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Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
09/07/24-15:19 (modificato il 09/07/24-18:35)

Incredibile, plantshelfie ha già raggiunto il traguardo di 800k tag su Instagram…e scommetto che molti di noi si stanno chiedendo: ma cos’è una plantshelfie? Per gli amanti delle piante da interno è il trend del momento e consiste nel decorare gli angoli di casa esponendo la vegetazione domestica su scaffali, in modo creativo e originalissimo. Ideale per chi dispone di poco spazio, una plantshelfie ben fatta riuscirà a soddisfare qualsiasi desiderio di portare il giardino dentro casa: scopriamo quindi insieme come realizzare quella giusta per noi e prepariamoci a sviluppare una vera e propria dipendenza...eh sì: perché dopo la prima plantshelfie ne arriveranno sicuramente tante altre!
Ispirazioni per creare una plantshelfie bellissima e originale - Leroy Merlin

Realizzare una plantshelfie classica su un supporto dedicato

Iniziamo con una plantshelfie semplice (ma capace di dare grandissime soddisfazioni!) impostandola su uno scaffale per piante da scegliere in base alla forma, ai materiali e alle dimensioni che meglio si adattano agli spazi di casa. Importante è collocarlo vicino a una finestra o comunque trovargli una posizione luminosa, stando però attenti al sole diretto che in linea generale non è amico delle piante da interno. Se vogliamo valorizzare un piccolo angolino, scegliamo uno scaffale portapiante a sviluppo verticale in metallo: sui suoi ripiani aggettanti riusciremo a collocare sia piante con portamento eretto come la Strelitzia, sia ricadenti come il Pothos. In questo modo la già esile struttura dell’espositore scomparirà del tutto, lasciando l’intero palcoscenico alla vegetazione. Diverso è il caso di un’ampia parete vuota da impreziosire con una plantshelfie più articolata: a me piace moltissimo l’idea di affiancare due o tre portapiante a scala in bambù che hanno anche una barra superiore alla quale io appenderei dei portavasi sospesi di rattan intrecciato a mano. Quale effetto otterremo in questo modo? Beh, prima di tutto l’abbinamento delle piante con i materiali di vasi e supporti darà all’intero ambiente un’impronta molto naturale…e poi con la struttura a scaletta la parete non sarà più una semplice superficie verticale, ma il fondale di una bellissima giungla urbana.
Idee per creare una plantshelfie su uno scaffale portapiante da scegliere tra i tantissimi disponibili - Leroy Merlin

Creare un’originale plantshelfie a muro con supporto hand made

Ormai abbiamo capito che nelle nostre case una sola plantshelfie non basta e sono certa che l’idea di crearne altre taylor-made, ovvero fatte su misura, sta già frullando nelle nostre testoline. Naturalmente le soluzioni sono infinite perché estro e creatività non hanno limiti, ma io ho qualche spunto cui potremo ispirarci per realizzare una plantshelfie assolutamente originale e soprattutto unica! Un’idea molto bella e anche salvaspazio è utilizzare una resistentissima griglia zincata per edilizia da tassellare alla parete. Prima di esporre le piante, possiamo dipingerla con uno smalto ad acqua da interno, lucido o matte, da scegliere in base all’effetto che vogliamo ottenere: in tinta con la superficie del muro per mimetizzarla oppure a contrasto se desideriamo darle personalità. A questo punto non ci resterà che selezionare la vegetazione, prediligendo piantine a portamento ricadente come lo scompigliato Cissus rhombifolia o la coloratissima Tradescantia quadricolor. Appendiamo quindi alla griglia i nostri piccoli tesori vegetali utilizzando dei supporti con gancio per vasi e scegliamo i cache-pot che preferiamo. Stiamo solo attenti al drenaggio dell’acqua che naturalmente non potrà essere allontanata per caduta, ma richiederà uno svuotamento periodico che però non sarà affatto impegnativo perché, in linea di massima, le piante da interno non gradiscono innaffiature troppo abbondanti. In questo modo otterremo una rigogliosa cascata green che, oltre a portare in casa tutti i benefici di un giardino verticale, valorizzerà l’estetica degli interni presentandosi come un inedito quadro vegetale.
Come creare una plantshelfie originale utilizzando in modo creativo una griglia zincata per edilizia - Leroy Merlin

Esporre le piante di casa con una plantshelfie sospesa

Altra soluzione geniale per creare una plantshelfie di grande impatto scenografico è appenderla al soffitto. Anche in questo caso, il mio suggerimento è utilizzare una griglia zincata per edilizia, come per la plantshelfie da muro: assicuriamoci però di scegliere i tasselli giusti per pensili e mobili sospesi così da renderla stabile e sicura. Facciamo anche attenzione a rendere accessibile il nostro ripiano volante perché le piante richiedono comunque qualche cura e lasciamo quindi libero lo spazio sottostante per poter aprire una scaletta casalinga in alluminio. Altro dettaglio da non sottovalutare è l’altezza cui impostare la plantshelfie sospesa affinché ci si possa passare agevolmente sotto: il mio consiglio è di lasciare da terra almeno 210 cm. Una volta risolte le pochissime questioni tecniche, possiamo aggiungere le piante e anche in questo caso io preferirei delle ricadenti che non richiedano tanta acqua. Un buona soluzione è comunque metterle a dimora in vasi autoirriganti con indicatore del livello di riserva e utilizzare praticissimi - oltre che stupendi - piccoli serbatoi con picchetto che distribuiscono l’acqua goccia a goccia. Con questi ultimi accorgimenti, la nostra plantshelfie sospesa potrebbe dirsi completa e invece…no: mancano le luci, irrinunciabili se vogliamo ottenere l’effetto “wow” anche di sera. Possiamo far passare tra i vasi una catena luminosa con micro led alimentata a batteria oppure, se la plantshelfie è in corrispondenza di un punto luce a soffitto, far scendere dalla griglia una o più lampade a sospensione con piccolo paralume cilindrico. In entrambi i casi, la nostra plantshelfie sospesa si trasformerà nel complemento d’arredo più bello di tutta la casa!
Ispirazioni per creare una plantshelfie sospesa - Leroy Merlin

Riempirsi d’orgoglio con una super plantshelfie che strizza l’occhio al verde verticale

