





Non sono solo belle da vedere, alcune piante secondo credenze popolari sono un augurio di buona sorte. Hai mai pensato di coltivare nel tuo giardino un fiore portafortuna? Ti consiglio i mughetti! Fioriscono proprio in questo periodo, tra aprile e maggio e, si dice, siano portatori di fortuna. Oltre a questo aspetto, i mughetti sono fiori bellissimi, candidi e profumati, motivo per cui tengo molto all’aiuola che ho dedicato alla coltivazione di questa piantina nel mio giardino. Se non sai come coltivarli, leggi qui di seguito. Ecco i miei consigli:
Regala un mazzetto di mughetti colti nel tuo giardino, saranno un delicato portafortuna – foto ispirazione Leroy Merlin
Tra i fiori da esterno appartenenti alla categoria portafortuna c’è il mughetto. Convallaria majalis, rizomatosa appartenente alla famiglia delle Convallariaceae (o Liliaceae) che è tornata prepotentemente di moda in quest’ultimo periodo, forse proprio per il bisogno di richiamare a sé un po’ di fortuna, in quest’epoca non del tutto rosea. La piantina è un ciuffo di foglie di colore verde vellutato, di forma ovale-lanceolata (lunghe fino a 20cm) a margine liscio, portate da un lungo picciolo basale. Nella varietà Albostriata, le foglie sono attraversate per la loro lunghezza da striature chiare, color bianco-crema. Se non ti convincono al 100%, qui trovi altre 9 piante da interno di tendenza per il 2025: per rendere la tua abitazione molto più green.
La varietà ‘Albostriata’ ha foglie striate di colore bianco-crema – foto dell’autrice
In inverno, la presenza di questa pianta passa inosservata: le sue foglie, infatti, sono inesistenti, vi è solo l’apparato radicale sotterraneo (il rizoma), dal quale, a inizioprimavera, si sviluppano i nuovi germogli che spuntano dal terreno dando nuovamente origine alle foglie; una rinascita che si ripete magicamente ogni anno. Ti piace la stagione in cui questa fioritura riparte? Scopri altre ispirazioni fiorite per il tuo giardino in primavera: all’interno dell’articolo troverai 10 idee per abbellirlo. Qui, invece, trovi i migliori bulbi da piantare in primavera.
Tante campanelline bianche e profumate si aprono tra le foglie a maggio – foto dell’autrice
Poche settimane dopo il germogliamento, generalmente tra aprile e maggio, al centro delle foglie spuntano gli steli fiorali, al cui apice si aprono piccole campanelle bianche. La fioritura dei mughetti, ogni anno, è uno spettacolo da ammirare in tutta la sua bellezza: eleganti e profumatissimi. A fine fioritura, si sviluppano le bacche, tonde, di colore dapprima verde e poi rosso. Le foglie dei mughetti rimarranno a ricoprire la superficie dell’aiuola per tutta l’estate, fino al tardo autunno: con l’arrivo del freddo, ingialliscono e seccano, spogliando del tutto la pianta. Ti consiglio di optare per un bel vaso da interno di design, oppure per un vaso da esterno. Non hai il pollice verde? Qui trovi 10 piante da interno che non hanno bisogno di acqua.
Foglie vellutate e candidi fiori profumati: crea la tua aiuola di mughetti in giardino! – foto dell’autrice
Convallaria majalis è una specie perenne da coltivare come tappezzante; vale la pena avere un’aiuola dedicata a questo fiore che richiede poche cure e regala tante soddisfazioni, andando a creare un tappeto fitto di foglie da marzo a ottobre, e profumato di fiori in aprile/maggio. Scegli un’aiuola ombreggiata, o semiombreggiata del tuo giardino, condizione ottimale per la coltivazione di questa specie: sono sufficienti poche ore di sole al giorno, possibilmente nelle ore più fresche. Procurati i rizomi da interrare, presso un vivaista. Il periodo migliore per mettere a dimora i mughetti è l’autunno. Prepara il terreno dell’aiuola: il mughetto ama terreni soffici e fertili, leggermente umidi ma non stagnanti. Prima di mettere a dimora i rizomi, lavora un po’ in superficie il terreno, con una zappa, in maniera da renderlo più morbido. Incorpora un po’ di concime per piante fiorite per renderlo più fertile. Interra i rizomi: indossa un paio di guanti da giardinaggio e, aiutandoti con una zappetta, metti i rizomi ad una profondità di pochi cm (4cm sono sufficienti), possibilmente con le gemme rivolte verso l’alto. Ricoprili con terriccio soffice e premi leggermente. Se vuoi ottenere un’aiuola piena di mughetti, interra più rizomi, distanziati tra loro 10-15cm. Innaffia con un inaffiatoio. Subito dopo la messa a dimora, è consigliabile bagnare il terreno, così da far aderire bene i rizomi alla terra.
A primavera i mughetti spuntano magicamente dal terreno – foto Leroy Merlin
Una volta messi in terra, i rizomi di mughetto avranno a disposizione tutto l’inverno per assestarsi nel terreno, e ripartire con l’arrivo della primavera: i germogli sbucheranno dal suolo per dare origine a nuove foglie e una nuova fioritura! I mughetti sono piante perenni e tappezzanti: si auto-propagano negli anni, allargando in continuazione le loro radici andando a creare una fitta rete sotterranea e una folta copertura dell’intera aiuola! Durante questo periodo approfittane per nutrire in profondità: potresti usare dei concimi ad hoc, teli di protezione in caso le temperature scendano molto e eventuali insetticidi qualora fosse necessario. Dedica un’aiuola del tuo giardino ai mughetti, e non te ne pentirai! Anche durante la stagione fredda potresti individuare soluzioni sempreverdi: dai un’occhiata a questi 10 fiori e piante perenni per ombra.
Aiuola di mughetti in giardino - Unsplash
Oltre ai mughetti devi sapere che ci sono altri fiori portafortuna. Tra le piante con una colorazione vivace una buona idea è quella di acquistare un ciclamino rosso o rosa. Secondo gli antichi, questo fiore era simbolo di fertilità. Altrettanto interessante è l’orchidea, una pianta scenografica ed elegante non troppo complicata da gestire. Lasciati conquistare da questi 10 fiori nel colore Pantone 2025 per decorare il tuo appartamento.
Vaso di orchidea in casa - Unsplash
Ora conosci tutto ciò che c’è da sapere sui fiori portafortuna. Hai ancora qualche domanda su come sceglierli o coltivarli? Iscriviti alla Community e rivolgiti al Garden Expert per avere suggerimenti personalizzati.