





E' tornata la bella stagione e tanta è la voglia di trascorrere tempo all’aria aperta, in giardino: come rigenerare il prato a primavera? Il giardino è sicuramente la nostra valvola di sfogo preferita: l’abbiamo guardato per tutto l’inverno attraverso la finestra; finalmente ora è il momento di viverlo in tutta la sua bellezza! Ora le piante sono in piena ripresa vegetativa, fiorite e belle verdi. Il prato ha bisogno di cure dopo il periodo invernale: ora potrebbe apparire un po’ spento, ingiallito e diradato; è necessario intervenire per rigenerare il prato in primavera.
Il tuo prato presenta segni di trascuratezza a fine inverno: scopri come fare per rigenerarlo a primavera - foto Leroy Merlin
A inizio stagione c'è sempre tanto da fare in giardino, anche il prato ha bisogno di cure: durante i lunghi mesi invernali l’abbiamo trascurato e lasciato in preda agli eventi metereologici. Come rigenerare il prato in primavera? Ecco i 5 lavori necessari per la cura primaverile del manto erboso:
Prepara gli attrezzi per rigenerare il prato a primavera - foto Leroy MerlinIl primo passaggio da eseguire per rigenerare il prato dopo il periodo invernale è quello di eseguire un primo taglio dell'erba. A inizio primavera, l'erba ha ripreso a crescere e appare molto disordinata: esegui un taglio basso. A proposito, hai controllato che gli attrezzi siano in buono stato? Le lame del tosaerba sono affilate? E’ importante che il taglio avvenga in maniera netta e pulita, senza sfilacciature se vuoi avere un prato sempre bello e in salute! Il robottino tagliaerba funziona correttamente? Ricarica le batterie del tagliabordi a batteria, pronto da usare! Verifica che tutto sia pronto e funzionante! Solo così potrai rigenerare al meglio il tuo prato a primavera! Leggi i "consigli utili per rasare il prato" correttamente.
Controlla che gli attrezzi per la manutenzione del prato siano tutti in ordine: è l'ora di riprendere a utilizzarli! - foto Leroy Merlin
Operazioni importanti, anche se spesso sottovalutate, sono l’arieggiatura e la scarificazione. A proposito, sai qual è la differenza tra arieggiatore e scarificatore? L’arieggiatura consente di ossigenare il manto erboso: durante l’inverno, infatti, il terreno si è indurito, formando una crosta superficiale tale da creare un ambiente asfittico per l’apparato radicale dell’erba. Inoltre, l’erba secca e altri residui vegetali, come le foglie cadute, si sono depositati in superficie a creare uno strato infeltrito. E’ importante, dunque, rompere questo strato superficiale, operazione che si esegue tramite l’arieggiatura: per mezzo di spunzoni in ferro o acciaio, si agisce sulla superficie del terreno, forandola e rompendola. In questo modo si permette sia all’acqua che all’aria di percolare nel terreno, con notevole giovamento per l’erba. Per arieggiare il tuo prato, utilizza un arieggiatore: potrai scegliere tra arieggiatori manuali, arieggiatori a batteria o dotati di motore elettrico o a scoppio. In seguito, gratta e asporta tutti i residui di erba secca o infeltrita che si sono depositati sul manto erboso, soffocandolo: quest’operazione si chiama “scarificazione” e viene eseguita con uno scarificatore, che “gratta” via e distacca questi residui accumulati; potrai poi eliminarli del tutto con un rastrello.
L'arieggiatura è una pratica molto importante per il benessere dell'erba: eseguila a inizio stagione! - foto Leroy Merlin
Se il prato presenta alcune aree senza erba, diradate, dovrai eseguire una risemina! In alcuni punti possono presentarsi alcune chiazze in cui l’erba non è più cresciuta. Esegui la risemina del prato a spaglio, distribuendo semente specifica per prato in maniera omogenea sulle aree diradate, insistendo sulle chiazze dove l’erba non c’è. Distribuisci anche uno strato di terriccio Geolia specifico per prato nelle aree dove esegui la risemina, sia prima per creare uno strato su cui depositare i semi, sia dopo per ricoprirli e proteggerli dagli uccelli (ghiotti di semi) e per mantenere la giusta umidità necessaria alla loro germinazione. Per la rigenerazione del prato, scegli semi per “prato rigenerante Geolia” adatti a qualsiasi tipo di terreno, a rapido sviluppo, così da rigenerare il prato con più velocità e facilità. Hai provato la semente Turbo di Geolia per una crescita rapidissima dell'erba? A proposito, leggi “Come riseminare il prato in primavera”.
Esegui la risemina insistendo nelle aree di prato rovinato - foto dell'autrice
Spesso, a fine inverno, il prato appare un po' ingiallito e spento: dovrai prestare qualche cura in più per farlo tornare bello verde. Innanzitutto devi cercare di capire se l’ingiallimento è dovuto a carenze nutrizionali o ad una malattia. Le malattie che possono rovinare il prato sono diverse e sono provocate prevalentemente da funghi patogeni, che si sviluppano in condizioni di umidità eccessiva: se vuoi conoscerle meglio, leggi “Le malattie che rovinano il prato”. Gli ingiallimenti, in questa stagione, possono essere provocati da carenze nutrizionali. La nutrizione del prato è importante! Concima il tuo prato con un prodotto specifico per manti erbosi, in formato granulare, da distribuire a spaglio, in modo uniforme, su tutta la superficie: fai una scelta responsabile, utilizza prodotti biologici! Per rigenerare il tuo prato a primavera è bene fornire un concime specifico per il prato, ricco in azoto, elemento che stimola il rinverdimento dei tessuti vegetali. Si tratta di prodotti in formato granulare, che potrai distribuire a mano, a spaglio, oppure aiutandoti con uno spandiconcime nel caso le dimensioni del tuo prato siano elevate: l’importante è che il prodotto sia distribuito nella maniera più omogenea e uniforme possibile, su tutta la superficie, senza dimenticare dei pezzi!
Nutri il prato a partire dalla primavera con un prodotto specifico per manti erbosi - foto dell'autrice
Terminato il lavoro di rigenerazione del prato, seminato e concimato, è indispensabile eseguire un'abbondante bagnatura. I semi d'erba, appena distribuiti, hanno bisogno di acqua per assestarsi e germinare. I granuli di concime, a contatto con la terra umida, iniziano a sciogliersi rilasciando i preziosi elementi nutritivi di cui sono composti. Attenzione, però, a non innaffiare con un getto d'acqua troppo violento: meglio utilizzare un diffusore a pioggia per eseguire un'innaffiatura delicata, uniforme e sufficiente a bagnare bene tutta la superficie del prato: utilizza una comoda pistola multi-spray. Ripeti le bagnature ogni giorno, alla sera, quando fa più fresco. Segui i consigli per eseguire correttamente l'irrigazione del tuo prato.
Dopo semina e concimazione, esegui un'irrigazione abbondante del tuo prato - foto Leroy Merlin
Cosa aspetti a metterti al lavoro? Dedica un po' di cure al tuo prato se vuoi che sia bello verde e forte anche quest'anno! Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio: avrai anche la possibilità di risolvere i tuoi dubbi e avere consigli scrivendo nella sezione “Parla con l’esperto – Garden Expert”! Leggi anche "Concimare il prato a primavera: tutto quello che devi sapere".
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