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ValeriaBonatti
Architetto
28/06/24-20:24 (modificato il 28/06/24-20:48)

Sei una di quelle persone che all’inizio nel box metteva solo la macchina e ora invece lo ha trasformato in un bazar? Niente di più facile quando si ha una famiglia numerosa o tanti interessi. Uno per esempio potrebbe essere il giardinaggio, soprattutto se hai un bello spazio esterno tutto tuo: indispensabile quindi trovare un po’ di posto anche per i tuoi utensili da giardinaggio e organizzare il garage in modo che non intralcino e, allo stesso tempo, siano sempre a portata di mano. In alternativa potresti sistemare in giardino un’apposita casetta: in ogni caso, la cosa indispensabile da fare è: organizzare. Vediamo da dove partire e qualche trucchetto per farlo al meglio!

Finito il giardinaggio, dove riponi gli attrezzi? – Leroy Merlin

Box o casetta?

Come prima cosa, una buona idea per capire come organizzarsi è fare un elenco dell’attrezzatura che serve per curare prato o piante, a partire dalle macchine più ingombranti, come tosaerba e decespugliatore, agli utensili più piccoli, senza dimenticare i prodotti vari per nutrire e curare il tuo verde. Scritta la lista, depenna quello che hai già e acquista quello che manca. Ora che c’è tutto potrai avere un’idea più precisa dello spazio che ti occorre e soprattutto se, organizzandolo bene, riesci a ricavare un angolo dedicato al green nel garage o se, avendone la possibilità, ti convenga invece aggiungere un volume in più. Quanto e per cosa ti servirà sarai tu a deciderlo: potrebbe essere solo una cassapanca per riporre cose tipo vasi, stivali, terra e prodotti, fino ad un ricovero per il tagliaerba o addirittura una casetta per attrezzi che accolga tutto.

Una casetta per gli attrezzi è ideale per il giardinaggio – Leroy Merlin

Dal più grande al più piccolo

Una volta individuato il tuo spazio da organizzare, dividilo idealmente in zone, considerando sia le superfici orizzontali (pavimento, ripiani, tavolo), sia quelle verticali (pareti, fianchi dei mobili) senza dimenticare il soffitto. Ognuno di questi andrà dedicato e preparato per accogliere tutta la tua attrezzatura. Ovviamente sul pavimento dovrà rimanere libero lo spazio necessario per muoverti e manovrare i macchinari, a partire dal tagliaerba. A proposito, non sai come sceglierlo? Nella nostra Guida trovi tutti i consigli necessari! Un aspetto importante, prima di mettersi a sistemare, è rivestire le pareti del garage di pannelli tipo OSB (o nel caso della casetta con appositi pannelli attrezzati in plastica), così da poterle sfruttare al meglio appendendo contenitori, mensole, ganci, cassettini e tutto quanto serva per tenere in ordine i tuoi utensili. In alternativa potrai collocare delle scaffalature su cui organizzare prodotti e attrezzi.

Sfrutta la parete attrezzata per appendere – Leroy Merlin

Tutto in ordine con gli scaffali

Gli scaffali più comodi e resistenti da utilizzare per il garage sono solitamente quelli in alluminio anodizzato: Hanno il vantaggio di essere robusti, leggeri, economici e soprattutto componibili, così da sistemare i ripiani a diverse altezze, a seconda delle cose che devi riporci e non sprecare neanche un millimetro. In alternativa anche i ripiani a cremagliera, che lasciano libero il pavimento, o quelli in resina offrono gli stessi vantaggi, insieme a quello di non aver bisogno di alcuna manutenzione, a fronte però di una robustezza leggermente inferiore. Sei un’amante del legno? Hai tutta la mia approvazione, quindi per te anche le scaffalature componibili in legno sono perfette, esteticamente imbattibili e altrettanto robuste. Dovrai avere l’unica accortezza di proteggere i ‘piedi’ con appositi cappucci di plastica, nel caso possa entrare dell’acqua, perché non marciscano col tempo. Un consiglio? Disponi all’inizio il numero di scaffalature strettamente necessario per ciò che devi riporre, senza esagerare: il vantaggio del componibile è che puoi sempre aggiungerne all’occorrenza. Sai un bell’articolo che puoi leggere per altri consigli utili? “Come organizzare una casetta da giardino pratica e funzionale”, anche se non tratta solo di giardinaggio, i principi valgono lo stesso!

Sugli scaffali ogni cosa trova il suo posto – Leroy Merlin

Come organizzare gli utensili?

Ma come disporre le attrezzature da giardinaggio nel garage perché sia sempre tutto in ordine, ma anche comodo da trovare e prendere? I metodi e i trucchi sono sempre gli stessi che si utilizzano per organizzare il garage, comprese le idee fai da te. Partendo dagli attrezzi più piccoli, come cesoie, fascette, ma anche bulbi e semi, puoi sistemarli in appositi contenitori da appendere, riponendo poi le cose via via più grandi in apposite scatole. Qui hai due possibili scelte: quelle in plastica trasparente, così da vedere subito cosa c’è dentro, o chiuse, nel materiale che preferisci, suddividendo per tipologia ed etichettando, così da non doverne aprire cinque prima di trovare quello che ti serve. Se ti è utile un piano da lavoro per invasare o preparare qualcosa, acquista o costruisciti un piano a ribalta o che si può chiudere, così da non togliere spazio utile. Anche per gli attrezzi lunghi, come rastrelli e simili, puoi cimentarti nel costruire un box apposito, magari con le ruote per spostarlo comodamente in esterno, oppure appenderli sulla parete. E sugli scaffali? C’è chi consiglia di posizionare gli oggetti più pesanti, come i sacchi di terra, in basso. Secondo me dipende dalla salute della tua schiena: poterli prendere senza chinarsi potrebbe evitare inutili sforzi, quindi decidi cosa è meglio per te in tutta libertà! L’unica regola è che i prodotti chimici o pericolosi devono stare in alto, fuori dalla portata dei bambini.

Organizza il garage con il fai-da-te – Homedecor

Consigli di stile, anche per il garage

D’accordo che siamo in un garage e che ciò che conta è l’ordine e l’organizzazione, ma, soprattutto quando si parla di giardinaggio, sono sicura che anche l’occhio vuole la sua parte. Scegli quindi i materiali che più ti piacciono: io vivrei solo di legno e cesti, ma magari tu preferisci la robustezza del metallo e la praticità della plastica. In ogni caso sono sicura che piano piano anche l’angolo green del tuo garage troverà il suo stile, addolcendosi con i frutti del tuo lavoro, dai fiori secchi, ai bulbi che aspettano il prossimo anno, fino al calendario della semina. Mettici il tuo tocco personale anche con il fai da te oppure recuperando vecchi oggetti per il giardinaggio. E non dimenticare il colore, utile per identificare i diversi contenitori, ma anche solo per portare anche all’interno del tuo “spazio del verde” tutte le sfumature della natura nel passare delle stagioni. Se ami il giardinaggio, sai di cosa sto parlando.

Porta il tuo stile anche nel garage – Leroy Merlin

Ora che hai visto come organizzare in garage gli utensili da giardinaggio sei pronto a dedicarti ai tuoi fiori? O la tua passione è realizzare un orto in giardino? Allora non devi assolutamente perderti tutti i nostri consigli su come prepararlo e seguirlo mese per mese. Hai qualche dubbio? Scrivi direttamente al nostro Garden Expert in Community, saprà come aiutarti!

