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Greta_PI
Community Starter
26/08/21-09:42 (modificato il 04/05/23-10:38)

Cucina e soggiorno convivono in un unico ambiente e stai cercando una soluzione per separare gli spazi in modo non troppo invasivo? Un muretto è perfetto per dividere la cucina dalla zona living, senza sacrificare la luminosità e l’apertura dell’open space. Può essere realizzato in materiali e design diversi e può essere sfruttato per un’infinità di scopi: non solo per delineare gli spazi e creare un’atmosfera più intima e accogliente in cucina e in soggiorno, ma anche come piano d’appoggio ed elemento d’arredo per abbellire gli ambienti e renderli più funzionali. Ecco 5 idee per muretto divisorio tra cucina e soggiorno:

  1. Muretto basso in muratura o in cartongesso
  2. Isola o penisola
  3. Muretti divisori particolari e multifunzione
  4. Muretto diviso in due parti
  5. Muro a tutta altezza con mezza parete in vetro

Dividere soggiorno e cucina – Leroy MerlinDividere soggiorno e cucina – Leroy Merlin

1. Muretto basso in muratura o in cartongesso

Un muretto divisorio basso, la cui unica funzione è quella di separare, è la soluzione più classica e diffusa per dividere cucina e soggiorno in modo discreto. Questa idea è perfetta per te se vuoi separare la zona cooking da quella living in modo non invasivo e far sì che l’ambiente rimanga aperto e areato. I muretti bassi, infatti, permettono di delimitare gli spazi e, allo stesso tempo, tenerli uniti.
Puoi scegliere di creare il muretto basso con partenza da una delle due pareti tra cucina e soggiorno oppure puoi realizzarne uno in posizione centrale. Quest’ultima opzione ti consentirà di ricavare un corridoio sui lati del muretto e di rendere più agevole il passaggio tra un ambiente e l’altro dell’open space.
I muretti divisori possono essere realizzati in muratura oppure in cartongesso. Se il tuo desiderio è sbizzarrirti con le forme della struttura, ti consiglio di optare per il secondo perché il cartongesso, oltre ad essere più economico e leggero dei mattoni, è anche più versatile e offre un alto grado di personalizzazione. Sia che tu scelga di dividere cucina e soggiorno con cartongesso sia che tu scelga di optare per la muratura, puoi abbellire il muretto basso in tanti modi diversi. Molto dipende dallo stile della casa: via libera a carta da parati, pannelli decorativi e cementine.

2. Isola o penisola

Un’altra idea è creare un muretto di media altezza da sfruttare non solo per separare cucina e soggiorno, ma anche come isola o penisola dove consumare cene, pranzi e colazioni. Tutto ciò che devi fare è acquistare un top per muretto divisorio e installarlo sulla struttura: questa diventerà un utile e funzionale piano d’appoggio, mentre la zona living e la cucina continueranno ad essere connesse l’una all’altra.
Se la zona cooking è piccola e avere a disposizione dello spazio aggiuntivo ti sarebbe di grande d’aiuto, un’ottima soluzione è sfruttare il lato del muretto che dà sulla cucina per installare nuove basi dove riporre tutto ciò che non trova posto altrove. Il lato che dà sul soggiorno, invece, puoi attrezzarlo con un top e qualche sgabello e sfruttarlo per pranzi veloci, colazioni in famiglia o come zona bar dove trascorrere piacevoli momenti di convivialità con gli amici.
Muretto divisorio attrezzato – Leroy MerlinMuretto divisorio attrezzato – Leroy Merlin

3. Muretti divisori particolari e multifunzione

Una delle migliori idee per muretto tra cucina e soggiorno è creare una struttura che funga da arredo multifunzione. Chi lo ha detto che un muretto non possa essere sfruttato per riporre oggetti e accessori al suo interno? Un muretto in muratura o in cartongesso dotato di nicchie è perfetto. Chiudi i vani con delle ante e il gioco è fatto! Una valida alternativa è il muretto divisorio con mensole. Questo offre ripiani utili per la casa e per le persone che la abitano: tutto rimane a vista, ma in modo ordinato e perfettamente organizzato.
Il muretto che separa cucina e soggiorno può essere sfruttato per appoggiare la televisione. Se lo spazio a disposizione e gli ingombri lo consentono, puoi fare in modo che la TV sia visibile sia dalla cucina che dal soggiorno. Molto apprezzata anche l’idea di realizzare un muretto divisorio più alto per esporre oggetti particolari che meritano di essere messi in risalto oppure per installare un bel caminetto, che diventerà così il protagonista dell’open space, attirando su di sé tutte le attenzioni.
Idea per separare con l’arredo – Leroy Merlin
Idea per separare con l’arredo – Leroy Merlin

4. Muretto diviso in due parti

La soluzione in assoluto più discreta per separare cucina e soggiorno è il muretto diviso in due parti. Questo permette di delineare gli spazi in modo simbolico perché garantisce una separazione tutt’altro che netta. Optare per questa soluzione, infatti, significa creare due muretti laterali, lasciando un corridoio di passaggio al centro. I muretti dividono zona living e cucina visivamente e rendono l’ambiente completamente aperto alla fruizione e al passaggio (in modo decisamente più semplice rispetto alle soluzioni che ti ho proposto fino ad ora).

