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convalidato
elisabetta.garoni
Architetto
18/06/24-07:36(modificato il 18/06/24-07:47)

Vivi in un’abitazione distribuita su più piani? È probabile che la scala interna che porta ai livelli superiori occupi uno spazio significativo nell’ingresso o in soggiorno. Questo angolo sotto le scale, spesso trascurato e lasciato vuoto, potrebbe sembrare quasi estraneo alla casa. Se lo spazio non è un problema e apprezzi l’estetica della tua scala, mantenerla sgombra e in evidenza ne esalta la bellezza. Ma se desideri utilizzare ogni spazio disponibile, specialmente quando ogni metro quadrato conta, puoi, con un pizzico di organizzazione e inventiva, arredare e sfruttare il sottoscala e trasformarlo in un’area funzionale che arricchisce e personalizza il tuo spazio abitativo. Ecco una collezione di spunti e suggerimenti per fare del sottoscala un elemento caratteristico e integrato nel design della tua casa. Chiudi il sottoscala e trasformalo in un angolo verde - Leroy Merlin

Nell’ingresso un guardaroba come una vetrina

Perché nascondere quando puoi esibire? Sebbene celare il guardaroba nel sottoscala con un armadio fatto su misura sia una scelta molto interessante e utile, esporre cappotti, scarpe e borse può rivelarsi un’opzione altrettanto valida e sicuramente meno costosa. Mantenere gli oggetti esposti e a vista non solo rende più semplice trovare immediatamente quello che ti serve prima di uscire, ma converte anche lo spazio in un interessante elemento di arredo. Installa un kit cremagliera con una serie di ripiani che seguono l’andamento della scala: i più bassi saranno ad uso esclusivo dei bambini. Aggiungi mensole dotate di aste per appendere gli abiti e arricchiscile con ceste e le colorate scatole Spaceo Kub. Con un tocco creativo e personale in più puoi intervenire sulla parete con un vivace colore o con una carta da parati super decorativa. Il risultato? Un guardaroba a vista che unisce funzionalità e design. Sfrutta il sottoscala nell’ingresso con un guardaroba a vista - Leroy Merlin

Armadio a varie altezze con sistema componibile

Sempre in tema di organizzazione del guardaroba, se preferisci uno spazio chiuso eppure versatile, potresti installare un armadio compatto dotato di ripiani, aste per i vestiti e cassetti. Affianca gli scaffali della serie Spaceo Kub, elementi più bassi che possono servire anche come superficie su cui disporre elementi decorativi. Ciò ti consentirà di mantenere un aspetto ordinato, pur personalizzando l’utilizzo dello spazio in base alle tue necessità: l’armadietto nella stanza dei bambini, la dispensa in cucina o un vano di servizio nel corridoio. Aggiungendo una pittura per interni di un colore vivace a contrasto, potrai rendere l’ambiente ancora più accattivante. Altezze diverse per l'armadio scomposto - Leroy Merlin

Se lo spazio è poco basta una decorazione

Se hai a disposizione un’area limitata e la scala compatta non ti permette grandi interventi, considera di riservare l’area sottostante esclusivamente per elementi decorativi. Un insieme di specchi d’arredo contribuirà ad aggiungere profondità a questo angolo ristretto: sarà divertente creare una composizione con forme, materiali e stili diversi! In alternativa, potresti trasformarlo in una mini-galleria, decorandolo con quadri e stampe. Questo spazio può anche essere sfruttato per riporre una sedia aggiuntiva, pronta all’occorrenza. Utilizza il sottoscala non solo per contenere ma anche per decorare - Leroy Merlin

La scala è l'angolo verde della casa

In soggiorno, la presenza della scala in legno e del relativo sottoscala può trasformarsi in un punto di forza distintivo e diventare l’elemento centrale e più significativo di tutto l’ambiente. Ecco un'idea per chi ha il pollice verde e ama la natura anche dentro casa. Rivolgi particolare cura al corrimano, che può essere trasformato in una parete vegetale utilizzando una struttura metallica o un pannello di legno come supporto per vasi di piante d’appartamento. Arreda il sottoscala con una consolle dal design essenziale e moderno dove mettere in mostra vasi e oggetti decorativi. L’illuminazione è essenziale: una lampada da terra o da tavolo saranno perfette alternative all’applique, se non è stato previsto un punto luce esattamente in quel punto . Idea dedicata a chi ha il pollice verde - Leroy Merlin

A supporto del camino o della stufa

Chi possiede un camino o una stufa a legna troverà interessante questa soluzione: sappiamo bene quanto possa essere complicato individuare l’area adatta per stoccare le riserve di legna durante l’inverno se non si ha a disposizione uno spazio esterno. Utilizzare il sottoscala può rivelarsi la scelta ottimale. Per prima cosa proteggi il pavimento con una lamina metallica su misura o realizza un supporto in legno sul quale sistemare in modo ordinato la legna. Ristrutturando il corrimano della scala, anche questo spazio può evolversi in un elemento distintivo dell’abitazione, magari con listelli di legno o delle vere e proprie tavole posizionate obliquamente o verticalmente. Che ne dici? Ispirazione per stoccare la legna e integrarla nell'arredamento - Leroy Merlin

Hai altre idee da suggerirci per sfruttare al meglio il sottoscala? Iscriviti alla Community e raccontaci la tua esperienza! Se hai bisogno di un consiglio specifico puoi anche usufruire del servizio Parla con l’esperto che risponderà a tutte le tue domande.

Scala a rampa dritto Vida larghezza 65 cm, struttura in acciaio grigio argento, gradini in legno faggio
Scala a rampa ¼ di giro Vida larghezza 65 cm, struttura in acciaio grigio argento, gradini in legno noce
Scala a rampa ¼ di giro Gala larghezza 94 cm, struttura in acciaio bianco, gradini in legno bianco
Scala a rampa dritto Gala larghezza 94 cm, struttura in acciaio grigio antracite, gradini in legno faggio
Scala salvaspazio dritto Oslo larghezza 58 cm, struttura in legno abete, gradini in legno abete naturale
Scala a rampa ¼ di giro Delphis Sinistra larghezza 83 cm, struttura in legno abete naturale, gradini in legno grezzo
convalidato
Carlotta Lulli
Redattrice
17/06/24-09:11(modificato il 17/06/24-09:50)

Che si tratti di una casa al mare con vista, una splendida abitazione di montagna immersa nel verde, in costiera con terrazzo o di campagna con giardino o ancora al lago poco importa: quell’angolo di pace deve farti stare bene e garantire relax e comfort a tutta la tua famiglia e ai tuoi eventuali ospiti. Ecco perché è fondamentale curare l’estetica dell’ambiente, scegliendo mood, palette cromatiche e stili che ben si adattino al contesto e ovviamente ai propri gusti e alla propria personalità… vuoi qualche idea? Ecco le mie preferite:

  1. Progettala con uno stile shabby
  2. Scegli lo stile naturale per case immerse nel verde
  3. Crea un mood vintage ma contemporaneo
  4. Segui i trend boho e tropical se non hai paura di osare
  5. Scegli con cura i colori

Come arredare una casa vacanze - Idea Leroy Merlin

1. Progettala con uno stile shabby

Lo stile shabby chic è un trend irresistibile nel mondo dell'interior design, particolarmente adatto per chi desidera infondere un mood accogliente e allo stesso tempo vissuto nella propria casa vacanze. Possiamo definirlo come una fusione raffinata tra mobili vintage, tessuti morbidi e palette di colori pastello. Per poterlo ricreare non dovrai spendere troppo e non dovrai nemmeno impazzire: ti basti sapere che potranno essere sufficienti pochi pezzi vselezionati con attenzione, magari giocando con il fai da te e dipingendoli di bianco o con delicate sfumature pastello che aiutano a mantenere l'ambiente luminoso. Non possono mancare dettagli floreali, sia nei tessuti che negli accessori, che aggiungono un tocco di freschezza e vivacità all’arredo. Lo stile è particolarmente adatto nelle cucine delle case al mare, ma ovviamente calza a pennello soprattutto nelle aree di campagna immerse nel verde.

