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Che cos’è un giardino zen e come realizzarne uno
Claudia M
Redazione
16/03/2022-14:34 (modificato)

Che cos’è un giardino zen e come realizzarne uno

Giardino zen: come progettarne uno

Vuoi creare un angolo verde in cui sentirti al sicuro e rifugiarti ogni qual volta hai bisogno di staccare la spina e rilassarti e pensi che un giardino zen faccia al caso tuo? Mente e corpo te ne saranno grati! Se non sai da dove iniziare per realizzare un’oasi di pace e relax in tipico stile giapponese, presta molta attenzione alla fase di progettazione. Ti spiego quali sono i fattori da non sottovalutare affinché il risultato finale soddisfi le tue aspettative e quali gli elementi che non possono mancare per creare un giardino zen a regola d’arte.

Ispirazione giardino zen

Partiamo dalle basi: che cos’è un giardino zen

Quando si parla di giardino zen, si fa riferimento alla cultura e alla tradizione giapponese e alla tendenza diffusa di concepire gli spazi verdi come punto d’incontro tra l’uomo e la natura. Se stai pensando di realizzare un giardino zen è perché, probabilmente, desideri trasformare il tuo spazio all’aperto in un microcosmo dove rilassare mente e corpo, in un luogo intimo e raccolto in cui trovare rifugio dai ritmi concitati della quotidianità.
Il giardino zen, infatti, è un’oasi che combina il giardinaggio e la natura con la meditazione e la pace interiore. Rappresenta uno stile di vita e, come tale, vive di cambiamento: con il susseguirsi delle stagioni, è importante curarlo e rinnovarlo in continuazione. I giardini zen possono essere ricreati ovunque, sia dentro che fuori casa, e rappresentano la soluzione ideale per ritagliare un po’ di tempo da dedicare a se stessi e al proprio benessere.

Cos'è il giardino zen

Il progetto

La realizzazione di un perfetto giardino giapponese prevede la messa a punto di un progetto definito. Per assicurarti un risultato che soddisfi le tue aspettative è indispensabile valutare lo spazio che hai a disposizione e tenere a mente i principi che caratterizzano i giardini zen. Questi ultimi, infatti, sono diversi rispetto ai tipici giardini occidentali: sono semplici, essenziali e favoriscono una completa immersione nella natura.
I fattori che non devi assolutamente sottovalutare in fase di progettazione del tuo giardino giapponese sono quattro: asimmetria, disparità, contrasto e vegetazione. Per quanto riguarda l’asimmetria, il riferimento è alle forme degli elementi che popolano il giardino. Il consiglio è preferire le forme sinuose alle forme simmetriche: queste ultime, infatti, sono considerate artificiali.
Al principio dell’asimmetria è strettamente connesso il principio della disparità: per evitare che all’interno del giardino si creino simmetrie tra i vari elementi presta attenzione al modo in cui li posizioni all’interno dello spazio e punta sempre su una disposizione triangolare. Fondamentale nei giardini zen è il contrasto visivo. Accostare tra loro elementi diversi, come alberi bassi e alberi alti, assicura un effetto visivo che attira l’attenzione. Da ultimo, ma non per importanza, è indispensabile che tu ponga al centro del progetto la vegetazione: devi concepirla come la vera protagonista del tuo giardino zen.
Tenendo a mente questi principi, puoi passare alla scelta degli elementi da posizionare all’interno della tua zona verde. I giardini giapponesi si compongono di alcuni elementi ricorrenti che donano carattere allo spazio e lo rendono riconoscibile e classificabile come giardino zen. Ciononostante, sei tu a scegliere da cosa lasciarti ispirare e hai la possibilità di adattare ogni soluzione allo spazio che hai a disposizione, al tuo gusto personale e all’effetto finale che desideri ottenere.

Relax nel giardino zen

Le piante per un giardino zen

Le piante rappresentano l’anima del giardino zen. È importante sceglierle con attenzione e posizionarle nel modo corretto all’interno dello spazio per creare un vero e proprio luogo di pace e riflessione. Alcune piante stimolano la meditazione meglio di altre e io ti consiglio di optare per l’acquisto di piante di origine giapponese o piante da fiore. Le piante giapponesi come il bambù, il pino e l’acero rappresentano la soluzione ideale per trasmettere un senso di pace e armonia. Inoltre, essendo piante sempreverdi, mantengono intatte le loro caratteristiche anche durante la stagione invernale.
Tra le piante da fiore da prediligere ci sono quelle femminili, basse e tondeggianti, ideali da posizionare lungo i sentieri del giardino perché simboleggiano bellezza, fragilità e rinascita. Non possono mancare, poi, le piante giardino zen maschili, alte e spigolose, da posizionare all’ingresso. Qualsiasi pianta tu scelga per creare il tuo giardino giapponese, il consiglio è prestare attenzione al modo in cui le posizioni all’interno dello spazio: crea uno schema da seguire e opta per una disposizione triangolare, così da evitare simmetrie e conferire ordine e armonia all’ambiente.

Le piante adatte al giardino zen

Centralità all’acqua

Un elemento che non può assolutamente mancare all’interno del tuo giardino zen è l’acqua, simbolo della vita. Il consiglio è optare per la posa di un laghetto artificiale o di una fontana zen da giardino che puoi arricchire e decorare con accessori ornamentali, come le ninfee. Lì dove non è possibile posizionare laghetti artificiali o fontane, l’acqua può essere presente anche in forma figurale. Puoi, infatti, rappresentarla attraverso la sabbia o la ghiaia. In questo caso, puoi munirti di rastrelli per creare disegni tondeggianti che richiamano l’effetto delle onde in movimento.

I sassi per i camminamenti

Generalmente lisci e di forma tondeggiante, i passi giapponesi servono per creare il percorso di attraversamento all’interno del giardino giapponese. Rappresentano la versione orientale dei vialetti e devono essere posizionati in modo ordinato per creare camminamenti che si incuneano tra siepi, cespugli e alberi, dal cancello all’ingresso di casa e dalla porta alla fontana o al laghetto.
Per scegliere i passi da posizionare e definire la quantità di sassi da acquistare, in fase di progettazione studia attentamente lo spazio che hai a disposizione, la quantità di percorsi che intendi creare e calcola la distanza tra un passo e l’altro. I passi giardino zen tra cui puoi scegliere sono numerosi e molto dipende dal tuo gusto personale: puoi optare per passi dalle sagome perfette e ben definite, passi classici di colore bianco realizzati in pietra o passi effetto legno.

Gli elementi del giardino zen

Benessere interiore, relax e connessione con la natura sono i motivi per cui realizzare un giardino zen si rivela un’ottima idea in molte occasioni. Ho cercato di spiegarti quali sono le caratteristiche principali di un tipico giardino giapponese e a quali fattori è importante prestare attenzione per crearne uno. Se hai già ultimato i lavori e vuoi ispirare gli altri utenti o desideri approfondire alcuni aspetti prima di mettere nero su bianco il progetto, condividi le tue idee e le tue domande con la Community.