5. Muro a tutto altezza con mezza parete in vetro

Se la tua casa gode di una quantità limitata di luce naturale, puoi provare a dividere cucina e soggiorno con il vetro. In questo caso, è necessario realizzare un muro a tutta altezza, in muratura o in cartongesso, e installare una vetrata nella porzione superiore. Quest’ultima fungerà da separé e, allo stesso tempo, non ostacolerà il passaggio della luce da un ambiente all’altro dell’open space. Potrai sfruttare la parte bassa della parete su entrambi i lati e mantenere un collegamento visivo tra la cucina e il salotto. Gli elementi di divisione di questo tipo sono molto utili anche quando lo spazio non è tantissimo: separano in modo discreto e permettono di posizionare, per esempio, utili contenitori bassi nella porzione inferiore, mantenendo la sensazione di apertura nella porzione superiore.

Divisione vetrata tra cucina e soggiorno – Leroy MerlinDivisione vetrata tra cucina e soggiorno – Leroy Merlin

Quelle che ti ho proposto sono solo alcune delle idee per muretto tra cucina e soggiorno da cui puoi prendere spunto per separare gli ambienti in modo poco invasivo, pratico e funzionale. Rimboccati le maniche e, a lavori ultimati, carica una foto del risultato nella nostra Gallery: la tua esperienza può offrire spunti interessanti agli altri utenti della Community.

Greta_PI
Community Starter
26/08/21-09:32 (modificato)

Atmosfere rilassanti ed avvolgenti, attenzione all’uso della luce, spazi funzionali ma di sapore: ecco alcune delle caratteristiche che non possono mancare nella tua casa di campagna. Scopriamo insieme alcune idee e ispirazioni per arredare una casa di campagna.

La luce e i colori in una casa di campagna

Le tonalità perfette per la casa di campagna sono quelle chiare e neutre, capaci di regalare all’ambiente quella sensazione di armonia che ci permette di trascorrere il nostro tempo in pace e tranquillità. La luce, sia naturale che artificiale, gioca un ruolo importantissimo: ampie vetrate con infissi di colore chiaro saranno le compagne delle tue letture durante il giorno… Verso sera, l’illuminazione artificiale verrà in tuo nostro aiuto: scegliamo corpi illuminanti che ben si inseriscano nel contesto, come il lampadario Milky della INSPIRE, in metallo color crema, semplice e ricercato al tempo stesso.

Lampadario Milky INSPIRE – Leroy Merlin

La cucina in una casa di campagna

Anche in cucina i colori chiari e i materiali naturali, come il legno, sono perfetti! Scegli una cucina bianca moderna con dettagli rustici o country, come le ante sagomate o a vetro, e un piano cucina in rovere a cui abbinare un bel tavolo in legno su cui organizzare i tuoi pranzi… Guarda il tavolo allungabile Soho in legno con piano in ceramica marrone: con i suoi dettagli e le sue tinte si inserisce perfettamente in un contesto country!

Tavolo allungabile Soho – Leroy Merlin

La camera da letto della casa di campagna

Un tocco di romanticismo non può mancare in una camera da letto di una casa di campagna: toni del beige, ecrù, bianco, panna sono sempre le tonalità predominanti dell’ambiente. I tessuti di tende, coperte e tappeti sono grezzi e naturali… I complementi di arredo sono ricercati ma semplici e delicati. Per questo stile trovo molto bello il Mobile Multiuso in stile shabby color grigio chiaro, in legno, su cui riporre una bella lampada o un vaso con fiori di campo, perfetto a lato di un letto semplice oppure a baldacchino su cui lasciare fluttuare un tessuto morbido e leggero.

Mobile multiuso stile Shabby – Leroy Merlin

Lo spazio outdoor della casa di campagna

In una casa di campagna spesso è presente un bello spazio all’aperto, un giardino o un porticato. La casa non è solo dentro le mura, ma si vive molto anche negli spazi aperti. Se il tuo giardino non è molto grande, puoi creare degli angoli deliziosi e chic utilizzando una panchina dalle linee romantiche in ferro oppure un salotto con poltrone da esterno e un piccolo tavolino in legno. Se hai a disposizione un grande giardino, si potrebbero creare idealmente delle diverse zone: una zona pranzo con un comodo tavolo per le cene tra amici, un’area dedicata alla conversazione con un salottino da esterno e uno spazio relax con sdraio e cuscini dallo stile floreale come il cuscino multicolore Flomi della INSPIRE.

Arredare lo spazio esterno – Leroy Merlin

Abbiamo visto qualche idea per arredare una casa di campagna seguendo uno stile floreale per la tua casa ma se ami i lavori manuali potresti anche creare degli arredi originali con il fai da te, come rinnovare un vecchio tavolo in legno in stile White Country. Pubblica la foto del risultato delle tue creazioni: il tuo lavoro sarà di spunto per tutti noi!

