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AnnaZorloni
Agronoma
23/04/22-08:39 (modificato)

Vale sempre la pena fare un giro ad Euroflora. Se ti piacciono i fiori e i giardini, ma anche l’orto e il frutteto, ti consiglio di fare una visita a questa grande esposizione che, anche quest’anno, si tiene presso i giardini di Nervi, vicino a Genova, proprio di fronte al mare. Cosa ho visto e cosa mi è piaciuto particolarmente ad Euroflora quest’anno? Te lo racconto qui sotto.
La semplicità prima di tutto… non importa se hai un piccolo giardino, l’importante e non farsi mai mancare la gioia di coltivare piante e fiori! – foto dell’autrice
La semplicità prima di tutto… non importa se hai un piccolo giardino, l’importante e non farsi mai mancare la gioia di coltivare piante e fiori! – foto dell’autrice

Anche nei giardini più curati, vince la semplicità!

Nonostante il tripudio di colori e profumi, a mio parere la protagonista di questa esposizione è la semplicità: aromi e ortaggi, essenze della macchia mediterranea, agrumi (ne ho visti alcuni bellissimi!), euforbie, tradescanzie (chiamate comunemente “erba miseria”), le calle e le ortensie... piante fiorite e non, apparentemente povere, che non mancavano mai nel giardino della nonna, in campagna così come in città.
Le calle, piante povere ma dai fiori eleganti si coltivano con estrema facilità – foto dell’autrice
Le calle, piante povere ma dai fiori eleganti si coltivano con estrema facilità – foto dell’autrice

Orti semplici e produttivi, fai da te… con fantasia

La Liguria è terra di mare, ma anche di terra, con una tradizione contadina molto ricca caratterizzata da orti semplici, ricavati con fatica su terrazzamenti affacciati sul mare e generosi di erbe saporite. La verdura, protagonista in cucina, non può mancare anche se si hanno a disposizione spazi molto limitati. Non avrei mai immaginato di vedere un orto in una cassettiera! Gli ampi cassetti di un vecchio mobile sono stati trasformati in contenitori per ortaggi! Un’idea da copiare! Scegli piante a sviluppo limitato: insalate, basilico, peperoncini… sicuramente ne troverai tante varietà diverse nel reparto giardinaggio. Potrai inserire semplicemente i vasetti nei cassetti, come hanno fatto gli espositori… io invece ti consiglio di rivestire i cassetti con un foglio di cellophane, impermeabile e resistente. Sul fondo disponi uno strato di argilla espansa: sono biglie molto leggere che ti permetteranno di creare uno strato drenante essenziale per la sanità delle piante. Quindi colma il cassetto con terriccio: scegli il terriccio specifico per orto della linea Geolia Organic. Ovviamente, meglio utilizzare cassetti il più profondo possibile per offrire alle piante uno spazio maggiore dove affondare le proprie radici.
Acquista sementi di insalate diverse, ma anche rapanelli, rucola, prezzemolo, valeriana… ed esegui la semina direttamente dentro i cassetti, seguendo le indicazioni riportate in etichetta! Tieni la tua cassettiera-orto in posizione luminosa, al sole o in semiombra in base alle esigenze della specie che vi coltivi. Bagna regolarmente senza esagerare e creare cascate di acqua ;-) Somministra un fertilizzante specifico per piante da orto. Inutile dire che dovrai tenere i cassetti sempre aperti!
Se vuoi stupire con originalità, crea il tuo orto domestico dentro ad una vecchia cassettiera! – foto dell’autrice
Se vuoi stupire con originalità, crea il tuo orto domestico dentro ad una vecchia cassettiera! – foto dell’autrice

Essenze aromatiche e profumi della macchia mediterranea

Molte aiuole di Euroflora sono state create con i colori semplici e i profumi inebrianti di queste specie: essenze aromatiche e specie caratteristiche della macchia mediterranea, che qui sono di casa. Anche nel tuo giardino puoi ricreare un angolo di essenze aromatiche: sono piante molto semplici e poco esigenti, allo stesso tempo molto generose… io le adoro! Terreni poveri e sassosi, in pieno sole, sono perfetti per coltivare queste piante. Scegli i profumatissimi Teucrium fruticans (il camedrio) ed Helichrysum italicum (l’elicriso): hanno foglioline minute, di colore verde argenteo, ricche di ghiandole che secernono profumi forti ed estremamente gradevoli. Inoltre, sono in grado di regalare fioriture colorate, viola o gialle… Metti a dimora qualcuna di queste piantine nel tuo giardino, in piena terra, scegliendo un angolo ben esposto al sole e riparato, con terreno ben drenante. Non te ne pentirai!
Anche un giardino sassoso e assolato può ospitare piante fiorite e profumate! – foto dell’autrice
Anche un giardino sassoso e assolato può ospitare piante fiorite e profumate! – foto dell’autrice

Se hai tempo, ti consiglio di fare un giretto ad Euroflora, ma anche ad altre esposizioni di fiori e giardinaggio che si tengono in tutta Italia, soprattutto in questo periodo primaverile: una sana boccata d’aria profumata di fiori fa sempre bene! Raccontami qui sotto le tue esperienze!

Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
22/04/22-17:01 (modificato)

Ogni anno, la seconda domenica di maggio celebriamo le nostre mamme e in questa giornata dedicata interamente a loro abbiamo l’opportunità di ringraziarle per l’amore con cui ci sostengono in ogni momento. La loro festa era celebrata già nell’antica Grecia e oggi è una ricorrenza diffusa, con date diverse, un po’ in tutto il mondo: perché non metterle quindi in calendario e approfittare di ogni occasione per un regalo speciale? Io ho pensato a qualche idea per mamme con il pollice verde…se vi lascerete ispirare, troverete sicuramente il dono perfetto (e adatto a tutte le tasche) per un Mothers’ Day indimenticabile!

Idee per festeggiare le mamme con il pollice verde – Leroy Merlin

Il set per un balcone effetto giungla urbana

Se la vostra mamma green vive in appartamento, sicuramente il piccolo balcone sarà pieno di vasi e fioriere che si trasformeranno ben presto in una vera jungla urbana: basterà scegliere un set di piccoli attrezzi per il giardinaggio e accompagnarlo con il libro “Calendario lunare per l’orto e il giardino”. Per la mamma sarà un regalo utilissimo…e i risultati la riempiranno di soddisfazione per tanto, tanto tempo!

