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AnnaZorloni
Agronoma
23/01/26-07:49(modificato il 23/01/26-12:57)

San Valentino è vicino, mancano pochi giorni: hai già in mente cosa regalare alla tua innamorata? Quest’anno stupiscila con un regalo diverso dal solito, una bella pianta con cui fare breccia nel suo cuore. Se sei alla ricerca di un regalo di San Valentino diverso dai soliti fiori, scegli una pianta da interno per abbellire la casa con amore e un tocco di design. Scopri le migliori piante da interno da regalare: simboliche, resistenti e perfette per arredare la casa con amore. Ecco qualche idea per scegliere una pianta da regalare a San Valentino. Scopri quali piante regalare a San Valentino per festeggiare l’amore! – foto Leroy Merlin Scopri quali piante regalare a San Valentino per festeggiare l’amore! – foto Leroy Merlin

Quali piante regalare a San Valentino?

Quest’anno, invece delle intramontabili rose rosse, scegli una pianta diversa dal solito da regalare a San Valentino; un’alternativa con cui potrai stupire la tua innamorata: moglie, fidanzata o amica speciale. Fai palpitare il suo cuore di fronte alla sorpresa nel ricevere una nuova pianta con cui arredare la casa per ottenere un effetto wow, di sicuro impatto! A proposito, hai visto quali sono le piante da interno di tendenza quest’anno? Scegli piante da interno resistenti, verdi o colorate, possibilmente di tendenza se la tua innamorata ama il design; opta per piante nei toni del rosso o a forma di cuore, un simbolo perfetto per festeggiare l’amore! Ecco quali piante ti consiglio di regalare per San Valentino:

  • Anthurium andraeanum
  • Ceropegia woodii
  • Dicentra spectabilis
  • Echeveria ‘Red’
  • Hoya kerrii
  • Marimo
  • Phalaenopsis
  • Pothos Puoi anche creare una semplice composizione verde da regalare a San Valentino - foto Leroy Merlin Puoi anche creare una semplice composizione verde da regalare a San Valentino - foto Leroy Merlin

Anthurium andraeanum

L’Anthurium, o più semplicemente “anturio”, è una pianta da interni di dimensioni contenute perfetta per abbellire angoli un po’ spenti della casa. Piace molto per le sue foglie di colore verde lucido, portate da lunghi peduncoli eretti, ma soprattutto per i suoi “fiori”: ampie spate carnose e lucide a forma di cuore. Sceglila nel colore rosso fuoco se vuoi fare il regalo perfetto per San Valentino, l’Anthurium di questo colore simboleggia un amore ardente e passionale! Le spate rosse dell’Anthurium sembrano cuori palpitanti - foto Leroy Merlin Le spate rosse dell’Anthurium sembrano cuori palpitanti - foto Leroy Merlin

Ceropegia woodii

La Ceropegia woodii viene anche detta “collana di cuori” (String of hearts in inglese), proprio per il suo aspetto non comune: lunghi steli sottili ricadenti, sui quali sono inserite, una dopo l’altra, tante foglioline piccole a forma di cuore. Una successione di cuori legati tra loro come simbolo di un amore indissolubile, di lunga durata, proprio come la lunga catena di cuoricini che porta questa simpatica pianta. Regalala dentro un bel portavaso in metallo rialzato, rigorosamente rosso, farà un bel figurone per San Valentino! Ceropegia woodii è la pianta chiamata “collana di cuori” - foto Leroy Merlin Ceropegia woodii è la pianta chiamata “collana di cuori” - foto Leroy Merlin

Dicentra spectabilis

La Dicentra spectabilis, anche chiamata “Cuore di Maria” o “Cuore sanguinante”, è un’altra pianta adatta per festeggiare San Valentino! Il suo aspetto è molto romantico: in primavera produce tanti piccoli fiori a forma di cuore, di colore rosa, bianchi o anche rosso porpora. Il significato associato a questa pianta è molto romantico: simboleggia un amore profondo e sincero, quasi devoto. Leggi “Fiori da regalare a San Valentino: un’idea alternativa alle rose” per conoscere meglio come coltivare questa pianta! Dicentra spectabilis, o “Cuore di Maria”, è caratterizzata da piccoli fiori a forma di cuore – foto Leroy Merlin Dicentra spectabilis, o “Cuore di Maria”, è caratterizzata da piccoli fiori a forma di cuore – foto Leroy Merlin

Echeveria ‘Red’

Se la tua innamorata non ha il pollice verde, una pianta grassa o succulenta è proprio il regalo che fa per lei! Scegli una Echeveria ‘Red’, pianta minuta e molto graziosa, facilissima da curare: ha l’aspetto di una rosetta geometrica composta da foglie cicciotte di colore rosso, a forma di cuore, perfetta per festeggiare l’amore! L’Echeveria è notoriamente una pianta molto resistente: ecco, dunque, che regalare un’Echeveria per San Valentino vuol dire esprimere un amore forte e saldo, duraturo nel tempo e resistente agli ostacoli che può incontrare. La Echeveria ‘Red’ è una pianta grassa dalle foglie carnose rosse e cuoriformi, perfetta per San Valentino - foto Leroy Merlin La Echeveria ‘Red’ è una pianta grassa dalle foglie carnose rosse e cuoriformi, perfetta per San Valentino - foto Leroy Merlin

Hoya kerrii

La Hoya kerrii è una piantina grassa di estrema semplicità: il suo aspetto è quello di un cuore verde e gonfio, motivo per cui viene chiamata “Pianta a cuore”. Facilissima da curare, Hoya kerrii appare come un’unica foglia cicciotta, radicata entro il suo vasetto. Oltre ad essere un evidente simbolo d’amore, la Hoya kerrii viene considerata una pianta portafortuna, lo sapevi? Bagnala pochissimo e tienila in casa in posizione luminosa. Leggi “Piante grasse dalle forme strane” per conoscere altre piante dalle forme stravaganti! Hoya kerrii, la “pianta a cuore” è il regalo perfetto per la festa degli innamorati - foto Leroy Merlin Hoya kerrii, la “pianta a cuore” è il regalo perfetto per la festa degli innamorati - foto Leroy Merlin

Marimo

I Marimo sono una delle ultime tendenze verdi, provenienti dal Giappone: sceglilo come dono alla tua innamorata se è una persona trendy. I Marimo sono piccole alghe verdi tondeggianti che fluttuano entro l’acqua, semplici ma ricche di valori simbolici! I Marimo, infatti, spesso in coppia, sono il simbolo dell’amore eterno, come narra un’antica leggenda giapponese che ti consiglio di leggere in quest’articolo “Marimo, come curare l’alga a palla e consigli utili”. Regala un Marimo alla tua innamorata se vuoi farle sapere che la ami e la amerai in eterno! A proposito di piante di tendenza, scopri le “Pink plants più trendy per la tua casa”. Se vuoi essere originale e trendy, regala un Marimo alla tua innamorata - foto Leroy Merlin Se vuoi essere originale e trendy, regala un Marimo alla tua innamorata - foto Leroy Merlin

Phalaenopsis

L’orchidea Phalaenopsis è sicuramente un’ottima idea se non sai quale pianta regalare a San Valentino. Questa pianta, infatti, oltre ad essere molto elegante e perfetta per abbellire la casa, è anche ricca di valori simbolici: il suo fiore a forma di farfalla (o falena, da cui deriva il termine Phalaenopsis) è un evidente riferimento alla sensualità e alla passione. Scegli una Phalaenopsis dai fiori bianchi candidi, ma anche in tonalità più vivace se vuoi esprimere un segnale d’amore più forte e deciso! Le orchidee Phalaenopsis sono facili da coltivare in casa: leggi “Orchidea Phalaenopsis; consigli per coltivarla” per sapere come fare. Scegli un bel coprivaso rosso per creare una confezione regalo più bella. I fiori della Phalaenopsis simboleggiano la passione, lo sapevi? - foto Leroy Merlin I fiori della Phalaenopsis simboleggiano la passione, lo sapevi? - foto Leroy Merlin

Pothos

I Pothos (Scindapsus aureus), così come i Philodendron, sono piante molto resistenti e facilissime da coltivare, con cui arredare la casa con semplicità e tante foglie di colore verde lucido, a forma di cuore, perfette per simboleggiare l’amore il giorno di San Valentino! Se la tua innamorata non ha il pollice verde, il Pothos è la pianta perfetta da regalare, facilissima da curare e adatta anche a condizioni di scarsa luminosità: leggi come si coltiva il Pothos per saperne di più. Inserisci la piantina entro un bel portavaso sospeso rosso per far ricadere i suoi steli. Sempreverde e facile da curare, il Pothos, con le sue foglie cuoriformi, è perfetta per chi non ha il pollice verde - foto Leroy Merlin Sempreverde e facile da curare, il Pothos, con le sue foglie cuoriformi, è perfetta per chi non ha il pollice verde - foto Leroy Merlin

Hai già scelto quale pianta regalare alla tua innamorata? Se è appassionata di giardinaggio, scegli un regalo che le sia utile per coltivare piante e fiori in giardino o sul balcone: leggi “5 idee regalo per San Valentino per appassionati di giardinaggio”. Leggi anche “Cosa regalare a San Valentino” per avere qualche suggerimento in più. Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio: avrai anche la possibilità di risolvere i tuoi dubbi e avere consigli scrivendo nella sezione “Parla con l’esperto – Garden Expert”! Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio - foto Leroy Merlin Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio - foto Leroy Merlin

Pianta da interno £1ANTHURIUM V.14 ROSSO
Pianta da interno ANTHURIUM V.14 CONFEZ.
Coprivaso per piante e fiori CASPÒ in ceramica rosso H 21 cm Ø 21 cm
Pianta da interno PHALAENOPSIS ORCHIDEA DIAM. 12 CON COPRI
elisabetta.garoni
Architetto
09/02/26-16:55(modificato il 09/02/26-17:10)

Hai bisogno di staccare la spina? Ognuno ha il suo rituale di relax, ma pochi funzionano come concedersi un momento tutto per sé in un bagno pensato su misura per il benessere del corpo e della mente. Sì, perché creare una piccola spa in casa è il modo migliore per lasciarsi alle spalle una giornata intensa e ritrovare l’equilibrio. A volte basta davvero poco: la luce giusta, una palette di colori rilassanti, materiali che parlano di comfort. Se poi sei in fase di ristrutturazione, la scelta di finiture e arredi diventa fondamentale per ricreare quell’atmosfera ovattata tipica delle spa. Ecco allora qualche idea per arredare il bagno e trasformarlo in un rifugio di puro relax, dove dimenticare, almeno per un po’, il ritmo frenetico di ogni giorno. Bagno relax in legno - Leroy Merlin

Bagno antistress? Questione di stile!