Federico_Panarello
Architetto LM People
25/08/21-09:13 (modificato)

Durante gli ultimi due anni, a causa dell'emergenza Covid-19, abbiamo cambiato le nostre abitudini e ripensato agli spazi della nostra abitazione. Infatti, dopo aver trascorso numerosi mesi in casa, ci siamo resi conto che l'arredamento precedentemente adottato non si conciliava con le nuove abitudini, soprattutto quelle lavorative. Molti di noi hanno iniziato a fare smart working e si sono ritrovati a dover lavorare in spazi angusti ed improvvisati, spesso chiassosi e non idonei allo svolgimento di molte ore lavorative. Da qui l'esigenza di creare un luogo adatto con una scrivania perfetta per lo smart working. Di seguito ti descrivo alcune soluzioni molto interessanti assolutamente da copiare!

Pensile che diventa una scrivania salva spazio - Leroy MerlinPensile che diventa una scrivania salva spazio - Leroy Merlin

La scrivania diventa una pratica libreria

La postazione di lavoro deve essere ben studiata e organizzata per accogliere tutto il necessario a farti lavorare in totale comodità. Dimentica il tavolo da pranzo, perché generalmente è più alto di una scrivania e il rapporto di altezza tra il piano di lavoro e la seduta non è studiato per garantire una permanenza comoda per molte ore. Per creare una scrivania non servono molti elementi e con pochi pezzi si riesce ad ottenere una soluzione pratica e di design. Come ad esempio la scrivania Snap in finitura bianco, nero e noce. M****oderna e funzionale è la soluzione perfetta per rendere il lavoro più confortevole. Infatti, si adatta per il supporto di tutti i pc e stampanti e grazie al suo design è ideale per la casa. Da notare anche la gamba della scrivania che diventa un comodo supporto per libri e oggetti, in modo da avere sempre tutto a portata di mano.

Scrivania con gamba a scaffale porta oggetti - Leroy MerlinScrivania con gamba a scaffale porta oggetti - Leroy Merlin

La scrivania a scomparsa, arreda e fa design

Sei amante del design minimale e ti piace avere sempre la casa in ordine? Allora la scrivania Magic box fa al caso tuo. Si presenta come un pensile attaccato alla parete e all'occorrenza si apre verso il basso trasformandosi in una funzionale scrivania. Se sei ordinato e super organizzato questa è la scrivania giusta per te! Basta un click e la scrivania scompare nella parete, mica male non è vero? Ti consiglio di fare attenzione anche alle sedute che hai in casa, troppo rigide perché studiate per essere esteticamente gradevoli piuttosto che funzionali. Scegli quelle con altezza regolabile e con schienale reclinabile per stare comodo e mantenere sempre una postura adeguata. Se ti piacciono le scrivanie a scomparsa non puoi non innamorarti anche della scrivania Omega, una volta chiusa diventa un pensile esteticamente molto bello.

Scrivania Magic box che diventa mobiletto d'arredo - Leroy MerlinScrivania Magic box che diventa mobiletto d'arredo - Leroy Merlin

Ami lo stile industriale? Ecco la tua scrivania

Dal sapore più geometrico e dalla forma che rimanda ad un tecnigrafo è la scrivania Terra in finitura bianco e noce. Si adatta molto bene a qualsiasi tipo di spazio anche se io la vedrei bene in un ambiente più animalier oppure industriale. Il piano di lavoro bianco, abbinato alle gambe in noce, rende questo prodotto molto raffinato e non impegnativo. Scrivania molto comoda per chi è abituato a lavorare con un laptop, non occupa molto spazio e si può facilmente spostare. Per una corretta postura ricorda anche di posizionare lo schermo del pc ad una distanza di almeno 50 centimetri e regolalo in altezza in modo che la superficie superiore risulti leggermente al di sotto dell'asse visivo.

Scrivania dalle forme eleganti e geometriche - Leroy MerlinScrivania dalle forme eleganti e geometriche - Leroy Merlin

La scrivania pieghevole che non passa mai di moda

Se ami la semplicità e hai la necessità di spostare spesso la postazione di lavoro, allora ti consiglio la scrivania pieghevole in melaminico con gambe in metallo. Comoda, funzionale e pratica ha un piano di lavoro molto ampio e profondo, adatto per chi lavora con numerose carte sul tavolo. Ricorda ancora che l'illuminazione è importante. L'ideale sarebbe una fonte di luce diffusa diretta, possibilmente naturale. Oppure opta per una luce artificiale a soffitto o meglio ancora scegli un'illuminazione mirata per la superficie di lavoro, come ad esempio la lampada da scrivania Moderno Gao argento oppure la lampada da scrivania Industriale Ennis bianco.

Scrivania pieghevole comoda e funzionale - Leroy MerlinScrivania pieghevole comoda e funzionale - Leroy Merlin

Ti ho descritto e consigliato alcuni modelli di scrivanie per arredare la tua postazione lavorativa durante lo smart working. Fammi sapere per quale modello e soluzione hai optato. Se hai un corridoio lungo e non sai come arredarlo allora leggi anche l'articolo Come organizzare l'angolo studio in corridoio e trai ispirazione dai consigli di Elisabetta.

Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
25/08/21-07:27 (modificato)

Con una lunga storia alle spalle, le piastrelle decorative sono tornate oggi alla ribalta e vengono scelte da architetti e designer soprattutto per abbellire gli spazi interni. In effetti, grazie ai tanti pattern, colori e formati disponibili queste piastrelle sono molto versatili e si adattano perfettamente a tutti gli stili, dal vintage al contemporaneo. Perché allora non utilizzarle anche nei nostri spazi en plein air? Lasciatevi ispirare e troverete sicuramente l’idea che fa per voi!

Idee per usare le piastrelle decorative in giardino – Leroy Merlin Idee per usare le piastrelle decorative in giardino – Leroy Merlin

Il pavimento total look

Scegliendo piastrelle con motivi floreali stilizzati in delicate tonalità pastello, potremo pavimentare l’intera terrazza senza rischiare di appesantirne l’aspetto. Questo tipo di superficie è perfetto in combinazione con arredi sobri e lineari, ma possiamo anche osare inserendo un colore a contrasto (solo uno, mi raccomando!).

Soluzioni per pavimentare il terrazzo con le piastrelle decorative – Leroy Merlin Soluzioni per pavimentare il terrazzo con le piastrelle decorative – Leroy Merlin

In alternativa al total look, con le piastrelle decorative possiamo creare degli inserti all’interno di una pavimentazione omogenea, realizzata con lastre di grès da scegliere tra le tantissime finiture disponibili. Cerchiamo, però, di studiare bene l’accostamento di pattern e colori per non cadere nel tranello dell’esagerazione.

Suggerimenti per realizzare inserti in piastrelle decorative – Leroy Merlin Suggerimenti per realizzare inserti in piastrelle decorative – Leroy Merlin

L’elegante lastrico décor

Se preferiamo le decorazioni elaborate e i colori sgargianti, possiamo utilizzare delle piastrelle di grande formato con disegno arabesque, posate con schema classico o originale, per formare una superficie effetto tappeto: in questo modo andremo a isolare visivamente una porzione del giardino o del terrazzo dove, per esempio, creare un’elegantissima zona conversazione.

Come realizzare una superficie effetto tappeto con le piastrelle decorative – Leroy Merlin Come realizzare una superficie effetto tappeto con le piastrelle decorative – Leroy Merlin

Il backsplash bello e funzionale

Resistenti e igieniche, le cementine sono state utilizzate fin da inizio ‘900 nei locali di servizio come bagni e cucine. Con un occhio al passato, quindi potremmo impiegarle anche noi nella zona barbecue del giardino, creando un paraschizzi (tecnicamente backsplash) bello e funzionale. In questo modo l’area sarà ben definita e richiamerà le atmosfere al tempo stesso rustiche e ricercate delle cucine d’altri tempi.

Ispirazione per creare il paraschizzi della zona barbecue in giardino - Leroy Merlin Ispirazione per creare il paraschizzi della zona barbecue in giardino - Leroy Merlin

La parete scenografica

A volte, le pareti laterali dei terrazzi coperti vengono un po’ trascurate quando invece la loro valorizzazione potrebbe radicalmente cambiare l’aspetto del nostro spazio all’aria aperta. Possiamo, per esempio, trasformarle in piccole scenografie semplicemente rivestendole con piastrelle decorative a motivi geometrici in nuance con la pavimentazione, ottenendo così un’atmosfera gradevole, equilibrata e molto accogliente.

Idee per valorizzare le pareti laterali del terrazzo coperto con le piastrelle decorative – Leroy Merlin Idee per valorizzare le pareti laterali del terrazzo coperto con le piastrelle decorative – Leroy Merlin

L’originale doccia da giardino

Per un inedito angolo doccia in giardino, possiamo realizzare un setto murario e rivestirlo con delle piastrelle decorative effetto cemento e motivo floreale sovrapposto. Riprenderemo poi i colori del rivestimento nel piatto doccia che potrà essere una semplice pedana in legno di pino, una vasca in grès antiscivolo, oppure un originalissimo pavimento effetto pietra a spacco. In ogni caso, avremo una doccia esterna super trendy!

Idee per creare l’angolo doccia in giardino con le piastrelle decorative – Leroy Merlin Idee per creare l’angolo doccia in giardino con le piastrelle decorative – Leroy Merlin

Sono riuscita a ispirarti? Hai trovato qualche spunto creativo per utilizzare le piastrelle decorative nel tuo giardino? Scrivilo qui nei commenti e se hai qualche domanda o esigenza particolare, sarò ben felice di aiutarti.

