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Claudia M
Redazione
22/03/23-16:21

Se non hai la fortuna di avere un giardino, sappi che anche un balcone può essere trasformato in un piccolo e accogliente angolo verde. Comprare dei bei vasi non basta: per fare crescere rigogliose le tue piante devi valutare con attenzione l’esposizione al sole del balcone. Ogni pianta, infatti, ha le sue esigenze: alcune prediligono le zone ombreggiate, altre gli ambienti soleggiati. Sei alla ricerca d’ispirazione? Ecco 15 piante per balcone con esposizione a sud e 15 piante per balcone con esposizione a nord:

15 piante per balcone con esposizione a sud:

  1. Dalia
  2. Dipladenia
  3. Gazania
  4. Geranio
  5. Lavanda
  6. Margherita
  7. Oleandro
  8. Peperoncino
  9. Petunia
  10. Portulaca
  11. Rosmarino
  12. Salvia
  13. Tagete
  14. Timo
  15. Ulivo

15 piante per balcone con esposizione a nord:

  1. Alloro
  2. Begonia
  3. Bergenia cordifolia
  4. Bosso
  5. Camelia
  6. Campanula
  7. Ciliegio nano
  8. Edera
  9. Felce
  10. Fuchsia
  11. Hosta
  12. Lisetta
  13. Photinia
  14. Tasso nano
  15. Viola

15 piante per balcone con esposizione a sud

Se il tuo spazio all’aperto è esposto a sud, le piante per balcone più indicate sono quelle che per crescere in salute necessitano del contatto diretto con i raggi del sole. Molte varietà prediligono le zone soleggiate anche per molte ore al giorno! Su un balcone ben soleggiato puoi mettere a dimora anche piante che preferiscono una posizione a mezz’ombra rispetto ad una in pieno sole. L’importante è proteggerle dal sole durante le ore più calde, soprattutto in estate. Tieni a mente che le piante che sceglierai di coltivare avranno bisogno di essere innaffiate con una certa regolarità. Il consiglio è eseguire l’irrigazione nelle prime ore del mattino o di sera per evitare che brucino al sole. Installare un sistema di irrigazione a goccia è l’ideale se prevedi di non poter riservare alle tue piante tutte le attenzioni di cui necessitano. Dai un’occhiata alla guida “Come scegliere un sistema di irrigazione a goccia e microirrigazione” per creare l’impianto più adatto alle tue esigenze.

Dalia e Petunia

1. Dalia

La Dalia è una pianta originaria del Messico che ha un grande potere ornamentale. Dall’estate all’autunno, regala bellissimi fiori di colore rosso e giallo! Le sue foglie sono verdi e di grandi dimensioni e il suo stelo può raggiungere un’altezza di 2 metri. Soffre particolarmente il freddo: posizionala in una zona del balcone molto soleggiata.

2. Dipladenia

Pianta rampicante sempreverde, la Dipladenia è perfetta per te se hai un pollice verde un po’ arrugginito perché non richiede particolari attenzioni per crescere rigogliosa. Puoi coltivarla all’interno di un vaso da appendere oppure farla crescere su un sostegno. Le foglie di colore verde intenso fanno da cornice a fiori colorati molto grandi che emanano un profumo inebriante.

3. Gazania

La Gazania è una pianta perenne originaria dell’Africa meridionale molto apprezzata per la bellezza dei suoi fiori, simili alle margherite e di colore variabile (giallo, arancione, rosso, marrone). Ha bisogno di molto sole, ma puoi sistemarla anche in una zona parzialmente ombreggiata. In questo caso, la fioritura sarà più scarsa.

4. Geranio

Il Geranio è una delle piante per balcone più amate. Resiste bene al vento e alle intemperie, ma è consigliato tenerla al riparo in caso di pioggia. Se posizionata a contatto diretto con il sole, regala bellissime fioriture.

5. Lavanda

Vuoi creare un’atmosfera mediterranea sul tuo balcone? La Lavanda è perfetta! Produce bellissimi fiori viola e può vivere fino a 20 anni. Raggiunge un’altezza media di 60 cm e cresce rigogliosa se posizionata a contatto diretto con i raggi del sole. Se messa a dimora in un balcone protetto dal vento, resiste bene alle intemperie e alle temperature più rigide.

6. Margherita

La Margherita è una pianta ornamentale caratterizzata da foglie di colore verde brillante e fiori bianchi o gialli formati da lunghi petali che fanno da cornice ad un bottone giallo. Puoi posizionarla sia in una zona soleggiata che in una zona a mezz’ombra. Soffre le basse temperature (-6°C) e il vento forte.

7. Oleandro

Facile da coltivare, l’Oleandro è caratterizzato da un fogliame molto denso di colore verde scuro e regala per tutta l’estate bellissimi fiori profumati sui toni del bianco, del rosa, del rosso e del giallo. Sopporta l’ombra leggera, ma preferisce il pieno sole. Sistemala in un luogo riparato dalle intemperie!

8. Peperoncino

La pianta di Peperoncino ha bisogno di essere messa a dimora in un ambiente soleggiato e sopporta benissimo le alte temperature (fino ai 25°C). Se, durante la stagione invernale, la temperatura della zona in cui vivi scende sotto i 15°C, sposta la pianta all’interno oppure mettila al riparo con un telo di copertura.

9. Petunia

Pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Solanaceae, la Petunia richiede un’esposizione molto luminosa, preferibilmente al contatto diretto con i raggi del sole, almeno per qualche ora al giorno. È una delle piante per balcone più utilizzate a scopo ornamentale: i suoi fiori sono particolarmente vivaci e abbondano tra i mesi primaverili e l’autunno.

10. Portulaca

La Portulaca è una piccola pianta succulenta, rustica e molto resistente. Soffre le temperature rigide (sotto i 10°C) e necessita del contatto diretto con i raggi del sole per crescere rigogliosa. La temperatura ideale per coltivarla si aggira intorno ai 20°C. Resiste a lunghi periodi di siccità, ma rischia di morire se riceve un apporto idrico eccessivo: non esagerare!