Dedicata ai green addicted più ambiziosi che hanno anche buone capacità nel fai-da-te è la plantshelfie che strizza l’occhio alle super trendy pareti verdi, da realizzare sfruttando la superficie libera di un muro oppure creando una struttura di sostegno ad hoc. Nel primo caso avrà una funzione principalmente decorativa, mentre nel secondo potrà addirittura trasformarsi nel parapetto di una scala interna o in un divisorio tra due ambienti di casa. Il principio da seguire è comunque l’occultazione della struttura in favore della componente vegetale che dovrà apparire come il solo “materiale da costruzione”. Ideale è utilizzare dei listelli di legno grezzo a sezione rettangolare con cui creeremo la griglia portante: ai traversi dovremo poi avvitare delle mensole di larghezza sufficiente per ospitare dei vasi rettangolari con riserva d’acqua in cui poi metteremo a dimora le piante da appartamento più esuberanti che ci siano (penso alle felci, allo Spathiphyllum e al Chlorophytum, ma ci sono altre piante perfette per creare una parete verde in casa!). Per fare un lavoro a regola d’arte servirà poi predisporre la distribuzione automatica dell’acqua: ideale è utilizzare un kit di irrigazione goccia a goccia con serbatoio che non necessita di alcun allacciamento a una presa d’acqua o alla rete elettrica. Anche per lui andrà studiato il necessario occultamento, ma il rigoglioso fogliame ci sarà di grande aiuto per farlo nel migliore dei modi. Non servirà altro per creare una plantsheflie da veri professionisti: l’unico rischio è che, una volta realizzata a casa nostra, tutti gli amici ne vorranno una anche da loro e a noi toccherà accontentarli!
Idee per creare una plantshelfie che strizza l’occhio alle super trendy pareti verdi - Leroy Merlin

Creare una plantshelfie in giardino o in terrazzo

Chi ha detto che le plantshelfie siano dedicate solo agli ambienti indoor? Certo, all’interno di casa sono perfette per esporre le nostre piante in modo originale e super scenografico occupando pochissimo spazio, ma allo stesso modo possono essere realizzate in giardino o sul terrazzo, specialmente quando le loro dimensioni non sono particolarmente generose. Un mini balcone di città potrebbe essere, per esempio, lo spazio ideale per organizzare una plantshelfie di piante aromatiche: possiamo semplicemente appendere delle mensole al muro, stando solo attenti che siano resistenti alle intemperie se il balcone non è coperto, oppure servirci di una struttura per orto verticale con irrigazione automatica cui abbinare qualche spettacolare e utilissima borsa sospesa da coltivazione dove far crescere tante gustose fragoline. In un piccolo giardino invece, possiamo realizzare una plantshelfie di aromatiche utilizzando in modo creativo dei canali di gronda: sarà sufficiente tagliarli per ottenere la misura giusta, forarli sul fondo e agganciarli a una parete - uno sotto l’altro - con inclinazioni opposte. In questo modo, se scegliamo una posizione soleggiata e non coperta, le aromatiche della nostra plantshelfie cresceranno rigogliose beneficiando oltretutto di un sistema di irrigazione smart e sostenibile: la pioggia infatti le bagnerà inzuppando anche la terra che poi, pian piano, rilascerà l’eccesso di acqua alle piantine sottostanti come se fosse un sistema goccia a goccia…senza sprechi, con un bel risparmio per le nostre finanze e una buona dose di soddisfazione per noi!
Come creare una plantshelfie fai-da-te in giardino sul terrazzo - Leroy Merlin

E tu? Hai trovato l’idea giusta per realizzare la tua prima plantshelfie? Se hai bisogno di qualche consiglio personalizzato, puoi iscriverti alla Community e poi fare le tue domande qui sotto nei commenti: saremo tutti ben felici di darti una mano! Se invece ne hai già realizzata una…pubblica le foto nella Gallery dei progetti e preparati a ricevere un sacco di complimenti!

Valentina De Carolis
Redattrice
12/07/24-22:26 (modificato il 12/07/24-22:32)

Gli specchi in casa sono degli accessori indispensabili, utili non solo per specchiarci ma anche per rendere gli ambienti più luminosi e aumentare la percezione dello spazio. Le proprietà riflettenti degli specchi sono ottime alleate per amplificare la luminosità degli ambienti e farli apparire anche più grandi, infatti, negli ambienti piccoli e poco luminosi è consigliato posizionare uno o più specchi in punti in cui possano riflettere la luce. L’ideale è di fronte ad una finestra ma in assenza di questa, va bene posizionarli anche in modo che riflettano la luce di una fonte luminosa artificiale, come una lampada. Diversamente possono essere utilizzati degli specchi retroilluminati, scelti principalmente nell’arredo bagno, trovo che possano essere ben inseriti anche in altri ambienti della casa, l’importante è trovare la giusta collocazione e la forma adatta al nostro arredamento. Vediamo qual è la forma più adatta ad ogni ambiente:

  1. Specchi retroilluminati tondi
  2. Gli specchi rettangolari per bagno e camera da letto
  3. Scegli lo specchio ovale in un ambiente classico o contemporaneo
  4. Arreda il corridoio con specchi retroilluminati asimmetrici

1. Specchi retroilluminati tondi

Gli specchi retroilluminati hanno il vantaggio di avere una luce a LED inserita direttamente nella struttura, la luce viene diffusa dalla parte posteriore dello specchio, quindi l’illuminazione risulta più uniforme. Per questo sono spesso utilizzati nell’arredo bagno, proprio perché permettono di illuminare bene il viso per truccarsi o radersi. Infatti molti di questi specchi hanno integrati dei sistemi che permettono di regolare l’intensità luminosa, cambiarne il colore ed anche di evitare che si appannino, oltre che la possibilità di impostare l’autospegnimento. Come lo specchio Journey con display elettronico multifunzione, che ha in più anche il termometro, l’indicazione di data e ora e il bluetooth o lo specchio Logos, con specchio ingranditore, perfetto proprio per l’ambiente bagno. Due specchi retroilluminati tondi che secondo me possono ben adattarsi anche ad ambienti diversi della casa sono il modello Kiwi con cornice in ecopelle e lo specchio Retroil con una cornice che lo rende non solo funzionale ma anche adatto ad arredare altre stanze.
Specchi retroilluminati tondi - Leroy Merlin

2. Gli specchi rettangolari per bagno e camera da letto

La classica forma rettangolare si sposa bene ad ogni ambiente, in particolare al bagno e alla camera da letto. Qui sarà importante scegliere la dimensione giusta, che si adatti meglio allo spazio a disposizione e agli arredi con cui abbinarlo. Ad esempio, uno specchio da collocare sul lavandino in genere deve essere posizionato al centro e non deve superare la dimensione del mobile. Di solito gli specchi vengono posizionati a 170 cm da terra ma, se questa dimensione indicata come standard non si adatta alla nostra altezza, possiamo appenderlo in modo che la sua posizione lasci circa 20-30 cm tra la parte superiore dello specchio e i nostri occhi, in modo da inquadrare bene il viso. Esistono moltissimi specchi retroilluminati rettangolari, variano principalmente nelle integrazioni delle funzioni che abbiamo visto descrivendo gli specchi tondi, nelle dimensioni e nella cornice. Ad esempio è possibile trovare specchi con la cornice colorata, come lo specchio Tiffany e lo specchio Sensea con cornice bianca, che può essere installato sia in verticale che in orizzontale. Oppure degli specchi con cornici lavorate, che ben si adattano non solo al bagno ma anche alla camera da letto come lo specchio modello Fantasy, quello modello Mosaic e lo specchio Liverpool. Se ti piace l’idea di uno specchio “parlante” puoi scegliere tra il modello Smile e il modello Love, con le loro scritte ti ricorderanno di sorridere e amare ogni volta che ti specchierai.
Specchi retroilluminati rettangolari - Leroy Merlin