Valentina De Carolis
Redattrice
27/06/24-16:20 (modificato il 27/06/24-16:26)

Se penso a come vorrei che fosse la mia camera da letto mi viene in mente un ambiente rilassante e intimo, dove rifugiarmi quando ho bisogno di privacy e per riposare nella pace più assoluta. Ma come sappiamo non sempre le camere da letto hanno tutte le caratteristiche adatte a renderle il nostro tempio del relax. Se siamo in affitto è possibile che la camera da letto non risponda ai nostri gusti, oppure può succedere che negli anni le nostre esigenze siano cambiate e l’ambiente che avevamo creato non è più adatto alle nostre nuove abitudini, o semplicemente che abbiamo voglia di rifare il look alla nostra stanza.
Se hai voglia di dare una nuova veste a questo ambiente delle tua casa, vediamo insieme 5 idee per rinnovare la camera da letto:

  1. Partiamo dal pavimento
  2. Rifacciamo il look alle pareti
  3. La scelta delle luci è molto importante
  4. Scegli lo specchio più adatto alla tua camera da letto
  5. Rendi l’ambiente più accogliente con i tessili e le decorazioni
    Come rinnovare la camera da letto - Leroy Merlin

Partiamo dal pavimento

Per creare un ambiente rilassante i materiali naturali e i colori tenui sono sicuramente i più adatti per indirizzare i nostri sensi verso una sensazione di calma e benessere. Se la situazione ce lo consente, per rinnovare la camera da letto si può partire dal pavimento, scegliendo anche di rinnovare solo quello di questa stanza, senza intervenire nelle altre. In questo caso possiamo decidere di posare un pavimento su quello esistente, ovviamente considerando che verrà a crearsi un dislivello tra un ambiente e l’altro. Se questo aspetto non crea problemi nel passaggio tra i vari ambienti, si può optare per la posa di un pavimento laminato come il New Warden beige, dai toni caldi e realizzato con legno proveniente da foreste gestite in modo sostenibile e responsabile, un’ottima soluzione anche perché è facile da installare. Se invece vuoi posare un nuovo pavimento in tutti gli ambienti puoi scegliere un parquet o un gres porcellanato, in questi casi dovrai fare una scelta che si adatti allo stile di arredo di tutta la casa o comunque ai vari ambienti.
Partiamo dal pavimento - Leroy Merlin

Rifacciamo il look alle pareti

Un’altro elemento dell’arredo sul quale intervenire per rinnovare la camera da letto sono le pareti. Puoi scegliere di tinteggiare una o più pareti, scegliendo delle pitture atossiche e traspiranti, oppure di applicare una carta da parati. In questo caso il mio consiglio è quello di concentrarsi su un’unica parete, che può essere alle spalle del letto oppure quella che meglio si presta ad essere valorizzata e che può diventare un punto focale nella stanza. Molto belle le carte da parati ispirate alla natura, come la carta da parati Travel felce smeraldo. Se questo genere non fa per te puoi scegliere dei motivi più astratti come la carta da parati grandecolife nuvolato grigio e azzurro o quella Grandi nei toni del rosa.
Un’altro trick che può essere fondamentale in camera da letto, soprattutto se si vive in condominio o vicino ad una strada trafficata, è installare dei pannelli fonoassorbenti, come il pannello decorativo fonoassorbente Light FIBROTECH in rovere chiaro.
Rifacciamo il look alle pareti - Leroy Merlin

La scelta delle luci è molto importante

Come sappiamo la scelta delle luci è molto importante, in qualsiasi ambiente, la giusta luce favorisce la concentrazione quando dobbiamo leggere, lavorare o studiare, e influisce sul benessere psicofisico nelle attività quotidiane. Quindi anche in camera da letto è un aspetto da prendere in considerazione se si vuole rinnovare questo ambiente. Sarà utile avere diversi tipi di illuminazione a seconda del tempo che passiamo in questa stanza, serviranno delle luci più intense se nella camera da letto abbiamo l’armadio e lo specchio, per non rischiare abbinamenti azzardati, mentre per riposare sarà più adatta un’illuminazione diffusa. Se non hai la possibilità di inserire molti punti luce nella camera da letto scegli delle lampade dimmerabili, come la plafoniera LED Coin in questo modo potrai adattare la luminosità alle tue esigenze. Se ti piace leggere a letto l’ideale sono le luci direzionabili, come la lampada da lettura LED Darwin, così non affaticherai la vista né disturberai chi eventualmente dorme con te.
La scelta delle luci è molto importante - Leroy Merlin

Scegli lo specchio più adatto alla tua camera da letto

Per rinnovare la camera da letto bastano anche piccoli accorgimenti, come appendere uno specchio su una delle pareti. Meglio appenderlo sulle pareti laterali o sul comò, in modo che non rifletta il letto, e che sia in un punto comodo e ben illuminato per specchiarci. Le soluzioni sono tante, come lo specchio INSPIRE tondo Glam dorato, oppure uno specchio a figura intera, soprattutto se, come abbiamo appena letto, in camera da letto hai l’armadio per vestirti. In questo caso puoi scegliere una soluzione d'appoggio come lo specchio con cornice da terra INSPIRE Psyche o uno specchio con cornice da parete Nadia, color grafite. Qualsiasi specchio tu scelta, l’importante è che si abbini al resto dell’arredamento.

Scegli lo specchio per la tua camera da letto - Leroy Merlin

Rendi l’ambiente più accogliente con i tessili e le decorazioni

Come ultimo suggerimento per rinnovare la camera da letto consiglio di rendere l’ambiente più accogliente con la scelta di tende e cuscini. Per le tende, a seconda dell’esposizione della stanza, puoi optare per una doppia tenda filtrante più oscurante, così da regolare l’apertura a seconda della fascia oraria, oppure una tenda semifiltrante come la Lesly naturale. I colori scuri ti aiuteranno a filtrare la luce durante il riposo, mentre quelli chiari renderanno la stanza più luminosa. Alle tende puoi abbinare dei cuscini da appoggiare sul letto, puoi sceglierli in coordinato o giocare sulle sfumature o i contrasti. Per finire arricchisci le pareti della camera da letto con dei quadri o delle fotografie. Personalmente preferisco queste, incorniciate nei portafoto multipli, in modo da avere tutti i ricordi più belli raggruppati sulle pareti.

Un ambiente più accogliente con i tessili e le decorazioni - Leroy Merlin

Se ti sono piaciute queste idee per rinnovare la camera da letto e vuoi provarne qualcuna, iscriviti alla Community di Leroy Merlin e condividi con noi i tuoi progetti!

