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Coltivazione e cura del ciclamino, in giardino e in vaso: le
Claudia M
Redazione
23/09-10:39

Coltivazione e cura del ciclamino, in giardino e in vaso: le regole per non sbagliare

Il colore vivace del ciclamino e il suo profumo intenso ti hanno convinto a coltivarne uno in casa o in giardino, ma sei preoccupato perché il tuo pollice verde è un po’ arrugginito? Non preoccuparti: il ciclamino è una pianta che non richiede attenzioni particolari. Bastano pochi accorgimenti per vederlo crescere rigoglioso e godere dei colori vivaci dei suoi fiori. Scopriamo insieme come coltivare la pianta sia in giardino che in vaso e come prendersi cura del ciclamino per mantenerlo sempre in perfetta salute e vederlo fiorire di anno in anno, dall’inverno alla primavera.

Quali sono le specie di ciclamino più coltivate in Italia?

Il ciclamino è una pianta invernale di origine mediterranea, africana e asiatica, particolarmente apprezzata per il colore dei suoi fiori, che vanno dal bianco al rosso. Le specie presenti in natura sono numerose, circa 20. In Italia, però, quelle più diffuse sono 3:

  • il ciclamino “hederifolium” o “neapolitanum”, anche detto “ciclamino napoletano”: resistente e facile da coltivare, fiorisce da agosto a novembre. Tollera bene le basse temperature e i suoi fiori colorati di bianco o rosa spuntano poco prima delle foglie, le quali tendono a rimanere verdi per tutto l’inverno, prima di appassire con l’arrivo del caldo estivo;
  • il ciclamino “purpurascens” o "europaeum", anche detto “ciclamino d’Europa”: oltre ad essere uno dei pochi ciclamini profumati, è anche l’unico che fiorisce durante la stagione estiva (da agosto a settembre). È perfetto da coltivare in vaso e i suoi fiori sono di colore rosa;
  • il ciclamino “repandum” o “romanum”, anche detto “ciclamino primaverile”: perfetto da coltivare in giardino, è dotato di foglie di colore verde scuro e a chiazze grigio-verdi. I fiori sono di colore porpora e spuntano tra i mesi di aprile e maggio.

Qualsiasi specie tu scelga di coltivare, se le riservi cure amorevoli, la pianta sarà in grado di regalarti splendide fioriture anche per 4 o 5 anni consecutivi.

Coltivazione in giardino

Hai la fortuna di avere un giardino? Coltiva il ciclamino a terra, avendo l’accortezza di posizionarlo all’ombra e, se possibile, nelle immediate vicinanze di siepi o grandi alberi, per evitare il contatto diretto con il sole e tenerlo al riparo dal vento e dal gelo. Allo stesso tempo, è indispensabile che la pianta si trovi in luogo ben arieggiato perché il ciclamino è soggetto alla formazione di muffe.
Assicurati che il terreno sia ben drenato, soffice e umido. Se ti sembra argilloso, è sufficiente aggiungere un po’ di sabbia. Prima della messa a dimora della pianta, ti consiglio di arricchire il terreno con del concime o con del letame maturo per prepararlo ad accogliere il ciclamino e assicurare alla pianta la giusta fertilità.