Di sicuro la tua casa ha uno stile che ti rappresenta, e sono certa che tu l’abbia rispettato anche in bagno. Ed è giusto così. Ma ti propongo un’idea diversa: perché non trasformare il bagno in una vera zona relax, con un carattere tutto suo, capace di farti sentire subito in un luogo speciale? Se stai pensando di ristrutturare e sogni una spa in casa, parti dai rivestimenti. I colori più rilassanti per una bagno con queste atmosfere sono proprio questi: neutri e scuri perché creano un a ambiente raccolto, ideale per rallentare, concentrarsi sul momento presente e godersi senza distrazioni ogni attimo di benessere. I rivestimenti effetto pietra nei toni scuri hanno proprio questa magia. La piastrella Metropolis, in grès antracite di grande formato, è una garanzia per ricreare un mood elegante e rilassante. Per rendere ancora più speciale la zona doccia o vasca, puoi scegliere la piastrella Felce, con i suoi delicati riflessi dorati e ramati. L’abbinamento ideale è con la rubinetteria della serie Sanycess in oro rosa spazzolato: una finitura raffinata, calda e sorprendentemente rilassante. Completa il tutto con accessori in bambù e qualche pianta rigogliosa, per portare in bagno un tocco di natura e un’atmosfera quasi tropicale. Relax garantito. Bagno effetto spa nei toni del grigio - Leroy Merlin

Bagno antistress energizzante

Per ricreare una vera spa in casa, anche i rivestimenti effetto cemento fanno la loro parte. Con la piastrella Epura Gris puoi rivestire pareti e pavimento e ottenere un elegante effetto “scatola” monocromatico. In alternativa, una resina grigia permette di creare superfici leggermente spatolate e non uniformi, capaci di dare movimento alle pareti. La resina è perfetta anche per progettare un mobile bagno su misura, su cui installare uno o due lavabi da appoggio: essenziale, continuo, super contemporaneo. E poi c’è il momento più atteso: immergersi nella vasca freestanding Stori, un vero invito al relax per corpo e mente. Se lo spazio lo consente, completa l’area benessere con una doccia dotata di colonna idromassaggio: i getti regolabili aiutano a sciogliere le tensioni di schiena e cervicale, ridurre lo stress e stimolare la circolazione. Ti sentirai subito in vacanza. Arredo magno moderno effetto cemento - Leroy Merlin

Trasformare il bagno in una Spa

Se hai a disposizione uno spazio ampio, questa soluzione potrebbe davvero conquistarti. D’altronde,chi non sogna una vasca a filo pavimento? Puoi progettare una piattaforma in legno trattato per ambienti umidi, con gradini che accompagnano dolcemente fino alla [vasca a incasso](https://www.leroymerlin.it/prodotti/bagno-e-arredo-bagno/vasche/vasca-da-bagno/?filters=%7B%22vendor-1P%22%3A%22true%22%7D&pedagogicalFilters=che-tipo-di-vasca-stai-cercando%253ARettangolare). L’importante è che la struttura sia sufficientemente ampia, così da poter girare comodamente intorno alla vasca e vivere lo spazio in totale libertà. E se lo spazio lo permette, completa il tuo percorso benessere con un angolo dedicato allo yoga o alla meditazione con un tappetino per il fitness e gli accessori yoga. Basta poco: una zona libera, luminosa, dove rallentare e riconnettersi con sé stessi. Gli accessori in legno aiutano rendere l’ambiente più caldo, prezioso e unico. E in una spa che si rispetti non può mancare il verde: ritaglia uno spazio per le piante, scegli vasi importanti e lasciati conquistare da essenze esotiche o orchidee, per portare in bagno una sensazione di natura e armonia. Bagno Spa con vasca a filo pavimento - Leroy Merlin

Creare la giusta atmosfera

Inserire una sauna finlandese in casa non richiede necessariamente spazi enormi: esistono modelli compatti, capaci di offrire grandi benefici. Pensa alla comodità di non dover più correre in palestra o nei centri benessere: la tua sauna sarà sempre lì, pronta quando ne hai bisogno. La sauna è interamente in legno e completa di tutto: dalle pietre al secchio con mestolo, fino al termometro per controllare la temperatura ideale. Ma una volta usciti dal box, come arredare il resto del bagno? Un ambiente tutto in legno, alla lunga, potrebbe risultare troppo. Serve equilibrio. Il segreto è il contrasto legno–minerale, vera firma del bagno spa. Scegli rivestimenti effetto pietra o cemento, tra i migliori rivestimenti per un bagno moderno, per bilanciare il calore del legno. Completa l’atmosfera con mensole minimal dove tenere oli essenziali e accessori, e scegli tessili naturali come asciugamani in cotone o lino. Infine, gioca con i dettagli: luci soffuse, qualche candela, profumatori con aromi delicate all’eucalipto e un sottofondo sonoro rilassante come musica classica, il rumore dell’acqua o il canto degli uccelli. Basta questo per ritrovarti, anche a casa, in un’atmosfera che ti farà dimenticare lo stress della giornata. Sauna finlandese a casa tua - Leroy Merlin

Bianco, legno e vetro per la camera con bagno/Spa

Dimentichiamo per un attimo l’idea della sauna dei paesi scandinavi o delle spa orientali: una spa domestica può essere anche super moderna e contemporanea. L’importante è ritagliarsi un angolo di puro relax nella parte più intima della casa, la zona notte. Separare la camera da letto dal bagno con una vetrata è una scelta intelligente: lascia passare la luce, rende gli ambienti più ampi e crea una continuità visiva elegante e riservata. A terra puoi giocare con i contrasti: da una parte la resina (a questo proposito ti segnalo l’articolo “Pro e contro dei bagni in resina”) e dall’altra un pavimento SPC effetto legno chiaro trasmette subito una sensazione di comfort, calore e pulizia. La protagonista non può che essere la vasca a isola, dalle forme morbide e arrotondate, come la vasca in pietra dolomitica bianca, che trattiene il calore dell’acqua più a lungo. In alternativa, perché no, una vasca idromassaggio per concedersi un momento davvero rigenerante. Alla parete, trovo bellissimo il lavabo cilindrico in solid surface: un materiale evoluto, antibatterico, resistente ma anche sorprendentemente morbido al tatto. In alternativa, il lavabo Meg11 in ceramica bianca, da abbinare a una rubinetteria a parete. E come sempre le piante: indispensabili. Un grande vaso con una pianta adatta agli ambienti umidi aiuta a creare un’atmosfera rilassante e naturale, per staccare la mente e riconnettersi con se stessi. Camera con bagno spa a vista - Leroy Merlin

Sogni di avere un bagno effetto spa in casa tua? Hai trovato idee a cui ispirarti? Iscriviti alla Community e raccontaci tutto. Ti aspettiamo!

