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Claudia M
Redattrice
14/10/22-09:31

L’8 dicembre si avvicina e l’attesa del Natale si fa sentire sempre di più. È il momento giusto per iniziare a pensare agli addobbi dell’albero, simbolo delle feste. Se sei un amante del fai da te e le decorazioni che ci sono in soffitta e che riproponi ogni anno ti hanno stancato, perché non provi a creare degli addobbi con le tue mani? Affidandoti all’arte del bricolage e, perché no, anche del riciclo creativo, puoi dare vita a decorazioni natalizie originali che ti permetteranno di creare una nuova atmosfera in casa, personalissima e accogliente. Qui puoi trovare 8 decorazioni per Albero di Natale fai da te da copiare per allestire a festa sia l’interno che l’esterno di casa.

Decorazioni per l’albero di Natale - Leroy Merlin

Palline di Natale di corda

Che Albero di Natale è senza le palline? Un’idea creativa d’effetto sono le palline natalizie di corda. Per realizzarle sono sufficienti dei palloncini (quelli da party vanno benissimo), della colla a caldo e una corda. La prima cosa da fare è gonfiare i palloncini fino a raggiungere le dimensioni che desideri. Per donare movimento all’albero ti suggerisco di gonfiarli di dimensioni tutte diverse. Fatto ciò, avvolgi la corda intorno ad ogni palloncino (non è necessario che tu sia preciso, anzi) e abbi cura di bloccare le estremità con della colla a caldo. Spennella sia il palloncino che la corda con della colla vinilica e lascia asciugare. Quando la corda sarà sufficientemente asciutta, scoppia il palloncino: la tua pallina di Natale sarà pronta! La corda, infatti, manterrà inalterata la sua forma. Aggiungi un nastrino natalizio, perché no anche un fiocco in cima, e appendila all’albero.

Mini ghirlande

La ghirlanda è un simbolo classico del Natale. È utilizzata per decorare porte d’ingresso, camini e pareti. Perché non realizzarne una fai da te di dimensioni ridotte da appendere all’albero? Per creare questa decorazione recupera un tubo di gomma e taglialo per ricavare degli anelli, che dovrai poi avvolgere e riempire con del cotone. Fissa il cotone con lo scotch e avvolgi intorno ad ogni anello un nastrino colorato per decorare, avendo cura di coprire tutta la superficie.

Una volta avvolto il nastrino, bloccalo con un fiocco e con un po’ di colla a caldo. Aggiungi qualche fogliolina di pungitopo e, se ti piacciono, anche delle bacche rosse. Quando il 6 gennaio dovrai smantellare tutto, sappi che queste decorazioni per Albero di Natale fai da te potranno essere riutilizzate come segnaposto a tavola, da accompagnare con un biglietto che porta il nome dei tuoi ospiti. Vuoi saperne di più sui segnaposto natalizi? Nell’articolo “5 idee per segnaposto natalizi fai da te” ti proponiamo alcune soluzioni originali da cui trarre ispirazione.

Decorazioni e ghirlande - Leroy Merlin

Figure natalizie in feltro

Il feltro è uno dei materiali più facili da utilizzare per creare splendide decorazioni per Albero di Natale fai da te. Se hai poca dimestichezza con questa pratica, ti suggerisco di scaricare delle immagini dal web da utilizzare come guida per effettuare un ritaglio preciso delle sagome. Gli addobbi che puoi realizzare sono numerosi: angioletti, pupazzi di neve, piccoli alberi di natale, fiocchi di neve e Babbo Natale. Per creare Santa Claus è sufficiente ricavare qualche sagoma di colore bianco e qualche sagoma di colore rosso, che corrispondono alla barba, al volto, ai baffi, alla pelliccia, al cappello e al pompon. Imbottisci la decorazione con del cotone e, al posto di ricorrere ad ago e filo, utilizza la colla a caldo per fissare tutto.