11. Rosmarino

Se vuoi coltivare il Rosmarino sul tuo balcone esposto a sud, posiziona la pianta nella zona più soleggiata che c’è. Innaffiala sporadicamente e, prima di irrigare, accertati sempre che il terreno non sia umido. Il suo aroma intenso impreziosirà i tuoi piatti.

12. Salvia

La Salvia è una pianta estremamente facile da coltivare ed è perfetta per insaporire i piatti in cucina. Predilige un clima caldo, poco umido e ben soleggiato: posizionala a contatto diretto con il sole. Procurati un vaso molto capiente, nutrila in autunno con del concime e non esagerare con l’irrigazione.

13. Tagete

Piccola pianta annuale, il Tagete è caratterizzato da foglie molto decorative e fiori colorati, sui toni del rosso, dell’arancione, del giallo e del bianco. La sua fioritura dura molto a lungo ed è in grado di creare una bellissima atmosfera su balconi e terrazzi. Sistema la pianta al sole ed evita i ristagni d’acqua perché l’umidità potrebbe farla morire.

14. Timo

Il Timo non sopporta le temperature rigide e necessita di un’esposizione in pieno sole. Predilige un clima caldo e asciutto. Non innaffiarlo troppo e cerca di evitare la formazione di ristagni d’acqua. Quando l’arbusto fiorisce, regala uno spettacolo unico nel suo genere grazie alla bellezza della sua fioritura.

15. Ulivo

L’Ulivo è una pianta mediterranea che cresce bene anche in vaso. Per coltivarla sul tuo balcone con esposizione a sud, un buon drenaggio e una posizione in pieno sole sono indispensabili. Mi raccomando: tienila al riparo dai venti freddi!

15 Piante per balcone con esposizione a nord

A differenza di un balcone esposto a sud, un balcone esposto a nord riceve pochissimo sole ed è nell’ombra per tutta la giornata. Non può accogliere piante che amano il sole, ma può essere sfruttato per coltivare varietà che crescono rigogliose all’ombra. Le piante per balcone con esposizione a nord non necessitano di irrigazioni frequenti. Innaffiale regolarmente, senza esagerare per evitare che si formino ristagni d’acqua. Attenzione: durante l’inverno, proteggile dal gelo coprendole con dei teli o con dei sacchi di juta.

Begonia e Fuchsia

1. Alloro

L’Alloro è una pianta sempreverde adatta ad ogni tipo di situazione ambientale. Cresce bene sia al sole che all’ombra. Durante l’inverno, cerca di tenerla al riparo dai venti gelidi e, se ne hai la possibilità, sistemala all’interno di una piccola serra.

2. Begonia

Una delle migliori piante per balcone con esposizione a nord è la Begonia. Simbolo di accoglienza e cordialità, regala fiori bellissimi dalla primavera all’estate. Innaffiala almeno 2 volte a settimana e intensifica l’irrigazione durante l’estate quando non piove.

3. Bergenia cordifolia

La Bergenia cordifolia è una pianta molto versatile che può essere coltivata sia in pieno sole che all’ombra completa. È particolarmente resistente al freddo, ma non tollera il contatto diretto con i raggi del sole durante la stagione estiva.

4. Bosso

Pianta cespugliosa, il Bosso cresce rigoglioso in qualsiasi luogo: al sole, a mezz’ombra o all’ombra completa. Resiste benissimo alle temperature rigide, anche molto inferiori allo 0. Non necessita di innaffiature abbondanti, se non nei periodi di siccità.

5. Camellia

La Camelia è una pianta amante dell’ombra. Anche se resiste bene ai raggi del sole del mattino, collocata in una zona molto soleggiata nelle ore più calde della giornata, arresta la sua crescita e rischia di bruciarsi. Rosa o bianchi, i fiori di questa pianta sono estremamente eleganti!

6. Campanula

Molto apprezzata per i suoi fiori viola, bianchi o blu, la Campanula cresce rapidamente e richiede una potatura piuttosto frequente. Resiste bene al freddo della stagione invernale e possiede una grande capacità di adattamento: cresce bene sia al sole che all’ombra.

7. Ciliegio nano

Il Ciliegio nano può essere coltivato sui balconi esposti a nord, a patto che nell’arco della giornata riceva qualche ora di luce diretta. Raggiunge un’altezza di circa 1 metro e 80 cm e regala splendidi frutti tra la fine di maggio e la fine di giugno.

8. Edera

Anche se dà il meglio se posizionata in pieno sole, l’Edera cresce bene anche all’ombra. L’importante è collocarla in una zona ombreggiata ma luminosa, così che le sue foglie non perdano la loro caratteristica variegatura.

9. Felce

La Felce è una pianta molto elegante che per crescere rigogliosa necessita di essere posizionata in luoghi umidi e all’ombra. Tienila al riparo dal vento, potala nel mese di febbraio e irrigala con moderazione facendo attenzione a non creare ristagni d’acqua.

10. Fuchsia

Se ami i fiori sui toni del rosa, la Fuchsia è la pianta perfetta da coltivare sul tuo balcone all’ombra. Non sopporta i venti forti, anche se è particolarmente resistente alle temperature invernali. Con un nebulizzatore, bagnala abbondantemente ogni mattina per mantenere alto il livello di umidità!

11. Hosta

Di origini orientali, l’Hosta non ha un aspetto particolarmente vistoso, ma è molto elegante e ornamentale. Vive fino a 40 anni e ama l’ombra. Non lasciarla mai a contatto diretto con i raggi del sole senza protezione.

12. Lisetta

Anche conosciuta come “pianta di vetro” o “Impatiens wallerina”, la Lisetta resiste bene alle temperature rigide (fino a 5°C) e sopporta bene anche le temperature torride (fino a 30°C). Sistemandola all’ombra, da marzo fino all’inizio dell’inverno potrai godere di una bellissima fioritura dai colori accesi.

