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AnnaZorloni
Agronoma
23/01/26-07:49(modificato il 23/01/26-12:57)

San Valentino è vicino, mancano pochi giorni: hai già in mente cosa regalare alla tua innamorata? Quest’anno stupiscila con un regalo diverso dal solito, una bella pianta con cui fare breccia nel suo cuore. Se sei alla ricerca di un regalo di San Valentino diverso dai soliti fiori, scegli una pianta da interno per abbellire la casa con amore e un tocco di design. Scopri le migliori piante da interno da regalare: simboliche, resistenti e perfette per arredare la casa con amore. Ecco qualche idea per scegliere una pianta da regalare a San Valentino. Scopri quali piante regalare a San Valentino per festeggiare l’amore! – foto Leroy Merlin Scopri quali piante regalare a San Valentino per festeggiare l’amore! – foto Leroy Merlin

Quali piante regalare a San Valentino?

Quest’anno, invece delle intramontabili rose rosse, scegli una pianta diversa dal solito da regalare a San Valentino; un’alternativa con cui potrai stupire la tua innamorata: moglie, fidanzata o amica speciale. Fai palpitare il suo cuore di fronte alla sorpresa nel ricevere una nuova pianta con cui arredare la casa per ottenere un effetto wow, di sicuro impatto! A proposito, hai visto quali sono le piante da interno di tendenza quest’anno? Scegli piante da interno resistenti, verdi o colorate, possibilmente di tendenza se la tua innamorata ama il design; opta per piante nei toni del rosso o a forma di cuore, un simbolo perfetto per festeggiare l’amore! Ecco quali piante ti consiglio di regalare per San Valentino:

  • Anthurium andraeanum
  • Ceropegia woodii
  • Dicentra spectabilis
  • Echeveria ‘Red’
  • Hoya kerrii
  • Marimo
  • Phalaenopsis
  • Pothos Puoi anche creare una semplice composizione verde da regalare a San Valentino - foto Leroy Merlin Puoi anche creare una semplice composizione verde da regalare a San Valentino - foto Leroy Merlin

Anthurium andraeanum

L’Anthurium, o più semplicemente “anturio”, è una pianta da interni di dimensioni contenute perfetta per abbellire angoli un po’ spenti della casa. Piace molto per le sue foglie di colore verde lucido, portate da lunghi peduncoli eretti, ma soprattutto per i suoi “fiori”: ampie spate carnose e lucide a forma di cuore. Sceglila nel colore rosso fuoco se vuoi fare il regalo perfetto per San Valentino, l’Anthurium di questo colore simboleggia un amore ardente e passionale! Le spate rosse dell’Anthurium sembrano cuori palpitanti - foto Leroy Merlin Le spate rosse dell’Anthurium sembrano cuori palpitanti - foto Leroy Merlin

Ceropegia woodii

La Ceropegia woodii viene anche detta “collana di cuori” (String of hearts in inglese), proprio per il suo aspetto non comune: lunghi steli sottili ricadenti, sui quali sono inserite, una dopo l’altra, tante foglioline piccole a forma di cuore. Una successione di cuori legati tra loro come simbolo di un amore indissolubile, di lunga durata, proprio come la lunga catena di cuoricini che porta questa simpatica pianta. Regalala dentro un bel portavaso in metallo rialzato, rigorosamente rosso, farà un bel figurone per San Valentino! Ceropegia woodii è la pianta chiamata “collana di cuori” - foto Leroy Merlin Ceropegia woodii è la pianta chiamata “collana di cuori” - foto Leroy Merlin

Dicentra spectabilis

La Dicentra spectabilis, anche chiamata “Cuore di Maria” o “Cuore sanguinante”, è un’altra pianta adatta per festeggiare San Valentino! Il suo aspetto è molto romantico: in primavera produce tanti piccoli fiori a forma di cuore, di colore rosa, bianchi o anche rosso porpora. Il significato associato a questa pianta è molto romantico: simboleggia un amore profondo e sincero, quasi devoto. Leggi “Fiori da regalare a San Valentino: un’idea alternativa alle rose” per conoscere meglio come coltivare questa pianta! Dicentra spectabilis, o “Cuore di Maria”, è caratterizzata da piccoli fiori a forma di cuore – foto Leroy Merlin Dicentra spectabilis, o “Cuore di Maria”, è caratterizzata da piccoli fiori a forma di cuore – foto Leroy Merlin

Echeveria ‘Red’

Se la tua innamorata non ha il pollice verde, una pianta grassa o succulenta è proprio il regalo che fa per lei! Scegli una Echeveria ‘Red’, pianta minuta e molto graziosa, facilissima da curare: ha l’aspetto di una rosetta geometrica composta da foglie cicciotte di colore rosso, a forma di cuore, perfetta per festeggiare l’amore! L’Echeveria è notoriamente una pianta molto resistente: ecco, dunque, che regalare un’Echeveria per San Valentino vuol dire esprimere un amore forte e saldo, duraturo nel tempo e resistente agli ostacoli che può incontrare. La Echeveria ‘Red’ è una pianta grassa dalle foglie carnose rosse e cuoriformi, perfetta per San Valentino - foto Leroy Merlin La Echeveria ‘Red’ è una pianta grassa dalle foglie carnose rosse e cuoriformi, perfetta per San Valentino - foto Leroy Merlin

Hoya kerrii

La Hoya kerrii è una piantina grassa di estrema semplicità: il suo aspetto è quello di un cuore verde e gonfio, motivo per cui viene chiamata “Pianta a cuore”. Facilissima da curare, Hoya kerrii appare come un’unica foglia cicciotta, radicata entro il suo vasetto. Oltre ad essere un evidente simbolo d’amore, la Hoya kerrii viene considerata una pianta portafortuna, lo sapevi? Bagnala pochissimo e tienila in casa in posizione luminosa. Leggi “Piante grasse dalle forme strane” per conoscere altre piante dalle forme stravaganti! Hoya kerrii, la “pianta a cuore” è il regalo perfetto per la festa degli innamorati - foto Leroy Merlin Hoya kerrii, la “pianta a cuore” è il regalo perfetto per la festa degli innamorati - foto Leroy Merlin

Marimo

I Marimo sono una delle ultime tendenze verdi, provenienti dal Giappone: sceglilo come dono alla tua innamorata se è una persona trendy. I Marimo sono piccole alghe verdi tondeggianti che fluttuano entro l’acqua, semplici ma ricche di valori simbolici! I Marimo, infatti, spesso in coppia, sono il simbolo dell’amore eterno, come narra un’antica leggenda giapponese che ti consiglio di leggere in quest’articolo “Marimo, come curare l’alga a palla e consigli utili”. Regala un Marimo alla tua innamorata se vuoi farle sapere che la ami e la amerai in eterno! A proposito di piante di tendenza, scopri le “Pink plants più trendy per la tua casa”. Se vuoi essere originale e trendy, regala un Marimo alla tua innamorata - foto Leroy Merlin Se vuoi essere originale e trendy, regala un Marimo alla tua innamorata - foto Leroy Merlin

Phalaenopsis

L’orchidea Phalaenopsis è sicuramente un’ottima idea se non sai quale pianta regalare a San Valentino. Questa pianta, infatti, oltre ad essere molto elegante e perfetta per abbellire la casa, è anche ricca di valori simbolici: il suo fiore a forma di farfalla (o falena, da cui deriva il termine Phalaenopsis) è un evidente riferimento alla sensualità e alla passione. Scegli una Phalaenopsis dai fiori bianchi candidi, ma anche in tonalità più vivace se vuoi esprimere un segnale d’amore più forte e deciso! Le orchidee Phalaenopsis sono facili da coltivare in casa: leggi “Orchidea Phalaenopsis; consigli per coltivarla” per sapere come fare. Scegli un bel coprivaso rosso per creare una confezione regalo più bella. I fiori della Phalaenopsis simboleggiano la passione, lo sapevi? - foto Leroy Merlin I fiori della Phalaenopsis simboleggiano la passione, lo sapevi? - foto Leroy Merlin

Pothos

I Pothos (Scindapsus aureus), così come i Philodendron, sono piante molto resistenti e facilissime da coltivare, con cui arredare la casa con semplicità e tante foglie di colore verde lucido, a forma di cuore, perfette per simboleggiare l’amore il giorno di San Valentino! Se la tua innamorata non ha il pollice verde, il Pothos è la pianta perfetta da regalare, facilissima da curare e adatta anche a condizioni di scarsa luminosità: leggi come si coltiva il Pothos per saperne di più. Inserisci la piantina entro un bel portavaso sospeso rosso per far ricadere i suoi steli. Sempreverde e facile da curare, il Pothos, con le sue foglie cuoriformi, è perfetta per chi non ha il pollice verde - foto Leroy Merlin Sempreverde e facile da curare, il Pothos, con le sue foglie cuoriformi, è perfetta per chi non ha il pollice verde - foto Leroy Merlin

Hai già scelto quale pianta regalare alla tua innamorata? Se è appassionata di giardinaggio, scegli un regalo che le sia utile per coltivare piante e fiori in giardino o sul balcone: leggi “5 idee regalo per San Valentino per appassionati di giardinaggio”. Leggi anche “Cosa regalare a San Valentino” per avere qualche suggerimento in più. Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio: avrai anche la possibilità di risolvere i tuoi dubbi e avere consigli scrivendo nella sezione “Parla con l’esperto – Garden Expert”! Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio - foto Leroy Merlin Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio - foto Leroy Merlin