Sauna finlandese Vapore Sense 3 L 153 x P 110 x H 190 cm
Piastrella da pavimento e rivestimento interno ed esterno in gres porcellanato 60 x 120 cm rettificato antracite opaco METROPOLIS R10 traffico intenso (pei 4/5) Sp. 9 mm 1.44 mq
Vasca a isola ovale Stori interno bianco lucido/ esterno nero opaco L 71 x H 56 x P 156 cm
Lavabo sospeso semicerchio in solid surface bianco
Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
02/02/26-13:39(modificato il 05/02/26-20:45)

Se abbiamo un giardino o anche solo un piccolo balcone, con una cucina all’aperto possiamo concederci uno spazio in più…senza bisogno di grandi interventi! Ci basterà organizzare un angolo barbecue super-attrezzato accanto alla zona pranzo, per non dover poi correre dentro e fuori casa indaffarati a cucinare e servire i piatti. Tutto ciò ci aiuterà a godere dell’atmosfera conviviale del nostro spazio outdoor senza perdere il piacere di stare in compagnia. Scopriamo quindi insieme le migliori idee per creare un angolo barbecue in giardino:

  1. Allestire un’area barbecue fai-da-te in cui non manca proprio nulla
  2. Realizzare un super-efficiente angolo barbecue che strizza l’occhio alla tradizione
  3. Creare un'atmosfera conviviale con l’angolo barbecue per grigliare insieme agli amici
  4. Progettare un angolo barbecue elegante e contemporaneo
  5. Creare una cucina modulare en plein air con il barbecue come protagonista
  6. Re-interpretare l’angolo barbecue in giardino….sul terrazzo di casa

Ispirazioni per creare un angolo barbecue in giardino, sul terrazzo o sul balcone - Leroy Merlin

1. Allestire un’area barbecue fai-da-te in cui non manca proprio nulla

Partiamo da un'idea fai-da-te che ben si adatta al giardino, all'ampio terrazzo e persino al piccolo balcone: si tratta di realizzare con le proprie mani l’angolo dove ospitare un barbecue a gas da appoggio e tutti gli accessori necessari per preparare succulente grigliate estive. Iniziamo realizzando il piano di lavoro e i ripiani con tavole di OSB da completare poi con una spalla verticale realizzata con uno o più pannelli divisori da giardino in legno. Dopo averli assemblati in base allo spazio disponibile, dipingiamoli con lo smalto per esterni nel colore che preferiamo, quindi aggiungiamo gli elementi funzionali, come i ganci per appendere il set di accessori da barbecue. Non dimentichiamo infine l’angolo per le piante aromatiche da far crescere lì vicino in un intelligentissimo orto verticale su ruote con assistente digitale alla coltivazione che ci permetterà di averle sempre a portata di mano! A questo punto…grigliare in puro stile americano nel nostro angolo barbecue fai-da-te sarà un gioco da ragazzi! Come creare un angolo barbecue fai-da-te in cui non manca nulla - Leroy Merlin

2. Realizzare un super-attrezzato angolo barbecue che strizza l’occhio alla tradizione

Per chi ha spazio sufficiente in giardino e ama lo stile rustico che strizza l’occhio alla tradizione, non c’è niente di più indicato che un barbecue in muratura con cui creare un angolo super-attrezzato per cucinare all’aperto. Una volta individuata la posizione giusta, è consigliabile creare una piattaforma pavimentata con piastrelle in grès porcellanato effetto cotto che si abbinano alla perfezione con il barbecue in calcestruzzo e mattoni, oppure con lastre di cemento effetto ghiaia se abbiamo scelto un barbecue fisso con finiture color antracite. Possiamo anche estendere la pavimentazione fino all’area pranzo, se è abbastanza vicina, così da creare un vero e proprio ambiente en plein air dal carattere amichevole e caloroso. Vogliamo stupirli con una postazione da vero chef? Basterà scegliere un barbecue a carbone e legna con forno integrato e poi deliziarli con ottime pizze, succulente lasagne, carne grigliata e ogni altra pietanza che decidiamo di inserire nel menu! Scegliere il barbecue in muratura per la cucina outdoor che strizza l’occhio alla tradizione - Leroy Merlin

3. Creare un'atmosfera conviviale con l’angolo barbecue per grigliare insieme agli amici

Contrariamente a quel che pensiamo, creare l’angolo barbecue perfetto per grigliare insieme agli amici è più facile del previsto! Dovremmo solo scegliere il barbecue a gas che soddisfa le nostre esigenze di spazio e ospitalità…e collocarlo accanto al tavolo allungabile dove sono seduti gli ospiti. Perchè proprio un barbecue a gas? Semplice: perchè, tra i tanti vantaggi, produce meno fumo di quello a carbonella annullando così qualsiasi fastidio per chi ci sta vicino! Pur essendo un piccolo dettaglio, è fondamentale se vogliamo creare un angolo barbecue davvero conviviale e - in più - non ci fa rinunciare ad alcuna performance da perfetto BBQ king! Anzi: scegliendo il barbecue a gas con 6 bruciatori di cui 2 a infrarossi, potremo grigliare, arrostire, cuocere al forno o addirittura rosolare il cibo, offrendo agli ospiti un'esperienza culinaria come nessun’altra…oltretutto a centimetro zero! Manca ancora qualcosa? Beh, solo qualche ghirlanda luminosa per rendere indimenticabili le grigliate nel nostro giardino! Cucinare insieme agli amici nell’angolo barbecue dall’atmosfera conviviale - Leroy Merlin

4. Progettare un angolo barbecue elegante e contemporaneo

L'eleganza di una casa contemporanea è frutto di una particolare cura per il dettaglio che si traduce poi in ambienti caratterizzati da un’eccezionale qualità di materiali, finiture e design! Come sarà quindi il suo angolo barbecue ideale? Sicuramente sotto ad una pergola bioclimatica in alluminio grigio antracite che farà sentire gli ospiti a proprio agio con qualsiasi condizione meteo! Ci vorranno poi un accogliente tappeto da esterno in polipropilene beige con decoro bianco a foglie che donerà all’area barbecue un tocco di elegante naturalezza e un tavolo allungabile con struttura in alluminio antracite e piano in vetro satinato dal design pulito, ma estremante ricercato cui abbinare delle poltroncine con braccioli la cui seduta micro-forata farà circolare l’aria anche nelle giornate più torride. E per cucinare? Beh…un barbecue da professionisti a 8 fuochi interamente in acciaio integrato ad un piano di marmo su misura completerà alla perfezione l’ambiente outdoor elegante e contemporaneo! Come creare un angolo barbecue elegante e contemporaneo curato nei minimi dettagli - Leroy Merlin

5. Creare una cucina modulare en plein air con il barbecue come protagonista

Le cucine modulari da esterno sono perfette per l’angolo barbecue dedicato agli chef più esigenti. Ci sono soluzioni ready-to-use come la compatta cucina da esterno su ruote che si può spostare dove vogliamo e che, in soli 180 cm di lunghezza, ci offre barbecue a 5 fuochi e fornello laterale, lavello e armadietti, oppure l’ampia e super-accessoriata cucina angolare dotata anche di frigorifero che io trovo perfetta per un’area barbecue al riparo di una grande pergola bioclimatica. Un altro paio di idee davvero originali? Beh, possiamo creare un’isola en plein air con i moduli-cucina da esterno in conglomerato cementizio o con gli elementi componibili in acciaio inox che hanno un’immagine più contemporanea…oppure ancora, affiancare un modulo con piano di lavoro per cucina da esterno al barbecue a carbonella su ruote per una soluzione informale ma super-pro. A ciascuno la scelta migliore! Idee per creare la cucina da esterno più adatta alle nostre esigenze con i moduli componibili - Leroy Merlin

6. Re-interpretare l’angolo barbecue in giardino….sul terrazzo di casa

E se non abbiamo un giardino, ma “solo” un terrazzo di città? Beh, creare l’angolo barbecue perfetto è comunque possibile! Scegliamo un barbecue compatto a gas con due bruciatori o un barbecue a carbonella da balcone verificando però che il regolamento di condominio non ne vieti l’utilizzo e poi allestiamo l'angolo pranzo. Io opterei per un tavolo in legno di acacia con ribalte che si chiudono, oppure per un originale set con tavolo alto e sgabelli in alluminio e teak riciclato proveniente da vecchi cantieri navali. In entrambi i casi potremo ospitare fino a quattro amici e organizzare i nostri barbecue in terrazza all’insegna della convivialità. Aggiungendo poi un ombrellone salvaspazio da balcone saremo ben riparati dal sole durante le calde giornate estive, mentre per la sera ci basterà scegliere tra le luci decorative da esterno che ci piacciono di più. Io trovo bellissima la lampada solare da terra che ricorda le abat-jour di casa: voi cosa scegliereste? Come creare l’angolo barbecue perfetto sul terrazzo di casa - Leroy Merlin

Che ne dici di queste idee per creare il tuo angolo barbecue in giardino o sul terrazzo di casa? Puoi trovare l’ispirazione giusta anche tra le 5 soluzioni per arredare la zona barbecue in modo organizzato e, dopo esserti iscritto alla Community, pubblicare le foto di ciò che hai realizzato nella Gallery dei progetti per condividerle con tutti noi! Se invece hai bisogno di qualche consiglio personalizzato, scrivi qui sotto nei commenti: saremo felici di darti una mano!

