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Bagno e arredo bagno

Bagno e arredo bagno

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elisabetta.garoni
Architetto
Redazione
ha scritto un articolo su Magazine della casa
09/08-14:50

5 idee a cui ispirarsi per un pavimento a scacchiera in casa

Il più classico dei pavimenti sta tornando di grande attualità dopo alcuni decenni di scarso interesse. Sto parlando del motivo a scacchiera in bianco e nero dalla storia antica, anzi antichissima, utilizzato già nei templi dell’antico Egitto e, con alterne fortune, arrivato al massimo splendore negli anni ’20. Ecco alcune idee su come e dove utilizzarlo.

Ispirazione per valorizzare la scala con il pavimento - Leroy Merlin

Creare inserti a scacchiera su pavimenti neutri

La posa a scacchi è semplicissima ma di grande impatto e carattere deciso. Diciamo che non è un pavimento per tutti, soprattutto per chi preferisce rivestimenti neutri che facciano da sfondo ad arredi e decorazioni che personalizzino l’ambiente. Può essere però risolutivo creare una sorta di tappeto con motivo a scacchiera con la piastrella Palette Slate e abbinare un pavimento mono tinta. Noi l’abbiamo scelto per contraddistinguere l’area destinata alla scala a chiocciola.

Inserto a scacchi su marmo nero per la scala a chiocciola - Leroy Merlin

Perfetto per la cucina total white

Questo schema di posa mi piace particolarmente in cucina. Lo trovo perfetto nelle case d’epoca dove le finestre si tengono stretti gli scuri interni, i soffitti mantengono le cornici in gesso e gli arredi vintage contribuiscono a creare un’atmosfera piacevolmente rilassata. In una cucina così un pavimento a scacchi bianco e nero, nel tradizionale formato 20x20, è la giusta e unica decorazione.

Ispirazione per la cucina con pavimento effetto scacchiera - planete-deco

Posa diagonale in formato 15x15

Stesso mood anche per il bagno vintage black and white. In questo esempio le mattonelle a pavimento sono in formato 15x15 con finitura opaca e posa diagonale. Se la stanza è di dimensioni contenute ti consiglio di scegliere piastrelle di piccole dimensioni proporzionate con l'insieme.

bagno vintage con pavimento a scacchi bianco e nero con posa 45°-bocadolobo

Maxi formato effetto marmo per il bagno più glam

Un risultato completamente diverso si ottiene se la stanza da bagno ha dimensioni generose che consentono di ottenere l’effetto scacchiera anche con piastrelle decisamente più grandi, come la piastrella Marmorea Marquinia. La posa ortogonale valorizza i grandi formati e la finitura lucida dona un effetto elegante e glam a questo bagno importante. Per sottolineare lo stile sofisticato scegli rubinetteria dorata e dettagli ricercati.

Pavimento a scacchi in marmo per un bagno glam – Leroy Merlin

Corridoi e disimpegni super cool

Nelle case di nuova costruzione i corridoi non esistono quasi più. Purtroppo. Se invece abiti in una casa di qualche decennio fa, puoi valorizzare il corridoio con una pavimentazione che renda speciale questo luogo di passaggio. Puoi creare una cornice con una piastrella decorata oppure semplicemente disegnare una fascia nera lungo il perimetro delle pareti. Scacchi all’interno, come in un tappeto.

Ispirazione per scegliere l’effetto scacchiera in corridoio - Cosedicasa
Ti piace il pavimento a scacchi bianco e nero? Preferisci il piccolo formato o la finitura lucida? Raccontaci i tuoi gusti e scrivi nei commenti.

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jasmina.kozic_14110193
ha pubblicato su Forum prodotto
08/08-16:11

Porta della doccia, colore e misure

buonasera, avrei bisogno di sapere delle info piu chiare su una porta doccia che ho visto sul sito, nella sezione del bagno appunto.
Siccome il mio bagno sarà tutto bianco, in particolare avrei visto la porta (solo la porta perché non mi serve il box intero in quanto la doccia è nel muro) con codice: Ref. 824889248 che da sito è scritto esattamente sia di materiale dall'alluminio e colore bianco. Quindi il colore è bianco, non alluminio esatto? perché così né a vederla da foto né a leggere dalle caratteristiche è perfettamente chiaro quale sia il colore reale. non mi piace l'alluminio ne ho pochissimo anche in cucina..per questo cercavo di capire da remoto quale fosse il colore effettivo. e già che son qui, se possibile averla su misura oppure c'è solo di alcune misure già standard? ..nel caso quali, così cerco di capire se adattabile al mio bagno. ringrazio in anticipo per la gentile risposta, attendo vostre news. saluti

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elisabetta.garoni
Architetto
Redazione
ha scritto un articolo su Magazine della casa
08/08-13:12

Come dividere gli ambienti con i listelli divisori in legno

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Intera casa

Separare una stanza senza ricorrere alla costruzione di una parete vera e propria è possibile, oltre che con l’istallazione di una vetrata, con un sistema di listelli in legno. E’ una soluzione versatile e particolarmente adatta ad appartamenti piccoli e poco luminosi. Lasciati ispirare da tante idee ad effetto “vedo non vedo”.

