




Avere uno spazio per lavorare in casa oggi è quasi un must. Abbiamo già visto come ricavare degli angoli per home working in cucina, in camera o in soggiorno. Ma se hai la fortuna di avere tutta una stanza da trasformare in studio, magari quella lasciata da un figlio uscito di casa, perché non approfittarne per predisporre anche una stanza degli ospiti? Potresti così sfruttare al meglio i metri quadri in più, senza lasciarne neanche uno inutilizzato. Ecco allora 7 consigli per organizzare una camera degli ospiti che sia anche studio. E magari anche qualcos’altro!
L’ideale per unire due funzioni diverse, come una stanza per accogliere degli ospiti a dormire e uno spazio per lavorare in casa, è fare in modo di renderle armoniose tra loro. Ma come? Innanzitutto è indispensabile che i mobili siano ben distribuiti, così da non intralciarsi e rendere difficoltosa e scomoda sia una cosa che l’altra. In linea di massima è una buona idea tenere su una parete la scrivania, con ciò che serve per organizzare il tuo lavoro, e su quella di fronte il letto, che in genere è un divano che si trasforma in letto solo all’occorrenza. Ma chi sarà ospitato non dovrà avere la sensazione di dormire nel tuo studio. E’ fondamentale quindi che l’ambiente sia anche esteticamente armonioso e accogliente, con mobili e colori coordinati ed elementi che non connotino eccessivamente la stanza né in un senso né nell’altro. Ecco alcuni consigli.
1 Colori tenui e coordinati per un ambiente armonioso – Leroy Merlin
Parliamo del mobile più ingombrante e di maggior impatto nella stanza, cioè, il letto. A seconda dello spazio a disposizione e della conformazione della camera hai diverse opzioni per predisporlo. La soluzione più comune è quella di ricorrere ad un divano letto, che da chiuso potrà servire a te per una pausa, per leggere o anche per lavorare più comodo, senza ‘occupare’ il divano del soggiorno. Con l’arrivo di un ospite però potrà facilmente trasformarsi in un letto accogliente e avrà bisogno quindi del giusto spazio di fronte. I modelli sono davvero tanti, dal classico divano letto apribile, ai divani con un secondo letto estraibile, ai letti a scomparsa verticali. Qui la decisione è davvero tua. I letti a scomparsa sono utili quando la stanza è davvero piccola e anche un divano letto non ci sta. Diversamente, puoi scegliere un modello che abbia anche un vano contenitore, così da tenere riposti guanciali e biancheria, senza occupare altri armadi. Mi raccomando, qualunque sia il modello, rendilo accogliente e comodo con dei bei cuscini arredo. Nell'articolo di Serena trovi anche altri consigli su 'Come scegliere imobili salvaspazio per case piccole'!
Il letto scompare in un mobile elegante e salvaspazio – Leroy Merlin
Anche per il tavolo vale lo stesso discorso del letto, dipende dallo spazio che hai. Per non caratterizzare troppo la stanza comunque, l’ideale sarebbe cercare un modello che non sembri proprio una scrivania da ufficio, ma qualcosa che si adatti a essere anche un comodo appoggio per gli ospiti o una toilette per il make up, perché no? Per fare questo è importante che la parete sia attrezzata con ripiani o contenitori chiusi, dove poter riporre tutti i tuoi “attrezzi da lavoro” quando arrivano gli ospiti. Un tavolo con cassetti, come la scrivania Tedy, è ideale anche dal punto di vista estetico, elegante, lineare, moderna e classica insieme, si adatta ad ogni stile. Quando invece lo spazio non è tanto e risulterebbe insufficiente per il letto una volta aperto, una valida soluzione è data dalle scrivanie come la consolle Hidden Cement o il tavolo Oplà, che si trasformano, diminuendo l’ingombro. Ancora meno? Opta per dei piani richiudibili come la scrivania Omega o la scrivania da parete richiudibile Mina: ti danno lo spazio necessario per lavorare al computer o scrivere comodamente e, quando hai finito, scompaiono e diventano una semplice piccola scaffalatura appesa al muro. Problema risolto!
Spazio lavoro ordinato, adatto a ogni stile – Leroy Merlin
Il trucco per amalgamare i diversi usi, agevolandoli entrambi, è arredare la stanza con elementi dalla valenza fluida. Qualche esempio? Uno specchio, di sicuro apprezzato dagli ospiti, inserito in una composizione di stampe, un tavolino che può diventare un comodino da notte, un cestino per la carta che può trasformarsi in un porta vaso per una pianta, adatta al riposo notturno. Se hai spazio per un armadio (meglio ad ante scorrevoli) una parte puoi lasciarla libera per gli ospiti e una parte organizzarla a ripiani per i tuoi documenti di lavoro. In più magari per lo specchio puoi sfruttare un’intera anta così da metterlo a tutta altezza, agevolando chi si dovrà vestire. Infine, disponi delle tende leggere per non ostacolare la luce naturale, che è ottima per il lavoro, e aggiungi però due teli laterali più pesanti e oscuranti per il sonno. Ma di sicuro a te verranno in mente molte altre idee!