13. Photinia

La Photinia è una pianta che cresce bene all’ombra piena. Produce fiori di colore rosso che abbelliscono balconi e terrazzi. Se vivi in una zona in cui il clima è particolarmente freddo, è preferibile posizionarla al sole.

14. Tasso nano

Il Tasso nano è perfetto per la coltivazione all’ombra ed è una delle piante per balcone più indicate per creare basse coperture delle ringhiere. Nell’articolo “Più privacy sul balcone? 4 idee per coprire la ringhiera” trovi altre soluzioni da cui prendere spunto per abbellire la ringhiera del tuo balcone. Innaffia il Tasso nano con moderazione e rinvasalo fino a quando le dimensioni del vaso lo permettono. Dopodiché, dovrà essere trasferito in piena terra.

15. Viola

Pianta a fioritura primaverile, la Viola cresce bene sui balconi esposti a nord, a patto che siano luminosi. È una pianta che non ama il caldo secco e che regala bellissimi fiori di colore viola che mantengono i loro toni brillanti fino all’inverno.

Edera e Photinia

Queste sono alcune delle piante per balconi esposti a nord e a sud tra cui puoi scegliere per donare un tocco di verde al tuo spazio all’aperto. Presta sempre attenzione all’esposizione del tuo balcone prima di scegliere quali piante coltivare! Se hai altre idee da proporre o hai bisogno di un consiglio, lascia un commento: ti risponderò in tempi brevi.

ELISA.PIVETTI
Community Manager
13/03/23-16:06 (modificato)

La finitura delle pareti di una casa è importante e non bisogna assolutamente trascurarla… Stai ristrutturando casa o hai semplicemente voglia di rinnovare il colore delle pareti? Se la tua casa ha un arredamento moderno, ecco qualche idea e consiglio per pitturarla: dai colori da usare nei vari ambienti agli effetti più trendy. Dai un’occhiata e scopri di più!
Casa moderna – Leroy Merlin

Valorizzare le pareti interne: gli effetti decorativi

Se sei un amante dell’arredo moderno e cerchi qualche idea originale per esaltare le pareti di casa tua, potresti valutare una pittura con effetto decorativo per le pareti del soggiorno, ad esempio, ma non solo… Di cosa si tratta? Le pitture decorative sono particolari finiture che riproducono delle texture diverse dalla pittura tradizionale. Ne esistono di molte tipologie e colori: a me piace molto la pittura decorativa effetto cemento, molto originale ed accattivante, che consente di valorizzare una o più pareti e donare un effetto particolare e non scontato. Può avere tonalità dal grigio chiaro al grigio scuro e la trovo molto adatta ad ambienti moderni, industrial e di design. Ci sono molte altre pitture decorative altrettanto interessanti, come l’effetto perlato, metallizzato, glitterato oppure che richiamano l’effetto di materiali naturali come l’ardesia o il marmo… Queste pitture, molto carismatiche e materiche, sono in grado di arredare le pareti da sole, senza dover necessariamente inserire altri complementi d’arredo!
Pareti effetto cemento – Leroy Merlin

Spazio al colore!

Dopo tanti anni di pareti bianche, che comunque mantengono il loro appeal, hai forse voglia di qualcosa di diverso? Se non hai paura di osare, prova ad immaginare le pareti di casa tua colorate: ci sono tonalità splendide da scegliere in base ai tuoi gusti e agli ambienti della casa… Ecco qualche esempio: le gamme cromatiche del** blu, eleganti e raffinate**, sono perfette per una camera da letto; le tonalità del verde sono rilassanti ed armoniose e le trovo molto adatte per un bagno o una camera da letto; le sfumature del rosso sono meravigliose e rendono l’ambiente ammaliante ed accattivante! Prova ad immaginare il tuo soggiorno, l’ambiente più vivace della casa, con una o più pareti tinteggiate di una tonalità attinta dalla gamma dei rossi, come la pittura opaca Luxens rosso litchi; per rendere lo spazio armonioso e coerente, ti consiglio di richiamare il colore utilizzato per i muri anche nella scelta dei complementi, come tende, cuscini o tappeti. Cosa ne pensi?
Soggiorno rosso litchi – Leroy Merlin

Alternativa alla pittura: carta da parati per un effetto "wow"

Molto in voga negli anni passati, dopo un periodo in cui non era molto utilizzata, da qualche tempo è tornata di gran moda una tipologia di finitura per le pareti alternativa alla pittura che mi piace molto: la carta da parati.
La qualità attuale è molto buona e sono tantissime le tipologie di decori che si possono adattare ai vari stili delle nostre case. In relazione ai tuoi gusti puoi valutare tante tipologie di carta da parati. Per una casa con arredamento moderno trovo molto adatte le carte da parati con disegni geometrici dalle linee pulite, come la carta da parati 3d grafico blu vintage e grigio talpa, che dona carattere alle pareti. Non solo motivi geometrici, trovo molto interessanti da abbinare ad una casa dall’arredo moderno alcune carte da parati floreali o tropicali che creano un fantastico contrasto con l’ambiente esaltandone la modernità.
Ispirazione carta da parati – Leroy Merlin

Cosa ne pensi? Hai trovato qualche ispirazione utile per decorare le pareti della tua casa dall’arredamento moderno? Dai un’occhiata anche ai consigli per arredare casa con l’armocromia per qualche spunto su come accostare i colori della tua casa…

Pittura decorativa effetto sabbiato grigio zincato 3 2 l GECKOS
Pittura per interni Lavabile LUXENS Opaca rosso bistro 2 2.5 L
Carta da parati New Life Optical tortora, 53 cm x 10.05 m
carta da parati testi marittimi di spiaggia blu scuro - 0,53 x 10,05 m - ESTAhome
Carta da parati Palme verde, 53 cm x 10.05 m
CLARA MARIA SAITTA
Rivelazione
10/03/23-11:58

Impegnarsi per modificare, personalizzare e dare nuova vita a un oggetto è un momento speciale di creatività, fantasia e DIY. Certamente il mio preferito della giornata! Questa volta sono partita da un semplice pannello di legno per creare una bacheca colorata e personalizzabile in ogni suo dettaglio, senza dimenticare di aggiungere ovviamente un bel tocco green. In questo articolo vi racconto tutti i passaggi da seguire per trasformare il vostro pannello in un’originale bacheca porta vasetti in cui inserire le vostre piantine.