AnnaZorloni
Agronoma
27/06/24-12:25 (modificato il 01/07/24-14:08)

Le vacanze si avvicinano e il giardino e l'orto dovranno farcela senza di noi. Luglio è il mese più caldo dell’anno ed è anche quello che ci vede più assenti da casa, per gite fuori porta più o meno brevi o prolungate. Il giardino e l'orto sono pronti ad affrontare il caldo e la siccità senza le nostre cure quotidiane? Ecco come affrontare questo periodo e i lavori necessari per preparare al meglio il nostro giardino e orto ad affrontare l’estate:

  • Luglio in giardino e nell’orto: quali lavori
  • Semine e raccolto di luglio nell’orto
  • Vai in vacanza? All’irrigazione ci pensiamo noi!
  • Elimina le erbacce!
  • Proteggi le tue piante da malattie e parassiti
    Quali lavori ci sono da fare nell’orto a luglio? Scoprilo nell’agenda del giardiniere – foto Leroy Merlin Quali lavori ci sono da fare nell’orto a luglio? Scoprilo nell’agenda del giardiniere – foto Leroy Merlin

Luglio in giardino e nell’orto: quali lavori

Per essere sicuri che il nostro giardino e l’orto siano pronti ad affrontare il mese più caldo dell’anno senza le nostre cure quotidiane, in caso di siccità ed eventuali temporali, possiamo adottare alcune soluzioni intelligenti, facili da allestire e funzionali, soluzioni comode ed efficaci senza le quali non potremo più stare. Creiamo un giardino automatizzato e autonomo!
Mettiamo a punto l’irrigazione: procuriamoci un kit per l’irrigazione che risponda alle nostre esigenze, perché un impianto d’irrigazione automatico ben funzionante e programmabile è indispensabile in nostra assenza!
Per evitare che le erbacce invadano il giardino anche durante la nostra assenza, eseguiamo un diserbo prima di partire e ricorriamo alla pacciamatura. Occupiamoci anche dell’orto: per garantire un buon raccolto estivo, proteggiamo le piante dell’orto adottando soluzioni naturali per prevenire l'attacco di malattie e parassiti. I lavori da fare sono sempre tanti, rimbocchiamoci le maniche, indossiamo un paio di guanti da giardinaggio e mettiamo mano agli attrezzi da giardinaggio.
Il prato è assetato in questa stagione: innaffialo ogni sera con un impianto d’irrigazione programmabile – foto Leroy Merlin Il prato è assetato in questa stagione: innaffialo ogni sera con un impianto d’irrigazione programmabile – foto Leroy Merlin

Semine e raccolto nell’orto di luglio

L’orto di luglio è ricco e generoso di verdure golose e sane: il sole e il calore di questo mese sono alleati del nostro orto, noi dobbiamo preoccuparci di dissetarlo abbondantemente e nutrirlo con un concime specifico per orto. Non lasciamo mai spazi vuoti, man mano che una coltura si esaurisce, seminiamone altre, direttamente nella terra ripulita, lavorata e fertilizzata. Continua a seminare anche nel tuo orto verticale e nelle fioriere da orto che hai allestito sul tuo terrazzo. Se vuoi sapere cosa seminare, trapiantare e raccogliere nell’orto in questo mese, leggi “Orto di luglio: semine, trapianti e raccolto”.
Non lasciare spazi vuoti nell’orto, sostituisci le colture esaurite con piante nuove e produttive – foto Leroy Merlin Non lasciare spazi vuoti nell’orto, sostituisci le colture esaurite con piante nuove e produttive – foto Leroy Merlin

Vai in vacanza? All’irrigazione ci pensiamo noi!

Soluzioni di irrigazione autonoma sono indispensabili sia in giardino che nell’orto: impensabile dover innaffiare manualmente tutte le piante ogni giorno per tutta l’estate! Oggi abbiamo a disposizione tanti tipi di impianti d’irrigazione automatizzata, in grado di sostituirci e sgravarci di quest’impegno quotidiano. Scegli, tra diversi tipi di impianto d’irrigazione, quello più adatto alle tue necessità, per bagnare l’orto piuttosto che il giardino, il balcone, il prato o la siepe. Procurati un tubo d’irrigazione sufficientemente lungo che possa raggiungere ogni pianta; hai provato i tubi gocciolanti? Sono perfetti per l’irrigazione di siepi e aiuole. Con un programmatore da rubinetto potrai impostare gli orari e la durata dell’irrigazione, in base alle tue esigenze. Leggi di più sui sistemi d’irrigazione per scegliere l’impianto che più si adatta al tuo giardino.
Un impianto d’irrigazione comandato da una centralina, bagnerà le piante del tuo orto puntualmente ogni giorno – foto Leroy Merlin Un impianto d’irrigazione comandato da una centralina, bagnerà le piante del tuo orto puntualmente ogni giorno – foto Leroy Merlin

Elimina le erbacce!

Uno dei lavori più onerosi in questo periodo riguarda il controllo della crescita delle malerbe! Il diserbo è uno dei lavori più odiati da chi possiede un pezzo di terra, giardino o orto che sia… La loro crescita smisurata e invadente non lascia tregua e, la loro presenza, oltre ad essere esteticamente poco bella, compete con le specie coltivate sottraendo loro elementi nutritivi. Esegui il diserbo in modi diversi: con i prodotti diserbanti ma anche con diserbanti elettrici o estirpatori manuali. Se vuoi eliminare il problema della loro crescita continua, soprattutto quando sei via per le vacanze, ricorri alla pacciamatura: stendi teli neri pacciamanti sulla superficie di terreno e fissali con gli opportuni picchetti.
Puoi eliminare le erbacce anche manualmente – foto Leroy Merlin Puoi eliminare le erbacce anche manualmente – foto Leroy Merlin

Proteggi le tue piante da malattie e parassiti

Mai abbassare la guardia: tieni sempre d’occhio lo stato sanitario delle tue piante e fai in modo che siano protette dall’attacco di malattie e parassiti anche nel periodo estivo, quando vai in vacanza. Tanti sono gli insetti e le malattie fungine che danneggiano le piante del tuo giardino e del tuo orto: le cimici sui pomodori, gli afidi sulle rose, il malbianco sulle zucchine e tanti altri. Utilizza i prodotti per la protezione delle piante adatti ad ogni situazione: scegli prodotti naturali e rispettosi dell’ambiente e degli insetti utili. Utilizza una pompa a precompressione, o un semplice polverizzatore a grilletto, per distribuire il prodotto diluito in acqua alle dosi giuste, come indicato in etichetta; indossa sempre guanti e occhiali protettivi, mi raccomando. Se esegui i giusti trattamenti, nei momenti opportuni, le tue piante saranno protette a lungo e potrai andare in vacanza a cuor leggero!
Esegui trattamenti con prodotti naturali ed efficaci per proteggere le tue piante da insetti e malattie – foto Leroy Merlin Esegui trattamenti con prodotti naturali ed efficaci per proteggere le tue piante da insetti e malattie – foto Leroy Merlin

Insomma, c’è sempre da lavorare in giardino e nell’orto. Cura e controllo sanitario delle piante, pulizia e ordine di vasi e aiuole, manutenzione degli attrezzi e programmazione di semine e trapianti in ogni stagione! Leggi anche “I lavori da fare in giardino e in terrazzo a luglio” e se hai qualche consiglio da darci anche tu, condividilo nei commenti qui sotto. Iscriviti alla Community di Leroy Merlin; nella sezione “parla con l’esperto” potrai consultare il Garden Expert per avere consigli di giardinaggio… Buon orto!
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Carlotta Lulli
Redattrice
21/06/24-10:45 (modificato il 25/06/24-11:59)

Realizzare un acquario in casa può essere un’esperienza rilassante e divertente, sempre che tutto sia fatto nel migliore dei modi e con particolare attenzione. La cosa più importante è partire correttamente per regalare un tocco di personalità in più al tuo arredamento e assicurare il benessere dei pesci che deciderai di scegliere.
Le regole utili per iniziare un acquario sono meno di quante si immaginano, basterà seguirle nel modo corretto per poter godere di un risultato perfetto che rispecchi la tua idea di spazio acquatico.
Se stai pensando di dare un nuovo aspetto alla tua casa, ti saranno utili alcuni consigli su come realizzare un acquario per iniziare passo dopo passo, fornendoti le informazioni e le idee necessari per gli strumenti che non possono mancare.

