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GiulioM
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27/06/22-13:44 (modificato il 02/12/23-13:20)

Il marmo è un materiale che ha la capacità innata di catturare e valorizzare la luce. Da sempre simbolo di ricchezza ed eleganza, i pavimenti in marmo permettono di donare un tocco di ricercatezza stilistica agli ambienti domestici, grazie alla delicatezza delle loro venature e alla brillantezza delle loro superfici. Il gres porcellanato effetto marmo lucido rappresenta una valida alternativa perché ne riproduce fedelmente la resa estetica. Scopriamo insieme quali sono le caratteristiche del gres porcellanato effetto marmo lucido, quali sono i pro e i contro di una simile soluzione e qual è la procedura da seguire per prendersi cura di un pavimento realizzato con questo materiale.
Gres effetto marmo – Leroy Merlin

Il gres porcellanato effetto marmo è una valida alternativa ai pavimenti in marmo

Nella scelta dei pavimenti da posare all’interno degli ambienti domestici, lasciati guidare dal tuo gusto personale e dalle tue preferenze estetiche. Ti suggerisco, però, di non sottovalutare le caratteristiche meccaniche del materiale con cui è realizzato il pavimento: giocano un ruolo determinante sulla durevolezza del rivestimento. Trattandosi di pavimentazioni interne, infatti, è indispensabile che la soluzione scelta sia non solo bella da vedere, ma anche resistente, confortevole e in linea rispetto alle tue reali esigenze. Se sei alla ricerca di un pavimento che inglobi tutte queste caratteristiche e che, allo stesso tempo, somigli esteticamente al marmo, il gres porcellanato effetto marmo è la soluzione che fa per te.
I pavimenti in gres effetto marmo sono robusti, pratici ed estremamente eleganti. Oltre ad essere stilisticamente versatili, sono più pratici del vero marmo: quest'ultimo è molto delicato e rischia di rovinarsi e di richiedere interventi di manutenzione più frequenti. Il gres effetto marmo, invece, assicura una migliore tenuta allo sporco, le macchie, gli urti, l’umidità, le abrasioni e gli agenti chimici. Da non sottovalutare, poi, il fatto che i pavimenti in gres effetto marmo possano essere posati su superfici già esistenti: soluzione vantaggiosa per quanti non hanno tempo né budget a sufficienza per dedicarsi alla rimozione delle vecchie piastrelle.
Alternativa al marmo – Leroy Merlin

Cos’è il gres lucido?

Le piastrelle in gres lucido vengono sottoposte ad un trattamento di levigatura (anche detto “lappatura”) che permette di rendere la superficie meno rugosa. Successivamente, vengono sottoposte ad un trattamento di lucidatura che consente di rendere la superficie ancora più compatta e luminosa.
La scelta tra un pavimento in gres effetto marmo lucido o opaco è una questione di gusto personale e dipende dallo stile della casa.
Tendenzialmente, i pavimenti in gres effetto marmo opaco, dall’aspetto più naturale, sono versatili e facili da accostare ad una vasta gamma di materiali e colori.
I pavimenti in gres effetto marmo lucido, come la piastrella da pavimento Marble Vision Calacatta, sono perfetti da posare all’interno di abitazioni eleganti e di charme o anche per rinnovare un bagno. Se opti per arredi dalle linee moderne, puoi utilizzare le piastrelle in gres effetto marmo lucido per pavimentare anche la cucina. I pavimenti in gres effetto marmo lucido, inoltre, riflettono molto bene la luce e rappresentano la soluzione ideale per ambienti poco luminosi o privi di fonti di luce naturale.
Gres effetto lucido in bagno – Leroy Merlin

I pro e i contro di un pavimento in gres porcellanato effetto marmo lucido

Vediamo insieme pro e i contro del gres porcellanato effetto marmo lucido, come la piastrella da pavimento Ivory.
Tra i contro:
-si sporcano più facilmente: la superficie lucida delle piastrelle lascia intravedere le impronte e, per questo, deve essere curata con maggiore frequenza;
-si graffiano più facilmente: specialmente se tu e la tua famiglia siete soliti utilizzare le scarpe in casa, i sassolini sotto le suole potrebbero graffiare il pavimento.
Tra i vantaggi:
-luminosità: la superficie delle piastrelle in gres effetto marmo lucido riflette la luce. Questa caratteristica permette di rendere gli ambienti domestici più luminosi e ariosi;
-resistenza: a differenza del vero marmo, i pavimenti effetto marmo resistono nel tempo grazie alle tecnologie attraverso cui vengono prodotti.
Infine, i pavimenti in gres effetto marmo lucido sono impermeabili. Qualsiasi cosa farai cadere accidentalmente sulla superficie, potrà essere ripulita con estrema facilità. Il gres porcellanato effetto marmo, quindi, è l’ideale per te, se sei alla ricerca di una soluzione bella e duratura e che non ti costringa ad adattare il tuo modo di vivere per non rovinare il pavimento di casa.
Per mantenere il gres effetto marmo lucido in perfetto stato per lungo tempo, ti consiglio di trattarlo con prodotti antimacchia e antistatici, così che la bellezza del materiale possa non essere intaccata dalla sporcizia.
Ispirazione gres effetto marmo lucido in soggiorno – Leroy Merlin

Leggi anche come scegliere tra pavimento lucido e pavimento opaco. Se qualcosa non ti è chiaro e ci sono aspetti che desideri approfondire, lascia un commento: sarò felice di risponderti!

GiulioM
Community Starter
27/06/22-13:35

Se sei in fase di progettazione o ristrutturazione degli ambienti domestici, presta molta attenzione alla scelta dei pavimenti! Questi ultimi, infatti, dopo la messa in opera, sono complessi da sostituire rispetto ad altri elementi architettonici e ricoprono superfici così vaste da influenzare profondamente la resa estetica della casa. Stai pensando ai pavimenti in gres porcellanato? Ottima idea: sono la soluzione più apprezzata degli ultimi anni perché si integrano bene con ogni stile di arredamento e rappresentano la combinazione perfetta tra resa estetica e funzionalità. Per quanto riguarda la scelta del colore, non sottovalutare il rosa antico, perfetto per donare un tocco di eleganza alla tua abitazione. Scopriamo quale tonalità prediligere e come abbinare i pavimenti in gres porcellanato rosa antico nei vari ambienti della casa.

