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Vivi la tua passione per la casa e il giardino, scopri le ultime tendenze di stile e trova nuovi spunti per i tuoi progetti con gli articoli della nostra redazione.

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BlankUser
Novizio
03/11/21-16:59(modificato)

Quando arrediamo casa non dimentichiamo di pensare anche a come decorare le pareti per evitare che l’ambiente risulti spoglio e impersonale. Una parete con foto è un'idea perfetta per arredare un muro vuoto: ecco alcune idee per una deco-wall fotografica. Arredare con le fotografie – Leroy Merlin

Un deco wall con i nostri viaggi

Se sei un’amante della fotografia e dei viaggi, sicuramente avrai tantissime foto che ti ricordano i momenti più belli e la scoperta di nuovi luoghi. Perché non attingere alla nostra galleria personale per decorare le parti di casa nostra? In relazione ai tuoi interessi, le tue foto potranno raffigurare città, paesaggi, persone o quello che più ti ricorda le tue vacanze… In questo modo le pareti di casa tua ricorderanno le tue esperienze in maniera personale ed originale risvegliando ricordi di viaggio che altrimenti potresti rischiare di perdere… Scegli i portafoto che vuoi utilizzare e fai stampare le foto della giusta dimensione. Mi piace l’idea di decorare le pareti con i ricordi di viaggio perché le immagino sempre in evoluzione: potrai aggiungere nuovi ricordi e nuove foto ogni volta che tornerai da un viaggio! Foto di viaggi – Leroy Merlin

Deco wall a colori o bianco e nero?

Lo stile che hai scelto per la tua casa ti guiderà nella scelta delle immagini da appendere… Per valorizzare al meglio la tua parete fotografica ti consiglio di scegliere un tema o un’idea che sia il filo conduttore: può essere un motivo oppure anche il colore. Qualche esempio? Per una casa dal sapore vintage, trovo molto interessante appendere al muro foto in bianco e nero, anche di diverse dimensioni, disposte in semplici cornici nere. In alternativa, per una casa giovane ed allegra, sceglierei immagini colorate che siano in sintonia con l’ambiente e contribuiscano a diffondere l’energia dominante nella casa! Foto in bianco e nero – Leroy Merlin

Come comporre un deco wall

Lo studio della composizione delle cornici è molto importante per realizzare un buon progetto per la tua parete da arredare con le fotografie. Il mio consiglio è quello di creare delle composizioni ordinate e geometriche per evitare di rendere lo spazio troppo confuso; scegli alcuni allineamenti da mantenere per la disposizione delle fotografie. Il tuo gusto personale ti guiderà nella disposizione migliore; prima di disporre le foto definitivamente fai qualche prova per verificare che il risultato ti convinca. In alternativa potresti anche scegliere una cornice multifoto che semplificherà questo passaggio: ne esistono di vari tipi e stili diversi… La composizione della parete – Leroy Merlin

La dimensione giusta per la tua parete

La scelta della dimensione delle fotografie da appendere al muro dipende da molti fattori tra cui stile della casa, spazio a disposizione, gusto personale… Potresti usare immagini di piccole dimensioni per una parete non troppo grande oppure sopra un mobile basso o uno scrittoio antico. Una fotografia di grandi dimensioni, o addirittura a tutta parete, può essere un’idea originale per impreziosire una parete vuota dietro il divano oppure sopra la testata del letto, ad esempio. Il risultato finale sarà di grande impatto emozionale proprio come un quadro dipinto! Potresti anche scegliere un poster con un’immagine fotografica che ti piace, per esempio, e riuscirai ad arredare una parete in maniera semplice ed economica. Fotografia di grandi dimensioni – Leroy Merlin

Ti sono piaciute le mie idee per decorare le pareti con un deco wall? Non perdere anche l’articolo su come decorare una parete con le fotografie. Ora mettiti al lavoro e fammi sapere come hai deciso di usare le fotografie per decorare le pareti!

Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
03/11/21-16:47(modificato il 16/12/24-01:27)

Come in casa, può capitare che anche nei nostri giardini ci siano i cosiddetti “angoli irrisolti”, cioè quegli spazi cui non siamo mai riusciti a dare la definizione funzionale o estetica che avremmo voluto. Utilizzare dei vasi potrebbe essere la soluzione giusta: allestendoli in tanti modi diversi e integrandoli con altri contenitori, avremo infatti tantissime possibilità compositive. Se vi lascerete ispirare, troverete di sicuro l’idea perfetta per decorare il giardino con i vasi e metterete finalmente al bando ogni indecisione…anche se il giardino, in realtà, è solo un terrazzo o un piccolo balcone! Siete pronti per scoprire tutte le soluzioni che ho pensato per voi?

  1. Impreziosire un muro anonimo con i vasi
  2. Vivacizzare il portico o il balcone coperto con vasi pensili
  3. Valorizzare con i vasi la vista del giardino dalle finestre di casa
  4. Creare angoli scenografici con i vasi
  5. Decorare l'ingresso di casa con vasi in vetro
  6. Realizzare il focus visivo del giardino con un’originale composizione di vasi
  7. Trasformare il davanzale esterno in un micro giardino pieno di vasi
  8. Far vivere il giardino di sera con tanti vasi luminosi

Ispirazioni per abbellire con i vasi gli spazi outdoor – Leroy Merlin Ispirazioni per abbellire con i vasi gli spazi outdoor – Leroy Merlin

1. Impreziosire un muro anonimo con i vasi

Per dare carattere e personalità a un muro anonimo, possiamo realizzare delle piccole mensole: ideale, se vogliamo creare un effetto “tridimensionale”, è costruirle saranno con dei mattoni da tinteggiare poi con lo stesso colore della parete, ma possiamo anche ricavarle tagliandole da una tavola di legno massello spessa 7 cm. Il disegno che comporranno sulla parete dipenderà dalla nostra creatività e una volta che le avremo posizionate, saranno le basi perfette per tanti contenitori e altrettante piante: a me piacciono moltissimo le forme pulite e i colori essenziali dei vasi realizzati con l'80% di materiale riciclato che si adattano perfettamente a gusti e stili diversi, ma se vogliamo dare un tocco di vivacità in più…perchè non personalizzare dei super economici vasi in polipropilene decorandoli con le tinte brillanti degli spray multisuperficie che resistono a qualsiasi intemperie? In fondo, si può abbellire il giardino anche con pochi soldi! Idee per decorare con i vasi un muro anonimo – Leroy Merlin Idee per decorare con i vasi un muro anonimo – Leroy Merlin