Idea per separare il divano dalla zona pranzo con listelli di legno attrezzati - Leroy Merlin

Crea un angolo studio appartato

Ecco un’idea semplice ma di effetto per ricavare una piccola e raccolta postazione di lavoro in soggiorno. Spesso non servono interventi complicati ma accorgimenti mirati e facili da realizzare. Abbiamo fissato i singoli listelli di legno a pavimento e a soffitto, e abbiamo creato una parete divisoria che lascia passare la luce ma crea una barriera visiva e separata. La luce non è schermata e filtra con continuità in tutta la stanza.

Soluzione per creare un angolo studio con una parete a listelli di legno - Leroy Merlin

Separa la zona lavanderia in bagno

Quante volte abbiamo pensato di nascondere la lavatrice che compromette la bellezza del bagno, studiato in ogni dettaglio? Una soluzione bella e comoda è proprio l’utilizzo di una parete di listelli di legno che scherma la porzione della stanza da bagno in cui è possibile creare una mini lavanderia attrezzata, da completare con ripiani e contenitori. In questo caso i listelli piallati di abete, sottili e coordinati con il legno del mobile bagno, sono montati su un telaio che facilita il fissaggio a soffitto e pavimento. Scopri di più su come arredare un appartamento in stile jungle.

Idea per separare bagno e lavanderia con listelli di legno - Leroy Merlin

Dividi in ufficio la zona “pausa caffè”

La pausa caffè è un momento sacro per socializzare con i colleghi e ricaricarsi tra una riunione e l’altra. Risulta indispensabile, se il tuo ufficio è un open space, creare un divisorio e separare la mini cucina dalla zona operativa. Puoi copiare l’idea e costruire una sorta di tenda costruita con listelli, questa volta orizzontali, collegati tra loro da cavetti in acciaio e appesi al soffitto.

Ispirazione per creare un separè in ufficio - Leroy Merlin

Distingui l’ingresso dal soggiorno

Quando l’ingresso non c’è, puoi crearlo. Costruisci una parete con effetto Vedo Non Vedo con listelli in legno naturale alla quale puoi addossare una panca che funge da contenitore e seduta. Le dimensioni dei listelli e la distanza tra loro, dipendono dal progetto e dal gusto personale: più sono sottili e distanziati, più luce filtrerà tra una zona e l’altra. Fatti consigliare da un esperto sul tipo di legno da utilizzare per evitare che con il tempo si curvi e deformi.

Idea per creare un ingresso dove non c’è – Leroy Merlin
Ti piace questa idea di dividere una stanza senza una netta separazione? In quale zona della tua casa ti farebbe più comodo? Raccontaci la tua opinione.

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MaraLocatelli
Redazione
ha scritto un articolo su Magazine della casa
29/07-09:52

Trucchi per rinnovare il bagno di un locale commerciale senza spendere troppo

Quando devi usare il bagno di un locale pubblico non sai mai quello che ti aspetta. Le vie di mezzo, gradevoli e accoglienti, sono rare da trovare. Le porte di solito si aprono su due alternative: o bagni sontuosi e super accessoriati, oppure ambienti anonimi e tristi. Eppure basta davvero poco per riuscire a rinnovare il bagno di un locale commerciale e personalizzarlo con stile.
Piastrelle coloratissime, rubinetteria ricercata, specchi grandi e piccoli e tante altre attenzioni ti permettono di rinnovare il bagno senza rompere niente. Vediamo qualche piccolo trucco per valorizzare l’ambiente e il tuo negozio.

Idee per rinnovare il bagno commerciale e spendere poco - Ispirazione Leroy Merlin

Rinnovare le piastrelle del bagno con stile

I designer lo sanno bene che le piastrelle nei bagni sono il nuovo passe partout, un po’ come il legno chiaro negli arredi delle case contemporanee. Non c’è posto migliore per divertirsi a portare un po’ di stile, e anche un guizzo di estrosità, come nei bagni di negozi, bar e ristoranti. Rinnovare le piastrelle in bagno ti permette di cambiare radicalmente il look della stanza. Il blu piace perché evoca sensazioni di freschezza e pulizia, puoi usarlo in versione monocolore per un tuffo nel blu di impatto oppure giocare con le composizioni cromatiche, magari associando piastrelle azzurre
, blu e mattonelle bianche con un effetto mosaico che dà dinamismo alla parete. Già questa operazione da sola ti permette di rinnovare il bagno spendendo poco. E se hai una toilette piccola, il trucco è adottare la posa a strisce orizzontali: sono perfette per rendere il bagno più spazioso e accogliente.