Ispirazioni per il regalo adatto alle mamme green che vivono in appartamento – Leroy Merlin

L’originale lampada da usare in giardino e anche in casa

Per una mamma moderna e attenta ai dettagli, la lampada portatile ELO – con luce regolabile e antiabbagliante – sarà il regalo perfetto: grazie al design contemporaneo e alla tecnologia di ultima generazione, potrà usarla in giardino e in casa contando sempre su un effetto super trendy. L’idea in più? Regalatene più di una se volete rallegrare le serate estive in giardino: con il gancio che permette di appenderla, per esempio ai rami di un grande albero, avrete una cascata di luci davvero originale e una mamma felicissima!

Come far felice una mamma green con le luci portatili da usare (non solo) in giardino – Leroy Merlin

Gli inediti vasi in tessuto eco-friendly

Stupite la vostra mamma dal pollice verde regalandole dei vasi in tessuto traspirante ricavato da bottiglie di plastica riciclate: non solo farete un figurone, ma la renderete orgogliosa di aver cresciuto dei veri difensori dell’ambiente! I vasi sono leggeri, lavabili e coloratissimi, in più favoriscono la traspirazione e il deflusso dell’acqua per far crescere bene le piantine…e poi ce ne sono tantissime versioni: con le tasche per la coltivazione di fragole e aromatiche, rinforzati da stecche di bambù per contenere piccoli arbusti o dotati di laccetti per essere appesi alle ringhiere dei balconi. Direi che c’è solo l’imbarazzo della scelta!

Idee regalo per mamme eco-friendly – Leroy Merlin

La poltrona sospesa per rilassarsi in giardino

Con tutto quello che una mamma ha da fare ogni giorno, pensare a un regalo che le conceda qualche momento di relax all’aria aperta sarà una delle più grandi dimostrazioni d’affetto! Scegliendo un’avvolgente poltrona sospesa con cuscini extra morbidi, i suoi piccoli break quotidiani diventeranno vere e proprie iniezioni di benessere! Attenti, però: con un simile regalo, la mamma potrebbe non essere più così tanto disponibile ad assecondare ogni vostra richiesta! 😉

Ispirazioni per regalare alla mamma l’opportunità di rilassarsi all’aria aperta – Leroy Merlin

Il piccolo coffee set per la colazione all’aria aperta

Dedicato alle mamme mattiniere che non vogliono però rinunciare a comfort e stile, il coffee set con tavolino e poltroncine in corde di polietilene è il regalo ideale! Ispirato al design degli anni ’70 e disponibile in vari colori, il salottino si adatta anche ai piccoli spazi: potremo quindi sceglierlo per le “mamme urbane” che hanno voglia di ritagliarsi un po’ di tempo per sé sul terrazzo o sul balcone di casa!

Regalare alla mamma un salottino adatto anche a piccoli terrazzi – Leroy Merlin

Tappeti da esterno e futon da pavimento per outdoor boho-chic

Arredare il giardino con i tappeti è una delle tendenze più cool dell’anno: se volete fare un regalo assolutamente must have, scegliete quindi un bellissimo tappeto in juta cui potrete aggiungere un super colorato futon da pavimento. Per le mamme affezionate ai ricordi di gioventù, lo spazio outdoor si trasformerà subito nel rifugio boho-chic dove, difficilmente, avrete il permesso di entrare!

Ispirazioni per regalare alle mamme un salottino en plein air dove rivivere i ricordi di gioventù – Leroy Merlin

L’utilissima serra in policarbonato

Mamma pragmatica che pensa sempre a ciò che è utile e necessario? Regaliamole una efficientissima serra in policarbonato dove potrà custodire le sue piante più delicate e fare tutte le operazioni che servono per avere un orto sempre al top. Passerà talmente tanto tempo là dentro che ben presto trasformerà la serra nel suo “regno” e magari vi chiederà anche di regalarle una comoda poltroncina per dedicare un po’ di tempo a se stessa…combinando finalmente l’utile al dilettevole.

Regalare una serra alla mamma green che ama lavorare in giardino – Leroy Merlin

Sono riuscita a ispirarti? Hai trovato il regalo giusto per celebrare la Festa della Mamma in chiave green? Scrivilo qui nei commenti e se hai qualche domanda particolare, sarò ben felice di aiutarti.

MaraLocatelli
Community Expert 💡
22/04/22-10:04 (modificato il 19/01/24-16:36)

Quante volte hai sognato di potere spegnere le luci dimenticate accese in garage senza dovere alzarti dal divano? E che dire della possibilità di avviare a distanza l’aria condizionata per trovare la casa fresca al tuo rientro? Oppure pensa al piacere di svegliarti con il profumo del caffè appena fatto dalla caffettiere elettrica impostata con il timer... Queste sono solo alcune delle comodità offerte dalla casa intelligente e che finalmente tutti possono permettersi. Non sono più gli anni in cui smart home e domotica erano sinonimo di spese proibitive. Scopri come rendere la casa smart senza spendere una follia: comincia con pochi accessori che costano meno di 50 euro e configura subito il tuo smartphone. La rivoluzione digitale sta per investire anche casa tua.

La comodità e il calore di una casa intelligente - Leroy Merlin

Così la casa intelligente è anche sicura

Oggi tutto si può sorvegliare a distanza: la casa dal luogo di lavoro, l’ufficio o il negozio quando sei a riposo e anche l’appartamento delle vacanze mentre sei città. I nuovi sistemi di sicurezza della casa smart permettono di monitorare ogni movimento sospetto e proteggere la tua proprietà senza grandi investimenti. Tra gli strumenti di videosorveglianza moderna ci sono ormai apparecchi anche economici e facili da utilizzare. Grazie ad apposite app si può interagire dallo smartphone con piccole telecamere montate a casa o in ufficio per monitorare la situazione. Un ottimo acquisto è la telecamera di sicurezza intelligente per interni, che ruotando garantisce una copertura visiva a 360º senza punti morti, sia di giorno che di notte. Grazie alla funzione privacy, offre la visione notturna con luce a infrarossi, perfetta anche con poca luce e rileva la presenza di persone con una funzione di tracciamento intelligente, che ti avvisa con immagini in tempo reale. Compatibile con gli assistenti vocali Google e Alexa, oltre che con i prodotti Ezviz, con la connessione wi-fi ti permette il controllo da telefono, tablet o pc.