ValeriaBonatti
Architetto
24/08/21-10:45 (modificato)

Vietato lamentarsi delle nicchie! Se temi che ti complichino la vita, adesso che devi arredare la casa o se fino ad ora le hai viste solo come inutili spazi vuoti, sappi che invece sono una risorsa incredibile, tanto che nelle case moderne, dove tutto è pulito, razionale e lineare, spesso gli architetti si trovano a crearle appositamente! Vediamo insieme come sfruttare al meglio una nicchia nel muro, tenendo conto che, ovviamente, l’uso dipenderà dalla sua dimensione, dalla collocazione e dalla stanza in cui si trova (ma niente paura, il modo per sfruttarle si trova sempre!).


Una nicchia arredata in soggiorno crea profondità come una quinta scenica – foto Leroy Merlin

Ingresso attrezzato con le nicchie

L’ingresso oggi è spesso trascurato e si tende a dare più spazio e attenzione al living; rappresenta invece l’ambiente che serve da filtro tra il nostro nido domestico e il mondo là fuori, quello in cui diamo un ultimo sguardo allo specchio prima di uscire o ci togliamo scarpe e cappotto quando rientriamo. Giacche, cappelli, chiavi, il guinzaglio del cane, la posta, la borsa… Dove sistemare tutto questo? Inutile dirlo, se all’ingresso hai una nicchia metà del lavoro è fatto! Se è a tutta altezza sistema nella parte bassa una scarpiera o un mobile contenitore poco profondo e in alto dei ganci dove appendere ciò che ti serve per uscire; se non hai voglia di fare abbinamenti puoi utilizzare un appendiabiti doppio o un mobile ingresso. Una nicchia all’ingresso però può anche semplicemente accogliere come punto focale estetico: che ci siano o meno dei ripiani, mettila in risalto con una carta da parati, un colore particolare o uno specchio a tutta altezza. Effetto wow! Il tuo ingresso in realtà è un lungo corridoio? Dai un’occhiata a questo articolo “4 idee per sfruttare al meglio una nicchia nel corridoio ”, ci troverai i suggerimenti che cerchi!


Nicchia guardaroba per l’ingresso – foto Lavorincasa e Leroy Merlin

Arredare una nicchia in soggiorno

Le nicchie in un ambiente più ampio come il soggiorno costituiscono un vero punto di forza perché movimentano e danno profondità allo spazio; arredate con delle mensole su cui sistemare libri o oggetti, permettono allo stesso tempo di arricchirlo con un tocco di classe. Quando la rientranza parte da terra, come il vano lasciato da una porta, bastano davvero dei semplici ripiani bianchi e un pouf per trasformarla in un piccolo angolo studio elegantemente integrato in questo soggiorno Tropical Glam. E cosa c’è di meglio di una nicchia per attrezzare in soggiorno uno spazio relax per leggere, ascoltare musica, magari guardando il panorama comodamente accoccolati su morbidi cuscini sistemati proprio nella nicchia della finestra?


Angolo lavoro in nicchia per il soggiorno Tropical Glam – foto Leroy Merlin

Camera con nicchia

I modi per sfruttare e arredare una nicchia in camera da letto sono legati alle funzioni che accompagnano il nostro fine e inizio giornata. Un vano guardaroba in più, una scarpiera nascosta, una libreria con i nostri autori preferiti, un comodino elegante e discreto. Attenzione però a non rendere banale e disordinato uno spazio così prezioso: arricchiscilo sempre con un rivestimento particolare, magari uno specchio, e luci che lo valorizzano anche di sera e potrà diventare il tuo elegante angolo toilette o un organizzato rifugio per leggere e lavorare.


Spazi preziosi da sfruttare, anche in camera – foto Vitasumarte e Elmeuble

Nicchie funzionali (ma non solo) in bagno e cucina

Bagno e cucina sono le stanze dove più facilmente si trovano delle nicchie: il passaggio di tubazioni e canne fumarie spesso creano delle rientranze che potrai arredare in base alla tua esigenza di spazio e ricavare così un angolo per la dispensa, la lavatrice, per il tablet, le spezie, una pianta o anche solo un quadro. Scatole, cestini e contenitori aiutano a tenere tutto in ordine sulle mensole e allo stesso tempo tutto a portata di mano; e anche se le nicchie sono piccole, non immagini quanto possano essere utili. Ma non solo, lo stesso si può dire per la loro valenza estetica: basta davvero poco per trasformare un semplice vuoto nel muro in uno spazio speciale, carico di oggetti, colori, ricordi che donano da soli emozioni, carattere e stile alla stanza intera.


Una nicchia ben curata porta sempre stile, anche in bagno – foto Gaiamiacola e Leroy Merlin

Spero che i miei suggerimenti ti siano stati di ispirazione per dare una nuova veste alla tua nicchia. Utile, ma bella dovrà essere il tuo motto. Poi ci mandi una foto?

ValeriaBonatti
Architetto
24/08/21-10:43 (modificato il 30/10/23-09:01)

Scommetto che capita anche a te: al ritorno dalle vacanze, dopo essere stata per un po’ lontana da casa, ne noto di più pregi e difetti e ogni volta faccio grandi progetti di cambiamenti. Ma spesso i sogni si infrangono di fronte alla previsione di spese e disagi. Come fare allora per iniziare l’autunno con ottimismo ed energia? Sfruttando i prodotti e i materiali (e i consigli) che permettono di realizzare, un po’ per volta, ciò che si ha in mente con il massimo risultato e il minimo dispendio, sia fisico che economico. Cominciamo oggi allora a vedere come rinnovare i pavimenti interni senza sostituirli.

