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Come e quando potare l’acero?
AnnaZorloni
Garden Expert
Redazione
10/10/19-06:22 (modificato)

Come e quando potare l’acero?

Potatura acero: come e quando farla

L’acero (Acer palmatum, specie appartenente alla famiglia delle Sapindaceae o Aceraceae) è una pianta meravigliosa che in autunno si tinge di rosso colorando vivacemente il giardino con la sua chioma fluente, prima di perdere completamente le foglie e spogliarsi per affrontare l’inverno. E’ un alberello che viene molto utilizzato per l’arredo dei giardini, ma trova posto anche in grossi vasi sul terrazzo, dove cresce senza problemi. La sua crescita è infatti piuttosto lenta e limitata nelle dimensioni: alcune varietà, poi, sono caratterizzate da sviluppo ridotto, motivo per cui sono preferite in contesti urbani, su terrazzi e balconi oltre che in piccoli giardini. Le sue foglie, dalla tipica forma palmata, cambiano colore dal verde uniforme al rosso vivo in autunno: un vero spettacolo della natura! Non solo la bellezza, ma anche la facilità di coltivazione e la resistenza a climi freddi, fanno sì che questa pianta sia così diffusa nelle nostre città. Se non sai come coltivare l'acero, e come eseguire la sua potatura, leggi qui sotto.


Prima di cadere, le foglie dell'acero si tingono vivacemente di rosso: sul prato creano un bellissimo tappeto colorato! - foto Pixabay

L'acero piace molto per le sue foglie rosse!

Il valore decorativo e l’estrema bellezza degli aceri è data principalmente dal fogliame, folto e fluente durante tutta la stagione vegetativa, ma, in modo particolare, durante l’autunno, quando si tinge di varie sfumature di rosso. La varietà più scelta per la coltivazione in vaso è Acer palmatum “Dissectum”, caratterizzato da crescita lenta e dimensioni ridotte (non supera i 2m di altezza). Inoltre, vengono molto apprezzati anche Acer palmatum “Sango-kaku”, o “Corallinum”, caratterizzato da fusti di colore rosso come il corallo; Acer palmatum “Dissectum Atropurpureum” con foglie di colore rosso violaceo; Acer palmatum “Fireglow” con foglie rosso fuoco. Tante altre sono le varietà che puoi scegliere: fai un giro nel reparto giardinaggio, o presso un vivaista, troverai sicuramente quella che più ti piace. Anche la forma della chioma assume grande importanza, soprattutto nelle forme allevate a ombrello, più espansa, ma anche in quelle più assurgenti. Puoi ottenere una chioma dalla forma che più ti piace con la potatura: leggi qui sotto come eseguirla!


La chioma colorata dell'acero in autunno è un vero spettacolo! - foto Pixabay

Quando e perchè potare l’acero?

Pota il tuo acero in autunno! E’ il periodo migliore: senza foglie, lo scheletro della pianta è più visibile, inoltre in primavera rischieresti di compromettere la ripresa vegetativa della pianta.
La potatura è una pratica molto importante, poichè ti permette di:
- fare pulizia, cioè eliminare eventuali rametti lesionati, secchi o morti;
- dare luce ad una chioma troppo folta, quindi sfoltirla e arieggiarla eliminando tutti i rametti interni più deboli, contorti e ammassati;
- dare o mantenere la forma voluta alla tua pianta che, nella maggior parte dei casi, è la vera protagonista del giardino e fa bella mostra di sé proprio in mezzo al prato: elimina o meglio, raccorcia, tutti i rametti che si sono allungati fuoriuscendo dalla forma della chioma.

Pota la tua piantina di acero fin da piccola per darle la forma che desideri - foto Leroy Merlin
Pota la tua piantina di acero fin da piccola per darle la forma che desideri - foto Leroy Merlin

Come potare un acero?

Sappi che l’acero è una pianta che cresce molto lentamente: la potatura, dunque, non deve essere eseguita in maniera troppo drastica, ma solo e semplicemente per i 3 motivi che ti ho elencato sopra. In definitiva: pochi tagli, ma eseguiti in maniera sapiente!
Utilizza sempre una forbice da potare con le lame ben affilate e pulite, mi raccomando! E se vuoi fare meno fatica, procurati una forbice da potare a taglio assistito, a batteria, come la Easy Prune di Bosch: potare sarà un gioco semplice e per niente faticoso!
Prima di iniziare a tagliare, osserva bene la tua pianta e pensa a come la vorresti, ovvero quale forma le vorresti dare e quanto vorresti limitarne dimensioni e sviluppo. Una bella visione d'insieme della tua pianta ti aiuterà a impostare il lavoro che stai per eseguire. Quindi inizia a tagliare: prima elimina tutti i rami secchi, quindi raccorcia gli altri, secondo il tuo "progetto". Vedrai che non è troppo difficile!


Una leggera spuntatina a tutti i rami permetterà di ridare forma e ordine alla chioma - foto Pixabay

Ora che hai imparato come fare, mettiti all'opera, e, se hai bosogno di ulteriori consigli per allevare o potare il tuo acero, scrivimi nei commenti!