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Claudia M
Redattrice
27/04/22-13:38

Hai da poco iniziato a dedicarti al giardinaggio e alla cura del verde e sei ancora indeciso sul sistema di irrigazione da installare? I sistemi di irrigazione a goccia sono gli alleati perfetti per garantire alle tue piante, alle tue coltivazioni e alle tue aiuole la quantità d’acqua di cui necessitano, senza sprechi. Puoi crearne uno in completa autonomia, risparmiando sulla manodopera. Scopriamo insieme come funziona e quali sono i vantaggi di questa soluzione e quale procedura seguire per realizzare un sistema di irrigazione a goccia fai da te per orti, vasi e giardini.

Che cos’è l’irrigazione a goccia

L’irrigazione a goccia, anche conosciuta come microirrigazione, è un sistema di distribuzione che permette di somministrare la giusta quantità di acqua ad ogni singola pianta, aiuola o coltura, solo se serve e per un dato periodo di tempo. L’irrigazione viene eseguita molto lentamente e la distribuzione dell’acqua avviene tramite gocciolatori che, goccia a goccia, idratano le piante, le aiuole o le colture in modo graduale.

Sistema di irrigazione a goccia: tutti i vantaggi

Realizzare un sistema di irrigazione a goccia fai da te è un’ottima idea perché ti consente di beneficiare di una molteplicità di vantaggi. Innanzitutto, optando per questa soluzione, puoi ridurre i consumi di acqua e di energia elettrica, perché le tue piante riceveranno solo l’acqua di cui hanno realmente bisogno, senza sprechi. In più, l’irrigazione a goccia:

  • fa penetrare l’acqua nel terreno e limita i ristagni d'acqua, principali responsabili delle radici marce, della proliferazione di funghi e della dispersione delle sostanze nutritive contenute nei concimi;
  • riduce la presenza di piante infestanti che, non ricevendo più acqua, vengono lentamente debellate. Con un sistema a goccia, infatti, l’acqua può essere erogata solo in zone ristrette;
  • permette di posizionare i getti nelle zone che più si desidera, così da distribuire l’acqua in modo capillare;
  • garantisce un’irrigazione profonda, che comporta radici più idratate.

Un impianto di irrigazione a goccia assicura piante, colture e aiuole in perfetta salute perché ricevono la giusta idratazione. Questo aspetto è il più importante perché, oltre a far crescere rigogliose le tue piante, limita il ricorso a insetticidi e trattamenti particolari! Se scegli di realizzare questo tipo di impianto in autonomia, la procedura da seguire per installarlo è davvero semplice: non richiede grossi lavori o scavi e le componenti da maneggiare sono poche.
Da ultimo, ma non per importanza, i sistemi di irrigazione a goccia sono estremamente versatili. Se scegli di crearne uno, hai la possibilità di ampliarlo in qualsiasi momento! Man mano che alla tua collezione di piante si aggiungono nuovi vasi, puoi allargare l’impianto di irrigazione aggiungendo tubi, raccordi e gocciolatori alla rete già esistente.

Il progetto e gli strumenti

Vuoi realizzare un sistema di irrigazione a goccia fai da te? Procurati un foglio di carta millimetrata e metti nero su bianco il progetto. Questo passaggio è fondamentale perché ti aiuterà a costruire un sistema di irrigazione adatto allo spazio in cui dovrà essere installato. Non esistono regole precise da seguire per tracciare lo schema di posa: sii il meno possibile approssimativo e immagina una struttura a “pettine”, ovvero una linea principale che farà da tramite ad un certo numero di linee parallele. La linea principale sarà il tubo per l’irrigazione, quelle parallele, invece, i tubi di distribuzione dell’acqua.
Dopo aver progettato la struttura dell’impianto, procurati tutto l’occorrente necessario per costruire il sistema di irrigazione a goccia fai da te:

  • tubi: sono indispensabili per creare la rete di irrigazione. I tubi che hanno il diametro più grande devi utilizzarli per la linea principale, quelli più piccoli per le linee parallele a cui collegherai i gocciolatori;
  • gocciolatori: possono essere fissi o regolabili. Per scegliere quelli giusti valuta la loro capacità di erogazione in rapporto alle caratteristiche delle piante e del terreno;
  • prese a staffa: devono essere installate sulla linea principale e servono per avvitarvi sopra i raccordi;
  • raccordi: devono essere avvitati sulle prese a staffa e servono per unire i vari tubi della rete di irrigazione. Sono disponibili in una molteplicità di forme e attacchi per adattarsi ad ogni tipo di collegamento;
  • filtri: importanti per la pulizia del sistema di irrigazione;
  • riduttori di pressione: regolano la pressione all’interno dell’impianto, mantenendola costante, e proteggono il sistema da eventuali sbalzi di pressione che potrebbero causare perdite;
  • programmatore: serve ad automatizzare l’impianto di irrigazione a goccia. Installandone uno, avrai la possibilità di programmare orari, frequenza, durata e quantità d’acqua erogata.

Nelle vicinanze non ci sono rubinetti per collegare l’impianto di irrigazione? Non preoccuparti: alcuni sistemi di irrigazione a goccia sono dotati di un serbatoio per l’acqua. Soluzione perfetta per un impianto di medie dimensioni!

Ambiti di applicazione

Un impianto a goccia fai da te è la soluzione più indicata, se sei alla ricerca di un sistema di irrigazione di superficie. È perfetto da utilizzare per i vasi disposti in terrazza o in balcone, ma anche per irrigare orti e giardini.

Sistema di irrigazione a goccia per i vasi dei terrazzi e dei balconi

Se nel tuo terrazzo o balcone ci sono tanti vasi, l’irrigazione manuale potrebbe rivelarsi piuttosto impegnativa. La soluzione è realizzare un impianto a goccia, che ti farà risparmiare tempo e fatica! Procurato tutto l’occorrente, puoi passare alla messa in posa dell’impianto. Stendi e posiziona i tubi in base allo schema progettato precedentemente. Monta le prese a staffa sopra ogni gocciolatore e vicino all’estremità del tubo principale. Avvita i raccordi ad ogni presa e unisci tutti i tubi delle linee parallele al tubo centrale.

