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ValeriaBonatti
Architetto
21/01/21-10:21 (modificato)

Arredare una camera da letto in mansarda senza errori

Chi di noi fin da piccolo non ha sognato di dormire in una soffitta, con una finestra a un passo dal cielo? Penso che sia in effetti una grande opportunità quella di poter sistemare la propria camera da letto in una mansarda, soprattutto se si sfruttano le sue potenzialità costruttive, si arreda con carattere e si evitano alcuni errori. Quali? Vediamoli insieme!

Lo stile Boho è perfetto per una camera mansardata con travi a vista - foto Velux

Dormire alla grande, anche sotto il tetto

La prima cosa da valutare è proprio la posizione del letto. E’ giusto sfruttare, per dormire, la parte più bassa della mansarda, dal momento che si sta sdraiati; per il resto non esistono regole precise, se non il desiderio personale di sentirsi più protetti, piuttosto che liberi sotto le stelle. In ogni caso le cose da non fare sono: primo, lasciare sguarnito il letto, senza testata e senza comodino: sono importanti sia l’aspetto estetico, di nido accogliente e morbide coccole, sia quello pratico, quindi avere in ordine e a portata di mano un libro da leggere, un bicchier d’acqua, una foto, i fazzoletti. Seconda cosa da evitare è pensare che, se le finestre sono piccole o a velux, non servano le tende. E’ meglio invece sceglierle più o meno pesanti, per proteggere il sonno dalla luce e allo stesso tempo dare stile alla stanza.

La posizione del letto rispetto alla finestra è importante – foto Leroy Merlin

Colori, scelti con cura

Anche qui, ovviamente, devi seguire il tuo gusto personale. L’importante è che la mansarda non assuma l’aspetto di una soffitta trasandata, con arredi, oggetti e colori scelti a caso, tanto per riempire. Se ti piacciono i colori tenui, prediligi i toni neutri o pastello: sono l’ideale per conciliare il sonno e per dare alla stanza un aspetto romantico e chic. Molto raffinato e riposante anche il total white, tenuto anche per le travi, lasciando che l’attenzione ricada su dettagli di colore, come cuscini, un tappeto, oggetti particolari, specchi o quadri. Se invece sei un amante del colore, tuffati nello stile Boho e ricrealo in ogni dettaglio: osa contrasti cromatici forti, ma sempre rimanendo nelle tonalità calde dei materiali naturali dal sapore esotico, dalle sabbie africane ai ricami orientali. Personalizza il tutto con delle piante e i tuoi ricordi di viaggio!

Dài carattere con il colore alla tua camera in mansarda, sulle pareti o nei dettagli – foto Arredamento .it

Spazi aperti ma organizzati

Il fascino delle mansarde consiste proprio nella particolarità dello spazio, che è bello cogliere nella sua interezza. Un’open space consente anche di ottimizzare l’ingresso della luce, che spesso proviene da un numero limitato di velux o abbaini. Questo non significa però che tutto debba essere aperto e a vista. Dalle rientranze, ricava dei ripostigli per i vestiti, chiudendoli con separé anche fai-da-te o con una porta scorrevole su binario esterno; stessa soluzione per chiudere il bagno, che è bene rimanga isolato, anche se lo usi solo tu! Separa poi le diverse zone (letto, studio, musica, lettura) anche solo visivamente caratterizzandole con il colore, una raccolta di foto o una fila di luci. E soprattutto abbi cura che ogni funzione abbia la sua giusta illuminazione: non c’è niente infatti come il fascio di luce di una lampada per delimitare uno spazio!

Anche se i colori sono uniformi, gli spazi sono ben separati – foto Leroy Merlin

Ora hai tutti gli elementi per arredare e organizzare la tua camera da letto in mansarda. Se trovi che in particolare lo stile Boho ti rappresenti, guarda allora anche il progetto “Una camera da letto in mansarda in stile Boho”; poi però mandaci una foto del tuo “nido in soffitta”!

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