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Vivi la tua passione per la casa e il giardino, scopri le ultime tendenze di stile e trova nuovi spunti per i tuoi progetti con gli articoli della nostra redazione.
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elisabetta.garoni
Architetto
03/25/24-17:02

Chi vive in quartieri densamente popolati o in zone cittadine in cui la vita notturna non concede tregua, oppure chi ha vicini di casa un po’ rumorosi, è ben consapevole delle sfide legate all’isolamento acustico. In queste situazioni, i pannelli fonoassorbenti decorativi in legno, utilizzati come rivestimento per pareti e soffitti, possono essere di grande aiuto per rendere gli ambienti interni più confortevoli e tranquilli. Questi pannelli sono appositamente progettati per ridurre la propagazione delle onde sonore. Solitamente, sono costituiti da listelli di legno montati su una struttura di feltro che assorbe i rumori di riflessione, contribuendo a ridurre i suoni e i rumori provenienti dall’esterno. Ma non è tutto: oltre alla loro funzionalità, i pannelli fonoassorbenti hanno anche un alto valore estetico e possono diventare veri e propri elementi di arredo. Prendendo ispirazione dai modi in cui vengono utilizzati all’interno delle nostre case, possiamo applicare lo stesso principio per arredare gli spazi esterni. Vediamo come fare per creare un ambiente piacevole e silenzioso all’aperto.

I pannelli fonoassorbenti in legno aumentano il comfort acustico con stile - Leroy Merlin

Come nel salotto di casa

Il fastidioso problema del riverbero spesso affligge gli ambienti ampi. Per risolverlo, ricorriamo a pannelli fonoassorbenti, disponibili in varie tonalità, soprattutto nelle zone in cui una buona acustica è essenziale, come ad esempio il living. Applicando questi pannelli sulla parete dietro al divano, rendiamo le conversazioni più piacevoli e godiamo di un’acustica ottimale durante la visione di un buon film. Oltre a migliorare la funzionalità, i pannelli rendono anche la stanza più gradevole e accogliente, come solo il legno sa fare. Ecco un’idea interessante: trasformare il tuo salotto da giardino in una zona ricca di fascino. Per realizzarla, puoi costruire un telaio di legno e fissarvi a distanza regolare dei listelli aperti. Questi listelli possono essere verniciati con un apposito impregnanti per legno, garantendo sia l’estetica che la funzionalità desiderate.

Crea una parete con listelli di legno per la zona relax in giardino - Leroy Merlin

Delimita la zona barbecue

Separare visivamente le diverse zone del tuo giardino è un accorgimento particolarmente efficace, soprattutto quando lo spazio è ampio. Questo approccio ti permette di organizzare al meglio l’area e di conferire carattere a ciascuna zona. Se rivesti la parete dietro al barbecue con listelli di legno, otterrai diversi vantaggi:

  • Protezione: Il legno funge da barriera contro il calore generato dal barbecue e gli aloni di fumo che, nel tempo, potrebbero annerire l’intonaco.
  • Manutenzione: Anche se richiede una manutenzione periodica, puoi facilmente sostituire i listelli danneggiati e mantenerli in buone condizioni.
  • Estetica: Oltre alla funzionalità, i listelli di legno rendono questo angolo del giardino più piacevole e accogliente.
  • Funzionalità Extra: Aggiungendo ganci e mensole ai listelli, puoi appendere tutti gli accessori per barbecue, ottimizzando lo spazio e tenendo tutto a portata di mano.
    Tanti vantaggi in un colpo solo!

    Caratterizza la zona barbecue con un rivestimento a parete - Leroy Merlin

I muri di confine diventano elementi decorativi

Spesso i muri di confine del giardino risultano spogli e poco attraenti, completamente privi di valore estetico. Tuttavia, utilizzando i listelli di legno come decorazione, puoi arricchire e dare carattere all’intero spazio e trasformare un muro anonimo in un elemento decorativo di grande impatto. Puoi scegliere di mantenere il legno a vista, protetto con vernici per legno da esterno o trasformarli con uno smalto da esterno colorato. Anche la posa crea effetti visivi interessanti: la posa orizzontale allarga lo spazi e crea l’illusione di maggiore ampiezza. Un altro vantaggio dei listelli è la possibilità di fissare su di essi l’illuminazione da esterno: nascondi i cavi e le canaline per l’elettricità tra legno e muro avrai un effetto pulito e funzionale. Come vedi le opportunità creative per personalizzare il tuo spazio esterno sono tante: a te la scelta!

Rendi speciali i muri di confine del tuo giardino - Leroy Merlin

Delimitare due zone senza costruire muri

I listelli di legno sono davvero versatili e possono essere utilizzati con grande successo come elementi di separazione tra due ambienti comunicanti, da pavimento fino al soffitto. Questi listelli sono spesso impiegati per creare pareti divisorie tra zone adiacenti. Immagina uno spazio aperto o un loft: se desideri separare visivamente le diverse funzioni senza però chiudere completamente gli ambienti, ecco che entrano in gioco i listelli di legno. Approfondisci l’argomento e sfoglia la sezione Idee e spunti per arredare con una parete divisoria di listelli in legno. Ma non limitiamoci agli interni! Questa soluzione può essere applicata anche nel tuo giardino. Ad esempio, puoi creare una parete vedo-non-vedo di una pergola utilizzando listelli di legno. Questo ti permetterà di schermare alcune zone, lasciando comunque filtrare lo sguardo e la luce da una parte all’altra. In questo modo, il tuo giardino diventerà un luogo ricco di fascino e funzionalità.

Con i listelli in legno puoi dividere lo spazio senza barriere - Leroy Merlin

Un’alternativa ai listelli di legno

La tua area esterna è un luogo di vita e relax, ma talvolta desideri separare alcune zone. Ad esempio, vuoi creare un’area giochi per i bambini, dove possano correre e giocare liberamente, senza interferenze. La parete a listelli ti offre la possibilità di delimitare lo spazio, garantendo al contempo privacy. I listelli di legno sono come le sottili fessure che permettono il passaggio di aria e luce, senza chiudere completamente lo spazio. Durante certe ore della giornata, la parete a listelli proietterà ombre piacevoli: sarà un luogo ideale per rilassarsi, leggere un libro o semplicemente godersi la natura. Se sei un amante del design moderno, potresti considerare un’alternativa ai listelli di legno: i tralicci fissi. Ad esempio, il traliccio Mosaic in polipropilene bianco è elegante e funzionale. Puoi posizionarlo strategicamente nella zona più adatta del tuo spazio esterno. Questi tralicci sono progettati per resistere nel tempo grazie ai materiali tecnologici, come il metallo o la materiale plastico resistente ai raggi UV.

Personalizza e rendi funzionale la tua terrazza con i divisori da giardino - Leroy Merlin

Che ne pensi? Ti piace l’idea di vivere il tuo giardino come fosse una stanza della tua casa, decorarla, abbellirla e renderla più funzionale? Hai trovato l’ispirazione giusta per metterti al lavoro? Mostraci il risultato e pubblica una foto nei commenti.