Pianta da interno £1ANTHURIUM V.14 ROSSO
Pianta da interno ANTHURIUM V.14 CONFEZ.
Coprivaso per piante e fiori CASPÒ in ceramica rosso H 21 cm Ø 21 cm
Pianta da interno PHALAENOPSIS ORCHIDEA DIAM. 12 CON COPRI
Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
14/02/26-10:00(modificato il 14/02/26-19:20)

Per i pavimenti da esterno l’insidia più pericolosa è l’acqua che - sotto forma di pioggia, ghiaccio o umidità - può provocare danni a volte anche piuttosto gravi, in grado di compromettere il loro aspetto estetico o, peggio ancora, la loro funzionalità. Noi possiamo però arginare questo “subdolo nemico” prendendoci cura a dovere della nostra pavimentazione esterna e renderla, così, super-resistente agli attacchi di qualsiasi condizione meteo. Scopriamo quindi insieme come pulire e impermeabilizzare i pavimenti da esterno in modo che riescano a superare indenni le gelate, le piogge torrenziali o qualunque altro imprevedibile capriccio meteorologico! Preparare a dovere i pavimenti da esterno per proteggerli dal gelo e dalla pioggia - Leroy Merlin

Prevenire costa meno che riparare

Per qualsiasi tipo di pavimentazione esterna - che sia in grès porcellanato, legno o cemento - le stagioni più pericolose sono l’autunno e l’inverno, quando alle giornate umide e piovose si alternano periodi soleggiati e freddissimi. Gelo e disgelo portano infatti l’acqua ad aumentare e diminuire di volume, sollecitando in modo aggressivo le superfici pavimentate che possono quindi fratturarsi e consentirne l’infiltrazione…con conseguenze davvero spiacevoli! Non dobbiamo però allarmarci perchè, con la giusta manutenzione ordinaria, riusciremo a prevenire qualsiasi problema e dormire sonni tranquilli! Se però non l’abbiamo mai fatta e ci troviamo davanti a crepe e infiltrazioni che ormai ci sembrano irreparabili? Beh…anche in questo caso ci sono soluzioni efficaci per riparare un pavimento esterno con danni da infiltrazione: la differenza è che l’intervento sarà un po’ più impegnativo e decisamente più costoso. Per questo è fondamentale la parola d’ordine “prevenire costa meno che riparare”! Prevenire i danni da acqua facendo la giusta manutenzione ordinaria dei pavimenti da esterno - Leroy Merlin

Pulire e controllare i pavimenti in grès porcellanato

Tra i tanti motivi per scegliere il grès porcellanato da esterno c’è anche la sua straordinaria resistenza agli sbalzi di temperatura, caratteristica che lo rende particolarmente adatto anche alle condizioni meteo più estreme. Va detto però che le eccezionali prestazioni di questo materiale rimangono tali solo con una buona manutenzione ordinaria che possiamo fare settimanalmente lavando il pavimento con un’idropulitrice dotata di spazzola telescopica e alimentata ad acqua e detergente specifico per macchine a pressione. L’accorgimento in vista del freddo è fare questa operazione in una giornata tiepida e secca, così che il pavimento possa asciugarsi alla perfezione. Prima è però consigliabile passare le fughe con la lancia a getto di precisione: questo ci permetterà di individuare eventuali danni e correre subito ai ripari intervenendo puntualmente con “iniezioni” di silicone sigillante per esterni. Come preparare il pavimento esterno in grès porcellanato all’arrivo della brutta stagione - Leroy Merlin

Nutrire e proteggere i pavimenti esterni in legno

Un pavimento esterno in listoni e quadrotti di legno è perfetto per dare agli spazi esterni un aspetto caldo e accogliente, ma sappiamo bene che - come tutti i materiali naturali - il legno è un materiale vivo, soggetto alle variazioni di temperatura e agli agenti atmosferici. Che sia super-resistente come l’esotico Camaru in listoni di legno massello o più tenero come il pino a quadrotti con trattamento antiscivolo, per preservarlo dal gelo e dalle intemperie invernali è bene fare la corretta manutenzione ordinaria con un lavasuperfici a motore dotato di spazzole avendo sempre l’accortezza di lasciarlo asciugare alla perfezione, anche per 24 ore se necessario. In vista della stagione fredda, il mio suggerimento è nutrire poi le doghe con un saturatore per legno da stendere abbondantemente con un pennello piatto largo (due mani sono ideali) fino all’assorbimento completo del prodotto. A questo punto, dovremo solo strofinare con un panno in microfibra per eliminare le tracce oleose e lasciare che il nostro pavimento di legno si riposi tranquillo per tutta la stagione invernale, al riparo dal gelo e dalle intemperie! Nutrire e proteggere i pavimenti esterni in legno da freddo e intemperie - Leroy Merlin

Prevenire le crepe nei pavimenti in cemento

Se abbiamo una pavimentazione esterna in piastrelle di cemento o gettata in opera senza soluzione di continuità, la manutenzione ordinaria è fondamentale per prevenire insidiosissime crepe che permettono all’acqua di infiltrarsi facilmente. Vero: il cemento è un materiale molto resistente, funzionale e permette la massima libertà in termini di stile e resa finale, ma la sua porosità lo rende piuttosto sensibile ai danni causati dai cicli di gelo-disgelo, dall’umidità e dall’accumulo di sporcizia e rifiuti organici sulla superficie. Per questo è importantissimo proteggere le superfici con trattamenti idro-oleorepellenti per cemento, così da creare un impenetrabile film protettivo a prova di meteo! Ovviamente, prima è fondamentale effettuare la pulizia periodica con un soffiatore e la scopa di saggina…ma oltre a queste accortezze, non ci sarà altro da fare per garantire lunga vita al nostro pavimento da esterno in cemento! Suggerimenti per prevenire le crepe nei pavimenti da esterno in cemento - Leroy Merlin

Anticipare le infiltrazioni e riparare i danni da acqua con interventi straordinari ad hoc

Effettuando con costanza la manutenzione ordinaria dei nostri pavimenti riusciremo a proteggerli da gelo e intemperie, ma può capitare - soprattutto per superfici un po’ datate - che sia necessario intervenire con trattamenti straordinari. A parte l’usura che nel tempo può determinare qualche variazione estetica soprattutto nel legno (comunque risolvibile con i consigli del tutorial che insegna a fare la corretta manutenzione di un pavimento da esterno in legno), è sempre l’acqua a creare le situazioni più critiche. Ci sono però due trattamenti straordinari, uno preventivo e l’altro d’emergenza, che si possono fare senza dover ricorrere all’intervento di un’impresa specializzata. Vediamoli insieme! Giocare d’anticipo e riparare opportunamente sono azioni che combattono i danni da acqua nei pavimenti esterni - Leroy Merlin

Impermeabilizzare il balcone, il terrazzo e il patio senza togliere le mattonelle

Effettuare un trattamento idrorepellente per pavimenti esterni sulle piastrelle esistenti è un’opzione da valutare attentamente se vogliamo evitare lavori troppo onerosi e invasivi. Soluzione ideale per piastrelle ancora in buono stato di cui vogliamo mantenere l’aspetto è intervenire con il protettivo liquido incolore anti-infiltrazioni Saratoga che respinge l'acqua su pavimenti in clinker, cotto, pietra, grès porcellanato, cemento e porfido senza alterarne colore e consistenza. Diversamente, su superfici già piuttosto compromesse, è meglio agire con una membrana fibrorinforzata idrorepellente e antialga (sempre da stendere con rulli da pavimento e pennelli) che però coprirà le piastrelle: in questo caso potremo però installare, sopra la guaina, una pavimentazione da appoggio in WPC e BPC, materiali super-resistenti, ecologici e talmente versatili nelle finiture da accontentare qualsiasi esigenza…compresa la voglia di rinnovare completamente l’immagine del nostro terrazzo: che ne dite, per esempio, di un pavimento in piastrelle ad incastro in WPC grigio con superficie scanalata per uno spazio outdoor contemporaneo, praticamente eterno e a prova di infiltrazioni? Come impermeabilizzare il pavimento esterno senza togliere le mattonelle - Leroy Merlin

Pulizia e sicurezza: come eliminare muschio e alghe

Spesso sottovalutati, le alghe, i muschi e i licheni che si possono formare negli angoli sempre in ombra (sotto una scala, per esempio), sono in realtà pericolosissimi per la nostra sicurezza…oltre che decisamente antiestetici! Preziosa alleata per eliminarli in modo veloce ed efficace è l’idropulitrice da utilizzare con regolarità, ma se vogliamo ridurre gli interventi al minimo è opportuno agire con uno specifico prodotto antimuschio per pavimenti esterni. L’operazione sarà facilissima e risolutiva: ci basterà infatti applicare il liquido con un pennello, una spugna o uno spruzzatore, lasciarlo agire per 10-15 minuti e poi risciacquarlo per evitare eventuali contaminazioni. Dato che il prodotto è compatibile con la maggior parte dei materiali come mattoni, pietra naturale, cemento, legno, alluminio, acciaio, nonché materiali plastici, gomma e superfici verniciate…direi che è proprio la soluzione ideale per pulire alla perfezione i nostri pavimenti da esterno, qualunque essi siano, eliminando completamente il rischio di scivolare e farci male! Eliminare muschi e licheni in modo veloce ed efficace - Leroy Merlin

Se hai trovato utili i consigli per proteggere i pavimenti esterni dai danni causati da gelo e infiltrazioni, perchè non ti iscrivi alla Community e condividi con tutti noi la tua esperienza? Pubblicando le foto di ciò che hai realizzato nella Gallery dei progetti, aiuterai tutti noi a trovare la soluzione giusta per le nostre esigenze. Se però sei tu ad aver bisogno di qualche ulteriore suggerimento, scrivi qui sotto nei commenti: saremo felici di darti una mano!