  1. Scegli l’acquario
  2. Pensa all’attrezzatura necessaria
  3. Realizza l’allestimento dell’acquario
  4. Inserisci i pesci

Acquario per iniziare - Pexels

1. Scegli l’acquario

Sicuramente il primo step da seguire è quello della scelta dell’acquario. Certo, perché non sono tutti uguali, ogni spazio necessita di un acquario diverso. Due sono gli elementi fondamentali: le dimensioni che per un principiante non dovrebbero essere troppo grandi (da 30 a 50 litri) per evitare di avere problemi per la manutenzione e di evitare errori comuni; la posizioneperché l’acquario deve essere posizionato in un luogo ben illuminato, lontano da fonti di luce diretta e correnti d'aria. Puoi optare tra diverse grandezze
Ricorda che è necessario che il pavimento sia in piano in modo da evitare sollecitazioni eccessive che potrebbero creare problemi. Assicurati di scegliere acquari e mobili per acquari che siano perfetti per le tue esigenze di spazio. Tra quelli che potrai acquistare c’è sicuramente anche l’acquario 13L a illuminazione LED con fori di ventilazione e pompa.

Scegli l'acquario - Pixabay

2. Pensa all’attrezzatura necessaria

Dopo aver acquistato l’acquario giusto per le tue esigenze dovrai organizzarti per trovare l’attrezzatura necessaria per realizzare un progetto perfetto per la tua casa. Nell’elenco degli accessori e prodotti per l’acquario che dovrai acquistare ci sono:

  • Filtro: si tratta di un elemento essenziale per mantenere l'acqua pulita e ossigenata. Dovrai sceglierne uno adeguato alla grandezza del tuo acquario e fare attenzione a montarlo correttamente. Potrai optare per il filtro Tetra Easycrystal.
  • Illuminazione: è necessaria per avere un acquario esteticamente bello e sano. Esistono diverse tipologie di lampade come, ad esempio, le lampadine led per acquario.
  • Substrato: cos’è? Semplice, è il materiale che ricopre il fondo dell'acquario. Oltre a una funzione estetica, ha un ruolo importante nel filtraggio biologico. La soluzione migliore è quella di scegliere un substrato adatto alle tue piante e ai pesci che sceglierai.
  • Termoriscaldatore: la sua funzione è quella di riscaldare l’acqua dell’acquario se sono presenti pesci tropicali. La temperatura in questo caso deve essere intorno ai 25 gradi.
  • Decorazioni: legnetti, rocce e piante che possono essere utilizzati per migliorare l’aspetto del tuo acquario. Il consiglio? Assicurati di optare per decorazioni che siano consone alle tue esigenze di spazio. Non sottovalutare neanche la tipologia dei pesci che nuoteranno in quell’acqua perché decorazioni troppo grandi o poco adatte potrebbero causare problemi e rendere la loro vita meno piacevole.

Pensa all'attrezzatura necessaria - Freepik

3. Realizza l’allestimento dell’acquario

Se desideri raggiungere l’obiettivo al più presto e poter ammirare i pesci nel loro habitat, dovrai mettere in pratica ancora qualche operazione, semplice e indispensabile. Per realizzare l’allestimento è necessario risciacquare con cura l'acquario e il substrato con acqua corrente. A questo punto dovrai posizionare il substrato sul fondo dell'acquario, creando uno strato di circa 5 cm per poi aggiungere acqua demineralizzata o acqua di rubinetto ben trattata con un biocondizionatore. Dopo aver fatto tutte queste operazioni potrai inserire il filtro per il quale sarà utile utilizzare il carbone superattivo o dei sacchetti filtro per acquario, elementi preziosi per il corretto funzionamento del prodotto.
Gli ultimi due step sono: aggiungere le decorazioni e le piante, preferibilmente in vasetti in modo che il substrato non si smuova.
Così il tuo acquario è praticamente pronto, manca soltanto un’ultima cosa. Qual è? Semplice, i pesci!

Realizza l'allestimento dell'acquario - Freepik

4. Inserisci i pesci

A questo punto avrai già scelto i pesci da far nuotare nel tuo spazio di casa, ben sapendo che non sono tutti uguali e che la preferenza deve cadere su quelli compatibili tra loro e adatti alle dimensioni del tuo acquario.
Il consiglio è quello di iniziare un acquario con un piccolo numero di pesci e aumentare gradualmente nel tempo in modo che quelli già presenti si ambientino e non creino problemi tra loro.
Altri step utili sono quello di monitorare la qualità dell'acqua e i parametri chimici con regolarità e quello di nutrire i pesci con cibo in quantità adeguate.
È tutto? No, ricordati di effettuare regolarmente i cambi d'acqua parziali (circa il 20-30% ogni settimana) ricordandoti di utilizzare regolarmente un trattamento dell’acqua e un trattamento antialghe. Pensare alla pulizia con un aspiratore per acquari è fondamentale!

Inserisci i pesci - Pexels

Se hai tartarughe potrai optare per la vasca per tartarughe multifunzione o per la doppia vasca riscaldante per rettili e se tutto questo ti è stato utile potrai decidere di iscriverti alla nostra Community condividendo i tuoi progetti con gli altri membri!

Serena G.
Redattrice
21/06/24-09:53 (modificato il 24/06/24-13:55)

La stagione dei barbecue è finalmente arrivata, e con essa la voglia di preparare piatti gustosi all'aria aperta. Chef Max Mariola, celebre per le sue ricette semplici e deliziose, ci svela cinque ricette irresistibili, ognuna perfetta per un tipo specifico di grill. Che tu abbia un barbecue fisso a legna, a carbonella, a pellet o a gas, troverai la ricetta giusta per stupire i tuoi ospiti. Scopriamo insieme queste delizie!

La live shopping e i consigli dello Chef Max Mariola per Leroy Merlin

Avete in programma una grigliata e volete cucinare qualcosa di nuovo? 😋
Ecco le ricette che Chef Max Mariola e gli amici di Grigliare Duro hanno preparato per noi durante la Live Shopping PASSIONE BBQ🔥🔥

1. Costolette di agnello allo scottadito con salsetta special - barbecue fisso a legna

Le costolette di agnello allo scottadito sono un classico della cucina italiana. Cucinate su un barbecue fisso a legna, acquisiscono un sapore unico e irresistibile. La salsetta speciale dello Chef Mariola aggiunge un tocco di originalità che conquisterà tutti.

Ingredienti per 4 persone

• 10 costolette di agnello
• 1 testa d'aglio
• 50gr di peperoncini freschi rossi e verdi
• 3 carote intere
• 100gr di ravanelli
• 1 barattolino di alici sotto'olio
• 1 mazzetto di rosmarino
• 2 limoni
• 100 gr di olive taggiasche denocciolate
• Misticanza a taglio
• Olio, sale e pepe (qb)

Procedimento

  1. Preparazione delle costolette: Prendi delle costolette di agnello di alta qualità, condisci con sale, pepe e un filo d’olio extravergine d’oliva.
  2. Cottura al barbecue: Accendi il barbecue fisso a legna e lascia che la fiamma si riduca a brace viva. Munito di guanti BBQ anticalore in pelle, posiziona le costolette sulla griglia ben calda e cuoci per circa 3-4 minuti per lato, fino a ottenere una crosticina dorata.
  3. Preparazione della salsetta: In una ciotola, mescola yogurt greco, succo di limone, menta tritata, aglio schiacciato, sale e pepe. Servi le costolette con questa salsetta fresca e profumata.