Bacheca porta piante - Immagine dell'autrice

I materiali

Colorare la tavola di legno

Come prima cosa, prendete la tavola in legno e pitturatela del colore che preferite, l’importante è utilizzare uno smalto a base d’acqua. Optate per il colore che più vi piace o che meglio sì sposa con l'arredamento della vostra casa. Io, per esempio, ho scelto un bel rosso. Vi consiglio di aiutarvi con un minirullo per rendere la base della tavola di legno ben uniforme.

Colorare la tavola di legno - Immagine dell'autrice

Personalizzare e disporre i vasetti

Una volta colorata la base della vostra bacheca, mentre aspettate che asciughi passate ai vasetti. Potete anche decidere di lasciarli al naturale, ma vi consiglio di decorarli per aggiungere un tocco personale in più. Lasciatevi quindi trasportare dalla fantasia! Potete dipingerli di un unico colore, creare delle scritte diverse per ogni vasetto oppure disegnarvi sopra dei piccoli decori a mano libera. Io ho optato per dipingerli tutti e tre di un unico colore in grado di risaltare rispetto alla base rossa. Asciugata la base e personalizzati i vasetti, è il momento di fissarli alla vostra bacheca. Scegliete la disposizione che vi piace di più, dopodichè avvitate ogni singolo vasetto alla bacheca usando delle piccole viti. Anche in questo caso, siete liberi di scegliere ogni dettaglio: potete disporli in verticale, orizzontale, ma anche in obliquo.

Dipingere i Vasetti - Immagine dell'autrice

Realizzare le “lavagne tag”

Fissati i vasetti, arriva uno dei momenti che preferisco: creare le “tag” con la pittura lavagna. Le cosiddette tag sono delle speciali etichette che servono per indicare il nome delle piantine che avete inserito nella bacheca. Personalmente adoro la pittura lavagna perché consente di scrivervi sopra con i gessetti ogni volta che sì vuole, consentendo di modificare in modo facile e veloce sia il contenuto dei vasetti che il nome della pianta. Un modo originale e creativo per utilizzare la vostra bacheca all'infinito!

Dipingere le lavagne tag - Immagine dell'autrice

Il tocco in più: creare dei fori per appendere la bacheca

A questo punto la vostra bacheca è pronta per essere posizionata in casa. Potete utilizzarla come elemento di decoro semplicemente appoggiandola su un piano o un mobile, oppure potete facilmente trasformarla in una bacheca sospesa effettuando dei piccoli fori ai margini del pannello con un trapano.

Fissare la bacheca al muro - Immagine dell'autrice

Et voilà, la bacheca porta piante fai da te è pronta per regalare un tocco speciale alla vostra casa. Potete realizzarne quante ne volete, mixando colori e piante e magari creando una vera e propria composizione con diversi pannelli. L’importante è sempre liberare la propria creatività e divertirsi. Se avete qualche domanda scrivetela pure qui nei commenti.

Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
Redazione
06/03/23-15:20 (modificato)

Sapevate che la sedia a dondolo è stata inventata nel XVIII secolo da Benjamin Franklin, il notissimo scienziato e padre fondatore - insieme con altri sei uomini illustri - degli Stati Uniti d’America? Nella sua prima versione, la sedia a dondolo era completamente in legno e aveva, alla base, due semplici semicerchi che la facevano oscillare: la sua sintesi perfetta tra estetica e funzionalità ne ha decretato da subito un enorme successo, tanto che ancora oggi è uno degli arredi più apprezzati sia in casa sia negli spazi outdoor. Naturalmente il design della sedia a dondolo, nel corso dei secoli, si è evoluto tantissimo grazie anche all’utilizzo di materiali innovativi, più versatili e leggeri del legno, ma fascino e comfort sono rimasti immutati. Se vogliamo aggiungere all’arredo del nostro giardino o terrazzo un elemento super-comodo, scegliamo quindi una sedia a dondolo…la sua centenaria esperienza di coccole e relax non ci deluderà. Lasciatevi ispirare dalle tante forme oggi disponibili e regalatevi il dondolo perfetto! Come scegliere la sedia a dondolo perfetta per il giardino o il terrazzo – Leroy Merlin

La sedia a dondolo che strizza l’occhio al passato

Se amiamo le atmosfere d’altri tempi o vogliamo addolcire l’immagine contemporanea del nostro spazio outdoor con un elemento d’arredo che strizza l’occhio al passato, la scelta perfetta è la sedia a dondolo in legno, magari accompagnata da un comodissimo* side-table* dove appoggiare il nostro libro preferito. Sceglierla nella sua forma più classica significa riconoscere il grande successo che ha ottenuto sin dalla sua ideazione e portare un pezzetto di storia nei nostri giardini. Con la sua semplicità, la sedia a dondolo in legno riesce anche a condurre lontano l’immaginazione: la mia, per esempio, va subito alle sterminate pianure americane dove non esiste casa che non ne abbia una nell’angolo della veranda…oppure alle terrazze a strapiombo sull’oceano delle stupende ville californiane. In ogni caso, qualunque sia la vostra meta preferita per evadere dalle tante preoccupazioni quotidiane, state tranquilli: il dondolio della sedia di Franklin vi ci porterà di sicuro! Ispirazioni per scegliere la sedia a dondolo in legno – Leroy Merlin