Una smart home con la domotica diventa anche più sicura -Unsplash

Una casa domotica con Google home al tuo servizio

Se ancora non hai un tuo maggiordomo digitale, puoi ottenere qualcosa di simile spendendo meno di 50 euro e rendere così la tua abitazione una moderna smart home domotica. Se vivi da solo, nella tua nuova casa domotica con Google home hai sempre qualcuno pronto a rispondere alle tue domande. Devi solo chiedere e il tuo piccolo assistente vocale ti terrà aggiornato sul traffico, sulle condizioni meteo in tempo reale e ti aiuterà a decidere come organizzare il tempo libero della tua giornata. E poi è utilissimo per organizzare la smart home con una domotica efficiente. Una volta che lo hai configurato con l’app di Google casa puoi usare i comandi vocali per guardare la televisione, ascoltare la musica, goderti programmi in streaming senza più dovere impazzire alla ricerca del telecomando. Pensa anche alla comodità di non alzarsi dal divano per spegnere le luci dimenticate accese, regolare il termostato o abbassare le tapparelle. Con i dispositivi intelligenti puoi fare tutto questo semplicemente dicendo “Hey Google…”. Il bello di avere una casa domotica con Google home è che puoi interagire con tutto ciò che desideri. Ti basta usare lo smart speaker Google Home Mini come centro di controllo della tua casa smart. Accanto a luci intelligenti, interruttori, prese, termostati, serrature, telecamere e kit di videosorveglianza, vedrai che presto potrai anche attivare tanti altri elettrodomestici, dal piccolo aspirapolvere al forno. Vedrai come è facile rendere la casa smart .

Puoi accessoriare la tua casa domotica con Google home -Unsplash

Smart home: con la domotica monitori anche il microclima

Non devi più impazzire a incrociare dati diversi per essere sempre aggiornato sullo stato di umidità di un ambiente e sulla temperatura. Se hai una serra, per esempio, dove conservi le tue piante, puoi installare un sensore come Shelly H & T che rileva la temperatura e lo stato di umidità. Per utilizzare il sensore a distanza basta configurarlo attraverso l’applicazione Shelly, dopo averla scaricata e avere creato il profilo utente. Puoi fare lavorare contemporaneamente anche più di un sensore posizionato nei diversi ambienti della tua casa smart. Se tutti hanno la copertura wi-fi, puoi monitorare i diversi valori sul tuo smartphone o attraverso la tua Google home.

In una casa intelligente si possono controllare umidità e temperatura anche a distanza - Leroy Merlin

Bollette più leggere per la tua casa intelligente

In una smart home la domotica migliora la qualità della vita perchè ti permette di ottimizzare i consumi e di automatizzare alcune funzioni. Con le prese smart collegate al wi-fi è possibile disattivare i dispositivi a distanza per ridurre i consumi energetici della tua casa intelligente. Oggi tra i dispositivi per la smart home non possono mancare le prese intelligenti, sia perché sono economiche sia perché utilizzarle è molto semplice: inserisci la presa al muro, colleghi i dispositivi e quindi ti appoggi alla rete wi-fi per comandare i dispositivi con le specifiche app o l'assistente vocale. In questo modo si può collegare alla presa smart il televisore ed evitare il consumo in stand by,lo scaldabagno che scalda acqua tutto il giorno a vuoto, l’impianto di condizionamento dell’aria per avere la temperatura desiderata al vostro arrivo e tanti altri dispositivi.

Le prese intelligenti aiutano a ridurre le bollette della casa smart- Leroy Merlin

Come rendere la casa smart con le lampadine

Se vuoi cominciare a rendere smart la tua casa, non possono mancare le lampadine intelligenti con modulo wi-fi che permette il controllo remoto attraverso lo smart speaker o un app dedicata. Le lampadine con wi-fi funzionano come qualsiasi lampadina led, con la differenza che possono essere comandate a distanza. Nel soggiorno della tua casa intelligente prova a montare le lampadine smart dimmerabili Philips Hue, con la loro luce calda sono perfette per creare un ambiente confortevole e accogliente. Puoi regolare l’intensità della luce, accenderle e spegnerle attraverso i comandi impartiti al tuo assistente vocale, senza muoverti dalla tua posizione comoda. Visto che le lampadine smart si connettono alle rete internet, puoi anche controllarle a distanza, attraverso lo smartphone per non fare capire quando sei in casa e quando non ci sei. I vantaggi di una casa intelligente non finiscono mai.

Smart home e domotica rendono la casa intelligente e accogliente - Leroy Merlin

Come vedi ci sono tanti piccoli accessori che ti permettono di rendere efficiente una casa smart senza spendere più di 50 euro. Se ti servono altri consigli o cerchi qualche suggerimento, scrivici oppure sfoglia la nostra sezione dedicata a smart home e domotica.

GiulioM
Community Lover ❤️
21/04/22-14:35 (modificato il 14/03/24-08:59)

Sei in fase di ristrutturazione e stai pensando alla posa di un parquet? Come ben saprai, i pavimenti in legno rendono gli ambienti domestici eleganti e accoglienti e, se scegli varietà resistenti all’umidità, puoi utilizzarli per rivestire anche le superfici del bagno e della cucina. Una tendenza molto diffusa è quella di accostare pavimenti diversi, sia in cucina che in bagno e nelle altre stanze della casa, perché permette di dare un tocco di stile e decorare l’abitazione in modo originale. Scopriamo perché.

Pavimenti e pareti a contrasto - Leroy Merlin

Perché accostare pavimenti diversi è una tendenza che piace?