2. Vivacizzare il portico o il balcone coperto con vasi pensili

Un portico in giardino o un balcone coperto (se abitiamo in appartamento) sono tesori preziosi perché ci permettono di sfruttare lo spazio en plein air con qualsiasi condizione atmosferica. Per valorizzarli al meglio e renderli unici, possiamo far scendere dalla copertura dei vasi pensili ad altezze differenti, rendendo così il loro aspetto dinamico e vivace. Questa soluzione è particolarmente adatta per i mini spazi outdoor, dove è meglio riservare la superficie a terra per gli arredi funzionali. Bagnare le piante non sarà comunque un problema se scegliamo dei vasi pensili con riserva d’acqua: la vegetazione crescerà rigogliosa e a noi non resterà altro da fare che essere soddisfatti del lavoro svolto! Un suggerimento per scegliere le piante più adatte? Beh, io abbinerei dell’edera ricadente a vivaci begoniette nella stagione primaverile-estiva, mentre per l’autunno sfrutterei i vasi per alloggiare delle composizioni di fiori secchi e in attesa del Natale…per creare vaporosi “cuscini volanti” con roselline rosse o bianche. Voi che ne dite? Come vivacizzare portici e balconi coperti con vasi pensili - Leroy Merlin Come vivacizzare portici e balconi coperti con vasi pensili - Leroy Merlin

3. Valorizzare con i vasi la vista del giardino dalle finestre di casa

Se la nostra casa ha ampie vetrate che si affacciano sul giardino alla bellezza dalla vegetazione, ideale è creare dei punti di vista accattivanti che rendano fluido il rapporto tra interno ed esterno. Scegliendo vasi capienti potremo addirittura mettere a dimora stupendi alberetti ornamentali, come l’Hamamelis virginiana le cui abbondanti fioriture coloreranno il giardino nei mesi più freddi dell’anno o un bellissimo acero giapponese che regala colori spettacolari in tutte le stagioni. Abbinando essenziali fioriere quadrangolari in acciaio cor-ten a raffinatissimi e capienti vasi in terracotta di ispirazione retrò aggiungeremo, alla bellezza della vegetazione, anche il prezioso tocco di stile che renderà il nostro giardino ancora più affascinante. Soluzioni per valorizzare la vista del giardino dalle grandi vetrate di casa – Leroy Merlin Soluzioni per valorizzare la vista del giardino dalle grandi vetrate di casa – Leroy Merlin

4. Creare angoli scenografici con i vasi

In giardino, un angolo scenografico andrebbe sempre previsto: stiamo infatti parlando del “luogo di delizie” per eccellenza, e accentuarne le qualità percettive è un intervento – direi - quasi indispensabile. Con poche mosse potremo quindi trasformare “l’angolo irrisolto” del nostro spazio outdoor da Cenerentola a star del giardino: per generare il desiderato e super appagante effetto wow basterà creare una composizione con luminosissimi vasi bianchi di varie dimensioni, se vogliamo aggiungere un tocco di eleganza, oppure affidarsi a essenziali vasi neri o color antracite nel caso le nostre preferenze siano orientate verso un’impronta più fashion. C’è però una terza opzione che accontenta anche gli amanti del colore ed è quella di impostare l’angolo scenografico con vasi e vegetazione in color block: che ne pensate di tante ciotole in polietilene blu in cui mettere a dimora delicati fiori di lino o spettacolari anemoni in tonalità? Come creare un angolo scenografico in giardino usando dei vasi bianchi – Leroy Merlin Come creare un angolo scenografico in giardino usando dei vasi – Leroy Merlin

5. Decorare l'ingresso di casa con vasi in vetro

Valorizzare l’ingresso di casa è un’operazione molto importante, non solo perchè è il nostro biglietto da visita nei confronti di chi ci viene a trovare…ma anche perchè essere accolti dalla bellezza dopo una frenetica giornata di lavoro calma lo spirito anticipando serate tranquille e rilassanti. Una bellissima idea è disporre dei vasi decorativi in vetro smerigliato ai lati della porta di ingresso, magari abbinandoli a due eleganti fioriere grigie effetto cemento in cui mettere a dimora sinuose piante rampicanti come il falso gelsomino o la super scenografica Muehlembeckia complexa. La semplicità di questa soluzione è a dir poco disarmante, ma il risultato saprà sorprenderci…soprattutto se aggiungeremo ai nostri vasi decorativi delle esili lanterne portacandela con profili in metallo nero. Come si dice? Poca spesa…tanta resa! Leroy Merlin

6. Realizzare il focus visivo del giardino con un’originale composizione di vasi

Se amiamo lo stile minimal, in casa come in giardino, dobbiamo scegliere con la massima cura i pochi dettagli decorativi che intendiamo aggiungere per non rischiare il rapidissimo passaggio da “très chic” a “very cheap”. Per gli interni è più facile, perchè le pareti creano un contesto visivo ben definito, mentre negli spazi outdoor decorare in modo essenziale richiede qualche attenzione extra. Il mio suggerimento è creare un eye catcher che attiri subito lo sguardo scegliendo vasi che assecondano il colore prevalente del nostro giardino minimal…ovvero l’irrinunciabile bianco! Io creerei una composizione con un maxi vaso tondo color panna e un tronco in legno grezzo sul quale appoggerei, per accentuare il contrasto dei materiali, un ricercatissimo vaso in ceramica frastagliata grigio polvere. Per la vegetazione, sono sicura che un alberetto dal portamento scultoreo e un'insolita Pulmonaria ‘Silver Shimmers’ dalle foglie bianche saranno il completamento perfetto della nostra decorazione minimal per il giardino. Idee per realizzare il focus visivo del giardino con un’originale composizione di vasi - Leroy Merlin

7. Trasformare il davanzale esterno in un micro giardino pieno di vasi

Decorare il davanzale delle finestre di casa è una delle tante idee per creare un potted garden, il tanto apprezzato giardino di tendenza sempre più diffuso negli spazi outdoor di città. Possiamo farlo all’interno di casa, ma anche all’esterno provvedendo però a mettere in sicurezza i vasi che si affacciano sulla strada o sul cortile, specialmente se siamo a un piano alto perchè il meteo degli ultimi anni, come ben sappiamo, è sempre più capriccioso! Una volta risolto questo aspetto, decorare il nostro davanzale sarà molto divertente: tra i tanti vasi da esterno disponibili sul mercato, trovare quelli che ci piacciono di più non sarà affatto difficile. Qualche suggerimento? Se amiamo lo stile delle case di campagna, possiamo scegliere dei cestini-portavaso in midollino intrecciato (consigliabili solo se abitiamo in una zona poco piovosa!) oppure delle ciotole in terracotta anticata color tortora, mentre per un look più contemporaneo trovo che i vasi Greenville con riserva d’acqua, tondi o rettangolari, siano assolutamente perfetti! Come decorare il davanzale della finestra con i nostri vasi preferiti - Leroy Merlin

8. Far vivere il giardino di sera con tanti vasi luminosi

Illuminare il giardino con i vasi luminosi da esterno è un’idea originalissima e di grande effetto scenografico. Essenziali e candidi durante il giorno, i vasi luminosi da esterno si animano di sera grazie alla luce che può essere calda, fredda o addirittura multicolor. La scelta dipende principalmente dall’impronta di stile che vogliamo dare al nostro spazio outdoor, ma è bene valutare anche la posizione in cui intendiamo mettere i vasi: nel caso siano lontani dalle prese elettriche dovremo quindi privilegiare vasi luminosi a energia solare, seguendo comunque il suggerimento di abbinare forme curve ad arredi classici e linee rigorose ad arredi moderni. Ispirazioni per far vivere il giardino di sera con i vasi luminosi da esterno - Leroy Merlin

Hai trovato la soluzione giusta per decorare il tuo giardino con i vasi? Se vuoi qualche suggerimento personalizzato, puoi scrivere qui sotto nei commenti oppure, se hai già realizzato la tua decorazione con i vasi, iscriverti alla Community e condividere con noi le foto nella Gallery dei Progetti.