Rinnovare le piastrelle il bagno per allargare lo spazio e aggiungere stile

Con gli specchi puoi rinnovare il bagno senza rompere i muri

Non c’è bisogno di ricordare che lo specchio in bagno è indispensabile, se si vuole un ambiente come minimo accettabile. Se però desideri rinnovare il bagno senza rompere muri e senza fare lavori di ristrutturazione, non fermarti a uno specchio qualsiasi. Avere un’ampia superficie riflettente alla parete ti aiuta a modificare completamente la percezione dello spazio. Uno specchio a figura intera è una gradevole sorpresa da trovare nel bagno di un negozio o di un locale commerciale. Puoi comunque fare di più e utilizzare gli specchi in modo creativo, per esempio puoi creare illusioni ottiche divertenti, seminando specchi di diversi formati sulle pareti opposte e così rinnovare il bagno spendendo poco. Oppure, invece di utilizzare solo un grande specchio sopra il mobile che ospita i lavabi, prova ad affiancare singoli specchi rotondi sopra ciascun lavabo. Uno specchio posizionato bene amplia lo spazio, è scenografico e crea un’atmosfera più fresca, pulita e ordinata.

Con gli specchi puoi rinnovare il bagno senza rompere i muri - Conexaodecor, Essentialhome

Come personalizzare e rinnovare il bagno spendendo poco

Non sottovalutare la luce, perché è importantissima quando arredi qualsiasi stanza. Se vuoi rinnovare il bagno locale commerciale la luce ti aiuta a creare un’atmosfera accogliente. In un negozio, in un bar o in un ristorante, il bagno buio fa temere una scarsa igiene. Un ambiente bene illuminato, invece, è rassicurante perché mostra l’accurata pulizia. Questo non significa che devi rinunciare a un’atmosfera calda e intima. Puoi per esempio aggiungere luci dimmerabili, per modulare l’intensità luminosa oppure differenziare i punti luce. Se i faretti al soffitto
sono perfetti per i bagni moderni, in un bagno country e rustico puoi sbizzarrire la fantasia con lampadari a sospensione in legno e metallo , lanterne e faretti da parete orientabili. L’importante è cercare sempre di trovare i lampadari adatti allo stile che vuoi dare all’ambiente. Proprio come i piccoli accessori, la rubinetteria e le piastrelle anche gli apparecchi di illuminazione contribuiscono a rinnovare lo stile del bagno senza bisogno di rompere.

L'illuminazione detta il mood per rinnovare il bagno di un locale commerciale -Leroy Merlin e Architecturendesign

Ci sono tanti trucchi per rinnovare il bagno di un locale commerciale. Guarda nella sezione Idee e Progetti come abbiamo trasformato il piccolo bagno di un negozio di abbigliamento, in un ambiente accogliente e glamour che valorizza l’attività commerciale.

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MaraLocatelli
Redazione
ha scritto un articolo su Magazine della casa
25/07-10:01

Cosa dice la normativa in merito ai bagni nei locali commerciali

Quando avvii una nuova attività commerciale ci sono tante normative da conoscere, rispettare e attuare. La burocrazia sembra spesso una giungla intricata dove riesce difficile muoversi.
Un tasto dolente è la questione del bagno a norma di legge per negozi. Questo perché purtroppo le indicazioni non sono racchiuse, come ci si aspetterebbe, in un solo documento, ma bisogna cercarle come durante una caccia al tesoro. Siccome capita che lungo il tragitto si incappi in chi diffonde informazioni sbagliate, oggi vogliamo riassumere le istruzioni fondamentali che bisogna sapere, come per esempio le dimensioni minime del bagno per i negozi.

Dimensioni minime: decide il Comune

A proposito delle dimensioni minime del bagno per negozi, spesso c’è molta confusione perché la Legge nazionale a cui si fa riferimento e che disciplina questa materia a livello nazionale è il Decreto Ministeriale Sanità del 5 luglio 1975 che non specifica una superficie minima o massima per la stanza da bagno.
Si tratta infatti di un requisito che può variare in base alle disposizione di ogni singolo Comune: alcuni non se ne occupano affatto mentre altri le dettagliano con estrema precisione.
Ecco perché è importante fare sempre le opportune verifiche a livello locale, consultando il Regolamento Edilizio del Comune, prima di avviare importanti lavori di ristrutturazione di un locale commerciale.
Sempre in tema di dimensioni minime del bagno per negozi la legge nazionale è molto chiara sulla altezza prevista: minimo 2 metri e 40 cm (salvo deroghe previste dalla Legge regionale n° 44 del 1985 e dalle successive modifiche o dai Piani Regolatori Particolareggiati Comunali).