Barbecue a gas NATERIAL Upsilon 6 bruciatori
Cucina da esterno Stefy 6 bruciatori L 177 x H 125 x P 56.5 cm
Barbecue fisso a legna e carbonella PARENZO EASY GARDEN BY PALAZZETTI
Tavolo da giardino allungabile LYRA II NATERIAL in alluminio antracite con piano in vetro  per 10 persone 135/270x90cm
Set tavolo e sedie Solis NATERIAL beige per 4 persone
Vaso per piante e fiori Poty XS kit in polipropilene verde oliva H 56 cm L 36.5 x
Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
01/02/26-11:06(modificato il 01/02/26-12:14)

La fine dell’inverno è il momento ideale per preparare i nostri mobili da giardino alla bella stagione che sta per arrivare. Se durante l’estate precedente li abbiamo puliti con regolarità e poi li abbiamo ritirati come si deve, non avremo tanto da fare. Se però li abbiamo un po’ trascurati, questa è l’occasione giusta per fare la manutenzione corretta e farli tornare al loro “antico splendore”! Scopriamo insieme come fare e prepariamoci ad avere mobili da giardino in forma perfetta che siano in legno, rattan, metallo o plastica…oppure ancora abbiano bisogno di un restyling integrale e vivere una nuova vita! Fare la giusta manutenzione garantisce lunga vita agli arredi da giardino - Leroy Merlin

Far tornare come nuovi gli arredi da giardino in legno

I mobili da giardino in legno hanno un fascino e un’eleganza difficili da eguagliare. Come tutti i materiali naturali, però, il legno subisce il passare del tempo che alla lunga può comprometterne l’estetica o - peggio ancora - la funzionalità. Per mantenerlo sempre giovane possiamo però intervenire quotidianamente con un panno catturapolvere per legno e, una volta alla settimana, con un bel lavaggio a base d’acqua tiepida e sapone di Marsiglia in scaglie. A stagione terminata basterà coprirli con un telo protettivo aerato e poi, all’inizio della primavera, passare una o più mani di flatting incolore a base d’acqua (per la casa al mare o in montagna è meglio usare il flatting a solvente per condizioni estreme). Con questa "beauty routine" i mobili in legno da giardino invecchieranno molto, molto lentamente e risplenderanno nei nostri spazi outdoor per tantissimo tempo. Se però ci troviamo di fronte a danni apparentemente irreparabili…sapere come trattare gli arredi da esterno in teak ingialliti o ingrigiti ci sarà di grande aiuto! Come trattare i mobili da giardino in legno per farli tornare come nuovi - Leroy Merlin

Mantenere in forma perfetta gli arredi in rattan naturale o sintetico

I mobili da giardino in rattan naturale sono particolarmente apprezzati per il loro fascino evergreen, ma - ahimè - temono le intemperie e il calore eccessivo. Negli ultimi anni però è stata introdotta una fibra sintetica di ultima generazione, il Polyrattan, che ne riproduce fedelmente l’estetica con il vantaggio extra di un’elevata resistenza ai raggi UV, alle temperature estreme e agli agenti atmosferici. La facilità di pulizia è un altro importante pregio ed è per questo che per mantenere in perfetta forma i mobili da giardino in rattan sintetico è sufficiente lavarli periodicamente con un panno imbevuto di acqua saponata o con un detergente per arredi da esterno, più adatto per lo sporco ostinato. È consigliabile anche effettuare, con un’idropulitrice, tre pulizie straordinarie (in primavera, durante l’estate e prima di coprirli per l’inverno), ma oltre a questo…non ci sarà altro da fare. Se però abbiamo degli elementi in rattan naturale, come un lampadario da esterno con paralume intrecciato, periodicamente dovremo prima togliere la polvere con un panno in microfibra e una spazzola con setole lunghe e morbide, poi lavare delicatamente con un panno umido (senza usare detergenti) e infine asciugare sempre con molta attenzione. Con queste semplici operazioni il rattan naturale rimarrà come nuovo per tantissimo tempo e non necessiterà di alcuna manutenzione straordinaria, anche perchè…non sopporterebbe prodotti abrasivi o vernici lucidanti! Consigli utili per la corretta manutenzione degli arredi da giardino in rattan naturale o sintetico - Leroy Merlin

Far risplendere i mobili da giardino in metallo

Mentre il ferro era il materiale preferito fino a qualche tempo fa, oggi per gli arredi da giardino in metallo si usano prevalentemente acciaio e alluminio che - tra le tante qualità estetiche e funzionali - presentano anche un’ottima resistenza all’ossidazione. Il ferro invece, se arrugginisce, va prima portato al grezzo con una spazzola manuale a fili d’acciaio o con una smerigliatrice angolare (nei casi più gravi), poi pulito con uno sgrassatore universale e quindi ricoperto con vernici e trattamenti antiruggine (il tutorial per proteggere e verniciare il ferro esposto agli genti atmosferici ci sarà di grande aiuto!). Dimentichiamo però tutti questi passaggi se i nostri mobili da giardino sono in acciaio o in alluminio verniciati: ci basterà infatti lavarli periodicamente con acqua e sapone neutro per preservare nel tempo tutta la loro bellezza. Ricordiamoci solo di non trattarli con prodotti chimici aggressivi e, in inverno, di coprirli con teli protettivi aerati! Mantenere in perfetta forma i mobili da giardino di ferro, acciaio o alluminio - Leroy Merlin

Mantenere inalterati i mobili da giardino in plastica

Oggi come oggi, dire “mobili da giardino in plastica” è un po’ riduttivo dal momento che si tratta, nella maggior parte dei casi, di polietilene (PE) o polipropilene (PP) che sono materiali super-resistenti, riciclabili al 100%, molto versatili dal punto di vista estetico e - aspetto non da poco - anche facilissimi da mantenere: la cura quotidiana è infatti limitata a un veloce passaggio con un panno umido che toglie lo sporco leggero. Qualora invece fosse più intenso, possiamo pulire in modo più accurato - ma delicato al tempo stesso - usando un detergente specifico per plastica che rimuove anche la patina degli agenti inquinanti senza aggredire la superficie. Accorgimento utile è anche fare, due o tre volte l’anno, la manutenzione straordinaria pulendo i mobili con la spazzola rotante a testa snodabile che si adatta a tutte le idropulitrici Sterwins. E nel caso di graffi o danni minori? Proviamo prima su un angolo nascosto a scaldare la superficie con il phon o il ferro da stiro mettendo un panno sotto la piastra e verifichiamo la risposta del materiale: nella maggior parte dei casi, il calore lo ammorbidirà senza danneggiarlo e il graffio potrà ritirarsi o sparire del tutto. Come possiamo vedere…per estetica, funzionalità e semplicità di manutenzione, i mobili da giardino in polietilene e polipropilene sono una scelta eccellente per i nostri spazi outdoor! Come fare la giusta manutenzione dei mobili da giardino in polietilene e polipropilene - Leroy Merlin

Rinnovare i mobili da giardino con un restyling integrale

I mobili da giardino in legno o in ferro, che possono deteriorarsi con più facilità se non facciamo una manutenzione costante, sono quelli più adatti per fare un restyling integrale che darà loro una nuova vita. Possiamo seguire i consigli per ridipingere un mobile senza carteggiare o le indicazioni della guida al restauro di vecchi mobili in legno avendo però l’accortezza di “sigillare” la nuova finitura con un impregnante incolore per legno da esterno (lucido o satinato) al fine di proteggerla dai raggi del sole e dalle intemperie. Per il ferro, invece, basterà scegliere uno smalto antiruggine a base solvente che si può applicare anche con una pistola a spruzzo per vernici: le finiture e i colori disponibili sono tantissimi (compreso il bellissimo giallo dorato anticato che io adoro!), ma se la nostra creatività richiede qualcosa di veramente particolare…allora scegliamo uno smalto multisuperficie da esterno - magari nel colore blu denim satinato che è perfetto per lo spazio outdoor della casa al mare arredata sui toni dell’azzurro - non prima, però, di aver trattato il ferro con una o più mani di convertitore di ruggine. Idee per rinnovare i mobili da giardino in ferro o legno - Leroy Merlin

Hai trovato il suggerimento perfetto per la manutenzione dei tuoi mobili da giardino? Se ti occorre, puoi anche individuare il metodo giusto per far tornare bianchi gli arredi outdoor e poi iscriverti alla Community per condividere con tutti noi il risultato di ciò che hai fatto, pubblicando le foto nella Gallery dei progetti. Se invece hai bisogno di qualche consiglio in più, scrivi qui sotto nei commenti: saremo felici di darti una mano a far tornare i tuoi mobili da giardino come nuovi!

Lampadario LED design CALOBRA 20 BATTERY HANG marrone, luce calda 900 lumen, NEWGARDEN, IP54
Idropulitrice ad alta pressione elettrica ad acqua fredda STERWINS 110C EPW.3 360.0 l/h 110 bar
Vernice da esterno antigoccia per legno e ferro e plastica MAXMEYER poliuretanico blu denim satinato, 0.125 l
Sapone IMPACT Marsiglia in scaglie rasatura
Salotto da giardino angolare per 7 persone beige Medena NATERIAL con cuscini in poliestere bianco
Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
31/01/26-10:27(modificato il 31/01/26-11:21)

Arredare una casa in stile Jungalow significa abbracciare l’idea di design proposta dall’eclettica imprenditrice americana Justina Blakeney che vede gli ambienti domestici (spazi outdoor compresi!) come un mix irriverente e originalissimo di mobili vintage, oggetti artigianali e decori tropical in grado di trasformarli da semplici spazi in cui tornare dopo il lavoro ad autentiche fonti di benessere casalingo fatte su misura per noi. Scopriamo quindi insieme quali sono i segreti dello stile Jungalow e prepariamoci a rendere la nostra casa accogliente, intima e personale…con un tocco selvaggio che ci metterà in connessione con la natura dalla mattina alla sera! Ispirazioni per creare una giungla urbana in casa con lo stile Jungalow - Leroy Merlin

I materiali e i colori ideali per definire gli ambienti Jungalow

Pareti e pavimenti hanno ovviamente una grande importanza anche nello stile Jungalow che si distingue per il mix-and-match di arredi, complementi e oggetti particolari come ricordi di viaggio o decorazioni vintage scovate nei mercatini. Per valorizzare come si deve il loro abbinamento all’apparenza casuale, trattare le pareti con tonalità neutre è la soluzione perfetta, ma se non vogliamo rinunciare a un po’ di colore…possiamo osare con pitture murali verdi le cui tante sfumature richiamano foreste incontaminate, immense praterie o cristalline acque tropicali. Per enfatizzare l’effetto giungla, rivestiamo poi una parete con carta da parati a decori vegetali e facciamola diventare una quinta scenografica di grande impatto visivo. Per quel che riguarda i pavimenti, possiamo spaziare dal parquet alle piastrelle in grès porcellanato che richiamano la tradizione: importante è ottenere una superficie “amichevole” e accogliente. Qualche suggerimento? Alle pareti neutre, io abbinerei la delicata carta da parati Savana e un parquet in rovere cognac, mentre alla pittura murale lavabile verde laguna accosterei i pannelli decorativi Amazzonia con grandi foglie dalle sfumature rosate riprese poi dal pavimento in piastrelle esagonali color terracotta. Due interpretazioni diversissime…stesso effetto Jungalow! Scegliere i colori e i materiali perfetti per la casa in stile Jungalow - Leroy Merlin

