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Postazione smart working: come creare un angolo lavoro in ca
GiulioM
Giovane promessa
27/02/23-14:15

Postazione smart working: come creare un angolo lavoro in casa

Postazione smart working: come crearne una

Negli ultimi anni, abbiamo assistito ad una vera e propria riconfigurazione dei tempi e degli spazi di lavoro. Lo smart working ha rivoluzionato il modo di vivere la casa e ha fatto emergere nuove esigenze abitative. Allestire un angolo smart working è diventato indispensabile per molti lavoratori, chiamati oggi a ripensare gli spazi domestici. Ecco alcune idee su come organizzare una postazione smart working per rendere l’esperienza di lavoro da casa produttiva, efficiente e confortevole.

Organizzare l’Home Office - Leroy Merlin

Definisci l’area di lavoro

La concentrazione è fondamentale per lavorare. Lo è ancora di più quando si ha la necessità di ricavare uno spazio smart working all’interno della propria abitazione, dove conciliare vita familiare e lavorativa si rivela una vera e propria sfida. Se vuoi allestire una postazione smart working in casa, un progetto ad hoc è indispensabile per creare un ambiente in cui lavorare con tranquillità, lontano (per quanto possibile) da ogni tipo di distrazione.
Molto dipende dallo spazio che hai a disposizione. Se in casa è presente una stanza inutilizzata o che può essere adibita a studio, progetta l’arredamento in base alla sua grandezza. Tieni a mente che uno spazio eccessivamente ampio è difficile da tenere in ordine (anche in termini di tempo) e potrebbe farti perdere la concentrazione. Anche uno spazio eccessivamente piccolo, di contro, non ti permetterebbe di lavorare in modo confortevole.
Naturalmente, non sempre si ha la possibilità di creare un ufficio separato dagli altri ambienti domestici. In alcuni casi, neanche è necessario. L’importante è prevedere uno spazio sufficiente per la postazione smart working, così da avere abbastanza libertà di movimento e poter utilizzare gli strumenti di lavoro senza difficoltà. Una superficie di almeno 8-10 metri quadrati è indispensabile!
Per separare il lavoro dalla vita familiare le possibilità sono pressoché infinite: divisori, librerie, piante e scaffali sono perfetti per delimitare l’area smart working. In ogni caso, il consiglio è adibire a postazione di lavoro un angolo il più possibile lontano dalle stanze più rumorose e frequentate della casa. È fondamentale tenere in considerazione anche la disposizione delle finestre. Idealmente, dovresti posizionare la tua postazione parallelamente e di fronte alla finestra, così da evitare riflessi sullo schermo o abbagliamenti causati dalla luce del sole.

Definire l’area di lavoro - Leroy Merlin

Postazione smart working a scomparsa

Se non hai una stanza da dedicare allo smart working, un’ottima idea è optare per soluzioni a scomparsa o integrate direttamente negli arredi. Non mancano, infatti, mobili e armadi progettati per ospitare una piccola scrivania o uno scrittoio, fissi oppure estraibili. Quelli fissi occupano più spazio, ma rendono il contesto in cui sono inseriti più dinamico e polifunzionale. Lo spazio a disposizione è davvero ridotto? Gli armadi e le composizioni dotati di piani di lavoro a scomparsa sono la soluzione. Creare una postazione smart working a scomparsa, infatti, significa ottimizzare gli spazi: quando il piano di lavoro non ti serve più, puoi chiuderlo (nascondendolo alla vista) senza creare ingombri.

Angolo smart working, lì dove non te lo aspetti

Anche gli spazi e gli angoli più nascosti di casa sono utili per ricavare una postazione smart working. Il sottoscala, spesso trascurato e considerato inutile o poco sfruttabile, è perfetto per creare un angolo smart working di dimensioni anche generose. Il tutorial “Ricavare un angolo smart working nel sottoscala” può esserti d’aiuto per avere le idee più chiare sul progetto e ottenere una postazione perfetta. Non ci crederai, ma anche i corridoi, soprattutto quelli lunghi e stretti, hanno un grande potenziale. Ogni angolo è perfetto per creare una postazione di lavoro: l’importante è prestare attenzione alle dimensioni e, in caso di necessità, optare per soluzioni su misura.