Carlotta Lulli
Redattrice
06/18/24-09:35 (modificato il 06/18/24-09:44)

L'arredamento della casa è molto più di una semplice disposizione di mobili o della scelta dello stile perfetto. È un'espressione della personalità e del carattere di chi in quella casa abita ogni giorno. Le nicchie colorate sono senza dubbio un modo originale e unico di trasformare uno spazio anonimo in qualcosa di personale grazie alla loro capacità di adattarsi alle esigenze e agli spazi.
Se stai cercando consigli per come creare una nicchia colorata che parli di te e del tuo stile, ti potranno essere utili quelli che abbiamo pensato per te.
Segui queste 5 idee creative per arredare la tua casa con stile e originalità realizzando una nicchia su misura o utilizzando lo spazio che già hai a disposizione.

  1. Crea una nicchia per le piante
  2. Realizza una libreria a muro
  3. Organizza un angolo relax
  4. Progetta una vetrina per i tuoi oggetti
  5. Rendi unico il bagno con una nicchia

Nicchia colorata - Freepik

1. Crea una nicchia per le piante

Una delle prime idee che puoi mettere in pratica se sei un appassionato di piante e fiori è quella di creare una nicchia colorata adibita come fosse un giardino verticale. Come? Dovrai scegliere un angolo della tua casa che credi si possa prestare bene per questo progetto e un colore per la parete che sia in linea con il tuo piano di arredamento come, ad esempio, la pittura per interni superlavabile verde enchanted ivy o quella verde emarald entrambe capaci di complementare le piante. Un’altra soluzione molto curiosa è quella di utilizzare un pannello di erba sintetica sicuramente meno naturale, ma capace di regalare alla stanza un’immagine davvero unica.

Crea una nicchia per le piante - Freepik

2. Realizza una libreria a muro

Se ami leggere e avere un angolo lettura che ti rispecchi puoi realizzare una libreria a muro con scaffali su misura che potrai creare con mensole in legno, oppure potrai optare per degli scaffali già pronti da inserire nello spazio che hai a disposizione. La scelta dipende da te e dalle tue esigenze. Non ti servirà essere troppo esperto in lavori di muratura, ti basterà saper fissare nel modo giusto le mensole e il gioco è fatto!
Per creare un effetto ricco di stile opta per un colore che faccia da contrasto alle mensole, in modo che la tua casa diventi davvero da sogno e i tuoi libri siano ancora di più protagonisti.

Realizza una libreria a muro - Pixabay

3. Organizza un angolo relax

Nessuna casa può non avere un angolo relax in cui lasciare i pensieri fuori dalla porta. E allora se anche tu desideri averne uno che parli di te, potrai utilizzare lo spazio che hai a disposizione e arredarlo con una panca imbottita, in cui posizionerai dei cuscini colorati e una luce soffusa che riesca a creare la giusta atmosfera. Quale colore per questo angolo? Anche in questo caso vale una regola: opta per un colore rilassante come il colore del mese verde salvia, la lavanda o il colore del mese carta da zucchero.

Organizza un angolo relax - Pixabay

4. Progetta una vetrina per i tuoi oggetti

Hai bisogno di uno spazio per riporre i tuoi oggetti? Crea una nicchia colorata per esporre
oggetti d'arte o, se le hai, collezioni personali. Lo puoi fare utilizzando mensole o creando ripiani in muratura, se ne hai le capacità. Entrambi i modi sono perfetti per realizzare questo progetto creativo. Il consiglio è quello di dipingere la nicchia con un colore che faccia risaltare le opere esposte.
Un esempio? Una nicchia del colore del mese terracotta o il colore del mese cocktail con ripiani di vetro per esporre tutto quello che più ami. Il risultato sarà elegantissimo.
Altra idea che puoi seguire è quella di regalare ancora più personalità alla tua casa progettando un angolo bar nella tua nicchia nel muro. Come? Be’, il consiglio è quello di utilizzare al meglio lo spazio, per farlo potrai trovare utili queste 3 idee per sfruttare al meglio una nicchia con ante scorrevoli.

Progetta una vetrina per i tuoi oggetti - Pexels

5. Rendi unico il bagno con una nicchia

Se pensi che le nicchie si possano realizzare soltanto nella zona living ti sbagli. Il bagno è un’altra delle stanze ideali per farlo. Il luogo in cui si può realizzare un progetto perfetto è sicuramente quello della doccia o della vasca. Perché? Semplice, sarà davvero interessante creare una nicchia rettangolare in grafite che saprà rendere la tua zona bagno in un luogo davvero unico e ricco di personalità. Meglio se la nuance della nicchia è in contrasto con il resto della stanza in modo da creare quel tocco di stile che non guasta mai.
Un altro consiglio? Lo abbiamo, certo che lo abbiamo, ed è quello di pensare a delle nicchie bagno illuminate per creare atmosfera e impreziosire la stanza, magari utilizzando il colore del mese ottanio che in questo spazio risulta sempre impeccabile.

Rendi unico il bagno con una nicchia - Leroy Merlin

Se sei ancora curioso di scoprire altri progetti su questo argomento puoi dare un'occhiata alle Idee per sfruttare e arredare una nicchia nel muro o alleIdee per arredare una nicchia in cucina.
E poi? Semplice, ti basterà iscriverti alla nostra Community per condividere progetti, idee e consigli con gli altri membri.

Giulio Molinari
Redattore
06/18/24-09:34 (modificato il 06/18/24-09:37)

Colorate, vivaci e perfette per aggiungere un tocco di colore a balconi, giardini e spazi outdoor: le azalee sono piante acidofile molto apprezzate e altrettanto diffuse che si affiancano alle ortensie, ai rododendri e alle camelie. Proprio come loro, richiedono alcune tips per poter fiorire e sbocciare al meglio, regalando l’aspetto rigoglioso che sicuramente cerchi. Stai cercando qualche consiglio per la cura delle azalee? Ecco quello che ti può essere utile sapere:

  1. Scegli un terreno acido e ben drenato
  2. Piantale in una posizione con luce filtrata o ombra parziale
  3. Innaffiale regolarmente
  4. Concimale con fertilizzanti specifici per piante acidofile
  5. Potale leggermente dopo la fioritura
  6. Potale leggermente dopo la fioritura
  7. Controlla che siano sempre in salute

Azalee fiorite - Pixabay

1. Scegli un terreno acido e ben drenato

Apprezzata per il look rigoglioso dato dalla fioritura abbondante, l’azalea è una delle piante più comuni e diffuse nei giardini italiani. Il primo aspetto da considerare è che appartiene alle piante acidofile e come spiega l’esperta Anna Zorloni hanno bisogno di un particolare terreno per poter dare il meglio di sé. Fioriscono durante la primavera donando allo spazio outdoor un’esplosione di colore e un profumo autentico e altamente riconoscibile. Per raggiungere quel risultato è importante scegliere un terreno adeguato: dovrà essere acido e ben drenato ma soprattutto ricco di sostanza organica. Procurati il terriccio per piante acidofile, viene venduto in sacchi di varie misure per poter andare incontro alle diverse esigenze. Attenzione perché se in vaso il terriccio va rinnovato periodicamente in modo piuttosto pratico, le difficoltà aumentano quando si tratta di piante coltivate in terra. Un’aggiunta in più? Utilizza della torba: aiuterà le tue azalee a crescere, sviluppando boccioli più grandi e forti.