Gli arredi più cool per la casa Jungalow

Arredare una casa Jungalow significa dare a ogni ambiente un’impronta particolare: possiamo arredare il soggiorno in stile tropicale, creare un bagno elegante e romantico di ispirazione provenzale e magari fare della camera da letto un rifugio boho dai colori della terra. Importante è però trovare un fil-rouge per evitare che il risultato finale sia “too-much”: scegliere colori e materiali che si rincorrono tra i vari ambienti può essere un buon metodo, ma anche optare per arredi coordinati da distribuire qua e là contribuisce a fare la differenza tra confusione ed effetto Jungalow! La mia idea è ricorrere ai mobili da giardino in materiali naturali come il legno, il bambù o il rattan che richiamano le atmosfere degli spazi aperti: che ne dite, per esempio, di due poltroncine in legno di acacia da mettere in soggiorno e in camera da letto, o di un piccolo divanetto da esterno in stile Thai da abbinare a una seduta in rattan naturale con esili gambe di acciaio nero? Se abbiamo spazio e voglia di osare, possiamo anche scegliere un’amaca con supporto in legno di larice: è un’idea un po’ azzardata, ma…nello stile Jungalow le pazzie sono concesse! Suggerimenti per scegliere gli arredi più adatti allo stile Jungalow - Leroy Merlin

Luci e complementi d’arredo per definire l’anima della casa Jungalow

In una casa Jungalow sono gli oggetti decorativi, i complementi d’arredo e persino le luci a raccontare tutto di chi la abita. Molti di loro arriveranno infatti dai tanti viaggi intorno al mondo o saranno dei ricordi di famiglia oppure ancora frutto delle “scorribande” tra i mercatini vintage…ma alcuni dovranno essere per forza scelti ad hoc, sulla base del famoso fil-rouge di cui abbiamo parlato prima. Ecco allora che optare per leggerissime tende bianche o per esuberanti tende con fantasie di fiori e foglie, così come scegliere un lampadario a tre luci con paralumi in vetro colorato piuttosto che per una lampada da terra in rafia farà la differenza: in particolare, quest’ultima è in Home Index A e ciò significa per noi doppi punti Homy e per l’ambiente, una scelta sostenibile e responsabile! In linea di massima è comunque bene valutare, per ogni singolo elemento decorativo, che l’arredo effetto giungla venga esaltato e non - al contrario - mortificato: un tappeto in juta naturale - per esempio - valorizzerà gli arredi vintage, mentre vistosi cuscini a fiori staranno benissimo sull’essenziale divano da giardino in teak. Appendiamo poi qualche specchio da parete che possa riflettere i decori delle carte da parati e non dimentichiamo di appoggiare, su mensole e ripiani, dei vasi decorativi in vetro per avere fiori freschi tutti i giorni. Et voilà: l’anima della nostra casa Jungalow non sarà solo autentica, ma anche bellissima! Riempire la casa Jungalow di oggetti, luci e complementi che ne rivelano l’anima - Leroy Merlin

Piante e vasi per portare la giungla in casa

Per il perfetto stile Jungalow, portare il verde dentro casa è fondamentale. Le piante dovranno essere numerose e occupare buona parte della casa: a terra, sopra mobili e mensole…e addirittura appese al soffitto o alle pareti. Possiamo organizzarle in gruppi, utilizzando vasi da interno diversi per forma, colore e dimensione oppure - se sono particolarmente grandi e ben strutturate - lasciarle da sole per creare un angolo scenografico di grande impatto visivo da valorizzare anche di sera con un picchetto solare orientabile che avremo caricato sul balcone durante il giorno. Ma qual è la vegetazione più adatta per assecondare l’arredo giungla di questo stile eclettico e divertente? Oltre alle 6 piante perfette per i vasi della casa Jungalow, possiamo far scendere dal soffitto delle bellissime essenze ricadenti come la Pianta del rosario (Senecio rowleyanus), il Falangio (Chlorophytum comosum), la Tradescantia fluminensis e la succulenta Rhipsalis che non richiedono annaffiature quotidiane. In bagno, invece, approfittiamo dell’umidità per coltivare felci e orchidee in abbondanza per aggiungere anche lì l’effetto giungla-chic. Se poi vogliamo affrontare un progetto ambizioso…perchè non realizzare una vera e propria green wall in soggiorno o all’ingresso di casa per accogliere gli ospiti all’interno di una lussureggiante foresta tropicale? Idee per riempire di piante lussureggianti la casa e trasformarla in una vera giungla urbana - Leroy Merlin

Relax e divertimento nello spazio outdoor in stile Jungalow

Che si tratti di un giardino, di un terrazzo o di un balcone, anche lo spazio outdoor di una casa Jungalow merita tutta la nostra attenzione. In linea con lo spirito giocoso degli interni, possiamo creare un angolo rilassante e colorato dove godere di tutti i benefici dello stare all’aria aperta ispirandoci alle idee per trasformare lo spazio esterno in un giardino tropicale, oppure scegliendo arredi e complementi mix-and-match. Una bella idea potrebbe essere posizionare, sotto un divertente ombrellone giallo con frange, un lettino prendisole in legno di acacia con tavolino coordinato dove appoggiare il nostro libro preferito, una bibita fresca e la crema solare. A contrasto, stendiamo sotto al lettino un tappeto da esterno in juta rosa corallo e poi appoggiamo sul lettino un cuscino decorativo in lino rosa abbinandolo a un rotolo poggiatesta in cotone azzurro polvere. L’apparente dissonanza di questi colori sarà invece l’idea geniale per dare carattere all’angolo relax, e al tempo stesso, per rendere la quinta di vegetazione ancora più avvolgente. Se non ci credete, basterà provare e poi ammettere che lo stile Jungalow è davvero quanto di più autentico e personale ci possa essere per arredare gli interni e gli esterni di casa! Trasformare lo spazio esterno nell’estensione en plein air della casa in stile Jungalow - Leroy Merlin

Che ne pensi dello stile Jungalow? Se hai già trasformato la tua casa in una giungla urban-chic, perchè non ti iscrivi alla Community e condividi con tutti noi nella Gallery dei progetti le foto di ciò che hai realizzato? Se invece hai voglia di sapere qualcosa in più o necessiti di qualche consiglio personalizzato, scrivi qui sotto nei commenti: saremo felicissimi di darti una mano!

Fotomurale Foglie Amazzonia, multicolore
Piastrella da pavimento e rivestimento interno ed esterno 15.8 x 18.3 cm Sp. 10 mm Cotto del Campiano in gres porcellanato smaltato dorato opaco traffico intenso (pei 4/5) R10 0.52 mq
Divano da giardino con cuscino grigio Thai, struttura in acacia seduta in acacia beige, L 133 x H 30 x P 103 cm
Lampadario Design I-EGADI-S3 nero paralume multicolore 3x E27 Ø25cm LUCE AMBIENTE DESIGN
Tester vernice per parete e soffitto lavabile, LUXENS murale verde laguna 2 opaco, 0.075 L
Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
29/01/26-17:29(modificato il 29/01/26-19:19)

Abbiamo “arredato” il nostro spazio outdoor con alberi, arbusti e piante fiorite, ma ora annaffiarle ci sembra un compito pesante o abbiamo notato un notevole aumento in bolletta? Beh, irrigare il giardino risparmiando acqua e fatica è un traguardo tutt’altro che irraggiungibile! Dovremo solo scegliere il sistema di irrigazione programmata più adatto alle esigenze del nostro giardino e, dopo averlo messo in funzione, potremo godere in tutta tranquillità di uno spazio en plein air sano e rigoglioso…con la certezza di non aver sprecato nemmeno una goccia d’acqua! Come riuscirci? Scopriamo insieme qualche consiglio che sicuramente farà la differenza in termini di risparmio, di sostenibilità e anche di “preoccupazioni zero”!