Perché scegliere i pavimenti in gres porcellanato

Il gres porcellanato è un materiale particolarmente apprezzato per la pavimentazione degli ambienti domestici, sia interni che esterni, perché ha la capacità di coniugare alla perfezione design e praticità. La particolarità dei pavimenti in gres risiede nel fatto che sono in grado di imitare alla perfezione una molteplicità di materiali naturali, come il legno, la pietra, il marmo, il cemento e il cotto. Essi, infatti, si adattano ad ogni stile di arredamento, da quello tradizionale e retrò a quello moderno e minimal, assicurando sempre estrema praticità nella manutenzione.
I pavimenti in gres porcellanato sono facili e veloci da pulire, igienici e resistenti ai graffi, all’usura e al calpestio. Sono disponibili in una molteplicità di formati (il che li rende una scelta ottimale per pavimentare stanze e ambienti di qualsiasi dimensione), effetti e colori. La scelta del colore, naturalmente, dipende dal tuo gusto personale, dallo stile della casa, dalla palette cromatica che hai scelto per arredare gli ambienti e dal risultato finale che desideri ottenere.

Quale tonalità di rosa prediligere?

Il rosa è il tuo colore preferito, ma non sai quale tonalità scegliere? Esistono davvero tantissime sfumature e la tentazione di sceglierle tutte è sempre molto forte! Tuttavia, essendo gli ambienti domestici destinati alla vita di tutti i giorni, ti consiglio di andarci molto cauto. Il difetto di questo colore, infatti, è che se usato in modo improprio, rischia di creare un effetto stucchevole. Tra le tonalità di tendenza, perfettamente in grado di valorizzare qualsiasi stile d’arredamento, c’è il rosa antico.
Optare per pavimenti in gres porcellanato rosa antico è la soluzione ideale per chi è alla ricerca di una sfumatura tenue e luminosa in grado di esaltare ambienti sia di piccole che di grandi dimensioni. Il rosa antico, inoltre, è facile da abbinare a tanti colori, sia caldi che freddi.

Come abbinare i pavimenti in gres porcellanato rosa antico

Se scegli di rivestire i tuoi ambienti domestici con i pavimenti in gres porcellanato rosa antico, presta molta attenzione all’abbinamento con il resto dell’arredamento. La combinazione vincente è con i** colori neutri**. Abbinare il rosa antico del pavimento con colori come il bianco, il panna e il beige è la soluzione ideale per gli ambienti arredati in stile classico e per gli ambienti piccoli che si desidera rendere più luminosi e ariosi.
Se lo stile della tua casa segue tendenze moderne, abbina il rosa del pavimento con colori neutri e freddi: il grigio e il nero sono perfetti! Per le abitazioni arredate in stile vintage, l’abbinamento rosa-colori pastello è l’ideale, soprattutto se negli spazi sono presenti arredi in stile shabby chic. Nulla, naturalmente, vieta di osare con colori più forti: abbina il rosa con il blu cobalto o il marrone, illuminando le stanze con dettagli color oro. Il risultato finale che otterrai sarà intrigante e raffinato!

In cucina

Desideri posare un pavimento in gres porcellanato rosa antico in cucina? Il consiglio è scegliere una cucina di colore neutro, grigia chiara o scura. Sbizzarrisciti con accessori in marmo e dettagli in legno: il risultato finale sarà una cucina allegra, non banale e ricercata. Presta attenzione anche al colore delle pareti (preferibilmente neutro), delle sedie, del tavolo e degli accessori decorativi: calibrando bene la palette di colori, creerai una stanza unica nel suo genere!

Nella zona living

Legno, grigio e rosa antico. Questa è la combinazione perfetta per arredare una zona living in cui è presente un pavimento in gres porcellanato rosa antico. Ti suggerisco di tinteggiare le pareti con colori tenui e di accostare sempre almeno due elementi di colore bianco per evitare l’effetto bomboniera. Per ottenere un risultato finale soddisfacente presta attenzione anche alla scelta dei tessuti e degli oggetti decorativi.

Bagno elegante rosa e nero antracite

Per un bagno elegante opta per la posa di un pavimento in gres porcellanato effetto marmo rosa antico e abbinalo con il nero. Il nero può sembrare un colore insolito per arredare un ambiente come il bagno, che deve invitare al comfort e al relax. In realtà, è una tinta versatile in grado di valorizzare la stanza e la cui forza può essere addolcita con la messa in opera di un pavimento in gres porcellanato rosa antico. Complementi con dettagli di colore nero e pareti grigio chiaro permettono di smussare ulteriormente la palette cromatica!

Camera da letto rosa e oro

Anche in camera da letto, la combinazione grigio/rosa è perfetta. In questo caso, però, ti consiglio di abbinare il rosa antico del pavimento e il grigio delle pareti con dettagli color oro. Più che nelle altre stanze della casa, punta sui complementi tessili: cuscini, coperte, lenzuola e tappeti di tonalità delicate e in linea rispetto al risultato finale che desideri ottenere non possono mancare per rendere la camera da letto più ariosa e conferire all’ambiente una maggiore sensazione di benessere!

Stai pensando di posare un pavimento in gres porcellanato rosa antico all’interno dei tuoi ambienti domestici? In linea generale, quelli che ho passato in rassegna sono i fattori più importanti da prendere in considerazione. Scegli l’effetto che più ti piace e presta molta attenzione all’abbinamento dei colori per ottenere un risultato all’altezza delle tue aspettative! Se hai qualche idea da proporre agli altri utenti della Community o ci sono aspetti che desideri approfondire, lascia un commento.