Consigli per una casa shabby chic - Idea Leroy Merlin

2. Scegli lo stile naturale per case immerse nel verde

Uno chalet di montagna, una casa al mare o in campagna ha bisogno di creare richiami importanti con l’ambiente outdoor per dare il meglio di sé: guardando fuori dalla finestra, si deve percepire un leitmotiv che continua, tanto nel rispetto dell’ambiente quanto nella palette. Proprio questo legame tra indoor e esterno è la chiave di successo che dovrai attuare, mettendo in pratica quelli che sono i diktat del design in stile country chic. Materiali naturali come legno, lana, cotone, paglia sono solo alcune delle proposte che vanno a braccetto con nuances verdi, marroni, sabbia. Ovviamente non manca l’inspo più colorata che richiama gli elementi bucolici e floreali, oppure il tartan per l’inverno. Un tocco in più? Se hai modo aggiungi un camino, ne trovi anche al bioetanolo che non inquinano ma creano subito un mood più intimo e country. Il segreto è incorporare elementi rustici e allo stesso tempo accoglienti: mobili in legno, sedie di vimini, e tessuti caldi dallo stile cozy sono tutti must-have. In più, utilizzare materiali naturali non è solo una scelta estetica, ma anche un impegno verso la sostenibilità. Una chicca? Contrariamente a quanto molti pensano, lo stile country è perfetto persino per le case al mare: ecco qualche idea su come sfruttarlo al meglio.

Zona living in stile nature - Unsplash

3. Crea un mood vintage ma contemporaneo

Un’alternativa allo shabby? Il mood vintage ma contemporaneo: in questo caso puoi creare un mix equilibrato tra mobili d’epoca (magari di seconda mano) e proposte che semplicemente sono vintage inspired, cioè nuove ma nel design richiamano quello che è il trend retrò. Nostalgici, sono spesso collegati ad elementi come lampade Art Déco, sedie mid-century o tappeti orientali. Un buon mix equilibrato tra passato e presente che fa battere il cuore. Una palette di colori ben bilanciata è fondamentale, in questo caso più che mai: eleganti grigi, beige e bianco si vanno ad unire a blue royal, navy, verde bosco o smeraldo. Chiaramente ogni ambiente deve essere pensato senza trascurare la funzionalità: ad esempio, un bagno di una casa al mare può avere elementi retrò uniti ad altri più moderni, sfruttando stickers o applicazioni murali per le piastrelle.

Soggiorno stile vintage con tocchi contemporanei - Leroy Merlin

4. Segui i trend boho e tropical se non hai paura di osare

Se ami i colori e non hai timore ad utilizzarli la tendenza bohémien e quella tropical fanno al caso tuo: si adattano a diversi spazi, tanto a quelli al mare quanto quelli cittadini e in montagna… basta usarli in modo saggio e bilanciato. Il Boho Tropical è un fusion che attinge tanto dal bohemian quanto dal tropical, entrambi apprezzati per il loro legame con elementi naturali ed espressioni artistiche. L’idea è quella di giocare con la combinazione di tessuti fluidi, pattern audaci, piante e una varietà di elementi d’arredo che strizza l’occhio al mondo cosmopolita. Invita alla sperimentazione, alla sovrapposizione e alla personalizzazione. Risulta perfetto per te se ami che la tua casa racconti i tuoi viaggi, la tua vita e le tue esperienze. Non importa che la tua casa sia grande: anche in 40 mq puoi arredare con gusto senza spendere troppo.

Arredare con lo stile boho tropical - Leroy Merlin

5. Scegli con cura i colori

Ultimo step, ma forse sarebbe da considerare tra i primi, è quello di creare una palette colori: le combinazioni sono tantissime e puoi giocare tanto sul ton sur ton quanto sui contrasti. Non limitarti al bianco, ogni stanza può avere una tonalità protagonista, oppure puoi creare un fil rouge presente per tutta la casa. I colori hanno il potere di evocare emozioni e risposte sensoriali. Ad esempio, i toni blu e verdi sono rilassanti e rinfrescanti, ideali per camere da letto e bagni dove si cerca tranquillità. I gialli, gli arancioni e i rossi, invece, sono un booster di energia; quindi, perfetti per aree living dove si vuole stimolare conversazione e convivialità. Anche il posizionamento della tua casa vacanze può guidarti: se le case al mare sono solitamente collegate allo stile Marinaro in cui rosso corallo, azzurro e turchesi dominano la scena, quelle in montagna hanno preferenza solitamente per verdi e toni caldi. Attenzione poi al modo in cui li utilizzi: sfruttando le nuances in modo furbo saprai modificare la percezione dello spazio, ad esempio rendendolo più ampio otticamente o bilanciando soffitti troppo alti. Hai una casa al mare con vista? Ecco qualche idea su come sfruttare al meglio l’azzurro nell’arredo.

Usa i colori per dare carattere all'arredo- Unsplash

Ora sicuramente hai tra le mani tantissime idee per rinnovare il look o arredare da zero la tua casa vacanze! Se vuoi mostrarci il risultato oppure semplicemente confrontarti con gli esperti su possibili soluzioni iscriviti alla Community e lascia un commento.