Listone da avvitare in legno WILD NATURAL  naturale L 125 x L 14.5 cm x Sp. 21 mm, 5 pezzi
Saturatore per legno esterno a base acqua V33 terrazze in legno incolore 2.5 lt
Impermeabilizzante MAXMEYER GUAINA ANTIALGA PLUS verde 14 L
Idropulitrice ad alta pressione elettrica ad acqua fredda STANLEY SXPW19B-E 5.5 l/h 150 bar
Pavimento esterno in materiale composito con fissaggio a clip in legno grigio L 50 x L 50 cm x Sp. 5 mm
Valentina De Carolis
Redattrice
13/02/26-08:14(modificato il 13/02/26-08:20)

Rinnovare il bagno significa scegliere materiali, colori e soluzioni capaci di unire estetica e funzionalità. Le tendenze dei rivestimenti bagno 2026 offrono tante idee per trasformare questo ambiente in uno spazio accogliente, pratico e in linea con il tuo stile. Dalle superfici effetto legno e pietra, fino ai grandi formati effetto marmo o alle piastrelle decorative, ogni scelta può fare la differenza nel risultato finale. Che tu stia progettando una ristrutturazione completa o voglia semplicemente rinnovare pavimenti e pareti, trovare il giusto equilibrio tra materiali, colori e arredi è fondamentale per ottenere un bagno bello da vedere e comodo da vivere ogni giorno. Vediamo insieme 5 tendenze sorprendenti tra gli stili che guideranno il 2026. Tendenze dei rivestimenti bagno 2026 - Leroy Merlin

1. Stile Nature

La prima tra le tendenze dei rivestimenti bagno 2026 è lo Stile Nature, uno stile che si ispira alla natura e che punta a rendere gli ambienti rilassanti e accoglienti. L’estetica di questo stile richiama elementi come la terra, il legno, il verde e prevede l’impiego di materiali organici, per riprodurre una sensazione di calore, equilibrio e semplicità. I colori sono i toni neutri e caldi come sabbia, beige, crema e bianco sporco, che aumentano la luminosità e infondono serenità, ma anche i toni del verde, sia nelle finiture che con l’impiego di elementi naturali, che rafforzano la connessione con la natura. Non mancano accenti metallici neri o opachi nei dettagli, per modernizzare l’insieme, senza stravolgere l’armonia complessiva. In un bagno in Stile Nature i materiali sono naturali o con effetti naturali, come legno e pietra o gres effetto legno o effetto pietra, da utilizzare in pavimenti, rivestimenti e mobili, e pietra naturale, rattan e bambù per accessori e complementi per arricchire con texture organiche. Se vuoi arredare il tuo bagno in questo stile scegli per i pavimenti la piastrella in gres smaltato beige opaco o la piatrella in gres effetto rovere color miele, per il rivestimento a parete puoi optare per un cannettato rovere opaco o una piastrella smaltata marrone opaco. Tendenze dei rivestimenti bagno 2026 - Leroy Merlin

2. Bagno stile design, tendenza joyful

La tendenza Joyful nell’arredo bagno non è solo una scelta estetica: è un modo di concepire lo spazio che combina funzionalità, materiali curati e un linguaggio visivo contemporaneo. È uno stile che fa dialogare elementi grafici, colori e prestazioni tecniche con un’attenzione precisa ai dettagli e alle proporzioni, risultando elegante, moderno e personale. Invece di affidarsi a decorazioni classiche o tradizionali, mette al centro forma, equilibrio cromatico e coerenza stilistica in ogni elemento dell’ambiente. La palette di colori in questo stile ha tonalità neutre e contrasti ben calibrati, il bianco e il grigio fungono da sfondo, come basi luminose e pulite sulle quali definire linee e dettagli in nero e con finiture scure per aggiungere accenti di colore e dare carattere e personalità allo spazio. Una combinazione cromatica che crea un effetto visivo coerente, contemporaneo e sofisticato, evitando soluzioni troppo caotiche o eccessive. I materiali in questo stile puntano su un equilibrio tra estetica e prestazioni. Se tra le tendenze dei rivestimenti bagno 2026 vuoi seguire la tendenza joyful scegli una piastrella stile graniglia da abbinare ad pavimento grigio opaco o ad un gres rettificato smaltato verde opaco, oppure un grès porcellanato bianco opaco da abbinare a delle piastrelle rettificate in maiolica smaltate blu pastello opaco, rendono il bagno moderno e funzionale con un tocco di colore. Tendenze dei rivestimenti bagno 2026 - Leroy Merlin

3. Bagno Neo-classico

Un’altra tra le tendenze dei rivestimenti bagno 2026 è lo stile neoclassico, capace di coniugare il fascino formale delle linee tradizionali con dettagli contemporanei di grande impatto visivo. Non è un bagno “antico”, ma uno spazio che esprime rigore estetico, equilibrio e raffinatezza, con materiali e finiture curati e un’atmosfera ricercata che rimanda alla qualità e allo stile. In questo stile la scelta dei colori va su tonalità chiare e luminose come bianco, avorio, beige e grigio chiaro, che riflettono la luce e rendono lo spazio elegante. Anche qui non mancano gli accenti metallici ma in questo caso la scelta ricade sui colori caldi come l’oro satinato o la finitura ottone, che aggiunge un tocco lussuoso e classico senza risultare eccessivo. Il marmo bianco o il gres porcellanato effetto marmo sono protagonisti in questo stile perché capaci di dare eleganza alle superfici con venature naturali e raffinate. Non mancano nemmeno il grès effetto legno o pietra, se ben abbinati possono creare contrasti equilibrati e mantenere una base pratica e resistente. L’importante è scegliere superfici lisce e grandi formati, perchè piastrelle di grandi dimensioni riducono le fughe e amplificano l’effetto di continuità e prestigio, come le piastrelle in gres grigio satinato e il pavimento SPC effetto legno marrone, oppure la piastrella Chic Gold da abbinare con un rivestimento da parete Chic 3D Gold e una piastrella in gres in porcellanato effetto marmo. Tendenze dei rivestimenti bagno 2026 - Leroy Merlin

4. Bagno in stile Boho

Lo stile Boho è il mio preferito, un linguaggio estetico libero, eclettico e fortemente personale: non segue schemi rigidi ma invita a combinare colori, materiali e oggetti che raccontano la tua storia e la tua creatività. In un bagno Boho la libertà espressiva è protagonista, con un mix di elementi naturali, texture, tonalità calde e accenti visivi che evocano un atmosfera accogliente e vissuta. Le tonalità calde e terrose come sabbia, terracotta, borgogna e argilla sono tipiche di questo stile e creano un ambiente avvolgente e naturale. Il colore può essere usato anche in modo deciso sul soffitto o su una parete d’accento per dare carattere allo spazio, ad esempio utilizzando piastrelle rosso lucido per evidenziare la zona lavabo. Per i rivestimenti puoi scegliere tra gres effetto rovere beige opaco con un effetto legno recuperato dall’aspetto vissuto, particolare e suggestivo, da abbinare a delle piastrelle in gres porcellanato a fantasia floreale jade opaco e verdi sage opaco. Un’altra opzione potrebbe essere rivestire le pareti del bagno con piastrelle mosaico soft pink lucide e avorio lucide e abbinare un pavimento in gres porcellanato lilium opaco. L’obiettivo è creare contrasti armoniosi e sfumature che richiamano la natura e le esperienze di viaggio. Tendenze dei rivestimenti bagno 2026 - Leroy Merlin

5. Bagno stile Spa

Un ultimo suggerimento tra le tendenze dei rivestimenti bagno 2026 è arredare il bagno in stile Spa, ovvero pensare a questo spazio non solo come a una stanza funzionale, ma come a una piccola zona relax domestica: un luogo dedicato al benessere del corpo e della mente, dove dimenticare lo stress quotidiano e concedersi momenti di tranquillità. L’atmosfera deve essere ovattata, accogliente e visivamente serena, con elementi che invitano a rilassarsi e a prendersi cura di sé. L’alternanza di toni neutri e scuri crea un ambiente raccolto, ideale per rallentare e concentrarsi sul momento di benessere. Piastrelle effetto pietra nei toni antracite o grigio, oppurre del bianco lucido e bianco lucido mosaico abbinato al grigio opaco, contribuiscono a dare un carattere di calma e sofisticatezza. Palette delicate e colori naturali aiutano a mantenere l’effetto spa senza distrazioni visive.
Tendenze dei rivestimenti bagno 2026 - Leroy Merlin

Se ti sono piaciute le tendenze dei rivestimenti bagno 2026 e hai deciso di realiizzare il tuo bagno in uno di questi stili condividi con noi i tuoi progetti o trova nuove idee e tanti suggerimenti utili sulla Community Leroy Merlin.