GiulioM
Community Starter
27/06/22-13:11 (modificato il 15/12/23-16:22)

Hai deciso di ristrutturare il bagno e hai già scelto i mobili, la rubinetteria e i sanitari? Fantastico! Ora è il momento di pensare agli accessori per rendere l’ambiente confortevole, accogliente e funzionale. Non vuoi bucare il muro e imbarcarti in lavori troppo lunghi e faticosi, giusto? Nessun problema! Ti farà piacere sapere che esistono soluzioni per fissare gli accessori da bagno alle pareti senza ricorrere a trapano e tasselli. In commercio ci sono numerose opzioni tra cui scegliere, come ad esempio gli accessori da appoggio e quelli adesivi, disponibili in diversi colori, materiali e texture. Scopriamo insieme i vantaggi di optare per set di accessori da bagno senza forare il muro e quali sono gli elementi che non possono mancare all’interno della stanza.

Completa il tuo bagno con accessori da appoggio - Leroy Merlin

Accessori da appoggio e accessori adesivi: i vantaggi

Se stai cercando un’alternativa ai classici accessori bagno da fissaggio, gli accessori bagno da appoggio e quelli adesivi sono una valida alternativa. Se non hai dimestichezza con il fai da te o non vuoi forare il muro, le soluzioni da appoggio sono perfette perchè comode e facili da gestire, in quanto puoi scegliere liberamente dove sistemare i vari pezzi e spostarli in qualsiasi momento. Gli accessori adesivi, invece, consentono di arredare il bagno in modo ordinato e hanno le stesse funzioni degli accessori da fissaggio: grazie alla presenza di una colla speciale possono essere applicati saldamente alle pareti, senza deturpare i muri.

Tutto coordinato con gli accessori da appoggio in set - Leroy Merlin

Quali accessori scegliere?

Da appoggio o adesivi, gli accessori bagno che non possono mancare all’interno della stanza sono numerosi. Essi contribuiscono a rendere il bagno pratico e confortevole e permettono a chi lo utilizza di avere a disposizione tutte le comodità di cui necessita quotidianamente. Puoi scegliere un set completo, dove tutti i pezzi sono coordinati, dal dispenser al porta spazzolino o, a seconda del tuo stile, decidere per qualcosa di alternativo come una scala porta asciugamani di fianco al lavabo da mixare con accessori bagno di materiali diversi. Vediamo quali sono glia accessori bagno indispensabili.

Accessori in ceramica per un bagno retrò - Leroy Merlin

Dispenser o portasapone

Per prima cosa non può mancare il classico porta sapone da sistemare vicino al lavabo o al bidet. Se il tuo mobile bagno è dotato di una mensola o ha spazio a sufficienza, meglio scegliere un modello da appoggio. Se sei abituato ad usare il sapone liquido, un dispenser fa al caso tuo. In un piccolo bagno, dove tutti piani sono ridotti al minimo, ti sarà senz’altro più utile ricorrere a portasapone da incollare sulla parete accanto al lavabo. Infine ti segnalo anche gli accessori con supporti a ventosa dalle alte prestazioni che sono facilmente riposizionabili e amovibili.

Con gli accessori a ventosa non for le pareti - Leroy Merlin

Porta spazzolini

Nella zona lavabo, oltre al portasapone o al dispenser, per completare l’allestimento non può mai mancare il porta spazzolini. Questi due accessori, generalmente, vengono scelti e acquistati insieme per uniformità di stile. Puoi scegliere, infatti, tra numerosi set accessori bagno che non hanno bisogno di fori alla parete che includono sia il portasapone che il porta spazzolini. Considera che sono gli accessori più in vista del bagno: non avere paura di osare con forme, colori e materiali particolari!

Ispirazione per un set di accessori da incollare dorati - Leroy Merlin

Portasciugamani

Non dimenticarti dei supporti per gli asciugamani personali e le salviette per gli ospiti. In questo caso, la scelta più comoda è il portasciugamani da muro adesivo e gli appendini da bagno da incollare. Tuttavia, non sottovalutare le piantane da appoggio da sistemare a terra, ai piedi del lavabo o del bidet: la piantana è l’ideale per dare un tocco di classe alla stanza da bagno! I più classici sono in metallo cromato ma puoi scegliere tra svariate finiture e forme: dorati per i bagni più glam, dal design minimal e colorato, in legno per un bagno in stile Nature…non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Ispirazione per il porta asciugamani di design -Leroy Merlin

Porta scopino

Anche il porta scopino è un elemento d’arredo che va scelto con cura. Il suggerimento è coordinarne colori e materiali con il resto dell’arredamento bagno. Puoi optare per il classico porta scopino da terra oppure per una piantana con porta scopino e portarotolo di carta igienica integrati. In alternativa, puoi scegliere di incollare alla parete un porta scopino adesivo.

Accessori in legno per il bagno più naturale - Leroy Merlin

Piccoli contenitori multiuso

Infine, ti potrebbero essere utili piccoli organizer e contenitori per mantenere ordine anche tra prodotti per il make up, cotton fioc, dischetti di cotone e così via. Se preferisci avere il contenuto a vista scegli barattoli con coperchio in acrilico trasparente, oppure opta per barattoli in ceramica colorata o legno. Anche i cestini portatutto sono un’ottima soluzione per completare il bagno: potrai così raggruppare flaconi, prodotti di bellezza e tutti i piccoli prodotti di uso quotidiano che in bagno non mancano mai.

I piccoli contenitori aiutano a mantenere tutto in ordine - Leroy Merlin

Colori e materiali

Per quanto riguarda i colori e i materiali, lasciati guidare dallo stile scelto per arredare la stanza. Se il tuo bagno è arredato in stile moderno, opta per accessori dalle linee pulite e dal design minimale. Se invece hai arredato la stanza in stile classico puoi giocare anche con i contrasti. Non è detto che tu debba accostare ad un mobile retrò accessori che abbiano un aspetto altrettanto vintage: combina tra loro stile classico e stile moderno per ottenere un risultato finale unico nel suo genere! E per quanto riguarda i materiali, gli accessori bagno devono essere igienici e resistenti. I metalli, come l’acciaio inox, rappresentano la soluzione ideale perché sono estremamente resistenti agli urti, all’usura e all’umidità e si adattano bene a qualsiasi stile. Anche se più fragili, il vetro e la ceramica sono facili da pulire. Il legno e la plastica, invece, sono meno resistenti all’umidità e all’usura. Con i colori puoi letteralmente sbizzarrirti. Se il bianco è sempre il benvenuto all’interno dei bagni, il colore dona un tocco di vivacità alla stanza. Il consiglio è puntare su tonalità fredde come il blu, l’azzurro, il verde e il turchese. Il grigio e tutte le sue sfumature sono perfetti per i bagni di tendenza. Puoi coordinare gli accessori da appoggio dai colori accesi con il tessile bagno in tinta.

