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Consigli per la rigenerazione del prato in primavera
AnnaZorloni
Garden Expert
Redazione
21/05/20-09:40 (modificato)

Consigli per la rigenerazione del prato in primavera

Come rigenerare il prato in Primavera

E' tornata la bella stagione: tanta è la voglia di tornare a godere della vita all’aria aperta! Il giardino è sicuramente la nostra valvola di sfogo preferita: l’abbiamo guardato per tutto l’inverno attraverso la finestra; finalmente ora è il momento di viverlo in tutta la sua bellezza! La primavera è la stagione più bella: le piante sono in pieno rigoglio vegetativo, fiorite e più verdi che mai. Il prato ha bisogno di qualche cura dopo il periodo invernale in cui l’abbiamo trascurato e lasciato in preda agli eventi metereologici: ora potrebbe apparire un po’ spento, ingiallito e diradato... è necessario intervenire proprio ora, per rigenerare il manto erboso.

Per avere un prato bello verde e forte, prenditene cura fin dall'inizio della stagione primaverile - foto Pixabay Per avere un prato bello verde e forte, prenditene cura fin dall'inizio della stagione primaverile - foto Pixabay

Se il tuo prato è sano...

... per mantenerlo tale, dovrai comunque prendertene cura. Operazioni importanti, anche se spesso sottovalutate, sono l’arieggiatura e la scarificazione. Ne abbiamo già parlato in “Rinnovare il prato: l’arieggiatura”, che ti consiglio di leggere. L’arieggiatura consente di ossigenare il manto erboso: durante l’inverno, infatti, il terreno si è sicuramente indurito, formando una crosta superficiale tale da creare un ambiente quasi asfittico per l’apparato radicale dell’erba. Inoltre, l’erba secca e altri residui vegetali, come le foglie cadute, si sono depositati in superficie a creare uno strato infeltrito. E’ importante, dunque, rompere questo strato superficiale, operazione che si esegue tramite l’arieggiatura: per mezzo di spunzoni in ferro o acciaio, si agisce sulla superficie del terreno, forandola e rompendola. In questo modo si permette sia all’acqua che all’aria di percolare nel terreno, con notevole giovamento per l’erba. Per arieggiare il tuo prato, utilizza un arieggiatore: potrai scegliere tra modelli manuali o dotati di motore elettrico o a scoppio. In seguito, asporta tutti i residui di erba secca o infeltrita che si sono depositati sul manto erboso, soffocandolo: quest’operazione si chiama “scarificazione” e viene eseguita con uno scarificatore, che “gratta” via e distacca questi residui accumulati; potrai poi eliminarli del tutto con un rastrello.

Prenditi cura del prato fin d'ora, se vuoi averlo bello per tutta la stagione - foto Leroy Merlin Prenditi cura del prato fin d'ora, se vuoi averlo bello per tutta la stagione - foto Leroy Merlin

Nutri il prato!

Con l’arieggiatura, anche i prodotti fertilizzanti verranno assorbiti dalla superficie del terreno e dalle radici dell’erba. A proposito, quali concimi utilizzi per rigenerare il tuo prato a primavera? Per rinvigorire l’erba e aiutarla nel suo sviluppo a partire da marzo fino a tutta l’estate, è bene fornire un concime specifico per il prato, ricco in azoto, elemento che stimola il rinverdimento dei tessuti vegetali. Si tratta di prodotti in formato granulare, che potrai distribuire a mano, a spaglio, oppure aiutandoti con uno spandiconcime nel caso le dimensioni del tuo prato siano elevate: l’importante è che il prodotto sia distribuito nella maniera più omogenea e uniforme possibile, su tutta la superficie, senza dimenticare dei pezzi!

Nutri il prato a partire dalla primavera con un prodotto specifico per manti erbosi - foto dell'autrice Nutri il prato a partire dalla primavera con un prodotto specifico per manti erbosi - foto dell'autrice

Se il tuo prato è ingiallito...

... dovrai prestare qualche cura in più per farlo tornare bello verde. Innanzitutto devi cercare di capire se l’ingiallimento è dovuto a carenze nutrizionali o ad una malattia. Le malattie che possono rovinare il prato sono diverse e sono provocate prevalentemente da funghi patogeni, che si sviluppano in condizioni di umidità eccessiva: se vuoi conoscerle meglio, leggi “Le malattie che rovinano il prato”. Gli ingiallimenti, di contro, possono essere provocati da carenze idriche (ricordati che l’erba soffre il caldo e ha bisogno di essere innaffiata regolarmente, anche ogni giorno nei periodi più caldi) o da carenze nutrizionali. La nutrizione del prato è altrettanto importante, quanto l’irrigazione! Concima il tuo prato con un prodotto specifico per manti erbosi, in formato granulare, da distribuire a spaglio, in modo uniforme, su tutta la superficie.

Aree ingiallite possono essere indice di carenze nutrizionali o malattie! - foto dell'autriceAree ingiallite possono essere indice di carenze nutrizionali o malattie! - foto dell'autrice

Se il tuo prato è diradato...

... dovrai eseguire una risemina! In alcuni punti possono presentarsi alcune chiazze in cui l’erba non è più cresciuta. Esegui la risemina del prato a spaglio, distribuendo la semente in maniera omogenea sulle aree diradate, insistendo sulle chiazze dove l’erba non c’è. Distribuisci anche uno strato di terriccio specifico per prato nelle aree dove esegui la risemina, sia prima per creare uno strato su cui depositare i semi, sia dopo, per ricoprirli. Infine, innaffia abbondantemente ma delicatamente, a pioggia, e ripeti le bagnature ogni giorno, alla sera, quando fa più fresco. Per la rigenerazione del prato, scegli le sementi più adatte, come la semente “prato rigenerante. Hai provato la semente Turbo per una crescita rapidissima dell'erba? A proposito, leggi “Come riseminare il prato in primavera”.

Esegui la risemina insistendo nelle aree di prato rovinato - foto dell'autrice Esegui la risemina insistendo nelle aree di prato rovinato - foto dell'autrice

Mi raccomando, non dimenticare i tuoi attrezzi: potrebbero aver bisogno di manutenzione! Le lame del tosaerba sono affilate? E’ importante che il taglio avvenga in maniera netta e pulita, senza sfilacciature se vuoi avere un prato sempre bello e in salute! Il robottino tagliaerba funziona correttamente? A breve dovrai eseguire i primi tagli della stagione, e ripeterli fino all’arrivo dell’autunno. E l’impianto d’irrigazione? Verifica che tutto sia pronto e funzionante! Solo così potrai rigenerare al meglio il tuo prato a primavera!