Terriccio adatto alle azalee – Unsplash

2. Piantale in una posizione con luce diretta

Come per ogni tipologia di pianta, anche l’azalea richiede una posizione particolare. In linea con le regole delle tipologie appartenenti a questa categoria, ha bisogno di luce diretta per almeno mezza giornata. I balconi soleggiati e i giardini direttamente esposti al sole per alcune ore sono il luogo perfetto. Attenzione però a vento e correnti d’aria: possono favorire una sfioritura repentina o mettere in difficoltà le tue azalee. Se piantate in terra non potrai spostarle ma in caso si tratti di coltivazione in vaso, presta attenzione al meteo e in occasioni di vento forte spostale per proteggerle da intemperie che potrebbero danneggiarle.

Azalee al sole – Unsplash

3. Innaffiale regolarmente

L’annaffiatura per le piante acidofile come le azalee è uno step importantissimo: come tutte le tipologie appartenenti alla categoria, vanno bagnate in modo piuttosto generoso ma senza esagerare. Meglio ripetere l’irrigazione più volte ma evitando quantità importanti, il terriccio deve risultare solo leggermente umido. La frequenza va tarata in base al clima: se in estate può richiedere acqua due volte al giorno, durante la stagione fredda con piogge più frequenti l’intervento è molto ridotto. Il momento migliore però resta quello delle ore tiepide, preferendo acqua a temperatura ambiente e possibilmente poco calcarea. Il consiglio in più? Quello di utilizzare uno strato di pacciamatura in superficie così da drenare al meglio per gestire l’umidità del terreno. Puoi aiutarti utilizzando classici innaffiatori magari accumulando acqua piovana tramite appositi strumenti per un approccio più green oppure in caso di giardino con piante in terreno, realizzare un impianto con centraline e programmatori di irrigazione.

Irrigazione delle azalee – Pixabay

4. Concimale con fertilizzanti specifici per piante acidofile

Le piante non si nutrono di sola acqua, a farle crescere forti e belle ci pensano i nutrimenti che possiamo aggiungere sotto forma di concime. Ne esistono di appositi per piante acidofile e ovviamente non possono mancare nella cura delle azalee. Da quello in formato liquido da diluire nell’annaffiatoio a quello granulare estremamente pratico da distribuire sul terreno a inizio stagione. Se il primo richiede un’applicazione più frequente, il secondo è perfetto per chi ha meno il pollice verde o poco tempo da dedicare alle piante. Il mio consiglio è però quello di leggere con attenzione le etichette per capire come utilizzarlo in modo corretto.

Concimare azalee - Leroy Merlin

5. Potale leggermente dopo la fioritura

Nonostante non venga indicata la potatura come una pratica obbligatoria o assolutamente imprescindibile, può aiutare. Tieni in considerazione che la crescita delle azalee è limitata, per questo motivo l’intervento non è altamente indispensabile. Per aiutarla a rigenerarsi al meglio e fare in modo che abbia una forma ordinata ti suggerisco di intervenire con una potatura dopo la fioritura. Ti basterà eliminare i fiori secchi che bloccano la nascita dei nuovi germogli, rimuovere rametti deboli e spuntare quelli troppo lunghi. Per farlo usa cesoie, forbici e strumenti da potatura ben mantenuti.

Potare correttamente le azalee – Unsplash

6. Proteggile dal gelo in inverno

Le azalee patiscono il vento e le temperature più fredde. Se le hai in vaso, spostale in un ambiente più riparato, magari creando una piccola serra outdoor: ti basteranno pochi accorgimenti per dargli la forza di sbocciare alla prossima primavera. Quando si tratta però di piante in terra, bisogna intervenire con teli e apposite strutture di protezione così da evitare che le giornate più fredde mettano a repentaglio il loro benessere.

Serra da giardino - Leroy Merlin

7. Controlla che siano sempre in salute

Per quanto belle e forti, le azalee come le piante acidofile hanno un nemico: gli acari. I ragnetti di piccolissima dimensione le scelgono come dimora pungendone le foglie e tessendo ragnatele. Il risultato è esteticamente visibile ma soprattutto questa azione va ad indebolire la pianta. In commercio esistono però prodotti antiparassitari naturali o antiacari per trattare le azalee e proteggerle, riportandole allo stato estetico meraviglioso di cui ti sei innamorato quando le hai acquistate. Come spiega Anna Zorloni, in caso di ingiallimenti fogliari delle azalee meglio intervenire con un supporto nutritivo.

Mastro Giardiniere - Leroy Merlin

Ora hai tutti i consigli utili su come curare le azalee, se hai ancora dubbi iscriviti alla Community e scrivi qui la tua domanda, un esperto di giardinaggio sarà lieto di risponderti.

elisabetta.garoni
Architetto
06/18/24-07:36 (modificato il 06/18/24-07:47)

Vivi in un’abitazione distribuita su più piani? È probabile che la scala interna che porta ai livelli superiori occupi uno spazio significativo nell’ingresso o in soggiorno. Questo angolo sotto le scale, spesso trascurato e lasciato vuoto, potrebbe sembrare quasi estraneo alla casa. Se lo spazio non è un problema e apprezzi l’estetica della tua scala, mantenerla sgombra e in evidenza ne esalta la bellezza. Ma se desideri utilizzare ogni spazio disponibile, specialmente quando ogni metro quadrato conta, puoi, con un pizzico di organizzazione e inventiva, arredare e sfruttare il sottoscala e trasformarlo in un’area funzionale che arricchisce e personalizza il tuo spazio abitativo. Ecco una collezione di spunti e suggerimenti per fare del sottoscala un elemento caratteristico e integrato nel design della tua casa.

Chiudi il sottoscala e trasformalo in un angolo verde - Leroy Merlin

Nell’ingresso un guardaroba come una vetrina

Perché nascondere quando puoi esibire? Sebbene celare il guardaroba nel sottoscala con un armadio fatto su misura sia una scelta molto interessante e utile, esporre cappotti, scarpe e borse può rivelarsi un’opzione altrettanto valida e sicuramente meno costosa. Mantenere gli oggetti esposti e a vista non solo rende più semplice trovare immediatamente quello che ti serve prima di uscire, ma converte anche lo spazio in un interessante elemento di arredo. Installa un kit cremagliera con una serie di ripiani che seguono l’andamento della scala: i più bassi saranno ad uso esclusivo dei bambini. Aggiungi mensole dotate di aste per appendere gli abiti e arricchiscile con ceste e le colorate scatole Spaceo Kub. Con un tocco creativo e personale in più puoi intervenire sulla parete con un vivace colore o con una carta da parati super decorativa. Il risultato? Un guardaroba a vista che unisce funzionalità e design.