Vaso per piante e fiori AMSTERDAM ECOPOT'S in pvc grigio H 15 cm Ø 17 cm
Vaso per piante e fiori VENEZIA ARTEVASI in polipropilene terracotta H 43 cm Ø 60 cm
Smalto spray LUXENS Aquaéo base acqua viola elixir 3 satinato 0.4 L
Pianta rampicante edera 8 basket esposizione sole Ø vaso 18 cm
Vaso per piante e fiori JAMIE DECORIS in pvc H 26 cm Ø 40.5 cm
Vaso per piante e fiori URBANO ACAYA in polietilene bianco H 56 cm Ø 84 cm
Vaso CASPO' SFERICO FRASTAGL D31,5H24,5 NERO in ceramica  H
ValeriaBonatti
Decor Expert
03/11/21-16:42(modificato)

Diciamocelo pure, non solo agli ospiti, ma anche a noi fa piacere, quando entriamo in casa, essere accolti da un ambiente confortevole. Non per niente si dice: casa dolce casa. Però quell’angolino vuoto rovina proprio tutto! Anche per te è così? Scommetto che in genere passi oltre, oggi invece vediamo proprio come valorizzare l’angolo vuoto all’ingresso e renderlo perfetto.

Come rendere speciale l’ingresso di casa – Leroy Merlin Come rendere speciale l’ingresso di casa – Leroy Merlin

Valorizzare l’ingresso con la carta da parati

Per prima cosa pensiamo allo sfondo. Collocare degli oggetti infatti non basta. Si rischierebbe di riempire semplicemente un vuoto, aggiungendo magari solo disordine. Per comporre invece un ambiente armonioso e accogliente, lo spazio va caratterizzato con una texture e un colore particolari, ma che ovviamente si integri con il resto della casa. La carta da parati è perfetta per decorare l’ingresso, come puoi vedere anche nell’articolo di Mara “Idee per decorare l’ingresso con la carta da parati”, dove troverai stili e soluzioni diverse. A me personalmente piace molto un colore dai toni neutri, ma preziosi e ricercati come quelli della carta da parati melangiata verde e oro: facile da abbinare ad ogni oggetto e stile, dalla panca-scarpiera in legno allo specchio destrutturato Barcellona in colore ambrato, come la lampada che diffonde una luce dorata. Ed ecco che l’angolino vuoto dell’ingresso è diventato pratico e prezioso!

Impreziosire l’ingresso con la carta da parati – Leroy Merlin Impreziosire l’ingresso con la carta da parati – Leroy Merlin

Oggetti pratici e decorativi per un angolo vuoto dell’ingresso

Sicuramente avrai già organizzato il tuo ingresso, con un appendiabiti, un mobile che serva da appoggio per uno svuotatasche, una scarpiera. Ma ora è il momento di trasformare l’angolo vuoto dell’ingresso in qualcosa di davvero speciale. Innanzitutto cerca degli oggetti particolari e multifunzione: una scarpiera che sia anche libreria, per diventare elegante, o panca, per sedersi a infilare le scarpe, oppure uno svuotatasche che sia anche orologio e lavagna per non far tardi ai tuoi appuntamenti. Vuoi decorare la parete? Non accontentarti di un solo quadro o una sola cornice: rendi rigoglioso e green il tuo angolo all'ingresso con un albero decorativo in metallo a tutta altezza, un orologio Plants o una cascata di cornici Cube di dimensioni e colori diversi. E ricorda che una bella pianta è sempre il modo migliore per valorizzare un angolo della casa!

Oggetti decorativi per un ingresso speciale – Leroy Merlin Oggetti decorativi per un ingresso speciale – Leroy Merlin

Arredare l'ingresso con la luce

Non dimentichiamo che un ingresso è anche un’uscita. E cosa c’è di meglio, prima di uscire di casa, che darsi un’ultima occhiata nello specchio? Ci vogliono quindi due elementi sinergici che insieme sapranno trasformare il tuo ingresso con la luce: una lampada dalla forma particolare, come la Kanel, che da sola arredi e dia stile al tuo angolo, o meglio ancora una composizione di luci a sospensione diverse, e uno specchio che non solo decori con la sua forma, ma che rifletta e moltiplichi la luce e lo spazio nel tuo ingresso. Vuoi qualche idea? Guarda l’articolo di Mara “Idee e consigli per un ingresso piccolo e buio”.

Lampade e specchi per arredare con la luce – Leroy Merlin Lampade e specchi per arredare con la luce – Leroy Merlin

Arredare un angolo dell’ingresso con il riciclo

Non dimentichiamo che per noi di Leroy Merlin la creatività e la sostenibilità sono imprescindibili dall’idea di arredo. Cogliamo allora l’occasione di valorizzare l’ingresso di casa con il riciclo e recuperare con fantasia un vecchio mobile o quell’oggetto che stavi per buttare. Qui posso solo darti qualche spunto: una porta che si combina con una poltrona e si trasforma in un mobile appendiabiti, una valigia che diventa un tavolino contenitore, una consolle realizzata con un pallet, e perché non con una vecchia bici che non serve più? Àrmati di strumenti, colori, pennelli e fantasia e trova il tuo riciclo perfetto per non vedere più quell’angolino vuoto all’ingresso!

Idee di riciclo per valorizzare l’ingresso – Wallapop, Paperblog, DesignMag, Acasadiguido, IdeadesigncasaIdee di riciclo per valorizzare l’ingresso – Wallapop, Paperblog, DesignMag, Acasadiguido, Ideadesigncasa

Ti do un’ultima dritta per trovare qualche altra idea, prima di metterti all’opera e progettare il tuo nuovo ingresso: leggi l’articolo di Elisabetta “6 soluzioni originali per arredare l’ingresso, poi però facci sapere com’è andata, siamo curiosissimi!

AnnaZorloni
Agronoma
02/11/21-07:30(modificato)

Ami talmente tanto le piante grasse che vorresti coltivarle anche all'interno del tuo appartamento? Ne esistono tante adatte alla vita domestica: l’importante è scegliere le varietà giuste, preferibilmente di dimensioni contenute, o nane, e fornire loro le condizioni di coltura migliori, anche dentro casa. Ti daranno tante soddisfazioni, richiedendo pochissime attenzioni perché sono umili e generose! Ecco 15 piante grasse da appartamento che tra cui puoi scegliere per decorare la tua casa:

  1. Aloe vera
  2. Cereo del Perù
  3. Cleistocactus, Notocactus e Mammillaria
  4. Crassula “Buddha’s Temple”
  5. Echeveria
  6. Euphorbia Mayurnathanii
  7. Frailea
  8. Haworthia attenuata
  9. Opuntia microdasys
  10. Pachycereus Pringlei
  11. Sansevieria
  12. Schlumbergera truncata
  13. Sedum morganianum
  14. Senecio rowleyanus
  15. Tacitus Bellus

Piccole piante grasse possono essere coltivate con facilità in casa: scopri quali! - foto PixabayPiccole piante grasse possono essere coltivate con facilità in casa: scopri quali! - foto Pixabay

1. Aloe vera

È indubbiamente una pianta utile, oltre che bella. È particolarmente adatta alla coltivazione in vaso, dentro casa. L’Aloe vera ha una struttura a rosetta formata da foglie succulente, lunghe circa 40 cm ed erette, lanceolate, appuntite e con alcune spine lungo i margini, di colore verde. All’interno dei suoi tessuti vi è un succo gelatinoso, dalle note proprietà benefiche e curative… Se vuoi saperne di più, dai un’occhiata all’articolo “Come e perché coltivare l'Aloe vera in casa”.