Il dondolo high tech

Avete mai visto il film cult “A qualcuno piace caldo”? In una delle prime scene, la splendida Marylin Monroe, riferendosi al suo venticinquesimo compleanno dice: “È un quarto di secolo…ti dà da pensare!”. Beh, se lei era impensierita per il passare del tempo, certamente l’età non è motivo di preoccupazione per la sedia a dondolo, “anziana signora” dal fascino intramontabile: nel corso dei secoli, architetti e designer hanno studiato per lei soluzioni innovative che l’hanno resa immortale, utilizzando materiali all’avanguardia e pensando a forme sempre più originali. Ispirate alle iconiche sedute Acapulco prodotte per la prima volta negli anni ‘50, oggi sono a nostra disposizione, per esempio, leggerissime sedie a dondolo con lacci in polyrattan che, combinando alla perfezione stile e funzionalità, si adattano benissimo a qualsiasi spazio outdoor portando una ventata di allegria e di comodità! Idee per aggiungere una sedia a dondolo coloratissima all’arredo di giardini e terrazzi – Leroy Merlin
Anche se non si tratta proprio di una sedia, il lettino basculante entra a pieno titolo nella categoria dei dondoli high tech da giardino: esattamente come la versione originale ideata da Franklin, è comodissimo, super-accogliente e il suo design minimal nasconde uno studio molto accurato che ne ha definiti aspetto ed ergonomia. I semicerchi ottocenteschi si sono trasformati in una esile struttura metallica dalla forma organica e la seduta in legno ha fatto spazio a un morbido telo su cui ci si può sdraiare e lasciarsi coccolare nel più completo relax. Pratica ed essenziale, l’evoluzione contemporanea della sedia a dondolo si presta perfettamente ad arredare le aree a bordo piscina, ma può anche definire l’angolo dedicato al proprio benessere in un piccolo terrazzo di città. Come inserire un dondolo high tech in un giardino contemporaneo – Leroy Merlin

Il dondolo a due piazze

Per completare l’atmosfera rilassante e conviviale dei nostri spazi outdoor, possiamo aggiungere un dondolo a due posti all’accogliente salottino da giardino, dove ospiteremo gli amici per trascorrere indimenticabili serate in compagnia. Oltre a essere comodissimo, grazie ai morbidi cuscini che rivestono la seduta, il dondolo a due posti darà quel tocco di romanticismo che riuscirà sicuramente a conquistare chiunque vi si sieda sopra: lasciarsi cullare mentre si è in compagnia delle persone predilette è infatti la terapia migliore per ricaricare le energie e allontanare dalla mente tutte le preoccupazioni quotidiane. L’ingombro di un dondolo a due posti è decisamente contenuto e le finiture disponibili sono tantissime, quindi che il nostro spazio outdoor sia un grande giardino o un terrazzo di città, che amiamo lo stile industrial piuttosto che il mood country chic…non lasciamoci scappare l’occasione per dare il tocco originale che farà la differenza! Ispirazioni per rendere ancora più accogliente lo spazio outdoor con un dondolo a due posti – Leroy Merlin

L’avvolgente poltrona sospesa

Per farci cullare dolcemente e vivere così momenti di benefico relax, in alternativa alla sedia a dondolo possiamo scegliere una poltrona sospesa che - a metà strada tra un’altalena e l’invenzione di Benjamin Franklin - si appende a un soffitto esterno, al tronco di un albero o a una struttura da terra appositamente realizzata per garantirne la stabilità. Oltre alla forma ovale o sferica che ricorda quella di un nido, le poltrone sospese sono caratterizzate da involucri in materiale intrecciato - a volte impreziosito da frange e ricami - e sono dotate di morbidi cuscini che le rendono ancora più avvolgenti e confortevoli. Dal punto di vista progettuale, il vantaggio offerto dalle poltrone-nido - quando non sono dotate di una propria base - è di non occupare spazio a terra, il che le rende particolarmente adatte per creare le originali aree relax di piccoli balconi o di verande porticate. Idee per creare l’area relax di piccoli balconi o verande con le poltrone sospese – Leroy Merlin
Se stai pensando di aggiungere un arredo originale all’area relax del tuo giardino o terrazzo, perché non scegli il dondolo più adatto alle tue esigenze e allo stile che preferisci? Scrivi le tue idee qui nei commenti e, se hai bisogno di qualche consiglio personalizzato, sarò ben felice di rispondere a tutte le tue domande.

Dondolo Bamboo NATERIAL in acciaio, beige
ValentinaGrispo
Rivelazione
06/03/23-11:46

Per far divertire i bambini spesso bastano solo un po’ di creatività e i materiali giusti. Il legno è sicuramente tra quelli da prediligere per la realizzazione di lavoretti creativi con i più piccoli: si presta ad essere decorato come si preferisce e, inoltre, la sensazione del materiale naturale al tatto stimola i sensi del bambino, invitandolo a toccare, sentire ed esplorare. Ho quindi pensato ad un progetto da realizzare insieme ai bambini utilizzando proprio degli oggetti in legno: un vero e proprio ritratto, del tutto originale e personalizzabile. Un “quadretto tridimensionale” che i bambini potranno dedicare a chi vogliono bene, dalla famiglia ai compagni di scuola, dalla maestra del cuore agli amici a quattro zampe. Il risultato? Un bellissimo e originale oggetto da donare a chi si ama nelle occasioni speciali o da posizionare a casa come elemento di arredo, e per farlo vi basteranno delle semplici peg dolls, le famose bamboline didattiche in legno grezzo. Potrete quindi scegliere chi raffigurare nel vostro ritratto e decorarle a sua immagine e somiglianza. Di seguito vi racconto step by step come fare.

Ritratto tridimensionale - Immagine dell'autrice

I materiali

Scegliere chi raffigurare e decorare le peg dolls

Come prima cosa dovete decidere chi raffigurare nel vostro ritratto. I bambini saranno entusiasti in questa prima fase! Ovviamente la scelta è tutta vostra, potete optare per un ritratto di famiglia, ma anche degli amici o farne uno di fantasia, magari ritraendo i personaggi preferiti delle favole o dei cartoni animati. Insomma, non ci sono regole, solo tanto divertimento! Una volta deciso, iniziate a dipingere le vostre bamboline utilizzando dei pennarelli a punta fine per il viso e la Vernice colorata per il corpo. Vi consiglio di aiutarvi con del Nastro mascherante per delimitare i bordi così da essere ancora più precisi. Se volete velocizzare i tempi di asciugature del colore, potete aiutarvi con un phon.