Ispirazione per mixare accessori diversi e dare personalità con il tessile - Leroy Merlin

Come avrai notato, esistono valide alternative ai classici accessori bagno da fissaggio. In base al tuo gusto personale, alle caratteristiche della stanza e allo stile dell’arredamento, puoi scegliere tra una vasta gamma di soluzioni. Se hai qualche idea da proporre o qualche domanda da fare, lascia un commento..

GiulioM
Community Starter
27/06/22-13:00

Stai ristrutturando il bagno e stai valutando l’idea di installare un box doccia? Una delle scelte più importanti da compiere è quella del piatto. Gli aspetti ai quali prestare attenzione per non commettere errori e fare in modo che il risultato finale soddisfi le tue aspettative sono dimensione, forma e materiale. Questi fattori influiscono profondamente sulla scelta del box e sulla praticità e comodità della doccia una volta ultimati i lavori. Scopriamo quali sono le misure minime di un piatto doccia e quali le forme e i materiali tra cui è possibile scegliere.

Forme e misure minime del piatto doccia

Le misure minime di un piatto doccia variano in base alla forma del piatto stesso. Per fare la scelta giusta e posizionarlo nella zona del bagno più adatta valuta con attenzione le caratteristiche dello spazio, con un occhio di riguardo alle aree laterali e frontali del punto in cui desideri installarlo. È fondamentale calcolare l’ingombro del piatto a terra e l’ingombro verticale del box doccia. Presta molta attenzione a questo aspetto, soprattutto se stai pensando di installare il piatto doccia vicino ad una finestra o ad una porta.
A seconda dello spazio che hai a disposizione e che intendi dedicare alla zona doccia, puoi scegliere tra piatti doccia di forme differenti:

  • piatto doccia quadrato: i piatti doccia quadrati, generalmente, sono perfetti da installare all’interno di bagni di piccole dimensioni;
  • piatto doccia semicircolare: la forma smussata e tondeggiante rende i piatti doccia semicircolari l’opzione da prediligere per chi è alla ricerca di una soluzione salvaspazio. Sono perfetti all’interno di bagni arredati con elementi dalle linee attuali e dinamiche;
  • piatto doccia rettangolare: i piatti doccia rettangolari possono avere dimensioni differenti e si adattano alla perfezione a bagni di piccole e grandi dimensioni. Se stai ristrutturando la stanza e vuoi sostituire la vecchia vasca con una nuovissima e pratica doccia, questa soluzione è l’ideale!

Ti stai chiedendo quali sono le misure minime di un piatto doccia? Oltre che dalla forma del piatto, questo fattore dipende dal rivenditore al quale scegli di rivolgerti. In linea generale, le misure standard sono 70x70 cm. Più nello specifico, in base alla forma del piatto doccia, le misure minime da tenere a mente in fase di scelta sono:

  • piatto doccia quadrato: 72x72 cm;
  • piatto doccia semicircolare: 80x80 cm;
  • piatto doccia rettangolare: 100x80 cm.

Le misure massime, invece, si aggirano sui 90x90 cm per un piatto doccia quadrato, sui 90x90 cm per un piatto doccia semicircolare e sui 130x155 cm per un piatto doccia rettangolare.

La scelta del materiale

La scelta del materiale del piatto doccia è molto importante perché è da essa che dipendono la resa estetica, il grado di sicurezza, la resistenza e la facilità di pulizia del piatto stesso. Le alternative tra cui puoi scegliere sono numerose: i materiali più diffusi e apprezzati sono la ceramica, l’acrilico e la resina.

Piatto doccia in ceramica

I piatti doccia in ceramica sono un grande classico e sono disponibili in una molteplicità di finiture e spessori. Si tratta di una soluzione adatta a soddisfare le esigenze di chi ha un budget limitato a disposizione ed è alla ricerca di un piatto doccia che abbia un buon rapporto qualità-prezzo. I piatti doccia in ceramica sono estremamente facili da pulire perché resistenti ai detergenti aggressivi e non soggetti all’alterazione del colore nel corso del tempo. Per contro, sono pesanti, non resistono agli urti e, se si rompono, non possono essere riparati.

Piatto doccia in acrilico

Una valida alternativa ai piatti doccia in ceramica sono i piatti doccia in acrilico che, a parità di dimensioni e altezza, sono ancora più economici. L’acrilico è un materiale molto leggero e facile da installare. Garantisce un alto grado di sicurezza e protezione antiscivolo, anche in caso di finiture lisce e moderne senza rilievi. I piatti doccia realizzati con questo materiale sono resistenti ai graffi e agli urti, possono essere riparati in caso di scheggiatura, sono caldi al tatto e confortevoli e sono facili da pulire. Il consiglio è non utilizzare detergenti e prodotti aggressivi per non ingiallire il piatto doccia e mantenerlo sempre in perfetto stato.

Piatto doccia in resina

La resina è uno dei materiali più in voga degli ultimi anni in fatto di arredamento d’interni e il bagno non fa eccezione. I piatti doccia in resina rappresentano una soluzione di design per chi desidera tagliare e sagomare il piatto doccia senza limiti di personalizzazione. Sono disponibili in una molteplicità di colori e formati, garantiscono un’elevata resa estetica e sono estremamente sottili. Sono durevoli e resistenti e, in caso di scheggiature, possono essere riparati senza problemi. I piatti doccia in resina, inoltre, sono caldi al tatto e confortevoli, sicuri perché antiscivolo e facili da pulire (attenzione: non utilizzare mai detergenti troppi aggressivi!).

In appoggio o a filo pavimento?

