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Portinerie di quartiere, vivere le grandi città in modo più
Antonella.M
Community Starter
09/08/19-08:34 (modificato)

Portinerie di quartiere, vivere le grandi città in modo più umano

Il portierato di quartiere è un nuovo modello di economia collaborativa e partecipativa che permette di riportare ad una dimensione più umana la vita nelle grandi città. Il fine dei servizi offerti non è il ritorno economico (praticamente simbolico), ma il soddisfacimento delle necessità dei concittadini tramite la condivisione del tempo e delle competenze professionali. Nel portierato di quartiere i social network hanno un ruolo rilevante: i cittadini segnalano un problema e richiedono assistenza su pagine apposite, ricevendo immediatamente risposta. A livello concreto un portierato di quartiere ha sede in un piccolo locale come un chiosco. Chiosco Leroy Merlin Chiosco Leroy Merlin

I servizi offerti dal portiere di quartiere

Il portiere di quartiere offre gli stessi servizi di un portiere in condominio. I residenti di uno stesso quartiere danno (a basso prezzo) servizi di assistenza di vario genere: custodia di oggetti, piccoli lavori di manutenzione/riparazione, assistenza anziani, ritiro posta, cura di piante e animali domestici.

I vantaggi delle portinerie di quartiere

Condivisione, prossimità e fiducia: questi gli aspetti fondamentali su cui si basano le portinerie di quartiere. Una vera e propria micro realtà risolvi-problemi. Il portierato di quartiere rende più semplice la vita delle persone, aiutandole a cercare ciò di cui necessitano (dall’idraulico alla colf, dall’assistenza per disabili e anziani a tutte le incombenze familiari e cittadine). Le portinerie di quartiere offrono servizi sociali in modo da dare un supporto concreto. Il ruolo principale dei portieri di quartiere è offrire sostegno ma soprattutto fiducia.Portierato di quartiere - shutterstock Di Roman Babakin Portierato di quartiere - shutterstock Di Roman Babakin

Il portierato di quartiere in Italia

Il portierato di quartiere nasce a Parigi e successivamente si diffonde a Londra, in Spagna e in Italia (partendo da Perugia). Edicola 2.0 a Milano, oltre a fornire servizi di portierato diurno e notturno, organizza dibattiti ed eventi culturali di ogni genere. Il portiere di Mani-man (in dialetto “non sia mai”) a Genova, fornisce ascolto e sostegno per piccole riparazioni, trasporto pacchi, aiuto pomeridiano con i compiti ai bambini dell’intero quartiere: un incrocio tra un educatore, un custode sociale e un portinaio. Portineria 14 offre servizi gratuiti agli abitanti del quartiere in zona Porta Ticinese a Milano. Cocodé, in provincia di Novara, organizza corsi ed in particolare si occupa della spesa a domicilio visto l’alto numero di anziani residenti nella zona.

E tu che pensi del portierato di quartiere? Ti piacerebbe vivere in un quartiere dotato di portiere comune?

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