





Hai comprato una pianta di pistacchio o vorresti farlo? Se non sei pratico con la coltivazione del pistacchio, ti spiego come prendertene cura. La coltivazione del pistacchio è diffusa nei paesi a clima tipicamente mediterraneo: in Sicilia sono famosi i pistacchi di Bronte. Senza il calore e il sole tipico di queste zone, la pianta del pistacchio soffre e non produce. Se vuoi sapere come è fatta e come coltivare una pianta di pistacchio, sia in terra che in vaso, leggi i miei consigli qui sotto.
La pianta di pistacchio, Pistacia vera, produce grappoli di frutti rossi: noi mangiamo i semi!
Il pistacchio, Pistacia vera, specie originaria di Siria e Palestina, appartiene alla famiglia delle Anacardiaceae, ed è una pianta che ama il clima caldo e soleggiato. La pianta di pistacchio, in natura, è un vero albero, alto fino a 5 metri e dotato di un apparato radicale piuttosto profondo; è caratterizzata da un fusto contorto e da una chioma folta, ampia e impalcata piuttosto bassa. Le foglie sono composte da 3-5 foglioline ovali, di colore verde scuro e consistenza coriacea. I pistacchi che apprezziamo sono i semi della pianta e si sviluppano all’interno dei frutti, drupe ovali, di colore verde rossastro e polpa molto sottile. Questi si formano in seguito alla fioritura primaverile, quando la pianta di pistacchio si ricopre di grappoli di fiorellini viola porpora!
La pianta di pistacchio ha una grande chioma e ama il sole - foto Pinterest
Se hai un giardino caldo e soleggiato ti consiglio di coltivare piante di pistacchio in piena terra: la coltivazione del pistacchio in vaso è un po’ limitativa, poichè la pianta di pistacchio è dotata di un apparato radicale piuttosto profondo. Quindi, se scegli di dedicarti alla coltivazione delle piante di pistacchio in vaso, utilizza vasi molto capienti, come i mastelli in plastica resistente, sul cui fondo dovrai praticare qualche foro per il drenaggio dell'acqua in eccesso. Sul fondo del vaso disponi uno strato di materiale drenante come l'argilla espansa. Quindi versa del terriccio di tipo universale già concimato, sul quale alloggerai la giovane pianta acquistata. Infine colma il vaso con ulteriore terra, fino al livello del colletto della pianta, e premila bene ai bordi. Innaffia e tienila in posizione ben luminosa, calda e soleggiata.
Acquista una pianta a radice nuda e coltivala in un grande mastello se non puoi metterla in piena terra – foto AMDGarden
E' importante sapere che il pistacchio è una specie “dioica”: vuol dire che esistono piante con solo fiori femminili e piante con solo fiori maschili. Per ottenere i frutti è necessario quindi avviare la coltivazione di piante di pistacchio femminili vicino a maschili, perchè possa avvenire l’impollinazione: nei “pistacchieti” si mettono a dimora sia piante femminili che maschili. E' importante che il terreno sia fertile per avere una buona produzione: somministra regolarmente un concime granulare completo, per tutta la stagione vegetativa, seguendo le dosi in etichetta. Prima di entrare in produzione le piante di pistacchio impiegano 5 o 6 anni: quindi non bisogna avere fretta! Di contro, una pianta di pistacchio ha una vita molto lunga, oltre i 100 anni! Il pistacchio produce i frutti sui rami che hanno un anno: tienilo presente durante la potatura, poiché tagliando questi rami rischi di non avere frutti. Il pistacchio non richiede grossi interventi di potatura, se non per ordinare una chioma troppo folta e disordinata, ed eliminare eventuali rami rotti, secchi o intricati: utilizza sempre forbici da potare con lame ben pulite e affilate, mi raccomando. Ma è sempre meglio lasciarla libera di svilupparsi come vuole. Ricorda che la coltivazione delle piante di pistacchio è caratterizzata dall’alternanza di produzione, quindi una pianta produce normalmente un anno sì e uno no!
I semi del pistacchio sono avvolti entro un involucro duro - foto Pixabay
Il frutto della pianta di pistacchio, di un bel colore rosso, matura a inizio autunno: in seguito alla maturazione, tende a spaccarsi e ad aprirsi scoprendo il seme. La raccolta dei pistacchi viene fatta generalmente a settembre, nelle ore più fresche del mattino: viene eseguita manualmente, scuotendo i frutti maturi per farli cadere in secchi di raccolta o recidendo se necessario i grappoli con forbici. Quindi si procede con l’estrazione del seme dal mallo e l’essiccazione al sole per 3 o 4 giorni. Bisogna conservare i pistacchi in un luogo fresco dentro sacchi di juta. Il seme della pianta di pistacchio, di colore verde brillante, dal gradevole sapore aromatico, è un prodotto energetico, ricco di oli, sali minerali (potassio, calcio, fosforo, magnesio), ferro e vitamina A. Meglio consumare i pistacchi al naturale piuttosto che quelli salati!
I pistacchi che mangiamo sono i semi verdi e derivano dai frutti rossi prodotti dalla pianta – foto Bioaksxter
Ora che sai come coltivare una pianta di pistacchio, cosa aspetti a procurarti le piantine da mettere nel tuo frutteto? Se vuoi coltivare anche un avocado, leggi come riprodurre un avocado per seme. Buona coltivazione, e se hai bisogno di qualche consiglio, scrivimi nei commenti, sarò felice di darti il mio aiuto. Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio: avrai anche la possibilità di risolvere i tuoi dubbi e avere consigli scrivendo nella sezione “Parla con l’esperto – Garden Expert”!
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