




L’autunno è il periodo migliore per la realizzazione o il rinnovo di un prato. Le temperature di questa stagione, non più troppo calde né ancora troppo fredde, e l’umidità atmosferica maggiore, favoriscono la germinazione dei semi e l’attecchimento delle piantine di erba. Se non sai quale specie erbacea utilizzare per la realizzazione del tuo prato, ma vuoi ottenere un manto erboso rustico e resistente, che richieda poche cure di manutenzione, scegli il gramignone! Scopri quali sono le caratteristiche del gramignone e i motivi per cui ti consiglio di scegliere questa specie per il tuo prato! Il gramignone è ideale per creare prati rustici e resistenti - foto Pixabay
Come saprai, i prati non sono tutti uguali, sono composti da essenze appartenenti a diverse specie, prevalentemente monocotiledoni. Tra le tante opzioni, il gramignone rappresenta una soluzione ideale per creare un prato. Stenotaphrum secundatum, questo il suo nome scientifico, è una specie graminacea a foglia larga, appartenente alla famiglia delle Poaceae, tra le più rustiche: perfetto per chi vuole un prato facile da creare e da mantenere. A proposito, leggi i consigli utili per rasare il prato. Non confondere il gramignone con la gramigna (Cynodon dactylon), specie rustica meno bella rispetto al gramignone, che può diventare invasiva se non controllata. I caratteri distintivi del gramignone rendono questa specie unica e sempre più spesso preferita per la realizzazione di prati "easy to use". Scopri i motivi per cui ti consiglio di scegliere il gramignone per il tuo prato. Il prato di gramignone richiede poche cure - foto dell'autrice
Il gramignone è l’essenza più rustica e resistente che puoi scegliere per il tuo prato. E’ resistente al calpestio e all’usura, oltre che a condizioni climatiche difficili: tollera la siccità e temperature prossime ai 40°C (è una cosiddetta “macroterma”), continuando a vegetare anche in queste condizioni climatiche difficili.
Questa specie erbosa si adatta bene anche in condizioni climatiche e ambientali poco sopportate da altre specie erbacee utilizzate per la realizzazione di prati: cresce bene anche all’ombra, situazione mal sopportata e solitamente difficile per molti tipi di prato.
E' un aspetto da non sottovalutare! Questa specie erbacea piace molto anche per questo motivo: rispetto ad altre essenze erbacee, il gramignone richiede meno cure e manutenzione. Richiede pochi interventi di irrigazione, poichè soffre poco la sete, e pochi interventi di concimazione. Durante l'estate, tuttavia, bagnalo frequentemente, meglio con un sistema d'irrigazione a pioggia, nelle ore serali, e nutrilo con un fertilizzante specifico per manti erbosi se vuoi che sia sempre al top!
Questa specie erbacea copre e colonizza ampie aree di terreno in breve tempo, poiché è dotato di stoloni che si allungano e attecchiscono in superficie con l’emissione di radici profonde: le piantine si intersecano andando a creare una fitta rete di erba solidamente ancorata al terreno. Il gramignone ha radici a stolone con cui colonizza il suolo - Biosci.utexas
Il gramignone è facile da mettere a dimora e attecchisce con molta facilità: metti a dimora le piantine già sviluppate, o procurati le zolle in rotoli già pronte se vuoi realizzare un prato di gramignone. Dopo aver preparato a regola d’arte il terreno (a proposito, leggi “Seminare il prato: come farlo in modo perfetto”), procedi con la messa a dimora. Puoi creare il tuo prato partendo dalle zolle dopo aver preparato il terreno - foto dell'autrice
Se scegli di mettere a dimora micropiantine già germinate e radicate, considera che dovrai metterne in media 5-6 piantine per mq di superficie: queste, piano piano, si allargheranno a ricoprire il suolo. Le singole piantine possono essere facilmente messe in terra con un piantatoio manuale in acciaio utile ad eseguire il buco nel suolo. Micropiantine di gramignone vengono interrate con un piantatoio - foto Garden Gross
In alternativa alle micropiantine, puoi optare per il prato a rotoli, composto sempre da gramignone. Acquista zolle di erba già pronte da stendere sul terreno lavorato e preparato; avrai un prato pronto in tempi brevissimi. Se non sai bene come funziona questa modalità, leggi "Aggiustare il prato con le zolle"; ti sarà tutto più chiaro. Procurati le zolle in rotoli per creare facilmente il tuo prato di gramignone - foto Pixabay
Tieni presente che il gramignone non sopporta periodi di gelo prolungati, al di sotto dei -5°C, quindi non è adatto per aree climatiche fredde, bensì meglio per aree mediterranee, a clima temperato. Durante l’inverno, il prato di gramignone entra in dormienza e arresta la sua crescita fino al sopraggiungere della primavera. Con la ripresa vegetativa in primavera, il prato riprenderà a crescere e riacquisterà tutto il suo splendore, verde e vigoroso. Solo allora sarà necessario fornirgli l’acqua necessaria, in base all’andamento climatico, nutrirlo con un concime specifico per prato, e falciarlo man mano che cresce, utilizzando un tagliaerba regolando l’altezza di taglio delle lame non troppo bassa. Con poche cure otterrai un prato forte e rigoglioso, con il gramignone - foto Pixabay
Ora che sai come fare, mettiti all'opera per avere un bellissimo prato con il gramignone, e se hai dei dubbi, scrivimi qui sotto! Leggi anche i lavori da fare in giardino e terrazzo a settembre e cosa piantare nell'orto a settembre. Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio: avrai anche la possibilità di risolvere i tuoi dubbi e avere consigli scrivendo nella sezione “Parla con gli esperti – Garden Expert”! Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio! - foto Leroy Merlin