Sfrutta il sottoscala nell’ingresso con un guardaroba a vista - Leroy Merlin

Armadio a varie altezze con sistema componibile

Sempre in tema di organizzazione del guardaroba, se preferisci uno spazio chiuso eppure versatile, potresti installare un armadio compatto dotato di ripiani, aste per i vestiti e cassetti. Affianca gli scaffali della serie Spaceo Kub, elementi più bassi che possono servire anche come superficie su cui disporre elementi decorativi. Ciò ti consentirà di mantenere un aspetto ordinato, pur personalizzando l’utilizzo dello spazio in base alle tue necessità: l’armadietto nella stanza dei bambini, la dispensa in cucina o un vano di servizio nel corridoio. Aggiungendo una pittura per interni di un colore vivace a contrasto, potrai rendere l’ambiente ancora più accattivante.

Altezze diverse per l'armadio scomposto - Leroy Merlin

Se lo spazio è poco basta una decorazione

Se hai a disposizione un’area limitata e la scala compatta non ti permette grandi interventi, considera di riservare l’area sottostante esclusivamente per elementi decorativi. Un insieme di specchi d’arredo contribuirà ad aggiungere profondità a questo angolo ristretto: sarà divertente creare una composizione con forme, materiali e stili diversi! In alternativa, potresti trasformarlo in una mini-galleria, decorandolo con quadri e stampe. Questo spazio può anche essere sfruttato per riporre una sedia aggiuntiva, pronta all’occorrenza.

Utilizza il sottoscala non solo per contenere ma anche per decorare - Leroy Merlin

La scala è l'angolo verde della casa

In soggiorno, la presenza della scala in legno e del relativo sottoscala può trasformarsi in un punto di forza distintivo e diventare l’elemento centrale e più significativo di tutto l’ambiente. Ecco un'idea per chi ha il pollice verde e ama la natura anche dentro casa. Rivolgi particolare cura al corrimano, che può essere trasformato in una parete vegetale utilizzando una struttura metallica o un pannello di legno come supporto per vasi di piante d’appartamento. Arreda il sottoscala con una consolle dal design essenziale e moderno dove mettere in mostra vasi e oggetti decorativi. L’illuminazione è essenziale: una lampada da terra o da tavolo saranno perfette alternative all’applique, se non è stato previsto un punto luce esattamente in quel punto .

Idea dedicata a chi ha il pollice verde - Leroy Merlin

A supporto del camino o della stufa

Chi possiede un camino o una stufa a legna troverà interessante questa soluzione: sappiamo bene quanto possa essere complicato individuare l’area adatta per stoccare le riserve di legna durante l’inverno se non si ha a disposizione uno spazio esterno. Utilizzare il sottoscala può rivelarsi la scelta ottimale. Per prima cosa proteggi il pavimento con una lamina metallica su misura o realizza un supporto in legno sul quale sistemare in modo ordinato la legna. Ristrutturando il corrimano della scala, anche questo spazio può evolversi in un elemento distintivo dell’abitazione, magari con listelli di legno o delle vere e proprie tavole posizionate obliquamente o verticalmente. Che ne dici?

Ispirazione per stoccare la legna e integrarla nell'arredamento - Leroy Merlin

Hai altre idee da suggerirci per sfruttare al meglio il sottoscala? Iscriviti alla Community e raccontaci la tua esperienza! Se hai bisogno di un consiglio specifico puoi anche usufruire del servizio Parla con l’esperto che risponderà a tutte le tue domande.

Carlotta Lulli
Redattrice
06/17/24-09:11 (modificato il 06/17/24-09:50)

Che si tratti di una casa al mare con vista, una splendida abitazione di montagna immersa nel verde, in costiera con terrazzo o di campagna con giardino o ancora al lago poco importa: quell’angolo di pace deve farti stare bene e garantire relax e comfort a tutta la tua famiglia e ai tuoi eventuali ospiti. Ecco perché è fondamentale curare l’estetica dell’ambiente, scegliendo mood, palette cromatiche e stili che ben si adattino al contesto e ovviamente ai propri gusti e alla propria personalità… vuoi qualche idea? Ecco le mie preferite:

  1. Progettala con uno stile shabby
  2. Scegli lo stile naturale per case immerse nel verde
  3. Crea un mood vintage ma contemporaneo
  4. Segui i trend boho e tropical se non hai paura di osare
  5. Scegli con cura i colori

Come arredare una casa vacanze - Idea Leroy Merlin

1. Progettala con uno stile shabby

Lo stile shabby chic è un trend irresistibile nel mondo dell'interior design, particolarmente adatto per chi desidera infondere un mood accogliente e allo stesso tempo vissuto nella propria casa vacanze. Possiamo definirlo come una fusione raffinata tra mobili vintage, tessuti morbidi e palette di colori pastello. Per poterlo ricreare non dovrai spendere troppo e non dovrai nemmeno impazzire: ti basti sapere che potranno essere sufficienti pochi pezzi vselezionati con attenzione, magari giocando con il fai da te e dipingendoli di bianco o con delicate sfumature pastello che aiutano a mantenere l'ambiente luminoso. Non possono mancare dettagli floreali, sia nei tessuti che negli accessori, che aggiungono un tocco di freschezza e vivacità all’arredo. Lo stile è particolarmente adatto nelle cucine delle case al mare, ma ovviamente calza a pennello soprattutto nelle aree di campagna immerse nel verde.

Consigli per una casa shabby chic - Idea Leroy Merlin

2. Scegli lo stile naturale per case immerse nel verde

Uno chalet di montagna, una casa al mare o in campagna ha bisogno di creare richiami importanti con l’ambiente outdoor per dare il meglio di sé: guardando fuori dalla finestra, si deve percepire un leitmotiv che continua, tanto nel rispetto dell’ambiente quanto nella palette. Proprio questo legame tra indoor e esterno è la chiave di successo che dovrai attuare, mettendo in pratica quelli che sono i diktat del design in stile country chic. Materiali naturali come legno, lana, cotone, paglia sono solo alcune delle proposte che vanno a braccetto con nuances verdi, marroni, sabbia. Ovviamente non manca l’inspo più colorata che richiama gli elementi bucolici e floreali, oppure il tartan per l’inverno. Un tocco in più? Se hai modo aggiungi un camino, ne trovi anche al bioetanolo che non inquinano ma creano subito un mood più intimo e country. Il segreto è incorporare elementi rustici e allo stesso tempo accoglienti: mobili in legno, sedie di vimini, e tessuti caldi dallo stile cozy sono tutti must-have. In più, utilizzare materiali naturali non è solo una scelta estetica, ma anche un impegno verso la sostenibilità. Una chicca? Contrariamente a quanto molti pensano, lo stile country è perfetto persino per le case al mare: ecco qualche idea su come sfruttarlo al meglio.

