto potente e meno scontato per decorare il centro tavolo primaverile. La rosa rossa non è forse uno dei fiori più eleganti della fioritura di maggio? Scegli pure il rosso per apparecchiare la tavola primaverile, ma bilancia bene il colore con tovaglie e stoviglie bianche. I bicchieri con gli steli rossi possono essere l’elemento perfetto per creare il filo conduttore con l’audace decorazione della tua tavola di primavera. Mentre con le rose puoi creare il centrotavola e i segnaposti: lascia galleggiare una rosa ben aperta in piccoli vasi di vetro rotondo per i segnaposti, e crea un composizione per il vaso centrale più grande. Non temere: macchiare di colore le trasparenze del vetro dei vasetti e dei bicchieri è una scelta giocosa ed elegante, adatta alla tavola di primavera, come anche le Idee per apparecchiare tavola estiva in giardino.
Apparecchiare la tavola in primavera - Leroy Merlin
Dici primavera e pensi ai fiori. Le composizioni floreali sono perfette per la decorazione della tavola primaverile. Tulipani, viole, peonie, rose, fiori di pesco, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Per creare la tua decorazione raffinata non devi fare altro che combinare i colori con piatti, bicchieri e tovaglia. Puoi cambiare scenografia della tua tavola, attingendo alla creatività fai da te, puoi dipingere vasetti di ceramica, o fare del riciclo intelligente. Per apparecchiare la tavola primaverile in stile country chic, puoi usare i vasetti di marmellata di vetro, bordare il collo con due giri di spago e poi riempirli con fiori di campo. Basta fare una passeggiata al parco per tornare a casa con mazzolini di margherite, ranuncoli o achillea. Sono fiori splendidi per decorare la tavola di primavera con elegante semplicità: invece della tovaglia, stendi un runner beige a centro tavolo, per la primavera è perfetto perché ha un look naturale, e poi riprende il colore del sisal. Usa lo spago anche per avvolgere i tovaglioli dentro cui infilare un fiore e un rametto di rosmarino: a primavera inoltrata è in piena fioritura e profuma di buono. Se vuoi apparecchiare la tavola per la cena, prepara dei candelieri rustici. Lega lo spago attorno a piccoli vasi di terracotta, aggiungi un ramo di felce scenografica, e infila tante candele bianche e lunghe.
Come centro tavolo primaverile puoi aggiungere una brocca piena di fiori e qualche candela alla citronella, alleate sempre preziosa per goderti la serata all'aperto.
Apparecchiare la tavola in primavera - Leroy Merlin
Il fascino naturale delle texture grezze sulla tavola di primavera
Per una tavola primaverile davvero fresca conviene alleggerire la mise en place ed evitare l’effetto troppo costruito. Al posto della classica tovaglia, prova a lasciare il tavolo parzialmente a vista e gioca con materiali naturali e texture materiche: un runner in lino intrecciato oppure delle tovagliette in cotone grezzo o paglia regalano subito un’atmosfera rilassata e luminosa. Il bello di questi materiali è che rendono la tavola elegante senza sembrare troppo formale, perfetta sia per un pranzo in terrazza sia per una cena improvvisata tra amici. Per valorizzare questo stile fresco e spontaneo, abbina stoviglie in ceramica artigianale, bicchieri trasparenti dalle forme irregolari e piccoli dettagli botanici. Anche una semplice composizione di limoni, rami verdi e fiori bianchi può diventare un raffinato centrotavola primaverile.
Apparecchiare la tavola in primavera - Leroy Merlin
Il centrotavola aromatico che profuma di primavera
Tra le idee più originali per apparecchiare la tavola in primavera, c’è il centrotavola aromatico, bello da vedere, profumato e anche utile durante il pranzo. Basta disporre al centro della tavola piccoli vasi di terracotta con basilico, rosmarino, timo o menta fresca per creare una decorazione viva e scenografica. Puoi usare i rametti delle piante aromatiche anche per creare dei segnaposto, utilizzando semplicemente dello spago per avvolgerli. Prova anche Centrotavola estivo fai da te: tutorial semplici e idee.
Apparecchiare la tavola in primavera - Leroy Merlin
Ho scelto tre idee per apparecchiare la tavola primaverile con stili diversi, ma tutti freschi ed eleganti. Puoi provare quello che più ti piace, prendere spunto per personalizzare oppure studiare nuove soluzioni. Qualsiasi cosa tu scelga, sarebbe bello vedere il risultato. Perché non scatti una foto e la condividi con la Community?
Se vuoi rinnovare le pareti di casa con un tocco scenografico e personale la soluzione più semplice è creare una wall gallery. Con foto, stampe botaniche, specchi, oggetti vintage o piccoli dettagli creativi, puoi trasformare un angolo anonimo della casa in uno spazio che racconta di te. Non serve rivoluzionare l’arredamento per cambiare atmosfera. Bastano le giuste combinazioni, un po’ di equilibrio e qualche trucco semplice per creare una composizione armoniosa e d’effetto. Io ho già adocchiato qualche spunto adatto per creare allegre wall gallery. Puoi copiarle oppure aggiungere un pizzico di immaginazione. Vedrai come sarà facile decorare una parete in maniera creativa.