In base al modello del piatto doccia, puoi scegliere se installarlo in appoggio o a filo pavimento. La posa in appoggio è la più diffusa quando si opta per un piatto doccia in ceramica o in acrilico: in questo caso, il piatto viene elevato lungo i bordi di circa 6-10 cm. La posa a filo pavimento si distingue da quella tradizionale perché crea un dislivello con il pavimento. Si tratta di una soluzione raffinata, moderna e sicura perché agevola l’ingresso nello spazio doccia, senza impedimenti. Possono essere posati a filo pavimento tutti i piatti doccia che hanno un’altezza di circa 2-3 cm, realizzati in resina oppure in ceramica.
I vantaggi di cui puoi beneficiare optando per la posa di un piatto doccia a filo pavimento sono numerosi. Ad esempio, puoi sfuggire al fastidioso scalino, garantire continuità estetica alla stanza da bagno e contare su un arredo personalizzato e igienico. Il consiglio è affidare l’installazione del piatto doccia ad esperti del settore per evitare esondazioni e allagamenti e ottenere un risultato convincente anche dal punto di vista estetico.

Adesso che hai un quadro più completo sulle misure minime, i materiali e le modalità di installazione dei piatti doccia, puoi scegliere la soluzione che più si adatta alle caratteristiche del bagno, al tuo gusto personale e al risultato finale che desideri ottenere. Se qualcosa non ti è chiaro e hai domande da fare, lascia un commento: sarò felice di risponderti.

GiulioM
Community Starter
27/06/22-12:48 (modificato)

La cassetta di scarico ad incasso del tuo wc perde acqua e non sai come risolvere il problema? Può capitare che, all’improvviso, smetta di funzionare, mentre l’acqua continua a scendere, nonostante sia trascorso molto tempo dall’ultimo utilizzo. Le cause di questo malfunzionamento possono essere le più disparate e riconoscerle è fondamentale per risolvere efficacemente il problema. Affidarsi ad un manutentore esperto non è l’unica strada percorribile. Alcune cassette di scarico, infatti, hanno una struttura moderna che facilita gli interventi di riparazione o sostituzione. Scopriamo perché una cassetta wc ad incasso perde acqua e quale procedura seguire per risolvere il problema.

Individua la causa del problema

Se la cassetta wc ad incasso perde acqua, non sottovalutare il problema e cerca di porvi immediatamente rimedio. Tieni a mente che, se la perdita d’acqua è consistente, a fine mese dovrai far fronte a costi idrici più alti. Per questo motivo, il consiglio è intervenire il più in fretta possibile. È bene specificare che se la cassetta wc ad incasso perde acqua, non significa che sia rotta e vada sostituita in tutta la sua interezza o che si sia danneggiata perché di scarsa qualità.
Il più delle volte, infatti, lo scarico perde acqua perché una delle sue componenti è usurata, rotta o sporca. Le cassette di scarico ad incasso, come quelle esterne, sono composte da due elementi principali che, se malfunzionanti o consumati, potrebbero causare perdite d’acqua: la guarnizione e il galleggiante. La guarnizione è indispensabile per il funzionamento dell’intero sistema perché chiude la valvola di scarico e impedisce all’acqua di continuare a scorrere. La valvola di scarico è quella che si apre quando premi il pulsante dello scarico. Il galleggiante, invece, svolge l’importante funzione di regolare il volume di acqua all’interno della cassetta di scarico.
Quando anche una sola di queste due componenti non funziona correttamente, è deformata o sporca, è possibile che la cassetta wc ad incasso inizi a perdere acqua. Se scegli di riparare lo scarico ricorrendo al fai da te, sappi che, con gli accorgimenti e gli strumenti giusti, portare a termine l’impresa non sarà poi così difficile. Ti spiego come agire in base al problema identificato come causa della perdita d’acqua.

Scopri perché perder la cassetta del wc - Leroy Merlin

Come agire se il problema è la guarnizione

Una volta azionato lo scarico, l’acqua continua a fluire nel water senza fermarsi, nonostante la presenza del galleggiante? Se il problema riguarda la guarnizione, ti spiego qual è la procedura da seguire per provare a risolvere il problema. Innanzitutto, apri la cassetta di scarico. Trattandosi di un cassetta wc ad incasso, stacca dal muro la placca con i pulsanti per intervenire internamente. Raggiungi la valvola di scarico e chiudi il rubinetto per evitare che la cassetta si riempia nuovamente. Successivamente, fai defluire l’acqua tirando lo sciacquone.
Sgancia la valvola di scarico e raggiungi la guarnizione che si trova alla sua estremità. A questo punto, valuta attentamente lo stato della guarnizione. Se la guarnizione è consumata, sporca o deformata, lo noterai subito. Devi capire se è sufficiente pulirla o se, invece, è necessario sostituirla completamente. Per evitare qualsiasi tipo di problema, considerato che una nuova guarnizione ha un costo davvero contenuto, la sostituzione è la soluzione più indicata. Se opti per la sostituzione, fai aderire bene la nuova guarnizione alla valvola di scarico. Fatto ciò, non ti resta che aprire il rubinetto, riempire la cassetta e verificare se il problema è risolto.

Come agire se il problema è il galleggiante

La cassetta del wc ad incasso perde acqua e il problema non è la guarnizione? Se, nonostante la sostituzione della guarnizione, il problema persiste, la colpa potrebbe essere del galleggiante. Se questa componente non funziona nel modo corretto, il bagno non si allaga perché la valvola di scarico permette all’acqua in eccesso di defluire nel wc. Questo non toglie, però, che l’acqua potrebbe scorrere incessantemente nello scarico.
Per verificare che la causa della perdita sia il galleggiante, apri la cassetta e osserva il livello dell’acqua al suo interno. Come risolvere il problema? Innanzitutto, controlla se nella cassetta è presente un accumulo di calcare e detriti che impedisce al galleggiante di chiudersi. Se così fosse, smonta il galleggiante, puliscilo accuratamente e poi reinseriscilo. Se il problema persiste, significa che il galleggiante è danneggiato: non ti resta che sostituirlo.

Altre cause e possibili rimedi

Se il galleggiante e la guarnizione della cassetta di scarico del wc sembrano funzionare correttamente, è possibile che il problema non riguardi queste due componenti. La causa, infatti, potrebbe stare altrove. Trattandosi di idraulica, è fondamentale valutare la condizione dell’impianto nella sua interezza. La perdita d’acqua continua potrebbe essere causata dal malfunzionamento di altre componenti interne, nel punto di raccordo tra il galleggiante e il tubo dell’acqua oppure all’esterno (soprattutto se il tuo scarico è datato).