2. Hamburger alla carbonara e asparagi grigliati - barbecue a carbonella

Gli hamburger alla carbonara sono un’innovativa rivisitazione del piatto romano, accompagnati da asparagi grigliati per un contorno leggero e gustoso. Perfetti per il barbecue a carbonella, questi hamburger sorprenderanno i tuoi ospiti con il loro sapore ricco e cremoso.

Ingredienti per 4 persone

• 4 hamburger di manzo
• 4 bun da hamburger da forno
• 6 uova
• 200 g di guanciale pepato (tagliato a fettine sottili)
• 200 g di pecorino grattuggiato
• 200 g di parmigiano grattuggiato
• 1 lt di acqua
• 1 mazzo di asparagi
• Sale e pepe (qb)

Procedimento

  1. Preparazione degli hamburger: Prepara degli hamburger con carne macinata di alta qualità. Condisci con sale e pepe e forma delle polpette.
  2. Cottura degli asparagi: Pulisci gli asparagi e condiscili con olio, sale e pepe. Grigliali sul barbecue a carbonella finché non sono teneri.
  3. Cottura degli hamburger: Cuoci gli hamburger sulla griglia calda, girandoli una volta per ottenere una cottura uniforme.
  4. Guarnizione alla carbonara: In una ciotola, sbatti uova con pecorino romano grattugiato, pepe nero e un po' di panna. Appena gli hamburger sono pronti, versaci sopra la salsa alla carbonara calda e servi con gli asparagi grigliati.

3. Magatello di vitello da latte tonnato - barbecue a carbonella

Il magatello di vitello da latte tonnato è una delizia che combina la tenerezza della carne con una salsa tonnata saporita. Questo piatto, perfetto per il barbecue a carbonella, è ideale per un pranzo estivo all'aperto.

Ingredienti per 4 persone

• 1 magatello di vitello da latte intero
• 500 g di maionese
• 500 g di tonno sott'olio
• 300 g di fagiolini fini
• 100 g di cucunci sott'aceto
• 1 testa d'aglio
• 1 limone
• Aceto di vino bianco (qb)
• Basilico fresco (qb)
• Olio, sale e pepe (qb)

Procedimento

  1. Preparazione del magatello: Prendi un magatello di vitello da latte e massaggialo con olio, sale e pepe.
  2. Cottura al barbecue: Cuoci il magatello sul barbecue a carbonella a fuoco medio, girandolo frequentemente fino a raggiungere una cottura uniforme e succosa.
  3. Preparazione della salsa tonnata: Frulla tonno, maionese, capperi, acciughe e succo di limone fino a ottenere una salsa cremosa.
  4. Servizio: Taglia il magatello su un pratico tagliere a fette sottili e servilo con la salsa tonnata. Completa con una spolverata di prezzemolo tritato.

4. Sovracoscia di pollo alla paprika e contorno di melanzane grigliate - barbecue a pellet

Le sovracosce di pollo alla paprika sono una scelta gustosa e succulenta per il barbecue a pellet. Accompagnate da melanzane grigliate, offrono un mix di sapori affumicati e speziati che delizieranno il palato.

Ingredienti per 4 persone

• 1 kg di sovracoscia di pollo
• 100 g di paprika dolce
• 100 g di paprika forte
• 4 melanzane piccole nere
• 3 limoni
• 1 testa d'aglio
• 1 mazzo cipollotti freschi
• Aceto di vino bianco
• Menta fresca
• Olio, sale e pepe (qb)

Procedimento

  1. Preparazione del pollo: Marinate le sovracosce di pollo con paprika, aglio in polvere, sale, pepe e un filo d’olio. Lasciatele riposare per almeno un'ora.
  2. Cottura al barbecue: Accendi il barbecue a pellet e imposta una temperatura media. Cuoci il pollo lentamente, permettendo alla paprika di caramellarsi sulla pelle, fino a ottenere una carne succulenta e ben cotta.
  3. Preparazione delle melanzane: Taglia le melanzane a fette, condiscile con olio, sale e pepe. Grigliale fino a quando sono morbide e leggermente carbonizzate.
  4. Servizio: Servi le sovracosce di pollo con le melanzane grigliate, completando con un filo d’olio extravergine d’oliva e una spolverata di prezzemolo fresco.

5. Pinsa Veggy - Barbecue a Gas

La pinsa veggy è una delizia vegetariana leggera e croccante, perfetta per il barbecue a gas. Con verdure fresche di stagione e una base croccante, è l'ideale per un pasto estivo sano e gustoso.

Ingredienti per 4 persone

• 3 pinse precotte
• 3 zucchine
• 2 peperoni gialli
• 2 peperoni rossi
• 2 mazzi di basilico
• 1 mazzo di asparagi
• 1 testa d'aglio
• 500 g di mozzarella fiordilatte
• 500g di parmigiano reggiano
• 500g di pomodori datterini
• 100 g di rughetta
• Olio, sale e pepe (qb)

Procedimento

  1. Preparazione della base: Utilizza una base per pinsa già pronta o prepara l'impasto con farina di riso, farina di soia e farina di frumento. Stendi l'impasto e lascialo lievitare.
  2. Cottura della pinsa: Riscalda il barbecue a gas a una temperatura media-alta. Cuoci la base della pinsa direttamente sulla griglia fino a quando è croccante e leggermente dorata.
  3. Preparazione delle verdure: Griglia una selezione di verdure di stagione come zucchine, peperoni e cipolle, condite con olio, sale e pepe.
  4. Assemblaggio: Distribuisci le verdure grigliate sulla base della pinsa, aggiungi mozzarella a fette e un filo d’olio. Chiudi il coperchio del barbecue e cuoci finché il formaggio non si è sciolto.

Conclusione

Preparare un barbecue non è mai stato così facile e divertente grazie ai consigli dello Chef Max Mariola che potrai rivedere nella Live Shopping realizzata ad aprile per la community. Sia che tu preferisca il sapore affumicato della legna, la praticità della carbonella, l’innovazione dei pellet o la versatilità del gas, ogni tipo di barbecue può offrirti un’esperienza culinaria unica.

Visita il nostro magazine per scoprire i migliori consigli su come scegliere il barbecue più adatto alle tue esigenze oppure come arredare l'area BBQ in giardino o terrazzo. Iscriviti alla nostra community e condividi le tue idee e progetti nella nostra Gallery dei Progetti. Insieme, possiamo creare spazi all'aperto perfetti per ogni occasione!

Convalidato
Carlotta Lulli
Redattrice
21/06/24-09:45 (modificato il 21/06/24-09:48)

In un’ottica green che sostiene l’economia circolare, le cementine di recupero sono diventate un trend: un oggetto vintage, spesso di pregio, che viene recuperato da vecchi cantieri o ristrutturazioni per poter essere riutilizzata. Il trend ha visto tornare in auge le cementine, ovvero piccole piastrelle spesso decorate da motivi vintage o retrò, con cui decorare bagni, sanitari, pareti e molto altro. Se le hai viste e ti hanno incuriosito oggi con il mio aiuto puoi scoprire tanti modi diversi per utilizzarle. Ti piacerebbe dare un tocco retrò alla tua casa con l’aiuto delle cementine? Ecco come potresti utilizzarle:

  1. Usale per creare un pavimento effetto mosaico
  2. Sceglilo per decorare il paraschizzi della cucina
  3. Decoraci la testiera del letto
  4. Rivesti le pareti della vasca da bagno
  5. Giocaci per ravvivare tavolini da giardino o specchiere
  6. Personalizzaci le scale
  7. Ravvivaci il caminetto

Maioliche in cucina - Leroy Merlin

1. Usale per creare un pavimento effetto mosaico

Se le originali sono piuttosto antiche, cementine e maioliche dal design vintage inspired possono essere acquistate senza spendere troppo. Nonostante la maggior parte delle volte vengano impiegate sulle pareti, voglio proporti come prima opzione un uso alternativo originale: quello della pavimentazione. Potresti utilizzarle per creare un effetto mosaico dando carattere alla stanza in cui le disponi, oppure per dividere un open space in più aree. Pensa ad esempio ad un bagno di grandi dimensioni: potresti creare un’area piastrellata attorno alla vasca che si distingua dalle altre piastrelle. L’obiettivo è sceglierne di diverse e disporle in modo casuale oppure ordinato esaltare il design di ogni quadratino. Non mancheranno stile e personalità! Non serve per forza osare: potresti utilizzare delle cementine bianche oppure nere per un tocco elegantissimo.