Controlla le dimensioni minime del bagno per i negozi del tuo Comune - Ispirazione Leroy Merlin

Nel bagno a norma di legge quanti servizi servono?

Togliti ogni dubbio sull’opportunità o meno di fare un bagno: perché non hai scelta. Avere un bagno interno anche per un piccolo negozio di abbigliamento e di alimentari è una questione obbligatoria.
Tutti i luoghi di lavoro devono infatti avere i servizi igienici assistenziali per i propri dipendenti. Il bagno a norma di legge per negozi con un numero di dipendenti inferiore a 10 è quello che viene utilizzato solo dai dipendenti, condiviso da uomini e donne. Altrimenti con un numero maggiore di impiegati, bisogna distinguere i servizi igienici in base al sesso. Nel bagno devono esserci l’antibagno con porta con molla di ritorno (senza maniglie), lavello con rubinetto a pedale oppure con rubinetto a sensore. Niente saponette ma un più igienico distributore di sapone, le salviette monouso oppure un più pratico asciugamani elettrico, aerazione naturale o artificiale con elettroventola.

Accessori da bagno a norma di legge per i negozi - Idea Leroy Merlin

Tra antibagno e dimensioni minime c’è lo zampino dell’haccp

La questione dell’antibagno obbligatorio, introdotta con il Decreto ministeriale n° 190 del 1975 riguarda locali pubblici e commerciali dove si svolgono operazioni di preparazione o di vendita di cibo.
Il bagno a norma di legge per negozi che vendono cibo deve avere per forza uno spazio che separa il bagno vero e proprio dalle altre zone. Quindi se hai un negozio che vende prodotti alimentari, ricorda che tra il bagno dove è collocato il wc e l’antibagno serve una parete divisoria a tutta altezza. E accertati che le pareti dell’antibagno siano rivestite, almeno fino a 2 metri da terra, con materiale impermeabile, facilmente lavabile e disinfettabile. Ovviamente, in base alle diverse disposizioni delle Regioni Autonome e dei singoli Comuni, è possibile che vi sia la stessa richiesta anche per altre tipologie di esercizi commerciali.
Tra i requisiti di un bagno a norma di legge, per i negozi alimentari che devono quindi rispettare il sistema HACCP ci sono anche le dimensioni. Infatti, in questo caso la superficie minima complessiva deve essere pari a 2 mq. L’antibagno, con porta a chiusura automatica , deve avere il lavabo con comando a pedale o elettrico, deve offrire asciugamani, erogatore di sapone .

Scopri quando devi dividere wc e antibagno con parete a tutta altezza, in negozio - Ispirazione Leroy Merlin

Bagno a norma di legge per negozi oltre 250 mq: cosa cambia

Un altra differenza la fa la dimensione del negozio. Quando i negozi superano i 250 mq. di superficie utile devono prevedere almeno un servizio igienico accessibile. Il Decreto 236/89 stabilisce che le attività aperte al pubblico, come i negozi, devono essere accessibili anche a chi ha difficoltà motorie o sensoriali e, se la superficie netta del locale è pari o superiore a 250 mq, almeno un bagno deve essere accessibile ai disabili. Se le caratteristiche previste dal decreto non sono rispettate, il negozio non è considerato agibile.
La norma si applica agli edifici di nuova costruzione (cioè edificati dopo l’entrata in vigore del decreto) e a quelli precedenti che però sono stati ristrutturati successivamente all'entrata in vigore del decreto.

Bagno negozi: come cambiano le regole oltre i 250 mq

Siamo riusciti a fare un po’ di chiarezza sul delicato argomento del bagno a norma di legge per negozi? Speriamo di sì, ma se hai ancora qualche dubbio e vuoi vederci chiaro, scrivici pure e cercheremo di aiutarti.

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tumedei.veronica_2094
ha pubblicato su Forum prodotto
20/07-05:02

Smalto per piastrelle bagno che ai può rimuovere

Buongiorno!
Sono in affitto e vorrei verniciare le mattonelle del bagno che sono in parte rosa.
Mi chiedevo se usando i vostri smalti della luxens per piastrelle, una volta che devo lasciare l'appartamento, se con uno sverniciatore posso poi rimuovere la vernice.
(Allego foto delle mattonelle del bagno).
Grazie mille!![](https://img.tokywoky.com/message-images/1809a55b-2c87-460f-bc15-44d8fcfc5939.jpg)

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