Sistema di irrigazione a goccia per orto e giardino

La procedura da seguire per la posa del sistema a goccia nell’orto o in giardino è uguale a quella prevista per l’irrigazione dei vasi in terrazzo o in balcone, con alcune differenze. Il tubo centrale dovrà avere un diametro più grande e le linee di irrigazione dovranno essere più lunghe. Il suggerimento è optare per gocciolatori autocompensanti che hanno una portata costante. Se la zona da irrigare è piuttosto ampia e la portata d’acqua dell’impianto si rivela insufficiente, ti consiglio di valutare la suddivisione del sistema di irrigazione a goccia in più zone.

Come avrai notato, la realizzazione di un sistema di irrigazione a goccia è un’operazione facile, adatta anche a chi ha poca dimestichezza con il fai da te. La messa in posa potrà essere ultimata in appena un’ora di lavoro: procurati tutto l’occorrente necessario e mettiti all’opera! Se qualche passaggio non ti è chiaro e hai domande da fare, lascia un commento: sarò felice di risponderti.

Claudia M
Redattrice
27/04/22-13:28 (modificato)

Pensi sia giunta l’ora di pulire le zanzariere, ma non sai da dove iniziare? Rimuovere lo sporco che si è accumulato sulle reti è indispensabile per permettere alla luce e all’aria di filtrare in casa senza ostacoli. Indipendentemente dalla tipologia di zanzariere che hai scelto di installare vicino ai tuoi infissi, le soluzioni che puoi mettere in pratica per farle splendere sono numerose e di facile esecuzione. Scopriamo come pulire le zanzariere senza rovinarle, tra approcci da adottare e prodotti da utilizzare.

Perché è importante pulire le zanzariere?

Le zanzariere svolgono l’importante funzione di tenere lontani dalle nostre case zanzare e altri insetti. Di solito montate all’esterno, in prossimità di porte e finestre, si sporcano facilmente e attirano polvere, acari e detriti. Pulirle con una certa regolarità è importante per garantirne il funzionamento, assicurare il giusto passaggio dell’aria ed evitare che gli accumuli di sporco, a lungo andare, le rovinino.
Ti stai chiedendo quando pulirle? Non esistono termini e scadenze precise. Tieni a mente che, più le zanzariere sono pulite, più il filtraggio dell’aria è migliore. Per questo motivo, ti suggerisco di eseguire la pulizia ogni tre mesi o almeno due volte all’anno, sia d’estate che d’inverno. Tendenzialmente, è preferibile pulire le zanzariere con più frequenza in prossimità della stagione primaverile!

Pulire le zanzariere: premesse e preparazione

La pulizia delle zanzariere è un’operazione che deve essere eseguita con molta attenzione perché il rischio di rovinarle o bucarle è dietro l’angolo. Che si tratti di zanzariere fisse o mobili, ti consiglio di procedere sempre con molta cautela e di evitare l’utilizzo di detergenti aggressivi. Prima di passare alla pulizia vera e propria delle zanzariere, è necessario eseguire alcuni passaggi preliminari, indispensabili per la buona riuscita delle operazioni successive.
Procurati un pennello a setole morbide e rimuovi la polvere. Se la zanzariera da pulire è fissa, passa il pennello dall’alto verso il basso. Vale lo stesso per le zanzariere mobili: fai attenzione, però, che la polvere non ricada sulle parti pulite. Se, invece, la zanzariera è a rullo o plissettata, cioè non è collegata ad un telaio, sostieni la rete con un cartone o con un pannello di plastica e rimuovi la polvere, muovendo il pennello sempre dall’alto verso il basso.

Come pulire le zanzariere mobili o rimovibili

Le zanzariere mobili sono le più diffuse perché facili da pulire e rimovibili senza troppa fatica. La procedura da seguire, infatti, è molto semplice: se la zanzariera è priva di telaio, smonta la rete; se, invece, è collegata ad un sostegno, rimuovila dal telaio, facendo attenzione a non danneggiare la cornice della rete.
Per pulire le zanzariere senza telaio ti suggerisco di lavare la rete morbida sotto l’acqua corrente e utilizzare una spugna bagnata in acqua tiepida e un sapone non aggressivo (come quello di Marsiglia) per eliminare lo sporco. Se la rete è molto morbida, puoi anche piegarla e immergerla in una soluzione di acqua e sapone. Sciacquala bene per eliminare il detergente e asciugala con un panno in microfibra prima di rimontarla!
Per pulire, invece, una zanzariera collegata al telaio, tieni a mente che, data la sua rigidità, avrai bisogno di più spazio per lavarla. Il consiglio è eseguire l’operazione in terrazzo, in giardino o all’interno di una vasca da bagno. Le soluzioni possibili, in questo caso, sono numerose: vediamo quali sono le più efficaci.

Pressione dell’acqua

Se disponi di un giardino o di un terrazzo, puoi pulire la tua zanzariera con acqua a forte pressione. Prima di metterti all’opera, assicurati che lo spazio di lavoro sia libero e che nelle immediate vicinanze non siano presenti oggetti che potrebbero danneggiarsi a causa del getto d’acqua. Dopo aver smontato la zanzariera dal telaio, con un tubo da giardino lava entrambi i lati della rete. Eseguita questa operazione, pulisci il telaio per rimuovere la polvere e lo sporco. Successivamente, con molta cautela, sbatti la zanzariera su una superficie per eliminare tutta l’acqua in eccesso.
Prima di rimontare la zanzariera, asciugala bene. Utilizza un panno assorbente in microfibra per eliminare le tracce di umidità oppure lasciala asciugare all’aria aperta. Se non hai a disposizione un giardino o un terrazzo, puoi eseguire questa procedura anche in casa, all’interno di una vasca da bagno. In ogni caso, ti suggerisco di calibrare bene la pressione dell’acqua: se il getto è troppo forte, infatti, rischi di rovinare e strappare irrimediabilmente la zanzariera.