Piastrelle da pavimento effetto maiolica - Leroy Merlin

2. Sceglilo per decorare il paraschizzi della cucina

Forse è proprio questa la prima idea che ti è venuta in mente e non posso che essere d’accordo: la cucina, a volte in stile country, ha forti ispirazioni shabby e si presta più facilmente all’aggiunta di questa tipologia di elementi. Eleganza e vintage si fondono, creando una soluzione funzionale poiché l’agilità nella pulizia non manca. Oltre ad essere un dettaglio ornamentale, creano un contrasto sia con arredo in stile retrò sia con quello più moderno e contemporaneo. Altra opzione nella stessa stanza è utilizzarle per creare un finto tappeto a terra: ti basterà delimitare un’area, in prossimità dell’angolo cottura: in questo modo si creerà un leitmotiv con il paraschizzi. Queste idee non ti bastano? Leggi questo articolo in cui puoi trovare altre idee creative per utilizzare le piastrelle in modo originale.

Cementine in cucina - Leroy Merlin

3. Decoraci la testiera del letto

Non c’è alcun dubbio: le cementine resistono alla moda e al tempo. Se hai una casa in stile boho, retrò o semplicemente ami i colori, stupisci tutti con una testata originale nella parete dedicata al letto. Un’alternativa a dipingere i muri, applicare sticker o carta da parati è quella di creare una parete con queste piastrelle: chiaramente è un’idea inusuale ma scegliendo le colorazioni giuste che ben si abbinano al mood dell’ambiente potresti ottenere un risultato effetto wow.

Piastrelle sulla parete letto - Unsplash

4. Rivesti le pareti della vasca da bagno

Il bagno con cementine diventa subito vivace e moderno: nonostante le ispirazioni arrivino dal design di qualche decina d’anni fa, sono più glamour che mai. Un modo classico ma davvero funzionarlo di impiegarle? Posizionare le cementine sulle pareti esterne delle vasche da bagno: quelle più classiche non freestanding, sono solitamente profilate di mattonelle; il più delle volte si scelgono bianche o minimal ma se volessi rendere questo sanitario protagonista allora dovresti pensare di muoverti in questa direzione. Vivacità, personalità e sofisticatezza non mancheranno e in più potrai dare un tocco di colore alla tua stanza. In bagno i colori perfetti sono quelli delle cementine blu e cementine beige che si abbinano facilmente al tipo di stanza. Un’idea in più? Puoi utilizzarle nello stesso ambiente per crearci una nicchia: ad esempio potresti realizzare uno spazio da dedicare ai saponi e agli altri oggetti utilizzati per la detersione, oppure semplicemente posizionarci un paio di piante da interno adatte al bagno.

Piastrelle mosaico per vasca da bagno – Unsplash

5. Giocaci per ravvivare tavolini da giardino o specchiere

Se desideri ispirarti alla tradizione ma con stile e personalità, utilizzarle per decorare gli interni è sicuramente una scelta top. Perché non utilizzarle per un progetto di fai da te? Se te la cavi con il bricolage, usale per decorare oggetti che utilizzi nel quotidiano. Per esempio, un tavolino da giardino in ferro battuto con segni d’usura, potrebbe essere ravvivato applicando delle cementine colorate, oppure realizzaci una cornice ad uno specchio, così da renderlo il protagonista dell’ingresso o dell’ambiente in cui viene posizionato. La tecnica ti permette di personalizzare e valorizzare mobili e complementi d'arredo, rendendoli pezzi unici e pieni di carattere.

Tavolo da giardino con rivestimento maioliche - Leroy Merlin

6. Personalizza le scale di casa

Hai una scala che conduce da un piano all’altro di casa? Non lasciare le pareti bianche, utilizza le cementine per ravvivare la parete. Potrai creare un effetto visivo sorprendente ad ogni passo. Se non ti piace l’idea del muro perché preferiresti utilizzarlo per delle fotografie, allora potresti decorare i gradini: nello spazio tra uno e l’altro un po’ di colore farà la differenza. Un’alternativa? Se hai dubbi sull’effetto finale o sei in affitto, potresti optare per le piastrelle adesive effetto maioliche.

Decorazione gradini delle scale - Leroy Merlin

7. Ravvivaci il caminetto

L’ultima idea vincente che mi ha letteralmente conquistato è quella di prendersi cura del caminetto con le maioliche: il segreto è quello di sceglierle in tonalità armoniche con il resto della palette ma comunque in grado di creare un contrasto. Addio caminetti anonimi, potrai giocare per dare un twist alla tua zona living con una forte ispirazione vintage. Cerchi altri suggerimenti? Qui puoi trovare tante idee per decorarlo.

Camino decorato da piastrelle - Leroy Merlin

Queste sono solo alcune idee, chiaramente le possibilità sono tante di più e l’applicazione non è nemmeno così complicata: se ti va, iscriviti alla Community e mostraci i tuoi risultati. Sicuramente sarai d’ispirazione per altri appassionati di fai da te che stanno cercando soluzioni creative per ravvivare la propria casa.

ValeriaBonatti
Architetto
20/06/24-13:42 (modificato il 03/07/24-09:07)

Sei una di quelle persone a cui piace godersi il mare? Che non si godono l’estate senza un tuffo? Condivido appieno, ma non sempre si ha la possibilità di programmare l’estate a portata di mare, o comunque non a lungo. Che fare allora? Una bella piscina sarebbe l’ideale, ma se ti stai scoraggiando perché non hai una casa con giardino dove installarne una grande e interrata, non temere: le piscine fuori terra sono perfette da montare anche in uno spazio più piccolo, che sia prato o terrazzo. Sono davvero accessibili a tutti, sia come dimensione, sia come spesa. Su con la vita quindi, le vacanze si avvicinano e tu puoi prepararti in un attimo a passarle in piscina. Come? Ora ti spiego tutto, i vantaggi, le diverse tipologie e le operazioni da eseguire per una corretta manutenzione!