Accostare pavimenti diversi è una delle tendenze più in voga degli ultimi anni. Fino a poco tempo fa, infatti, mixare soluzioni con due materiali differenti nella stessa zona della casa era considerato un azzardo dal punto di vista stilistico. L’utilizzo di un’unica opzione per tutto l’appartamento è, da sempre, una decisione consigliata dagli interior designer perché permette di semplificare gli abbinamenti e dona alle aree domestiche un look unico.
Negli ultimi anni, si è andati oltre questa tradizione ed è emerso il desiderio di molti di creare aree particolari, originali e personalizzate in base al proprio gusto personale, accostando materiali, colori e finiture diverse. Se hai intenzione di installare un parquet e stai pensando di accostarlo ad un altro materiale, sappi che puoi farlo e che il risultato finale ti sorprenderà! L’importante è prestare attenzione alla scelta del pavimento da abbinare al legno per conferire alla tua casa un appeal esclusivo e sofisticato, evitando il fastidioso e disorientante “effetto bazar”. Quali sono le piastrelle i pavimenti più adatte da abbinare al parquet? Ecco 4 idee da cui trarre ispirazione e alcuni consigli utili per non commettere errori:

  1. Abbina un parquet Luxury al marmo per un risultato chic e glam
  2. Accosta un parquet elegance alla moquette in camera da letto
  3. Crea comfort con un parquet family e il gres porcellanato
  4. Per il bagno e la cucina scegli parquet rustic, piastrelle decorate e cementine

Pavimento in laminato resistente all'acqua - Leroy Merlin

1. Abbina un parquet Luxury al marmo per un risultato chic e glam

Il marmo è un materiale naturale e, accostato al parquet, dona agli ambienti domestici un effetto raffinato, elegante e ricercato. Se vuoi accostare pavimenti diversi e sei alla ricerca del pavimento giusto da abbinare al legno per creare un contrasto marcato, il marmo è la soluzione ideale.
Il consiglio, in questo caso, è prestare molta attenzione all’accostamento. Se il tuo parquet è scuro e ha toni freddi, ti suggerisco di optare per un pavimento in marmo con venature scure, grigie o nere. Se, invece hai un parquet chiaro, ti consiglio di prediligere un pavimento in marmo con venature più calde per un abbinamento delicato e raffinato.
Una buona idea per la cucina è rivestire con il marmo la porzione di spazio che ospita i mobili e gli elettrodomestici e posare il legno nella zona in cui si trovano il tavolo da pranzo e le sedie. Nel bagno, invece, puoi posare le piastrelle in marmo intorno alla vasca e utilizzare il secondo materiale negli altri spazi, oppure installare le piastrelle in corrispondenza dei sanitari, della doccia e dei lavandini per farli risaltare rispetto agli altri arredi e pavimentare con il parquet le zone di passaggio.
Tieni a mente che i due materiali hanno piccole differenze di spessore: puoi compensarle utilizzando profili di separazione, generalmente in metallo, disponibili in diverse finiture. Tuttavia, se affidi la posa ad artigiani esperti, installare i profili non sarà necessario. Se hai ancora dubbi o semplicemente ti piace questo trend, approfondisci il tema dell’abbinamento tra parquet e marmo leggendo la nostra guida.

Parquet luxury abbinato al marmo - Leroy Merlin

2. Accosta un parquet elegance alla moquette in camera da letto

Ti consigliamo un mix anche per la zona notte: unire un parquet elegance con la moquette potrebbe dare il giusto twist e carattere alla tua camera da letto. Potresti optare per la moquette posizionata nella zona attorno al letto, così da non disturbare il sonno con eventuali passi o rendere più confortevole il risveglio. Il legno, invece, potrebbe dare stile e allo stesso tempo aggiungere glamour all’arredamento dando quel tocco in più che stai cercando con questo trend.

Accostamento del parquet in camera da letto - Leroy Merlin

3. Crea comfort con un parquet family e il gres porcellanato

Abbinare il parquet ad un (pavimento in gres porcellanato)[https://www.leroymerlin.it/prodotti/pavimenti-e-rivestimenti/pavimenti-per-interni/tutti-i-pavimenti-in-gres-porcellanato/] in bagno e in cucina è la scelta che fa per te, se sei alla ricerca di una soluzione comoda e pratica. Il gres, infatti, è un materiale resistente, durevole e impermeabile ed è perfetto per rivestire anche stanze molto umide. I pavimenti in gres sono disponibili in differenti varianti che replicano fedelmente numerosi materiali naturali, tra cui il legno, il marmo, la pietra, il cemento e il cotto.
Se scegli di mixarli, puoi azzardare anche con la posa di un pavimento in legno non trattato e, quindi, non adatto ad aree ad alta umidità. L’importante è posizionare le piastrelle in gres porcellanato nelle aree più facilmente raggiungibili dal vapore e dagli schizzi d’acqua, come il piano di lavoro in cucina e la zona doccia in bagno. Naturalmente, abbinare legno e piastrelle effetto wood non è una decisione che ti consiglio perché quest’ultimo, accostato ad un pavimento in legno massello, risulterebbe finto. Per questo motivo ti suggerisco di optare per altre tipologie di pavimenti in gres. A seconda delle tue preferenze, puoi accostarli in concordanza di stile o a contrasto. Se vuoi creare continuità stilistica, ti consiglio di non discostarti troppo dai colori. Se, invece, vuoi osare, libero sfogo alla fantasia, senza però esagerare!

Gres porcellanato - Leroy Merlin

4. Per il bagno e la cucina scegli parquet rustic, piastrelle decorate e cementine

Accostare il parquet alle piastrelle decorate e alle cementine è soluzione ideale per creare contrasto in bagno e in cucina e ottenere un effetto molto chic. Puoi scegliere tra piastrelle decorate in tanti modi diversi e disponibili in una varietà di forme. Le piastrelle esagonali incastonate nel legno, ad esempio, sono perfette per creare disegni irregolari e separare gli ambienti all’interno della stessa stanza. Quelle quadrate, invece, possono essere utilizzate per creare disegni simili a tappeti e valorizzare determinate zone o arredi della stanza.
Puoi creare un piacevole effetto scenografico in cucina optando per le piastrelle effetto maiolica oppure scegliere piastrelle con motivi naturali per favorire il relax nel tuo bagno. In cucina, puoi utilizzare le piastrelle e le cementine in corrispondenza delle aree di lavoro o del tavolo di pranzo, utilizzandole anche come decoro per le pareti tra le basi e i pensili. Una buona idea è limitarlo alla zona del tavolo e rivestire con le piastrelle le zone di pavimento vicine al forno e al piano cottura.
In bagno, invece, un’ottima soluzione è utilizzare le piastrelle esagonali per creare nidi d’ape che possono continuare anche sulle pareti. Nella scelta delle piastrelle da accostare ti suggerisco di prestare attenzione all’equilibrio tra i diversi pattern. Considera lo stile dell’arredamento e i colori, così che possano integrarsi armoniosamente al resto della stanza.
Piastrella in gres porcellanato antracite - Leroy Merlin