Come pulire le zanzariere con l’aspirapolvere e il vapore

È possibile rimuovere lo sporco dalle zanzariere ricorrendo ad alcuni degli elettrodomestici che, comunemente, vengono utilizzati per le pulizie domestiche. Un’ottima soluzione sono i pulitori a vapore dotati di beccuccio nebulizzante: permettono di pulire le zanzariere in modo facile ed efficace, senza detergenti. In questo caso, il primo passaggio da compiere è aspirare la polvere: con delicatezza, passa un’aspirapolvere dotata di spazzole piccole sulla rete della zanzariera, muovendoti dall’alto verso il basso.
Aziona il pulitore a vapore e fai attenzione a non avvicinare troppo il getto alla rete perché potresti rovinarla, soprattutto se è in plastica e non metallica. Infine, asciuga la zanzariera con una spugna per eliminare la polvere e il grasso. Questa procedura può essere eseguita anche senza rimuovere la zanzariera: ricordati, però, di chiudere la tapparella per assicurare sostegno alla rete!

Compressore

Se la rete della tua zanzariera è metallica e resistente, per pulirla puoi utilizzare un compressore. I kit composti da pistola con nebulizzatore sono perfetti! Apri il serbatoio del compressore e unisci acqua e sapone di Marsiglia. Ti suggerisco di utilizzare una pistola a bassa pressione per non danneggiare la rete. Spruzza il liquido sulla zanzariera e lascia agire il detersivo per qualche minuto. Successivamente, spruzza l’acqua per eliminare il sapone. Infine, asciuga la rete con la pistola impostata in modalità solo aria e rimontala!

Come pulire le zanzariere senza smontarle

Indipendentemente dalla tipologia di zanzariere che hai scelto di installare, puoi pulirle anche dall’interno, senza smontarle. Nel caso delle zanzariere fisse, ovviamente, questa è l’unica strada percorribile! Comincia chiudendo la tapparella, così da creare un sostegno per la rete. Inumidisci un panno morbido e, senza esercitare troppa pressione, passalo sulla rete. Utilizza un piccolo pennellino per pulire gli angoli.
Successivamente, riempi un secchio d’acqua tiepida con circa 3 litri d’acqua e aggiungi un bicchiere di aceto. Se la zanzariera è particolarmente sporca, ti suggerisco di aggiungere anche qualche cucchiaio di detersivo per piatti o di sapone di Marsiglia. Immergi un pennello a setole morbide nella soluzione e passalo sulla rete, procedendo dall’alto verso il basso. Lascia agire per qualche minuto e risciacqua con una spugna morbida per rimuovere i residui di detersivo. Una valida alternativa, che prevede l’utilizzo di guanti protettivi, è la pulizia con acqua e ammoniaca. La procedura da seguire è la stessa: con una spazzola pulisci zanzariere, distribuisci la soluzione di acqua e ammoniaca sulla rete, risciacquando più volte.

Le soluzioni per pulire le zanzariere in modo efficace, come avrai notato, sono numerose e le procedure non sono poi così difficili da eseguire. Mettendo in pratica i miei suggerimenti, vedrai brillare le tue zanzariere e respirerai un’aria più pulita in casa! Se hai qualche soluzione da proporre su come pulire le zanzariere senza smontarle o rimuovendole dal telaio, condividi le tue idee con la Community. Se hai qualche domanda da fare, lascia un commento.

ValeriaBonatti
Architetto
27/04/22-11:08 (modificato)

Ho un’amica francese che sta cercando casa e continua a vedere appartamenti in vendita. Tra tutti, i sottotetti e le mansarde sono quelli che la affascinano di più, forse perché ci ritrova lo spirito bohémien parigino. Però dopo, ogni volta, mi chiede consiglio e mi dice “Una mansarda, ma sarà una buona idea?”. Queste sono le riflessioni che ho fatto per risponderle, per analizzare insieme e valutare i pro e i contro di un appartamento mansardato. Li dico anche a te, nel caso anche tu ti stia chiedendo se acquistare o ristrutturare un sottotetto!

Come sfruttare al meglio un appartamento mansardato – Leroy Merlin fr

Vantaggi “o” svantaggi di una mansarda

Hai letto bene, ho scritto vantaggi “o” svantaggi, perché trovare pregi e difetti a questo spazio abitativo così particolare, dipende non solo da indiscutibili fattori oggettivi, ma anche da come tu saprai guardarli. Qualche esempio?
Prendi il fatto di essere all’ultimo piano e proprio sotto il tetto. Può essere stupenda l’idea di non avere nessuno che ti cammina sulla testa e di essere a un passo dal cielo; ma potresti anche temere il rumore della pioggia e le infiltrazioni d’acqua. Di sicuro, se stai valutando l’idea di abitare in una mansarda, il fattore impermeabilizzazione e coibentazione del tetto è da affrontare molto attentamente, per non trovarsi poi a sistemare qua e là pentole quando piove o a non soffocare dal caldo d’estate. Che sia ristrutturazione o nuova edificazione, controlla che questi lavori siano fatti a regola d’arte!

Tutto il fascino di abitare a un passo dal cielo – Leroy Merlin

La luce di un sottotetto: affascinante o insufficiente?