Caminetto a bioetanolo 1.5 L nero
Ghirlanda solare INSPIRE USB Elao 25 lampadine, 8 mt , cavo 2 m
Tappeto Caravan grigio ruggine, L 300 x L 200 cm
Tenda INSPIRE Sunny rosso scuro, occhiello 140x280 cm
Lampada da esterno Thelma nera 2 pezzi, H 36 cm, in ferro , luce colore e intensità regolabile LED 3W 280LM
Lampadario Natura Mahini nero paralume marrone E27 Ø30cm INSPIRE
Valentina De Carolis
Redattrice
14/06/24-23:33(modificato il 21/07/24-09:32)

Quando si vive in appartamento spesso lo spazio a disposizione per i propri hobby si riduce ad una scrivania o ad un piccolo angolo della casa. Se si ha la fortuna di avere un garage può diventare uno spazio fondamentale per dedicarsi alle nostre attività preferite senza disturbare gli altri abitanti della casa e per concedersi un po’ di tempo, e soprattutto spazio, per riporre tutto il necessario alla nostra attività ricreativa preferita. In questo caso diventa fondamentale ottimizzare lo spazio per tenere tutto in ordine e a portata di mano. Vediamo insieme 5 modi per organizzare lo spazio in garage in base alle tue passioni:

  • Passione sport e attività all'aria aperta
  • In fissa per bricolage e falegnameria
  • Appassionato di arti creative
  • Collezionista di vini
  • La tua passione sono la moda e i vestiti Organizzare il garage - Leroy Merlin

1. Come organizzare il garage se sei appassionato di sport

Se sei appassionato di sport sai bene com’è importante organizzare lo spazio in garage per ottimizzare lo spazio e allo stesso tempo riuscire a prendere facilmente tutto il necessario quando ne hai bisogno. Generalmente gli attrezzi sportivi sono grandi e ingombranti, soprattutto se si tratta di bici o moto. In questo caso diventano molto utili i supporti da parete come il supporto per biciclette per 5 posti utile non solo per appendere le bici, ma anche accessori e attrezzatura varia. In più è possibile aggiungere un ripiano nella parte alta per ottenere una mensola aggiuntiva dove appoggiare, ad esempio, anche il necessario per la pulizia e la manutenzione. Utilissimi anche i ganci per garage a U doppi dove riporre i caschi o appendere attrezzi e il gancio porta pneumatici. Utilizzando questo tipo di supporti e ganci si possono sfruttare al meglio le pareti del garage, lasciando spazio a pavimento per le riparazioni o per allenarsi. Se invece preferisci tenere tutto a terra puoi scegliere i supporti bicicletta da fissare ad altezza del pavimento. Organizzare il garage se sei appassionato di sport - Leroy Merlin

2. Come organizzare il garage se sei un appassionato di bricolage e falegnameria

Se invece la tua passione è il bricolage o la falegnameria non puoi rinunciare ad un banco da lavoro e una parete attrezzata per tenere in ordine e a vista tutti i tuoi attrezzi. In questo caso per organizzare lo spazio in garage puoi scegliere un tavolo banco da lavoro da posizionare al centro della stanza per poter lavorare liberamente a 360° intorno al tavolo. Oppure tra un banco da lavoro fisso o un [banco da lavoro pieghevole] entrambi con un pannello verticale per gli attrezzi già integrato, da poggiare a muro. In un garage di questo tipo non possono mancare una morsa da banco, dei cassetti per banco da lavoro dove riporre la minuteria da ferramenta, una torcia per banco di lavoro e magari un carrello porta attrezzi utile per tenere tutti gli attrezzi in ordine e spostarli all’occorrenza. Organizzare il garage se sei un appassionato di bricolage e falegnameria - Leroy Merlin

3. Come organizzare il garage se sei un appassionato di arti creative

Se invece la tua passione sono le arti creative la questione si complica, non ci sarà mai un’organizzazione perfetta per ogni nuovo lavoro che vorrai sperimentare! In questo caso allora meglio organizzare lo spazio in garage in modo che sia facile riorganizzarlo ogni volta che inizierai un nuovo progetto. Via libera agli scaffali e agli armadi dove riporre le scatole per contenere pennelli, tessuti, colle, vernici e tutto il necessario per dedicarti alla tua passione. Meglio scegliere scatole trasparenti, in questo modo sarà più facile trovare quello che ci serve. Poi non può mancare un tavolo da lavoro, l’ideale è scegliere un tavolo pieghevole come il banco da lavoro Relaxdays in modo da ottimizzare lo spazio. Organizzare il garage se sei un appassionato di arti creative - Leroy Merlin

4. Come organizzare il garage se la tua passione è il vino

La tua passione sono i vini e hai sempre sognato di avere una bella cantina? Bene, puoi organizzare lo spazio in garage proprio come una vera cantina. Puoi scegliere tra diversi portabottiglie per tenere tutti i tuoi vini a vista. Puoi organizzare lo spazio separando i bianchi, dai rossi e dai rosati, oppure suddividendoli per cantina o annata. Ti basterà scegliere i portabottiglie che più ti piacciono e che meglio si adattano allo spazio nel tuo garage, la scelta è ampia, dalle versioni più piccole, come i portabottiglie in bambù naturale con 5 posti, a quelle intemedie come i portabottiglie 30 posti, fino ai portabottiglie 78 posti. Non ti basta che scegliere e iniziare a collezionare i tuoi vini. Organizzare il garage se la tua passione è il vino - Leroy Merlin

5. Come organizzare il garage se sei un appassionato di moda e vestiti

Se la tua passione è la moda, sono sicura che gli armadi in casa non saranno mai abbastanza grandi per contenere tutti i tuoi vestiti, figuriamoci per il cambio stagione. Anche in questo caso il garage può diventare lo spazio ideale per contenere l’oggetto della tua passione. Per organizzare lo spazio in garage e tenere in ordine i tuoi vestiti ti serviranno contenitori con chiusura ermetica ed impilabili come il contenitore Rollbox, uno stand appendiabiti con ripiani per altri contenitori, e dei sacchetti sottovuoto per i vestiti anche nella versione da appendere, utilissimi alleati per recuperare spazio e proteggere gli indumenti da polvere e umidità. Organizzare il garage se sei un appassionato di moda e vestiti . Leroy Merlin

Se hai bisogno di altri suggerimenti su come organizzare il cambio di stagione non perdere l’articolo Organizzare il cambio di stagione: consigli per un cambio armadio senza stress, oppure leggi Soluzioni must-have per garage e ripostigli in ordine. Se ti sono piaciuti i miei consigli iscriviti alla Community di Leroy Merlin per scoprire nuove idee!

Supporto bicicletta da parete per 5 posti L 130 x H 65 cm
Tavolo banco da lavoro AR SHELVING  L 120 x H 80 x P 60 cm Portata massima 70 kg
Banco da lavoro pieghevole 120 x 66.5 cm
Portabottiglie Rioja da 78 bottiglie in legno beige ASTIGARRAGA L 75 x H 150 x Sp 22 cm
Contenitore Rollbox L 59 x H 30 x P 39 cm trasparente
convalidato
Carlotta Lulli
Redattrice
14/06/24-07:29(modificato il 14/06/24-07:47)

Avere un giardino è una fortuna da vivere ogni giorno. Saper arredare al meglio questo spazio lo è ancora di più, soprattutto se si ha una piscina a disposizione dove potersi totalmente rilassare. Cosa c’è di meglio delle piante per unire funzionalità e design? Organizzare la tua piscina con la vegetazione giusta non solo migliora l'estetica dell'ambiente, ma crea anche un luogo in cui sono protagoniste l’ombra e la privacy. La scelta delle piante da piscina giuste e la loro collocazione sono fondamentali per evitare eventuali problemi come la caduta delle foglie in acqua e l'invasione delle radici. Se sei interessato alla scelta segui questi consigli utili per non sbagliare e godere appieno del tuo spazio outdoor.