Bella e utile, è l'Aloe vera! - foto PixabayBella e utile, è l'Aloe vera! - foto Pixabay

2. Cereo del Perù

Le piante grasse da appartamento sotto il nome di “Cereus” appartengono a più di 50 specie diverse. Una delle varietà più adatte da coltivare in casa è il Cereo del Perù, una pianta particolarmente longeva: dovrai aspettare almeno 3 anni prima di vederla fiorire! È caratterizzata da un fusto centrale e da fusti secondari coperti di spine, di colore verde con alcune sfumature blu. I suoi fiori sono molto grandi, bianchi all’interno e rossi all’esterno. Se opti per questa pianta grassa, sistemala in una zona piuttosto soleggiata e, durante i mesi più caldi, bagnala spesso.

3. Cleistocactus, Notocactus e Mammillaria

Sono piccoli cactus che potrai facilmente coltivare in casa, dentro dei vasetti. Ne esistono numerosissime specie e varietà, con caratteristiche simili ma distinte. Hanno tutti la classica forma del cactus, come siamo abituati ad immaginarlo: un cilindro verde e succoso, di forma più o meno cicciotta e bassa, o stretta e allungata, ricoperto generalmente da tante spine, spesse o sottili al punto da sembrare pelosi. Se si trovano nelle giuste condizioni climatiche, sono anche in grado di fiorire!

Piccoli cactus, di aspetto diverso, coltivali vicini! - foto PixabayPiccoli cactus, di aspetto diverso, coltivali vicini! - foto Pixabay

4. Crassula “Buddha’s Temple”

Questa pianta grassa ha una forma davvero particolare, estremamente geometrica: sembra formata dalla sovrapposizione di frammenti uguali, quadrangolari, uno sopra l’altro, a dare origine ad un palco colonnare, al punto che è stata nominata “Tempio di Buddha”, proprio perché la sua forma ricorda questa struttura. Il colore dei suoi tessuti succulenti è grigio-verde, ed è priva di spine.

La crassula "Buddha's temple" ha forma geometrica e colonnare - foto PinterestLa crassula "Buddha's temple" ha forma geometrica e colonnare - foto Pinterest

5. Echeveria

L’Echeveria è una delle piante grasse da appartamento più diffuse e apprezzate per la sua semplicità ed eleganza. Originaria del Messico, è caratterizzata da foglie di forma ovoidale colorate di verde, argento, blu e grigio. È perfetta per te se non hai propriamente il pollice verde… tutto ciò di cui necessita per crescere rigogliosa sono la luce del sole e innaffiature frequenti e regolari.

6. Euphorbia Mayurnathanii

La particolarità dell’Euphorbia Mayuranathanii è che si sviluppa in altezza. Regala bellissimi fiori di colore giallo, tendenti al verde, e richiede davvero pochissime attenzioni! Innaffiala con moderazione, solo dopo esserti accertato che il terreno sia completamente secco. Mettila a dimora all’interno di un vaso di terracotta e sistemala in uno spazio luminoso.

7. Frailea

La Frailea è una pianta grassa da appartamento originaria del sud America. È perfetta per te se sei un amante dei fiori!

8. Haworthia attenuata

Anche detto “Cactus zebra”, per l’aspetto delle sue foglie verdi con evidenti striature più chiare che ricordano un po’ il manto di una zebra. Sono piccoli ciuffi di foglie lanceolate e appuntite, erette, non molto lunghe, in media una decina di cm. È una pianta piccola e molto decorativa, perfetta per la coltivazione in casa.

Ciuffetti di foglie ruvide e succulente, sono le Haworthia - foto Leroy MerlinCiuffetti di foglie ruvide e succulente, sono le Haworthia - foto Leroy Merlin

9. Opuntia microdasys

Sono i piccoli fichi d’india, piante grasse di ridotte dimensioni e struttura semplice, formate da foglie cicciotte e ovali, chiamate "pale". Scegli la varietà “Albispina”, ricoperta di minuscole spine bianche che la rendono ancora più bella; nella varietà “Rufida”, invece, le spine sono rosse. In ogni caso, sono facili da coltivare in casa e molto decorative.

Le pale dell'Opuntia possono anche fiorire! - foto Leroy MerlinLe pale dell'Opuntia possono anche fiorire! - foto Leroy Merlin

10. Pachycereus Pringlei

Anche conosciuto come “Cactus elefante” o “Cactus gigante messicano”, il Pachycereus Pringlei è una delle piante grasse da appartamento più alte al mondo. Originaria del Messico, può crescere fino a 10-12 m! È caratterizzata da rami di colore verde, cosparsi di spine molto robuste di colore grigio. La fioritura inizia a marzo e dura fino ad aprile.

12. Schlumbergera truncata

Viene anche detto “Cactus di Natale”, proprio perché fiorisce nel periodo natalizio!

La Schlumbergera, o "cactus di Natale", fiorisce proprio in dicembre - foto Leroy MerlinLa Schlumbergera, o "cactus di Natale", fiorisce proprio in dicembre - foto Leroy Merlin

13. Sedum morganianum

Specie ricadente estremamente decorativa che potrai utilizzare per arredare angoli della tua casa, in salotto o anche in cucina, appendendola utilizzando panieri o basket sospesi .Il Sedum morganianum ha una struttura molto semplice, determinata dalla successione di tante foglioline ovali e cicciotte, di colore verde-grigio, portate fitte lungo gli steli ricadenti di questa pianta. Lo sapevi che viene anche chiamato Sedum burrito (burrito = piccolo asino), o “coda d’asino”?

Il Sedum morganianum è perfetto appeso a creare una cascata verde-argentea - foto I Giardini di EllisIl Sedum morganianum è perfetto appeso a creare una cascata verde-argentea - foto I Giardini di Ellis

14. Senecio rowleyanus

La “Pianta del rosario” è caratterizzata dalla sua struttura originale, che pare un insieme di fili di perle che ricadono verso il basso: sono gli steli della pianta, sui quali si inseriscono le foglie tondeggianti, praticamente sferiche, come perle grigio-verdi. Anche in questo caso, si tratta di una pianta a portamento ricadente, che dovrà essere coltivata entro panieri appesi o ciotole che ne consentano di far ricadere gli steli verso il basso, proprio come una cascata di fili di perle.

