





Hai acquistato un appartamento nel centro storico della tua città? Probabilmente, avrai a disposizione un’ampia metratura - tipica delle costruzioni risalenti agli anni ‘60 - e potrai godere della bellezza di un antico pavimento in marmo. Non sai se sostituirlo o rimetterlo a nuovo per creare una commistione perfetta tra moderno e antico? Molto dipende dallo stato in cui versa il rivestimento, dal budget che hai a disposizione e dall’effetto finale che desideri ottenere. Scopriamo quali sono i pavimenti anni ‘60 più apprezzati e diffusi, quando conviene recuperarne uno piuttosto che sostituirlo, quali sono le alternative al marmo, tra cui è possibile scegliere e come abbinare questo genere di pavimento al resto dell’arredamento. Ecco qualche consiglio pratico per recuperare e valorizzare un pavimento effetto graniglia:
Pavimento effetto graniglia vintage - Idea Leroy Merlin
Nelle case costruite tra gli anni ‘60 e gli anni ‘70, i pavimenti sono realizzati quasi tutti in marmo, un materiale elegante e ricercato. Particolarmente diffusi sono i pavimenti in graniglia, frutto di lavorazioni complesse che riproducono mosaici colorati e motivi geometrici che ben si sposano con l’arredo vintage ancora di tendenza. Quando si parla di pavimenti in graniglia anni ‘60, si fa riferimento a mattonelle ricavate attraverso l’impasto di ghiaia e frammenti di marmo di diversa grandezza, legati insieme con il cemento. Dall’aspetto lucido e omogeneo, estremamente resistenti e durevoli nel tempo, queste pavimentazioni sono perfette da posare all’interno di ogni stanza e conferiscono un tocco di stile ed eleganza agli ambienti domestici. Per questa ragione, i pavimenti in graniglia sono apprezzati ai giorni nostri e facilmente adattabili anche ai contesti più moderni. Sono tornati in voga e molti li scelgono per pavimentare stanze moderne, allo scopo di evocare lo stile vintage.
L'atmosfera retrò ancora attuale - Leroy Merlin
Se stai ristrutturando la tua casa anni ‘60 e non sai se recuperare il pavimento in graniglia oppure sostituirlo, ti suggerisco di prenderti il tempo necessario per fare la scelta giusta, così che a lavori ultimati tu non possa pentirti di nulla. Se le piastrelle sono in buono stato, le apprezzi esteticamente e hai a disposizione il budget necessario per rinnovarle, puoi optare per il restyling del tuo pavimento in graniglia anni ‘60. Puoi scegliere se intervenire sulle fughe, lucidare la superficie o levigare le mattonelle per rimuovere macchie e segni di usura, in base alle caratteristiche delle piastrelle. Optando per questa soluzione, potrai restituire al pavimento in graniglia lo splendore che aveva un tempo. I pavimenti in graniglia sono estremamente versatili e si adattano alla perfezione ad ogni tipo di stile, sia esso classico che moderno. Se la tua abitazione è arredata in stile moderno, un’ottima idea è rivisitare il pavimento in chiave attuale. Puoi limitare la graniglia ad una singola porzione di pavimento per mettere in risalto arredi particolari oppure utilizzare le piastrelle per rivestire punti strategici della casa, come l’ingresso o il centro della zona living. Un’ottima idea è trasferire alcune delle mattonelle presenti sul pavimento a copertura delle pareti interne delle nicchie ricavate nei muri. Devi sapere che la sostituzione non è per forza onerosa, basta scegliere con cura come questo pavimento Essentiel Grigio che non ha un costo elevato, ma so bene che recuperare il prodotto originale ha il suo fascino.