3. Scegli lo specchio ovale in un ambiente classico o contemporaneo

Una forma che mi piace particolarmente per gli specchi retroilluminati è quella ovale, generalmente ben proporzionati, hanno un gusto retrò che si abbina benissimo sia agli ambienti con arredi classici che contemporanei. Anche in questo caso la tecnologia LED permette di abbassare il consumo energetico, aumentando l'efficienza e la durata del prodotto e rende gli specchi eleganti. Ci sono modelli con cornice, come lo specchio Pixel e lo specchio Visobath con la cornice nera. Quest’ultimo è dotato anche di una certificazione che garantisce la protezione del prodotto contro gli schizzi accidentali di acqua, inevitabili in un ambiente come quello del bagno. E modelli senza cornice, come lo specchio con illuminazione integrata ovale L e lo specchio Sensea con vetro antiappannamento e luce calda che non disturba gli occhi, che si può montare sia in verticale che in orizzontale.
Specchi retroilluminati ovali - Leroy Merlin

4. Arreda il corridoio con specchi retroilluminati asimmetrici

Per rendere un ambiente più luminoso, soprattutto se si tratta di un corridoio, come abbiamo visto potete appendere degli specchi, in questo modo creerete un effetto ottico di maggiore ampiezza dello spazio ma anche di luminosità. Scegliere uno specchio retroilluminato poi dà anche la possibilità di inserire un punto luce in più, funzionale anche per specchiarsi prima di uscire di casa. Le forme più adatte per valorizzare questi spazi, spesso stretti e con poca luce naturale, sono secondo me quelle asimmetriche, da posizionare anche in sequenza e da abbinare a geometrie diverse tra loro, per creare dei punti focali nel corridoio che aumentano la luminosità e le proporzioni della stanza. In questa categoria trovi specchi come lo specchio con illuminazione integrata asimmetrico SPR211, lo specchio retroiluminato LED touch goccia e lo specchio asimmetrico Meteora.
Specchi retroilluminati asimmetrici - Leroy Merlin

Se hai bisogno di altri suggerimenti su come inserire gli specchi nel tuo arredo leggi Idee per usare gli specchi e arredare il soggiorno e se ti sono piaciuti questi consigli su come arredare la casa con gli specchi retroilluminati iscriviti alla Community di Leroy Merlin per scoprire altre idee e consigli dei nostri esperti!

Serena G.
Redattrice
09/07/24-13:08 (modificato il 09/07/24-13:08)

Illuminare l'ombrellone da giardino è un modo fantastico per creare un'atmosfera magica e accogliente nel tuo spazio esterno. Con le giuste soluzioni, puoi trasformare le tue serate all'aperto in momenti indimenticabili. Lasciati ispirare da alcune idee e consigli pratici per illuminare l’ombrellone da giardino in ogni occasione, facendo attenzione all’estetica e alla sostenibilità energetica.


Ombrellone decentrato Aura NATERIAL – Leroy Merlin

Illuminazione smart per ombrelloni da giardino

L'illuminazione smart per ombrelloni da giardino rappresenta un'innovativa combinazione di funzionalità e design, offrendo soluzioni moderne e tecnologicamente avanzate per illuminare i tuoi spazi esterni. Grazie alla tecnologia LED e alle opzioni di controllo remoto, è possibile creare ambienti suggestivi e personalizzati con facilità. Vediamo diverse soluzioni smart per illuminare il tuo ombrellone da giardino, inclusi sistemi di illuminazione integrati, luci solari e illuminazione Bluetooth, per aiutarti a scegliere la soluzione che meglio si adatta alle tue esigenze e preferenze.


Ombrellone da Giardino con luce LED – Leroy Merlin

Sistema di illuminazione integrato

Alcuni ombrelloni da giardino sono dotati di un sistema di illuminazione LED integrato, che è facile da installare e controllare con un telecomando. Questi ombrelloni offrono una soluzione pratica e elegante per illuminare il tuo spazio esterno. Ad esempio, l'Ombrellone con LED integrato Sun Garden è dotato di luci LED che puoi gestire comodamente con un telecomando, permettendoti di regolare l'illuminazione secondo le tue esigenze.


Luce per ombrellone da patio – Leroy Merlin

Luci solari

Le luci solari sono un'opzione ecologica e conveniente per illuminare l'ombrellone. Si ricaricano durante il giorno grazie ai pannelli solari e si accendono automaticamente al crepuscolo, fornendo una luce calda e accogliente senza costi energetici aggiuntivi. Un esempio perfetto è il set di luci solari da esterno Inspire, che può essere facilmente installato sull'ombrellone per un'illuminazione ecologica e automatica.


Proiettore solare Riz INSPIRE – Leroy Merlin

Illuminazione bluetooth

Per un controllo totale sull'intensità e il colore delle luci, l'illuminazione Bluetooth è la soluzione ideale. Con questa tecnologia, puoi creare effetti di luce personalizzati per ogni occasione direttamente dal tuo smartphone o tablet. Il Kit di Luci a LED Bluetooth Nanoleaf ti permette di regolare le luci in modo semplice e intuitivo, offrendo un tocco di modernità e versatilità al tuo ombrellone.


Kit striscia led per esterni Flexout – Leroy Merlin

Idee creative per illuminare l'ombrellone da giardino

Avvolgere l'ombrellone con una catena di luci LED può creare un effetto scintillante e festoso. Le luci a festone sono perfette per aggiungere un tocco di magia e festa alle tue serate all'aperto. La catena Luminosa LED Inspire è una scelta eccellente per decorare l'ombrellone e creare un'atmosfera incantevole.


Ghirlanda luminosa Minta per illuminare l'ombrellone - Leroy Merlin

Lanterne sospese

Appendere lanterne da esterno, che siano di carta o vetro, all'interno dell'ombrellone può creare un'atmosfera accogliente e romantica. Le lanterne aggiungono un elemento decorativo che può trasformare il tuo spazio esterno in un luogo suggestivo. Prova le lanterne di carta Inspire per un'illuminazione morbida e diffusa.


Lanterne solari in rattan sospese - Leroy Merlin

Proiettori a LED

Utilizzare un proiettore a LED per creare un cielo stellato sopra l'ombrellone è un'idea fantastica, soprattutto per serate romantiche o per intrattenere i bambini. Il proiettore a LED Star Shower è perfetto per creare un effetto luminoso straordinario che stupirà i tuoi ospiti.