Zona living in stile nature - Unsplash

3. Crea un mood vintage ma contemporaneo

Un’alternativa allo shabby? Il mood vintage ma contemporaneo: in questo caso puoi creare un mix equilibrato tra mobili d’epoca (magari di seconda mano) e proposte che semplicemente sono vintage inspired, cioè nuove ma nel design richiamano quello che è il trend retrò. Nostalgici, sono spesso collegati ad elementi come lampade Art Déco, sedie mid-century o tappeti orientali. Un buon mix equilibrato tra passato e presente che fa battere il cuore. Una palette di colori ben bilanciata è fondamentale, in questo caso più che mai: eleganti grigi, beige e bianco si vanno ad unire a blue royal, navy, verde bosco o smeraldo. Chiaramente ogni ambiente deve essere pensato senza trascurare la funzionalità: ad esempio, un bagno di una casa al mare può avere elementi retrò uniti ad altri più moderni, sfruttando stickers o applicazioni murali per le piastrelle.

Soggiorno stile vintage con tocchi contemporanei - Leroy Merlin

4. Segui i trend boho e tropical se non hai paura di osare

Se ami i colori e non hai timore ad utilizzarli la tendenza bohémien e quella tropical fanno al caso tuo: si adattano a diversi spazi, tanto a quelli al mare quanto quelli cittadini e in montagna… basta usarli in modo saggio e bilanciato. Il Boho Tropical è un fusion che attinge tanto dal bohemian quanto dal tropical, entrambi apprezzati per il loro legame con elementi naturali ed espressioni artistiche. L’idea è quella di giocare con la combinazione di tessuti fluidi, pattern audaci, piante e una varietà di elementi d’arredo che strizza l’occhio al mondo cosmopolita. Invita alla sperimentazione, alla sovrapposizione e alla personalizzazione. Risulta perfetto per te se ami che la tua casa racconti i tuoi viaggi, la tua vita e le tue esperienze. Non importa che la tua casa sia grande: anche in 40 mq puoi arredare con gusto senza spendere troppo.

Arredare con lo stile boho tropical - Leroy Merlin

5. Scegli con cura i colori

Ultimo step, ma forse sarebbe da considerare tra i primi, è quello di creare una palette colori: le combinazioni sono tantissime e puoi giocare tanto sul ton sur ton quanto sui contrasti. Non limitarti al bianco, ogni stanza può avere una tonalità protagonista, oppure puoi creare un fil rouge presente per tutta la casa. I colori hanno il potere di evocare emozioni e risposte sensoriali. Ad esempio, i toni blu e verdi sono rilassanti e rinfrescanti, ideali per camere da letto e bagni dove si cerca tranquillità. I gialli, gli arancioni e i rossi, invece, sono un booster di energia; quindi, perfetti per aree living dove si vuole stimolare conversazione e convivialità. Anche il posizionamento della tua casa vacanze può guidarti: se le case al mare sono solitamente collegate allo stile Marinaro in cui rosso corallo, azzurro e turchesi dominano la scena, quelle in montagna hanno preferenza solitamente per verdi e toni caldi. Attenzione poi al modo in cui li utilizzi: sfruttando le nuances in modo furbo saprai modificare la percezione dello spazio, ad esempio rendendolo più ampio otticamente o bilanciando soffitti troppo alti. Hai una casa al mare con vista? Ecco qualche idea su come sfruttare al meglio l’azzurro nell’arredo.

Usa i colori per dare carattere all'arredo- Unsplash

Ora sicuramente hai tra le mani tantissime idee per rinnovare il look o arredare da zero la tua casa vacanze! Se vuoi mostrarci il risultato oppure semplicemente confrontarti con gli esperti su possibili soluzioni iscriviti alla Community e lascia un commento.

Valentina De Carolis
Redattrice
06/14/24-23:33

Quando si vive in appartamento spesso lo spazio a disposizione per i propri hobby si riduce ad una scrivania o ad un piccolo angolo della casa. Se si ha la fortuna di avere un garage può diventare uno spazio fondamentale per dedicarsi alle nostre attività preferite senza disturbare gli altri abitanti della casa e per concedersi un po’ di tempo, e soprattutto spazio, per riporre tutto il necessario alla nostra attività ricreativa preferita. In questo caso diventa fondamentale ottimizzare lo spazio per tenere tutto in ordine e a portata di mano.
Vediamo insieme 5 modi per organizzare lo spazio in garage in base alle tue passioni:

  1. Come organizzare il garage se sei appassionato di sport
  2. Come organizzare il garage se sei un appassionato di bricolage e falegnameria
  3. Come organizzare il garage se sei un appassionato di arti creative
  4. Come organizzare il garage se la tua passione è il vino
  5. Come organizzare il garage se sei un appassionato di moda e vestiti
    Organizzare il garage - Leroy Merlin

1. Come organizzare il garage se sei appassionato di sport

Se sei appassionato di sport sai bene com’è importante organizzare lo spazio in garage per ottimizzare lo spazio e allo stesso tempo riuscire a prendere facilmente tutto il necessario quando ne hai bisogno. Generalmente gli attrezzi sportivi sono grandi e ingombranti, soprattutto se si tratta di bici o moto. In questo caso diventano molto utili i supporti da parete come il supporto per biciclette per 5 posti utile non solo per appendere le bici, ma anche accessori e attrezzatura varia. In più è possibile aggiungere un ripiano nella parte alta per ottenere una mensola aggiuntiva dove appoggiare, ad esempio, anche il necessario per la pulizia e la manutenzione. Utilissimi anche i ganci per garage a U doppi dove riporre i caschi o appendere attrezzi e il gancio porta pneumatici. Utilizzando questo tipo di supporti e ganci si possono sfruttare al meglio le pareti del garage, lasciando spazio a pavimento per le riparazioni o per allenarsi. Se invece preferisci tenere tutto a terra puoi scegliere i supporti bicicletta da fissare ad altezza del pavimento.
Organizzare il garage se sei appassionato di sport - Leroy Merlin

2. Come organizzare il garage se sei un appassionato di bricolage e falegnameria

Se invece la tua passione è il bricolage o la falegnameria non puoi rinunciare ad un banco da lavoro e una parete attrezzata per tenere in ordine e a vista tutti i tuoi attrezzi. In questo caso per organizzare lo spazio in garage puoi scegliere un tavolo banco da lavoro da posizionare al centro della stanza per poter lavorare liberamente a 360° intorno al tavolo. Oppure tra un banco da lavoro fisso o un [banco da lavoro pieghevole] entrambi con un pannello verticale per gli attrezzi già integrato, da poggiare a muro. In un garage di questo tipo non possono mancare una morsa da banco, dei cassetti per banco da lavoro dove riporre la minuteria da ferramenta, una torcia per banco di lavoro e magari un carrello porta attrezzi utile per tenere tutti gli attrezzi in ordine e spostarli all’occorrenza.
Organizzare il garage se sei un appassionato di bricolage e falegnameria - Leroy Merlin