  1. Seleziona le piante migliori per la piscina
  2. Segui le regole per il loro posizionamento perfetto
  3. Fai attenzione alla corretta manutenzione

Piante per piscina: scelta, posizionamento e cura - Pexels

1. Seleziona le piante migliori per la piscina

Ogni ambiente necessita di piante pensate ad hoc che rispondano alle sue esigenze di spazio e alle sue caratteristiche. Questo vale anche per la piscina che richiede forse anche maggiori accortezze considerato lo spazio in cui è inserita. Se hai in mente di arredare lo spazio esterno della tua casa potrai farlo scegliendo le piante piscina migliori tra quelle che ti proponiamo in questo elenco:

  • agave: pianta che richiede poca acqua e manutenzione, quindi perfetta anche per chi ha poco tempo a disposizione. Non teme il caldo;
  • lavanda: richiede un’esposizione a mezz’ombra o in pieno sole;
  • hibiscus: ama il caldo e non teme l’afa.
  • plumbago pianta sempreverde;
  • palma nana: ha radici poco invasive ed è perfetta per i climi caldi;
  • cycas: facile da coltivare in tutti gli ambienti;
  • oleandro: vive bene in posizioni in pieno sole;
  • rosmarino: pianta sempreverde;
  • bouganvillea: ideale per il clima mediterraneo;
  • yucca: pianta estremamente resistente.

Ultima idea curiosa è quella di posizionare l’erba miscanthus, cioè quella artificiale, intorno alla piscina in modo che non si presenti il rischio di scivolare.

Seleziona le piante migliori per la piscina - Pexels

2. Segui le regole per il loro posizionamento perfetto

Acquistare le piante piscina giuste non basta per realizzare un progetto perfetto. Perché? Semplice, perché dovrai anche pensare al loro posizionamento. Una pianta lasciata in un angolo sbagliato non solo perde il suo fascino, ma soprattutto può andare incontro a problemi di salute; esattamente come accade a noi quando ci troviamo in uno spazio non adatto alle nostre caratteristiche. Per avere uno spazio che rispecchi i tuoi sogni puoi seguire i consigli per la manutenzione della piscina interrata o i consigli per una piscina fuori terra sempre pulita e in ordine. Vediamo le varie posizioni possibili delle piante per piscina:

  • Pieno sole: agave, lavanda, palma nana, oleandro, rosmarino, bouganvillea.
  • Protezione dal sole per qualche ora: hibiscus, non tollera molto l’esposizione del sole a mezzogiorno.
  • Penombra: cycas, richiede luce sì, ma non diretta.
  • Sia sole che penombra: plumbago, yucca, anche se in penombra cresce meno.

Segui le regole per il loro posizionamento perfetto - Pexels

3. Fai attenzione alla corretta manutenzione

Le piante richiedono dedizione e tempo da dedicargli, se a disposizione ne hai poco dovrai scegliere quelle più resistenti che richiedono poca manutenzione. Quali sono? Lavanda e rosmarino, ad esempio. Per capire nel dettaglio come procedere con la loro cura, in modo da ottimizzare il loro effetto estetico e la loro funzione, puoi fare attenzione a questi consigli:

  • Agave: con le sue foglie resistenti e rigide richiede veramente poca cura. Dovrai fare attenzione ad annaffiarla poco, una volta al mese da aprile a settembre, in estate non necessita di acqua. Se non esposta al sole le sue foglie diventano gialle.
  • Lavanda: se si è piantata da poco necessita di acqua per restare sempre umida, quando invece è già cresciuta, l’idratazione può diminuire. Fai attenzione alla formazione di acqua stagnante che va assolutamente evitata. Dovrai anche tagliare le parti secche a circa due terzi dell’altezza degli steli aiutandoti con delle cesoie che siano di qualità.
  • Hibiscus: necessita di annaffiature regolari soprattutto in estate quando le temperature sono alte, facendo però attenzione che il terreno sia asciutto tra un’innaffaitura e l’altra. Dovrai potarlo, sempre utilizzando dei guanti da giardinaggio, a fine autunno e ad inizio primavera.
  • Plumbago: richiede poche cure. Potrai tagliare i rami secchi in modo da permettere a quelli nuovi di crescere in salute.
  • Palma nana: pianta perfetta anche per le alte temperature. Necessita di essere coltivata in un terreno con terriccio universale e di essere annaffiata un paio di volte alla settimana.
  • Cycas: in questo caso dovrai annaffiare la pianta ogni volta che sentirai il terreno asciutto. Attenzione alle correnti d’aria perché non le ama affatto. Assicurati di aver scelto non soltanto il vaso, ma anche il coprivaso ideale per rendere la tua piscina impeccabile.
  • Oleandro: necessita di annaffiature abbondanti durante il periodo estivo, mentre nel periodo invernale dovrai tenere umido il terreno del vaso. Il consiglio è quello di utilizzare un vaso da esterno profondo da posizionare in pieno sole in modo che la sua fioritura sia ricca.
  • Rosmarino: richiede di essere annaffiato regolarmente ma non troppo perché non tollera i ristagni di acqua.
  • Bouganvillea: altra pianta che non ama i ristagni di acqua, motivo per cui è necessario fare attenzione che il terreno sia asciutto prima di annaffiarla di nuovo. La potatura deve avvenire alla fine di ogni fioritura, in questo modo la pianta può rinnovarsi. Il mese? Solitamente intorno a febbraio.
  • Yucca: ha bisogno di poca acqua. Non richiede una potatura regolare, ma è bene eliminare le foglie secche.

Fai attenzione alla corretta manutenzione - Pixabay

Per rendere unica la tua zona outdoor puoi leggere: Crea il tuo mini acquapark a casa tua e se i nostri consigli ti sono piaciuti, puoi iscriverti alla nostra Community per condividere e scambiare idee e progetti preziosi con gli altri membri!

Piantina aromatica rosmarino 14 cm
Piantina aromatica rosmarino 14 cm
Pianta da interno £1YUCCA V.19
Pianta da giardino Lavandula 14 cm
Cesoie erba con maniglia ergonomico in plastica GEOLIA apertura 78 mm
Cesoie erba con maniglia girevole in metallo rivestimento in plastica apertura 20 mm
convalidato
Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
13/06/24-07:24(modificato il 13/06/24-08:04)

Finalmente è arrivata l’estate e con lei anche il tempo delle super grigliate in compagnia degli amici. I “BBQ KING” hanno sicuramente già lucidato l’attrezzatura e sono ai blocchi di partenza per dare sfoggio delle loro abilità culinarie di fronte a tutti e stupirli con inedite pietanze preparate a cottura indiretta, metodo ideale per arrostire carni, pesce e verdure. I più esperti avranno già sfornato anche ottimi dolci (eh sì…con la cottura indiretta si può fare anche il dessert!), ma molti di noi non si sono ancora cimentati con questa tecnica che richiede solo tempi più lunghi e giusti accorgimenti. Scopriamo quindi insieme come fare al meglio la cottura indiretta e prepariamoci a vincere il titolo di “grigliatore dell’anno” per la nostra eccezionale zucca glassata al miele o per lo straordinario polpettone in salsa barbecue di cui non rimarrà nemmeno una briciola! Come fare al meglio la cottura indiretta con il barbecue - Leroy Merlin