Pittura Peg Dolls - Immagine dell'autrice

Decorare la base del ritratto

Una volta dipinte le bamboline, aspettando che il colore asciughi, potete passare alla decorazione della base del ritratto. Prendete quindi il vostro listello - che avrete già fatto comodamente tagliare a misura al servizio taglio legno in negozio. Io ho scelto di utilizzare un rametto di fiori secchi che ho incollato con della semplice colla a caldo sul supporto di legno. Anche in questo caso, ognuno è libero di personalizzare la base come preferisce: pitture, tessuti, disegni a mano libera, stencil. Optate per il materiale e i colori che amate di più e che meglio sì abbinano allo stile e ai personaggi che avete scelto di raffigurare

Decorazione Base - Immagine dell'autrice

Il tocco finale

Il ritratto a questo punto è quasi pronto, manca solo il tocco finale! Prendete il pannello compensato che avevate lasciato da parte e incollatelo sul retro per creare “lo sfondo” del vostro ritratto. Potete scegliere di decorarlo, dipingerlo, disegnare o scrivere quello che preferite, ma anche lasciarlo grezzo. Io, per esempio, vi ho incollato sulla superficie un foglio con su scritto “LOVE”, la prima parola che mi viene in mente pensando alla mia famiglia. Il ritratto è finalmente pronto per essere posizionato a casa o donato alle persone a cui vogliamo bene.

Risultato finale - Immagine dell'autrice

Cosa ne dite? Proverete anche voi? È un progetto creativo semplice e divertente in grado di stimolare la manualità, la fantasia e l’immaginazione dei più piccoli, ma anche degli adulti, che insieme possono realizzare qualcosa di davvero unico e personale. Sarà bellissimo vederlo esposto a casa o assistere allo stupore di chi lo riceverà in dono. Se avete domande scrivetele nei commenti e buon divertimento!

AnnaZorloni
Garden Expert
Redazione
06/03/23-10:24 (modificato)

A fine inverno, con l’aumento delle temperature, i ciclamini, fiori tipicamente invernali, iniziano a mostrare i primi segni di stanchezza… I ciclamini (Cyclamen) sono piante che hanno bisogno di freddo, per vegetare e per fiorire, colorando le fioriere del balcone e le aiuole del giardino a partire dall’autunno inoltrato, fino all’arrivo della primavera. A marzo, le loro foglie iniziano ad ingiallire e a seccare, arrestano l’emissione di boccioli e il loro aspetto appare appassito e alquanto disordinato. E’ il momento di ritirarli e metterli a riposo fino al prossimo inverno. Sai come devi trattare i ciclamini a inizio primavera e come conservarli nella maniera corretta per riaverli in forma il prossimo inverno? Segui i miei consigli!
A fine inverno i ciclamini iniziano ad appassire: conservali nella maniera giusta! – foto Leroy Merlin A fine inverno i ciclamini iniziano ad appassire: conservali nella maniera giusta! – foto Leroy Merlin

Come curare e conservare i ciclamini terminata la loro fioritura invernale?

Non buttare via le vecchie piante, ma conservale per il prossimo anno: il tubero rimane vitale, anche se va in riposo e, se lo tratti nella maniera corretta, il prossimo autunno ricomincerà a emettere foglioline e fiori per tutto l’inverno!
Prenditi cura del tuo ciclamino se vuoi rivederlo fiorire il prossimo inverno! – foto dell’autrice Prenditi cura del tuo ciclamino se vuoi rivederlo fiorire il prossimo inverno! – foto dell’autrice

Ecco cosa devi fare per conservare le piante di ciclamino per il prossimo anno

Ripulisci la pianta. I ciclamini a fine stagione sono allessati, appassiti, disordinati… brutti a vedersi. Elimina i fiori man mano che appassiscono; puoi staccarli manualmente strappando con decisione alla base tutto lo stelo. Anche le capsule contenenti i semi che si sviluppano dai fiori dovranno essere asportate. Elimina anche le foglie appassite, ingiallite o secche, aiutandoti con una forbice da fiorista per recidere il peduncolo alla base. Non lasciare foglie a contatto con la terra umida, poiché potrebbero marcire e favorire lo sviluppo di muffa e malattie fungine, a scapito dell’integrità del tubero.
Puoi lasciare le piante nel loro vasetto; non è necessario svasarli.
Sposta la pianta. Dovrai conservare i ciclamini in un ambiente fresco e asciutto, protetti dal sole diretto e piuttosto in ombra parziale. Spostali, ad esempio, sotto la chioma dei cespugli del tuo giardino, oppure in un angolo all’ombra del tuo terrazzo (sarebbe perfetto un cassone freddo), dove potranno trascorrere in riposo tutta l’estate. Un minimo di luce sarà necessario alla pianta finchè ha qualche foglia verde ancora fotosintetizzante, così da sintetizzare nutrienti da immagazzinare nel tubero.
Riduci le bagnature al minimo indispensabile, giusto il necessario per non far seccare completamente la terra. A proposito: stendi uno strato di pacciamatura (ad esempio foglie secche) alla base della pianta, servirà a mantenere il terriccio sempre leggermente umido, ma non troppo, mi raccomando! … potrebbero svilupparsi dannosi marciumi.
Interrompi le concimazioni: fino a inizio autunno, la pianta non avrà bisogno di apporti di fertilizzante, poiché la sua attività è ridotta allo stato di quiescenza.
Conservati in questo modo per tutta l’estate, i tuoi vecchi ciclamini si rigenereranno il prossimo autunno, dopo aver passato i mesi più caldi in stato di quiescenza, a riposo.
A inizio autunno, il tubero conservato correttamente emetterà nuove foglie – foto dell’autrice A inizio autunno, il tubero conservato correttamente emetterà nuove foglie – foto dell’autrice

Cosa fare il prossimo autunno?