Trova il giusto equilibrio tra gli elementi d’arredo – Leroy Merlin
Come dicevo prima, una stanza che deve fungere da spazio di lavoro, ma anche camera per gli ospiti, deve essere il più possibile ordinata, lineare e allo stesso tempo accogliente. Va benissimo tenere anche qui lo stesso stile della casa, evitando però di caricarla eccessivamente. Io personalmente manterrei di base un ambiente dai colori neutri, così da risultare rilassante, sia per il riposo sia per il lavoro, e utilizzerei solo alcuni dettagli di colore coordinati, che rendano più vivace e simpatica la stanza e permettano di “legare” le due diverse funzioni in un unico ambiente. Stile e colore servono inoltre a dare carattere, perché non c’è niente di più triste che lavorare o essere ospitati in una camera anonima. Se apprezzi lo stile Industrial, organizza l’angolo studio con arredi e dettagli di legno o metallo neri, non dimenticarti però di rischiarare il tutto con un rivestimento effetto pietra nei toni del beige e, al contempo, portare alla stanza un accogliente e caldo tono Boho, con una bella pittura Biobased arancio cotta della Luxens, ripresa nei colori del tessile. L’insieme sarà speciale e accattivante per entrambi gli usi!
Un arredo di carattere per lavorare e per gli ospiti – Leroy Merlin
E se hai un soppalco? Meglio ancora, la disposizione spaziale ti permetterà di sfruttarlo per tenere le due zone insieme, ma distinte. Non serve una camera eccessivamente ampia né alta, dal momento che esistono anche soluzioni già disposte per dormire nella parte alta, utilizzando lo spazio rimasto libero sotto per sistemare una scrivania e quello intorno e sotto la scala come contenitori, funzionali a entrambi gli utilizzi. Ancora più che negli altri casi, visto l’ingombro a tutta altezza, è importante mantenere arredi leggeri e colori chiari. Perfetto uno stile Nature o Scandi, con legno chiaro, strutture metalliche sottili, tinte neutre o pastello. Se la metratura lo permette, sotto il letto a soppalco potrebbe stare anche un divano letto, utile per un momento relax o per una maggiore comodità degli ospiti. Tieni conto infatti che un soppalco sarà più adatto ad amici giovani che agli anziani suoceri!
Studio e letto integrati in un leggero soppalco – Leroy Merlin
Infine un ultimo consiglio: perché non sfruttare questa stanza “jolly” anche per altre attività? Ad esempio sistemando una seconda televisione per un momento tutto tuo, oppure da guardare mentre stiri. Perché l’armadio potrebbe contenere la tua postazione estraibile, insieme alla macchina da cucire. Oppure potresti organizzare questo spazio per i tuoi hobby. Qualunque cosa ti piaccia fare, ciò che importa è che appena arriva un ospite tutto venga riposto in ante, cassetti o contenitori così che lo spazio si trasformi alle nuove necessità. Un esempio? In questa mansarda i due tavoli scorrono su ruote e si sistemano uno sopra l’altro contro la parete in fondo. I mobili attrezzati raccolgono tutto in perfetto ordine e lo spazio rimasto libero permette di aprire i letti che facevano da comodo divano. Gli indizi spariscono, ma almeno tu puoi dare libero sfogo alla tua creatività finché qualche amico non venga a trovarti. Insomma, i rigidi schemi non fanno più parte dell’abitare di oggi e l’importante è rendere i nostri spazi multifunzionali e ben organizzati, così da utilizzarli in ogni momento nel modo migliore.
Uno spazio accogliente e trasformista – Leroy Merlin
Hai qualche idea, ma non sai ancora da dove partire? Per arredare lo studio, che sia anche camera per gli ospiti, comincia prendendo le misure della stanza, riportale su un foglio e disegnaci gli ingombri dei mobili, sia chiusi che aperti, così non incorrerai in spiacevoli errori di valutazione e ne capirai meglio anche le giuste proporzioni. Fatti aiutare anche dai suggerimenti di Mara su “Come arredare una camera degli ospiti”. Poi mandaci una foto della tua nuova camera entrando a far parte della Community o, se hai bisogno prima di altri suggerimenti, scrivici!