Piastrella da rivestimento interno 33 x 100 cm Sp. 10 mm rettificato Trianon in ceramica smaltato marrone opaco 1.32 mq
Piastrella da pavimento interno 60 x 119.8 cm Sp. 9 mm rettificato Art Color Aspen 60x119,8 rettificato in gres porcellanato smaltato verde opaco traffico medio forte (pei 3/5) R9 1.44 mq
Piastrella da pavimento interno 100 x 100 cm Sp. 8.5 mm rettificato Chic Gold in gres porcellanato smaltato digitale bianco opaco traffico intenso (pei 4/5) R9 2 mq
Piastrella da rivestimento interno in gres porcellanato ATLAS CONCORDE SOLUTION 40 x 80 cm rettificato jade opaco Lexington Sp. 8.5 mm 1.28 mq
Piastrella da pavimento e rivestimento interno ed esterno in gres porcellanato 60 x 120 cm rettificato antracite opaco METROPOLIS R10 traffico intenso (pei 4/5) Sp. 9 mm 1.44 mq
elisabetta.garoni
Architetto
11/02/26-11:27(modificato il 11/02/26-11:38)

A volte il problema è una posizione troppo esposta al traffico o ai rumori esterni; altre volte, invece, altre è necessario insonorizzare la stanza dai rumori dei vicino dagli elettrodomestici sempre in funzione. Tra condomini più o meno rumorosi, suoni ambientali incessanti e muri troppo sottili, il desiderio di insonorizzare una stanza nasce spontaneo. Un’esigenza che spesso riguarda soprattutto la camera da letto, per ritrovare finalmente notti tranquille. Salvo casi particolari legati ad attività professionali, come studi di registrazione o sale prova, che richiedono interventi complessi, è possibile migliorare l’isolamento acustico anche con soluzioni fai da te. Il segreto è chiarire l’obiettivo, capire quanto spazio si è disposti a sacrificare e scegliere il materiale più adatto: dai pannelli in sughero o lana di roccia a quelli piramidali, fino a soluzioni che uniscono funzionalità ed estetica come i pannelli fonoassorbenti decorativi o i pannelli acustici. Vediamo quindi come isolare una stanza dai rumori con il fai da te, attraverso 5 idee pratiche:

  1. Insonorizza la stanza con il cartongesso
  2. Usa materiali fonoassorbenti
  3. Installa finestre insonorizzanti ad alte prestazioni
  4. Cura anche l’estetica con pannelli decorativi isolanti
  5. Migliora il riverbero con i pannelli acustici Come isolare acusticamente una stanza - Leroy Merlin

1. Insonorizza la stanza con il cartongesso

Per isolare acusticamente soffitto dal calpestio dei vicini del piano di sopra, soprattutto se amano i tacchi, la soluzione più efficace è realizzare un controsoffitto in cartongesso, all’interno del quale inserire uno specifico [materiale fonoisolante](https://www.leroymerlin.it/prodotti/edilizia/prodotti-per-isolamento/isolamento-acustico/?pedagogicalFilters=cosa-devi-insonorizzare%253APer%2520le%2520pareti%2520di%2520casa%7Cche-tipologia-di-prodotto-stai-cercando%253APannello%2520tecnico&filters=%7B%22vendor-1P%22%3A%22true%22%7D), come la lana di roccia o la lana di vetro, disponibile sia in pannelli sia in rotoli. In questo modo si crea una vera e propria barriera che limita la trasmissione dei rumori attraverso la soletta. Prima di iniziare, è importante verificare che l’altezza finale della stanza resti conforme al regolamento edilizio comunale, che in genere prevede un minimo di 270 cm. Lo stesso principio può essere applicato anche alle pareti: una controparete in cartongesso, se rinforzata con una combinazione di materiali fonoassorbenti e fonoisolanti, può offrire risultati più che soddisfacenti. Una valida opzione è il pannello fonoassorbente ORSilent in agglomerato poliuretanico, capace di ridurre il rumore fino al 60%. Considera che una controparete in cartongesso comporta una perdita di spazio di circa 10 cm. Va chiarito anche un altro aspetto importante: rivestire completamente una superficie con questi materiali migliora l’acustica dell’ambiente, ma non garantisce il silenzio assoluto. Chi ha accesso a un solaio può intervenire in modo ancora più completo, posando un pannello termoacustico direttamente sul pavimento del piano superiore. In questo caso, con un unico intervento si può contrastare la dispersione di caldo e freddo e ridurre sensibilmente anche i rumori. Pannelli per insonorizzare col fai da te - Leroy Merlin

2. Usa materiali fonoassorbenti

Vivere nel silenzio assoluto non è possibile, a meno di non rifugiarsi in un bunker o di trasformare casa in uno studio di registrazione. Per insonorizzare davvero una stanza dai rumori esterni, come una vera sala prove, servono interventi importanti e piuttosto costosi: niente finestre e lavori strutturali invasivi. Insomma, soluzioni ben lontane dal classico fai da te. Se invece vogliamo migliorare l’isolamento con interventi alla nostra portata, la prima cosa da fare è capire bene le differenze tra i materiali, così da scegliere quello più adatto alle nostre esigenze. Una volta deciso di realizzare una controparete o un controsoffitto in cartongesso, il punto è scegliere il materiale fonoassorbente da inserire all’interno. La lana di roccia e la fibra di vetro, ad esempio, sono composte da fibre minerali intrecciate: offrono un ottimo potere isolante e hanno anche un buon rapporto qualità/prezzo. Il sughero, invece, è una soluzione naturale e sostenibile, ma in genere un po’ più costosa. E attenzione: il suono, un po’ come l’acqua, trova sempre una via di fuga. Per questo è fondamentale completare il lavoro con porte insonorizzate; altrimenti anche il miglior isolamento rischia di perdere gran parte della sua efficacia. Negli ambienti più tecnici, dove l’estetica non è la priorità, come una sala prove domestica, anche i classici pannelli piramidali lasciati a vista possono essere una soluzione pratica ed efficace.  I materiali per insonorizzare una stanza - Leroy Merlin

3. Installa finestre insonorizzanti ad alte prestazioni

Se vuoi insonorizzare una stanza per ridurre i rumori e rendere la casa più confortevole, è fondamentale non trascurare i dettagli. Ad esempio, se la tua abitazione si affaccia su una strada molto trafficata e stai pensando di intervenire sulla camera da letto con il fai da te, non puoi ignorare gli infissi. Le finestre insonorizzate sono uno dei sistemi più efficaci. Te ne sarai accorto: i vecchi serramenti con un solo vetro proteggono ben poco dal rumore e, anzi, trasmettono facilmente le vibrazioni provenienti dall’esterno. Per ottenere un risultato concreto, potrebbe essere necessario sostituire gli infissi con modelli più performanti dal punto di vista dell’isolamento acustico. Cogli l’occasione per migliorare anche l’isolamento termico: le finestre ad alto indice di efficienza energetica ti permettono di ridurre sia i rumori sia la dispersione di calore, con un doppio vantaggio. Ti segnalo questo articolo con tante “idee utili per migliorare l'isolamento termico di casa”. Anche interventi semplici possono fare la differenza: una tenda antirumore, ad esempio, contribuisce ad aumentare l’isolamento in modo rapido e senza lavori invasivi. Infine, non sottovalutare l’arredamento. Una libreria a tutta parete piena di libri, soprattutto se posizionata sul muro confinante con un appartamento rumoroso, crea una barriera aggiuntiva. Lo stesso vale per un grande tappeto o, ancora meglio, per una moquette: aggiungono uno strato in più contro i rumori provenienti dal piano inferiore e arredano. Se vuoi insonorizzare la stanza, pensa anche alle finestre - Leroy Merlin

4. ICura anche l’estetica con pannelli decorativi isolanti

Ti sarà sicuramente capitato di vedere ambienti con quelle eleganti pareti in legno rigato, dal look moderno e un po’ nordico. I nuovi pannelli decorativi isolanti e fonoassorbenti, come quelli di Fibrotech sono proprio questa evoluzione: una soluzione di design che unisce estetica e funzionalità. Oltre ad arredare, aiutano a migliorare in modo concreto l’isolamento acustico. Pensati sia per la casa che per negozi, uffici e sale riunioni, rendono gli ambiente più accoglienti e piacevole da vivere, con un’acustica decisamente migliore. Puoi scegliere di rivestire un’intera parete per un impatto scenografico, oppure solo una parte per creare un dettaglio decorativo. I pannelli sono composti da listelli in legno applicati su un feltro nero, che dona il caratteristico effetto rigato. Le finiture vanno dai pannelli bianchi a quelli neri, passando per tante eleganti tonalità effetto legno, dal rovere chiaro fino al noce scuro: una gamma completa che ti permette di scegliere con facilità la soluzione più in linea con il tuo stile. Sono disponibili anche in formato quadrato, perfetti da posare in modo sfalsato per creare movimento e dare dinamismo alla parete. Inoltre, sono proposti anche nel formato boiserie, già pronti per progetti personalizzati. Pannello fonoassorbente Fibrotech - Leory

5. 5. Migliora il riverbero con i pannelli acustici

E poi ci sono i pannelli per correzione acustica. Si tratta di pannelli speciali, realizzati per lo più in fibre di poliestere riciclato e rivestiti in tessuto, disponibili in tante dimensioni e colori diversi, pronti da appendere alla parete. Aiutano a ridurre riverbero e rimbombo, migliorando subito la qualità del suono nella stanza. In più, sono anche un elemento d’arredo: basta scegliere le tonalità giuste e creare una bella composizione a parete per personalizzare all’ambiente. Prova a immaginare di giocare con diverse tonalità di pannelli blu, accostando elementi più chiari e più intensi per creare una composizione dinamica e originale. Combinando le sfumature puoi dare vita a una parete scenografica che non solo migliorerà l’acustica dell’ambiente, ma trasformerà una semplice superficie in un vero elemento decorativo. Puoi scegliere una disposizione geometrica ordinata oppure alternare i colori in modo più libero, per un effetto ancora più creativo e contemporaneo. Esistono anche versioni bifacciali, pensate per essere appese “a bandiera” dal soffitto, per intervenire in modo ancora più efficace sull’acustica. Sono ideali sia per la casa che per l’ufficio, ma anche per bar, ristoranti e altri spazi commerciali dove il suono non è proprio dei migliori. Correggi l'acustica con i pannelli in tessuto - Leroy Merlin

Oltre all'isolamento acustico, anche l'isolamento termico è importante per risparmiare e garantire la massima efficienza energetica alla tua casa. Leggi la guida completa alla realizzazione di un cappotto interno fai da te. Iscriviti alla Community e raccontaci le tue opinioni. Ti aspettiamo!