E la luce? Quella che entra dai lucernari è di solito zenitale, quindi soffusa all’interno, non ostacolata da edifici sovrastanti e anche la vista è affascinante, soprattutto quando la notte guardi le stelle; ma al contrario potresti ritenere l’illuminazione insufficiente o un po’ claustrofobico il fatto di non vedere il mondo sotto di te.
La situazione migliore in genere è quando i lucernari possono essere ampliati o integrati da finestre normali, velux o sistemi particolari di abbaini che ti permettono di spaziare con la vista. Anche la dimensione e il sistema di apertura, che può essere a bilico, a compasso o a libro, crea situazioni molto differenti: consulta la guida “Come scegliere le finestre velux”, per trovare la soluzione migliore per te. Scoprirai la grande varietà di scelta di questo tipo di aperture e gli accessori che le rendono in realtà di grande efficienza e comodità, come le tende, più o meno oscuranti, o i sistemi di azionamento, manuali, elettrici o solari.

Con i Velux porti la luce in mansarda senza problemi – Leroy Merlin

Arredare lo spazio sotto un tetto spiovente: creativo o complicato?

Cosa dire poi dei soffitti spioventi? Creano spazi dal fascino indiscutibile e naturale, le travi spesso sono in legno a vista, il che rende gli ambienti caldi e accoglienti (e non necessariamente rustici). Lo spazio è più movimentato di un normale appartamento, complici non solo l’irregolarità dei muri, ma anche la varietà di mobili e delle soluzioni di arredo che bisogna inventarsi per sfruttare questi locali. Intrigante, no? O, al contrario, stai pensando che sarà un vero incubo incastrare tavoli librerie e divani sotto il tetto spiovente? Anche per questo aspetto ci sono soluzioni e suggerimenti. Alcuni li trovi nel mio articolo “Sfruttare anche gli spazi bassi per vivere al meglio la mansarda”, altri guardando i nostri progetti di case mansardate. Di sicuro ci sono soluzioni per arredare al meglio questa tipologia di spazio dalle mille risorse, basta saperle vedere con un po’ di creatività e trasformare gli ostacoli in potenzialità.

Come trasformare una mansarda in uno spazio davvero speciale – Leroy Merlin fr

Qualche trucco per valorizzare una mansarda

Credo che ogni mansarda abbia il potenziale per trasformarsi in uno spazio affascinante, funzionale e di carattere. E credo anche che il primo trucco per far sì che ciò avvenga sia proprio ciò che dicevo prima, gli occhi con cui la guardiamo, lasciando che la sua struttura ci sfrizzoli la fantasia per trovare soluzioni alternative e un linguaggio innovativo. Puoi leggere anche “Arredare una camera da letto in mansarda senza errori”, ma di sicuro a te verranno altre idee, man mano che affronterai gli aspetti della tua mansarda. Ad esempio, se la dimensione di un abbaino ti sembra davvero un po’ sacrificata, rivestendo di specchio il fianco, raddoppierà l’apertura e anche la luce! Hai degli scaffali da riutilizzare come armadio, ma proprio non si adattano alla pendenza della parete? Completali con gli accessori da guardaroba e poi chiudi tutto dietro delle ante scorrevoli e il gioco è fatto. Prediligi poi accessori e lampade snodati e orientabili: sarà più facile renderli indipendenti dall’inclinazione del soffitto. Infine ricorda che i mobili fatti su misura dal falegname rischiano di essere molto costosi, ma quelli fatti da te no e danno molta più soddisfazione. Abitare in una mansarda è l’occasione buona per sfoderare le tue doti di bricoleur!

Guarda lo spazio con creatività per trovare soluzioni originali – Leroy Merlin

Per concludere ti direi che una mansarda non è obbligatoriamente per tutti, a qualcuno proprio non piace. Ma spero che ora tu abbia tutti gli elementi necessari per capire se scegliere un appartamento mansardato senza timori. E che ovviamente poi ci mandi una foto delle tue soluzioni di arredo!

MaraLocatelli
Sostenitore 🏋️‍♀️
26/04/22-13:33 (modificato)

L'allure della casa di ringhiera è innegabile. Da abitazioni popolari del primo Novecento, oggi gli appartamenti con ballatoio affacciati sui cortili interni degli edifici di città mantengono intatto il fascino vintage e pittoresco di uno stile di vita improntato sulla condivisione dello spazio esterno. Ed è giusto che, anche nella ristrutturazione delle moderne case di ringhiera, gli interni possono evocare quell’attitudine che parla di condivisione e che conquista da sempre l’immaginario. Arredare una casa di ringhiera senza tradire il suo animo nostalgico e un po’ bucolico è il modo migliore per valorizzare un tipo di abitazione che ha una grande richiesta sul mercato. Vediamo insieme qualche idea per farlo.

Il fascino rétro e rustico delle case di ringhiera con interni freschi e accoglienti-Idea Leroy Merlin

Case di ringhiera: interni che si aprono alla condivisione

Oggi chi vuole ristrutturare una casa di ringhiera senza mettere a tacere lo spirito che ha sempre animato quei luoghi, si orienta su interni capaci di sottolineare sia la vena romantica di queste abitazioni sia lo stretto legame tra il verde dei cortili esterni e le decorazioni colorate degli interni. La porta che un tempo rimaneva sempre aperta sul ballatoio oggi si chiude, ma senza interrompere il desiderio di condivisione. Una grande tenda a fiori
che incornicia la porta d’ingresso affacciata sul ballatoio, proprio come se fosse una finestra aperta sul terrazzo, regala una sensazione di continuità con l’esterno. Nella casa di ringhiera gli interni si possono rivolgere all’esterno con l’aiuto di un living open space e di arredi in stile flower shabby. Si può sviluppare la zona giorno come un ampio open space che si affaccia sulla balconata, con una panchina stile ferro battuto e tavolo da pranzo rivolti verso le finestre, oltre a tessili e decorazioni che mimano colori e fantasie della natura. Le decorazioni floreali da seminare con cura qua e là, servono ad evocare l’intramontabile stile romantico e rétro della casa di ringhiera dagli interni in mood rustico ma corredati dei comfort contemporanei.