Perfetto su una mensola a ricadere verso il basso, è il Senecio rowleianus - foto da lostinplantopia.comPerfetto su una mensola a ricadere verso il basso, è il Senecio rowleianus - foto da lostinplantopia.com

15. Tacitus Bellus

Come e dove coltivare le piante grasse in casa?

Se vuoi coltivare piante grasse da appartamento, devi cercare di ricreare l’ambiente preferito da questo tipo di piante. Non deve assolutamente mancare la luce: scegli una posizione che sia ben illuminata, anche davanti ad una finestra, cercando tuttavia di evitare che la pianta venga raggiunta dai raggi diretti del sole durante il periodo estivo, quando sono più forti e potrebbero bruciare i tessuti della pianta; nessun problema durante l’inverno. Fai in modo che la temperatura sia piuttosto alta, intorno ai 20°C, che poi è la temperatura media che abbiamo nelle nostre case. Tieni le tue piante lontane dai termosifoni e dai condizionatori d’aria, condizioni che fanno sicuramente soffrire queste piante. Gli ambienti troppo umidi non fanno bene alle piante grasse, ricordalo sempre.

Scegli una posizione luminosa per coltivare le tue piante grasse in casa! - foto PixabayScegli una posizione luminosa per coltivare le tue piante grasse in casa! - foto Pixabay

Come curare le piante grasse da appartamento?

Utilizza piccoli vasetti di ceramica, con i buchi sul fondo per garantire il drenaggio dell’acqua in eccesso. Puoi sbizzarrirti anche con vasetti in terracotta o vasetti decorati. Utilizza pure un piattino, o sottovaso, ma ricordati assolutamente di non lasciarvi acqua stagnante! Le piante grasse vogliono pochissima acqua. Il sottovaso ti servirà esclusivamente per non sporcare la superficie su cui appoggi il vasetto. Un terreno troppo umido favorisce lo sviluppo di marciumi a livello del colletto e delle radici, principale motivo di sofferenza e morte delle piante grasse. Quindi, occhio a non esagerare con l’acqua! Utilizza un terriccio specifico per piante grasse, che potrai acquistare in sacchetti. È un substrato formulato appositamente per questo tipo di piante, sciolto e ben drenante, grossolano. Se vuoi ottenere piante perfette, nutrile con un fertilizzante specifico per piante grasse.

Usa un terriccio adatto alle tue piante grasse in vaso - foto Leroy MerlinUsa un terriccio adatto alle tue piante grasse in vaso - foto Leroy Merlin

Occhio alle cocciniglie! Questi minuscoli insetti, spesso proliferano sulle piante grasse, andando a rovinarle e a indebolirle succhiandone la linfa. Non appena ne scorgi la presenza, eliminale utilizzando un cotton-fioc leggermente inumidito con acqua e sapone di marsiglia o acqua e alcol: è il metodo migliore per eliminarle in maniera definitiva.

Piante grasse da appartamento: come propagarle

Le piante grasse sono facili da riprodurre, ne basta una porzione, una fogliolina o una parte di fusticino asportata con un bisturi tagliente… Crescendo, oltretutto, queste piante tendono ad assumere una forma disordinata e, per mantenerle sempre in ordine e compatte, è bene potarle, raccorciandole ed eliminando porzioni di tessuti che potranno essere riutilizzati per dare vita a nuove piantine identiche. Ricordati di utilizzare sempre un paio di guanti robusti per non pungerti con le spine che ricoprono le piante. Qui trovi altre informazioni utili per eseguire l’operazione senza commettere errori: “Come fare per moltiplicare le piante grasse in vaso”.

Con una parte di pianta potrai ottenere tante piante identiche! - foto Leroy MerlinCon una parte di pianta potrai ottenere tante piante identiche! - foto Leroy Merlin

Le specie e le varietà di piante grasse da appartamento tra cui puoi scegliere sono numerose. Per aggiungerne altre alla tua lista, dai un’occhiata all’articolo “Piante grasse dalle forme strane e insolite” (scommetto che non le conosci tutte!). Crea la tua composizione e riserva alle piantine tutte le cure amorevoli di cui necessitano per crescere rigogliose.

AnnaZorloni
Agronoma
01/11/21-13:00(modificato il 04/12/23-09:27)

Se vuoi avere un balcone o un terrazzo sempre rigoglioso, anche nelle stagioni più fredde, scegli piante da vaso sempreverdi; facili da coltivare e poco esigenti: alcune varietà di piante sempreverdi da vaso resistono anche alle condizioni climatiche più difficili, mantenendo la loro chioma sempre bella folta e verde anche in inverno. Ecco 5 varietà di piante sempreverdi che fanno al caso tuo, adatte alla coltivazione in vaso, che potrai scegliere per arredare il tuo balcone, il terrazzo o il giardino, in ogni stagione dell’anno. Scegli quale pianta sempreverde coltivare in vaso per abbellire tutto l'anno il tuo giardino - foto Leroy Merlin Scegli quale pianta sempreverde coltivare in vaso per abbellire tutto l'anno il tuo giardino - foto Leroy Merlin

5 piante sempreverdi da coltivare in vaso

Tra le numerose varietà di piante sempreverdi che si possono coltivare in vaso, ne ho selezionate 5 che per me sono le più belle e facili da coltivare per abbellire il balcone, il terrazzo o il giardino tutto l'anno:

  • Aralia
  • Camelia
  • Loropetalum
  • Pittosporum tenuifolium
  • Viburnum tinus Numerose varietà di piante sempreverdi possono essere coltivate in vaso - foto Leroy Merlin Numerose varietà di piante sempreverdi possono essere coltivate in vaso - foto Leroy Merlin

Aralia

La Fatsia japonica (famiglia delle Araliaceae), più semplicemente chiamata “aralia”, è un piccolo arbusto eretto, sempreverde, perfetto per la coltivazione in vaso. Si distingue per le sue bellissime foglie palmate, grandi e lucide, molto decorative. In ottobre produce fiorellini bianchi riuniti in infiorescenze a ombrella. Coltivalo in una posizione luminosa, preferibilmente dove non venga raggiunto dai raggi diretti del sole soprattutto nelle stagioni più calde. Sopporta temperature minime di 2-4°C, quindi in inverno, se sono previste gelate, spostalo in posizione più protetta, a ridosso di una parete esposta a sud ad esempio. Con il suo ricco fogliame sempreverde, ti garantirà un sontuoso angolo verde tutto l'anno! Le grandi foglie lucide della Aralia, o Fatsia japonica, sono molto decorative - foto Leroy MerlinLe grandi foglie lucide della Aralia, o Fatsia japonica, sono molto decorative - foto Leroy Merlin