  1. Scegli il programmatore d’irrigazione perfetto per automatizzare l’impianto
  2. Opta per l’irrigazione interrata se hai un giardino di grandi dimensioni
  3. Scegli l’irrigazione a goccia per l’orto, il terrazzo e le piccole aiuole fiorite
  4. Progetta e realizza un sistema di irrigazione fai da te per risparmiare sui costi di installazione e funzionamento se hai un piccolo balcone

Suggerimenti utili per irrigare l’orto e il giardino senza sprecare acqua - Leroy Merlin

1. Scegli il programmatore d’irrigazione perfetto per automatizzare l’impianto

Irrigare un giardino, un orto o le fioriere di un terrazzo è un’attività che, oltre a richiedere cura e dedizione, comporta anche un notevole dispendio idrico soprattutto in estate quando, solo per fare un esempio, si possono consumare dai 4 ai 6 litri di acqua al giorno per ogni metro quadrato di prato (che è tantissimo!!!). In più, l’estate è anche la stagione in cui solitamente ci assentiamo per qualche giorno di meritata vacanza lasciando la nostra vegetazione al suo destino e la combinazione “consumo esagerato più irrigazione discontinua” non è certo il meglio che possiamo dare al nostro spazio en plein air. Per questo, scegliere un programmatore d’irrigazione è fondamentale: se poi lo abbiniamo a un sensore di pioggia, avremo un giardino bello e sano…senza sprecare acqua e soldi. In più, con il controllo automatizzato faremo un ulteriore passo avanti verso l’obiettivo di una casa sostenibile al 100% che, oggi come oggi, è un aspetto che non può passare in secondo piano. Che dire quindi di questo piccolo e intelligentissimo dispositivo a servizio del nostro giardino, dell’ambiente e della nostra comodità? Beh, semplicemente…che non possiamo farne a meno! Dotare l’impianto di irrigazione interrata o a goccia di un efficiente programmatore - Leroy Merlin

2. Opta per l’irrigazione interrata se hai un giardino di grandi dimensioni

Se il giardino è di dimensioni generose, il sistema di irrigazione interrata è quello più adatto. Installarlo comporta un certo investimento di tempo e pazienza, ma con l’utilissimo tutorial per realizzare a regola d’arte un sistema di irrigazione interrata otterremo la soluzione perfetta per mantenere in salute il nostro giardino con l’ulteriore vantaggio di non dovercene più preoccupare quotidianamente. In linea generale, va prima di tutto progettato l’impianto al fine di garantire il giusto apporto idrico al prato, alle piante e alle aiuole fiorite. Successivamente si scavano le trincee per i tubi in polietilene collegati dai relativi raccordi, quindi si posizionano gli irrigatori interrati scegliendo le tipologie adatte alle diverse aree del giardino. Fondamentale è anche prevedere l’inserimento di pozzetti ed elettrovalvole che interrompono e avviano l’irrigazione in base ai comandi impostati sulla centralina. Con un impianto di irrigazione interrata ben realizzato, non dovremo far altro che vedere il nostro giardino crescere rigoglioso…perchè a tutto penserà l’invisibile sistema che tutti i giorni lavorerà per noi in modo discreto e super-efficiente! Scegliere il sistema di irrigazione interrata per il giardino di grandi dimensioni - Leroy Merlin

3. Scegli l’irrigazione a goccia per l’orto, il terrazzo e le piccole aiuole fiorite

Se abbiamo un terrazzo, un orto o delle piccole aiuole, installare un sistema di irrigazione a goccia - o microirrigazione - è la soluzione ideale per distribuire la giusta quantità di acqua ad ogni singola pianta evitando ristagni che fanno marcire le radici e inutili sprechi idrici, grazie al ridotto volume d’acqua necessario per il suo funzionamento. Seguendo la guida alla perfetta installazione dell’irrigazione a goccia, potremo acquistare i prodotti per la microirrigazione che ci servono e realizzare - con il fai da te - un sistema su misura oppure affidarci al kit di irrigazione a goccia che, per dotazioni e numero di gocciolatori, meglio si adatta alle nostre esigenze. In entrambi i casi, l’installazione è molto semplice così come l’aggiunta di nuovi punti di erogazione e l’eventuale sostituzione di pezzi che, a causa dell’usura, con il tempo possono non funzionare più alla perfezione. Con una spesa minima e uno sforzo irrisorio, potremo infatti estendere la rete di tubi da microirrigazione, sostituire giunzioni e raccordi, oppure ancora aumentare il numero di gocciolatori autocompensanti che ci servono. Alla luce di tutto ciò, direi che un sistema di irrigazione a goccia non può assolutamente mancare se vogliamo ottimizzare sforzi, risparmio in bolletta e salute delle piante! Per orto, terrazzo e piccole aiuole fiorite è perfetto il sistema di irrigazione a goccia - Leroy Merlin

4. Progetta e realizza un sistema di irrigazione fai da te sul balcone per risparmiare sui costi di installazione e funzionamento

I sistemi di irrigazione interrati o a goccia non sono la scelta giusta se le nostre piante sono ospitate su un micro-balcone o su un davanzale all’interno di casa. Ciò non significa, però, che dobbiamo rinunciare alla comodità e al risparmio idrico ed economico: con un sistema di irrigazione automatico fai-da-te che si può realizzare in modo facile, veloce ed economico, il nostro pocket-garden crescerà ugualmente sano e rigoglioso…anche se bagnare le piante quando siamo in vacanza ci sembra uno scoglio impossibile da superare! Un esempio? Prendiamo una bottiglia di plastica, laviamola per bene e togliamo l’etichetta. Riempiamola poi di acqua e avvitiamo alla sua bocca un cono irrigatore: capovolgendo la bottiglia, inseriamo il cono nel vaso a una decina di centimetri dalla pianta che, con questo metodo fai-da-te al 100%, verrà irrigata a dovere senza sprechi d’acqua e in modo costante. In alternativa, possiamo scegliere un kit di irrigazione goccia a goccia con serbatoio alimentato a corrente che è perfetto anche per le piante dentro casa, oppure dei super-pratici flaconi di acqua in gel che fanno tutto da soli…anche senza collegamento all’impianto elettrico! Soluzioni per realizzare un sistema di irrigazione fai-da-te per piccoli balconi e davanzali di casa - Leroy Merlin

Hai trovato interessante l’articolo per irrigare le piante del giardino, del terrazzo o del piccolo balcone senza sprecare acqua? Se ti iscrivi alla Community, potrai condividere con tutti noi ciò che hai realizzato a casa tua pubblicando le foto nella Gallery dei progetti! Se invece vuoi qualche suggerimento personalizzato, scrivilo qui sotto nei commenti e avrai subito tutte le risposte che ti servono! Ti aspettiamo!

Supporto per tubo per irrigazione GEOLIA in polipropilene 3 pezzi
Kit di irrigazione interrato AquaPrecise Interrato GARDENA
Gocciolatore d'acqua poroso GEOLIA Carotina marrone L 11 x L 2.3 x H 11 cm 100 L
Raccordo dritto per irrigazione GEOLIA GEOLIA in polietilene adatto a tubi di ⌀ 16 mm, 5 pezzi
Micro-irrigatore smontabile per superfici circolari in poliossimetilene (pom) GEOLIA 36 l/h
Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
26/01/26-14:26(modificato il 26/01/26-21:19)

Avere un piccolo terrazzo coperto significa possedere un’immensa fortuna di cui forse non ci rendiamo conto. In realtà, è sufficiente sapere come arredare un mini balcone senza rinunciare a nulla per trasformarlo in una stanza in più da sfruttare tutto l’anno. Il segreto sta nella scelta di arredi salvaspazio ed accessori smart... e anche nel tirar fuori tutta la creatività di cui disponiamo! Qui ci sono 8 idee adatte a tutte e quattro le stagioni: scopriamole insieme e prepariamoci a fare del nostro piccolo terrazzo coperto un ambiente dove pranzare, lavorare e rilassarsi tra i tetti della città…senza aver nulla da invidiare a chi possiede un grande giardino di campagna. Ispirazioni per scegliere arredi salvaspazio e trovare soluzioni creative per usare il piccolo terrazzo coperto tutto l’anno - Leroy Merlin

Far colazione sul balcone coperto insieme al risveglio della primavera

Quando la primavera è già nell’aria tutto si risveglia. Perchè non pensiamo allora di sfruttare il nostro piccolo terrazzo coperto per far colazione tra le piante che cominciano a sbocciare? Per ottimizzare lo spazio a disposizione e stare un po’ più al riparo dall’aria frizzantina del mattino, addossiamo alla parete un coffee set pieghevole in legno di acacia e realizziamo una mini-dispensa a ripiani larga come il tavolino appendendola qualche centimetro più in su. Otterremo un angolo bello e super-funzionale con il coffee set aperto...e anche chiuso perchè lo potremo riporre sotto alla dispensa senza occupare ulteriore spazio! Sfruttiamo poi le pareti per far crescere le piante rampicanti su qualche grigliato in legno e lasciamoci avvolgere dai colori che la primavera saprà regalarci! Creare l’angolo per far colazione in primavera sul piccolo terrazzo coperto - Leroy Merlin

Lavorare sul piccolo terrazzo coperto respirando la vitalità primaverile

Creare un home office in giardino è certamente il sogno di tutti e può diventare realtà anche per chi ha”solo” un piccolo terrazzo coperto. Con un parapetto in muratura a disposizione, io realizzerei una scrivania fai-da-te profonda 40 cm e lunga tanto quanto il balcone. Sceglierei poi uno sgabello in legno profondo 38 cm, così che possa essere riposto comodamente sotto al piano e sfrutterei lo spazio di lavoro in più per appoggiare tanti vasetti dove mettere a dimora piantine che cominceranno a fiorire in primavera..sprigionando tutta l’energia vitale di cui anche noi abbiamo bisogno! Et voilà: con un po’ di creatività e tanta voglia di fare, trasformeremo un piccolo terrazzo coperto nell’home office all’aria aperta che sogniamo da tempo…e il tutto spendendo pochissimo! Costruire una scrivania salvaspazio fai-da-te per lavorare sul piccolo terrazzo coperto - Leroy Merlin