3. Come organizzare il garage se sei un appassionato di arti creative

Se invece la tua passione sono le arti creative la questione si complica, non ci sarà mai un’organizzazione perfetta per ogni nuovo lavoro che vorrai sperimentare! In questo caso allora meglio organizzare lo spazio in garage in modo che sia facile riorganizzarlo ogni volta che inizierai un nuovo progetto. Via libera agli scaffali e agli armadi dove riporre le scatole per contenere pennelli, tessuti, colle, vernici e tutto il necessario per dedicarti alla tua passione. Meglio scegliere scatole trasparenti, in questo modo sarà più facile trovare quello che ci serve. Poi non può mancare un tavolo da lavoro, l’ideale è scegliere un tavolo pieghevole come il banco da lavoro Relaxdays in modo da ottimizzare lo spazio.
Organizzare il garage se sei un appassionato di arti creative - Leroy Merlin

4. Come organizzare il garage se la tua passione è il vino

La tua passione sono i vini e hai sempre sognato di avere una bella cantina? Bene, puoi organizzare lo spazio in garage proprio come una vera cantina. Puoi scegliere tra diversi portabottiglie per tenere tutti i tuoi vini a vista. Puoi organizzare lo spazio separando i bianchi, dai rossi e dai rosati, oppure suddividendoli per cantina o annata. Ti basterà scegliere i portabottiglie che più ti piacciono e che meglio si adattano allo spazio nel tuo garage, la scelta è ampia, dalle versioni più piccole, come i portabottiglie in bambù naturale con 5 posti, a quelle intemedie come i portabottiglie 30 posti, fino ai portabottiglie 78 posti. Non ti basta che scegliere e iniziare a collezionare i tuoi vini.
Organizzare il garage se la tua passione è il vino - Leroy Merlin

5. Come organizzare il garage se sei un appassionato di moda e vestiti

Se la tua passione è la moda, sono sicura che gli armadi in casa non saranno mai abbastanza grandi per contenere tutti i tuoi vestiti, figuriamoci per il cambio stagione. Anche in questo caso il garage può diventare lo spazio ideale per contenere l’oggetto della tua passione. Per organizzare lo spazio in garage e tenere in ordine i tuoi vestiti ti serviranno contenitori con chiusura ermetica ed impilabili come il contenitore Rollbox, uno stand appendiabiti con ripiani per altri contenitori, e dei sacchetti sottovuoto per i vestiti anche nella versione da appendere, utilissimi alleati per recuperare spazio e proteggere gli indumenti da polvere e umidità.
Organizzare il garage se sei un appassionato di moda e vestiti . Leroy Merlin

Se hai bisogno di altri suggerimenti su come organizzare il cambio di stagione non perdere l’articolo Organizzare il cambio di stagione: consigli per un cambio armadio senza stress, oppure leggi Soluzioni must-have per garage e ripostigli in ordine. Se ti sono piaciuti i miei consigli iscriviti alla Community di Leroy Merlin per scoprire nuove idee!

Convalidato
Carlotta Lulli
Redattrice
06/14/24-07:29 (modificato il 06/14/24-07:47)

Avere un giardino è una fortuna da vivere ogni giorno. Saper arredare al meglio questo spazio lo è ancora di più, soprattutto se si ha una piscina a disposizione dove potersi totalmente rilassare. Cosa c’è di meglio delle piante per unire funzionalità e design? Organizzare la tua piscina con la vegetazione giusta non solo migliora l'estetica dell'ambiente, ma crea anche un luogo in cui sono protagoniste l’ombra e la privacy.
La scelta delle piante da piscina giuste e la loro collocazione sono fondamentali per evitare eventuali problemi come la caduta delle foglie in acqua e l'invasione delle radici. Se sei interessato alla scelta segui questi consigli utili per non sbagliare e godere appieno del tuo spazio outdoor.

  1. Seleziona le piante migliori per la piscina
  2. Segui le regole per il loro posizionamento perfetto
  3. Fai attenzione alla corretta manutenzione

Piante per piscina: scelta, posizionamento e cura - Pexels

1. Seleziona le piante migliori per la piscina

Ogni ambiente necessita di piante pensate ad hoc che rispondano alle sue esigenze di spazio e alle sue caratteristiche. Questo vale anche per la piscina che richiede forse anche maggiori accortezze considerato lo spazio in cui è inserita.
Se hai in mente di arredare lo spazio esterno della tua casa potrai farlo scegliendo le piante piscina migliori tra quelle che ti proponiamo in questo elenco:

  • agave: pianta che richiede poca acqua e manutenzione, quindi perfetta anche per chi ha poco tempo a disposizione. Non teme il caldo;
  • lavanda: richiede un’esposizione a mezz’ombra o in pieno sole;
  • hibiscus: ama il caldo e non teme l’afa.
  • plumbago pianta sempreverde;
  • palma nana: ha radici poco invasive ed è perfetta per i climi caldi;
  • cycas: facile da coltivare in tutti gli ambienti;
  • oleandro: vive bene in posizioni in pieno sole;
  • rosmarino: pianta sempreverde;
  • bouganvillea: ideale per il clima mediterraneo;
  • yucca: pianta estremamente resistente.

Ultima idea curiosa è quella di posizionare l’erba miscanthus, cioè quella artificiale, intorno alla piscina in modo che non si presenti il rischio di scivolare.

Seleziona le piante migliori per la piscina - Pexels

2. Segui le regole per il loro posizionamento perfetto

Acquistare le piante piscina giuste non basta per realizzare un progetto perfetto. Perché? Semplice, perché dovrai anche pensare al loro posizionamento. Una pianta lasciata in un angolo sbagliato non solo perde il suo fascino, ma soprattutto può andare incontro a problemi di salute; esattamente come accade a noi quando ci troviamo in uno spazio non adatto alle nostre caratteristiche.
Per avere uno spazio che rispecchi i tuoi sogni puoi seguire i consigli per la manutenzione della piscina interrata o i consigli per una piscina fuori terra sempre pulita e in ordine.
Vediamo le varie posizioni possibili delle piante per piscina:

  • Pieno sole: agave, lavanda, palma nana, oleandro, rosmarino, bouganvillea.
  • Protezione dal sole per qualche ora: hibiscus, non tollera molto l’esposizione del sole a mezzogiorno.
  • Penombra: cycas, richiede luce sì, ma non diretta.
  • Sia sole che penombra: plumbago, yucca, anche se in penombra cresce meno.