Come arredare una casa di ringhiera che mantiene il legame con l'esterno - Idea Leroy Merlin

Nelle case di ringhiera il bagno è intimo e pratico

In origine, nelle case di ringhiera il bagno era esterno e spesso condiviso da tutte le abitazioni affacciate sullo stesso ballatoio. Oggi, con la ristrutturazione delle case di ringhiera il bagno diventa parte integrante e offre l’occasione per adottare un arredamento adeguato, con un stile intimo e la praticità di sanitari moderni. Bidet e wc a filo muro, così come una colonna doccia con getto idromassaggio
da inserire su una parete della vasca, sono comodità a cui non serve rinunciare. Anche sul fronte estetico, vale la pena osare un pizzico di fantasia. Per esempio, si può caratterizzare una parete del bagno con carta da parati a motivi floreali vivaci, si può posare un gres porcellanato che sembra un pavimento rustico di assi di legno sbiancate, e incassare il lavabo di ceramica bianca in un mobile sottolavabo in legno dipinto con le caratteristiche modanature. L’attenzione per i dettagli shabby flower offre il tocco che serve ad avvolgere il bagno della casa di ringhiera in un rifugio che profuma di campagna, dall’atmosfera fresca ma rilassante.

Nelle case di ringhiera il bagno offre i moderni comfort e tanta atmosfera- Idea Leroy Merlin

Colori e fantasie per arredare una casa di ringhiera

L'ambiente dalle tonalità soffuse vivacizzate da accenti floreali è un punto fermo dello stile Shabby flower che ben si presta a interpretare la natura accogliente della casa di ringhiera in chiave contemporanea. I colori neutri e riposanti che attingono alla tavolozza dei beige caldi, tipici del legno naturale sono a dir poco affascinanti e regalano la semplicità di serene atmosfere d’altri tempi: ecco lo stile da copiare per arredare la piccola cucina country che si apre sul soggiorno, con un tavolo stile vintage che segna il confine con la zona salotto e un elegante carta da parati beige chic che lo incornicia.
E se la casa di ringhiera da arredare è un monolocale, basta aggiungere sul divano letto una pioggia di cuscini a motivi fioreali Gardencity
affiancare una piccola cassettiera in legno dipinto e naturale che la sera diventa un comodino, e stendere sul pavimento effetto parquet un tappeto ampio e caldo che regala charme all’ambiente e comfort ai piedi scalzi del mattino.

Puoi arredare una casa di ringhiera piccola con i colori caldi lo stile intimo Flower Shabby- Idea Leroy Merlin

Se invece dello stile Flower Shabby, ti piacerebbe arredare la tua casa di ringhiera con interni black&white, minimali e contemporanei, dai un'occhiata alle novità. Nella sezione Idee e Ispirazioni per la casa ci sono sempre tanti progetti di arredo trendy con consigli utili e interessanti fonti di ispirazione.

elisabetta.garoni
Architetto
26/04/22-08:28 (modificato)

Negli ultimi anni il colore è diventato sempre più protagonista delle nostre case, detronizzando il bianco e tutte le sue sfumature, dal grigio perla all’avori, che fino a pochi anni fa sono stati i preferiti per tinteggiare gli ambienti domestici. Come sapete, i colori vengono distinti in due macro categorie: colori caldi e colori freddi. Quali sono i colori freddi? Secondo la teoria del colore sono i blu, i verdi e i viola, tonalità in grado di donare un tocco sofisticato e ricercato all’ambiente.

Suggerimenti per la palette di colori freddi nel living – Leroy Merlin

Il verde chiaro per dare freschezza

L’ampiezza e la luminosità del locale sono fattori da non trascurare nella scelta del colore delle pareti: se l’ambiente è esposto a sud riceverà tanta luce anche d’inverno e si potranno scegliere tutti i colori, anche nelle sfumature più sature e scure. Per aumentare la luminosità meglio optare per tinte chiare e fresche, come il verde pastello o il verde salvia. Questa tinta rappresenta la natura e dona vibrazioni positive e benessere: particolarmente adatto alla parte conviviale della casa come la cucina.

Ispirazione per donare freschezza alla cucina in legno - Leroy Merlin

La camera da letto blu

Il colore è uno strumento che condiziona l’umore e lo stato d’animo. La cromoterapia insegna che il blu è calmante e rinfrescante, per questo è consigliato per gli ambienti intimi in cui il relax è una priorità. Nella camera da letto scegliere una pittura blu profondo aiuta a ridurre lo stress e concilia il sonno. Il parquet naturale scalda l’atmosfera, dettagli metallici dorati regalano tocchi di luce e le tonalità corallo, scelte per lenzuola e cuscini, danno carattere all’insieme.

Ispirazione per la camera da letto dalle pareti total blu - Leroy Merlin

Come scegliere i complementi

Scegliere un colore freddo per una parete del soggiorno non significa certo ottenere un’atmosfera poco accogliente. Al contrario un verde intenso sorprende e invoglia a creare abbinamenti originali. Accostare materiali naturali come legno, complementi di vimini o rattan intrecciato e tessuti naturali dalle tonalità decise è una scelta vincente. Perfetta la lampada con il paralume arancio, la tinta complementare al verde.

Idee di abbinamento per la parete verde del soggiorno – Leroy Merlin

Un angolo nei toni del viola

Tra i colori freddi utilizzati nell’interior soprattutto per il rivestimento di complementi d’arredo il violetto riveste un ruolo particolare.** Il viola è il colore della meditazione e invita alla spiritualità e all’introspezione**. E’ un’ottima scelta per un angolo della casa dedicato alla lettura e al relax. Il lilla, il lavanda, il profondo viola, colori freddi per eccellenza, si addolciscono se accostati ai beige e ai marroni.