Origami natalizi

Gli origami fai da te rappresentano una valida alternativa alle palline di Natale per decorare l’albero. Sono addobbi semplici ed eleganti che potrebbero rispecchiare la tua attitudine e il tuo gusto personale. Essendo facili da realizzare, puoi coinvolgere i tuoi bambini durante i lavori e divertiti insieme a loro. Le alternative tra cui scegliere per creare una decorazione per Albero di Natale fai da te per bambini sono numerose. Che ne dici di una stella di Natale a 8 punte? Per definizione, quando si creano degli origami, non si dovrebbero utilizzare né forbici né colla. Tuttavia, nulla vieta di abbellirli ulteriormente con dei glitter, delle perline o, in generale, con decori molto leggeri.

Pigna decorata

Questa decorazione natalizia handmade è molto facile da realizzare. Recupera una o più pigne e dipingile nel modo che più desideri. Il consiglio è optare per della tempera bianca ed incollare all’estremità superiore un fiocco beige e dei campanellini dorati. Avvolgi un nastro in iuta oppure tartan e l’addobbo è pronto! Se stai pensando ad un allestimento stravagante e audace, puoi creare una pigna decorata con delle perline colorate. Per un effetto elegante e discreto, invece, opta per una pigna abbellita solo con un nastro in iuta. Questi addobbi sono l’ideale anche per l’allestimento dell’outdoor. Sono decorazioni di Natale per esterno fai da te resistenti agli agenti atmosferici, che possono essere tranquillamente utilizzati per abbellire il giardino in vista delle festività natalizie.

Dischetto in legno decorato

Sei un amante del fai da te applicato all’utilizzo di materiali naturali? L’idea di creare addobbi per l’albero con dischetti in legno decorato è quella giusta per te. La realizzazione di questa decorazione non è semplicissima perché richiede l’utilizzo di una sega per tagliare il tronco a dischetti. Una volta effettuato questo passaggio, però, la procedura da seguire è abbastanza semplice. Fora i dischetti di legno in cima, così da poter infilare un nastrino o una corda per appenderli all’abete. Con della vernice decora gli addobbi nel modo che preferisci, scritte o disegni a tema non fa differenza. Altre idee per creare decorazioni in legno le trovi all’interno del tutorial “Come costruire addobbi di Natale fai da te in legno”.

Decorazioni in legno per Natale - Leroy Merlin

Addobbi con la pasta di sale

La pasta di sale, acquistata o fatta in casa, permette di creare tantissime decorazioni per Albero di Natale fai da te. Anche in questo caso, se hai dei bambini, coinvolgerli nei preparativi sarà divertente! Recupera degli stencil per dare vita agli addobbi (anche un bicchiere o delle formine per biscotti vanno bene). Quando il composto sarà asciutto e della forma desiderata, potrai decorarlo lasciando libero sfogo alla fantasia.

Schiaccianoci in legno

Un altro simbolo del Natale che puoi creare con le tue mani per addobbare l’Albero è il soldatino Schiaccianoci in legno. Recupera dei bastoncini gelato e utilizza dei colori a tempera per decorare il corpo del soldatino. Come realizzare il colbacco? Con un copri-microfono! L’addobbo perfetto per donare un tocco di magia all’albero e creare un’atmosfera calda e accogliente in casa.

Lo schiaccianoci in legno - Leroy Merlin

Le idee che ti ho proposto ti hanno fatto venire voglia di cimentarti nella realizzazione di decorazioni per Albero di Natale fai da te? Nessun limite alla fantasia e alla creatività: il risultato è assicurato. Se qualche passaggio non ti è chiaro o hai qualche altra idea creativa da proporre lascia un commento: sarò felice di risponderti.

Claudia M
Redattrice
14/10/22-09:21(modificato il 22/10/25-07:05)

Durante il periodo natalizio case e città sono costellate di alberi di Natale e presepi. C’è chi riserva le attenzioni solo all’allestimento dell’abete, illuminandolo e addobbandolo a festa, e chi, invece, non può assolutamente rinunciare al presepe, che nella tradizione simboleggia l’essenza della festività. Se, in casa tua, il presepe è una presenza costante, ma quest’anno vuoi omaggiare la festa con una creazione più sontuosa, sviluppata in altezza e più definita, un presepe a più piani rappresenta la soluzione ideale per stupire i tuoi ospiti. Adottando qualche piccolo accorgimento e lasciando spazio alla fantasia e alla creatività, l’effetto finale è garantito! Scopriamo insieme come fare un presepe su più livelli, alto, maestoso e ricco di personaggi:

  1. Progetta così il presepe su più livelli con il fai da te
  2. Parti dagli appoggi
  3. Costruisci le casette
  4. Arricchisci l’allestimento
  5. Ravviva il presepe con il colore
  6. Decora lo scenario
  7. Non dimenticarti delle luci e dei personaggi

Il presepe simbolo della casa - Unsplash

1. Progetta così il presepe su più livelli con il fai da te

La messa in scena della Natività con un presepe completo classico non ti convince? Un presepe a più piani è l’alternativa più indicata, soprattutto se sei un amante del fai-da-te. La composizione da creare per un presepe d’effetto è certamente complessa, ma in grado di assicurare un alto livello di realismo e di farsi apprezzare da chi guarda. Come fare un presepe su più livelli? Rispolvera le tue abilità artigianali, lascia spazio alla creatività, munisciti degli strumenti necessari e mettiti subito all’opera: per ottenere un risultato sorprendente e curato nei minimi dettagli basta davvero poco. Se tutto ciò non ti bastasse scopri 4 idee per presepi fai da te con materiali di recupero in questo approfondimento.

Presepe a due piani - Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

2. Parti dagli appoggi

Il punto di partenza per creare un presepe a più piani è la realizzazione degli appoggi. Se, infatti, la struttura che hai acquistato è dotata di un solo piano oppure preferisci creare una struttura a partire da zero, questo passaggio è indispensabile e richiede un pizzico di pazienza e tanta fantasia. Gli appoggi possono essere colonne realizzate in sughero e unite tra di loro con della colla a caldo. Se opti per questa soluzione, sulle colonne appoggia ripiani via via più piccoli. La struttura del presepe avrà una forma piramidale, simile ad una montagna. Questa è solo una proposta. Tu sei libero di scegliere il materiale che più desideri: il cartone, il polistirolo e il compensato sono una valida alternativa. Puoi anche optare per una combinazione di materiali diversi e, ad esempio, utilizzare i ripiani in legno per conferire maggiore stabilità alla struttura portante. Il polistirolo, invece, è consigliato solo se il presepe che vuoi realizzare non è di grandi dimensioni e non è destinato a reggere grandi pesi. Puoi comunque impiegarlo ai piani alti, dove il carico sarà necessariamente modesto.

Un presepe multipiano in salotto - Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

3. Costruisci le casette

Un presepe senza casette e grotte perde tutta la sua magia. Per realizzarle il consiglio è partire dallo scheletro, così che possano fare da sostegno e rimanere sempre ben salde alla costruzione. È bene che non intacchino le strutture del piano sovrastante e che siano incollate saldamente alla base. Gioca con le dimensioni così da donare un tocco di movimento all’intera scenografia e non dimenticarti di coprirle. Recupera il materiale che hai scelto di utilizzare per gli appoggi e utilizzalo per ricavare i tetti. Incollali sulle casette e il gioco è fatto! Se vuoi arricchire ancora di più l’ambientazione, crea delle scale. Ti consiglio di inserirle nel presepe in un secondo momento, quando l’allestimento sarà più definito.

I vari livelli del presepe - Unsplash

4. Arricchisci l’allestimento

Una volta realizzata la struttura definitiva del presepe e create le casette, puoi passare all’allestimento vero e proprio del paesaggio. Questa è la parte più divertente del progetto: lasciati guidare dalla fantasia e personalizza l’ambientazione come più desideri. Posiziona uno sfondo e poi divertiti con gli animali, gli elementi decorativi quali mulini, recinti o legnaie e alberi. Potresti anche divertirti con punti luce ad hoc, come i moderni fili a batteria. Scopri anche alcune idee per una cameretta pronta per il Natale da utilizzare nella stanza dei tuoi bimbi.