Lampada proiettore di stelle - Leroy Merlin

Consigli per la sicurezza

Quando si installano luci sull'ombrellone, è importante seguire alcune precauzioni di sicurezza:

  • Scegli luci con certificazione IP: Assicurati che le luci siano resistenti all'acqua e alle intemperie. Le luci con certificazione IP44 o superiore sono ideali per l'uso esterno.
  • Utilizza cavi elettrici impermeabili: Per evitare cortocircuiti e incidenti, è fondamentale utilizzare cavi progettati per resistere all'acqua.
  • Non sovraccaricare l'impianto elettrico: Verifica che l'ombrellone supporti il carico di potenza delle luci installate. Consulta le specifiche del prodotto per evitare sovraccarichi.
  • Spegni le luci quando non sono in uso: Questo non solo aiuta a risparmiare energia, ma prolunga anche la durata delle lampadine.


Illuminazione sicura per l'ombrellone in giardino - Leroy Merlin

Seguendo queste idee e consigli, puoi trasformare il tuo ombrellone da giardino in un punto focale illuminato, creando l'ambiente perfetto per rilassarti e divertirti nelle serate estive. Scopri tutte le idee e i consigli della Community per scegliere la soluzione che meglio si adatta al tuo stile e alle tue esigenze. Condividi le foto nella Gallery dei vostri progetti per ispirare gli altri utenti.

Serena G.
Redattrice
09/07/24-12:04 (modificato il 09/07/24-12:04)

La tua piscina è il luogo perfetto per rilassarti e goderti il sole, ma per farlo al meglio è fondamentale garantire la privacy. Creare un ambiente intimo e protetto dagli sguardi indiscreti ti permetterà di vivere momenti di vero relax e tranquillità. Ecco alcune idee per ispirarti nella creazione di uno spazio privato in piscina e in giardino per te e la tua famiglia: rendi indimenticabile i mesi estivi dove godere al massimo delle aree esterne della tua casa con le persone care.


Le piscine tubolari le usi e poi le smonti – Leroy Merlin

L'importanza della privacy in piscina

Avere uno spazio privato intorno alla tua piscina non solo migliora l'estetica del tuo giardino, ma con la scelta dell'arredo giusto contribuisce anche a creare un'atmosfera rilassante e accogliente. La privacy ti permette di goderti il sole senza preoccuparti degli sguardi indiscreti e di rilassarti completamente. Inoltre, protegge te e i tuoi cari da eventuali intrusioni, aumentando la sicurezza della tua casa.


Ispirazione per arredare il bordo piscina - foto Leroy Merlin

1. Siepi e arbusti

Le siepi e gli arbusti sono un'ottima soluzione naturale per creare privacy. Opta per piante come il lauroceraso artificiale o naturale o il cipresso, che crescono rapidamente e formano una barriera verde densa. Queste piante non solo proteggono la tua privacy, ma aggiungono anche un tocco di verde al tuo giardino. La manutenzione delle siepi richiede potature regolari per mantenere la forma desiderata, ma il risultato estetico è molto naturale e armonioso con l'ambiente circostante.


Le piante coprenti perfette per la privacy in giardino - Leroy Merlin

2. Recinzioni e pannelli

Se preferisci una soluzione più strutturata, le recinzioni e i pannelli sono l'ideale. Troviamo una vasta gamma di recinzioni in legno, metallo o materiali sintetici che possono essere personalizzate in base alle tue esigenze estetiche e funzionali. Le recinzioni offrono una privacy immediata e richiedono poca manutenzione rispetto alle soluzioni vegetali. Tuttavia, il costo iniziale può essere più elevato, ma l'investimento viene compensato dalla durata e dall'efficacia della soluzione.


Come usare frangivista e grigliati in legno per proteggere il giardino da sguardi indiscreti – Leroy Merlin

3. Tende e vele da giardino

Le tende e le vele sono soluzioni versatili e facili da installare. Possono essere utilizzate per creare zone d'ombra e allo stesso tempo proteggere la tua privacy. Le vele, in particolare, aggiungono un tocco moderno e stiloso al tuo spazio esterno. Sono disponibili in vari colori e materiali, permettendoti di scegliere l'opzione che meglio si abbina al tuo giardino. È importante controllare periodicamente lo stato delle tende e delle vele per mantenerle in buone condizioni e sostituirle se necessario.


Terrazza scenografica con vela ombreggiante – Leroy Merlin

4. Pergole e gazebo

Le pergole e i gazebo offrono una soluzione elegante e permanente per la privacy. Puoi abbinarli a piante rampicanti come l'edera artificiale o naturale o il gelsomino per creare un'atmosfera romantica e intima. Troviamo un'ampia scelta di pergole e gazebo di vari materiali e design. Queste strutture sono più costose e richiedono un'installazione accurata, ma offrono un riparo duraturo e possono essere personalizzate per creare un ambiente accogliente e invitante.


Pergola Borea con struttura in alluminio bianco - Leroy Merlin

5. Realizzare una zona privacy fai da te

Una recinzione in legno è una soluzione classica e fai da te. Scegli legno trattato per resistere agli agenti atmosferici e personalizza la tua recinzione con vernici o macchie che si abbinano al tuo giardino. Questa soluzione ti permette di avere un controllo completo sull'aspetto e sulla funzione della barriera di privacy.


Come usare frangivista e grigliati in legno per proteggere il giardino da sguardi indiscreti – Leroy Merlin

Le tende da giardino sono facili da installare e possono essere rimosse quando non necessarie. Scegli tende di alta qualità, resistenti agli agenti atmosferici, e abbinale ai colori del tuo spazio esterno. Le tende offrono flessibilità e sono ideali per chi desidera una soluzione temporanea o stagionale.


Tenda da sole per il giardino - Leroy Merlin

Un pergolato con piante rampicanti come glicine o vite può creare una barriera naturale e ombreggiata. È un progetto fai da te che richiede un po' di tempo e dedizione, ma il risultato sarà una splendida oasi di privacy. Le piante rampicanti aggiungono un tocco di natura e possono essere scelte in base alle preferenze di colore e profumo.


Pergolato da giardino con piante rampicanti - Leroy Merlin

6. Soluzioni di privacy per piscine di diverse dimensioni

In un piccolo giardino, opta per soluzioni compatte come pannelli pieghevoli o tende retrattili. Le piante in vaso possono anche essere una buona soluzione per creare barriere verdi mobili. Queste opzioni non solo ottimizzano lo spazio, ma permettono anche di creare angoli di privacy senza compromettere l'ampiezza del giardino.

Per una grande piscina, le siepi e le recinzioni alte sono ideali per garantire una privacy completa. Considera l'uso di pergole con tende laterali per creare spazi privati all'interno del giardino. In questo modo, puoi dividere l'area della piscina in diverse zone funzionali, offrendo sia spazi aperti che aree riservate.


La piscina è un vero must-have per qualsiasi giardino – Leroy Merlin

Area riservata in un angolo del giardino

Se desideri creare una zona riservata in un angolo del giardino, un gazebo o una pergola con tende possono offrire un rifugio perfetto. Abbina questa soluzione con arredi comodi e decorazioni per creare un piccolo paradiso privato. Questo approccio è ideale per chi cerca uno spazio dedicato al relax o alla lettura, lontano dal resto della casa.