Errori da evitare

Se decidi di accostare pavimenti diversi, ci sono alcuni accorgimenti che puoi adottare per evitare gli errori più diffusi in cui si può incappare quando si scelgono di abbinare al parquet delle piastrelle differenti. Innanzitutto, ti suggerisco di prestare attenzione alle proprietà dei materiali. Questo perché alcuni di essi, tra cui il legno, tendono a deformarsi quando sono sottoposti a determinate temperature e condizioni di umidità. Scegli pavimenti in legno appositamente trattati per la posa all’interno di stanze umide e andrai sul sicuro.
Ti consiglio, poi, di evitare gli accostamenti vero-finto, come quello tra un pavimento in vero legno e un pavimento in gres porcellanato effetto legno. Le differenze estetiche sarebbero troppo evidenti e rischieresti di ottenere un effetto poco gradevole e dozzinale. Da ultimo, ti segnalo di non utilizzare parquet realizzati con essenze legnose diverse: creeresti confusione e rischieresti di non valorizzare a dovere i due materiali!
Come avrai notato, accostare pavimenti diversi è una soluzione di stile originale, ma solo se viene eseguita adottando gli accorgimenti giusti. Ogni decisione è rimessa al tuo gusto personale. Il mio consiglio è evitare l’approssimazione, perché rischieresti di rovinare lo stile di tutta la casa.

Laminato nei toni del grigio - Leroy Merlin

Se hai scelto come realizzare la combo ma vorresti un supporto professionale, noi di Leroy Merlin mettiamo a disposizione il servizio posa e installazione su misura: potrai scegliere la pavimentazione preferita, sia online che in negozi, poi concordare la data di installazione così da delegare il lavoro ad un team di artigiani qualificati e specializzati. Se invece hai qualche idea da proporre per ispirare gli altri utenti della Community o ci sono aspetti che desideri approfondire, lascia un commento.

GiulioM
Community Lover ❤️
21/04/22-14:20 (modificato)

I tappeti per il bagno eleganti sono complementi d’arredo che contribuiscono alla creazione di un’atmosfera ricercata e coerente con lo stile del resto della casa. Individuare il prodotto più adatto consente di aumentare il comfort dell’ambiente: ecco alcuni consigli per poter scegliere al meglio.

Colori, forme e dimensioni

Quando bisogna completare l’arredo di un bagno elegante, il tappeto o il set di tappeti possono essere degli elementi decisivi: proprio per questo bisogna porre particolare attenzione nell’individuazione dei colori, delle forme e delle dimensioni.
Per quanto riguarda il colore dei tappeti da bagno bisogna, prima di tutto, tenere presente che non esiste una tonalità elegante per eccellenza, ma l’effetto di una piacevole ricercatezza può essere ottenuto grazie all’armonia degli abbinamenti cromatici. Ad esempio, se hai un bagno con il pavimento in marmo (o simil marmo), con le venature di colori freddi potrai prediligere un tappeto da bagno grigio: in questo modo potrai riprendere ed esaltare le sfumature naturali della pietra.
In alternativa, se preferisci una soluzione più ricercata, puoi scegliere un tappeto da bagno nero: il contrasto cromatico donerà immediatamente un aspetto elegante all’ambiente. Chi invece ha un bagno arredato con colori caldi, può preferire un tappeto da bagno beige: come nel caso precedente, l’armonia con le tonalità scelte per l’arredo di questo ambiente creeranno un effetto di pacata ricercatezza.
Non bisogna poi sottovalutare la possibilità di utilizzare dei tappeti da bagno colorati per dare un tocco di vivacità; per valorizzare ancora di più la tua scelta, puoi abbinare la tonalità del tappeto con quella dei dispenser (o porta sapone), nonché degli asciugamani e accappatoi. Infine, per creare un effetto particolarmente ricercato si possono scegliere i tappeti da bagno elegante “tono-su-tono” rispetto all’ambiente.

Un secondo elemento da considerare quando si scelgono i tappeti per il bagno eleganti è la forma di questo accessorio. Tra le soluzioni più apprezzate ci sono:

  • tappeti da bagno rotondi e ovali: questa prima alternativa è ideale per chi desidera un accessorio da posizionare sotto al lavandino o in prossimità dei sanitari.
  • tappeti da bagno rettangolari: sono tra i modelli di tappeti da bagno moderni più apprezzati. Semplici, eleganti ed essenziali conferiscono un aspetto elegante e ricercato all’ambiente.
  • tappeti da bagno lunghi: chi sceglie il tappeto da bagno lungo può valorizzare un ambiente che si sviluppa in lunghezza, più che in larghezza o ha la necessità di creare un piacevole appoggio quando si esce dalla vasca da bagno.

Per individuare la forma del tappeto da bagno più adatta è opportuno lasciarsi guidare dalle forme scelte per l’arredo dell’ambiente. Il lavandino è squadrato? Ecco che si potrà preferire un tappeto per il bagno rettangolare, mentre se ha una forma più tondeggiante si potranno preferire i tappeti da bagno rotondi o ovali.
Un ulteriore elemento da considerare riguarda poi le dimensioni dei tappeti da bagno eleganti: sebbene non sia possibile dare un’indicazione unica su questo aspetto è importante ricordare che questo accessorio, se troppo grande, potrebbe coprire il pavimento. Usualmente il pavimento dei bagni eleganti è realizzato in materiali pregiati e ricercati, motivo per cui è meglio scegliere un tappeto che, pur svolgendo le sue funzioni, non nasconda la bellezza della superficie. Insomma, la dimensione del tappeto deve essere in armonia con gli spazi a disposizione.

Materiali per tappeti eleganti

La scelta dei materiali per i tappeti da bagno eleganti può diventare un’impresa se non si conoscono a fondo le diverse alternative, le principali delle quali possono essere:

  • tappeto in cotone: traspiranti, comodi e versatili.
  • tappeto da bagno in lino: freschi, pratici ed eleganti.
  • tappeto in fibre naturali: ecologici e perfetti per chi vuole fare una scelta sostenibile.
  • tappeti di spugna: ideali per ogni genere di bagno.
  • tappeti in microfibra: piacevoli al tatto e resistenti possono essere abbinati in maniera versatile con qualsiasi soluzione d’arredo.
  • tappeti da bagno in pvc: è uno dei trend del momento e una soluzione molto amata per la morbidezza e il comfort che assicura.

