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Elisa_Pivetti
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31/08/16-14:29 (modificato il 12/12/23-18:07)

Ristrutturazione bagno: trasformare la vasca in doccia

La sostituzione della vasca in doccia è un’operazione semplice e funzionale che non richiede necessariamente la ristrutturazione dell’intero bagno. Ad esempio, se si desidera mantenere una pavimentazione storica esistente o comunque di un certo valore estetico ed in buono stato conservativo, è possibile lavorare esclusivamente sul piano di appoggio precedentemente utilizzato per la vasca, in modo tale da creare un ambiente doccia funzionale e personalizzato. In questo modo, si può ottenere un bagno moderno e funzionale senza dover effettuare una ristrutturazione completa. Inoltre, la sostituzione della vasca con una doccia rappresenta un’opzione più sicura e accessibile per le persone anziane o con problemi di mobilità.
Trasformare la vasca in doccia è più semplice di quanto tu creda - Leroy Merlin

I vantaggi

La necessità più comune nei piccoli appartamenti è quella di ottimizzare gli spazi. La corretta progettazione delle stanze, anche con piccoli accorgimenti, facilita l’utilizzo dell’ambiente e permette di arricchirlo con le dovute attrezzature. Una vasca ha normalmente la dimensione base di 170x70cm, ed è facile dedurre che la superficie occupata dal suo impianto in un bagno piccolo è davvero notevole. Un vano con box doccia di 170x70 è una soluzione pratica per gli anziani e per i diversamente abili che avranno bisogno di strutture aggiuntive e specifiche. Un’ulteriore soluzione è quella di inserire un piatto doccia di dimensioni standard e ricavare dalla superficie rimanente la zona lavanderia con lavatrice ed asciugatrice sovrapposte o inserite in un mobile lavanderia o sfruttare la parete con un alto mobile contenitore o con tante mensole.

Ricava spazio in più sostituendo la vasca con una doccia - Leroy Merlin

Materiali per i rivestimenti

La scelta dei materiali per la pavimentazione e i rivestimenti bagno è un aspetto importante da considerare. La parete della doccia, in particolare, deve essere rivestita con un materiale impermeabile e lavabile, resistente alle macchie e alla corrosione dei prodotti chimici utilizzati per la pulizia. Le ceramiche sono una scelta popolare per il rivestimento delle pareti del bagno, grazie alla vasta disponibilità di colori, effetti strutturali e disegni. Una piastrella che mi piace molto per il rivestimento delle pareti del bagno è la Felce 60x120, che, con le sue importanti dimensioni, riduce al minimo le fughe e dona eleganza all’insieme. Se in generale le pareti del bagno vanno piastrellate almeno fino ad altezza 120 cm, il vano doccia e la zona vasca vanno sempre rivestiti fino ad un’altezza di circa 2 metri per proteggere il muro da acqua ed umidità. Oltre alle ceramiche, ci sono molte altre possibilità di materiali da rivestimento, come legni trattati, marmi, cementi, resine, mosaici, pietre e grès porcellanato.

Rivestimenti in ceramica per la doccia - Leroy Merlin

Materiali per il piatto doccia

Oltre alla classica ceramica è possibile utilizzare molti altri materiali per formare il piatto doccia. I piatti doccia in resina, come il piatto doccia in marmoresina grigio scuro effetto pietra, sono ottimi prodotti perché possono essere tagliati su misura e sono dunque la soluzione perfetta nel caso si debbano rivestire platee con misure specifiche ed angoli particolari. La resina è adatta anche per la pavimentazione: durevole e lavabile, permette la continuità visiva tra piano e rivestimento. Lo stesso risultato si ottiene utilizzando una pavimento in gres porcellanato per l’intera superficie della stanza. Esistono anche particolari lavorazioni del legno per ricoprire i pavimenti delle zone umide. Il legno di teak subisce trattamenti impermeabilizzanti per impedire infiltrazioni e mantenere l’elasticità del materiale. In ogni caso, qualunque sia la tua scelta, ti consiglio di controllare attentamente le componenti tecniche dei materiali, assicurandoti che rispettino gli standard qualitativi in termini di caratteristiche chimiche (resistenza a macchie e detersivi), meccaniche (caduta, variazioni di temperatura, rottura) e che permettano facilità di manutenzione.

Ispirazione piatto doccia in marmoresina – Leroy Merlin

Docce walk-in

Se elimini la vecchia vasca puoi sfruttare tutta l’area per ricavare una grande doccia grande con lo spazio per attrezzature e pratiche sedute. I piatti doccia in appoggio hanno in media un’altezza che va dai 3 ai 12 cm e creano un gradino a volte indispensabile per incrementare la pendenza del tubo di scarico dell’acqua; è tuttavia possibile, se non ci sono impedimenti dati dagli impianti esistenti, installare a piatti doccia a filo pavimento che permettono eliminare completamente le barriere architettoniche. Se scegl di sfruttare tutto lo spazio della vasca per la tua nuova, comodissima doccia, valuta l’opzione di una doccia walk-in. Si tratta di una zona aperta in cui non viene posizionato un vero e proprio box doccia chiuso e con porta ma una semplice parete in vetro: molto scenografica!

Con la doccia walk-in avrai spazio a volontà – Leroy Merlin

Se sei alle prese con la ristrutturazione del tuo bagno, questo articolo può fare al caso tuo: Bagno con gradino, spesso è una scelta di stile. Raccontaci come hai deciso di intervenire per rinnovare il tuo bagno, se hai preferito una grande doccia attrezzata o ti sei lasciato convincere a creare una piccola lavanderia all’interno del bagno. Condividi i tuoi consigli o i tuoi dubbi con la Community e lascia un commento.

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