Poltrona sospesa pensile da giardino in corda in cotone - Leroy Merlin

Consigli per mantenere la tua zona privacy in ordine

Per mantenere la tua zona privacy sempre in perfette condizioni, è fondamentale seguire alcune semplici regole di manutenzione. Potare regolarmente le siepi e gli arbusti per evitare che diventino troppo invasivi e per preservarne l'estetica. Pulire le recinzioni e i pannelli per evitare accumuli di sporco e danni. Controllare periodicamente lo stato delle tende e delle vele, sostituendole se necessario per mantenerle sempre in buone condizioni. Attenzione alla manutenzione della piscina stessa: ecco i consigli per la manutenzione della piscina interrata e della piscina fuori terra per vivere uno spazio sicuro e rilassante.


Tieni la tua piscina sempre pulita – Leroy Merlin

Sperimenta queste idee e trasforma il tuo giardino e la tua piscina in un'oasi di privacy e relax. Con i consigli e le soluzioni della Community, puoi creare uno spazio esterno che rispecchi le tue esigenze e il tuo stile personale. Condividi le foto nella Gallery dei vostri progetti per ispirare gli altri utenti.

Carlotta Lulli
Redattrice
04/07/24-11:09 (modificato il 04/07/24-11:10)

In affitto oppure in presenza di porte a scrigno non è possibile appendere con i chiodi nel muro: ma queste non sono le uniche situazioni in cui possiamo aver bisogno di soluzioni alternative. Le tendenze design hanno mostrato però quanto sia importante sfruttare la potenza delle pareti che possono diventare un supporto importante nella decorazione delle stanze. Che si tratti del living, della camera da letto o della cucina non temere, ci sono tanti modi per appendere quadri senza chiodi… vuoi sapere i miei preferiti? Ecco alcune opzioni di fissaggi adesivi che sicuramente ti conquisteranno:

  1. Utilizza ganci adesivi
  2. Posizionali sulle mensole
  3. Usa la colla o il bioadesivo
  4. Sfrutta una griglia a parete
  5. Scegli il sistema con filo
  6. Sfrutta le superfici d’appoggio
  7. Decora la parete della porta a scrigno con un sistema a binari

Quadri appesi in salotto senza chiodi – Leroy Merlin

1. Utilizza ganci o chiodi adesivi

Vuoi appendere un quadro senza fare buchi nel muro? I ganci adesivi sono la soluzione perfetta! I piccoli alleati si attaccano facilmente alla parete e possono sostenere quadri di varie dimensioni. Basta pulire la superficie, applicare il gancio adesivo, attendere qualche minuto per farlo aderire bene et voilà… il gioco è fatto! Scegli ganci di qualità oppure chiodi adesivi per garantire una tenuta sicura e affidabile, e goditi la tua opera d'arte appesa senza alcuno sforzo e poi divertiti scegliendo quadri e stampe di design: potresti giocare con illustrazioni famose oppure paesaggi ispirati alle città o ancora dar vita ad una gallery wall con design astratti. E se non sai quali scegliere, dai un’occhiata ad una guida per l’acquisto dei migliori ganci adesivi.

Quadri appesi in stile boho in soggiorno – Leroy Merlin

2. Posizionali sulle mensole

Hai delle mensole vuote e non sai come utilizzarle? Mettici dei quadri: si tratta di una soluzione facile, veloce e assolutamente efficace per quello che è il tuo obiettivo. Le mensole erano già presenti e non dovrai preoccuparti della loro installazione: il mio consiglio è di scegliere una posizione leggermente inclinata così non scivoleranno. Perché te lo suggerisco? Potrai cambiare le grafiche rapidamente: passare da stampe in bianco e nero a quadri in stile pop art seguendo mood, tendenze del momento o magari la stagionalità.

Quadri appoggiati - Leroy Merlin

3. Usa la colla o il biadesivo

Se hai bisogno di un’installazione ancora più discreta, la colla o il nastro biadesivo potrebbero fare al caso tuo. Ti aiuteranno a fissare quadri leggeri alle pareti senza lasciare tracce, risultando perfetti se sei in affitto o se non vuoi bucare le pareti. Applica una piccola quantità di colla o le strisce di nastro biadesivo sul retro del quadro, premi contro la parete e tieni fermo per qualche secondo. Attenzione solo a tracciare le righe dritte, altrimenti rischierai di avere un effetto disordinato che non ti convincerà al 100%. Un’alternativa? I chiodi adesivi; esistono di diverse tipologie e sono perfetti per questo scopo: si trovano quelli per oggetti e quelli per poster. Hanno un’ottima tenuta e sono facilissimi da utilizzare.

Appendere quadri con adesivi - Leroy Merlin

4. Sfrutta una griglia a parete per poster e foto

Se hai un home office perché lavori in smart oppure una cameretta da teenager molto probabilmente già conosci le potenzialità di una griglia a parete: se ne trovano di vari modelli, alcuni dei quali non si fissano alla parete ma si possono appoggiare alla scrivania. Per installarci poster, illustrazioni o foto potrai usare nastro adesivo o meglio ancora delle mollettine. Proprio questo sistema ti dà modo di creare una sorta di “gallery wall” con tutti i tuoi ricordi più preziosi e se vuoi un consiglio in più ti suggerisco di stampare fotografie in modalità Polaroid… daranno un tocco vintage ma creativo al tuo angolo.

Griglia da scivania per poster e foto - Leroy Merlin

5. Scegli il sistema con filo

Si tratta di una soluzione vintage ma ancora molto in voga: hai pensato di appendere i quadri con un filo? Puoi sbizzarrirti con corde di iuta per un look boho, di cotone o di canapa o ancora di altri materiali che renderanno il disegno stabile. In questo caso potrai posizionare un piccolo foro quasi invisibile, ma cerca di prediligere stampe leggere, magari senza una cornice pesante. Non solo living e zona notte, puoi appendere i quadri anche in bagno… ci avevi mai pensato?

Appendere quadri con i fili - Leroy Merlin

6. Sfrutta le superfici d’appoggio

Un’altra idea a cui forse non hai pensato? Potresti giocare con le superfici d’appoggio: una cassapanca, un baule, una libreria o una credenza possono diventare il supporto per poter posizionare i tuoi quadri preferiti. Ad esempio in cucina, vicino alla macchina del caffè sul bancone potresti posizionare un quadro a tema, oppure in camera da letto inserire una stampa perfetta per la zona notte con colori rilassanti. Non dovrai usare nessun sistema di installazione e potrai persino sbizzarrirti abbinandoci vicino una pianta o un altro elemento decorativo, come ad esempio un punto luce creato con una lampada da tavolo. Cerchi idee per appendere i quadri in modo originale? Se queste proposte non ti sono bastate, dai un’occhiata ad altre soluzioni.