Organizzare un barbecue estivo sul piccolo terrazzo coperto

La soluzione perfetta per sfruttare il nostro piccolo terrazzo coperto anche d’estate è organizzarlo con arredi pieghevoli e accessori portatili che ci permetteranno addirittura di fare tanti barbecue con vista sulla città. Ideale è scegliere l’intelligentissimo tavolo da pranzo modulare in legno di acacia e un barbecue portatile da balcone. Appendiamo poi, al centro del tavolo, un lampadario da esterno e, verso il limite della copertura, dei vasi con gancio in cui alternare erbe aromatiche utili in cucina e super-decorative piante ricadenti. Con questa soluzione, i nostri ospiti penseranno di gustare la grigliata in un immenso giardino di campagna…anziché sul nostro piccolo terrazzo coperto di città! Idee per organizzare tante grigliate in compagnia sul piccolo terrazzo coperto in città - Leroy Merlin

Lasciarsi cullare dalle tranquille atmosfere delle sere di fine estate

Tra le tante idee per arredare un terrazzo in città, ce n’è una che asseconda alla perfezione il mood rilassato delle sere di fine estate e ci prepara all'arrivo dell'autunno. Installiamo dei pannelli decorativi in doghe di legno sulle pareti che ci dividono dalle altre proprietà, in modo da farci sentire protetti e al sicuro. Poi, stendiamo per tutta la lunghezza del parapetto una tenda luminosa a luce calda e scegliamo un avvolgente tappeto rettangolare di juta sul quale appoggiare la comodissima poltrona da giardino Persea dove accoccolarci mentre guardiamo tutte le fotografie dell’estate ormai al termine. In questo modo, con pochissima fatica, guadagneremo una tale quantità di benessere da superare indenni anche le più malinconiche giornate invernali! Suggerimenti per arredare il piccolo terrazzo coperto adattandolo al mood delle sere di fine estate - Leroy Merlin

Godere del terrazzino insieme ai bimbi anche con le prime piogge autunnali

All’inizio dell’autunno, le prime piogge potrebbero farci desistere dall’uscire sul nostro terrazzino, ma se dovessimo cedere…sbaglieremmo alla grande! Basta infatti agganciare al soffitto una tenda verticale con meccanismo a rullo, resistente alla pioggia moderata, per farci utilizzare lo spazio outdoor anche quando le giornate si fanno più corte e umide. Come possiamo quindi allestire il nostro balcone? Se in famiglia ci sono dei bimbi, sarà perfetto creare una zona living addossando alla parete un divanetto fai-da-te in pallet e poi organizzare un’area colazione/studio con un coffee set in acciaio con tavolo rotondo e sedie pieghevoli dove i più piccoli potranno fare i compiti dopo le attività del pomeriggio. Con le giornate più corte è però importante pensare anche alle luci: per coniugare bellezza e scelte responsabili, io opterei per una ghirlanda luminosa ad alimentazione solare da srotolare sulla superficie del soffitto e per qualche lampada da tavolo senza fili, perfetta da portare dove serve. Come utilizzare il piccolo terrazzo coperto anche con le prime lievi piogge autunnali - Leroy Merlin

Prendersi una pausa tutta per sé avvolti dal calore dei colori autunnali

Ad autunno inoltrato, i colori intensi del fogliame e le atmosfere avvolgenti del paesaggio sono super-affascinanti, ma se vogliamo utilizzare il nostro terrazzino coperto dobbiamo fare i conti con le temperature più basse e le poche ore di luce. Per questo, alle soluzioni per arredare un piccolo terrazzo senza sprecare nemmeno un centimetro quadrato, è fondamentale aggiungere ulteriori stratagemmi anti-freddo e anti-buio. Il primo è mettere un piccolo ma efficientissimo caminetto a bioetanolo sul tavolino pieghevole con vassoio portavivande, il secondo è aggiungere dei morbidissimi plaid in colore rosso-ramato che ci terranno belli caldi, mentre il terzo è illuminare per bene il terrazzino con qualche lampada solare portatile a luce calda dimmerabile che si può appendere o attaccare a una superficie metallica. Consigli per preparare il piccolo terrazzo coperto all’arrivo dell’autunno - Leroy Merlin

Riscaldarsi sul piccolo terrazzo coperto durante le sere invernali

Con l’arrivo dell’inverno, per sfruttare il nostro piccolo terrazzo coperto basterà aggiungere una piantana a infrarossi per esterni che ricorda l’illuminazione del soggiorno di casa e riscalda ben 16,00 mq in modo super-efficiente o una stufetta radiante da muro con telecomando che riuscirà a riscaldare l’intero spazio senza sacrificarne nemmeno un po’, consumando pochissimo e rispettando anche l'ambiente. Installarne una è quindi la scelta migliore per il terrazzo che ha già la fortuna di essere riparato dalla copertura. A questo punto, non dovremo far altro che rendere il balcone ancora più caldo, aggiungendo a terra un tappeto da esterno in polipropilene (fibra conosciuta anche come “lana sintetica”) e sui nostri arredi salvaspazio dei soffici cuscini in pelliccia sintetica. Riscaldare il piccolo balcone coperto per utilizzarlo anche in inverno - Leroy Merlin

Creare un originale jardin d’hiver dove rilassarsi in mezzo a una vera giungla urbana

Se le normative lo permettono, possiamo chiudere il piccolo terrazzo coperto con una vetrata panoramica e creare così un mini giardino d’inverno dove rilassarsi avvolti da una vera e propria giungla urbana. Per far sì che le piante siano dappertutto e lasciar libero contemporaneamente lo spazio a terra, dobbiamo sfruttare le pareti e il soffitto: realizziamo quindi dei giardini verticali con qualche fioriera in legno a vasche sovrapposte, poi facciamo scendere dal soffitto dei vasi con gancio. Prima di riempirli con rigogliose piante rampicanti, rivestiamo il pavimento con piastrelle da appoggio in legno per esterni e scegliamo il divano che meglio si adatta allo spazio disponibile: due compatti divanetti in acacia disposti ad angolo oppure pallet e futon da pavimento per una soluzione fai-da-te di dimensioni ancora più ridotte. Impostante è che oltre alla nostra giungla di piante ci sia abbondanza di legno per enfatizzare l’effetto foresta!

C’è una di queste soluzioni per arredare il tuo piccolo terrazzo coperto che ti piace più delle altre? Iscrivendoti alla Community, potrai far vedere a tutti noi ciò che hai realizzato pubblicando le foto nella Gallery dei progetti. Se però hai bisogno di qualche consiglio in più, scrivi qui sotto nei commenti e noi saremo felici di darti una mano. E se il tuo terrazzino non è coperto? Troverai la soluzione giusta tra le 10 idee per arredare un balcone di 10 mq!

Divano da giardino con cuscino grigio Thai, struttura in acacia seduta in acacia beige, L 133 x H 30 x P 103 cm
Set tavolo e sedie Solis NATERIAL beige per 2 persone
Sgabello da giardino in acacia bianco Farm NATERIAL, seduta in acacia
Fioriera per orto in legno Ortolegno Balcony 5 vasche marrone H 164 cm
Caminetto a bioetanolo per tavolo Giotto 0.4 L nero
Convalidato
AnnaZorloni
Agronoma
26/01/26-10:28(modificato il 26/01/26-11:35)

Il piacere di circondarsi di verde non finisce mai e, anche quest’anno, le piante verdi da interno vanno di gran moda, soprattutto se sono lussureggianti e facili da coltivare. L’effetto giungla creato dalle piante di origine tropicale piace sempre tanto, ma piacciono molto anche le piante grasse di aspetto scultoreo, i cosiddetti “cactus da interno”. Scopri quali sono le piante più desiderate per la casa del 2026, quelle che non vogliamo farci mancare per avere una casa trendy. Non sono necessariamente delle novità, ma semplicemente le più desiderate e clikkate sul web. Ecco le piante di tendenza nel 2026 per la tua casa. Abbellisci la tua casa con una pianta verde di tendenza - foto Leroy Merlin Abbellisci la tua casa con una pianta verde di tendenza - foto Leroy Merlin

10 piante di tendenza per abbellire la casa nel 2026

Le piante da interno vanno sempre di moda! Se anche tu vuoi rendere la tua casa più green, ma non sai quale scegliere, scopri quali sono le piante di tendenza quest’anno e scegli quella che fa per te: lussureggiante e voluminosa, per ampi spazi, se ti piace l’effetto giungla; facile da curare e poco esigente, se non hai il cosiddetto pollice verde. Scegli la pianta da interno che più fa al caso tuo per la tua casa di moda del 2026. Ti ricordi quali erano le piante da interno di tendenza lo scorso anno? Ecco le 10 piante che quest’anno vanno per la maggiore e che non puoi farti mancare:

  • Alocasia cucullata
  • Alocasia ‘Silver Dragon’
  • Ctenanthe ‘Burle marxii’
  • Dieffenbachia ‘Reflector’
  • Dracaena deremensis ‘Lemon Lime’
  • Euphorbia eritrea
  • Howea forsteriana
  • Polaskia chichipe
  • Sansevieria trifasciata ‘Futura Superba’
  • Strelitzia augusta Scopri le piante da interno di tendenza per la tua casa anche quest’anno – foto Leroy Merlin Scopri le piante da interno di tendenza per la tua casa anche quest’anno – foto Leroy Merlin

