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Pavimento in marmo anni ’70: sostituirlo o valorizzarlo?
GiulioM
Giovane promessa
02/05/22-09:50 (modificato)

Pavimento in marmo anni ’70: sostituirlo o valorizzarlo?

Hai acquistato un appartamento e il pavimento è rivestito in marmo anni ’70? Probabilmente ti starai chiedendo se sostituirlo con un pavimento moderno oppure conservarlo, integrandolo al resto della casa. I pavimenti in marmo sprigionano un fascino senza tempo e, in molte occasioni, conservarli anziché rimuoverli si rivela un’ottima idea. Se il rivestimento proprio non piace o è in cattivo stato, la sostituzione con un pavimento moderno che imita l’effetto del marmo è una valida alternativa. Ti propongo alcune soluzioni da cui trarre ispirazione, sia che tu decida di sostituire il pavimento in marmo sia che tu scelga di conservarlo e abbinarlo all’arredamento.

Sostituzione: alternative al pavimento in marmo

I pavimenti in marmo degli anni ’70 sono tipici delle abitazioni signorili e sono perfetta espressione di lusso, eleganza ed opulenza. Quando si parla di questi rivestimenti si fa riferimento a lavorazioni ricercate che riproducono motivi geometrici e mosaici colorati. Sempre più persone, in fase di ristrutturazione, scelgono di conservare i vecchi pavimenti in marmo. A volte è una scelta obbligata per via della spesa che la sostituzione del pavimento comporterebbe. Altre volte, invece, è una scelta legata ad una questione di gusto.
Se i vecchi pavimenti in marmo anni ’70 rischiano di incidere sulla resa finale dell’arredamento, non sono in buono stato e il materiale e il colore non piacciono, la sostituzione è la strada da percorrere. Ti suggerisco di valutare questi aspetti per capire se conviene conservare il pavimento in marmo oppure rimuoverlo. I pavimenti, infatti, non sono un dettaglio secondario: materiale, colore e stile incidono profondamente sulla buona riuscita dell’arredamento, al pari della tinteggiatura e degli arredi.
Se la resa estetica del pavimento in marmo ti piace ma sei costretto a rimuoverlo, un’ottima idea è sostituirlo con un più moderno pavimento in gres porcellanato o in resina. Tanto il gres quanto la resina sono estremamente resistenti, garantiscono un’elevata protezione dalle muffe e riducono la proliferazione di batteri sulle superfici. Grazie alla loro versatilità stilistica, imitano alla perfezione l’estetica di numerosi materiali naturali, tra cui il marmo. I pavimenti in gres effetto marmo e i pavimenti in resina effetto marmo rappresentano la soluzione da prediligere in caso di sostituzione di vecchi pavimenti anni ’70 perché combinano alla perfezione l’estetica e la bellezza del marmo con la resistenza e i vantaggi tipici del gres e della resina.

Come recuperare un pavimento in marmo anni ‘70

Se il pavimento in marmo anni ’70 è ancora in buono stato e, in fin dei conti, il suo aspetto non ti dispiace, adottando gli accorgimenti giusti puoi trasformarlo in una vera e propria opportunità d’arredo e conferire un tocco di carattere e personalità ai tuoi ambienti domestici. Per rinnovare l’aspetto del tuo vecchio pavimento in marmo le soluzioni possibili sono numerose e non richiedono la rimozione delle piastrelle.
Puoi rendere il tuo pavimento in marmo di nuovo splendente attuando un semplice restyling. In base alle caratteristiche del rivestimento, puoi scegliere se intervenire sulle fughe tra le piastrelle, soprattutto se irregolari, se lucidare la superficie per una maggiore brillantezza o se levigare il pavimento per rimuovere aloni, macchie e graffi.
Se il vecchio pavimento non si combina alla tua idea di arredamento ma, allo stesso tempo, non vuoi rinunciare all’eleganza del marmo, un’ottima idea è conservare solo una porzione del rivestimento in marmo anni ’70, magari all’ingresso o nel corridoio. Se le vecchie lastre sono spesse e resistenti e sono state posate con collanti non troppo aggressivi, puoi anche pensare di rimuoverle e ricomporre un’intera superficie o una sola porzione di pavimento in marmo in un’altra stanza della casa. Puoi tagliare le piastrelle in piccoli pezzi e combinarle con altri rivestimenti! Questa è la soluzione perfetta per creare pattern moderni e dare nuova vita alla tua casa.