Quadri non appesi – Leroy Merlin

7. Decora la parete della porta a scrigno con un sistema a binari

Probabilmente ti starai chiedendo come intervenire in caso di porta a scrigno: molte volte si legge che è impossibile appendere cose al muro ma devi sapere che non è così! Chiaramente non potrai utilizzare i chiodi tradizionali o sistemi che forano il muro, perché comprometterebbero lo scorrimento naturale della porta ma ci sono delle alternative. Per esempio il sistema dei binari con ganci è facile da installare e regala all’ambiente un look che ricorda molto quello delle gallerie d’arte. L’installazione è rapida, potrai utilizzarlo per quadri e stampe, oppure scegliere dei binari con cornici per inserire all’interno le tue foto preferite.

Binario per cornice – Leroy Merlin

Ora conosci tantissimi modi per appendere quadri senza chiodi e quindi non dovrai più pensare di forare il muro. Ti sono piaciuti e li hai messi in pratica? Iscriviti alla Community e mostra orgogliosamente il tuo risultato, sicuramente sarà di ispirazione!

Carlotta Lulli
Redattrice
02/07/24-08:04

Sono belle da vedere, diventano un ottimo elemento d’arredo e in alcuni casi regalano benessere ad esempio purificando l’aria ma se ci fosse di più? Per tradizione, superstizione o simbolismo ci sono alcune piante che portano fortuna… le conosci? Perfette da regalare o da tenere in casa, sono di buon auspicio e possono aiutarci ad affrontare la vita con un po’ più di buona sorte dalla nostra parte. Ma quali sono? Ecco le mie 5 preferite:

  1. Scegli la felce come portafortuna
  2. Acquista il tronchetto della felicità
  3. Posiziona un Ficus Ginseng
  4. Segui il feng shui e compra un’orchidea
  5. Compra un ciclamino come buon augurio

Quali sono le piante portafortuna - Unsplash

1. Scegli la felce come portafortuna

Se stai cercando una pianta che non solo abbellisca la tua casa, ma porti persino un tocco di buona sorte, allora la felce è quella che fa per te. Foglie delicate e un verde rigoglioso sono sinonimo di portafortuna. Per poterne trarre il massimo beneficio e allo stesso tempo farla vivere bene dovrai trovarle un angolo luminoso ma non esposto direttamente alla luce del solo. Rientra tra le piante da bagno perfette, potrai ad esempio usare un vaso in prossimità della finestra… qui avrà un plus aggiuntivo grazie all’umidità naturale dell’ambiente. Oltre a portare bene è anche piuttosto facile da curare: infatti è una scelta top persino per chi non ha il pollice verde. Vuoi vederla in tutta la sua bellezza? Aiutati con un po’ di fertilizzante liquido. Le sorprese su questa specie non sono finte: si inserisce infatti tra le piante che purificano l’aria, assorbendo tossine e migliorando il comfort abitativo. Attenzione alla potatura: come faremmo per le rose, va programmata in periodi specifici dell’anno, così da favorire una crescita più rigogliosa. Per poterla eseguire procurati forbici da giardino e attrezzi necessari per l’impresa: sono pochi ma essenziali e saranno di supporto per tantissime altre attività di gardening.

Arredare con una pianta di felce – Pexels

2. Acquista il tronchetto della felicità

Ha un nome evocativo, un design esclusivo ed è sicuramente tra le piante di buona fortuna che non possono mancare: sto parlando del tronchetto della felicità. Conosciuto tecnicamente con il nome di Dracaena fragrans massangeana, è una specie tropicale che unisce estetica al simbolismo. Scegli un luogo luminoso per posizionarla e otterrai tutti i suoni benefici. Un carico di fortuna e good vibes che faranno la differenza. Non richiede cure particolari ma certamente prestando attenzione all’annaffiatura e alla dimensione del vaso prospererà a lungo. Un consiglio in più? Prenditi cura delle foglie, per mantenerle luminose e libere dalla polvere puoi aiutarti con un panno umido. Vuoi vederlo al massimo delle potenzialità? Fatti aiutare dalla torba nota per le numerose proprietà nutrienti e di aumento di permeabilità del terreno.

Piante portafortuna - Pexels

3. Posiziona un Ficus Ginseng

Se sogni che la tua casa abbia un’aura zen potresti farti aiutare da un ficus ginseng: elegante, appartiene alla famiglia dei bonsai ma ha come plus la robustezza. Bella da vedere e versatile nell’abbinarsi a stanze e arredo, si distingue per le radici aeree che sono sempre diverse e creano una vera e propria scultura. Ti basterà seguire le pochissime regole della cura dei bonsai e potrai ottenere una pianta bellissima esteticamente e simbolo di buona sorte universalmente riconosciuta. Particolarmente indicata come pianta per zone living, uffici o persino in camera da letto, regala comfort e tranquillità. Posizionalo in un bel vaso…et voilà! Il gioco è fatto.

Ficus bonsai – Pixabay

4. Segui il Feng Shui e compra un’orchidea

C’è chi segue il Feng Shui credendoci fermamente e chi ne trae ispirazione per provare ad ottenerne i benefici. A qualsiasi categoria tu appartenga devi sapere che questa filosofia di vita promuove l’orchidea come una delle migliori piante in grado di donare energia positiva, armonia e prosperità. Non si tratta solo di estetica, benché sia oggettivo quanto sia bella ed elegante, ma di ciò che simboleggia: perfezione, fertilità e amore sono valori universalmente associati a questo incantevole fiore. Secondo il Feng Shui la posizione ideale è in soggiorno oppure presso l’ingresso, così da dare subito un caloroso benvenuto ai tuoi ospiti ma è altrettanto efficace in camera da letto. Un’alternativa? La pianta di calicanto, perfetta per chi ha il giardino. Prendersene cura non è complicato ed è perfettamente in linea con questa filosofia zen. Se la doni, ricordati di aggiungere un grazioso coprivaso: l’effetto estetico sarà ancora più curato.

Orchidea per decorare la casa - Unsplash

5. Compra un ciclamino come buon augurio

Immagina l’impatto di entrare in una stanza e vedere al centro del tavolo uno splendido ciclamino fiorito: non è meraviglioso? Un fiore affascinante, con petali dalle sfumature vivaci utilizzato spesso come pianta da arredo. Perfetto sul balcone ma perché no, anche indoor, è un ottimo regalo per un matrimonio, l’inizio di una convivenza o un nuovo amore. Simbolo di fortuna e auspicio di felicità, illumina l’ambiente ed è noto per infondere energia positiva. Non a caso viene scelto come dono per compleanni, promozioni e nuove assunzioni. Puoi prendertene cura agilmente e senza troppa fatica, proprio con simili tecniche di cura di una Strelizia.

Vaso di ciclamini – Unsplash

Ora conosci tutte le piante porta fortuna che potresti utilizzare per abbellire la tua casa oppure perfette come dono per qualcuno che ha acquistato o affittato da poco un nuovo immobile… qual è la tua preferita? Iscriviti alla Community e facci sapere la tua opinione!