1 - Alocasia cucullata

Una delle molteplici specie comprese nella famiglia delle Alocasie, comunemente chiamate “orecchie d’elefante”, è la Alocasia cucullata caratterizzata da bellissime foglie, portate da lunghi piccioli. Piuttosto ampie, le foglie di Alocasia cucullata sono di colore verde omogeneo e forma di cuore. In Thailandia, questa bellissima pianta viene chiamata “mano di buddha”: le sue foglie si muovono flessuose quando c’è un po’ di vento, sicchè, sembrano le mani di buddha che saluta chi varca la soglia di casa, in segno di accoglienza, motivo per cui questa pianta viene messa in prossimità della porta d’ingresso, nonché nei templi. Ampie e flessuose, le foglie di Alocasia cucullata sono a forma di cuore! - foto Leroy Merlin Ampie e flessuose, le foglie di Alocasia cucullata sono a forma di cuore! - foto Leroy Merlin

2 - Alocasia ‘Silver Dragon’

Se ti piacciono le piante di aspetto elegante, non farti mancare un’Alocasia ‘Silver Dragon’! Le sue foglie sono di una bellezza unica, con lamina ampia e una tonalità grigio-argentea di base, attraversata da nervature verdi. Questa pianta va molto di moda proprio per il suo aspetto decorativo: è poco ingombrante ma in grado di arredare con stile la tua casa. Utilizza un portavaso che ne risalti ancor di più la bellezza, come il vaso decorativo in ceramica smaltata. Bagna la tua Alocasia all’occorrenza, senza eccedere, mi raccomando! Mantieni le sue foglie pulite dalla polvere utilizzando un panno morbido o uno spray lucidante fogliare. Il colore argenteo contraddistingue le foglie di Alocasia ‘Silver Dragon’ - foto Leroy Merlin Il colore argenteo contraddistingue le foglie di Alocasia ‘Silver Dragon’ - foto Leroy Merlin

3 - Ctenanthe ‘Burle marxii’

Ctenanthe ‘Burle marxii’ è una pianta molto decorativa per la bellezza delle sue foglie riunite in folti cespugli che staranno benissimo nella tua casa. Hanno lamina di forma ovale e colore verde lucido, attraversate da bande più chiare disposte a lisca di pesce. Coltiva questa pianta in posizione calda e luminosa, possibilmente con un buon livello di umidità. Mantienila sempre folta e vigorosa nutrendola regolarmente con un concime specifico per piante verdi! Una curiosità: sai perché questa pianta viene anche detta “pianta della preghiera”? Le sue foglie hanno la tendenza a ripiegarsi nelle ore notturne, come se si inchinassero in preghiera.
Ctenanthe ‘Burle marxii’ viene anche detta “pianta della preghiera” - foto Leroy Merlin Ctenanthe ‘Burle marxii’ viene anche detta “pianta della preghiera” - foto Leroy Merlin

4 - Dieffenbachia ‘Reflector’

La classica Dieffenbachia si è rifatta il look ed è tornata di moda, grazie a questa varietà dal fogliame “camoufflage”! Le foglie della Dieffenbachia ‘Reflector’, infatti, hanno un aspetto più moderno, del tutto unico, con la ampia lamina di colore verde maculata in tonalità più chiare fino al giallo crema. Coltivala in un vaso di ceramica nera per farne risaltare ancor più la bellezza. Le foglie di dieffenbachia ‘Reflector’ piacciono molto per l’effetto camoufflage - foto Leroy Merlin Le foglie di dieffenbachia ‘Reflector’ piacciono molto per l’effetto camoufflage - foto Leroy Merlin

5 - Dracaena deremensis ‘Lemon Lime’

Tra le numerose dracene, scegli la Dracaena deremensis ‘Lemon Lime’, una pianta da interno facile da coltivare che darà un tocco di esotico alla tua casa di tendenza. Questo “tronchetto della felicità”, come si usa chiamare questa pianta, si distingue per la colorazione delle sue lunghe foglie, attraversate da fasce di colori che dal verde vanno al giallo nella parte più esterna: ampi ciuffi di foglie variegate, portati all’apice di fusti eretti, con cui potrai abbellire il tuo salotto. Inoltre, lo sai che le dracene hanno la capacità di purificare l’aria? Dracaena deremensis ‘Lemon Lime’ si distingue per le bande gialle che percorrono le foglie - foto Leroy Merlin Dracaena deremensis ‘Lemon Lime’ si distingue per le bande gialle che percorrono le foglie - foto Leroy Merlin

6 - Euphorbia eritrea

Un cactus da interno (anche se non è propriamente un cactus), facile da coltivare in casa purchè sistemato in posizione luminosa e calda, poiché soffre molto il freddo. Tienilo in prossimità di una finestra rivolta a sud, lontano da termosifoni accesi, mi raccomando: è la posizione più adatta per questa pianta! Euphorbia eritrea è una pianta di tendenza che ti consiglio di procurarti per arredare la tua casa, inoltre sembra sia in grado di purificare l’aria di casa! Ha una struttura colonnare, alto (fino a 2m in casa) e snello, con un fusto principale cicciotto a sezione angolare; crescendo, tende a emettere fusti laterali che potrai mantenere o asportare per ottenere nuove piante tramite talea. Molto facile da curare, Euphorbia eritrea necessita di poca acqua e, ogni tanto, un po’ di concime specifico per piante grasse seguendo le dosi in etichetta. Alta e snella, Euphorbia eritrea è perfetta se non hai il pollice verde - foto Leroy Merlin Alta e snella, Euphorbia eritrea è perfetta se non hai il pollice verde - foto Leroy Merlin

7 - Howea forsteriana

Comunemente chiamata ‘Kentia’, la Howea forsteriana è la pianta perfetta per creare un angolo verde lussureggiante in casa, tanto che, se chiudi gli occhi, ti sembrerà di sentirne il fruscìo, come in un’isola tropicale! La sua presenza crea armonia e quell’effetto rilassante che spesso creano le piante verdi in casa. Dovrai dedicarle un ampio spazio, in posizione luminosa, dove diverrà la vera protagonista di casa. Curala al meglio se vuoi che sia sempre bella: nutrila con un fertilizzante specifico per piante verdi, ricco in azoto, seguendo le dosi in etichetta. Howea forsteriana, o Kentia, genera subito l’effetto giungla che piace tanto! - foto Leroy Merlin Howea forsteriana, o Kentia, genera subito l’effetto giungla che piace tanto! - foto Leroy Merlin

8 - Polaskia chichipe

Un altro cactus da interno, molto decorativo, che piace molto per la casa di tendenza, Polaskia chichipe viene anche chiamato “cactus candelabro” proprio per il suo aspetto scultoreo: un cactus colonnare che tende a ramificare assumendo una forma armoniosa con cui impreziosire la casa, anche grazie al suo colore verde tendente al grigio-argenteo. Coltivalo in posizione calda e molto luminosa, in un vaso che ne sorregga il peso evitando che si ribalti. Evita i locali umidi e gli spifferi d’aria, mi raccomando. Prediligi un substrato ben drenante: scegli il terriccio specifico per piante grasse. Scegli un cactus da interno, come Polaskia chichipe, il “cactus candelabro” - foto Leroy Merlin Scegli un cactus da interno, come Polaskia chichipe, il “cactus candelabro” - foto Leroy Merlin

9 - Sansevieria trifasciata ‘Futura Superba’

La Sansevieria è la pianta più clikkata di questi ultimi anni, di gran tendenza e dotata di notevoli aspetti positivi. Estremamente facile da coltivare, di aspetto accattivante, adattabile ad ambienti diversi, anche i più difficili e, non ultimo, dotata di poteri molto apprezzati come quello di essere in grado di depurare l’aria viziata di casa assorbendo anche le microparticelle elettromagnetiche ed inquinanti; un vero portento! Oltre alle più classiche Sansevierie, quest’anno, non farti mancare la Sansevieria ‘Futura Superba’, caratterizzata da foglie più folte, meno allungate ma più larghe e compatte tra loro, con i margini impreziositi da una colorazione giallo-oro. Scopri come coltivare la Sansevieria. Una Sansevieria è la pianta più di tendenza oggi e ti aiuterà a depurare l’aria di casa - foto Leroy Merlin Una Sansevieria è la pianta più di tendenza oggi e ti aiuterà a depurare l’aria di casa - foto Leroy Merlin

10 - Strelitzia augusta

Se vuoi avere una casa di tendenza, arricchiscila con la presenza di una Strelitzia augusta! Questa pianta richiede ampi spazi, e molta luce: se hai un salone con ampie vetrate, o una veranda spaziosa, non farti mancare una pianta di Strelizia da interno, o anche più d’una, proprio come nella foto qui sotto: l’effetto wow è assicurato! Scegli vasi grossi e stabili, mi raccomando! Se hai ampi spazi in casa, stupisci i tuoi ospiti con una pianta esotica come la strelizia! - foto Leroy Merlin Se hai ampi spazi in casa, stupisci i tuoi ospiti con una pianta esotica come la strelizia! - foto Leroy Merlin

Cosa aspetti a procurati una delle piante di moda quest’anno? Leggi anche “16 fiori nel colore Cloud Dancer, l’eleganza del Pantone 2026 anche in giardino” per essere veramente alla moda. Se vuoi qualche consiglio sulla cura delle piante da interno, leggi “Piante di casa, come prendersene cura”. A proposito, sai “Come lucidare le foglie delle piante in maniera naturale”? Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio: avrai anche la possibilità di risolvere i tuoi dubbi e avere consigli scrivendo nella sezione “Parla con l’esperto – Garden Expert”! Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio! - foto Leroy Merlin Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio! - foto Leroy Merlin

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