La cottura indiretta con il barbecue: cos’è e quali sono gli alimenti ideali

A differenza della tradizionale cottura diretta in cui gli alimenti si mettono molto vicini alla fonte di calore, con la cottura indiretta le pietanze cuociono - grazie all’aria che fa da conduttore termico - come se fossero in un forno. L’irraggiamento e la conduzione che trasmettono il calore sono molto meno intensi rispetto alla cottura diretta e, se il coperchio del barbecue rimane chiuso (come si consiglia), entra in azione anche il calore per convezione irradiato dalla brace e trasmesso al coperchio. È proprio la circolazione del calore che permette di non carbonizzare la superficie dei cibi, rendendo il metodo indiretto particolarmente indicato per cuocere tagli di carne grandi e spessi come arrosti o pollame intero - che possono anche essere profumati aggiungendo del legno per affumicatura - e per terminare la cottura di fiorentine o cosce di pollo preventivamente rosolate e dorate a fuoco diretto. Tra le verdure, è la zucca a prestarsi molto bene per la cottura indiretta, specialmente quando la si vuole fare glassata. Il pesce invece va cotto indirettamente se si preferisce conservarne la consistenza poiché gusti e profumi vengono esaltati maggiormente dalla brace: in entrambi i casi però ricordiamoci di usare la graticola da barbecue per il pesce (cui andrà aggiunto un velo di olio sulla pelle) che, evitando il contatto diretto con la griglia, lo manterrà perfettamente integro. La cottura indiretta con il barbecue è ideale per grandi tagli di carne, pollame intero e pesce - Leroy Merlin

La cottura indiretta con il barbecue a carbonella

Se vogliamo provare la cottura indiretta con un barbecue a carbonella, assicuriamoci che abbia il coperchio perché mantenere costante la temperatura è fondamentale. Nel braciere - tondo o rettangolare che sia - bisogna disporre il carbone lateralmente, ad anello o a “occhio di bue” in modo tale da lasciare libera una zona sopra la quale verranno posizionati gli alimenti da cuocere lentamente (utilissimi sono i separatori di carbone per barbecue). Un consiglio prezioso è posare una vaschetta di alluminio accanto alla brace per raccogliere i succhi di cottura e contemporaneamente tener pulito il barbecue: se poi la riempiamo d’acqua, questa accumulerà calore e lo restituirà lentamente, umidificando gli alimenti in cottura. Per quanto riguarda il tipo di combustibile, ideali sono le bricchette in legna compressa che garantiscono una durata di 3 ore, sono naturali al 100% (il legno, tra l’altro, proviene da foreste a gestione sostenibile!) e, grazie all’assenza di sostanze chimiche, donano ai cibi un aroma unico. A questo proposito, se vogliamo ottenere il massimo in termini di profumo, gusto e caratterizzazione dei piatti…non possiamo ignorare il fantastico kamado a carbonella. Cos’è? È il must-have dei “Re della griglia”: ispirato agli antichi vasi cinesi di terracotta risalenti a più di 3.000 anni fa, il kamado è un particolare barbecue di ceramica in grado di mantenere il calore molto a lungo. Ovviamente può essere utilizzato anche come griglia tradizionale, ma rende al meglio per la cottura indiretta, l’affumicatura, la preparazione di pane e pizza fatti in casa e addirittura…per le zuppe! In più è bellissimo e sarebbe perfetto per rendere elegante la nostra zona barbecue in giardino. Possiamo volere di più? Come fare la cottura indiretta con un barbecue a carbonella - Leroy Merlin

La cottura indiretta con il barbecue a gas

Molti di noi preferiscono il barbecue a gas perché si scalda in 10-15 minuti, consente una cottura più rapida e richiede una manutenzione minima…ma si può fare la cottura indiretta con un barbecue a gas? Ma certo che si può fare! Basta accendere un solo bruciatore per quelli con due fuochi, come il barbecue a gas Kenton 2, o i due bruciatori laterali ad esempio per il barbecue a gas Hudson 4 - che invece di fuochi ne ha ben quattro - e poi collocare gli alimenti sopra i bruciatori spenti: in questo modo, quando chiuderemo il coperchio, la cottura avverrà per conduzione indiretta esattamente come in un barbecue a carbonella. Potremo cucinare con facilità (e ottimi risultati!) grossi tagli di carne aggiungendo l’utilissimo girarrosto motorizzato che, girando da sé, consente la perfetta umidificazione del pezzo in cottura e permette di tenere chiuso il coperchio mantenendo quindi costante la temperatura impostata. Se vogliamo essere sicuri che la carne rimanga a posto mentre gira e che la sua cottura sia uniforme, stringiamola bene con dello spago da cucina e posizioniamola al centro dello spiedo per ridurre lo sforzo del motore. Appoggiamo poi sulla griglia - sotto al taglio che stiamo cucinando - una vaschetta per raccogliere i grassi e i succhi di cottura: in questo modo allungheremo la vita del nostro barbecue e renderemo ancora più facile la sua manutenzione ordinaria. La cottura indiretta può dare ottimi risultati anche con un barbecue a gas - Leroy Merlin

La cottura indiretta con i barbecue elettrici, a pellet e in muratura

Quando si parla di grigliate, di solito c’è chi è del “team barbecue a carbonella” e chi del “team barbecue a gas”, ma raramente qualcuno si schiera in favore dei barbecue elettrici che invece sono la soluzione perfetta per chi vive in città e non vuole assolutamente rinunciare a una grigliata come si deve. Solitamente di dimensioni contenute ma tutt’altro che limitati nelle prestazioni, i barbecue elettrici si prestano infatti molto bene anche per la cottura indiretta: con le sole accortezze di ridurre al minimo la temperatura e utilizzare - sopra la griglia - una piastra in ghisa, le nostre ricette “low & slow” non avranno nulla da invidiare a quelle preparate in un tradizionale barbecue a carbonella. Lo stesso traguardo potrà essere raggiunto da chi di noi preferisce il barbecue a pellet, ecologico e facilissimo da usare: in questo caso, grazie al grande potere calorifero del combustibile, si raggiunge la temperatura desiderata in pochissimo tempo e la si mantiene costante a lungo (la si può addirittura tenere sotto controllo dal nostro smartphone!). In più, la diffusione del calore all’interno del barbecue a pellet è uniforme e ciò permette di non bruciare gli alimenti, ma di cuocerli in modo graduale come se fossero in forno. E il gruppo “barbecue in muratura per tutta la vita” non può fare la cottura indiretta? Beh…se abbiamo la fortuna di possedere uno spazio abbastanza ampio da ospitarne uno come il super performante barbecue fisso Parenzo Easy Garden, o semplicemente di abbinare più moduli…non c’è molto da dire in più: con griglia diretta, cottura indiretta e forno a legna, vincere è facilissimo! Come cuocere indirettamente con i barbecue elettrici, a pellet e in muratura - Leroy Merlin

Suggerimenti e consigli extra per ottenere il meglio dalla cottura indiretta con il barbecue