Godersi l'atmosfera retrò del pavimento - Idea Leroy Merlin
Se il rivestimento è danneggiato e l’intervento di recupero richiederebbe un investimento troppo difficile per te da fronteggiare, la sostituzione è la soluzione più indicata. Lo stesso vale nei casi in cui questo genere di pavimento non dovesse incontrare i tuoi gusti o stonasse rispetto allo stile dell’arredamento. Se, in fase di ristrutturazione, sei costretto a rimuovere il pavimento in graniglia perché irrecuperabile, ma l’idea di un rivestimento elegante e ricercato in marmo non ti dispiace, una valida alternativa è il gres porcellanato. I pavimenti in gres porcellanato imitano alla perfezione una molteplicità di effetti, tra cui quello graniglia. Rappresentano la soluzione ideale per te se sei alla ricerca di un pavimento in grado di evocare il passato e che, allo stesso tempo, possa garantire le prestazioni tecniche e meccaniche tipiche di un materiale moderno come il gres. Per esempio potresti considerare la variante Nizza, smaltato opaco beige, perfetto in cucina, oppure Essentiel ideale per l’area living ma non solo. Se vuoi dare davvero un tocco vintage allora non puoi farti sfuggire questo pavimento da interno e da esterno rettificato che richiama proprio le palette anni ’60. Se l’opzione ti ispira dai un’occhiata a questa guida per sfruttare il gres effetto pietra granigliata per un pavimento elegante dal gusto vintage.
Piastrelle in gres stile vintage anni '60 - Leroy Merlin
I pavimenti in graniglia anni ‘60 sono difficili da abbinare all’arredamento perché sono formati da frammenti diversi e colorati ma il gres come alternativa è sicuramente da prendere in considerazione. Come sicuramente già sai, il gres porcellanato ha tanti effetti per la tua casa, ciascuno imita un materiale prezioso ma spicca perché molto più semplice da pulire e mantenere. La superficie che fa da sfondo ai frammenti di marmo può essere chiara o scura e conferisce al pavimento una personalità molto forte. Il mio consiglio è accoppiare il pavimento in graniglia ad uno stile moderno, minimal ed essenziale, che predilige colori chiari e luminosi, a discapito di mix troppo pesanti e impegnativi. Poco gradevole, infatti, l’associazione tra un pavimento in graniglia e mobili scuri. Il consiglio generale è tenere sempre a mente che il pavimento in graniglia deve essere il protagonista. Quindi, non strafare e punta sul discreto.
Cucina con pavimento effetto graniglia - Leroy Merlin
Quando in casa è presente un pavimento in graniglia, è importante prestare massima attenzione alla scelta dei rivestimenti delle pareti. Il suggerimento è evitare mosaici o motivi particolari per non appesantire troppo gli ambienti. Preferisci, piuttosto, piastrelle di grande formato di tonalità chiare. Nulla vieta di osare con colori più vividi, ma sempre in modo calibrato.
Bagno con rivestimento vintage - Leroy Merlin
Un’ottima soluzione per armonizzare un pavimento in graniglia anni ‘60 con il resto dell’arredamento è inserire dettagli e mobili in legno e in acciaio. Il legno permette di portare calore tra le mura domestiche e va usato con cautela. Il consiglio è prediligere mobili dal design nordico e dalle linee essenziali per non creare atmosfere troppo pesanti. La soluzione perfetta è combinare il legno con l’acciaio, come nel caso di un tavolo da sistemare al centro della zona living dall’anima retrò o di un mobiletto da sistemare accanto al divano. Ogni scelta deve essere orientata alla leggerezza: calibrando questo aspetto con le caratteristiche e l’estetica dei pavimenti in graniglia riuscirai ad ottenere un risultato sorprendente! E per l’outdoor? Ti suggerisco di scoprire qui le migliori opzioni per pavimentazione esterna in pietra.
Arredamento retrò con pavimento in graniglia - Idea Leroy Merlin
Come avrai potuto intuire, i fattori da valutare in fase di scelta sono numerosi e concorrono in egual misura alla qualità del risultato finale. Ti ho convinto a donare nuova vita al tuo pavimento in graniglia anni ‘60? Dopo un’attenta analisi, pensi che la soluzione migliore sia procedere con la sua sostituzione? Il fascino del marmo ti ha rapito e stai pensando alla posa di un moderno pavimento in gres effetto graniglia? Condividi qualche scatto con la Community per ispirare gli altri utenti. Se hai domande da fare o ci sono aspetti che desideri approfondire, lascia un commento: ti risponderò in tempi brevi.