Presepe DIY a più piani - Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

5. Ravviva il presepe con il colore

Per personalizzare il presepe, la prima cosa da fare è dare un tocco di colore a tutti gli elementi che avrai realizzato. Puoi scegliere tra tempere, colori ad olio e acrilici: opta per la soluzione che più preferisci (nonché per quella con cui hai più dimestichezza) e mettiti all’opera. Dagli elementi più maestosi ai dettagli più piccoli, dipingi tutto quello che pensi abbia bisogno di una nota di colore. Se te la cavi con il DIY e vuoi divertirti sfoglia i tutorial nella sezione idee da realizzare a tema Natale: potrai spaziare dal centrotavola fai da te alla decorazione dei vasi natalizi, fino alla creazione di una corona di Natale handmade.

Presepe multipiano fai da te - Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

6. Decora lo scenario

A questo punto, puoi passare alla decorazione dell’ambiente. Le casette sono disposte alla giusta distanza le une dalle altre? Puoi sistemare dei rametti nelle insenature dopo aver realizzato un effetto prato con una carta tappeto, perfetti per fare da alberi e arricchire il presepe. Rametti spogli vanno più che bene, ma se vuoi ottenere un effetto ancora più realistico, incollaci sopra del muschio, per creare folti chiome. Spargi il muschio qui e lì per vivacizzare la scena con la vegetazione. Disponendolo in punti strategici potrai nascondere imperfezioni e piccoli difetti. Puoi optare per un muschio naturale o artificiale ma ricorda che il primo è più d’impatto. Attenzione, però, perché tende a deteriorarsi più facilmente. Crea le strade con della sabbia e dei sassolini, utilizza l’alluminio per simulare ruscelli e laghetti, oppure usa piccoli specchi senza cornice. In base al tuo gusto personale, puoi decorare anche il fuori scena, ad esempio creando un cielo stellato. Qui puoi scoprire come realizzare un presepe fai da te con tutti i passaggi.

La decorazione del presepe - Unsplash

7. Non dimenticarti delle luci e dei personaggi

Il presepe prenderà davvero vita quando tutto intorno sarà buio e le luci, posizionate nei punti giusti, contribuiranno a mettere in risalto la tua creazione. L’illuminazione deve essere studiata attentamente perché è l’elemento che assicura l’effetto scenografico. È indispensabile che i fili siano il più possibile nascosti alla vista: aiutandoti con del nastro adesivo, cerca di fissarli in punti poco visibili per evitare che penzolino. Il mio consiglio è creare dei piccoli intagli nelle abitazioni del presepe per far passare le luci dal retro. Che presepe è senza personaggi? Nella scelta delle statuine da inserire all’interno della scena puoi davvero sbizzarrirti. Ti suggerisco, però, di mantenere una certa coerenza per quanto riguarda altezza, colori ed espressioni: l’effetto finale deve essere armonioso ed equilibrato. Un’altra raccomandazione: scegli solo i personaggi che servono a dare un senso all’ambientazione che avrai creato. Se, ad esempio, hai scelto di non realizzare un laghetto, la statuina della lavandaia è da evitare perché sarebbe fuori contesto. Potrai scegliere tra una vasta gamma di altri personaggi, come il falegname, il vasaio, la tessitrice, l’oste, il fornaio, i musicisti, i zampognari e i pastori.

I personaggi del presepe - Unsplash

Il presepe, come già saprai, non è l’unico modo per portare il Natale tra le mura domestiche. Nell’articolo 5 oggetti irrinunciabili per creare la perfetta atmosfera natalizia ti raccontiamo quali sono gli elementi che non possono assolutamente mancare per decorare a festa tutte le stanze della casa. Ora non ti resta che sperimentare seguendo la nostra guida step by step. Qualche passaggio non ti è chiaro o hai idee da proporre agli altri utenti? Iscriviti alla Community e lascia un commento.

