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Arredare casa con le piante da interno
CLARA MARIA SAITTA
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12/12/22-16:31 (modificato)

Arredare casa con le piante da interno

È bellissimo vivere circondandosi di piante, la casa assume un aspetto più gradevole esteticamente ed armonioso, donando anche un senso di serenità, e i benefici che apportano, oltretutto, sono davvero moltissimi. Per esempio, molto importante, il loro potere nel purificare l’aria che respiriamo. Il colore verde, poi, è capace di donare senso di calma e ridurre lo stress. Negli anni ho imparato quanto prendersi cura di una pianta riesca davvero ad aiutare il nostro umore. Potrei definirlo terapeutico. Ma come approcciarsi al mondo delle piante da interno? Quali piante scegliere? In questo articolo vi racconto qualcosa in più sulle piante da interno e su come utilizzarle al meglio per arredare la vostra casa.

Piante da interni - iStock

Due regole fondamentali per le piante da interno: la luce e l'innaffiatura

È fondamentale, prima di fare una scelta, valutare la luce che avete a disposizione all’interno della vostra casa. Le regole più importanti sono due: innanzitutto, nessuna pianta può vivere senza luce. In alcuni casi, può essere sufficiente anche poca illuminazione, ma mai posizionarle ambienti bui. In secondo luogo, è necessario controllare sempre il terriccio prima di dare acqua alle piante. Il calcolo dei giorni approssimativo non funziona, meglio testare il terreno con un bastoncino in legno per sentire l’umidità presente nel terriccio.

Inaffiatura di una pianta - Pexel

Il Pothos: la pianta adatta anche ai meno esperti

Ci sono alcune piante che più di altre si adattano a quasi tutti gli ambienti. Il Pothos, per esempio, è perfetto per dare lo start nell’arredare casa con le piante da interno, anche per i non ancora pollici verdi. Si tratta, infatti, di una pianta forte, fortissima, che richiede poche attenzioni e che, con piccoli accorgimenti, luce e scarsa acqua, crea una meravigliosa cascata di foglie. Per rendere questa pianta un perfetto elemento d’arredo green, vi consiglio di aiutarla nella crescita con un supporto in verticale per un effetto davvero wow.

Pothos - immagine dell'autrice

La Zamioculcas e la Dracaena: poca luce e poca acqua, massima resa

La Zamioculcas è ideale da posizionare in casa perchè riesce a vivere con poca luce e poca acqua. Infatti, piante di questo tipo traggono i nutrimenti necessari direttamente dall’umidità presente nell’ambiente. Anche la Dracaena, che posizionata vicino ad una finestra darà il meglio di sé, non richiede particolare impegno per quanto riguarda l’innaffiatura, basterà guardare le sue foglie per capire se ha bisogno di acqua: se sono un po’ piegate verso l’interno allora è il momento di darle da bere!

Zamioculcas e Dracaena - immagine dell'autrice

La Monstera deliciosa e le sue foglie caratteristiche

La Monstera deliciosa, con le sue foglie così belle e caratteristiche, è in grado di rendere speciale ogni angolo di casa. Per lei serve però tantissima luce! Mi raccomando di non posizionarla ai raggi diretti del sole e di darle acqua solo a terriccio asciutto per curarla al meglio.

Monstera deliciosa - immagine dell'autrice

La Maranta e la Rhipsalis baccifera: perfette davanti alla finestra

La Maranta è una pianta che predilige l’umidità del substrato in cui vive. Fate però attenzione alla troppa umidità, perché se eccessiva potrebbe causare il marciume radicale. Tantissima luce la farà crescere rigogliosa. La Rhipsalis baccifera è invece una bellissima pianta ricadente e per niente capricciosa. Anche lei, come la Maranta, adora la luce e la sua posizione ideale è proprio appesa vicino ad una finestra. Pochissima acqua per lei.

Maranta e Rhipsalis - immagine dell'autrice

La Sansevieria e lo Spathiphillum: foglie a “spada” e fiori tipici

La Sansevieria è una pianta dalle lunghe “spade”, diventata molto famosa negli ultimi anni sui social proprio per le sue particolarissime foglie. Può essere posizionata anche lontana da una finestra, ma è importante che riceva luce per molte ore consecutive. Acqua pochissima e con annaffiatura per immersione. Infine, lo Spathiphillum, che è molto simile alla Sansevieria per quanto riguarda le richieste di luce e acqua, ma in questo caso, più luce riceverà maggiore sarà la possibilità di vedere nascere i suoi tipici fiori.

Sansevieria e Spathiphillum - immagine dell'autrice

Adesso che avete chiare le differenze, le peculiarità e le regole fondamentali per arredare casa con le piante da interno, non vi resta che fare una valutazione della vostra abitazione per capire la luce e gli spazi disponibili per poi scegliere nel modo corretto le piante da fare diventare membri della famiglia, come piace immaginarle a me. Ormai sono effettivamente parte della mia casa e non potrei farne a meno. Provate e fatemi sapere come va e se avete domande, scrivetele qui nei commenti.

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