Progettare un angolo per lo smartworking ad hoc - Leroy Merlin

La scrivania

La scrivania è l’elemento che non può assolutamente mancare in una postazione smart working. Anche da sola, basterebbe per definire la tua area operativa. Ogni lavoro, d’altro canto, necessita di un piano d’appoggio per PC, documenti, libri. È per questo motivo che la scrivania deve essere grande a sufficienza per ospitare tutto ciò di cui hai bisogno durante la giornata: una larghezza di 120 cm e una profondità di 60 cm sono le dimensioni minime. Se prevedi l’assenza di complementi aggiuntivi in cui riporre gli strumenti di lavoro, valuta l’acquisto di una scrivania dotata di cassetti, così da averli sempre a portata di mano.

La sedia ergonomica

Un complemento d’arredo che influisce profondamente sulla qualità del lavoro svolto e sulla comodità della postazione smart working è la sedia. Sceglila con attenzione, soprattutto se devi stare alla scrivania per tante ore e vuoi evitare problemi alla schiena causati da una postura scorretta. È certamente importante che sia bella da vedere e in armonia con il contesto in cui è inserita. Tuttavia, l’estetica deve andare di pari passo con la praticità. La sedia deve essere ergonomica. Quelle dotate di ruote e regolabili in altezza sono perfette. Assicurati che abbia uno schienale sufficientemente alto da sostenere la zona lombare e che sia dotata di braccioli per mantenere la giusta postura. Altri suggerimenti utili per scegliere la sedia da acquistare li trovi nell’articolo “Sedia perfetta per l'ufficio: 4 consigli per sceglierla”.

La seduta ergonomica - Leroy Merlin

Librerie, mensole, cassettiere

Un angolo smart working senza una libreria, una mensola o una cassettiera è davvero poco funzionale. Nonostante sia un aspetto spesso trascurato, progettare soluzioni in cui riporre oggetti e materiali di lavoro è fondamentale per tenerli lontano da occhi indiscreti e mantenere in ordine la tua postazione. Sistema nei cassetti tutto ciò che è da archiviare ma che potrebbe tornarti utile in futuro. Sfrutta, invece, scaffali e mensole per tenere a portata di mano gli strumenti che utilizzi con maggiore frequenza.

L’illuminazione

Un’ottima illuminazione naturale è l’ideale se il tuo lavoro comporta una permanenza alla scrivania per molte ore al giorno. Se non hai la possibilità di posizionare la tua postazione smart working vicino ad una finestra, presta molta attenzione alla scelta delle luci per svolgere la tua attività in modo confortevole e senza affaticare la vista (specialmente se lavori costantemente al PC). Il consiglio è installare un lampadario al centro della stanza per illuminare tutto lo spazio dall’alto in modo uniforme. Implementa, poi, la luminosità con una lampada da scrivania. Opta per un modello dotato di braccio regolabile, così da indirizzare il fascio di luce dove hai bisogno.

Decori e accessori

Lo spazio in cui lavori deve trasmettere energia positiva, indispensabile per concentrarti ed essere produttivo. Per decorare la tua postazione puoi letteralmente sbizzarrirti. Davanti alla scrivania c’è un muro spoglio? Decora la parete con un bel quadro, con qualche cornice per foto o con una scritta adesiva che ti mette di buon umore. Nell’articolo “Idee per arredare una parete bianca e vuota” trovi tante idee da copiare. Puoi aggiungere anche qualche portafoto da tavolo oppure una bella piantina che mette allegria solo a guardarla!
Seguendo i consigli che ti ho fornito, realizzare la tua postazione smart working si rivelerà più facile del previsto. Scegli gli arredi giusti, presta attenzione all’illuminazione e crea un angolo da smart worker che rispecchi in tutto e per tutto la tua personalità! Se hai bisogno di un consiglio o hai altre soluzioni da proporre, lascia un commento.