Cambiare il pavimento trasforma una stanza – foto Leroy Merlin

Per non sostituire un pavimento ricoprilo!

Anche per chi si trova a entrare in una casa appena acquistata o presa in affitto può essere molto importante cambiare l’aspetto di un pavimento senza essere costretti alla demolizione di quello originario. La soluzione ideale allora è semplicemente ricoprire la pavimentazione esistente con uno strato abbastanza sottile da non compromettere la funzionalità di porte e finestre, così da non doversi mettere a tagliare pannelli e stipiti. A questo punto la scelta deve tener conto di un solo fattore, e cioè la necessità o meno di salvaguardare il pavimento originario per un eventuale recupero in futuro, perché per il resto i materiali e le finiture a disposizione sono davvero tanti e tutti di ottima qualità, dal grès a basso spessore ai pavimenti vinilici: non resta che scegliere lo stile più adatto! Ma vediamo insieme le caratteristiche specifiche di ciascun materiale, così trovare quello perfetto per te sarà un gioco da ragazzi.

Il grès a basso spessore è ideale per ricoprire un pavimento – foto Leroy Merlin

Ricoprire un vecchio pavimento senza rovinarlo, ma come?

La posa più adatta per rinnovare un pavimento senza danneggiare quello sottostante è senza dubbio quella flottante a incastro, o clic. Così semplice che puoi realizzarla anche tu, con i consigli dei nostri esperti e i tutorial che ti spiegano passo dopo passo come fare. Ma quali sono i pavimenti più adatti? Scartato il laminato, ma solo per questioni di spessore (perché sia resistente all’usura deve partire da un minimo di 6-8 mm), due sono i pavimenti che ti consiglio, entrambi vinilici. Parlo del PVC e della sua evoluzione SPC, che differisce dal primo per la presenza di un’alta percentuale di polveri minerali mischiata ai polimeri. La resa estetica è ineguagliabile e ti offrono tutti i vantaggi di cui hai bisogno in solo 2-4 mm. Preferisci l’effetto legno del Luzerna o i raffinati e moderni lastroni Pietra Nova? Le finiture sono così tante che avrai solo l’imbarazzo della scelta, sono adatti ad ogni stanza perché non temono l’umidità di cucina e bagno e sono perfetti anche per le camere da letto in quanto non rilasciano VOC. Scommetto che non vedi l’ora di far sparire quel vecchio pavimento in un clic!

L’estetica ineguagliabile di un pavimento SPC per rinnovare una stanza – foto Leroy Merlin

Cambia aspetto al pavimento solo con la resina

Diverso è il discorso se della pavimentazione esistente l’unica cosa che ti interessa è non vederla mai più. In questo caso puoi ricorrere ad un materiale molto affascinante e versatile, che rasenta la creazione artistica: la resina. Adatta a qualsiasi ambiente e qualsiasi stile, con soli 3 mm di spessore, la resina ti permette di trasformare un pavimento piastrellato in una superficie omogenea del colore e dall’effetto materico che più preferisci: lucido, opaco, marezzato, spatolato. Puoi perfino scegliere quella trasparente e inserire ciò che ti piace, realizzando una pavimentazione creativa e personalizzata, con sassi, conchiglie, foglie, stoffe, fotografie. E senza paura che si rovini: è sufficiente seguire le istruzioni di posa e avrai un pavimento altamente resistente, igienico, facile da pulire e soprattutto unico!

Trasformare completamente l’aspetto di un ambiente con la resina – foto Leroy Merlin

Oppure coloralo!

Se invece ti piace l’idea di mantenere il disegno delle piastrelle o delle doghe di legno del parquet puoi ricorrere ad un semplice smalto specifico per pavimenti, che trovi in tantissime tonalità e che è davvero facile da stendere. Per il legno invece esistono appositi smalti, detti vetrificatori, che possono semplicemente rinnovare il parquet o trasformarlo completamente, dandogli un nuovo colore, fino ad un aspetto metallico. A te la scelta!

Metti mano a rulli e pennelli per cambiare il tuo pavimento – foto Leroy Merlin e Decorexpro

Credo che a questo punto non avrai più dubbi e timori sull’affrontare la trasformazione della tua casa, a partire dai pavimenti, dal momento che si può fare senza grossi lavori e spese eccessive. Dai un occhio anche all’articolo “Scegliere piastrelle e pavimenti facilissimi da posare” e poi facci sapere com’è andata!

Sabrina_Pannoli
Community Starter
24/08/21-06:51 (modificato)

L'illuminazione riveste ruoli importantissimi, in particolare quello funzionale e quello estetico. Un punto luce di design, che si tratti di applique da muro, lampadario o lampada da tavolo, è un elemento che focalizza l'attenzione e valorizza qualsiasi ambiente.