Luci Fatate Sul Filo BERTONI Bertoni illuminazione presepe blu
Sughero BERTONI Bertoni decorazione presepe
Decorazione BERTONI Bertoni illuminazione presepe rosso
Presepe L 20 x P 35 x H 40 cm
Carta Carta sfondo roccioso marrone H 70 cm
Claudia M
Redattrice
14/10/22-09:10(modificato il 19/11/24-08:50)

Le festività natalizie si avvicinano e stai già pensando a come decorare casa per stupire i tuoi ospiti? Se hai a disposizione uno spazio all’aperto (balcone, terrazzo o giardino che sia), non limitarti ad addobbare solo gli interni. L’outdoor, nonostante sia di norma poco utilizzato durante il periodo invernale, è un’occasione per sbizzarrirsi con la fantasia e rendere casa più accogliente fin dall’ingresso, oltre che parte integrante della magica atmosfera che si respira in città. Sei sei un amante del fai-da-te, puoi realizzare decorazioni fatte a mano e addobbare a festa l’esterno di casa. Sei alla ricerca di ispirazione? Ecco 9 addobbi per esterno fai da te da copiare per ricreare fuori casa la stessa atmosfera che si respira all’interno:

  1. Crea una ghirlanda
  2. Decora i davanzali
  3. Realizza un pupazzo di neve
  4. Costruisci una renna in legno
  5. Posiziona dei vasi (anche sospesi)
  6. Stupisci tutti con palline di natale e pacchi regalo
  7. Progetta un Albero di Natale con i vasi di terracotta
  8. Prepara una sfera di luci
  9. Sfrutta i barattoli di latta

Addobbi per esterno fai-da-te - Leroy Merlin

1. Crea una ghirlanda

La ghirlanda , soprattutto nella variante fuoriporta, è uno dei simboli più diffusi delle festività natalizie. Stai pensando di realizzarne una con le tue mani per appenderla alla porta di ingresso o alla finestra? Parti dalla base: puoi utilizzare la vite naturale, il legno di bambù oppure sceglierne una già pronta da decorare. Una volta costruita la base, la tua ghirlanda è pronta per prendere vita. Ricopri la base e aggiungi tutti gli elementi decorativi che desideri. Le bacche rosse e le pigne non devono mancare. Anche i nastri in tessuto tipici della calda atmosfera natalizia devono fare parte della composizione. In alternativa, anche della neve spray da spruzzare sulle pigne va più che bene; se cerchi una proposta ancora più originale potresti giocare con la neve spray fluorescente. Ti piace l’idea? Puoi prendere ispirazione da questo tutorial per creare una ghirlanda natalizia fai da te step by step.

La ghirlanda natalizia per l’esterno - Leroy Merlin

2. Decora i davanzali

Le finestre si affacciano sulla strada e per stupire i passanti che scrutano da lontano la tua abitazione devi assolutamente decorarle! Recupera un vaso che non utilizzi più e decoralo a festa, aggiungendo palline di Natale realizzate con del polistirolo, qualche lucina e dei rami di pino. Un’altra idea è creare delle piccole ghirlande, abbellendole con dei pacchetti regalo luminosi alternando proposte in vetro a quelle in plastica o in altri materiali oppure giocando con forme quali i fiocchi o le tradizionali sfere. Dai un’occhiata qui ad altre opzioni per la decorazione di finestre e davanzali durante le feste.

Addobbi per decorare i davanzali - Leroy Merlin

3. Realizza un pupazzo di neve

Tra gli stili natalizi di tendenza c’è sicuramente quello total white che richiama un po’ il clima winter wonderland. Simbolo dell’inverno, il pupazzo di neve arriva nel tuo giardino e infonde nell’ambiente un’atmosfera magica e giocosa. Se ne hai la possibilità, recupera dei pallet. Dipingili con un po’ di vernice di colore bianco e applica dei fiocchi natalizi, una sciarpa invernale e tutto ciò che occorre per conferire alla composizione l’aspetto di un pupazzo di neve. Se hai delle gomme auto da smaltire, puoi sfruttarle per creare un pupazzo di neve simpatico e diverso dal solito. Te ne bastano tre: dipingile di bianco, sistemale una sopra all’altra, aggiungi un cappello, una sciarpa, dei rametti per creare le braccia e il gioco è fatto! Qui trovi altre 7 idee per stupire con decorazioni di Natale.