Pannello decorativo fonoassorbente Light FIBROTECH Rovere chiaro L 250 x L 60 cm, Sp 9 mm confezione da 5 pezzi
Pannello fonoassorbente Silentium By Primate blu 0.66 x 0.66 m, Sp 45 mm, 3 pezzi
Pannello fonoassorbente ORSilent 80/40 multicolore 1 x 2 m, Sp 40 mm, 2 mq densità 80 kg/m³
Pannello fonoassorbente piramidale nero 1 x 1 m, Sp 30 mm
elisabetta.garoni
Architetto
09/02/26-16:55(modificato il 09/02/26-17:10)

Hai bisogno di staccare la spina? Ognuno ha il suo rituale di relax, ma pochi funzionano come concedersi un momento tutto per sé in un bagno pensato su misura per il benessere del corpo e della mente. Sì, perché creare una piccola spa in casa è il modo migliore per lasciarsi alle spalle una giornata intensa e ritrovare l’equilibrio. A volte basta davvero poco: la luce giusta, una palette di colori rilassanti, materiali che parlano di comfort. Se poi sei in fase di ristrutturazione, la scelta di finiture e arredi diventa fondamentale per ricreare quell’atmosfera ovattata tipica delle spa. Ecco allora qualche idea per arredare il bagno e trasformarlo in un rifugio di puro relax, dove dimenticare, almeno per un po’, il ritmo frenetico di ogni giorno. Bagno relax in legno - Leroy Merlin

Bagno antistress? Questione di stile!

Di sicuro la tua casa ha uno stile che ti rappresenta, e sono certa che tu l’abbia rispettato anche in bagno. Ed è giusto così. Ma ti propongo un’idea diversa: perché non trasformare il bagno in una vera zona relax, con un carattere tutto suo, capace di farti sentire subito in un luogo speciale? Se stai pensando di ristrutturare e sogni una spa in casa, parti dai rivestimenti. I colori più rilassanti per una bagno con queste atmosfere sono proprio questi: neutri e scuri perché creano un a ambiente raccolto, ideale per rallentare, concentrarsi sul momento presente e godersi senza distrazioni ogni attimo di benessere. I rivestimenti effetto pietra nei toni scuri hanno proprio questa magia. La piastrella Metropolis, in grès antracite di grande formato, è una garanzia per ricreare un mood elegante e rilassante. Per rendere ancora più speciale la zona doccia o vasca, puoi scegliere la piastrella Felce, con i suoi delicati riflessi dorati e ramati. L’abbinamento ideale è con la rubinetteria della serie Sanycess in oro rosa spazzolato: una finitura raffinata, calda e sorprendentemente rilassante. Completa il tutto con accessori in bambù e qualche pianta rigogliosa, per portare in bagno un tocco di natura e un’atmosfera quasi tropicale. Relax garantito. Bagno effetto spa nei toni del grigio - Leroy Merlin

Bagno antistress energizzante

Per ricreare una vera spa in casa, anche i rivestimenti effetto cemento fanno la loro parte. Con la piastrella Epura Gris puoi rivestire pareti e pavimento e ottenere un elegante effetto “scatola” monocromatico. In alternativa, una resina grigia permette di creare superfici leggermente spatolate e non uniformi, capaci di dare movimento alle pareti. La resina è perfetta anche per progettare un mobile bagno su misura, su cui installare uno o due lavabi da appoggio: essenziale, continuo, super contemporaneo. E poi c’è il momento più atteso: immergersi nella vasca freestanding Stori, un vero invito al relax per corpo e mente. Se lo spazio lo consente, completa l’area benessere con una doccia dotata di colonna idromassaggio: i getti regolabili aiutano a sciogliere le tensioni di schiena e cervicale, ridurre lo stress e stimolare la circolazione. Ti sentirai subito in vacanza. Arredo magno moderno effetto cemento - Leroy Merlin

Trasformare il bagno in una Spa

Se hai a disposizione uno spazio ampio, questa soluzione potrebbe davvero conquistarti. D’altronde,chi non sogna una vasca a filo pavimento? Puoi progettare una piattaforma in legno trattato per ambienti umidi, con gradini che accompagnano dolcemente fino alla [vasca a incasso](https://www.leroymerlin.it/prodotti/bagno-e-arredo-bagno/vasche/vasca-da-bagno/?filters=%7B%22vendor-1P%22%3A%22true%22%7D&pedagogicalFilters=che-tipo-di-vasca-stai-cercando%253ARettangolare). L’importante è che la struttura sia sufficientemente ampia, così da poter girare comodamente intorno alla vasca e vivere lo spazio in totale libertà. E se lo spazio lo permette, completa il tuo percorso benessere con un angolo dedicato allo yoga o alla meditazione con un tappetino per il fitness e gli accessori yoga. Basta poco: una zona libera, luminosa, dove rallentare e riconnettersi con sé stessi. Gli accessori in legno aiutano rendere l’ambiente più caldo, prezioso e unico. E in una spa che si rispetti non può mancare il verde: ritaglia uno spazio per le piante, scegli vasi importanti e lasciati conquistare da essenze esotiche o orchidee, per portare in bagno una sensazione di natura e armonia. Bagno Spa con vasca a filo pavimento - Leroy Merlin

Creare la giusta atmosfera

Inserire una sauna finlandese in casa non richiede necessariamente spazi enormi: esistono modelli compatti, capaci di offrire grandi benefici. Pensa alla comodità di non dover più correre in palestra o nei centri benessere: la tua sauna sarà sempre lì, pronta quando ne hai bisogno. La sauna è interamente in legno e completa di tutto: dalle pietre al secchio con mestolo, fino al termometro per controllare la temperatura ideale. Ma una volta usciti dal box, come arredare il resto del bagno? Un ambiente tutto in legno, alla lunga, potrebbe risultare troppo. Serve equilibrio. Il segreto è il contrasto legno–minerale, vera firma del bagno spa. Scegli rivestimenti effetto pietra o cemento, tra i migliori rivestimenti per un bagno moderno, per bilanciare il calore del legno. Completa l’atmosfera con mensole minimal dove tenere oli essenziali e accessori, e scegli tessili naturali come asciugamani in cotone o lino. Infine, gioca con i dettagli: luci soffuse, qualche candela, profumatori con aromi delicate all’eucalipto e un sottofondo sonoro rilassante come musica classica, il rumore dell’acqua o il canto degli uccelli. Basta questo per ritrovarti, anche a casa, in un’atmosfera che ti farà dimenticare lo stress della giornata. Sauna finlandese a casa tua - Leroy Merlin

Bianco, legno e vetro per la camera con bagno/Spa

Dimentichiamo per un attimo l’idea della sauna dei paesi scandinavi o delle spa orientali: una spa domestica può essere anche super moderna e contemporanea. L’importante è ritagliarsi un angolo di puro relax nella parte più intima della casa, la zona notte. Separare la camera da letto dal bagno con una vetrata è una scelta intelligente: lascia passare la luce, rende gli ambienti più ampi e crea una continuità visiva elegante e riservata. A terra puoi giocare con i contrasti: da una parte la resina (a questo proposito ti segnalo l’articolo “Pro e contro dei bagni in resina”) e dall’altra un pavimento SPC effetto legno chiaro trasmette subito una sensazione di comfort, calore e pulizia. La protagonista non può che essere la vasca a isola, dalle forme morbide e arrotondate, come la vasca in pietra dolomitica bianca, che trattiene il calore dell’acqua più a lungo. In alternativa, perché no, una vasca idromassaggio per concedersi un momento davvero rigenerante. Alla parete, trovo bellissimo il lavabo cilindrico in solid surface: un materiale evoluto, antibatterico, resistente ma anche sorprendentemente morbido al tatto. In alternativa, il lavabo Meg11 in ceramica bianca, da abbinare a una rubinetteria a parete. E come sempre le piante: indispensabili. Un grande vaso con una pianta adatta agli ambienti umidi aiuta a creare un’atmosfera rilassante e naturale, per staccare la mente e riconnettersi con se stessi. Camera con bagno spa a vista - Leroy Merlin

Sogni di avere un bagno effetto spa in casa tua? Hai trovato idee a cui ispirarti? Iscriviti alla Community e raccontaci tutto. Ti aspettiamo!