Se, ad esempio, dopo aver tirato lo sciacquone noti che la perdita proviene dall’alto e gli schizzi d’acqua raggiungono il pavimento, la causa potrebbe essere una cattiva regolazione del rubinetto. La soluzione, in questo caso, è installare dei riduttori di pressione. Se, invece, ti accorgi che la perdita d’acqua proviene da sotto, la causa è da rintracciare nell’impianto. Controlla i bulloni alla base del wc (potrebbero essere allentati) e, se questo non basta, sostituisci l’anello che si trova alla base del water (potrebbe essere difettoso). Tieni a mente che, in quest’ultimo caso, nonostante l’anello sia economico e facile da sostituire, richiede la rimozione del wc (un’operazione sicuramente impegnativa).

Se hai notato che la cassetta del tuo wc ad incasso perde acqua, non perdere altro tempo e cerca di capire immediatamente quale sia la causa! Metti in pratica i suggerimenti che ti ho fornito e, se il problema persiste, valuta se richiedere l’intervento di un idraulico professionista. Qualche passaggio non ti è chiaro o hai suggerimenti da condividere con la Community? Lascia un commento.

MaraLocatelli
Community Expert
27/06/22-07:25 (modificato)

Al cambio di stagione è sempre bello decorare casa con colori nuovi o addirittura cambiare il mood delle stanze adottando uno stile diverso. Le decorazioni per la casa dicono tanto di noi, perché è proprio attraverso i piccoli dettagli che esprimiamo il nostro gusto e la nostra personalità.
Non so se ci avete mai fatto caso, ma si può dare tanta vita anche a un ambiente freddo, anonimo e incolore solo aggiungendo oggetti decorativi che rendono la permanenza nella stanza più piacevole e confortevole. Il segreto è solleticare i sensi il più possibile, quindi non solo la vista, ma anche il tatto e l’olfatto.
Al giorno d'oggi, ci sono tanti accessori che puoi acquistare per abbellire la tua abitazione. Ma, soprattutto se ami l’ambiente e se per te il rispetto per la natura è una priorità, vorrai fare maggiore attenzione di un tempo a quello che scegli. Ecco qualche consiglio per scegliere accessori e decorazioni di una casa moderna che emana energia positiva e tanto amore per la natura.

Idee di decorazione per la casa che rispetta l'ambiente- Idea Leroy Merlin

Decorazioni per la casa moderna e colorata

Uno dei sistemi più semplici per rinnovare una stanza è dargli una mano di vernice nuova. Ma non tutte le vernici per decorare casa sono uguali: alcune possono contenere una varietà di sostanze (COV o composti organici volatili) che continuano a rilasciare nell’aria particelle tossiche anche a distanza di anni. Per non fare male al pianeta e nemmeno al pianeta, scegli solo vernici green, ecologiche e a basso contenuto di COV. Puoi usare le pitture ecologiche anche per realizzare con le tue mani piccole decorazioni per la casa moderna e green, riportare a nuova vita un vecchio baule da usare come decorazione in camera da letto, o per rivestire di colore vasi e bottiglie di vetro da riciclare per ospitare le tue piante verdi.

Vernici, tessili e arredi per arredare casa con stile green- Idea Leroy Merlin

Più piante per arredare e decorare una casa green

Non c’è come decorare casa con un angolo verde per sentirsi subito in un ambiente accogliente e fresco. Le piante purificano l’aria perché convertono l’anidride carbonica in ossigeno e assorbono molti inquinanti, e decorano ogni stanza della casa. All’ingresso, per esempio, dove non si sa mai che cosa mettere accanto all'attaccapanni, qualche pianta e tanti bei quadri alla parete così da avere una gallery wall scenografica sono perfette come decorazioni da casa moderna. Ovviamente, per essere green devi scegliere le cornici in legno certificato FSC, che proviene da foreste gestite in modo sostenibile e responsabile.

il legno delle decorazioni per la tua casa proviene da foreste sostenibili?- Spacejoy

Quando naturale non equivale a green

Lo fanno un po’ tutti istintivamente, quando cercano di capire come decorare casa in maniera ecologica: si buttano sui materiali naturali pensando sia la soluzione migliore. Accade per lenzuola, divani, tappeti e così via: ti butti sulle fibre naturali, come il cotone, per esempio. Il problema è che i processi di produzione di molte materie naturali sono ad alto impatto ambientale. Per coltivare il cotone, per esempio, si usano ingenti quantità di acqua e sostanze diserbanti e insetticidi che rimangono nell’ambiente. Per accessori, mobili e decorazioni per la casa ecologica affidati ai materiali con una maggiore sostenibilità. Il polipropilene, per esempio, è un materiale sostenibile. Si produce a temperature inferiori rispetto ad altri polimeri e senza consumo di acqua, quindi impatta meno in termini di consumi energetici e di emissioni di CO2. Ed è riciclabile e riutilizzabile. Ci sono splendidi tappeti in polipropilene
che puoi utilizzare per abbellire e decorare la casa sia all’interno che negli spazi esterni.

Per decorare una casa moderna e green meglio cotone o polipropilene?- Idea Leroy Merlin

Mai decorare casa con tessuti che avvelenano l’aria

Almeno una volta all’anno è bello cambiare cuscini, perché perdono colore e compattezza e perché sono il primo elemento che, abbinato a nuove tende, ti aiuta a caratterizzare i tuoi interni con uno stile diverso. Una delle cosa a cui fare attenzione quando ti dedichi alle decorazioni di casa è la qualità dei tessili. Il problema di certi tessuti è che sono talmente impregnati di sostanze chimiche da avvelenare l’aria che respiriamo senza che ce ne rendiamo conto. Oggi però ci sono decorazioni per casa moderne, come tende e cuscini, che hanno l’etichetta Oeko TeX. Questa certificazione internazionale attesta il controllo di tutta la filiera tessile, materie prime, semilavorati, prodotti finiti con tutte le fasi di lavorazione. Con queste eleganti tende beige a rullo motorizzate
tieni la casa fresca e porti un tocco raffinato al soggiorno stile nordico, mentre con i cuscini verde salvia rivesti le sedie del tavolo da pranzo. E hai la sicurezza del certificato Oeko-Tex 100 che ti garantisce che ogni componente del prodotto (tessuto, filo per cuciture, nastri e ogni elemento presente) è stato testato, che non vi sono sostanze nocive e che quindi è innocuo per la salute.