Abbiamo visto che la cottura indiretta si può fare con qualsiasi tipo di barbecue. A questo punto non ci resta che scegliere il prodotto più adatto alle nostre esigenze (utilissimi sono la guida Leroy Merlin alla scelta del barbecue giusto e l’articolo “Scegliere il barbecue perfetto per ogni giardino”) e metterci subito all’opera per deliziare il palato dei tanti amici che inviteremo alle nostre grigliate. Se vogliamo preparare ricette indimenticabili ricordiamoci però che non si può fare la cottura indiretta con un barbecue senza coperchio e che quasi tutte le preparazioni richiedono temperature comprese tra i 100°C e i 180°C: in particolare, a 150°C si può creare una crosta fragrante su prosciutti, pollame intero e spalle di maiale, mentre a 180°C otterremo una crosticina poco spessa ma croccantissima, ideale per la pelle del pollo. Temperature inferiori ai 130°C sono invece perfette per ricette come il pulled pork, le ribs di maiale (da mettere rigorosamente nel supporto per costolette) e la punta di petto o brisket che si scioglieranno in bocca se applicheremo il metodo Minion o la tecnica Snake, ideali per i kamado e i kettle. Cosa sono il metodo Minion e la tecnica Snake? Consistono essenzialmente nel disporre all’interno del braciere carboni accesi e spenti in modo da ottenere una temperatura costante di 110-120°C per svariate ore senza mai dover aprire il coperchio. Ultimo ma importantissimo suggerimento è insaporire sempre la carne marinandola come si deve. Una marinata molto versatile da preparare alla perfezione con la bottiglia in vetro per marinature e che ben si adatta a carni rosse, maiale, pollame e pesce? La super aromatica marinata greca con olio, aceto di vino rosso, sale grosso, aglio, origano secco e peperoncino in polvere con la quale la nostra cottura indiretta raggiungerà livelli da capogiro! La cottura indiretta con il barbecue aggiunge gusti e profumi alle grigliate estive - Leroy Merlin

E tu? Hai già provato la cottura indiretta con il barbecue o ti avvicini a questa tecnica per la prima volta? Oltre ai miei suggerimenti, se ti iscrivi alla Community, potrai approfondire l’argomento e chiedere tutti i consigli di cui hai bisogno al BBQ Expert. Poi, quando avrai creato il tuo angolo barbecue in giardino o sul terrazzo, potrai condividere nella Gallery dei progetti come l’hai allestito e con quali gustosissime ricette hai deliziato i tuoi ospiti: tutta la Community aspetta le foto!

Chips per affumicatura faggio, per pollame WEBER, 0.7 kg
Graticola per barbecue in acciaio WEBER per pesce e polenta 46 x 46 cm
Kamado a carbonella NATERIAL
Set di accessori per cibo per barbecue  in inox WEBER separa carbone per barbecue (2 pezzi) L 28.6 x L 29.6 x H 44.6 cm
Barbecue fisso a legna e carbonella PARENZO EASY GARDEN BY PALAZZETTI
Bricchette di carbone WEBER 4 kg
Barbecue a gas NATERIAL Kenton 2 bruciatori
Convalidato
Valentina De Carolis
Redattrice
12/06/24-15:07(modificato il 12/06/24-15:14)

Per quanto mi riguarda non c’è niente di più stimolante che creare degli oggetti, soprattutto se posso realizzarli riciclando quello che ho in casa e che non uso più. Mi piace dare una seconda vita alle cose, mi permette di ritagliarmi del tempo per me e soprattutto di non sprecare, contribuendo con piccoli gesti a rendere il mondo un po’ più sostenibile. Vediamo insieme 5 Idee creative per arredare la casa con idee green e originali:

  1. Personalizza vecchi vasi in terracotta
  2. Recupera rimanenze di piastrelle per decorare un tavolino da caffè
  3. Trasforma tubi e raccordi in vasi portafiori
  4. Crea un tavolino portaoggetti con un vecchio cassetto
  5. Realizza una lampada con oggetti di recupero

5 Idee creative per arredare la casa con idee green e originali

Personalizza vecchi vasi in terracotta

L’idea più semplice per il riciclo creativo in casa è quella di dare una nuova vita ai vecchi vasi di terracotta. Ne abbiamo sicuramente tutti qualcuno in casa, magari un po' vecchiotto e a volte anche sbeccato ma che comunque non vogliamo buttare perché resta pur sempre funzionale. E allora perché non dargli una rinfrescata? Con un po’ di carta abrasiva è sufficiente ripulire la superficie e togliere eventuali sbavature o spigoli creati dalla sbeccatura, pulisci poi con un pennello asciutto per togliere la polvere. Adesso il vaso è pronto per essere decorato: ricopri la superficie che vuoi decorare con una base di colore acrilico bianco opaco, in questo modo il colore che applicherai dopo risulterà più uniforme e brillante. Disegna a matita il decoro che vuoi realizzare e scegli i colori acrilici che più ti piacciono. Adesso devi solo armarti di pennello e liberare la fantasia! Personalizza vecchi vasi in terracotta-pixabay

Recupera rimanenze di piastrelle per decorare un tavolino da caffè

Spesso capita di avere in casa rimanenze di vecchie piastrelle, anche rotte o che risalgono ad una precedente ristrutturazione e che non servono più. In questo caso il mio suggerimento per riciclare in modo creativo quello che abbiamo in casa è utilizzarle per rivestire il piano di un tavolino da caffè. In base alla forma del tavolino e a quella delle mattonelle possiamo decidere se ottenere un effetto patchwork, tenendo le mattonelle intere ma accostando colori e decori diversi, oppure creare un vero e proprio mosaico. Per creare il tuo tavolino ti servirà: carta abrasiva per pulire il piano, un taglierino ben affilato per segnare e tagliare le piastrelle in modo regolare, o un martello per romperle in maniera casuale, colla millechiodi per fissare le mattonelle e uno stucco per le fughe. Per dare un tocco personale al tuo lavoro puoi scegliere di utilizzare uno stucco per fughe colorato come il verde della linea Fugabella di Keracoll.

Vecchie piastrelle per decorare un tavolino da caffè

Trasforma tubi e raccordi in vasi portafiori

Un’altra idea divertente per il riciclo creativo in casa è quella di trasformare tubi e raccordi in vasi portafiori. La realizzazione è molto semplice ma permette di realizzare delle piccole sculture portafiori molto carine. Per realizzare questi vasi potete utilizzare tubi e raccordi in PVC da combinare tra loro per ottenere vasi di altezze e forme diverse, da chiudere alla base con i tappi da ispezione del diametro giusto. Una volta creata la forma che più ti piace ti basterà trattare la base da verniciare con un primer fondo spray per plastica e poi scegliere la vernice per plastica che ti piace di più.

Trasforma tubi e raccordi in vasi portafiori

Crea un tavolino portaoggetti con un vecchio cassetto

In casa hai qualche vecchio cassetto e non sai proprio cosa farci? Un altro modo per riciclare in modo creativo quello che abbiamo in casa è trasformare un vecchio cassetto in un tavolino portaoggetti.Per realizzare il tuo tavolino ti serviranno dei piedini per mobili, scegli quelli più adatti allo stile della tua casa, in legno naturale o in acciaio, come la gamba per mobili REI. Per trasformare il tuo vecchio cassetto in un tavolino portaoggetti puoi verniciarlo oppure rivestirlo con una carta da parati adesiva Bloom per un effetto romantico e floreale, o con una carta da parati adesiva sticker golden wall per un effetto geometrico e retrò.