Hai mai pensato di realizzare una lampada fai da te? Potrebbe essere un'idea originale per illuminare la casa e anche un ottimo modo per riciclare oggetti che hai già in casa . E vuoi mettere la soddisfazione di creare con le tue mani? Voglio quindi mostrarti 3 progetti che partono da materiali semplici ma con un effetto finale sorprendente: investi un pizzico di manualità e potrai creare una lampada con materiali di recupero per la tua casa!

Una lampada fai da te è un ottimo modo per riutilizzare materiali di recupero. - Foto Leroy Merlin Una lampada fai da te è un ottimo modo per riutilizzare materiali di recupero. - Foto Leroy Merlin

La lampada di design con le grucce

Tra i mille materiali a disposizione dentro casa per realizzare una lampada avresti mai pensato a delle semplici grucce? E invece non solo è possibile, ma è anche di grande effetto! Per questo progetto potrai utilizzare sia grucce appendiabiti in legno che in metallo, dipende quale materiale ti piace di più. Considera che con le grucce in metallo (quelle della lavanderia per intenderci) il lampadario avrà un effetto "a cascata" molto particolare. Dopo il montaggio potrai lasciare le grucce naturale, perfette per un ambiente rustico o industriale, oppure colorarle con una vernice spray. In alternativa, potrai rivestirle con dei fili di lana, cotone o rafia: via libera alla fantasia!

Le grucce lasciate al naturale sono perfette per un ambiente rustico o industriale. - Foto Leroy Merlin Le grucce lasciate al naturale sono perfette per un ambiente rustico o industriale. - Foto Leroy Merlin

Applique industrial da un raccordo idraulico

In questo progetto scoprirai come un comune raccordo in PVC si può trasformare in un'applique in stile industrial! Sarà veramente semplice realizzarla e installarla. Questa applique è perfetta sia nella zona living sia in camera da letto, e in particolare sopra la testata del letto al posto delle più classiche lampade abat-jour. Oppure puoi usarla per mettere in evidenza un particolare arredo di design o posizionare una serie di applique nella zona pranzo a supporto dell'illuminazione principale.

Questa applique è ideale sia nella zona living sia in camera da letto. - Foto Leroy Merlin Questa applique è ideale sia nella zona living sia in camera da letto. - Foto Leroy Merlin

Lampada a sospensione in cartone

Per realizzare questo lampadario dovrai ritagliare e modellare delle strisce di cartone. In questo modo creerai una struttura che potrai dipingere o decorare a tuo piacimento. Ecco alcune idee originali: alternare fantasie diverse tra una striscia e l'altra; dipingere tutto il lampadario di nero e, una volta asciutto, disegnare motivi con un pennarello bianco; decorare con una vernice glitter; praticare dei piccoli fori sull'ultima striscia in basso e appenderci dei piccoli cristalli. Potrai anche creare più paralumi con diverse forme e dimensioni per assemblare una sospensione multipla! Per queste soluzioni originali occorre un budget ridottissimo ma sono certa che lasceranno i tuoi ospiti a bocca aperta. Che aspetti a metterti all'opera?

Una lampada in cartone di recupero è leggera, economica ed ecologica. - Foto Leroy Merlin Una lampada in cartone di recupero è leggera, economica ed ecologica. - Foto Leroy Merlin

Prima di cimentarti in uno di questi progetti devi considerare alcuni aspetti pratici: in quale stanza vuoi collocare la lampada, quale funzione dovrà svolgere, quanta luce desideri e il tipo di predisposizione elettrica esistente. Una volta chiariti questi presupposti, potrai scegliere la tipologia che più ti piace e creare la tua lampada fai da te. Ma non ti dimenticare di condividere il tuo fantastico progetto nella sezione Fatto da voi!

Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
20/08/21-08:13 (modificato)

Se abbiamo giardini in pendenza e pensiamo di non poterli sfruttare al meglio, stiamo commettendo un errore: in realtà, le variazioni di quota offrono una grande occasione per creare ambienti green davvero originali. Lo spazio non risulterà solo dinamico e vivace, ma – se ben organizzato - sembrerà anche molto più grande di quanto non sia realmente. Lasciatevi ispirare e trovate la soluzione ideale per il vostro giardino in pendenza!

Idee per sfruttare al meglio un giardino in pendenza – Leroy Merlin

Come livellare un giardino in pendenza

Nel nostro giardino in pendenza, la prima cosa a cui pensare è dove impostare la zona livingper capire dove realizzare il deck. Nell’area individuata, infatti, dovremo creare un piano e dimensionarlo in base alle nostre esigenze. La realizzazione del decking, ovvero dello spazio che ospita mobili da giardino e magari anche un ombrellone, prevede la costruzione di un basamento.
Per sfruttare un giardino in pendenza è necessario rasare l’erba, eliminare le parti del terreno friabili, compattare il sottofondo con un attrezzo adeguato e coprire con un getto di calcestruzzo. Creato il basamento, è sufficiente attendere che il cemento si asciughi (generalmente entro un paio di giorni) per poi procedere con la posa dei pavimenti in legno.