Camelia

La camelia è un arbusto sempreverde molto conosciuto e apprezzato, caratterizzato da un fogliame di colore verde scuro e lucido oltre che da una fioritura meravigliosa. Potrai optare per le specie a fioritura primaverile (Camellia japonica) o per quelle a fioritura invernale (Camellia sasanqua e gli ibridi C. x hiemalis e C. x vernalis), tutte appartenenti alla famiglia delle Theaceae: in ogni caso la fioritura sarà un’esplosione di colore, rosa in tonalità pastello chiare o più scure tendenti al rosso. La camelia è una pianta piuttosto rustica, ma ti raccomando di tenerla in una posizione riparata dal vento e dalle correnti; considera che sopporta temperature minime di 4°C circa, quindi, se sono previste gelate, proteggi la tua camelia. Scegli un’esposizione a mezz’ombra per la sua coltivazione e, mi raccomando, un terriccio a reazione acida: acquista sacchi di “terra specifica per acidofile”, sciolto e ben drenato. Oltre alla strepitosa fioritura, la Camelia offre una bellissima chioma sempreverde - foto Leroy MerlinOltre alla strepitosa fioritura, la Camelia offre una bellissima chioma sempreverde - foto Leroy Merlin

Loropetalum

Loropetalum chinense è un arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle Hamameliadaceae, molto resistente al freddo, che potrai utilizzare per abbellire il tuo terrazzo con le sue foglie colorate, verde-violacee tendenti al rosso-bordeaux (scegli la varietà ‘Fire Dance’, o la ‘Rubrum’, o anche la ‘Black Pearl’, di dimensioni più contenute e tonalità violacee più scure), ovali e folte, in ogni caso estremamente decorative. La sua bellezza raggiunge il culmine quando fiorisce: la chioma violacea si ricopre di ciuffetti di colore rosa-fucsia, a creare un contrasto di colori di sicuro effetto. Mettilo in una posizione dove venga raggiunto per mezza giornata dalla luce del sole, che esalterà e farà brillare il colore delle sue foglie. Se ti piacciono le tonalità rosso-violacee, il Loropetalum è quello che fa per te - foto Leroy MerlinSe ti piacciono le tonalità rosso-violacee, il Loropetalum è quello che fa per te - foto Leroy Merlin

Pittosporum tenuifolium

Pittorporum tenuifolium è un arbusto molto elegante, appartenente alla famiglia delle Pittosporaceae, caratterizzato dalla chioma compatta e folta di foglioline ovali, di colore verde chiaro variegate color bianco-crema nelle varietà ‘Silver Queen’ e ‘Variegatum’, le più diffuse e apprezzate dal punto di vista ornamentale. Tieni questa pianta in una posizione soleggiata del tuo terrazzo, dove manifesterà tutta la bellezza della sua chioma; un vero e proprio cuscino di foglie a creare un cespuglio fitto, simile ad una siepe. A fine primavera produce numerosi piccoli fiori chiari, che ne ingentiliranno la chioma per un breve periodo. Chioma compatta ed elegante: è quella del Pittosporum tenuifolium - foto Leroy MerlinChioma compatta ed elegante: è quella del Pittosporum tenuifolium - foto Leroy Merlin

Viburno tino

Viburnum tinus è un arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle Caprifoliaceae. Sceglilo se vuoi avere una fioritura profumata dal tardo autunno: la sua chioma si colora dapprima di rosa con i boccioli, quindi di bianco all’apertura dei fiorellini, riuniti in infiorescenze a ombrella. Terminata la fioritura, si sviluppano le bacche, di colore nero-bluastro, a completare l’aspetto decorativo di questo meraviglioso cespuglio. Le foglie ovali arrotondate, di colore verde scuro, sono persistenti e di consistenza carnosa; rendono la chioma di questo cespuglio fitta e compatta tutto l’anno. Mettilo in una posizione ben esposta al sole, mi raccomando. Il sempreverde Viburnum tinus è resistente anche al gelo invernale - foto PixabayIl sempreverde Viburnum tinus è resistente anche al gelo invernale - foto Pixabay

Altre specie sempreverdi da coltivare in vaso sul terrazzo

Altre piante sempreverdi che potrai scegliere da coltivare in vaso sul terrazzo, sono le piccole conifere, particolarmente adatte per climi rigidi, con inverni molto freddi; oppure specie acidofile come le azalee o le gardenie, rustiche ma molto eleganti. La sempreverde Grevillea rosmarinifolia ti piacerà sicuramente con i suoi vivaci fiori rosa. Mahonia japonica ha un aspetto molto decorativo, ancora di più quando apre i suoi fiori gialli riuniti in un’esplosiva infiorescenza. Inoltre potrai scegliere Pittosporum tobira (opta per la varietà ‘Nanum’), Schefflera arboricola, Buxus sempervirens, e altre sempreverdi. Se abiti in una zona dal clima mite, invece, potrai optare per l’oleandro o piccoli agrumi come il kumquatt, il calamondino, ma anche semplicemente un limone, bello e utile! Le specie sempreverdi che puoi coltivare sul terrazzo sono molte! - foto PixabayLe specie sempreverdi che puoi coltivare sul terrazzo sono molte! - foto Pixabay

Scegli il vaso giusto per le tue piante sempreverdi!

Coltiva le tue piante in vasi di dimensioni adeguate. Io ti consiglio quelli in cemento o in terracotta, più belli, resistenti e stabili rispetto a quelli in plastica. Potrai scegliere fioriere in calcestruzzo di varie forme e dimensioni, o vasi festonati in cotto, più eleganti e belli, voluminosi e capienti, per coltivare cespugli di dimensioni medie. Ti consiglio di fornirti di portavasi dotati di rotelle, per spostare con più comodità i tuoi vasi, anche quelli più pesanti, all’occorrenza! Utilizza il terriccio più adeguato al tipo di pianta che avrai scelto, terriccio universale o terriccio per acidofile; informati bene prima di utilizzare un substrato non idoneo alla tua pianta. Sul fondo del vaso, per consentire il corretto drenaggio, metti sempre uno strato di argilla espansa o ghiaia: favorirà lo sgrondo dell’acqua eventualmente in eccesso all’interno del vaso. Ricordati che i ristagni idrici sono molto dannosi per le piante e sono da evitare per prevenire lo sviluppo di malattie fungine e marciumi a livello radicale. Infine, non dimenticarti mai di nutrire le tue piante: se vuoi avere sempre chiome fitte e rigogliose, belle verdi e folte, oltre che fioriture abbondanti e colorate, fornisci energia alle tue piante con un concime adatto. Ti consiglio di fornire un prodotto come il concime granulare Compo a inizio autunno e a inizio primavera: rilascerà gradualmente gli elementi nutritivi di cui è composto, rendendoli disponibili alle radici della pianta che li assorbirà e ne trarrà giovamento! Scegli un vaso capiente e stabile, sempre meglio in terracotta! - foto Leroy MerlinScegli un vaso capiente e stabile, sempre meglio in terracotta! - foto Leroy Merlin

Scegli la pianta sempreverde che più ti piace per i tuoi vasi e, già che ci sei, guarda anche quale pianta può fiorire in inverno nel tuo giardino! Se non trovi la varietà che cerchi e hai bisogno di altri consigli, scrivimi nei commenti qui sotto!