Come decorare casa con tessili che non nuociono alla tua salute- Idea Leroy Merlin

Oggi non si può più pensare di decorare casa senza attenzione alla qualità di quello che portiamo nelle nostre stanze. Perché avveleniamo noi stessi e danneggiamo l’ambiente che sta già correndo rischi serissimi a causa di troppa leggerezza. Se vuoi altri consigli o hai dubbi sui materiali più adatti alle decorazioni di una casa moderna e rispettosa dell’ambiente, scrivici, saremo felici di darti una mano.

MaraLocatelli
Community Expert
24/06/22-17:00 (modificato)

Se tu o i tuoi colleghi di lavoro provaste a fare il conto di quante ore passate seduti sulla sedia da ufficio, rimarreste sorpresi.
Secondo le stime, sembra che su 40 ore di lavoro alla settimana, se ne passino circa 1900 all’anno in quella posizione, spesso scorretta. Eppure, si presta più attenzione all’acquisto della scrivania di design piuttosto che alla sedia ufficio ergonomica. A volere essere pignoli, sono in molti che trascorrono ogni giorno più tempo alla sedia per scrivania davanti al pc che a letto a dormire. Ma difficilmente spendono per la poltroncina quanto impiegato per il materasso o per il letto. Invece, gli studi confermano che una sedia con rotelle ergonomica migliora l’efficienza e la produttività di chi vi sta seduto mentre lavora. Per non parlare del fatto che un modello pessimo dal punto di vista dell’ergonomia, non importa se l’estetica è quella di una sedia ufficio design o meno, può causare problemi alla schiena, alle gambe, al tunnel carpale e ridurre la produttività.

Scegli la sedia per scrivania ergonomica per evitare mal di schiena e scarsa produttività

Solo le migliori sedie da ufficio proteggono la schiena

Partiamo dalla schiena. Prima di acquistare una sedia per la scrivania devi verificare due cose: lo schienale dovrebbe essere regolabile e deve seguire la forma della colonna vertebrale. Una buona sedia da ufficio è disegnata in modo tale da supportare la naturale curvatura nella parte bassa della schiena, come il modello New York . Questo è un elemento importante per prevenire l'affaticamento alla schiena che può peggiorare e diventare sciatica, patologia debilitante.
Alcuni modelli di poltrone e sedie per scrivania per possono avere un supporto lombare regolabile che consente di adattare meglio la parte bassa dello schienale alla curvatura della schiena.

Le migliori sedie da ufficio supportano la curvatura della colonna vertebrale

L’altezza delle sedie per scrivania deve essere regolabile

Le migliori sedie da ufficio sono regolabili in altezza come questa moderna sedia in nylon. Quando la provi, controlla che i piedi riescano a poggiare comodamente a terra, o meglio ancora, sul poggiapiedi da scrivania, una piccola pedana ergonomica che fornisce un adeguato supporto alle gambe e favorisce il ritorno venoso. Anche quando vuoi acquistare una bella sedia ufficio di design verifica che abbia questa caratteristica, come ce l'ha la sedia regolabile Asti. Ci sono poi modelli che permettono di regolare anche i braccioli: in realtà questo è un aggiustamento che non influisce sulla postura corretta che deve assicurare una sedia da ufficio ergonomica. Per una postura corretta, infatti, gli avambracci sono ben appoggiati sulla scrivania e gomiti formano un angolo di circa 90 gradi.

Anche chi fa smart working dovrebbe avere la sedia girevole per la scrivania di casa- Leroy Merlin

Perché scegliere la sedia con rotelle?

Questa è una domanda che molti si pongono: la sedia con rotelle serve? Effettivamente dipende dal tipo di lavoro e lo stesso di potrebbe dire sulla necessità dei braccioli. In linea di massima, comunque, conviene scegliere una sedia da ufficio con ruote e braccioli. Il motivo per cui le sedie da ufficio hanno le rotelle è perché devono scorrere liberamente per consentire un facile accesso a varie parti della scrivania. Altrimenti, se la poltrona non scorre agevolmente, si rischia di affaticare il braccio che deve allungarsi eccessivamente per raggiungere oggetti in punti diversi della scrivania o degli scaffali accanto. Se in casa non ti piace avere un modello scuro e classico, ma vuoi qualcosa di bianco e leggero, puoi scegliere e una sedia girevole per scrivania dal design modern ma completa di tutto, come la sedia Offix3 nel modello Tokyo con poggiatesta.

Con una sedia da ufficio ergonomica si lavora meglio e di più, anche a casa

La sedia da ufficio deve essere traspirante e robusta

Un altro particolare a cui prestare attenzione quando si sceglie la sedia girevole da scrivania è il tessuto: deve essere traspirante. Quando si passano molte ore al lavoro bisognerebbe alzarsi spesso, ma solo se la sedia è in tessuto traspirante come la Poltrona direzionale Genius si ha la garanzia di accomodarsi su una poltroncina che non diventa scomoda e calda dopo poco tempo.
A questo proposito, prima di comprare la sedia per la tua scrivania controlla che il cuscino sia adatto: quando ti siedi non devi avvertire la base al di sotto. Esistono ottimi modelli di sedie da ufficio ergonomiche grandi progettate per persone con una mole importante, che possono supportare fino a 220 kg di peso. Come la poltrona girevole XXL che ha anche braccioli imbottiti, poggiatesta integrato, regolazione in altezza e un sistema di rotazione a di 360 gradi.

Come scegliere la sedia per scrivania perfetta - Ispirazione Leory Merlin

Adesso hai le idee chiare sulle caratteristiche fondamentali che devono avere la sedia da ufficio migliore? Questi consigli ti aiuteranno scegliere tra migliori sedie per scrivania quella più adatta te. Con tutte le ore che devi passare con lei, vale la pena di sceglierla davvero perfetta.