Pupazzo di neve gonfiabile - Alternativa Leroy Merlin

4. Costruisci una renna in legno

Se sei abile nell’arte dell’intaglio, puoi utilizzare la legna per creare una bellissima renna, uno dei simboli del Natale più conosciuti al mondo. Con gli strumenti adeguati (una motosega, una smerigliatrice angolare e poco altro), intaglia dei tronchi per realizzare il corpo, la testa e le gambe dell’animale. Non dimenticarti delle corna, che puoi creare utilizzando dei rami. Abbellisci la composizione aggiungendo un fiocco rosso intorno al collo della renna e, per un effetto ancora più realistico, crea gli occhi e aggiungi il naso rosso.

Renna luminosa - Alternativa Leroy Merlin

5. Posiziona dei vasi (anche sospesi)

Il tuo giardino è già decorato con dei vasi sospesi? Approfittane e riempili con un kit di palline di Natale, qualche pigna, un agrifoglio e delle lucine a batteria. Se il progetto ti piace, ma non hai un vaso a disposizione, non ti preoccupare: puoi crearne uno con le tue mani. Libero spazio all’arte artigianale e a magnifici vasi realizzati solo in fil di ferro!

Decorazione con vasi sospesi - ispirazione Canva AI

6. Stupisci tutti con palline di natale e pacchi regalo

Se l’idea di creare una scenografia ti piace e vuoi che il tuo giardino attiri l’attenzione di ospiti e passanti, crea delle palline di Natale giganti. Recupera delle sfere di grandi dimensioni e decorale, lasciando libero sfogo alla fantasia! Se le palline non bastano, puoi pensare di creare anche dei pacchi regalo: scatole di cartone, un po’ di carta regalo, e il gioco è fatto! Non dimenticarti di prendere ispirazione dagli abbinamenti di colore di tendenza per gli alberi di Natale perché tutto dovrà avere un look armonico ed equilibrato! Un'alternativa? Acquista le palline di Natale gonfiabili giganti: lasceranno tutti a bocca aperta.

Personaggi luminosi per l’esterno - Leroy Merlin

7. Progetta un Albero di Natale con i vasi di terracotta

Tra gli addobbi non può mancare l’Albero di Natale da esterno. Se non hai la possibilità di inserire un abete vero nel tuo giardino, puoi crearne uno finto con dei vasi di terracotta. Un’idea alternativa e semplice da realizzare: recupera tre vasi, capovolgili, dipindigili di verde aiutandoti con una bomboletta spray e decora la composizione con palline colorate e altri addobbi per albero.

Albero di Natale esterno luminoso - Alternativa Leroy Merlin

8. Prepara una sfera di luci

Il Natale senza luci perde tutta la sua magia. Ci sono tante idee fai-da-te da cui puoi trarre ispirazione per illuminare a festa il tuo giardino, senza spendere una fortuna. Acquista dei palloncini, gonfiali e cospargili di colla vinilica, arrotolando poi dello spago. Quando la colla sarà completamente asciutta, falli scoppiare: otterrai bellissime lanterne handmade che potrai riempire con delle lucine da esterno a batteria per creare atmosfera.

Lanterne luminose e scenografiche per esterno - Leroy Merlin

9. Sfrutta i barattoli di latta

Un’altra soluzione originale e creativa per decorare l’outdoor con le luci prevede l’utilizzo di barattoli di latta. Puoi decidere se decorarli oppure no: il mio consiglio è limitarti a praticare qualche piccolo foro, aiutandoti con un trapano, e sistemare le luci calde a batteria all’interno dei barattoli.

Barattoli natalizi decorati - ispirazione Canva AI

Una di queste idee ti è stata d’ispirazione? Iscriviti alla Community e mostra ciò che hai realizzato, sicuramente sarà d’aiuto per altri appassionati di fai da te!