Terriccio COMPO universale 10L
Vaso per piante e fiori SHABBY in polietilene beige H 31 cm L 35 x P 35 cm
Concime granulato FLORTIS per piante verdi 1 kg
Concime granulato FLORTIS per conifere per sempreverdi, siepi e conifere 5 kg
AnnaZorloni
Agronoma
01/11/21-05:10(modificato il 09/01/24-15:51)

Se sei un’amante delle piante da interno, sicuramente non ti sarà sfuggita l’Alocasia! E’ una delle piante verdi più gettonate, facile da coltivare ed estremamente decorativa. Merito delle sue foglie: sapevi che questa pianta viene anche chiamata “orecchie d’elefante”? Scopri perché e come coltivare l’Alocasia, leggi e segui questi consigli.

Se sei un'amante delle piante verdi, sicuramente avrai un'Alocasia! - foto Leroy MerlinSe sei un'amante delle piante verdi, sicuramente avrai un'Alocasia! - foto Leroy Merlin

Conosci l’Alocasia amazonica?

L’Alocasia è una pianta erbacea, priva di un fusto legnoso, ma formata da un ciuffo allungato di bellissime foglie. Tante sono le specie di Alocasia (appartengono tutte alla numerosa famiglia delle Araceae)... conosci l’Alocasia “Polly”? E’ questo il nome che viene dato ad Alocasia amazonica, specie caratterizzata proprio dall’aspetto delle sue foglie, di forma triangolare (proprio come le orecchie di un elefante!) a margini ondulati, portate da lunghi piccioli: la lamina è di colore verde scuro attraversata da evidenti nervature più chiare, inferiormente è color porpora.

Le foglie dell'Alocasia amazonica sono di rara bellezza! - foto img.crocdn.co.ukLe foglie dell'Alocasia amazonica sono di rara bellezza! - foto img.crocdn

Sai dove coltivare l’Alocasia?

Puoi coltivare con facilità la tua Alocasia in casa. Devi sapere che l’Alocasia è una pianta di origine tropicale, quindi ama le condizioni climatiche calde e umide, che potrai ricreare facilmente in casa tua. La temperatura media gradita da questa pianta ha valori compresi tra i 16 e i 18°C: con valori più bassi, l’Alocasia inizia a mostrare i primi segni di sofferenza! Scegli una posizione con un’esposizione alla luce tenue, davanti ad una finestra ma con la luce filtrata da una tenda: nelle foreste tropicali, l’Alocasia vive nella penombra, sotto le chiome degli alberi che la proteggono dai raggi diretti del sole. Evita sempre la vicinanza a fonti di calore come i termosifoni, o a condizionatori, o a spifferi d’aria: l’Alocasia soffre gli sbalzi termici. Coltivala in vaso, avendo cura di scegliere contenitori di dimensioni adeguate, né troppo larghi, né troppo stretti, ma piuttosto profondi per poter contenere l’apparato radicale rizomatoso di questa specie. Ti consiglio vasi in coccio o terracotta, più pesanti e stabili rispetto a quelli in plastica. Potrai anche optare per un portavaso in materiale plastico, come il portavaso Sanremo di Artevasi, o in ceramica, bello ed elegante, dalle linee semplici, in sintonia con l’arredamento della tua casa. Utilizza un terreno per piante verdi, sciolto e ben drenante: puoi miscelare terriccio di tipo universale con un pochino di sabbia. Sul fondo del vaso sistema uno strato di materiale drenante: argilla espansa o ghiaia.

Luce tenue e un bel portavaso che permetta il drenaggio, mi raccomando! - foto Leroy MerlinLuce tenue e un bel portavaso che permetta il drenaggio, mi raccomando! - foto Leroy Merlin

Quali cure richiede l’Alocasia?

Bagna la tua pianta all’occorrenza, valutando sempre le condizioni di umidità del terreno. Le bagnature devono essere frequenti nei periodi più caldi, in primavera e in estate, limitate durante l’inverno. Attenzione a non esagerare con l’acqua! Il terreno deve essere leggermente umido ma non troppo! Se l’umidità del terreno è eccessiva, l’Alocasia lo manifesta “sudando”, ovvero emettendo goccioline di linfa dalle sue foglie: è il segnale d’allarme che indica che la pianta è stata bagnata troppo! Nei periodi più caldi, potrai nebulizzare le sue foglie con acqua non calcarea, a temperatura ambiente: l’Alocasia richiede infatti un ambiente mediamente umido, proprio come nelle foreste tropicali e soffre se l’aria è troppo secca. Utilizza uno spruzzino per eseguire quest’operazione. Nutri la tua pianta! Da marzo a settembre forniscile un concime specifico per piante verdi d’appartamento, ricco in azoto, in grado di stimolare la crescita di tutte le parti verdi della pianta. Potrai scegliere un prodotto in formato liquido, da diluire nell’innaffiatoio alle dosi indicate in etichetta o da fornire tal quale in gocce, mediamente ogni 10-15 giorni. Oppure potrai scegliere un prodotto in formato granulare da miscelare al terreno in superficie: rilascerà gradualmente gli elementi nutritivi, nutrendo la pianta per lunghi periodi. Hai provato il concime in bastoncini per piante verdi? Ogni 2-3 anni, esegui il rinvaso della pianta: il terriccio, impoverito e destrutturato, deve essere sostituito con un terriccio nuovo, fresco e fertile.

Prenditi cura della tua Alocasia, bagnala e concimala correttamente! - foto Leroy MerlinPrenditi cura della tua Alocasia, bagnala e concimala correttamente! - foto Leroy Merlin

Vedrai che con queste poche cure, la tua Alocasia Polly sarà sempre bella e rigogliosa! Se hai qualche dubbio sulla sua coltivazione, chiedimelo nei commenti qui sotto.

MaraLocatelli
Redattrice
29/10/21-14:36(modificato)

Pittura, stencil e anche carta da parati. Ogni mezzo è buono per dare colore e aggiungere fantasie decorative ai muri di casa. Spesso si è indecisi su come dipingere una parete colorata: a strisce, con una composizione di geometrie, bicolore… Gli effetti che si possono riprodurre sono infiniti. Ma ce n’è uno soprattutto che piace. Che ne dici di abbellire la tua parete di motivi a pois?

Solitamente siamo abituati ad associare i puntini agli arredi femminili o come decorazioni per le camerette dei bambini. In realtà questo motivo geometrico ha un mood contemporaneo unisex e di grande stile. Con l’aiuto degli stencil a pois per le pareti vediamo come puoi realizzare questa decorazione sorprendente e senza tempo.

Idee per realizzare la pittura a pois in casa - husohemse

Carta da parati o pittura a pois?

Oggi ci concentriamo su come si dipinge una parete a pois. Le idee per la decorazione della parete a puntini si possono declinare in modi diversi, la pittura a pois classica e ordinata, una pioggia di pois casuali, la pittura a pois irregolari neri su fondo bianco per un effetto Dalmata super glamour. Le variante sono parecchie, e tutte apportano un tocco di gioiosa allegria a ogni stanza. Senza mettere mano a vernici e pennelli, per esempio, puoi scegliere di decorare la tua stanza con la pellicola adesiva a pois, con la carta da parati a pallini, o la carta da parati a pois irregolari effetto fiocchi di neve. Se, invece, vuoi imparare come dipingere una parete a pois, il sistema più semplice è utilizzare gli stencil a pois già pronti.