Arredare con un vecchio pavimento in marmo: abbinamenti

Se hai scelto di conservare il pavimento in marmo anni ’70, presta molta attenzione alla scelta dell’arredamento, soprattutto per quanto riguarda i colori. Questi ultimi, infatti, devono tenere conto della tipologia di pavimento e dello stile che hai scelto per arredare la tua casa. La parola chiave è armonia!

Pavimenti in graniglia

Tra i pavimenti in marmo più in voga negli anni ’70 una menzione d’onore spetta alla graniglia. I pavimenti in graniglia sono considerati i più difficili da valorizzare perché combinano insieme frammenti di marmi diversi, irregolari e colorati, su uno sfondo che può essere chiaro o scuro. Hanno una personalità molto forte: questo aspetto rende difficili gli abbinamenti. Ti suggerisco di scegliere mobili e complementi d’arredo che richiamano le tonalità prevalenti del pavimento, così da evitare mix troppo pesanti e impegnativi. Prediligi colori chiari e luminosi, come il grigio e il bianco. Scegli il legno come materiale, ad esempio per le porte. Le pareti dovranno fare da sfondo per non distogliere l’attenzione dall’esuberanza del pavimento! In linea generale, non strafare, scegli colori chiari e motivi discreti.

Pavimenti in marmo nero e in marmo nero e bianco

I pavimenti in marmo nero sono estremamente eleganti, ma attirano tutta l’attenzione su di sé e rischiano di rendere meno luminosi e più piccoli gli ambienti domestici. In questo caso, valuta la luminosità naturale delle stanze. Se dalle finestre entra tanta luce, nulla vieta di abbinare al marmo nero arredi scuri. Se, al contrario, la luce che filtra è poca, preferisci tonalità più chiare, sia per le pareti che per i mobili. Il vecchio pavimento in marmo anni ’70 è a scacchiera ed è nero e bianco? Niente paura: prediligi mobili moderni in acciaio con superfici lucide e di colore chiaro oppure arreda tutta la stanza con uno stile vintage.

Pavimenti in marmo grigio

Molto usati negli anni ’70, i pavimenti in marmo grigio possono essere scuri o chiari. Se il tuo rivestimento è scuro, valgono le stesse indicazione per il marmo nero: presta attenzione alla luminosità delle stanze. Se, invece, il pavimento in marmo è grigio chiaro, punta tutto sui mobili. Questa tipologia di rivestimento, infatti, è discreto e attira poco l’attenzione. Puoi sbizzarrirti con stili e colori!

Pavimenti in marmo marrone

Un altro classico degli anni ’70 è il pavimento in marmo marrone. A volte è realizzato in graniglia, altre, invece, è inserito all’interno di motivi geometrici particolarmente complessi. In quest’ultimo caso, l’abbinamento con l’arredamento può rivelarsi difficoltoso. Se sei un amante dello stile vintage, ti suggerisco di optare per mobili in legno che richiamano il colore del pavimento, così da conferire continuità alla stanza. Per non rischiare di appesantire troppo l’ambiente prediligi pareti di colore chiaro e complementi d’arredo bianchi per decorare la stanza: porte, tende, e soprammobili chiari fungeranno da punti luce.

Sostituire o conservare un vecchio pavimento in marmo anni ’70? La scelta dipende dal tuo gusto personale, dallo stato di usura del pavimento e dallo stile che scegli per arredare la tua casa. Come avrai notato, qualsiasi decisione tu prenda, le soluzioni possibili sono numerose. Se hai qualche idea da proporre o domande da fare, lascia un commento.

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