Ciascuna di esse può essere assolutamente valida e idonea ad esaltare un bagno in stile elegante: bisogna infatti considerare, prima di tutto, la coerenza e la praticità dell’accessorio che si acquista. In particolare, i tappeti da bagno in lino si adattano a chi ha scelto un arredo più industrial per questo ambiente, mentre i tappeti in spugna possono essere la soluzione ideale per chi ha scelto un bagno shabby chic.
Bisogna poi considerare le soluzioni per i bagni moderni: in questo caso è preferibile scegliere i tappeti da bagno in cotone. In commercio è possibile scegliere tra diverse forme e colori, lasciandosi guidare dalle indicazioni che abbiamo suggerito sopra. Lasciati conquistare dalla praticità di questo materiale, leggermente antiscivolo e che può essere facilmente lavato.

Inoltre, a prescindere dal materiale, è opportuno considerare che alcuni tappeti da bagno possono essere realizzate in diverse finiture: ad esempio, è possibile acquistare dei tappeti da bagno in spugna con dei merletti intorno o dei tappeti in lino con le nappe ai lati. Infine, non dimenticare che puoi scegliere un set di tappeti da bagno che renderanno l’ambiente ancora più accogliente ed elegante. Scegliere questa soluzione ti consente, infatti, di conferire un aspetto curato e ricercato al bagno.

Se stai completando l’arredamento del tuo bagno in stile moderno e sei alla ricerca di tappeti eleganti, presta attenzione agli aspetti che abbiamo passato in rassegna e adatta ogni consiglio al tuo gusto personale, allo stile della stanza e alle caratteristiche dell’ambiente. Se hai già trovato i tappeti per bagno eleganti perfetti per te, condividi con la Community qualche scatto! Se, invece, ci sono aspetti che desideri approfondire, lascia un commento: sarò felice di risponderti.

GiulioM
Community Lover ❤️
21/04/22-13:34 (modificato il 14/11/23-17:13)

Se vuoi rinnovare le pareti del tuo bagno e sei alla ricerca di un’alternativa alle classiche piastrelle, la carta da parati rappresenta la soluzione ideale. Oggi, infatti, grazie allo sviluppo di tecnologie innovative, è possibile utilizzare la carta da parati per rivestire le pareti di ogni tipo di ambiente, anche di quelli ad alta concentrazione di umidità come il bagno. Ma come fare a scegliere la carta da parati bagno giusta? Ecco le tipologie più indicate per questo tipo ambiente, i pro e i contro da considerare e i temi e le fantasie più in voga.

Carta da parati, perfetta anche in bagno - Leroy Merlin

Quale tipologia di carta da parati scegliere?

Prima di spiegarti quali sono le tipologie di carta da parati da prediligere per il rivestimento delle pareti del tuo bagno, la domanda che devi porti è se la carta sarà a contatto diretto con i getti d’acqua. Questo perché il rivestimento delle pareti della doccia o della vasca è un argomento a sé che approfondiremo in seguito. Adesso, ci occupiamo della carta da parati come rivestimento per tutte le altre pareti del bagno.
Le carte da parati più indicate e più utilizzate per il rivestimento delle pareti del bagno sono la carta da parati in fibra di vetro e la carta da parati vinilica con fondo in TNT. La carta da parati in fibra di vetro è realizzata con filati molto sottili, ottenuti attraverso la fusione del vetro ad alte temperature. È estremamente resistente e durevole e richiede poca manutenzione. Se opti per questa soluzione, puoi scegliere tra due varianti: fibra di vetro neutra da tinteggiare con pitture lavabili e fibra di vetro stampata in digitale da finire con uno strato di resina trasparente.
La carta da parati vinilica con fondo in TNT, invece, è formata da due strati. In superficie è presente uno strato in vinile, sul retro è presente un foglio in TNT a base di fibre e resine. Questa carta da parati è adatta per i bagni perché il vinile è lavabile ed estremamente resistente. Con queste due tipologie di carta da parati lavabile bagno puoi rivestire tranquillamente le pareti perché non temono l’acqua. Non avrai nessun problema, neanche nei casi in cui tu decida di posizionarla dietro i sanitari o dietro il lavabo: gli schizzi d’acqua non le rovineranno!

Il tuo bagno diventa speciale con la carta da parati - Leroy Merlin

Carta da parati in bagno: pro e contro

Scegliere di rivestire le pareti del bagno con la carta da parati è una buona idea. Perché? Ecco tutti i vantaggi:

  • è impermeabile e resistente all’umidità;
  • l’evoluzione delle tecniche di produzione e l’ampio ventaglio di finiture mantengono inalterati i colori e i decori della carta da parati, evitandone l’ingiallimento;
  • non è vera e propria carta e, per questo, non si può sfogliare. La rimozione puoi eseguirla in autonomia in pochi semplici passaggi o affidandoti a professionisti specializzati;
  • alcune tipologie di carta da parati sono progettate per stare a diretto contatto con l’acqua senza problemi.
  • arreda: il risultato finale che puoi ottenere con la carta da parati è esplosivo, audace ed estroso. È la soluzione più indicata per vivacizzare ogni tipo di ambiente, compreso il bagno;
  • dura più della tinteggiatura: la pittura deve essere ripresa periodicamente, mentre la carta da parati ha una resistenza maggiore e non richiede particolare manutenzione;
  • è facile da pulire e nasconde le imperfezioni delle pareti;
  • è più fonoassorbente rispetto alle piastrelle perché più liscia.
    Infine, da non sottovalutare la possibilità di scegliere tra una vasta gamma di trame e disegni che soddisfano ogni tipo di gusto ed esigenza.

Non mancano, però, alcuni svantaggi legati all’utilizzo della carta da parati in bagno. Tra questi:

  • il costo più elevato rispetto alla classica tinteggiatura;
  • nel caso in cui la carta da parati si strappi o si rovini dovrà essere sostituita per intero. Non è possibile intervenire esclusivamente sulla parte danneggiata;
  • se scegli trame o fantasie particolari, nel lungo periodo potresti stancarti e spendere tempo e denaro per rimuovere la carta da parati.