Divertimento assicurato con le piscine domestiche – Leroy Merlin

I vantaggi di una piscina domestica

Sembra banale parlare dei vantaggi di avere una piscina, ma le piscine domestiche, in particolare, pur non potendo offrire le grandi nuotate di una interrata, presentano in confronto a queste degli effettivi vantaggi. Il primo fra tutti, come ho già detto, è permettere anche a chi non dispone di grandi spazi di godersi il refrigerio di uno specchio d’acqua nelle giornate più calde dell’estate. In realtà, come vedremo, con i modelli più piccoli o idromassaggio, immergersi nell’acqua calda all’aperto anche in inverno, a casa tua come in una Spa, non sarà più solo un sogno. Inoltre, proprio le dimensioni ridotte e la facilità di montaggio (e smontaggio) ne consentono l’installazione anche su un terrazzo. L’unica accortezza che dovrai avere è verificare che il peso della piscina piena d’acqua non sia eccessivo per la soletta. Si tratta quindi di strutture che potrai tenere tutto l’anno o riporre durante il periodo di non utilizzo. Il vantaggio maggiore? Diversamente da quelle interrate di maggiori dimensioni, non hai bisogno di chiedere alcun permesso per mettere una piscina fuori terra nel tuo déhors e godertela con familiari e amici!

Le piscine tubolari le usi e poi le smonti – Leroy Merlin

Piscina domestica: quale scelgo?

Per quanto riguarda le piscine interrate, ti rimando al mio articolo per consigli sulla scelta e la manutenzione. Ma noi stavamo parlando invece di quelle domestiche, intendendo con questo termine quelle fuori terra: le possibilità sono davvero tante e perfette per soddisfare ogni esigenza. In questa Guida trovi le 10 migliori proposte di Leroy Merlin per fartene un’idea. Ma come sapere qual è quella giusta? Prima di tutto valuta lo spazio che hai a disposizione, ma soprattutto l’utilizzo prioritario che ne farai. Le piscine domestiche infatti vanno dalle piccole gonfiabili per bambini, leggere, morbide e poco profonde, alle più grandi con struttura portante e pannelli rigidi. Se il tuo intento è farti due bracciate e giocare con gli amici, quest’ultima è sicuramente la scelta giusta. Sono piscine anche più gradevoli dal punto di vista estetico, potendo avere un rivestimento in legno o resina simil pietra, e che puoi lasciare all’aperto tutto l’anno. In mezzo a queste due categorie ci sono delle soluzioni intermedie, anche come dimensioni, di piscine fuori terra con struttura portante in tubolari d’acciaio e vasca in Pvc. Sono facilissime da montare e smontare per riporle a fine stagione e molto pratiche perché, non avendo parti gonfiabili non rischiano di bucarsi. Detto questo, prendi le misure, fai il tuo acquisto guardando anche tra le offerte e il divertimento è assicurato!

Una piscina rigida può restare fuori tutto l’anno – Leroy Merlin

Consigli per la manutenzione di una piscina domestica

Immagino che la cosa che ti spaventa di più nell’acquisto di una piscina sia il lavoro di manutenzione, indispensabile per non ritrovarti con la tua bella vasca montata e pronta, ma un’acqua piena di sporchini, residui e dal colore poco invitante. Non temere però, se è vero che la manutenzione è d’obbligo per non avere brutte sorprese, è anche vero che le operazioni da eseguire non sono così onerose. Nel mio articolo sull’argomento trovi tutti i passaggi da eseguire e i consigli per farlo al meglio. In sostanza comunque dovrai per prima cosa dare una pulita all’involucro, a meno che non sia nuovo, con gli strumenti e prodotti appositi. Poi installare, o controllare, il sistema di filtraggio, quindi pompa e filtri, per assicurarti che tutto funzioni e l’acqua venga ripulita dai residui, dai più grandi come foglie e insetti ai più piccoli. L’ultimo passaggio è occuparti della qualità dell’acqua, controllando il pH e aggiungendo delle sostanze disinfettanti, come il cloro o, meglio ancora, l’ossigeno attivo o il sale. Può sembrare tutto complicato, ma una volta che hai le giuste indicazioni e i prodotti adatti, anche ripeterle periodicamente sarà davvero un gioco da ragazzi!

Tieni la tua piscina sempre pulita – Leroy Merlin

Piscina, solo piscina?

Ho accennato prima all’uso della piscina anche nelle mezze stagioni o addirittura in inverno. Niente di più facile, con le piscine idromassaggio. Si tratta di vasche in genere gonfiabili (quindi morbide e molto comode), realizzate in un Pvc particolarmente resistente e isolante. Sono di dimensioni ridotte, ma perfette per accogliere dalle 2 alle 4 persone. La capienza infatti non può essere eccessiva, dal momento che non solo sono dotate di un impianto idromassaggio, ma l’acqua viene riscaldata e mantenuta alla temperatura che preferisci. Anche queste sono smontabili o, se preferisci, possono rimanere all’aperto semplicemente coprendole con il telo protettivo. Gli interventi per la manutenzione delle piscine idromassaggio sono gli stessi per tutte le altre, facilitati dalla dimensione ridotta della vasca. Pochi passaggi quindi, ma che trasformeranno il tuo spazio esterno nella SPA che hai sempre desiderato!

Trasforma il giardino in un SPA con le piscine idromassaggio – Leroy Merlin

Ora che conosci tutti i segreti e hai fugato ogni dubbio, sicuramente sei pronto non solo a scegliere la tua piscina domestica, ma anche ad abbellirla per renderla perfetta. Come? Con tutti gli accessori più confortevoli e divertenti e creando un contesto accogliente: se non hai un giardino, non rinunciare alle piante, leggi l’articolo di Carlotta e trova quelle giuste! E quando sarà tutto pronto, prima di fare un tuffo, mandaci una foto sulla Gallery dei vostri progetti!

Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
20/06/24-09:42 (modificato il 20/06/24-10:52)

Avere una casa al mare è già di per sé una gran fortuna. Se poi aggiungiamo anche un terrazzo o addirittura un giardino, allora si tratta di una vera e propria “manna dal cielo”. Eh sì, perché sommando i benefici del mare a quelli di uno spazio en plein air, il potere rigenerante di un riposino dopo pranzo o di una cena tra amici diventa ancora più forte. Arredare bene il giardino della casa al mare è quindi fondamentale per trarre tutti i vantaggi offerti da una simile fortuna…anche quando non siamo direttamente noi a utilizzare lo spazio outdoor, ma altre persone cui lo affittiamo durante la stagione estiva: è infatti importantissimo fare le scelte giuste affinché la manutenzione sia super facile, evitando così pensieri e preoccupazioni che di certo non assecondano la nostra tranquillità. Scopriamo quindi insieme idee e consigli per arredare al meglio il giardino della casa al mare e ottenere il massimo in termini di comfort, praticità e stile!
Idee e consigli per organizzare il giardino della casa al mare - Leroy Merlin

Suggerimenti per sfruttare al meglio il terrazzino affacciato sul mare

Se la nostra casa delle vacanze ha un terrazzino affacciato sul mare, con le accortezze giuste possiamo sfruttarlo al meglio e renderlo anche bellissimo. Prima di tutto pensiamo a come creare l’ombra perché il solleone, a volte, può essere un po’ fastidioso! Se la zona non è particolarmente ventosa, va benissimo un ombrellone da giardino. In caso contrario, per evitare di preoccuparci se magari siamo in spiaggia e si alzano delle folate improvvise, realizziamo una semplice struttura di sostegno e copriamola con arelle in bambù, ancorandole bene ai traversi: passando attraverso le esili cannette, infatti, il vento non farà danni e noi ce ne potremo stare tranquilli in riva al mare! Dopo aver provveduto al necessario ombreggiamento, pensiamo quindi a come allestire il nostro terrazzo con vista perché diventi la vera “stanza in più” che ci farà vivere il mood vacanziero al 100%. Io sceglierei un piccolo tavolo rotondo in ferro verniciato di bianco insieme a due sedie in stile retrò e imposterei un raffinatissimo angolo per la colazione o il light lunch (ma anche per una cena a lume di candela, perché no?). In seguito pavimenterei l’intera superficie con resistentissime piastrelle in grès effetto maiolica smaltata che danno l'impronta mediterranea e infine sceglierei delle piante grasse, come la Crassula ovata o lo svettante Cereus jamacaru, per il tocco green che non può assolutamente mancare.
Come organizzare al meglio il terrazzo della casa al mare - Leroy Merlin