Scopri come decorare la parete e creare una wall gallery - Idea Leroy Merlin
La wall gallery è una parete che racconta di te, del tuo modo di essere, dei tuoi affetti e delle tue passioni. Un’idea splendida e facile da realizzare è l’erbario. Te lo ricordi? È quel genere di lavoretti che facevamo tutti, più o meno maldestramente, ai tempi della scuola. Se ci si applica da adulti, risolve il problema quando non sai come decorare una parete col fai da te. Una mia cara amica mi ha stupito con un ingresso che sembra completamente nuovo. In realtà è il frutto di una semplice decorazione della parete: una fresca pittura verde come un prato alla parete, e grandi foglie di piante da appartamento, trattate e racchiuse in eleganti cornici di legno. Le è bastato pochissimo per trasformare radicalmente l'anonimo l’ingresso bianco e minimale. L’ho trovata proprio una bella idea da copiare per portare il verde dentro casa, come ho trovato interessanti anche gli spunti in Wall Decor: 8 idee e ispirazioni per abbellire le pareti di casa, ti consiglio di non perderli!
Decorare la parete - Idea Leroy Merlin
Per decorare la parete bianca con una wall gallery di tendenza e glamour, ti basta giocare un po' con i colori. Adesso ti spiego come decorare una parete fai da te anche se non l’hai mai fatto prima. Procurati almeno quattro o più colori spray, di tonalità accese e solari, prendi altrettanti cartoncini bianchi, e altrettanti fiori o foglie dalla forma ben delineata. Meglio ancora se sono fiori e foglie artificiali, così non si rompono e puoi comunque riutilizzarli. Ora vedrai come è facile creare un quadro con ognuno di questi elementi: appoggia sul foglio il fiore artificiale o la foglia finta, spruzza la vernice così da coprire tutta la superficie, rimuovi il fiore e avrai ottenuto la sagoma bianca su fondo colorato. Non ti resta che chiudere ogni quadro dentro a cornici bianche con decorazioni in rilievo, per valorizzare la tua opera d’arte e decorare una parete luminosa e primaverile. Non è facilissimo?
Come disporre i quadri su una parete - Leroy Merlin
Non devi per forza comporre una wall gallery di sole foto. Puoi decorare la parete vuota alternando foto, insegne vintage e scritte luminose. Oppure puoi decorare la parete con foto e souvenir di viaggio appoggiate su piccole mensole porta foto. Un’altra bella idea per dare un tocco originale alla parete è rivestirla con carta da parati colorata e poi decorarla con i disegni dei tuoi figli alternati a riproduzioni di opere d’arte dei grandi maestri. Una volta scelto il tema, pensa solo all’impatto da dare alla gallery. Usala per trasformare la parete in un'opportunità di mostrare la tua personalità. Quindi, invece di decorare la parete con la classica disposizione rigorosa e geometrica, immagina composizioni eclettiche dal mood artistico. Puoi scegliere uno sviluppo a zigzag, oppure un effetto esplosivo e partire da una foto centrale per allargarti verso l’esterno con cornici e oggetti di misure e formati diversi.
Come disporre i quadri su una parete - Leroy Merlin
Se hai paura di sbagliare ad appendere i quadri e di bucare la parete inutilmente, ti suggerisco un trucco su come disporre i quadri su una parete senza sbagliare. Si tratta di un trucco semplicissimo, basta creare una dima in carta della propria wall gallery. Ti basta ritagliare fogli di giornale o carta da pacchi della stessa dimensione delle cornici che vuoi appendere e fissarli al muro con un po’ di nastro carta. In questo modo puoi spostare le sagome tutte le volte che vuoi, provare diverse composizioni e capire subito quale equilibrio funziona meglio con il tuo arredamento. È il sistema ideale soprattutto quando si usano cornici di formati differenti oppure si vuole creare una composizione dall’effetto spontaneo e creativo.
Come disporre i quadri su una parete - Leroy Merlin
Se vuoi creare una wall gallery davvero originale per dare carattere alla parete mescola elementi bidimensionali e dettagli tridimensionali, creando movimento e profondità. Accanto alle cornici puoi inserire piccoli specchi decorativi che riflettono la luce, sottili mensole portaoggetti con mini piante ricadenti oppure lettere decorative in metallo e legno. Anche piccole sculture, un’applique, una ceramica artigianale o ricordi di viaggi possono trasformare la composizione in qualcosa di molto personale. Per ottenere un risultato armonioso ricordati una semplice regola: il centro della gallery dovrebbe trovarsi a circa 150 cm da terra, cioè all’altezza dello sguardo. Se invece la composizione è sopra un mobile, come una credenza o un divano, la gallery dovrebbe occupare circa i due terzi della sua larghezza, così da apparire proporzionata e ben equilibrata.
Come disporre i quadri su una parete - Leroy Merlin
Spero che queste idee ti abbiano fornito qualche spunto su come decorare una parete rapidamente e con un risultato di grande effetto. Se sei in vena di dedicarti ad altre decorazioni, ti suggerisco di dare anche un’occhiata anche ai suggerimenti per decorare la parete dietro al letto. Non dimenticare di pubblicare le foto per mostrare alla Community com’è venuto il tuo progetto.











