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AnnaZorloni
Agronoma
01/07/22-05:26 (modificato)

Lavanda: sai come si coltiva?

Luglio è il mese della fioritura della lavanda: le sue spighe viola, in piena fioritura, sprigionano un profumo inconfondibile, che piace molto anche agli insetti e alle farfalle! Sei mai andata in Provenza in questo periodo? Io ci sono appena stata e ti assicuro che ne vale davvero la pena: distese di cespugli di lavanda in fiore, tutti colorati di viola e perfettamente allineati a creare uno spettacolo unico: l’aria è pervasa dal profumo intenso di questa essenza aromatica utilizzata ampiamente in erboristeria e aromaterapia, ma anche come specie ornamentale. Ti consiglio di coltivare una pianta di lavanda nel tuo giardino, meglio in piena terra, ma anche in vaso, potrai scegliere tra diversi tipi. Se non sai quale scegliere e come coltivarla, leggi i miei consigli.
Il fascino della lavanda è inconfondibile, così come il suo profumo - foto LM
Il fascino della lavanda è inconfondibile, così come il suo profumo - foto LM

Diverse specie di lavanda

Le specie di lavanda sono più di una, così come le varietà e gli ibridi coltivati. Le due specie più diffuse sono:
Lavandula angustifolia, con spighe sottili lunghe fino a 8cm, fitte di fiorellini colore viola porpora, il classico color “lavanda”. Comprende numerose varietà, tra cui la ‘Hidcote’, molto compatta, alta non più di 60cm, con fiorellini color porpora scuro. Inoltre, varietà nane, non più alte di 30-40cm come la ‘Peter Pan’, con fiorellini di colore blu scuro, e la ‘Nana Alba’, con fiorellini bianchi. Scegli la Lavandula angustifolia se non vuoi fare a meno delle sue spighe profumate!
Lavandula stoechas ha fiori più chiari, color porpora, meno profumati ma molto più decorativi: le sue spighe sono più corte (3cm) ma voluminose, con un caratteristico ciuffo di brattee più evidenti in posizione apicale. La fioritura è più precoce, tra maggio e giugno. Le piante sono più compatte e basse, non più alte di 60cm circa. La varietà ‘Snowman’ ha fiorellini di colore bianco. Scegli Lavandula stoechas se vuoi una piantina più decorativa piuttosto che profumata.
 Le spighe di Lavandula stoechas sono meno profumate ma più appariscenti – foto dell’autrice
Le spighe di Lavandula stoechas sono meno profumate ma più appariscenti – foto dell’autrice

Coltiva la lavanda nel tuo giardino

La lavanda è un’erbacea sempreverde, che ama il caldo e il sole. Scegli la posizione migliore nel tuo giardino. Acquista piantine in vaso (se hai voglia puoi partire anche da seme) e mettile a dimora a creare una bordura, o un cespuglio isolato. Le piante raggiungono un’altezza variabile, tra il mezzo metro (Lavandula stoechas) e 1m o più (Lavandula angustifolia), e pari ingombro laterale, creando un folto cespuglio tondeggiante. Molto decorativo è il contrasto di colori che si crea tra il viola dei fiori e il grigio-argenteo delle foglioline della lavanda, molto elegante. Le esigenze colturali della lavanda sono poche: è facile coltivarla. Coltivala in un terreno sciolto, meglio se sabbioso e comunque ben drenante. Anche un terreno tendenzialmente sassoso va bene per coltivare questa specie. Le esigenze idriche della lavanda sono limitate: bagnala moderatamente solo nelle stagioni più calde, da primavera fino a fine estate, senza inzuppare troppo il terreno di acqua e senza creare ristagni. A inizio stagione, fornisci alla base della pianta una manciata di concime granulare per reintegrare la fertilità del terreno e nutrire la pianta rinforzandola in previsione della ripresa vegetativa e la fioritura.
Coltiva la lavanda nella maniera corretta per avere cespugli forti e una bella fioritura ogni anno - foto Leroy Merlin
Coltiva la lavanda nella maniera corretta per avere cespugli forti e una bella fioritura ogni anno - foto Leroy Merlin

Quante cose puoi fare con le spighe di lavanda?

Potrai scegliere se goderti la fioritura della tua lavanda, oppure se recidere i suoi fiori per creare dei mazzi, farli essiccare e utilizzarli per profumare e decorare la tua casa. Potrai anche riempire dei sacchettini di tela con i fiorellini secchi, da tenere dentro l’armadio, sia per il profumo che rilascia, sia perché è un ottimo rimedio contro le tarme che rosicchiano i tuoi vestiti. Infine, ho scovato questa ricetta facilissima per produrre il profumo di lavanda: ti serviranno solo 100g di fiori essiccati di lavanda e 100ml di alcol etilico. Unisci fiori e alcol etilico entro un vasetto di vetro e chiudilo bene: lascia riposare per una settimana in ambiente fresco e ombreggiato. Quindi versa in un pentolino e porta ad ebollizione. Lascia raffreddare, filtra e versa entro un boccettino da profumo.
Appendi le spighe riunite in mazzi ad essiccare - foto Pixabay
Appendi le spighe riunite in mazzi ad essiccare - foto Pixabay

Quando e come potare le piante di lavanda?

Puoi potare il tuo cespuglio di lavanda in due periodi diversi. La prima volta coincide con la fine della fioritura, ovvero quando le spighe appaiono secche, all’incirca ad agosto. Dovrai recidere tutte le spighe alla base, asportando anche una buona parte di stelo, fino ad un terzo della sua lunghezza. Il cespuglio deve essere ridotto, così da dargli una forma più compatta. Un secondo intervento di potatura potrai farlo a fine inverno, all’incirca a febbraio: esegui una spuntatina di tutti gli steli, in maniera da dare una forma omogenea al cespuglio e a ripulirlo da parti eventualmente secche. A breve la pianta ricomincerà a crescere e ad emettere nuovi germogli.
Per la potatura, utilizza sempre un paio di forbici da giardiniere con lame ben pulite e affilate. Ti consiglio di indossare anche un paio di guanti per proteggere le tue mani!
Recidi le spighe con la prima potatura, da eseguire in estate – foto Pixabay
Recidi le spighe con la prima potatura, da eseguire in estate – foto Pixabay

Ora che conosci meglio questa pianta e sai come coltivarla, cosa aspetti ad acquistarne una piantina per il tuo giardino? Se hai qualche dubbio riguardo la coltivazione della lavanda, chiedimelo nei consigli qui sotto.

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