Sauna finlandese Vapore Sense 3 L 153 x P 110 x H 190 cm
Piastrella da pavimento e rivestimento interno ed esterno in gres porcellanato 60 x 120 cm rettificato antracite opaco METROPOLIS R10 traffico intenso (pei 4/5) Sp. 9 mm 1.44 mq
Vasca a isola ovale Stori interno bianco lucido/ esterno nero opaco L 71 x H 56 x P 156 cm
Lavabo sospeso semicerchio in solid surface bianco
Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
02/02/26-13:39(modificato il 05/02/26-20:45)

Se abbiamo un giardino o anche solo un piccolo balcone, con una cucina all’aperto possiamo concederci uno spazio in più…senza bisogno di grandi interventi! Ci basterà organizzare un angolo barbecue super-attrezzato accanto alla zona pranzo, per non dover poi correre dentro e fuori casa indaffarati a cucinare e servire i piatti. Tutto ciò ci aiuterà a godere dell’atmosfera conviviale del nostro spazio outdoor senza perdere il piacere di stare in compagnia. Scopriamo quindi insieme le migliori idee per creare un angolo barbecue in giardino:

  1. Allestire un’area barbecue fai-da-te in cui non manca proprio nulla
  2. Realizzare un super-efficiente angolo barbecue che strizza l’occhio alla tradizione
  3. Creare un'atmosfera conviviale con l’angolo barbecue per grigliare insieme agli amici
  4. Progettare un angolo barbecue elegante e contemporaneo
  5. Creare una cucina modulare en plein air con il barbecue come protagonista
  6. Re-interpretare l’angolo barbecue in giardino….sul terrazzo di casa

Ispirazioni per creare un angolo barbecue in giardino, sul terrazzo o sul balcone - Leroy Merlin

1. Allestire un’area barbecue fai-da-te in cui non manca proprio nulla

Partiamo da un'idea fai-da-te che ben si adatta al giardino, all'ampio terrazzo e persino al piccolo balcone: si tratta di realizzare con le proprie mani l’angolo dove ospitare un barbecue a gas da appoggio e tutti gli accessori necessari per preparare succulente grigliate estive. Iniziamo realizzando il piano di lavoro e i ripiani con tavole di OSB da completare poi con una spalla verticale realizzata con uno o più pannelli divisori da giardino in legno. Dopo averli assemblati in base allo spazio disponibile, dipingiamoli con lo smalto per esterni nel colore che preferiamo, quindi aggiungiamo gli elementi funzionali, come i ganci per appendere il set di accessori da barbecue. Non dimentichiamo infine l’angolo per le piante aromatiche da far crescere lì vicino in un intelligentissimo orto verticale su ruote con assistente digitale alla coltivazione che ci permetterà di averle sempre a portata di mano! A questo punto…grigliare in puro stile americano nel nostro angolo barbecue fai-da-te sarà un gioco da ragazzi! Come creare un angolo barbecue fai-da-te in cui non manca nulla - Leroy Merlin

2. Realizzare un super-attrezzato angolo barbecue che strizza l’occhio alla tradizione

Per chi ha spazio sufficiente in giardino e ama lo stile rustico che strizza l’occhio alla tradizione, non c’è niente di più indicato che un barbecue in muratura con cui creare un angolo super-attrezzato per cucinare all’aperto. Una volta individuata la posizione giusta, è consigliabile creare una piattaforma pavimentata con piastrelle in grès porcellanato effetto cotto che si abbinano alla perfezione con il barbecue in calcestruzzo e mattoni, oppure con lastre di cemento effetto ghiaia se abbiamo scelto un barbecue fisso con finiture color antracite. Possiamo anche estendere la pavimentazione fino all’area pranzo, se è abbastanza vicina, così da creare un vero e proprio ambiente en plein air dal carattere amichevole e caloroso. Vogliamo stupirli con una postazione da vero chef? Basterà scegliere un barbecue a carbone e legna con forno integrato e poi deliziarli con ottime pizze, succulente lasagne, carne grigliata e ogni altra pietanza che decidiamo di inserire nel menu! Scegliere il barbecue in muratura per la cucina outdoor che strizza l’occhio alla tradizione - Leroy Merlin

3. Creare un'atmosfera conviviale con l’angolo barbecue per grigliare insieme agli amici

Contrariamente a quel che pensiamo, creare l’angolo barbecue perfetto per grigliare insieme agli amici è più facile del previsto! Dovremmo solo scegliere il barbecue a gas che soddisfa le nostre esigenze di spazio e ospitalità…e collocarlo accanto al tavolo allungabile dove sono seduti gli ospiti. Perchè proprio un barbecue a gas? Semplice: perchè, tra i tanti vantaggi, produce meno fumo di quello a carbonella annullando così qualsiasi fastidio per chi ci sta vicino! Pur essendo un piccolo dettaglio, è fondamentale se vogliamo creare un angolo barbecue davvero conviviale e - in più - non ci fa rinunciare ad alcuna performance da perfetto BBQ king! Anzi: scegliendo il barbecue a gas con 6 bruciatori di cui 2 a infrarossi, potremo grigliare, arrostire, cuocere al forno o addirittura rosolare il cibo, offrendo agli ospiti un'esperienza culinaria come nessun’altra…oltretutto a centimetro zero! Manca ancora qualcosa? Beh, solo qualche ghirlanda luminosa per rendere indimenticabili le grigliate nel nostro giardino! Cucinare insieme agli amici nell’angolo barbecue dall’atmosfera conviviale - Leroy Merlin

4. Progettare un angolo barbecue elegante e contemporaneo

L'eleganza di una casa contemporanea è frutto di una particolare cura per il dettaglio che si traduce poi in ambienti caratterizzati da un’eccezionale qualità di materiali, finiture e design! Come sarà quindi il suo angolo barbecue ideale? Sicuramente sotto ad una pergola bioclimatica in alluminio grigio antracite che farà sentire gli ospiti a proprio agio con qualsiasi condizione meteo! Ci vorranno poi un accogliente tappeto da esterno in polipropilene beige con decoro bianco a foglie che donerà all’area barbecue un tocco di elegante naturalezza e un tavolo allungabile con struttura in alluminio antracite e piano in vetro satinato dal design pulito, ma estremante ricercato cui abbinare delle poltroncine con braccioli la cui seduta micro-forata farà circolare l’aria anche nelle giornate più torride. E per cucinare? Beh…un barbecue da professionisti a 8 fuochi interamente in acciaio integrato ad un piano di marmo su misura completerà alla perfezione l’ambiente outdoor elegante e contemporaneo! Come creare un angolo barbecue elegante e contemporaneo curato nei minimi dettagli - Leroy Merlin

5. Creare una cucina modulare en plein air con il barbecue come protagonista

Le cucine modulari da esterno sono perfette per l’angolo barbecue dedicato agli chef più esigenti. Ci sono soluzioni ready-to-use come la compatta cucina da esterno su ruote che si può spostare dove vogliamo e che, in soli 180 cm di lunghezza, ci offre barbecue a 5 fuochi e fornello laterale, lavello e armadietti, oppure l’ampia e super-accessoriata cucina angolare dotata anche di frigorifero che io trovo perfetta per un’area barbecue al riparo di una grande pergola bioclimatica. Un altro paio di idee davvero originali? Beh, possiamo creare un’isola en plein air con i moduli-cucina da esterno in conglomerato cementizio o con gli elementi componibili in acciaio inox che hanno un’immagine più contemporanea…oppure ancora, affiancare un modulo con piano di lavoro per cucina da esterno al barbecue a carbonella su ruote per una soluzione informale ma super-pro. A ciascuno la scelta migliore! Idee per creare la cucina da esterno più adatta alle nostre esigenze con i moduli componibili - Leroy Merlin

6. Re-interpretare l’angolo barbecue in giardino….sul terrazzo di casa

E se non abbiamo un giardino, ma “solo” un terrazzo di città? Beh, creare l’angolo barbecue perfetto è comunque possibile! Scegliamo un barbecue compatto a gas con due bruciatori o un barbecue a carbonella da balcone verificando però che il regolamento di condominio non ne vieti l’utilizzo e poi allestiamo l'angolo pranzo. Io opterei per un tavolo in legno di acacia con ribalte che si chiudono, oppure per un originale set con tavolo alto e sgabelli in alluminio e teak riciclato proveniente da vecchi cantieri navali. In entrambi i casi potremo ospitare fino a quattro amici e organizzare i nostri barbecue in terrazza all’insegna della convivialità. Aggiungendo poi un ombrellone salvaspazio da balcone saremo ben riparati dal sole durante le calde giornate estive, mentre per la sera ci basterà scegliere tra le luci decorative da esterno che ci piacciono di più. Io trovo bellissima la lampada solare da terra che ricorda le abat-jour di casa: voi cosa scegliereste? Come creare l’angolo barbecue perfetto sul terrazzo di casa - Leroy Merlin

Che ne dici di queste idee per creare il tuo angolo barbecue in giardino o sul terrazzo di casa? Puoi trovare l’ispirazione giusta anche tra le 5 soluzioni per arredare la zona barbecue in modo organizzato e, dopo esserti iscritto alla Community, pubblicare le foto di ciò che hai realizzato nella Gallery dei progetti per condividerle con tutti noi! Se invece hai bisogno di qualche consiglio personalizzato, scrivi qui sotto nei commenti: saremo felici di darti una mano!