ValeriaBonatti
Architetto
28/06/24-20:24 (modificato il 28/06/24-20:48)

Sei una di quelle persone che all’inizio nel box metteva solo la macchina e ora invece lo ha trasformato in un bazar? Niente di più facile quando si ha una famiglia numerosa o tanti interessi. Uno per esempio potrebbe essere il giardinaggio, soprattutto se hai un bello spazio esterno tutto tuo: indispensabile quindi trovare un po’ di posto anche per i tuoi utensili da giardinaggio e organizzare il garage in modo che non intralcino e, allo stesso tempo, siano sempre a portata di mano. In alternativa potresti sistemare in giardino un’apposita casetta: in ogni caso, la cosa indispensabile da fare è: organizzare. Vediamo da dove partire e qualche trucchetto per farlo al meglio!

Finito il giardinaggio, dove riponi gli attrezzi? – Leroy Merlin

Box o casetta?

Come prima cosa, una buona idea per capire come organizzarsi è fare un elenco dell’attrezzatura che serve per curare prato o piante, a partire dalle macchine più ingombranti, come tosaerba e decespugliatore, agli utensili più piccoli, senza dimenticare i prodotti vari per nutrire e curare il tuo verde. Scritta la lista, depenna quello che hai già e acquista quello che manca. Ora che c’è tutto potrai avere un’idea più precisa dello spazio che ti occorre e soprattutto se, organizzandolo bene, riesci a ricavare un angolo dedicato al green nel garage o se, avendone la possibilità, ti convenga invece aggiungere un volume in più. Quanto e per cosa ti servirà sarai tu a deciderlo: potrebbe essere solo una cassapanca per riporre cose tipo vasi, stivali, terra e prodotti, fino ad un ricovero per il tagliaerba o addirittura una casetta per attrezzi che accolga tutto.

Una casetta per gli attrezzi è ideale per il giardinaggio – Leroy Merlin

Dal più grande al più piccolo

Una volta individuato il tuo spazio da organizzare, dividilo idealmente in zone, considerando sia le superfici orizzontali (pavimento, ripiani, tavolo), sia quelle verticali (pareti, fianchi dei mobili) senza dimenticare il soffitto. Ognuno di questi andrà dedicato e preparato per accogliere tutta la tua attrezzatura. Ovviamente sul pavimento dovrà rimanere libero lo spazio necessario per muoverti e manovrare i macchinari, a partire dal tagliaerba. A proposito, non sai come sceglierlo? Nella nostra Guida trovi tutti i consigli necessari! Un aspetto importante, prima di mettersi a sistemare, è rivestire le pareti del garage di pannelli tipo OSB (o nel caso della casetta con appositi pannelli attrezzati in plastica), così da poterle sfruttare al meglio appendendo contenitori, mensole, ganci, cassettini e tutto quanto serva per tenere in ordine i tuoi utensili. In alternativa potrai collocare delle scaffalature su cui organizzare prodotti e attrezzi.

Sfrutta la parete attrezzata per appendere – Leroy Merlin

Tutto in ordine con gli scaffali

Gli scaffali più comodi e resistenti da utilizzare per il garage sono solitamente quelli in alluminio anodizzato: Hanno il vantaggio di essere robusti, leggeri, economici e soprattutto componibili, così da sistemare i ripiani a diverse altezze, a seconda delle cose che devi riporci e non sprecare neanche un millimetro. In alternativa anche i ripiani a cremagliera, che lasciano libero il pavimento, o quelli in resina offrono gli stessi vantaggi, insieme a quello di non aver bisogno di alcuna manutenzione, a fronte però di una robustezza leggermente inferiore. Sei un’amante del legno? Hai tutta la mia approvazione, quindi per te anche le scaffalature componibili in legno sono perfette, esteticamente imbattibili e altrettanto robuste. Dovrai avere l’unica accortezza di proteggere i ‘piedi’ con appositi cappucci di plastica, nel caso possa entrare dell’acqua, perché non marciscano col tempo. Un consiglio? Disponi all’inizio il numero di scaffalature strettamente necessario per ciò che devi riporre, senza esagerare: il vantaggio del componibile è che puoi sempre aggiungerne all’occorrenza. Sai un bell’articolo che puoi leggere per altri consigli utili? “Come organizzare una casetta da giardino pratica e funzionale”, anche se non tratta solo di giardinaggio, i principi valgono lo stesso!

Sugli scaffali ogni cosa trova il suo posto – Leroy Merlin

Come organizzare gli utensili?

Ma come disporre le attrezzature da giardinaggio nel garage perché sia sempre tutto in ordine, ma anche comodo da trovare e prendere? I metodi e i trucchi sono sempre gli stessi che si utilizzano per organizzare il garage, comprese le idee fai da te. Partendo dagli attrezzi più piccoli, come cesoie, fascette, ma anche bulbi e semi, puoi sistemarli in appositi contenitori da appendere, riponendo poi le cose via via più grandi in apposite scatole. Qui hai due possibili scelte: quelle in plastica trasparente, così da vedere subito cosa c’è dentro, o chiuse, nel materiale che preferisci, suddividendo per tipologia ed etichettando, così da non doverne aprire cinque prima di trovare quello che ti serve. Se ti è utile un piano da lavoro per invasare o preparare qualcosa, acquista o costruisciti un piano a ribalta o che si può chiudere, così da non togliere spazio utile. Anche per gli attrezzi lunghi, come rastrelli e simili, puoi cimentarti nel costruire un box apposito, magari con le ruote per spostarlo comodamente in esterno, oppure appenderli sulla parete. E sugli scaffali? C’è chi consiglia di posizionare gli oggetti più pesanti, come i sacchi di terra, in basso. Secondo me dipende dalla salute della tua schiena: poterli prendere senza chinarsi potrebbe evitare inutili sforzi, quindi decidi cosa è meglio per te in tutta libertà! L’unica regola è che i prodotti chimici o pericolosi devono stare in alto, fuori dalla portata dei bambini.

Organizza il garage con il fai-da-te – Homedecor

Consigli di stile, anche per il garage

D’accordo che siamo in un garage e che ciò che conta è l’ordine e l’organizzazione, ma, soprattutto quando si parla di giardinaggio, sono sicura che anche l’occhio vuole la sua parte. Scegli quindi i materiali che più ti piacciono: io vivrei solo di legno e cesti, ma magari tu preferisci la robustezza del metallo e la praticità della plastica. In ogni caso sono sicura che piano piano anche l’angolo green del tuo garage troverà il suo stile, addolcendosi con i frutti del tuo lavoro, dai fiori secchi, ai bulbi che aspettano il prossimo anno, fino al calendario della semina. Mettici il tuo tocco personale anche con il fai da te oppure recuperando vecchi oggetti per il giardinaggio. E non dimenticare il colore, utile per identificare i diversi contenitori, ma anche solo per portare anche all’interno del tuo “spazio del verde” tutte le sfumature della natura nel passare delle stagioni. Se ami il giardinaggio, sai di cosa sto parlando.