Idee per il piccolo spazio outdoor della casa al mare

Se la nostra casa al mare è in uno dei bellissimi borghi storici italiani - per esempio in Liguria o in Campania - lo spazio outdoor è quasi sempre piccolino se non addirittura minuscolo. In questi casi, per sfruttarlo al meglio, bisogna lavorare innanzitutto sui colori, scegliendo quelli più chiari e luminosi. Il bianco è certamente la scelta più azzeccata: le sue tante sfumature (alabastro e corteccia di betulla solo per citarne un paio) sono infatti ideali per ampliare la percezione dello spazio. In linea generale, la scelta della giusta tonalità dipende dal contesto in cui il nostro mini giardino è inserito: due luminosissime e super resistenti sedie a dondolo Adirondack in resina bianco ottico saranno perfette in un ambiente dove già prevale il bianco, mentre un paio di poltrone in rattan sintetico bianco latte ci aiuteranno a illuminare in modo raffinato contesti in cui sono presenti murature tinteggiate con colori terrosi. Aggiungendo poi un tappeto in iuta naturale chiara e tanti cuscini decorativi bianchi aumenteremo la luminosità del nostro piccolo salottino rendendolo anche molto confortevole e super accogliente. Importante è che i cuscini siano di vari tessuti perché le fibre assorbono il colore in modo diverso e il bianco passerà quindi da un avvolgente avorio a una freschissima tonalità neve. Per la vegetazione, io sceglierei l’esuberante bouganville bianca, ma se preferiamo aggiungere una nota di colore possiamo optare per il classico rosa acceso oppure osare con il giallo o l’arancio: in ogni caso saremo avvolti da una bellissima e spumeggiante nuvola di fiori.
Ampliare la percezione del piccolo giardino al mare con i colori giusti - Leroy Merlin

Consigli per fare del giardino l’estensione della casa al mare

Quando il giardino della casa al mare ha dimensioni generose, rischiamo di cadere nella trappola del “mettiamo giusto un tavolo e qualche sedia perché altrimenti ogni week end ci impieghiamo una vita per ritirare tutto”, voltando così le spalle alla grande fortuna che abbiamo. Per evitare questo errore imperdonabile, basta seguire i consigli giusti che ci permetteranno di combinare bellezza e praticità. Scegliamo prima di tutto una pergola con copertura motorizzata da addossare alla parete o posizionare in una zona del giardino: oltre a essere un elemento fondamentale per i periodi in cui viviamo la casa, sarà molto utile anche come riparo per gli arredi, una volta finita la stagione balneare. Chiudendo le lamelle orientabili, infatti, la pergola si trasformerà in uno spazio extra, coperto e pronto per accogliere tutto ciò che va protetto quando non lo si utilizza. Unica accortezza è scegliere le coperture per mobili da giardino adatte alle nostre esigenze e foderare tutto per bene. Questo però vale solo per i lunghi periodi di inattività, perché scegliendo gli arredi giusti, per esempio quelli della serie Lyra in alluminio che non temono i capricci del tempo e sono oltretutto leggerissimi da spostare, tra un week end e l’atro basterà raggrupparli sotto la pergola o addirittura lasciarli dove sono togliendo magari solo i cuscini. Così facendo, avremo un giardino o un terrazzo full optional dove non mancheranno neppure il barbecue e le ghirlande luminose per serate all’insegna del divertimento e della convivialità. Ovviamente non possiamo dimenticare la vegetazione da scegliere tra le dieci piante più adatte per il giardino della casa al mare e di cui godere in ogni momento passato all’aria aperta!
Consigli per allestire il giardino della casa al mare e trasformarlo nell’estensione full optional degli ambienti domestici - Leroy Merlin

E se la casa è da affittare?

Se vogliamo mettere a reddito la nostra casa al mare, dobbiamo stare molto attenti agli arredi e ai complementi che scegliamo: l’aspetto legato al budget va di certo preso in considerazione, ma non a svantaggio dell’estetica. Ciò significa che dobbiamo preferire la qualità alla quantità: una casa da affittare deve infatti essere invitante per chi sta cercando la soluzione ideale, quindi la cura dei dettagli è fondamentale se vogliamo avere successo. E cosa fa chi sta cercando una casa in affitto? Guarda le immagini sul web. Un home staging fatto come si deve è quindi il primo passo da compiere per attrarre potenziali clienti che però non vanno delusi nel momento in cui mettono piede in casa. Le parole d’ordine da seguire, in questo caso, sono design, comfort e funzionalità: per arredare alla perfezione il giardino o il terrazzo della casa al mare basteranno quindi un ombrellone decentrato con palo orientabile a 360° (apribile con la manovella in modo semplice e sicuro, resistente agli agenti atmosferici e durevole nel tempo) e un salottino da giardino in alluminio con cuscini in tessuto di PVC che rendono le sedute particolarmente comode e facili da pulire. Per il dettaglio green, che non deve mai mancare, scegliamo delle vaporose graminacee ornamentali e combiniamole con dei pittosfori nani, sempreverdi e ideali per il clima marino.
Idee per arredare il giardino o il terrazzo della casa al mare da affittare - Leroy Merlin

Tips and tricks per mantenere con facilità il giardino della casa al mare

Come per tutti gli spazi outdoor, anche il giardino o il terrazzo della casa al mare hanno bisogno di manutenzione. Va da sé che sarà necessario avere qualche attrezzatura per tagliare l’erba, raccogliere le foglie e prenderci cura delle piante. Ovviamente, per questioni di spazio e di gestione, non potremo servirci di macchine da giardino con motori a scoppio, performanti sì ma non tanto adatte al mood vacanziero: perfetti sono invece gli utensili a batteria, più leggeri, mediamente meno rumorosi e di certo eco-friendly! Se abbiamo una superficie a prato, sarà utilissimo un robot tagliaerba che lavorerà al nostro posto, mentre un soffiatore-aspiratore-trituratore a batteria ci aiuterà in modo molto efficace se dobbiamo raccogliere e smaltire le foglie cadute dagli alberi. Altro elemento fondamentale, qualora non avessimo l'irrigazione automatizzata, sarà un tubo estensibile completo di raccordi e doccetta da affiancare a un sistema goccia a goccia autonomo che può erogare acqua a ben 10 piante. E dove ritiriamo tutto quando non ci siamo? Ma ovviamente nella piccola casetta da giardino in PVC che richiama l’immagine delle cabine da spiaggia e unisce così l’utile al dilettevole con un originale tocco di stile!
Una casetta da giardino che ricorda le cabine della spiaggia è indispensabile per ritirare tutti gli attrezzi da giardino - Leroy Merlin

Hai trovato utili i consigli e i suggerimenti per sfruttare al meglio il giardino della tua casa al mare? Iscriviti alla Community e pubblica nella gallery dei progetti ciò che hai realizzato. Condividerlo sarà di grande ispirazione per tutti noi, e naturalmente - se hai bisogno di consigli personalizzati - puoi scriverlo qui nei commenti: saremo felici di darti una mano!