    Tutti i vantaggi della carta da parati in bagno - Leroy Merlin

Quale carta da parati scegliere? Le texture più apprezzate

Proprio come avviene per tutti gli altri ambienti della casa, anche per il bagno ti suggerisco di scegliere il disegno, i colori e le trame della carta da parati in base allo stile dell’arredamento, al tuo gusto personale e all’effetto finale che desideri ottenere. Puoi rivestire una sola parete del bagno per non appesantire troppo l’ambiente o rivestire tutti i muri e puntare sul contrasto cromatico. Puoi optare per nuance che mettono in risalto parti in ceramica, cotto o legno che non vuoi modificare o combinare il colore della carta da parati con quello delle piastrelle. Le possibilità di scelta, come avrai capito, sono infinite. Scopriamo quali sono le texture più apprezzate!
Carta da parati a tinta unita
Se non ami particolarmente le trame e le fantasie e prediligi la sobrietà, la tinta unita è la soluzione che fa per te. I colori tra cui puoi scegliere sono numerosi e tutto dipende dal tuo gusto personale e dallo stile dell’arredamento. Se, ad esempio, il tuo bagno è in stile shabby chic, ti consiglio di optare per lei tonalità chiare: quelle pastello sono l’ideale!
Carta da parati effetto piastrelle ed effetto legno
Se sei tra chi non vuole rinunciare alla bellezza delle cementine e dei mosaici, ti suggerisco di valutare l’acquisto di una carta da parati effetto piastrelle: ne imita fedelmente l’aspetto con il vantaggio di essere molto più resistente. Se stai progettando un ambiente in stile rustico, invece, puoi optare per una carta da parati effetto legno che ti permetterà di portare tutto il calore del legno all’interno del tuo bagno.
Carta da parati in 3D e con motivi natura
Se il tuo bagno è di metratura ridotta o è privo di finestre, la carta da parati in 3D è ideale per creare un’atmosfera suggestiva: la prospettiva inganna l’occhio e ti farà percepire più ampio lo spazio circostante!
Ultima dell’elenco, ma non meno apprezzata, è la carta da parati con motivi natura, adatta a chi desidera portare il verde all’interno del proprio bagno. Piante, fiori, animali e paesaggi, infatti, favoriscono il relax! Le carte da parati floreali e le carte da parati tropicali rappresentano la soluzione ideale per dare un tocco esotico al tuo bagno.

Un tocco di classe per un bagno speciale - Leroy Merlin

Doccia e vasca: si può utilizzare la carta da parati?

Utilizzare la carta da parati per rivestire le pareti della zona doccia/vasca è possibile. Tuttavia, è necessario che tanto la carta da parati vinilica con fondo in TNT quanto la carta da parati in fibra di vetro siano rivestite con uno strato di resina trasparente per garantire il sigillo perfetto di tutte le giunzioni. Alla lunga, infatti, il calore, il vapore e l’acqua potrebbero penetrare nelle giunture e scollare il rivestimento.
Prima di rivestire l’interno doccia o il muro adiacente alla vasca con la carta da parati, è importante accertarsi che le pareti siano lisce e prive di buchi o fessure. Se la parete è già verniciata, è necessario passare uno straccio per eliminare ogni traccia di sporco e polvere. Se, invece, la parete è trattata con smalti o pittura, ti suggerisco di levigare la parete con la carta vetrata e poi pulirla. Fatto ciò, tratta la parete con un prodotto impermeabilizzante e, una volta preparate la base, passa all’applicazione della colla: usa un collante traspirante e fungicida, così che la carta da parati non sviluppi muffe e batteri. Appoggia la carta da parati al muro facendola aderire perfettamente alla parete e ricordati di rivestirla con uno strato di resina trasparente impermeabilizzante.

Carta da parati anche con vasca o doccia - Leroy Merlin

Ti ho convinto a rivestire le pareti del tuo bagno con la carta da parati? Dai libero sfogo alla tua fantasia e, tenendo a mente i suggerimenti che ti ho fornito, scegli la soluzione che più si adatta al tuo gusto personale e al risultato finale che desideri ottenere. Se hai qualche idea da proporre alla Community o qualche domanda da fare, lascia un commento.

MaraLocatelli
Community Expert 💡
19/04/22-14:55 (modificato)

Preparare la cameretta del bebé non è una cosa da poco. Non si tratta soltanto di scegliere gli arredi e pensare ai colori adatti per le pareti, bisogna studiare con attenzione anche accessori e decorazioni. Quando nasce un bambino, per i genitori ci sono tante novità da affrontare e dettagli da osservare con occhi nuovi e con grande attenzione. Scegliere una lampada notturna, per esempio, non è cosa da poco. Devi informarti per sapere identificare la migliore luce notturna per la cameretta, orientarti tra la varietà di materiali, considerare l’effetto di forme e colori. E poi se il bambino è piccolo e dorme ancora con mamma e papà, servirà una lampada da notte adatta, diversa da quella che si installa nella cameretta. Ecco alcuni consigli per scegliere la luce notturna per neonato, bambini e genitori.

Scegliere bene la lampada notturna assicura riposi sereni a grandi e piccini - Idea Leroy Merlin

Come scegliere la lampada notturna adatta

La prima cosa da chiarire è che i bambini non hanno paura del buio per i primi due anni di vita. Fino a quel momento, quindi, la lampada notturna è una comodità per gli adulti che si possono muovere agevolmente nella stanza buia per controllare il piccolo, senza accendere le luci della camera da letto. La lampada da notte tradizionale, come la classica abat jour accanto al comodino, non andrebbe accesa per monitorare il sonno del piccolo perché la luce può interferire con il riposo del bambino. Una luce troppo forte può, infatti, indurre i piccoli a pensare che è il momento di stare svegli e rendere più difficile addormentarsi nuovamente. Se l’obiettivo, quindi, è permettere a mamma e papà di entrare in camera per dare un’occhiata al bebé che dorme, una luce notturna con sensore di movimento che si accende al passaggio o quando si apre la porta della cameretta può essere davvero comoda. Basta scegliere un modello con una luce bassa, quanto basta per illuminare il percorso nella stanza senza infastidire il piccolo nella culla o nel lettino.

Piccole luci notturne per muoversi al buio senza disturbare- Idea Leroy Merlin

Sì a luci notturne con sensore e con intensità regolabile

Quando il piccolo dorme con mamma e papà, serve una lampada da notte apposita da accendere per monitorare il piccolo nella culla senza svegliarlo con la luminosità di una lampadina troppo forte. L’ideale è orientarsi sulle lampadine a bassa intensità, quindi massimo 7 watt, e che non si scaldano tanto durante l’uso, così da non scottarsi, e che non consumino molto. Quest’ultimo particolare non è da poco soprattutto quando la luce notturna da neonato sta accesa fino al mattino. Serve la stessa accortezza quando il bambino, verso i due anni, comincia a manifestare la paura del buio e si addormenta sereno solo se tranquillizzato da una piccola luce notturna accesa. Per risparmiare, la cosa migliore è montare le luci notturne con sensore crepuscolare e dimmer per la regolazione luminosità, così da stabilire orario di spegnimento e intensità della luce.