Porta il tuo stile anche nel garage – Leroy Merlin

Ora che hai visto come organizzare in garage gli utensili da giardinaggio sei pronto a dedicarti ai tuoi fiori? O la tua passione è realizzare un orto in giardino? Allora non devi assolutamente perderti tutti i nostri consigli su come prepararlo e seguirlo mese per mese. Hai qualche dubbio? Scrivi direttamente al nostro Garden Expert in Community, saprà come aiutarti!

Valentina De Carolis
Redattrice
27/06/24-16:20 (modificato il 27/06/24-16:26)

Se penso a come vorrei che fosse la mia camera da letto mi viene in mente un ambiente rilassante e intimo, dove rifugiarmi quando ho bisogno di privacy e per riposare nella pace più assoluta. Ma come sappiamo non sempre le camere da letto hanno tutte le caratteristiche adatte a renderle il nostro tempio del relax. Se siamo in affitto è possibile che la camera da letto non risponda ai nostri gusti, oppure può succedere che negli anni le nostre esigenze siano cambiate e l’ambiente che avevamo creato non è più adatto alle nostre nuove abitudini, o semplicemente che abbiamo voglia di rifare il look alla nostra stanza.
Se hai voglia di dare una nuova veste a questo ambiente delle tua casa, vediamo insieme 5 idee per rinnovare la camera da letto:

  1. Partiamo dal pavimento
  2. Rifacciamo il look alle pareti
  3. La scelta delle luci è molto importante
  4. Scegli lo specchio più adatto alla tua camera da letto
  5. Rendi l’ambiente più accogliente con i tessili e le decorazioni
    Come rinnovare la camera da letto - Leroy Merlin

Partiamo dal pavimento

Per creare un ambiente rilassante i materiali naturali e i colori tenui sono sicuramente i più adatti per indirizzare i nostri sensi verso una sensazione di calma e benessere. Se la situazione ce lo consente, per rinnovare la camera da letto si può partire dal pavimento, scegliendo anche di rinnovare solo quello di questa stanza, senza intervenire nelle altre. In questo caso possiamo decidere di posare un pavimento su quello esistente, ovviamente considerando che verrà a crearsi un dislivello tra un ambiente e l’altro. Se questo aspetto non crea problemi nel passaggio tra i vari ambienti, si può optare per la posa di un pavimento laminato come il New Warden beige, dai toni caldi e realizzato con legno proveniente da foreste gestite in modo sostenibile e responsabile, un’ottima soluzione anche perché è facile da installare. Se invece vuoi posare un nuovo pavimento in tutti gli ambienti puoi scegliere un parquet o un gres porcellanato, in questi casi dovrai fare una scelta che si adatti allo stile di arredo di tutta la casa o comunque ai vari ambienti.
Partiamo dal pavimento - Leroy Merlin

Rifacciamo il look alle pareti

Un’altro elemento dell’arredo sul quale intervenire per rinnovare la camera da letto sono le pareti. Puoi scegliere di tinteggiare una o più pareti, scegliendo delle pitture atossiche e traspiranti, oppure di applicare una carta da parati. In questo caso il mio consiglio è quello di concentrarsi su un’unica parete, che può essere alle spalle del letto oppure quella che meglio si presta ad essere valorizzata e che può diventare un punto focale nella stanza. Molto belle le carte da parati ispirate alla natura, come la carta da parati Travel felce smeraldo. Se questo genere non fa per te puoi scegliere dei motivi più astratti come la carta da parati grandecolife nuvolato grigio e azzurro o quella Grandi nei toni del rosa.
Un’altro trick che può essere fondamentale in camera da letto, soprattutto se si vive in condominio o vicino ad una strada trafficata, è installare dei pannelli fonoassorbenti, come il pannello decorativo fonoassorbente Light FIBROTECH in rovere chiaro.
Rifacciamo il look alle pareti - Leroy Merlin

La scelta delle luci è molto importante

Come sappiamo la scelta delle luci è molto importante, in qualsiasi ambiente, la giusta luce favorisce la concentrazione quando dobbiamo leggere, lavorare o studiare, e influisce sul benessere psicofisico nelle attività quotidiane. Quindi anche in camera da letto è un aspetto da prendere in considerazione se si vuole rinnovare questo ambiente. Sarà utile avere diversi tipi di illuminazione a seconda del tempo che passiamo in questa stanza, serviranno delle luci più intense se nella camera da letto abbiamo l’armadio e lo specchio, per non rischiare abbinamenti azzardati, mentre per riposare sarà più adatta un’illuminazione diffusa. Se non hai la possibilità di inserire molti punti luce nella camera da letto scegli delle lampade dimmerabili, come la plafoniera LED Coin in questo modo potrai adattare la luminosità alle tue esigenze. Se ti piace leggere a letto l’ideale sono le luci direzionabili, come la lampada da lettura LED Darwin, così non affaticherai la vista né disturberai chi eventualmente dorme con te.
La scelta delle luci è molto importante - Leroy Merlin

Scegli lo specchio più adatto alla tua camera da letto

Per rinnovare la camera da letto bastano anche piccoli accorgimenti, come appendere uno specchio su una delle pareti. Meglio appenderlo sulle pareti laterali o sul comò, in modo che non rifletta il letto, e che sia in un punto comodo e ben illuminato per specchiarci. Le soluzioni sono tante, come lo specchio INSPIRE tondo Glam dorato, oppure uno specchio a figura intera, soprattutto se, come abbiamo appena letto, in camera da letto hai l’armadio per vestirti. In questo caso puoi scegliere una soluzione d'appoggio come lo specchio con cornice da terra INSPIRE Psyche o uno specchio con cornice da parete Nadia, color grafite. Qualsiasi specchio tu scelta, l’importante è che si abbini al resto dell’arredamento.

Scegli lo specchio per la tua camera da letto - Leroy Merlin

Rendi l’ambiente più accogliente con i tessili e le decorazioni

Come ultimo suggerimento per rinnovare la camera da letto consiglio di rendere l’ambiente più accogliente con la scelta di tende e cuscini. Per le tende, a seconda dell’esposizione della stanza, puoi optare per una doppia tenda filtrante più oscurante, così da regolare l’apertura a seconda della fascia oraria, oppure una tenda semifiltrante come la Lesly naturale. I colori scuri ti aiuteranno a filtrare la luce durante il riposo, mentre quelli chiari renderanno la stanza più luminosa. Alle tende puoi abbinare dei cuscini da appoggiare sul letto, puoi sceglierli in coordinato o giocare sulle sfumature o i contrasti. Per finire arricchisci le pareti della camera da letto con dei quadri o delle fotografie. Personalmente preferisco queste, incorniciate nei portafoto multipli, in modo da avere tutti i ricordi più belli raggruppati sulle pareti.

Un ambiente più accogliente con i tessili e le decorazioni - Leroy Merlin

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