Barbecue a gas NATERIAL Upsilon 6 bruciatori
Cucina da esterno Stefy 6 bruciatori L 177 x H 125 x P 56.5 cm
Barbecue fisso a legna e carbonella PARENZO EASY GARDEN BY PALAZZETTI
Tavolo da giardino allungabile LYRA II NATERIAL in alluminio antracite con piano in vetro  per 10 persone 135/270x90cm
Set tavolo e sedie Solis NATERIAL beige per 4 persone
Vaso per piante e fiori Poty XS kit in polipropilene verde oliva H 56 cm L 36.5 x
Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
01/02/26-11:06(modificato il 01/02/26-12:14)

La fine dell’inverno è il momento ideale per preparare i nostri mobili da giardino alla bella stagione che sta per arrivare. Se durante l’estate precedente li abbiamo puliti con regolarità e poi li abbiamo ritirati come si deve, non avremo tanto da fare. Se però li abbiamo un po’ trascurati, questa è l’occasione giusta per fare la manutenzione corretta e farli tornare al loro “antico splendore”! Scopriamo insieme come fare e prepariamoci ad avere mobili da giardino in forma perfetta che siano in legno, rattan, metallo o plastica…oppure ancora abbiano bisogno di un restyling integrale e vivere una nuova vita! Fare la giusta manutenzione garantisce lunga vita agli arredi da giardino - Leroy Merlin

Far tornare come nuovi gli arredi da giardino in legno

I mobili da giardino in legno hanno un fascino e un’eleganza difficili da eguagliare. Come tutti i materiali naturali, però, il legno subisce il passare del tempo che alla lunga può comprometterne l’estetica o - peggio ancora - la funzionalità. Per mantenerlo sempre giovane possiamo però intervenire quotidianamente con un panno catturapolvere per legno e, una volta alla settimana, con un bel lavaggio a base d’acqua tiepida e sapone di Marsiglia in scaglie. A stagione terminata basterà coprirli con un telo protettivo aerato e poi, all’inizio della primavera, passare una o più mani di flatting incolore a base d’acqua (per la casa al mare o in montagna è meglio usare il flatting a solvente per condizioni estreme). Con questa "beauty routine" i mobili in legno da giardino invecchieranno molto, molto lentamente e risplenderanno nei nostri spazi outdoor per tantissimo tempo. Se però ci troviamo di fronte a danni apparentemente irreparabili…sapere come trattare gli arredi da esterno in teak ingialliti o ingrigiti ci sarà di grande aiuto! Come trattare i mobili da giardino in legno per farli tornare come nuovi - Leroy Merlin

Mantenere in forma perfetta gli arredi in rattan naturale o sintetico

I mobili da giardino in rattan naturale sono particolarmente apprezzati per il loro fascino evergreen, ma - ahimè - temono le intemperie e il calore eccessivo. Negli ultimi anni però è stata introdotta una fibra sintetica di ultima generazione, il Polyrattan, che ne riproduce fedelmente l’estetica con il vantaggio extra di un’elevata resistenza ai raggi UV, alle temperature estreme e agli agenti atmosferici. La facilità di pulizia è un altro importante pregio ed è per questo che per mantenere in perfetta forma i mobili da giardino in rattan sintetico è sufficiente lavarli periodicamente con un panno imbevuto di acqua saponata o con un detergente per arredi da esterno, più adatto per lo sporco ostinato. È consigliabile anche effettuare, con un’idropulitrice, tre pulizie straordinarie (in primavera, durante l’estate e prima di coprirli per l’inverno), ma oltre a questo…non ci sarà altro da fare. Se però abbiamo degli elementi in rattan naturale, come un lampadario da esterno con paralume intrecciato, periodicamente dovremo prima togliere la polvere con un panno in microfibra e una spazzola con setole lunghe e morbide, poi lavare delicatamente con un panno umido (senza usare detergenti) e infine asciugare sempre con molta attenzione. Con queste semplici operazioni il rattan naturale rimarrà come nuovo per tantissimo tempo e non necessiterà di alcuna manutenzione straordinaria, anche perchè…non sopporterebbe prodotti abrasivi o vernici lucidanti! Consigli utili per la corretta manutenzione degli arredi da giardino in rattan naturale o sintetico - Leroy Merlin

Far risplendere i mobili da giardino in metallo

Mentre il ferro era il materiale preferito fino a qualche tempo fa, oggi per gli arredi da giardino in metallo si usano prevalentemente acciaio e alluminio che - tra le tante qualità estetiche e funzionali - presentano anche un’ottima resistenza all’ossidazione. Il ferro invece, se arrugginisce, va prima portato al grezzo con una spazzola manuale a fili d’acciaio o con una smerigliatrice angolare (nei casi più gravi), poi pulito con uno sgrassatore universale e quindi ricoperto con vernici e trattamenti antiruggine (il tutorial per proteggere e verniciare il ferro esposto agli genti atmosferici ci sarà di grande aiuto!). Dimentichiamo però tutti questi passaggi se i nostri mobili da giardino sono in acciaio o in alluminio verniciati: ci basterà infatti lavarli periodicamente con acqua e sapone neutro per preservare nel tempo tutta la loro bellezza. Ricordiamoci solo di non trattarli con prodotti chimici aggressivi e, in inverno, di coprirli con teli protettivi aerati! Mantenere in perfetta forma i mobili da giardino di ferro, acciaio o alluminio - Leroy Merlin

Mantenere inalterati i mobili da giardino in plastica

Oggi come oggi, dire “mobili da giardino in plastica” è un po’ riduttivo dal momento che si tratta, nella maggior parte dei casi, di polietilene (PE) o polipropilene (PP) che sono materiali super-resistenti, riciclabili al 100%, molto versatili dal punto di vista estetico e - aspetto non da poco - anche facilissimi da mantenere: la cura quotidiana è infatti limitata a un veloce passaggio con un panno umido che toglie lo sporco leggero. Qualora invece fosse più intenso, possiamo pulire in modo più accurato - ma delicato al tempo stesso - usando un detergente specifico per plastica che rimuove anche la patina degli agenti inquinanti senza aggredire la superficie. Accorgimento utile è anche fare, due o tre volte l’anno, la manutenzione straordinaria pulendo i mobili con la spazzola rotante a testa snodabile che si adatta a tutte le idropulitrici Sterwins. E nel caso di graffi o danni minori? Proviamo prima su un angolo nascosto a scaldare la superficie con il phon o il ferro da stiro mettendo un panno sotto la piastra e verifichiamo la risposta del materiale: nella maggior parte dei casi, il calore lo ammorbidirà senza danneggiarlo e il graffio potrà ritirarsi o sparire del tutto. Come possiamo vedere…per estetica, funzionalità e semplicità di manutenzione, i mobili da giardino in polietilene e polipropilene sono una scelta eccellente per i nostri spazi outdoor! Come fare la giusta manutenzione dei mobili da giardino in polietilene e polipropilene - Leroy Merlin

Rinnovare i mobili da giardino con un restyling integrale

I mobili da giardino in legno o in ferro, che possono deteriorarsi con più facilità se non facciamo una manutenzione costante, sono quelli più adatti per fare un restyling integrale che darà loro una nuova vita. Possiamo seguire i consigli per ridipingere un mobile senza carteggiare o le indicazioni della guida al restauro di vecchi mobili in legno avendo però l’accortezza di “sigillare” la nuova finitura con un impregnante incolore per legno da esterno (lucido o satinato) al fine di proteggerla dai raggi del sole e dalle intemperie. Per il ferro, invece, basterà scegliere uno smalto antiruggine a base solvente che si può applicare anche con una pistola a spruzzo per vernici: le finiture e i colori disponibili sono tantissimi (compreso il bellissimo giallo dorato anticato che io adoro!), ma se la nostra creatività richiede qualcosa di veramente particolare…allora scegliamo uno smalto multisuperficie da esterno - magari nel colore blu denim satinato che è perfetto per lo spazio outdoor della casa al mare arredata sui toni dell’azzurro - non prima, però, di aver trattato il ferro con una o più mani di convertitore di ruggine. Idee per rinnovare i mobili da giardino in ferro o legno - Leroy Merlin

Hai trovato il suggerimento perfetto per la manutenzione dei tuoi mobili da giardino? Se ti occorre, puoi anche individuare il metodo giusto per far tornare bianchi gli arredi outdoor e poi iscriverti alla Community per condividere con tutti noi il risultato di ciò che hai fatto, pubblicando le foto nella Gallery dei progetti. Se invece hai bisogno di qualche consiglio in più, scrivi qui sotto nei commenti: saremo felici di darti una mano a far tornare i tuoi mobili da giardino come nuovi!