Crea un tavolino portaoggetti con un vecchio cassetto

Realizza una lampada con oggetti di recupero

Se per il riciclo creativo in casa vuoi cimentarti nella realizzazione di una lampada puoi acquistare un cavo con interruttore, spina e portalampada e creare una lampada utilizzando riagli di legno, tubi e tappi di bottiglia. Forandoli con un trapano o con un miniutensile elettrico DEXTER puoi comporre i vari pezzi, facendo passare il cavo al centro del foro. In questo modo otterrai delle lampade geometriche e colorate per arredare la tua casa con un tocco personale.

Realizza una lampada con oggetti di recupero

Se ti sono piaciute le idee che ti ho proposto, iscriviti alla community Leroy Merlin e condividi con noi le tue creazioni nella Gallery dei tuoi progetti, e se ti piace riciclo creativo in casa trova altri suggerimenti nel’’articolo Riciclo creativo: idee fai da te per la casa

Colore acrilico FLEUR Chalkwhite 0.13 L bianco opaco
Colla per fissare PATTEX Millechiodi Forte&Rapido Bipack 0.8 kg
Stucco in polvere Fugabella Color 04 KERAKOLL 3 kg grigio chiaro R2 / RG
convalidato
Carlotta Lulli
Redattrice
11/06/24-10:58

L’arredamento è uno degli obiettivi che ogni appassionato di design mette in prima linea. Avere una casa ordinata, ben organizzata e ricca di stile è un sogno che un po’ tutti hanno ed è per questo che sempre più spesso vengono proposte idee e suggerimenti interessanti. La decorazione dei cassonetti delle tapparelle è sicuramente una delle cose più difficili da realizzare perché se è vero che lasciate naturali non sono il massimo dell’originalità, è anche vero che trovare un modo per renderle piacevoli alla vista non è così scontato. Se anche tu stai cercando qualche spunto per capire come decorare i cassonetti delle tapparelle al meglio, per dargli nuova vita, lasciati ispirare da qualche suggerimento che abbiamo pensato per te.

  1. Dipingi il cassonetto del colore delle tapparelle
  2. Utilizza finiture materiche ton sur ton o a contrasto con le pareti
  3. Rivestili con la stessa carta da parati delle pareti
  4. Opta per tende a tutta altezza per coprire lo sbalzo del cassonetto
  5. Creare una finta trave per tutta la lunghezza della parete con lastre in cartongesso

Idee creative per decorare i cassonetti delle tapparelle - Leroy Merlin

1. Dipingi il cassonetto del colore delle tapparelle

Sicuramente uno dei modi più creativi e ricchi di stile per rendere i cassonetti più affascinanti è quello di dipingerli dello stesso colore delle tapparelle. In questo modo potrai renderli meno evidenti e di certo più simili al resto dell’arredamento. Anche la loro realizzazione è davvero molto semplice, ti basterà avere ben chiaro il colore giusto e andarlo ad acquistare. A questo punto dovrai passare alla fase pratica, cioè all'applicazione di una delle pitture per interni che hai scelto e che più ti ha colpito. I materiali con cui sono realizzati i cassonetti per le tapparelle sono il legno, il pvc e l’alluminio. In base a questo dovrai optare per una pittura diversa. Come? Per il legno ti servirà una vernice a base acqua, per l’alluminio, invece, ti sarà utile uno smalto spray. Il pvc è più complesso da pitturare, in questo caso dovrai pensare a qualche prodotto ad alta adesione che dovrai applicare seguendo delle semplici regole. Per quanto riguarda il loegno, materiale solitamente più utilizzato, potrai anche optare per altre pitture per interno, vernici e trattamenti per il legno che abbiano le carattertiche di cui hai bisogno.

Dipingi il cassonetto del colore delle tapparelle - Pexels

2. Utilizza finiture materiche ton sur ton o a contrasto con le pareti

Le finiture materiche sono una soluzione originale se desideri dare un tocco di personalità alla tua casa, soprattutto se si tratta di cassonetti delle tapparelle. Solitamente si tratta di vernici utilizzate su numerose superfici per creare effetti unici e distintivi che sapranno rendere la tua casa davvero splendida. Prima di fare qualsiasi operazione, però, ti consigliamo di controllare che tutto sia perfetto e se hai bisogno di qualche dritta in più puoi capire come coibentare i cassonetti delle tapparelle: la guida step by step in modo che sia tutto al posto giusto. Attenzione, però, a utilizzare sempre pennelli, rulli accessori e protezione di qualità per evitare di andare incontro a brutte sorpese.

Utilizza finiture materiche ton sur ton o a contrasto con le pareti - Leroy Merlin

3. Rivestili con la stessa carta da parati delle pareti

La carta da parati è diventata da tempo uno degli elementi più ricercati del design. Il motivo? Semplice, è funzionale, versatile e perfetta per ogni stile di arredamento. Proprio per questo è l’ideale anche per decorare cassonetti tapparelle in modo che siano personalizzati e unici. Se hai la carta da parati sulla parete l'effetto sarà ancora più suggestivo. Ti basterà scegliere una tra le tante tipologie di carta da parati tra tutte quelle in commercio. Ti piace il colore? Punta a sfumature vivaci e vedrai che la tua stanza acquisterà nuova vita!

Rivestili con la stessa carta da parati delle pareti - Leroy Merlin

4. Opta per tende a tutta altezza per coprire lo sbalzo del cassonetto

Ami le tende? Perfetto, ti saranno utilissime per decorare i cassonetti delle tapparelle in modo naturale. L’idea perfetta da seguire è quella di acquistare delle tende a tutta altezza in modo da poter nascondere, semplicemente, lo sbalzo del cassonetto, poco piacevole da vedere, ma impossibile da eliminare. Quali tende per finestre con cassonetto? , se ti stai facendo questa domanda, ti basterà cercare in giro tra tutte quelle che offre il settore e avrai la risposta. Certo, ogni spazio domestico ha bisogno delle sue soluzioni pensate ad hoc, per questo più opzioni si hanno, meglio è. Tende e bastoni per tende hanno la stessa importanza, ecco perché la scelta di entrambi sarà molto importante per il giusto risultato. Dedicarsi alla loro sistemazione non è semplice, per capire bene come fare ti sarà utile sapere tutti i segreti di come mettere le tende con bastone sopra il cassonetto della tapparella.

Opta per tende a tutta altezza per coprire lo sbalzo del cassonetto - Leroy Merlin

5. Creare una finta trave per tutta la lunghezza della parete con lastre in cartongesso

Il cartongesso è spesso la soluzione ideale per numerosi progetti da realizzare nelle nostre case. Si presenta perfetto anche per te che desideri creare una finta trave per tutta la lunghezza della parete. Come potrai farlo? Semplice, utilizzando le lastre in cartongesso che sapranno aiutarti nel tuo progetto di decorare i cassonetti delle tapparelle. Dovrai avere un minimo di abilità per realizzare questa soluzione, ma una volta pronta potrai essere certo di avere una stanza dall’effetto scenico assicurato e, soprattutto, di aver nascosto il cassonetto!