Ispirazione per l’angolo lettura nei toni del violetto – Leroy Merlin

Qual è il tuo preferito tra i colori freddi? Raccontaci come hai scelto la palette per dipingere le pareti della tua casa

AnnaZorloni
Agronoma
23/04/22-08:39 (modificato)

Vale sempre la pena fare un giro ad Euroflora. Se ti piacciono i fiori e i giardini, ma anche l’orto e il frutteto, ti consiglio di fare una visita a questa grande esposizione che, anche quest’anno, si tiene presso i giardini di Nervi, vicino a Genova, proprio di fronte al mare. Cosa ho visto e cosa mi è piaciuto particolarmente ad Euroflora quest’anno? Te lo racconto qui sotto.
La semplicità prima di tutto… non importa se hai un piccolo giardino, l’importante e non farsi mai mancare la gioia di coltivare piante e fiori! – foto dell’autrice
La semplicità prima di tutto… non importa se hai un piccolo giardino, l’importante e non farsi mai mancare la gioia di coltivare piante e fiori! – foto dell’autrice

Anche nei giardini più curati, vince la semplicità!

Nonostante il tripudio di colori e profumi, a mio parere la protagonista di questa esposizione è la semplicità: aromi e ortaggi, essenze della macchia mediterranea, agrumi (ne ho visti alcuni bellissimi!), euforbie, tradescanzie (chiamate comunemente “erba miseria”), le calle e le ortensie... piante fiorite e non, apparentemente povere, che non mancavano mai nel giardino della nonna, in campagna così come in città.
Le calle, piante povere ma dai fiori eleganti si coltivano con estrema facilità – foto dell’autrice
Le calle, piante povere ma dai fiori eleganti si coltivano con estrema facilità – foto dell’autrice

Orti semplici e produttivi, fai da te… con fantasia

La Liguria è terra di mare, ma anche di terra, con una tradizione contadina molto ricca caratterizzata da orti semplici, ricavati con fatica su terrazzamenti affacciati sul mare e generosi di erbe saporite. La verdura, protagonista in cucina, non può mancare anche se si hanno a disposizione spazi molto limitati. Non avrei mai immaginato di vedere un orto in una cassettiera! Gli ampi cassetti di un vecchio mobile sono stati trasformati in contenitori per ortaggi! Un’idea da copiare! Scegli piante a sviluppo limitato: insalate, basilico, peperoncini… sicuramente ne troverai tante varietà diverse nel reparto giardinaggio. Potrai inserire semplicemente i vasetti nei cassetti, come hanno fatto gli espositori… io invece ti consiglio di rivestire i cassetti con un foglio di cellophane, impermeabile e resistente. Sul fondo disponi uno strato di argilla espansa: sono biglie molto leggere che ti permetteranno di creare uno strato drenante essenziale per la sanità delle piante. Quindi colma il cassetto con terriccio: scegli il terriccio specifico per orto della linea Geolia Organic. Ovviamente, meglio utilizzare cassetti il più profondo possibile per offrire alle piante uno spazio maggiore dove affondare le proprie radici.
Acquista sementi di insalate diverse, ma anche rapanelli, rucola, prezzemolo, valeriana… ed esegui la semina direttamente dentro i cassetti, seguendo le indicazioni riportate in etichetta! Tieni la tua cassettiera-orto in posizione luminosa, al sole o in semiombra in base alle esigenze della specie che vi coltivi. Bagna regolarmente senza esagerare e creare cascate di acqua ;-) Somministra un fertilizzante specifico per piante da orto. Inutile dire che dovrai tenere i cassetti sempre aperti!
Se vuoi stupire con originalità, crea il tuo orto domestico dentro ad una vecchia cassettiera! – foto dell’autrice
Se vuoi stupire con originalità, crea il tuo orto domestico dentro ad una vecchia cassettiera! – foto dell’autrice

Essenze aromatiche e profumi della macchia mediterranea

Molte aiuole di Euroflora sono state create con i colori semplici e i profumi inebrianti di queste specie: essenze aromatiche e specie caratteristiche della macchia mediterranea, che qui sono di casa. Anche nel tuo giardino puoi ricreare un angolo di essenze aromatiche: sono piante molto semplici e poco esigenti, allo stesso tempo molto generose… io le adoro! Terreni poveri e sassosi, in pieno sole, sono perfetti per coltivare queste piante. Scegli i profumatissimi Teucrium fruticans (il camedrio) ed Helichrysum italicum (l’elicriso): hanno foglioline minute, di colore verde argenteo, ricche di ghiandole che secernono profumi forti ed estremamente gradevoli. Inoltre, sono in grado di regalare fioriture colorate, viola o gialle… Metti a dimora qualcuna di queste piantine nel tuo giardino, in piena terra, scegliendo un angolo ben esposto al sole e riparato, con terreno ben drenante. Non te ne pentirai!
Anche un giardino sassoso e assolato può ospitare piante fiorite e profumate! – foto dell’autrice
Anche un giardino sassoso e assolato può ospitare piante fiorite e profumate! – foto dell’autrice

Se hai tempo, ti consiglio di fare un giretto ad Euroflora, ma anche ad altre esposizioni di fiori e giardinaggio che si tengono in tutta Italia, soprattutto in questo periodo primaverile: una sana boccata d’aria profumata di fiori fa sempre bene! Raccontami qui sotto le tue esperienze!

Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
22/04/22-17:01 (modificato)

Ogni anno, la seconda domenica di maggio celebriamo le nostre mamme e in questa giornata dedicata interamente a loro abbiamo l’opportunità di ringraziarle per l’amore con cui ci sostengono in ogni momento. La loro festa era celebrata già nell’antica Grecia e oggi è una ricorrenza diffusa, con date diverse, un po’ in tutto il mondo: perché non metterle quindi in calendario e approfittare di ogni occasione per un regalo speciale? Io ho pensato a qualche idea per mamme con il pollice verde…se vi lascerete ispirare, troverete sicuramente il dono perfetto (e adatto a tutte le tasche) per un Mothers’ Day indimenticabile!