Terminata l’estate, con il riabbassarsi delle temperature e il raccorciarsi delle giornate, i tuoi ciclamini si risveglieranno piano piano dal loro riposo e ricominceranno a dare segnali di vita: i tuberi ricominceranno ad emettere nuove foglioline e gradualmente anche i primi boccioli.
Rinvasali in un vaso con terriccio nuovo (utilizza una miscela di torba ¾ e sabbia 1/4); ricomincia a bagnarli e a fornire loro nutrienti con un prodotto organico come il sangue di bue.
Riportali in ambiente luminoso e vedrai che riavrai delle bellissime piante folte di foglie e ricche di fiori per tutto l’inverno!
Dopo le foglie, spunteranno anche i nuovi boccioli… preparati alla nuova fioritura del tuo ciclamino! – foto dell’autrice Dopo le foglie, spunteranno anche i nuovi boccioli… preparati alla nuova fioritura del tuo ciclamino! – foto dell’autrice

Vuoi sapere di più sulla coltivazione dei ciclamini? Leggi "Tanti tipi di ciclamino per il balcone invernale", e se hai domande, scrivimi qui sotto!

Concime liquido FITO Sangue di bue plus 1 L
ValeriaBonatti
Architetto
Redazione
03/03/23-12:20 (modificato)

Il 2023 è cominciato e tutti abbiamo voglia di guardare al nuovo anno con positività. Quale modo migliore se non cambiando qualcosa nel nostro look, magari nelle abitudini e portando un cambiamento anche in casa? In fondo, quello domestico è un ambiente che, con lo smart working, viviamo molto più di prima, anche durante la settimana. E gli spazi si sono trasformati di conseguenza. Vediamo insieme allora in che modo potrai arredare la tua nuova cucina, con le tendenze di stile 2023, i colori e i materiali più trendy!

Intramontabile bianco e nero per la cucina 2023, un unico ambiente con living e terrazzo – Leroy Merlin

Spazi funzionali e raffinati, che si aprono verso l’esterno

Già negli anni scorsi, la cucina aveva trovato una nuova connotazione all’interno della casa, aprendosi verso il soggiorno e diventando un ambiente multifunzionale, un luogo dove cucinare e intanto lavorare o seguire i bambini, le notizie o chiacchierare, da condividere quindi con tutta la famiglia e con gli amici. Ecco allora come sarà sempre più la cucina del 2023: uno spazio aperto sul soggiorno e integrato con esso, ma allo stesso tempo separato con soluzioni adatte ad ogni esigenza e gusto. Se vuoi vederne qualcuna leggi anche l’articolo “6 soluzioni per arredare una cucina aperta sul living“. Nella cucina del 2023, tutto deve essere pratico, a portata di mano, organizzato, pulito, ma al contempo leggero, raffinato e distensivo. Ecco la vera novità di quest’anno: la cucina, in un tutt’uno col living, crea una continuità con l’esterno dando la possibilità alla vista di spaziare in cerca di un contatto con la luce, il cielo, la natura.

Spazi condivisi in una cucina pratica e accogliente – Leroy Merlin

Materiali di tendenza per la cucina del prossimo anno

Superfici lineari, organizzate, facili da pulire. I materiali dovranno rispecchiare queste caratteristiche insieme, praticità e raffinatezza, modernità e calore, senza dimenticare l’ecosostenibilità. Ciò che infatti contraddistingue le cucine 2023 è la commistione di materiali diversi, accostati in armonia per soddisfare le nuove esigenze. Acciaio, pietra e corian (o pietra acrilica) e l’intramontabile grès porcellanato garantiscono superfici resistenti e facili da igienizzare, mentre il legno porta una nota più morbida e calda.
Un esempio ne è questa cucina in stile Industrial Boho, in cui il grigio effetto cemento della cucina Amsterdam e il nero degli accessori e dei serramenti vengono mitigati dal legno del tavolo e dal pavimento chiaro; la sedia in acciaio Oxford diventa bianca e con la seduta in legno, mentre il color terra della parete riscalda l’intero ambiente con una nota di sole, proprio intorno alla finestra che apre la cucina verso l’esterno.

Materiali diversi, uniti per una cucina funzionale, calda e raffinata – Leroy Merlin

Novità colori per le cucine 2023

Ci sono colori che per le cucine sono intramontabili, come il bianco e nero. Soprattutto ora che la cucina è spesso aperta sul soggiorno,i colori neutri permettono a questo ambiente di integrarsi più facilmente con il resto del living.
Il desiderio di raffinatezza e praticità del 2023 continua a proporre, insieme agli altri materiali, le finiture metalliche che, lucide o opache che siano, danno un tocco di preziosità a cucine minimal anche nei colori. Si aggiunge però quest’anno una tendenza a rendere morbida qualunque tonalità scelta per la cucina, aggiungendo o scegliendo i colori legati alla natura, come le tonalità più rilassanti del verde, o quelli caldi che riprendono le sfumature della terra, tipiche dello stile Boho. Compaiono quindi pareti o elementi nei toni che vanno dall’arancio al beige, dal colore Pantone 2023 Viva Magenta, al rosa cipria. Nella cucina della foto, accessori in rame aggiungono un leggero luccichio, mentre materiali naturali come il legno e la rafia del lampadario, insieme alle piante, mantengono il collegamento con la natura e l’esterno. Ad ogni modo, dal momento che ciò che conta di più è che l’intero ambiente sia piacevole per te e la tua famiglia che lo vivete, via libera a qualsiasi colore, blu compreso, che è più che mai di moda anche quest’anno. L’importante è mantenere, tra living, cucina e terrazzo, dei rimandi stilistici e cromatici, così da percepire continuità tra gli spazi. Cuscini, stampe, tappeti, mensole e oggetti, tutto può servire per creare armonia ed omogeneità.