Creare una finta trave per tutta la lunghezza della parete con lastre in cartongesso - Leroy Merlin

Questi consigli ti sono stati utili? Bene, allora perché non ti iscrivi alla nostra Community in cui potrai scambiare idee con gli altri membri e perché no, anche condividere i progetti che hai realizzato anche pubblicando le tue foto?

Rullo per tapparella avvolgibile STANDERS SD1541/B120 in ferro L 120 x Ø 60 mm
Carta da parati Osaka foglie beige, 53 cm x 10 m
Carta da parati Mattone 3D grigio, 53 cm x 10.05 m
convalidato
elisabetta.garoni
Architetto
07/06/24-10:37(modificato il 07/06/24-10:48)

Ecco a voi il colore del mese: il verde ottanio! E’ una tonalità profonda e sofisticata, ottenuta dall’unione di turchese e verde petrolio. Nonostante sia impegnativa, si abbina bene con tanti colori e materiali, creando combinazioni interessanti per vari stili di arredamento. Forse proprio perché non esiste in natura ma è stata creata in tempi relativamente recenti, negli anni ’50, questa tinta ha assunto un’aria raffinata e associata all’idea di lusso ed esclusività che la moda in quel periodo esaltava in tutte le creazioni. Oggi, è sempre più di tendenza anche per gli interni. La suaversatilità permette infatti di utilizzarla su pareti di living dal sapore classico, in camere da letto contemporanee o come rivestimento in bagni in stile industriale e si presta ad abbinamenti sorprendenti e audaci. Scopri insieme a me 5 modi per utilizzarlo in casa. Intenso e audace, l'ottanio si sposa alla perfezione con l'oro - Leroy Merlin

In soggiorno aggiungi dettagli dorati

Il verde ottanio è davvero affascinante! Vorresti utilizzarlo nel tuo soggiorno? Da sempre simbolo di lusso, ricercatezza ed eleganza, l’ottanio può dare il suo prezioso contributo per rendere l’ambiente Glam. Accostalo ad altri colori: la pittura Luxens verde Emerald 0 si abbina bene al senape, al ciliegia e ai metalli come il rame. Puoi creare un mix di colori interessante e vivace utilizzando queste sfumature insieme. Ma è soprattutto con l’oro che riuscirai ad impreziosire ulteriormente il suo soggiorno. Decora con specchi dalla cornice dorata e mensole in metallo della stessa finitura che aggiungono una punta di luce e ricchezza. Gioca con le pareti: per rompere la linearità di una parete monocolore, puoi utilizzare la carta da parati che abbia motivi o texture interessanti per creare una fascia verticale decorativa. Ricorda che l’ottanio è un colore audace, quindi divertiti a sperimentare e personalizzare il tuo soggiorno. Abbinamenti audaci nel living color ottanio - Leroy Merlin

Una tinta che concilia il sonno

Come tutte le sfumature fredde, dall’azzurro al verde, l’ottanio è considerato un colore rilassante per la mente, favorisce il riposo e riduce lo stress. Puoi tranquillamente utilizzare la pittura ottanio per decorare la tua camera da letto: anche un ambiente con arredamento semplice diventerà ricco e originale grazie a questa tonalità. Personalmente, trovo affascinanti i soffitti colorati che, dipinti con tonalità scure, creano un’atmosfera ovattata e accogliente. Inoltre, lasciare le altre pareti in colori neutri come l’avorio o il sabbia e utilizzare un pavimento in legno chiaro aggiungerà calore all’ambiente. Infine, per un tocco decorativo extra, puoi rinnovare la biancheria con un copripiumino motivo geometrici o floreali, cuscini fantasiosi e lampade in rattan. Il color ottanio è adatto anche in camera da letto - Leroy Merlin

Con la carta da parati l’angolo lettura diventa elegante

La tua poltrona vintage in pelle è il luogo preferito per concludere la giornata? Ti piace immergerti tra i cuscini, sorseggiare un buon bicchiere di vino o leggere un libro, dimenticando il lavoro? Per rendere il tuo angolo ancora più accogliente, puoi optare per una carta da parati Foglie Banano in vinile espanso, che garantisce durabilità nel tempo. L’abbinamento tra il colore ottanio e il marrone chiaro crea un contrasto che esalta entrambe le tonalità, favorisce la concentrazione e il relax. Se vuoi aggiungere un tocco decorativo in più scegli cuscini fantasia, come il cuscino Inspire Joyce o il cuscino Josie/ Vienne color mostarda. Angolo relax con carta da parati verde ottanio - Leroy Merlin

Eclettico se abbinato nel modo giusto

Esplora la tua creatività, rompi gli schemi e crea la tua personale palette di colori partendo dall’affascinante verde ottanio. In un ambiente neutro con pareti chiare e pavimento in parquet di rovere, immagina di avere una tela bianca su cui dipingere. Costruisci un soggiorno vibrante, mescolando diverse tonalità di blu e petrolio con accenti di giallo oro, mostarda, blu scuro, nero e rosa. Il cuscino Irrina e il cuscino Tony giallo ravviveranno il divano in tessuto scuro. Mescola velluti e fibre sintetiche, finiture lucide e opache: questo spazio eclettico mette in risalto la tua personalità senza restrizioni o convenzioni. Idea per creare la tua palette partendo dal verde ottanio - Leroy Merlin

Rivestimenti ottanio per dare colore al bagno in stile industriale

Un bagno in stile industriale si distingue per l’uso di dettagli in metallo nero e legno venato, con l’aggiunta di una tinta interessante. Utilizzando piastrelle color ottanio nei punti strategici, è possibile creare un ambiente equilibrato, anche in bagni di dimensioni ridotte. Per evitare di appesantire lo spazio, ti consiglio di concentrare il rivestimento Moha Bricks in maiolica smaltata solo su alcune pareti, ad esempio dietro il mobile del bagno o ai sanitari, lasciando le altre pareti neutre. L’aggiunta di pareti bianche apporta luminosità e freschezza, mettendo in risalto la forte personalità di questa tonalità. Se il bagno è di dimensioni limitate, è preferibile utilizzare il colore con parsimonia, magari concentrato su una singola parete, per dare profondità e carattere. Infine scegli un mobile bagno in stile industriale con mensole e cassetti in legno, un box doccia con profili neri e completa con rubinetteria nera. Legno, bianco, nero e color ottanio per una bagno in stile industriale - Leroy Merlin

Tocca a te: ispirati alle nostre idee e lasc entrare il colore ottanio nella tua vita. Se dubbi e ti serve un consiglio in più ti invito a unirti a noi: iscriviti alla Community e potrai rivolgere le tue domande specifiche nella sezione Parla con l’esperto Home stylist.

Carta da parati Foglie Banano verde e oro, 53 cm x 10.05 m
Piastrella da rivestimento interno 31.6 x 60 cm Sp. 9.4 mm Moha Bricks in maiolica smaltato smeraldo lucido 1.52 mq
Cuscino INSPIRE Nadjila multicolore 30 x 50 cm
Carta da parati Travel tela smeraldo, 53 cm x 10.05 m