Idee per festeggiare le mamme con il pollice verde – Leroy Merlin

Il set per un balcone effetto giungla urbana

Se la vostra mamma green vive in appartamento, sicuramente il piccolo balcone sarà pieno di vasi e fioriere che si trasformeranno ben presto in una vera jungla urbana: basterà scegliere un set di piccoli attrezzi per il giardinaggio e accompagnarlo con il libro “Calendario lunare per l’orto e il giardino”. Per la mamma sarà un regalo utilissimo…e i risultati la riempiranno di soddisfazione per tanto, tanto tempo!

Ispirazioni per il regalo adatto alle mamme green che vivono in appartamento – Leroy Merlin

L’originale lampada da usare in giardino e anche in casa

Per una mamma moderna e attenta ai dettagli, la lampada portatile ELO – con luce regolabile e antiabbagliante – sarà il regalo perfetto: grazie al design contemporaneo e alla tecnologia di ultima generazione, potrà usarla in giardino e in casa contando sempre su un effetto super trendy. L’idea in più? Regalatene più di una se volete rallegrare le serate estive in giardino: con il gancio che permette di appenderla, per esempio ai rami di un grande albero, avrete una cascata di luci davvero originale e una mamma felicissima!

Come far felice una mamma green con le luci portatili da usare (non solo) in giardino – Leroy Merlin

Gli inediti vasi in tessuto eco-friendly

Stupite la vostra mamma dal pollice verde regalandole dei vasi in tessuto traspirante ricavato da bottiglie di plastica riciclate: non solo farete un figurone, ma la renderete orgogliosa di aver cresciuto dei veri difensori dell’ambiente! I vasi sono leggeri, lavabili e coloratissimi, in più favoriscono la traspirazione e il deflusso dell’acqua per far crescere bene le piantine…e poi ce ne sono tantissime versioni: con le tasche per la coltivazione di fragole e aromatiche, rinforzati da stecche di bambù per contenere piccoli arbusti o dotati di laccetti per essere appesi alle ringhiere dei balconi. Direi che c’è solo l’imbarazzo della scelta!

Idee regalo per mamme eco-friendly – Leroy Merlin

La poltrona sospesa per rilassarsi in giardino

Con tutto quello che una mamma ha da fare ogni giorno, pensare a un regalo che le conceda qualche momento di relax all’aria aperta sarà una delle più grandi dimostrazioni d’affetto! Scegliendo un’avvolgente poltrona sospesa con cuscini extra morbidi, i suoi piccoli break quotidiani diventeranno vere e proprie iniezioni di benessere! Attenti, però: con un simile regalo, la mamma potrebbe non essere più così tanto disponibile ad assecondare ogni vostra richiesta! 😉

Ispirazioni per regalare alla mamma l’opportunità di rilassarsi all’aria aperta – Leroy Merlin

Il piccolo coffee set per la colazione all’aria aperta

Dedicato alle mamme mattiniere che non vogliono però rinunciare a comfort e stile, il coffee set con tavolino e poltroncine in corde di polietilene è il regalo ideale! Ispirato al design degli anni ’70 e disponibile in vari colori, il salottino si adatta anche ai piccoli spazi: potremo quindi sceglierlo per le “mamme urbane” che hanno voglia di ritagliarsi un po’ di tempo per sé sul terrazzo o sul balcone di casa!

Regalare alla mamma un salottino adatto anche a piccoli terrazzi – Leroy Merlin

Tappeti da esterno e futon da pavimento per outdoor boho-chic

Arredare il giardino con i tappeti è una delle tendenze più cool dell’anno: se volete fare un regalo assolutamente must have, scegliete quindi un bellissimo tappeto in juta cui potrete aggiungere un super colorato futon da pavimento. Per le mamme affezionate ai ricordi di gioventù, lo spazio outdoor si trasformerà subito nel rifugio boho-chic dove, difficilmente, avrete il permesso di entrare!

Ispirazioni per regalare alle mamme un salottino en plein air dove rivivere i ricordi di gioventù – Leroy Merlin

L’utilissima serra in policarbonato

Mamma pragmatica che pensa sempre a ciò che è utile e necessario? Regaliamole una efficientissima serra in policarbonato dove potrà custodire le sue piante più delicate e fare tutte le operazioni che servono per avere un orto sempre al top. Passerà talmente tanto tempo là dentro che ben presto trasformerà la serra nel suo “regno” e magari vi chiederà anche di regalarle una comoda poltroncina per dedicare un po’ di tempo a se stessa…combinando finalmente l’utile al dilettevole.

Regalare una serra alla mamma green che ama lavorare in giardino – Leroy Merlin

Sono riuscita a ispirarti? Hai trovato il regalo giusto per celebrare la Festa della Mamma in chiave green? Scrivilo qui nei commenti e se hai qualche domanda particolare, sarò ben felice di aiutarti.

MaraLocatelli
Sostenitore 🏋️‍♀️
22/04/22-10:04 (modificato il 19/01/24-16:36)

Quante volte hai sognato di potere spegnere le luci dimenticate accese in garage senza dovere alzarti dal divano? E che dire della possibilità di avviare a distanza l’aria condizionata per trovare la casa fresca al tuo rientro? Oppure pensa al piacere di svegliarti con il profumo del caffè appena fatto dalla caffettiere elettrica impostata con il timer... Queste sono solo alcune delle comodità offerte dalla casa intelligente e che finalmente tutti possono permettersi. Non sono più gli anni in cui smart home e domotica erano sinonimo di spese proibitive. Scopri come rendere la casa smart senza spendere una follia: comincia con pochi accessori che costano meno di 50 euro e configura subito il tuo smartphone. La rivoluzione digitale sta per investire anche casa tua.