Con una lampada da notte che si spegne al crepuscolo tieni d'occhio i costi- Ispirazione Leroy Merlin

Portatile? Perfetta come luce notturna da allattamento

Tra le varietà di luci notturne da neonato c’è una scelta abbastanza ampia. Ci sono le luci notturne a pile che si possono spostare ovunque, sono molto versatili anche le piccole strisce led da sistemare accanto al fasciatoio** per i cambi di pannolino** nel cuore della notte, o lungo lo zoccolino sul pavimento per creare un corridoio luminoso. Ci sono poi le lampade da notte portatili, valide anche se sfruttata come luce notturna da allattamento: ti segue ovunque tu decida di sederti per la poppata serale del piccolo. Come lampada notturna puoi usare anche le applique: i faretti orientabili con una lampadina a luce tenue sono comodi da ruotare in base alle esigenze. Quando scegli la lampada notturna per la cameretta, più che ai watt fai attenzione all’intensità luminosa che genera la lampadina misurata in Candele (cd). Tieni presente comunque che le apposite luci notturne per bambini solitamente sono lampade che smorzano l’intensità. Creano una luce diffusa che, senza interferire con il riposo, permette di muoversi nella stanza evitando di inciampare in mobili, spigoli e ostacoli.

La luce notturna per neonato è piccini deve avere luci e colori adatti- Ispirazione Leroy Merlin

Spero che tu abbia le idee più chiare sulla scelta della luce notturna da tenere in cameretta e sulle migliori lampade da notte per la camera da letto di mamma e papà. se ti servono altri consigli o suggerimenti, scrivi pure alla Community.

MaraLocatelli
Community Expert 💡
19/04/22-09:51 (modificato)

Arredare l’angolo cottura non è più solo la scelta obbligata per chi vive in un monolocale. Oggi anche negli appartamenti moderni si preferisce ottimizzare lo spazio e, invece di sprecarne in pareti e porte superflue, si dà la precedenza a living open space. Il cuore di questa zona giorno moderna può essere destinato a un angolo cottura piccolo ma ben attrezzato. L’importante è sviluppare un progetto di arredo attento sia all’estetica che alla funzionalità.
Lasciati ispirare dai nostri suggerimenti per arredare un angolo cottura moderno e accogliente, capace di sottolineare la personalità di casa tua.

Un angolo cottura moderno e chic dove tutto è al suo posto- Idea Leroy Merlin

I colori giusti per un mini angolo cottura

Da che parte cominciare ad arredare un angolo cottura piccolo e moderno? Una buona idea è partire dal colore che influenza anche lo stile degli arredi. Un angolo cottura per piccoli spazi non deve essere necessariamente bianco o comunque di colore molto chiaro. Un angolo cottura color legno chiaro oppure bianco è sempre consigliato se non hai una finestra che illumina, altrimenti la scelta cromatica si amplia.

Se ti piace lo stile industriale o vuoi arredare un angolo cottura moderno e di impatto puoi addirittura osare il nero. Le ante dei mobili neri a contrasto con una parete di eleganti piastrelle bianche hanno un grande impatto visivo. Pensa a una soluzione chic, con un angolo cottura piccolo, costituito da pochi elementi: lo stile minimale contemporaneo lo metterà subito al centro della scena.

Se temi che la cucina nera possa essere troppo buia, crea contrasti nel resto della stanza o mixa le basi nere con i pensili bianchi. Ti piace un angolo cottura piccolo, compatto e stile caldo dall’atmosfera avvolgente? Aggiungi il legno. Il top o un mini piano snack con gli sgabelli sono ottimi espedienti per arredare l’angolo cottura in piccoli spazi e creare il filo conduttore con un living industriale.

Un angolo cottura moderno con contrasti black&white- Idea Leroy Merlin

Un angolo cottura piccolo ma organizzato

Una volta scelto il colore e lo stile d’arredo dell’angolo cottura moderno pensa a quali sono gli elementi imprescindibili. Oltre al frigorifero, servono lavello e piano cottura incassati nelle basi e sovrastati da pensili. Una cappa potente è necessaria per aspirare subito vapori e odori che dal piccolo angolo cottura possono allargarsi a tutto il soggiorno. Questo è il minimo indispensabile per arredare un angolo cottura piccolo di 150 cm, essenziale ma funzionale. In base allo spazio e alle esigenze personali, puoi aggiungere altri elettrodomestici preferiti,.

Il segreto progettare un angolo cottura piccolo e comodo è partire dalle aspettative e dall’utilizzo che se ne farà. Chi vive da solo e cucina saltuariamente non cerca grandi elettrodomestici, meglio ritagliare maggiore spazio per un banco dove godersi la colazione o gustare in compagnia la cena pronta consegnata a casa.

Un banco snack traccia i confini dell'angolo cottura moderno- Idea Leroy Merlin

Arredare un angolo cottura moderno con isola

Di solito si pensa all’isola come al mobile destinato alla metratura dei grandi appartamenti o di cucine immense. Invece, eccettuato l'angolo cottura per piccoli spazi, l’isola è un’ottima soluzione per arredare un angolo cottura piccolo e integrato nel soggiorno.
Un mobile a isola diventa una soluzione intelligente per sfruttare meglio l'area che si affaccia sul soggiorno e offre spazio di archiviazione aggiuntivo. Arredare un angolo cottura moderno piccolo ma con l’isola accanto aiuta anche a creare una separazione tra zona cucina e il living dal design contemporaneo. Questo espediente è perfetto anche per chi sogna un pavimento in parquet nella zona salotto, ma preferisce un pavimento resistente attorno all'angolo cottura. Complice l’isola che crea una demarcazione, l’accostamento tra piastrelle da un lato e legno dall’altro sarà perfetto.

Un angolo cottura con isola per due pavimenti diversi - Idea Leroy Merlin

Come vedi, c'è ampio spazio di manovra se desideri arredare l'angolo cottura con personalità e dare pregio alla tua abitazione o al monolocale. Se la tua abitazione ha un living open space leggi anche i nostri suggerimenti per arredare il soggiorno con angolo cottura.