





Sfogliando le riviste di interior design siamo soliti imbatterci in case sorprendenti, sempre nuove e tirate a lucido. La verità è però che le abitazioni non rimangono intatte nel tempo, ma necessitano lavori di manutenzione, senza i quali la casa subirebbe un lento degrado. In particolare modo sto facendo riferimento ai battiscopa in ceramica, elementi che prima di altri sono soggetti all’usura del tempo. Sostituire un battiscopa in ceramica è una procedura difficile ma non impossibile, e richiede grande attenzione. Quindi ti consiglio di leggere attentamente le indicazioni che sto per darti in modo che tu possa realizzare un lavoro da veri professionisti. Ecco come fare:
Piastrella battiscopa Cartier in gres porcellanato grigio - Leroy Merlin
Il primo step è individuare il migliore battiscopa in ceramica da abbinare al pavimento così da dar vita ad un ambiente equilibrato e glamour. Ci sono tante opzioni, per lo più si dividono per famiglia cromatica: c’è il battiscopa in ceramica grigio o nero, quello bianco, beige oppure multicolore. Chiaramente il tipo di battiscopa dovrà abbinarsi al rivestimento scelto creando armonia. Per poter creare un mix and match efficace ti suggerisco di leggere questo articolo sulle tendenze pavimenti 2025, sarà di grande ispirazione. Potresti anche provare ad optare per una soluzione come una di queste 7: qui vengono svelati quali sono i pavimenti che si sporcano di meno e sono più facili da gestire.
Piastrella battiscopa Colosseo in gres – Leroy Merlin
Posso immaginare che il desiderio di dare nuovo lustro alla propria abitazione sia forte, ma prima di cominciare il lavoro è importante verificare che il pavimento non abbia imperfezioni, dossi o avvallamenti altrimenti la posa del battiscopa verrebbe compromessa. Successivamente procurati il materiale che serve, ossia le mattonelle in ceramica, la colla, lo stucco per le fughe e un tagliapiastrelle elettrico. Hai già visto il taglia piastrelle elettrico Practyl? Arrivati a questo punto si possono percorrere due strade, o tagliare le mattonelle rimaste dal pavimento per avere un effetto di continuità cromatica, oppure comprare delle mattonelle di diverso colore o texture per creare un dettaglio particolare, un elemento di rottura con il contesto circostante.
Piastrella battiscopa Casablanca in porcellana – Leroy Merlin
Prima di procedere con il taglio delle piastrelle, il mio consiglio è quello di fare un rapido calcolo di quanti pezzi ti serviranno in modo da non sprecare materiale, considerando lo scarto dei tagli o eventuali rotture accidentali di qualche mattonella. Successivamente procedete al taglio delle mattonelle che può avvenire o con un tagliapiastrelle manuale (rotellina metallica diamantata che incide e taglia la piastrella) oppure con un piccolo flessibile, anch'esso dotato di disco diamantato, come ad esempio il taglia piastrelle manuale Dexter.
Battiscopa per piastrella Agata in gres porcellanato – Leroy Merlin
Se i precedenti passaggi sono stati eseguiti correttamente, avrai un numero necessario di piastrelle tagliate tutte alla stessa altezza e non ti rimane che incollarle. Per questa procedura puoi utilizzare la colla pronta all’uso, come la colla bicomponente H40 o quella in polvere, esempio quella Ultracolor Plus, che dovrà essere stesa in piccole quantità sul dorso delle piastrelle che andranno poi posizionate sul muro facendo una leggera pressione. Attenzione però a non usare troppa colla, il rischio potrebbe essere che pressando ne fuoriesca un po’ e macchi il muro. Se hai paura di svolgere questo delicato passaggio, potrai avvalerti dell’ausilio di un utensile detto americana dentata, con il quale riuscirai a stendere la colla direttamente sul muro, in unica soluzione, in modo da applicarne la giusta quantità. Inoltre, per effettuare una lavorazione a regola d’arte potrai usare delle crocette di plastica come distanziatori per mantenere una corretta distanza tra una piastrella e l’altra. Se hai bisogno di una guida più completa qui trovi un tutorial su come incollare i battiscopa step by step.
Battiscopa scuro a contrasto nel living su pavimento in pvc clic Malte – Leroy Merlin
Ultimo passaggio prima di terminare l’installazione del battiscopa in ceramica è quello di riempire le fughe con la malta o con dello stucco, come lo stucco per fughe in pasta Flexcolor. Il prodotto può essere applicato con una normale spatola gommata mentre, la parte in eccesso, va rimossa con una spugna simile a quella usata nelle cucine per lavare i piatti, bagnata con acqua. lascia passare diverse ore e poi ricordati di lavare con uno straccio le piastrelle posate, in modo che non rimangano aloni. Il battiscopa in ceramica è sempre più trendy ed è una valida alternativa al battiscopa in legno.
Battiscopa bianco abbinato Pavimento SPC in spc flottante Sicilia Rovere – Leroy Merlin
Adesso non hai più scuse, conosci tutti i passaggi per sostituire il battiscopa e conferire un nuovo look alle camere. Iscriviti alla Community e fammi sapere se ti sei già cimentato in questo tipo di lavoro e sono curioso di conoscerne i risultati! Se invece non sei ancora continto sulla scelta di un pavimento in ceramica, ti consiglio di leggere l'articolo 6 idee per portare in casa il Gres Porcellanato e ne verrai conquistato.