La comodità e il calore di una casa intelligente - Leroy Merlin

Così la casa intelligente è anche sicura

Oggi tutto si può sorvegliare a distanza: la casa dal luogo di lavoro, l’ufficio o il negozio quando sei a riposo e anche l’appartamento delle vacanze mentre sei città. I nuovi sistemi di sicurezza della casa smart permettono di monitorare ogni movimento sospetto e proteggere la tua proprietà senza grandi investimenti. Tra gli strumenti di videosorveglianza moderna ci sono ormai apparecchi anche economici e facili da utilizzare. Grazie ad apposite app si può interagire dallo smartphone con piccole telecamere montate a casa o in ufficio per monitorare la situazione. Un ottimo acquisto è la telecamera di sicurezza intelligente per interni, che ruotando garantisce una copertura visiva a 360º senza punti morti, sia di giorno che di notte. Grazie alla funzione privacy, offre la visione notturna con luce a infrarossi, perfetta anche con poca luce e rileva la presenza di persone con una funzione di tracciamento intelligente, che ti avvisa con immagini in tempo reale. Compatibile con gli assistenti vocali Google e Alexa, oltre che con i prodotti Ezviz, con la connessione wi-fi ti permette il controllo da telefono, tablet o pc.

Una smart home con la domotica diventa anche più sicura -Unsplash

Una casa domotica con Google home al tuo servizio

Se ancora non hai un tuo maggiordomo digitale, puoi ottenere qualcosa di simile spendendo meno di 50 euro e rendere così la tua abitazione una moderna smart home domotica. Se vivi da solo, nella tua nuova casa domotica con Google home hai sempre qualcuno pronto a rispondere alle tue domande. Devi solo chiedere e il tuo piccolo assistente vocale ti terrà aggiornato sul traffico, sulle condizioni meteo in tempo reale e ti aiuterà a decidere come organizzare il tempo libero della tua giornata. E poi è utilissimo per organizzare la smart home con una domotica efficiente. Una volta che lo hai configurato con l’app di Google casa puoi usare i comandi vocali per guardare la televisione, ascoltare la musica, goderti programmi in streaming senza più dovere impazzire alla ricerca del telecomando. Pensa anche alla comodità di non alzarsi dal divano per spegnere le luci dimenticate accese, regolare il termostato o abbassare le tapparelle. Con i dispositivi intelligenti puoi fare tutto questo semplicemente dicendo “Hey Google…”. Il bello di avere una casa domotica con Google home è che puoi interagire con tutto ciò che desideri. Ti basta usare lo smart speaker Google Home Mini come centro di controllo della tua casa smart. Accanto a luci intelligenti, interruttori, prese, termostati, serrature, telecamere e kit di videosorveglianza, vedrai che presto potrai anche attivare tanti altri elettrodomestici, dal piccolo aspirapolvere al forno. Vedrai come è facile rendere la casa smart .

Puoi accessoriare la tua casa domotica con Google home -Unsplash

Smart home: con la domotica monitori anche il microclima

Non devi più impazzire a incrociare dati diversi per essere sempre aggiornato sullo stato di umidità di un ambiente e sulla temperatura. Se hai una serra, per esempio, dove conservi le tue piante, puoi installare un sensore come Shelly H & T che rileva la temperatura e lo stato di umidità. Per utilizzare il sensore a distanza basta configurarlo attraverso l’applicazione Shelly, dopo averla scaricata e avere creato il profilo utente. Puoi fare lavorare contemporaneamente anche più di un sensore posizionato nei diversi ambienti della tua casa smart. Se tutti hanno la copertura wi-fi, puoi monitorare i diversi valori sul tuo smartphone o attraverso la tua Google home.

In una casa intelligente si possono controllare umidità e temperatura anche a distanza - Leroy Merlin

Bollette più leggere per la tua casa intelligente

In una smart home la domotica migliora la qualità della vita perchè ti permette di ottimizzare i consumi e di automatizzare alcune funzioni. Con le prese smart collegate al wi-fi è possibile disattivare i dispositivi a distanza per ridurre i consumi energetici della tua casa intelligente. Oggi tra i dispositivi per la smart home non possono mancare le prese intelligenti, sia perché sono economiche sia perché utilizzarle è molto semplice: inserisci la presa al muro, colleghi i dispositivi e quindi ti appoggi alla rete wi-fi per comandare i dispositivi con le specifiche app o l'assistente vocale. In questo modo si può collegare alla presa smart il televisore ed evitare il consumo in stand by,lo scaldabagno che scalda acqua tutto il giorno a vuoto, l’impianto di condizionamento dell’aria per avere la temperatura desiderata al vostro arrivo e tanti altri dispositivi.

Le prese intelligenti aiutano a ridurre le bollette della casa smart- Leroy Merlin

Come rendere la casa smart con le lampadine

Se vuoi cominciare a rendere smart la tua casa, non possono mancare le lampadine intelligenti con modulo wi-fi che permette il controllo remoto attraverso lo smart speaker o un app dedicata. Le lampadine con wi-fi funzionano come qualsiasi lampadina led, con la differenza che possono essere comandate a distanza. Nel soggiorno della tua casa intelligente prova a montare le lampadine smart dimmerabili Philips Hue, con la loro luce calda sono perfette per creare un ambiente confortevole e accogliente. Puoi regolare l’intensità della luce, accenderle e spegnerle attraverso i comandi impartiti al tuo assistente vocale, senza muoverti dalla tua posizione comoda. Visto che le lampadine smart si connettono alle rete internet, puoi anche controllarle a distanza, attraverso lo smartphone per non fare capire quando sei in casa e quando non ci sei. I vantaggi di una casa intelligente non finiscono mai.

Smart home e domotica rendono la casa intelligente e accogliente - Leroy Merlin

Come vedi ci sono tanti piccoli accessori che ti permettono di rendere efficiente una casa smart senza spendere più di 50 euro. Se ti servono altri consigli o cerchi qualche suggerimento, scrivici oppure sfoglia la nostra sezione dedicata a smart home e domotica.