Pavimentare un giardino in pendenza: soluzioni

Dopo aver stabilizzato il terreno con il basamento in cemento, possiamo passare alla scelta delle assi in legno da posare nel nostro deck. Il suggerimento è optare per il legno posato su travetti, così da sfruttare l'adattabilità della struttura sottostante per compensare il dislivello e ottenere quindi un deck perfettamente complanare. Il pavimento potrà essere in listoni di legno naturale oppure resistentissime lastre di composito.


Soluzioni per creare la zona living del giardino in pendenza – Leroy Merlin

Accompagnare la pendenza con delicatezza

Una volta creato il piano living, dobbiamo pensare ai percorsi di attraversamento del giardino: la prima soluzione è utilizzare dei passi giapponesi che ci permettono di assecondare facilmente qualsiasi pendenza. In alternativa – attenzione però alla maggiore complessità - possiamo costruire una gradinata con ampie superfici orizzontali da rivestire poi con piastrelle di grès effetto selciato oppure, per un aspetto contemporaneo, con lastroni grigio cemento.

Come realizzare i percorsi di un giardino in pendenza – Leroy Merlin

Sfruttare il giardino in pendenza con i terrazzamenti

I terrazzamenti, in un giardino in pendenza, rappresentano un sistema particolarmente adatto per gli spazi ristretti: l’occhio viene infatti “ingannato” dalla percezione di visuali diverse che noi possiamo ulteriormente evidenziare attraverso un’attenta caratterizzazione degli ambienti. Un’idea? Lasciamo un terrazzo a prato, pavimentiamone interamente un altro e risolviamo il dislivello con una scalinata centrale, realizzata con gradini sagomati in grès e incorniciata da siepi topiate: otterremo un effetto molto elegante e scenografico.

In alternativa, possiamo optare per un muro di pietre, più semplice e delicato. Il risultato sarà quello di un giardino roccioso in pendenza che non promette effetti speciali, ma che è apprezzabile per la sua assoluta linearità. Il consiglio è scegliere sassi differenti per consistenza, forma, dimensione e colore. Sarà uno spettacolo per la vista e noi potremo contare sulla capacità delle pietre di compattare e stabilizzare il terreno!

Un’altra idea interessante, se nel nostro giardino non vogliamo rinunciare all’acqua, è quella di sfruttare i dislivelli per inserire fontane, percorsi acquatici, piccole cascate e, se il budget lo permette, anche una piscina.
Una soluzione originale, se siamo amanti dei viaggi e delle culture straniere, è caratterizzare ciascuno dei terrazzamenti che abbiamo a disposizione con stili differenti. Un’idea molto apprezzata e particolare è l’accostamento di un giardino zen giapponese con un giardino messicano e un giardino marocchino.

Ispirazione per organizzare piccoli giardini in pendenza - Leroy Merlin

Realizzare aiuole da giardino in pendenza

Il tradizionale sistema della coltivazione a terrazzi – sto pensando ai magnifici paesaggi mediterranei e orientali - ci può ispirare per realizzare delle aiuole da giardino in pendenza: potremo delimitarle con muretti in calcestruzzo cellulare, bordure di legno (quelle in rotolo sono ideali per perimetri curvi), oppure contenimenti in blocchetti di tufo posati a secco…e poi riempirle con la vegetazione che più ci piace. Io, per esempio, farei un orto.

In fase di scelta delle piante da posizionare lungo il pendio, dobbiamo prestare molta attenzione alle caratteristiche del terreno. L’ideale è sistemare le piante in grado di consolidare terreni franosi, come il ginepro o l’acero. Non possono mancare gli arbusti resistenti da piantare accanto ai muretti da giardino di sostegno e le piantine fiorite per ravvivare le aiuole.

Idee per creare aiuole da giardino in pendenza – Leroy Merlin

La manutenzione di un giardino in pendenza

Come accade per la manutenzione di tutti i giardini, anche per i giardini in pendenza la maggior parte del lavoro riguarda il prato. Dobbiamo impegnarci a curarlo con una certa regolarità per mantenerlo sempre verde! Per il taglio dell’erba possiamo ricorrere ad un decespugliatore (l’unico attrezzo che non teme i pendii), mentre per evitare la formazione di muschio possiamo munirci di arieggiatore professionale.
Non dobbiamo dimenticarci della concimazione e, se abbiamo deciso di creare un orto per sfruttare al meglio il nostro giardino in pendenza, dobbiamo lavorare e fertilizzare il terreno all’occorrenza (con attrezzi manuali o con una motozappa). Stesso discorso vale per le aiuole! Il giardino non è solo verde: pavimenti, scale, percorsi, muretti e superfici varie, di tanto in tanto, potrebbero avere bisogno di una pulita.

Sono riuscita a ispirarti? Hai trovato l’idea giusta per sfruttare al meglio il tuo giardino in pendenza? Scrivilo qui nei commenti e se hai qualche domanda o esigenza particolare, sarò ben felice di aiutarti.