Un tocco cromatico e di stile rende speciale la cucina di tendenza – Leroy Merlin

L’irrinunciabile tendenza per la cucina 2023: luce e domotica

In questi scenari semplici, raffinati e multitasking, la luce gioca un ruolo fondamentale perché ogni funzione in cucina, compreso il lavoro, deve godere della giusta illuminazione, quindi sì a punti luce sotto pensile, faretti e comode lampade con attacco, da spostare all’occorrenza. Ma ciò che non deve assolutamente mancare è un lampadario a sospensione importante, grande o multiplo, luccicante, di effetto, come il Truro in rame o il Lancelot oro, oppure come una cappa di design a luce integrata. E ovviamente tutto, non solo i punti luce, ma anche gli elettrodomestici, il wi fi, la climatizzazione, la musica deve essere connesso ad un assistente vocale come Alexa o Google mini che ci permetta di gestire ogni necessità comodamente e velocemente dalla nostra nuova cucina!

Luci importanti e domotica nella cucina 2022 – Leroy Merlin

Ora che conosci le tendenze della cucina 2023, sei pronto a progettare nuovi spazi! Vuoi una mano? Usa il nostro configuratore cucine che ti permette di realizzare un progetto scegliendo gli elementi direttamente dal catalogo e poi vederlo in 3D. Buon lavoro!

Sedia da giardino senza cuscino Oxford in acciaio con seduta in legno bianco
Lampadario Natura Summer bianco in metallo, D. 63 cm, NOVECENTO
CLARA MARIA SAITTA
Rivelazione
02/03/23-13:09

Anche voi iniziate a sentire già aria di primavera? Chi, come me, aspetta e desidera il suo arrivo per tutto l’inverno sì sarà sicuramente chiesto come fare a portare l'atmosfera della stagione della rinascita nella propria casa, magari circondandosi di colori e decori capaci di ispirare e riportare alla mente le amate giornate primaverili. La risposta è semplice, creativa e divertente: trasformare una cassetta di legno in uno speciale porta piante, tutto da personalizzare e da utilizzare come elemento d’arredo per portare un po’ di green nei nostri spazi celebrando l’arrivo della primavera con stile. Vi piace l’idea? Di seguito vi racconto step by step come fare.

Porta piante primaverile - Immagine dell'autrice

I materiali

Forare la cassetta

Come prima cosa, prendete la vostra Cassetta di legno. Potete acquistarne una nuova già pronta per essere lavorata, ma anche riutilizzarne una che avete in casa, per esempio quella della frutta o della verdura. In quel caso, prima di iniziare non dimenticate di rendere liscia la superficie aiutandovi con della carta abrasiva. Dopodichè cominciate praticando quattro fori agli angoli della cassetta grazie ai quali potrete poi comodamente appenderla. Vi consiglio di utilizzare un trapano con una punta da 10 per praticare al meglio i fori.

Forare la cassetta - immagine dell'autrice

Dipingere la cassetta

Forata la cassetta, comincia a tutti gli effetti la parte che amo di più: quella creativa, dove è la fantasia a guidare. Dipingete quindi la superficie esterna della cassetta utilizzando uno smalto a base d’acqua del colore che più vi piace e vi ricorda la primavera. Io ho scelto un blu che va verso l’azzurro, quasi verde-acqua, ma anche le tonalità pastello come pesca o lilla sono perfette sotto la luminosa luce primaverile. Per stendere il colore vi consiglio di utilizzare un minirullo così da rendere l’operazione ancora più semplice e veloce.

Dipingere la cassetta - immagine dell'autrice

Decorare e personalizzare la cassetta
Una volta dipinta la cassetta e asciugato bene il colore, non resta che decorarla e personalizzarla con disegni a mano libera, stencil, tessuti o altri materiali, insomma, libero sfogo alla creatività! Io ho deciso di dipingere elementi che mi ricordassero la primavera: dei bellissimi fiorellini bianchi che al primo sguardo mi fanno sentire come in un prato di margherite in fiore. Se anche voi scegliete di personalizzare la vostra cassetta dipingendola, prima di cominciare con la pittura vi consiglio di disegnare a matita i soggetti che volete realizzare, così sarete sicuri di non commettere errori. Una volta ottenuto il risultato che volete ottenere, lasciate asciugare e, infine, ripassate i contorni di ogni dettaglio con un pennarello a punta sottile per dare un tocco speciale in più.

Decorare la cassetta - immagine dell'autrice

Rendere impermeabile la cassetta

Terminata la parte creativa, è il momento di rendere impermeabile la vostra cassetta porta piante, un passaggio fondamentale sia per accogliere al meglio le piantine stesse sia per proteggerla se avete intenzione di appenderla o posizionarla in giardino, in veranda o sul terrazzo. Ritagliate quindi la pellicola adesiva trasparente e applicatela su tutta la superficie interna della cassetta.

Applicare la pellicola impermeabile - immagine dell'autrice

Il tocco finale: la corda in juta per appendere la cassetta

La cassetta porta piante è quasi completa, manca solo il supporto per appenderla. Per crearlo, prendete una corda in juta e tagliatela su misura in quattro parti uguali. Inserite poi le quattro corde ricavate all’interno dei quattro fori laterali che avete realizzato in precedenza, dopodiché unitele in un unico nodo all’estremità. Avrete così ottenuto in pochi e semplicissimi passaggi il supporto che vi consentirà di appendere la vostra cassetta porta piante ovunque vogliate. Adesso che è tutto pronto, inserite le piantine ed ecco il vostro nuovo elemento d’arredo, completamente originale e personalizzato, che donerà uno speciale tocco primaverile alla vostra casa.

Risultato finale - immagine dell'autrice

Cosa ne dite? Vi piace questa idea? Io sono felicissima e l’ho già appesa nella mia veranda di casa. Ogni volta che la guardo penso già alla primavera, sto quasi pensando di farne altre, tutte diverse tra loro, dopotutto non c’è davvero limite alla creatività, se ne possono creare di tantissimi tipi e colori. Non vedo l’ora di rimettermi all’opera, provate anche voi e se avete domande, scrivetele qui nei commenti. Buona aria di primavera a tutti!