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Ispirazioni dal Salone del Mobile 2023
elisabetta.garoni
Architetto
24/04/23-15:19 (modificato il 24/04/23-15:37)

Ispirazioni dal Salone del Mobile 2023

Come sempre, dopo la settimana del design milanese, mi ritrovo stanchissima ma con la mente in pieno fermento. Nei padiglioni del Salone del Mobile e nei distretti del Fuorisalone ho fatto, come molti di voi, un’immersione totale nel mondo del design e ammirato la creatività di professionisti provenienti da tutto il mondo. Ora la mente è ricca di idee, suggestioni e immagini da elaborare. Chi ha trascorso a Milano queste frenetiche giornate sa bene che non è affatto facile scegliere tra tanti stimoli e bellissime installazioni: si potrebbe parlare per ore! Proverò ugualmente a fare un mini riassunto di quello che ho visto, con filtri e riflessioni sui temi ricorrenti nel tentativo di individuare tendenze che ci accompagneranno nel prossimo futuro.

Ispirazione anni '70

Design dalle forme morbide

Dove sono finiti i divani squadrati e gli spigoli vivi? Hanno per il momento lasciato il posto a imbottiti dalle forme morbide e arrotondate, come sculture pensate per dare un senso di estrema comodità. I cuscini hanno angoli smussati messi in evidenza da cuciture perfette e persino i tessuti comunicano un senso di morbidezza: sono tessuti strutturati, dalle trame tridimensionali, a pelo lungo e arricciato o di velluto liscio per esaltare l’aspetto tattile della materia. E’ questa la tendenza predominante che ritroviamo non solo in divani e poltrone ma anche nei sistemi modulari, nelle librerie, nei tavoli con piani tondi, ovali, con angoli arrotondati e nei complementi dove le curve e gli spigoli smussati rendono l’ambiente avvolgente e confortevole.

Forme morbite e arrotondate

I colori del futuro

Il 2023 segna il grande ritorno delle pareti tinteggiate monocolore e dalle tinte neutre, chiare e luminose dove predominano i toni naturali, soft e caldi: burro, crema, cotone, alabastro, avorio, tortora. Su uno sfondo neutro, spiccano i colori intensi e pieni degli arredi dove il rosso, declinato in tantissime sfumature, dalla terracotta, al caramello ai frutti di bosco, sembra farla da padrone. Oltre agli intramontabili verdi, nelle nuance del verde muschio, ho visto tanto giallo, dal senape al giallo canarino e il blu profondo torna a vestire letti, divani e tappeti. Sono forse proprio i tappeti i veri, coloratissimi protagonisti di questo Salone: con motivi geometrici in tonalità a contrasto o in tinta unita sono presenti in tutti gli ambienti. La tendenza è quella dunque di osare abbinamenti di colori forti e audaci e personalizzare la nostra casa con pennellate decise.

Tinte neutre e colori saturi a contrasto

Quali materiali per i nostri interni?

Questa edizione del Salone è stata più che mai all’insegna della sostenibilità. Tante sono le aziende e i designer che hanno concentrato il loro lavoro sulla ricerca di materiali tecnologici e sostenibili, provenienti da fonti rinnovabili o da materie che hanno già avuto una prima vita ma che mantengono altissime prestazioni. Sia per gli interni che per gli arredi progettati per l’outdoor le nuove tecnologie rendono i materiali sempre più performanti, fatti per essere lasciati fuori tutto l’anno e per conservare inalterata la propria bellezza. Tante fibre sintetiche e tessuti tecnici studiati per gli spazi aperti, arredi realizzati con plastica usata e rigenerata, a sua volta riciclabile al 100%, robusti, resistenti all’usura e agli agenti atmosferici rappresentano un futuro sostenibile. Accanto a questi materiali, si riconferma il successo del marmo o effetto marmo, molto amato e utilizzato non solo come rivestimento di intere pareti o nell’arredo bagno più ricercato, ma anche per i piccoli complementi come tavolini e coffee table. A piccole dosi anche i marmi dalle venature e dalle sfumature più intense, dai toni scuri e profondi, blu compreso, valorizzano e impreziosiscono.

Tessuti strutturati, marmo e materiali sostenibili

Alla ricerca di uno spazio esterno

Gli spazi esterni hanno e avranno sempre più valore per la qualità delle nostre vite. Anche i più piccoli spazi, come un semplice balcone, deve essere valorizzato e arredato per diventare lo spazio in più da sfruttare il più possibile sia nei momenti di relax che in quelli di lavoro. Negli arredi da esterno l’intreccio, come per esempio la paglia di Vienna, è un classico elemento reso attuale nei materiali tecnici, nei colori o nella scala in cui è prodotto. Gli intrecci mi piacciono perché coniugano trasparenza, leggerezza e solidità. E per chi uno spazio esterno non ce l’ha ecco trasportata la natura dentro casa con tante piante in enormi vasi.

Arredi per gli spazi esterni

Minimalismo e/o anni ‘70?

Ci siamo lasciati alle spalle l’iper decorazione massimalista degli ultimi anni. Oggi è più che attuale il ritorno al minimalismo, dove il design punta prima di tutto sulla funzionalità e tende a costruire ambienti armonici e accoglienti.
La ricerca di un nuovo minimalismo impera: scompaiono le maniglie, si riducono al minimo i meccanismi, gli arredi formano superficie pulite che a volte si confondono e sembrano scomparire negli ambienti, come nel caso degli armadi che perdono ogni elemento decorativo. Il design più attuale si ispira agli anni’70, con accostamenti audaci di colori forti, pelli levigate ed elementi pop.

Ritorno al minimalismo

E tu? Hai visitato il Salone del Mobile? Oppure hai preferito scoprire gli eventi del Fuorisalone? Se vuoi puoi aggiungere nei commenti il tuo punto di vista e raccontarci cosa ti ha colpito di questa ricchissima settimana del design.

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