Lampadario LED design CALOBRA 20 BATTERY HANG marrone, luce calda 900 lumen, NEWGARDEN, IP54
Idropulitrice ad alta pressione elettrica ad acqua fredda STERWINS 110C EPW.3 360.0 l/h 110 bar
Vernice da esterno antigoccia per legno e ferro e plastica MAXMEYER poliuretanico blu denim satinato, 0.125 l
Sapone IMPACT Marsiglia in scaglie rasatura
Salotto da giardino angolare per 7 persone beige Medena NATERIAL con cuscini in poliestere bianco
Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
31/01/26-10:27(modificato il 31/01/26-11:21)

Arredare una casa in stile Jungalow significa abbracciare l’idea di design proposta dall’eclettica imprenditrice americana Justina Blakeney che vede gli ambienti domestici (spazi outdoor compresi!) come un mix irriverente e originalissimo di mobili vintage, oggetti artigianali e decori tropical in grado di trasformarli da semplici spazi in cui tornare dopo il lavoro ad autentiche fonti di benessere casalingo fatte su misura per noi. Scopriamo quindi insieme quali sono i segreti dello stile Jungalow e prepariamoci a rendere la nostra casa accogliente, intima e personale…con un tocco selvaggio che ci metterà in connessione con la natura dalla mattina alla sera! Ispirazioni per creare una giungla urbana in casa con lo stile Jungalow - Leroy Merlin

I materiali e i colori ideali per definire gli ambienti Jungalow

Pareti e pavimenti hanno ovviamente una grande importanza anche nello stile Jungalow che si distingue per il mix-and-match di arredi, complementi e oggetti particolari come ricordi di viaggio o decorazioni vintage scovate nei mercatini. Per valorizzare come si deve il loro abbinamento all’apparenza casuale, trattare le pareti con tonalità neutre è la soluzione perfetta, ma se non vogliamo rinunciare a un po’ di colore…possiamo osare con pitture murali verdi le cui tante sfumature richiamano foreste incontaminate, immense praterie o cristalline acque tropicali. Per enfatizzare l’effetto giungla, rivestiamo poi una parete con carta da parati a decori vegetali e facciamola diventare una quinta scenografica di grande impatto visivo. Per quel che riguarda i pavimenti, possiamo spaziare dal parquet alle piastrelle in grès porcellanato che richiamano la tradizione: importante è ottenere una superficie “amichevole” e accogliente. Qualche suggerimento? Alle pareti neutre, io abbinerei la delicata carta da parati Savana e un parquet in rovere cognac, mentre alla pittura murale lavabile verde laguna accosterei i pannelli decorativi Amazzonia con grandi foglie dalle sfumature rosate riprese poi dal pavimento in piastrelle esagonali color terracotta. Due interpretazioni diversissime…stesso effetto Jungalow! Scegliere i colori e i materiali perfetti per la casa in stile Jungalow - Leroy Merlin

Gli arredi più cool per la casa Jungalow

Arredare una casa Jungalow significa dare a ogni ambiente un’impronta particolare: possiamo arredare il soggiorno in stile tropicale, creare un bagno elegante e romantico di ispirazione provenzale e magari fare della camera da letto un rifugio boho dai colori della terra. Importante è però trovare un fil-rouge per evitare che il risultato finale sia “too-much”: scegliere colori e materiali che si rincorrono tra i vari ambienti può essere un buon metodo, ma anche optare per arredi coordinati da distribuire qua e là contribuisce a fare la differenza tra confusione ed effetto Jungalow! La mia idea è ricorrere ai mobili da giardino in materiali naturali come il legno, il bambù o il rattan che richiamano le atmosfere degli spazi aperti: che ne dite, per esempio, di due poltroncine in legno di acacia da mettere in soggiorno e in camera da letto, o di un piccolo divanetto da esterno in stile Thai da abbinare a una seduta in rattan naturale con esili gambe di acciaio nero? Se abbiamo spazio e voglia di osare, possiamo anche scegliere un’amaca con supporto in legno di larice: è un’idea un po’ azzardata, ma…nello stile Jungalow le pazzie sono concesse! Suggerimenti per scegliere gli arredi più adatti allo stile Jungalow - Leroy Merlin

Luci e complementi d’arredo per definire l’anima della casa Jungalow

In una casa Jungalow sono gli oggetti decorativi, i complementi d’arredo e persino le luci a raccontare tutto di chi la abita. Molti di loro arriveranno infatti dai tanti viaggi intorno al mondo o saranno dei ricordi di famiglia oppure ancora frutto delle “scorribande” tra i mercatini vintage…ma alcuni dovranno essere per forza scelti ad hoc, sulla base del famoso fil-rouge di cui abbiamo parlato prima. Ecco allora che optare per leggerissime tende bianche o per esuberanti tende con fantasie di fiori e foglie, così come scegliere un lampadario a tre luci con paralumi in vetro colorato piuttosto che per una lampada da terra in rafia farà la differenza: in particolare, quest’ultima è in Home Index A e ciò significa per noi doppi punti Homy e per l’ambiente, una scelta sostenibile e responsabile! In linea di massima è comunque bene valutare, per ogni singolo elemento decorativo, che l’arredo effetto giungla venga esaltato e non - al contrario - mortificato: un tappeto in juta naturale - per esempio - valorizzerà gli arredi vintage, mentre vistosi cuscini a fiori staranno benissimo sull’essenziale divano da giardino in teak. Appendiamo poi qualche specchio da parete che possa riflettere i decori delle carte da parati e non dimentichiamo di appoggiare, su mensole e ripiani, dei vasi decorativi in vetro per avere fiori freschi tutti i giorni. Et voilà: l’anima della nostra casa Jungalow non sarà solo autentica, ma anche bellissima! Riempire la casa Jungalow di oggetti, luci e complementi che ne rivelano l’anima - Leroy Merlin

Piante e vasi per portare la giungla in casa

Per il perfetto stile Jungalow, portare il verde dentro casa è fondamentale. Le piante dovranno essere numerose e occupare buona parte della casa: a terra, sopra mobili e mensole…e addirittura appese al soffitto o alle pareti. Possiamo organizzarle in gruppi, utilizzando vasi da interno diversi per forma, colore e dimensione oppure - se sono particolarmente grandi e ben strutturate - lasciarle da sole per creare un angolo scenografico di grande impatto visivo da valorizzare anche di sera con un picchetto solare orientabile che avremo caricato sul balcone durante il giorno. Ma qual è la vegetazione più adatta per assecondare l’arredo giungla di questo stile eclettico e divertente? Oltre alle 6 piante perfette per i vasi della casa Jungalow, possiamo far scendere dal soffitto delle bellissime essenze ricadenti come la Pianta del rosario (Senecio rowleyanus), il Falangio (Chlorophytum comosum), la Tradescantia fluminensis e la succulenta Rhipsalis che non richiedono annaffiature quotidiane. In bagno, invece, approfittiamo dell’umidità per coltivare felci e orchidee in abbondanza per aggiungere anche lì l’effetto giungla-chic. Se poi vogliamo affrontare un progetto ambizioso…perchè non realizzare una vera e propria green wall in soggiorno o all’ingresso di casa per accogliere gli ospiti all’interno di una lussureggiante foresta tropicale? Idee per riempire di piante lussureggianti la casa e trasformarla in una vera giungla urbana - Leroy Merlin

Relax e divertimento nello spazio outdoor in stile Jungalow

Che si tratti di un giardino, di un terrazzo o di un balcone, anche lo spazio outdoor di una casa Jungalow merita tutta la nostra attenzione. In linea con lo spirito giocoso degli interni, possiamo creare un angolo rilassante e colorato dove godere di tutti i benefici dello stare all’aria aperta ispirandoci alle idee per trasformare lo spazio esterno in un giardino tropicale, oppure scegliendo arredi e complementi mix-and-match. Una bella idea potrebbe essere posizionare, sotto un divertente ombrellone giallo con frange, un lettino prendisole in legno di acacia con tavolino coordinato dove appoggiare il nostro libro preferito, una bibita fresca e la crema solare. A contrasto, stendiamo sotto al lettino un tappeto da esterno in juta rosa corallo e poi appoggiamo sul lettino un cuscino decorativo in lino rosa abbinandolo a un rotolo poggiatesta in cotone azzurro polvere. L’apparente dissonanza di questi colori sarà invece l’idea geniale per dare carattere all’angolo relax, e al tempo stesso, per rendere la quinta di vegetazione ancora più avvolgente. Se non ci credete, basterà provare e poi ammettere che lo stile Jungalow è davvero quanto di più autentico e personale ci possa essere per arredare gli interni e gli esterni di casa! Trasformare lo spazio esterno nell’estensione en plein air della casa in stile Jungalow - Leroy Merlin

Che ne pensi dello stile Jungalow? Se hai già trasformato la tua casa in una giungla urban-chic, perchè non ti iscrivi alla Community e condividi con tutti noi nella Gallery dei progetti le foto di ciò che hai realizzato? Se invece hai voglia di sapere qualcosa in più o necessiti di qualche consiglio personalizzato, scrivi qui sotto nei commenti: saremo felicissimi di darti una mano!

Fotomurale Foglie Amazzonia, multicolore
Piastrella da pavimento e rivestimento interno ed esterno 15.8 x 18.3 cm Sp. 10 mm Cotto del Campiano in gres porcellanato smaltato dorato opaco traffico intenso (pei 4/5) R10 0.52 mq
Divano da giardino con cuscino grigio Thai, struttura in acacia seduta in acacia beige, L 133 x H 30 x P 103 cm
Lampadario Design I-EGADI-S3 nero paralume multicolore 3x E27 Ø25cm LUCE AMBIENTE DESIGN
Tester vernice per parete e soffitto lavabile, LUXENS murale verde laguna 2 opaco, 0.075 L