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Consigli per la coltivazione dei pomodori
AnnaZorloni
Garden Expert
Redazione
18/06/2020-05:56 (modificato)

Consigli per la coltivazione dei pomodori

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Giardino e terrazzo

Qual è la pianta che assolutamente non può mancare nell'orto? Il pomodoro! E’ la verdura più amata durante il periodo estivo! Ne esistono davvero tantissime varietà: ciliegini, perini, costoluti, cuore di bue; sono principalmente di colore rosso, ma anche giallo e nero; nuove varietà selezionate dai vivaisti per arricchire ancora di più la scelta del consumatore e stuzzicare la sua curiosità. La coltivazione del pomodoro è semplice e con i miei consigli potrai coltivarne qualche pianta anche in vaso, sul terrazzo di casa tua, se non hai un pezzo di terra dove fare l’orto. Rossi o gialli, i pomodori non possono mai mancare in un orto - foto PixabayRossi o gialli, i pomodori non possono mai mancare in un orto - foto Pixabay

Come iniziare a coltivare i pomodori?

La scelta più comoda è quella di partire con giovani piantine in vaso. Se hai intenzione di coltivare pomodori e non l’hai mai fatto, ti consiglio di acquistare piantine già pronte in vaso: ne troverai di tante varietà nel reparto giardinaggio. Se, invece, vuoi ottenere le piante da seme, parti in anticipo, a marzo, acquistando bustine di sementi selezionate appartenenti alla varietà di pomodoro che più ti piacciono. Io, ogni anno, a fine stagione conservo i semini di un pomodoro della varietà che mi piace, così posso seminarli a inizio primavera e ottenere piante della medesima varietà, produttive fino all’autunno. Questo procedimento richiede tempi più lunghi, ma tanta soddisfazione, inoltre ti consente di risparmiare. Utilizza vasetti da semina in fibra di cocco, comodi e biodegradabili. Una volta che le piantine saranno germinate, diradale e mantienine solo una per vasetto, dove proseguirà il suo sviluppo, prima di essere trasferita nella terra dell'orto.
Il modo più economico per iniziare una coltivazione è seminare le piantine da sè - foto Pixabay
Il modo più economico per iniziare una coltivazione è seminare le piantine da sè - foto Pixabay

Trapianto dei pomodori in orto

Quando le giovani piantine avranno raggiunto uno sviluppo sufficiente, ovvero con almeno 4 foglie ben sviluppate, trasferiscile direttamente nell’orto, interrando con delicatezza tutto il pane radicale che si è sviluppato. Se hai utilizzato i vasetti biodegradabili, potrai interrare anche loro, più comodamente. Io utilizzo un telo nero come pacciamatura, lo trovo notevolmente comodo e duraturo: faccio un buco direttamente nella posizione in cui voglio coltivare la piantina e vi accosto il tubo per l’irrigazione. La pacciamatura non è obbligatoria, ma è comodissima, poiché ti consente di non dover pensare all’eliminazione delle erbacce, che crescono incessantemente. Inoltre mantiene un moderato livello di umidità del terreno, anche durante il periodo estivo.
Una volta ottenute le piantine, mettile in terra: ti consiglio di utilizzare un telo nero pacciamante e irrigazione localizzata! - foto dell'autrice
Una volta ottenute le piantine, mettile in terra: ti consiglio di utilizzare un telo nero pacciamante e irrigazione localizzata! - foto dell'autrice

Come si coltivano i pomodori?

I pomodori vogliono luce, sole e calore, oltre che acqua e un po’ di nutrimento aggiuntivo. Sono piante appartenenti alla famiglia delle Solanaceae, ecco perché vogliono tanto sole! In mancanza di questo elemento essenziale non avrai mai frutti ben maturi, saporiti e sugosi, ricordatelo! Bagna le piante poco ma tutti i giorni durante l’estate: se hai allestito un impianto d’irrigazione localizzato, imposta il timer in modo tale da bagnarle per circa 30’ ogni sera. Ogni 15-20 giorni, aggiungi all’acqua d’irrigazione un concime liquido specifico per ortaggi, diluito secondo le dosi indicate in etichetta: otterrai piante rigogliose, vigorose e frutti in abbondanza! Se ti capita di avere pomodori con la punta annerita, sappi che è quasi sempre un sintomo di carenza di elementi nutritivi.
Utilizza tutori per sostenere le piante di pomodoro e il peso dei loro frutti. Io utilizzo le tradizionali canne di bambù, ma potrai scegliere anche altri tipi di tutori in materiale metallico e plastificati; l’importante è che siano robusti e in grado di sostenere il peso delle piante. Per legarle, utilizza delle piattine plastificate, oppure dei legacci in materiale plastico, o biodegradabili, senza stringere troppo, mi raccomando.
Non dimenticarti i tutori, indispensabili per sorreggere le piante nella loro crescita - foto dell'autrice
Non dimenticarti i tutori, indispensabili per sorreggere le piante nella loro crescita - foto dell'autrice

Cura le tue piante di pomodoro!

Controlla sempre lo stato sanitario delle tue piante. Ti consiglio di eseguire un trattamento preventivo contro la peronospora appena le metti in terra, prima che fioriscano. Utilizza un prodotto fungicida apposito, seguendo sempre le indicazioni in etichetta. Occhio alle cimici: sono tra gli insetti più fastidiosi e dannosi nell’orto! Pungono i frutti, rovinandoli! Tienile lontane con una rete per proteggere le tue piante, e spruzza un prodotto repellente naturale, come il macerato d'ortica.
Durante la crescita delle piante, esegui la “sfemminellatura”: elimina a mano i germogli che si sviluppano all’ascella delle foglie. Così facendo favorirai lo sviluppo apicale della pianta, che crescerà in maniera più ordinata e meno a cespuglio fitto. E' un'operazione semplice che dovrai fare con costanza, seguendo man mano la crescita delle tue piante.
Elimina i germogli ascellari man mano che si formano: quest'operazione si chiama "sfemminellatura" - foto dell'autrice
Elimina i germogli ascellari man mano che si formano: quest'operazione si chiama "sfemminellatura" - foto dell'autrice

Qualche consiglio in più per coltivare i pomodori

Quando raccogli i pomodori, fallo nella maniera corretta! Non strapparli dalla pianta lasciando il peduncolo verde attaccato al ramo, ma utilizza una forbice e preleva il pomodoro con il suo peduncolo. Se si tratta di un grappolo di pomodori maturi, taglialo interamente senza lasciare sulla pianta il peduncolo privato dei frutti.
Hai troppi pomodori maturi e non sai come consumarli? Salse, passate, conserve, pomodori secchi, esistono tanti modi per conservare a lungo i tuoi pomodori, così potrai gustarne il sapore anche nei mesi invernali.
Divertiti con tante ricette e raccontami la tua preferita nei commenti qui sotto!