Segui le regole per il loro posizionamento perfetto - Pexels

3. Fai attenzione alla corretta manutenzione

Le piante richiedono dedizione e tempo da dedicargli, se a disposizione ne hai poco dovrai scegliere quelle più resistenti che richiedono poca manutenzione. Quali sono? Lavanda e rosmarino, ad esempio.
Per capire nel dettaglio come procedere con la loro cura, in modo da ottimizzare il loro effetto estetico e la loro funzione, puoi fare attenzione a questi consigli:

  • Agave: con le sue foglie resistenti e rigide richiede veramente poca cura. Dovrai fare attenzione ad annaffiarla poco, una volta al mese da aprile a settembre, in estate non necessita di acqua. Se non esposta al sole le sue foglie diventano gialle.
  • Lavanda: se si è piantata da poco necessita di acqua per restare sempre umida, quando invece è già cresciuta, l’idratazione può diminuire. Fai attenzione alla formazione di acqua stagnante che va assolutamente evitata. Dovrai anche tagliare le parti secche a circa due terzi dell’altezza degli steli aiutandoti con delle cesoie che siano di qualità.
  • Hibiscus: necessita di annaffiature regolari soprattutto in estate quando le temperature sono alte, facendo però attenzione che il terreno sia asciutto tra un’innaffaitura e l’altra. Dovrai potarlo, sempre utilizzando dei guanti da giardinaggio, a fine autunno e ad inizio primavera.
  • Plumbago: richiede poche cure. Potrai tagliare i rami secchi in modo da permettere a quelli nuovi di crescere in salute.
  • Palma nana: pianta perfetta anche per le alte temperature. Necessita di essere coltivata in un terreno con terriccio universale e di essere annaffiata un paio di volte alla settimana.
  • Cycas: in questo caso dovrai annaffiare la pianta ogni volta che sentirai il terreno asciutto. Attenzione alle correnti d’aria perché non le ama affatto. Assicurati di aver scelto non soltanto il vaso, ma anche il coprivaso ideale per rendere la tua piscina impeccabile.
  • Oleandro: necessita di annaffiature abbondanti durante il periodo estivo, mentre nel periodo invernale dovrai tenere umido il terreno del vaso. Il consiglio è quello di utilizzare un vaso da esterno profondo da posizionare in pieno sole in modo che la sua fioritura sia ricca.
  • Rosmarino: richiede di essere annaffiato regolarmente ma non troppo perché non tollera i ristagni di acqua.
  • Bouganvillea: altra pianta che non ama i ristagni di acqua, motivo per cui è necessario fare attenzione che il terreno sia asciutto prima di annaffiarla di nuovo. La potatura deve avvenire alla fine di ogni fioritura, in questo modo la pianta può rinnovarsi. Il mese? Solitamente intorno a febbraio.
  • Yucca: ha bisogno di poca acqua. Non richiede una potatura regolare, ma è bene eliminare le foglie secche.

Fai attenzione alla corretta manutenzione - Pixabay

Per rendere unica la tua zona outdoor puoi leggere: Crea il tuo mini acquapark a casa tua e se i nostri consigli ti sono piaciuti, puoi iscriverti alla nostra Community per condividere e scambiare idee e progetti preziosi con gli altri membri!

Convalidato
Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
06/13/24-07:24 (modificato il 06/13/24-08:04)

Finalmente è arrivata l’estate e con lei anche il tempo delle super grigliate in compagnia degli amici. I “BBQ KING” hanno sicuramente già lucidato l’attrezzatura e sono ai blocchi di partenza per dare sfoggio delle loro abilità culinarie di fronte a tutti e stupirli con inedite pietanze preparate a cottura indiretta, metodo ideale per arrostire carni, pesce e verdure. I più esperti avranno già sfornato anche ottimi dolci (eh sì…con la cottura indiretta si può fare anche il dessert!), ma molti di noi non si sono ancora cimentati con questa tecnica che richiede solo tempi più lunghi e giusti accorgimenti. Scopriamo quindi insieme come fare al meglio la cottura indiretta e prepariamoci a vincere il titolo di “grigliatore dell’anno” per la nostra eccezionale zucca glassata al miele o per lo straordinario polpettone in salsa barbecue di cui non rimarrà nemmeno una briciola!
Come fare al meglio la cottura indiretta con il barbecue - Leroy Merlin

La cottura indiretta con il barbecue: cos’è e quali sono gli alimenti ideali

A differenza della tradizionale cottura diretta in cui gli alimenti si mettono molto vicini alla fonte di calore, con la cottura indiretta le pietanze cuociono - grazie all’aria che fa da conduttore termico - come se fossero in un forno. L’irraggiamento e la conduzione che trasmettono il calore sono molto meno intensi rispetto alla cottura diretta e, se il coperchio del barbecue rimane chiuso (come si consiglia), entra in azione anche il calore per convezione irradiato dalla brace e trasmesso al coperchio. È proprio la circolazione del calore che permette di non carbonizzare la superficie dei cibi, rendendo il metodo indiretto particolarmente indicato per cuocere tagli di carne grandi e spessi come arrosti o pollame intero - che possono anche essere profumati aggiungendo del legno per affumicatura - e per terminare la cottura di fiorentine o cosce di pollo preventivamente rosolate e dorate a fuoco diretto. Tra le verdure, è la zucca a prestarsi molto bene per la cottura indiretta, specialmente quando la si vuole fare glassata. Il pesce invece va cotto indirettamente se si preferisce conservarne la consistenza poiché gusti e profumi vengono esaltati maggiormente dalla brace: in entrambi i casi però ricordiamoci di usare la graticola da barbecue per il pesce (cui andrà aggiunto un velo di olio sulla pelle) che, evitando il contatto diretto con la griglia, lo manterrà perfettamente integro.
La cottura indiretta con il barbecue è ideale per grandi tagli di carne, pollame intero e pesce - Leroy Merlin

La cottura indiretta con il barbecue a carbonella

Se vogliamo provare la cottura indiretta con un barbecue a carbonella, assicuriamoci che abbia il coperchio perché mantenere costante la temperatura è fondamentale. Nel braciere - tondo o rettangolare che sia - bisogna disporre il carbone lateralmente, ad anello o a “occhio di bue” in modo tale da lasciare libera una zona sopra la quale verranno posizionati gli alimenti da cuocere lentamente (utilissimi sono i separatori di carbone per barbecue). Un consiglio prezioso è posare una vaschetta di alluminio accanto alla brace per raccogliere i succhi di cottura e contemporaneamente tener pulito il barbecue: se poi la riempiamo d’acqua, questa accumulerà calore e lo restituirà lentamente, umidificando gli alimenti in cottura. Per quanto riguarda il tipo di combustibile, ideali sono le bricchette in legna compressa che garantiscono una durata di 3 ore, sono naturali al 100% (il legno, tra l’altro, proviene da foreste a gestione sostenibile!) e, grazie all’assenza di sostanze chimiche, donano ai cibi un aroma unico. A questo proposito, se vogliamo ottenere il massimo in termini di profumo, gusto e caratterizzazione dei piatti…non possiamo ignorare il fantastico kamado a carbonella. Cos’è? È il must-have dei “Re della griglia”: ispirato agli antichi vasi cinesi di terracotta risalenti a più di 3.000 anni fa, il kamado è un particolare barbecue di ceramica in grado di mantenere il calore molto a lungo. Ovviamente può essere utilizzato anche come griglia tradizionale, ma rende al meglio per la cottura indiretta, l’affumicatura, la preparazione di pane e pizza fatti in casa e addirittura…per le zuppe! In più è bellissimo e sarebbe perfetto per rendere elegante la nostra zona barbecue in giardino. Possiamo volere di più?
Come fare la cottura indiretta con un barbecue a carbonella - Leroy Merlin