MaraLocatelli
Community Expert
23/06/22-16:14 (modificato)

Con l’arredamento della seconda casa ci si concede sempre un po’ più di libertà. L’atmosfera deve essere quella leggera e informale della casa delle vacanze, dove riposarsi nei weekend per staccare dal lavoro, programmare fughe intime per chiudere il resto del mondo fuori o dove ospitare amici per cene numerose. In base alla località, al proprio stile di vita e alla personale concetto di vacanza perfetta, puoi apportare qualche modifica, magari piccola ma fondamentale per rendere ancora più indimenticabili i tuoi soggiorni di relax. Vediamo alcune idee per arredare casa al mare o in montagna, luoghi tradizionali di vacanze lunghe, e qualche suggerimento per arredare casa al lago o in campagna, dove più facilmente ci si regalano weekend tutto l’anno. Scopri come portare al tuo rifugio più comodità con un pizzico di originalità.

Regala all'arredamento della tua seconda casa più comodità-Ispirazione Leroy Merlin

Idee per arredare casa al mare con praticità

Il bianco e il blu sono i colori che si scelgono più spesso per arredare casa al mare. Perché questa è la combinazione perfetta, sottolineate direttamente dalla natura, per aumentare la sensazione di freschezza e sentire il mare un po’ più vicino, anche quando magari è distante da casa. Di solito ci si concentra sul soggiorno, cercando idee per arredare casa al mare con oggetti e decori che, tra pesci, conchiglie e tartarughe evocano il mood da spiaggia. Ti suggerisco, però, di prestare molta attenzione al bagno, che di solito nella casa di vacanze è uno solo. Lo si usa spesso tra docce frequenti per togliere caldo e salsedine dalla pelle, e per prepararsi prima di uscire la sera. Per tenerlo pulito e in ordine, senza perdere tempo, scegli bene arredi e materiali. Con un capiente mobile sottolavabo
dotato di numerosi cassetti o ante, che puoi anche affiancare a un mobile a colonna in colore a contrasto, non rimarrà più niente in giro. Punta sulla comodità di mobili e dei sanitari sospesi, sono molto più pratici per pulire a terra rapidamente. Se posi uno scenografico pavimento effetto marmo blu in resistente gres porcellanato, che non teme graffi di sabbia e macchie di creme e lozioni, unisci funzionalità ed estetica in colpo solo.

Idee per arredare casa al mare con un bagno sempre pulito e in ordine- Leroy Merlin

Come arredare casa in montagna rustica e chic

Uno chalet ad alta quota, le travi al soffitto, la pietra alle pareti e un camino pronto a scoppiettare. La migliore scenografia del rifugio in montagna è questa. Da copiare anche in un moderno appartamento affacciato sulle piste da sci. Queste idee per arredare casa in montagna si calano alla perfezione nella camera da letto che, dopo una giornata di neve, sport e cene ricche, deve essere calda, accogliente e altamente soporifera. Per dormire sonni rigeneranti punta sempre sui colori chiari. Puoi decorare il soffitto con travi a vista in poliuretano e scaldare le pareti della camera da letto con un rivestimento decorativo effetto pietra in gres porcellanato.
Ricordati, però, che l’altro elemento immancabile quando si tratta di trovare idee per arredare casa in montagna è il pavimento effetto parquet, che sembra legno ma è gres porcellanato. Perfetto per ogni ambiente della casa, bagno e cucina incluse.

Pietra e legno offrono spunti e idee per arredare casa in montagna- Leroy Merlin

Devi arredare casa al lago? Sfrutta l’outdoor

Chi ha una casa al lago, ama la vita all’aperto tutto l’anno. Il lago addolcisce il clima e rende miti anche le giornate delle stagioni più fredde. Arredare una casa al lago senza dedicarsi con cura all’organizzazione del outdoor sarebbe imperdornabile. Una struttura resistente da utilizzare tutto l’anno come elegante e comodo gazebo per pranzare fuori e ripararsi dal vento è un’ottima idea. Il moderno barbecue
offre la soluzione ideale per grigliate improvvisate con gli amici quando ci si ferma solo il weekend, o dopo una giornata di pesca ricca. E quando le serate cominciano a rinfrescare, basta accendere il riscaldatore elettrico ad altezza regolabile per continuare a rilassarsi all’aria aperta e godersi tutta la vacanza.

Arredare casa al lago con un occhio attento allo spazio esterno- Leroy Merlin

Idee per arredare casa di campagna, calda e accogliente

L’ingresso è la cucina sono i punti nodali quando si decide come arredare la casa in campagna. L’entrata deve essere ben organizzata con un mobile adatto per raccogliere scarpe, giacconi e stivali utilizzati per scampagnate, giardinaggio e lavori nell’orto. Una bella cassapanca contenitore è perfetta per scarpe e stivali, ed è pratica se in casa ci sono bambini che possono cambiare e riporre le scarpe in autonomia. In campagna, dove è più facile reperire ortaggi direttamente dal contadino, avere uova fresche dal pollaio e dove l’aria pulita e la vita all’aperto stimolano l’appetito, ci si può concentrare con maggiore attenzione sulla cucina. Ante a vetro, sportelli in legno bianco sagomato, una scenografica cappa a vista, e al centro un grande tavolo in legno grezzo che completa il sapore rustico, tipico delle case di campagna: il cuore delle vacanze in famiglia è tutto lì. Lo stile country della cucina moderna regala tanto calore e voglia di condivisione: perché è più bello cucinare, preparare marmellate e infornare torte, mentre le persone care sono riunite nella stessa stanza.

Idee per arredare casa in campagna con una grande cucina- Leroy Merlin

Ci sono tante idee per rendere l’arredamento della seconda casa più confortevole, a me piace partire dalle stanze che ritengono più importanti in base al tipo di vacanza che faccio. Questo significa che molti suggerimenti che ti ho fornito sono intercambiabili. Le idee per arredare casa al mare per esempio funzionano bene per arredare casa al lago, se passi l’estate a tuffarti e navigare in acqua dolce. E lo stesso vale al contrario. Raccontami quali sono le tue vacanze tipo e ti fornirò qualche suggerimento personalizzato.