Coltivazione del ciclamino in vaso

Se non disponi di uno spazio all’aperto in cui coltivare il tuo ciclamino, puoi optare per la coltivazione in vaso. I ciclamini, infatti, crescono bene anche in casa. Se opti per questa soluzione, però, presta attenzione a dove posizioni la pianta: la temperatura non deve mai superare i 15°C e l’esposizione diretta ai raggi del sole, nonché la vicinanza a fonti di calore (come i termosifoni), vanno evitate.
Sistema il ciclamino in un luogo luminoso e, adottando le accortezze che ti ho suggerito, la tua pianta potrà continuare a crescere e a fiorire anche fino ad aprile! La semina deve essere fatta tra i mesi di luglio e settembre, sistemando i semi all’interno di un semenzaio o di un vaso rettangolare, avendo cura di mescolarli con un po’ di sabbia. Aggiungi del terriccio e procedi con la prima annaffiatura (molto leggera).
Per favorire il mantenimento della temperatura, il consiglio è avvolgere il vaso in una plastica trasparente. Rimuovila almeno due volte a settimana per fare arieggiare la pianta e annaffiare il terreno, se asciutto. Tendenzialmente, dopo circa un mese, spunteranno i primi germogli. A questo punto, rimuovi il rivestimento, scegli le piantine più forti e posizionale nel vaso definitivo (preferibilmente di terracotta).
Somministra del fertilizzante liquido almeno una volta ogni due settimane, senza esagerare con le irrigazioni e assicurandoti che l’acqua in eccesso defluisca sempre dal vaso per evitare ristagni. Specialmente durante la stagione invernale, quando la casa è più calda, per fare in modo che il ciclamino non risenta delle temperature elevate, il consiglio è utilizzare un nebulizzatore per vaporizzare le foglie. In fase di irrigazione, infatti, bisogna cercare di non bagnare troppo i fiori e le foglie per evitare la formazione di muffe.
Terminata la prima stagione di fioritura, puoi effettuare il rinvaso e trasferire il tuo ciclamino in un contenitore più grande. Compatta il nuovo terriccio, copri con del muschio o della pacciamatura di corteccia. In questo modo, potrai creare per la tua piantina una splendida dimora effetto nature!

Come prenderti cura del tuo ciclamino step by step

Dopo aver messo a dimora il tuo ciclamino, per vederlo crescere rigoglioso e lasciarti stupire dalle sue magnifiche fioriture colorate, devi prendertene cura nel modo corretto. Scopriamo insieme qual è la procedura da seguire: dall’irrigazione alla concimazione, fino ai lavori da fare durante la fase di riposo vegetativo.

L’irrigazione

Hai scelto di coltivare il ciclamino in vaso? Annaffialo con moderazione, accertandoti sempre che, prima di ogni nuova irrigazione, il terriccio sia quasi completamente asciutto. Durante la fase di riposo vegetativo, le irrigazioni dovranno essere meno frequenti, ma mai sospese del tutto. Se, invece, hai optato per la coltivazione in giardino, sono previste irrigazioni ancora meno frequenti perché, essendo le temperature esterne più basse durante l’autunno e l’inverno, la pianta riesce a mantenere meglio l’umidità del terreno.

La concimazione

Per i ciclamini coltivati all’aperto, un compost fai-da-te va più che bene. Per le piante coltivate in vaso, invece, il consiglio è somministrare del concime liquido diluito con acqua, almeno una volta ogni due settimane. In questo modo, potrai favorire la fioritura della pianta e assicurare al tuo ciclamino salute e bell’aspetto!

Cosa fare quando il ciclamino entra nella fase di riposo vegetativo?

Durante la stagione primaverile, i ciclamini entrano nella fase di dormienza, ovvero nel periodo di riposo vegetativo. L'attività vegetative inizia a diminuire, fino ad arrestarsi completamente in estate. Non spaventarti se il tuo ciclamino ha le foglie gialle: in questa fase è bene lasciare che le foglie ingialliscano e appassiscano. In autunno, si rinnoveranno! Sospendi le irrigazioni e le concimazioni. Quando le foglie saranno seccate, tagliale, trasferisci la pianta (anche quella coltivata a terra, se sei un bravo giardiniere) e sistemala in un luogo fresco e asciutto. Terminata la stagione estiva, a settembre, sistema nuovamente il ciclamino in un luogo luminoso e arioso, riprendendo con le irrigazioni e le concimazioni.

Come avrai notato, il ciclamino è una pianta che è in grado di regalare splendide fioriture a fronte di cure davvero esigue. Sia che tu scelga di coltivarlo in vaso sia che tu scelga di optare per la coltivazione in piena terra, con i suggerimenti che ti ho fornito potrai prendertene cura senza commettere errori. Se qualche passaggio non ti è chiaro o hai domande da fare, lascia un commento: sarò felice di aiutarti!