La cottura indiretta con il barbecue a gas

Molti di noi preferiscono il barbecue a gas perché si scalda in 10-15 minuti, consente una cottura più rapida e richiede una manutenzione minima…ma si può fare la cottura indiretta con un barbecue a gas? Ma certo che si può fare! Basta accendere un solo bruciatore per quelli con due fuochi, come il barbecue a gas Kenton 2, o i due bruciatori laterali ad esempio per il barbecue a gas Hudson 4 - che invece di fuochi ne ha ben quattro - e poi collocare gli alimenti sopra i bruciatori spenti: in questo modo, quando chiuderemo il coperchio, la cottura avverrà per conduzione indiretta esattamente come in un barbecue a carbonella. Potremo cucinare con facilità (e ottimi risultati!) grossi tagli di carne aggiungendo l’utilissimo girarrosto motorizzato che, girando da sé, consente la perfetta umidificazione del pezzo in cottura e permette di tenere chiuso il coperchio mantenendo quindi costante la temperatura impostata. Se vogliamo essere sicuri che la carne rimanga a posto mentre gira e che la sua cottura sia uniforme, stringiamola bene con dello spago da cucina e posizioniamola al centro dello spiedo per ridurre lo sforzo del motore. Appoggiamo poi sulla griglia - sotto al taglio che stiamo cucinando - una vaschetta per raccogliere i grassi e i succhi di cottura: in questo modo allungheremo la vita del nostro barbecue e renderemo ancora più facile la sua manutenzione ordinaria.
La cottura indiretta può dare ottimi risultati anche con un barbecue a gas - Leroy Merlin

La cottura indiretta con i barbecue elettrici, a pellet e in muratura

Quando si parla di grigliate, di solito c’è chi è del “team barbecue a carbonella” e chi del “team barbecue a gas”, ma raramente qualcuno si schiera in favore dei barbecue elettrici che invece sono la soluzione perfetta per chi vive in città e non vuole assolutamente rinunciare a una grigliata come si deve. Solitamente di dimensioni contenute ma tutt’altro che limitati nelle prestazioni, i barbecue elettrici si prestano infatti molto bene anche per la cottura indiretta: con le sole accortezze di ridurre al minimo la temperatura e utilizzare - sopra la griglia - una piastra in ghisa, le nostre ricette “low & slow” non avranno nulla da invidiare a quelle preparate in un tradizionale barbecue a carbonella. Lo stesso traguardo potrà essere raggiunto da chi di noi preferisce il barbecue a pellet, ecologico e facilissimo da usare: in questo caso, grazie al grande potere calorifero del combustibile, si raggiunge la temperatura desiderata in pochissimo tempo e la si mantiene costante a lungo (la si può addirittura tenere sotto controllo dal nostro smartphone!). In più, la diffusione del calore all’interno del barbecue a pellet è uniforme e ciò permette di non bruciare gli alimenti, ma di cuocerli in modo graduale come se fossero in forno. E il gruppo “barbecue in muratura per tutta la vita” non può fare la cottura indiretta? Beh…se abbiamo la fortuna di possedere uno spazio abbastanza ampio da ospitarne uno come il super performante barbecue fisso Parenzo Easy Garden, o semplicemente di abbinare più moduli…non c’è molto da dire in più: con griglia diretta, cottura indiretta e forno a legna, vincere è facilissimo!
Come cuocere indirettamente con i barbecue elettrici, a pellet e in muratura - Leroy Merlin

Suggerimenti e consigli extra per ottenere il meglio dalla cottura indiretta con il barbecue

Abbiamo visto che la cottura indiretta si può fare con qualsiasi tipo di barbecue. A questo punto non ci resta che scegliere il prodotto più adatto alle nostre esigenze (utilissimi sono la guida Leroy Merlin alla scelta del barbecue giusto e l’articolo “Scegliere il barbecue perfetto per ogni giardino”) e metterci subito all’opera per deliziare il palato dei tanti amici che inviteremo alle nostre grigliate. Se vogliamo preparare ricette indimenticabili ricordiamoci però che non si può fare la cottura indiretta con un barbecue senza coperchio e che quasi tutte le preparazioni richiedono temperature comprese tra i 100°C e i 180°C: in particolare, a 150°C si può creare una crosta fragrante su prosciutti, pollame intero e spalle di maiale, mentre a 180°C otterremo una crosticina poco spessa ma croccantissima, ideale per la pelle del pollo. Temperature inferiori ai 130°C sono invece perfette per ricette come il pulled pork, le ribs di maiale (da mettere rigorosamente nel supporto per costolette) e la punta di petto o brisket che si scioglieranno in bocca se applicheremo il metodo Minion o la tecnica Snake, ideali per i kamado e i kettle. Cosa sono il metodo Minion e la tecnica Snake? Consistono essenzialmente nel disporre all’interno del braciere carboni accesi e spenti in modo da ottenere una temperatura costante di 110-120°C per svariate ore senza mai dover aprire il coperchio. Ultimo ma importantissimo suggerimento è insaporire sempre la carne marinandola come si deve. Una marinata molto versatile da preparare alla perfezione con la bottiglia in vetro per marinature e che ben si adatta a carni rosse, maiale, pollame e pesce? La super aromatica marinata greca con olio, aceto di vino rosso, sale grosso, aglio, origano secco e peperoncino in polvere con la quale la nostra cottura indiretta raggiungerà livelli da capogiro!
La cottura indiretta con il barbecue aggiunge gusti e profumi alle grigliate estive - Leroy Merlin

E tu? Hai già provato la cottura indiretta con il barbecue o ti avvicini a questa tecnica per la prima volta? Oltre ai miei suggerimenti, se ti iscrivi alla Community, potrai approfondire l’argomento e chiedere tutti i consigli di cui hai bisogno al BBQ Expert. Poi, quando avrai creato il tuo angolo barbecue in giardino o sul terrazzo, potrai condividere nella Gallery dei progetti come l’hai allestito e con quali gustosissime ricette hai deliziato i tuoi ospiti: tutta la Community aspetta le foto!