Soluzioni decorative chic con la pittura a pois all'ingresso - Antiquendchic

Crea i tuoi stencil a pois per le pareti

Se vuoi creare dei cerchi irregolari, come le macchie Dalmata o una pioggia di fiocchi di neve, puoi disegnare i pois con la matita sul muro e poi dipingerli con un pennello a mano libera. Altrimenti con gli stencil a pois le pareti risulteranno impeccabili. Vediamo allora come dipingere una parete con i pois perfetti.

Se non hai gli stencil puoi realizzare le mascherine con le tue mani. Puoi disegnare pois tutti uguali oppure puoi creare una composizione di pois di differenti dimensioni e, magari anche con colori diversi. Prendi dei fogli di acetato o dei lucidi da disegno e, con l’aiuto di un compasso, disegna i cerchi della dimensione desiderata. Siccome uno stencil ti dura per un paio di applicazioni, preparare un numero sufficiente di fogli così da terminare la parete senza interruzioni continue.

Crea gli stencil a pois per pareti colorate super moderne - pandorahomehu

Ecco come dipingere la parete a pois

Questo è un lavoro da fare con calma e attenzione. Vaporizza la mascherina con una colla spray e poi appoggiala contro la parete. Tieni sempre una mascherina addosso e la finestra aperta quando utilizzi la colla spray. Premi con decisione sul bordo attorno ai pois, così che lo stencil aderisca al muro per evitare che la vernice si insinui al di sotto della mascherina.

Puoi dipingere il cerchio con un mini rullo intinto nella vernice oppure tampona con una spugna intinta nella pittura. Mantieni sempre lo strato di vernice sottile e uniforme.

Attendi che la pittura sia asciutta prima di passare una seconda mano, solo se necessario. Quando la parete è asciutta, puoi staccare lo stencil delicatamente e ripetere l’operazione. Continua allo stesso modo fino alla fine del tuo disegno. Se vuoi sovrapporre cerchi colorati diversi, assicurati che il primo colore sia completamente asciutto prima di passare all’altro più scuro

Come dipingere una parete a pois grossi e colorati - Ispirazione Leroy Merlin

Che ne dici, hai la giusta determinazione e pazienza per dedicarti a questo lavoro? Se hai bisogno di consigli, scrivici nei commenti. Altrimenti, quando hai realizzato il tuo progetto, condividi le foto con la Community!

ValeriaBonatti
Decor Expert
29/10/21-10:17(modificato)

Ora che l’autunno è arrivato, coi suoi meravigliosi colori, ma anche con le temperature più basse, in casa si chiudono le finestre e si accende il riscaldamento. Risultato? L’aria diventa subito più secca e le nostre vie respiratorie immancabilmente ne risentono. Ecco allora come fare per togliere l’aria troppo secca in casa e goderci tranquilli il calduccio! Umidità sotto controllo per il benessere in casa – Leroy Merlin

Primo passo per un'aria salubre in casa: misurare l’umidità

Se col cambio di stagione cominci ad avere naso che cola e fastidio in gola non pensare solo al raffreddore, può essere la reazione del nostro corpo all’aria troppo secca in casa, soprattutto se il riscaldamento è proprio ad aria. I rimedi sono tanti, dai più “casalinghi” ai più tecnici ma, prima ancora di prendere provvedimenti, è bene conoscere costantemente il grado di umidità all’interno dei locali: un’umidità eccessiva infatti può essere anche più nociva! Ma come fare? E’ sufficiente tenere nella stanza un termometro associato ad un igrometro, come lo Xiaomi, o l’umidostato Tempy, piccoli, discreti, eleganti e pratici, da appendere al muro o semplicemente da appoggio, così da spostarli in un’altra stanza all’occorrenza! Misura con semplicità l’umidità in ogni stanza – Leroy Merlin

Rimedi naturali per umidificare l’aria in casa

I rimedi casalinghi, quando l’aria in casa è troppo secca, vanno dallo stendere il bucato all’interno (salvo poi avere indumenti con cattivo odore), al far bollire una pentola d’acqua in cucina. Lascerei personalmente questi approcci alla nonna e opterei per qualcosa di più utile e sano. Anche lasciare dei contenitori sui termosifoni, con gli appositi umidificatori da calorifero, che trovi in tinta unita, fantasia rischia alla lunga di sviluppare dei batteri. Utile aggiungere all’acqua qualche goccia di olio essenziale di timo o eucalipto che, oltre a sprigionare un gradevole profumo, disinfetta sia l’acqua che le nostre vie respiratorie. L’effetto migliore si ottiene però con i diffusori a ultrasuoni: li posizioni dove vuoi e scegli lo stile che più ti piace, da quello che sembra un elegante vasetto di vetro, a quello in plastica o in bambù con anche la funzione luce multicolor per la notte. Davvero magici e dormi tranquillo senza problemi di gola secca. Ah, su una cosa la nonna aveva ragione: anche in inverno, apri le finestre per cambiare l’aria almeno una mezz’ora al giorno! Diffondi umidità e aromi in ogni stanza – Leroy Merlin

Aria di casa, salubre e pura

Se in casa ci sono bambini, persone anziane o che soffrono di problemi respiratori, è meglio pensare a qualcosa di più deciso, come l’umidificatore a ultrasuoni, che copre spazi fino a 40 mq. Dall’estetica lineare ed elegante, perfetta per ogni ambiente, dalla casa all’ufficio, ha un vaporizzatore con 3 livelli regolabili in base al grado di umidità che desideri e alla dimensione della stanza e un’autonomia di 8-12 ore. Potrebbe anche essere molto utile, soprattutto per chi vive in città, associare all’umidificatore un purificatore d’aria con filtro Hepa a carbone attivo. Garantisce aria sempre pulita nella tua casa, filtrata e libera da polveri, pollini, fumo e odori. Non dimenticarti infine delle piante, perfette per umidificare e depurare l'aria leggi l'articolo di Mara e scegli quelle adatte per la camera da letto! Umidificatori e purificatori d’aria per la tua casa – Leroy Merlin

Il controllo dell’aria grazie alla domotica

La domotica ci viene in aiuto ormai per tantissime cose, dall’illuminazione alla protezione della casa con antifurti e chiusure automatiche, alla gestione del riscaldamento attraverso cronotermostati collegati al nostro smartphone. Tutto è sotto controllo e impostabile anche da remoto e, quando sei in casa, è sufficiente un assistente vocale per impartire alla nostra casa semplici istruzioni. Il controllo dell’aria non fa eccezione: il termostato intelligente wireless si collega alla tua caldaia per monitorare e gestire la temperatura in ogni stanza. Aria controllata e pura con la domotica – Leroy Merlin

E in casa tua, che aria tira? Come vedi ci sono tanti piccoli accorgimenti e tanti modi per prevenire i fastidi di stagione e togliere l’aria troppo secca in casa. Scegli quello che più fa per te e buon autunno!