Ghirlanda decorativa natalizia natalizia verde L 220 cm
Catena luminosa per albero di Natale1000  luci LED bianche calde Led Mini cluster 20.5 m programmabile
Renna luminosa 3D 100 lampadine led bianco caldo L 1.5 m x H 60 cm
Pacco Regalo luminoso 3 pezzi 240 lampadine led bianco caldo L 1.3 m x H 40 cm
EnricaCuccarese
Redattrice
13/10/22-13:06(modificato)

Lo Shopstreaming è la nuova tendenza di fare acquisti online. In poche parole è l’evoluzione delle televendite in quanto è caratterizzato da una diretta, ma online, sulle piattaforme per l’eCommerce, e non in TV. In più, rispetto alle televendite, lo Shopstreaming, che è un’innovativa modalità di compravendita, si contraddistingue per la possibilità di comunicare, oltre che con il conducente, anche con i tuoi amici che partecipano all’evento live. Se non hai ancora provato questa modalità d’acquisto scopri come farlo con la Community di Leroy Merlin! Shopstreaming con Leroy Merlin - Corporate

Shopstreaming: cos’è e come funziona

Immagina di poter acquistare prodotti e servizi insieme alle persone a te più care per scambiarti utili consigli e capire cos’è meglio acquistare, ma direttamente da casa. Grazie ai nuovi eventi in Live Streaming è possibile anche con l'eCommerce di Leroy Merlin! Infatti, proprio come si intuisce dall’espressione, che è una mix di “shopping” e “live streaming” è possibile partecipare ad Eventi Live per effettuare i propri acquisti direttamente durante la visione. In pratica i conducenti passano in rassegna diversi tipi di prodotti, ma il vantaggio, se non si è sicuri di ciò che si vuole acquistare, è quello di poter interagire con le persone fidate per farsi consigliare su quello che soddisfa maggiormente i propri gusti ed esigenze. Acquisti in live straming - Corporate

La tendenza di fare acquisti online

Tra le diverse modalità d’acquisto nate nel mondo del Social Commerce, lo Shopstreaming è quella più diffusa. Il suo successo è principalmente dovuto al periodo passato in lockdown. Tuttavia, oggi è diventato un vero e proprio trend. Ciò perchè offre la possibilità immediata di raggiungere i propri rivenditori preferiti senza correre il rischio di incappare in nuovi focolai di contagio. Shopstreaming per acquistare divertendosi - Corporate

I vantaggi dello Shopstreaming

Il principale vantaggio dello Shopstreaming è che utilizzando questa modalità di compravendita alternativa puoi acquistare i prodotti dei tuoi desideri divertendoti con i tuoi amici. Infatti, comprare durante un evento live è molto più avvincente rispetto a selezionare i prodotti navigando da solo sull’eCommerce.

Per esempio in BBQ: che spettacolo! conduttori e consiglieri di vendita Leroy Merlin si impegnano a descrivere al meglio le caratteristiche dei prodotti presentandoli in camera. Un vero e proprio live show pensato per intrattenere tutta la Community e scoprire insieme i prodotti giusti da usare, le migliori novità, e approfittare di tantissime offerte in esclusiva per diventare esperti del barbecue. E solo in un secondo momento vendere. Lo Shopstreaming per interagire durante l'acquisto - Corporate

Shopstreaming: da tendenza a evergreen

Il mondo dello Shopstreaming è in costante crescita. Nel 2020 secondo i dati ufficiali dell'Istat l’emergenza sanitaria ha portato al boom degli acquisti online, con una crescita delle vendite su internet del 34,6%. Inoltre, grazie a questo particolare canale di vendita si crea un rapporto di fiducia più solido con i propri clienti. Infatti, durante la diretta, oltre a scoprire articoli che non si sarebbero considerati prima, è possibile raccogliere maggiori informazioni su specifici prodotti domandando direttamente a chi conduce lo show. I consumatori sono guidati durante il processo di acquisto online e qualsiasi ostacolo è risolto in modo efficiente e veloce. Segnali evidenti che la tendenza è destinata a rimanere. Shopstreaming con Leroy Merlin - Corporate

Ti ho convinto ad optare per l’acquisto in Shopstreaming? Se non lo hai ancora provato guarda che ti sei perso quest’estate! Durante il Summer Garden Party, un appuntamento live, è stato possibile acquistare in diretta tanti prodotti in offerta e scoprire come vivere il giardino o il terrazzo. Vivi questa nuova esperienza con Leroy Merlin e approfitta di un'infinita selezione di prodotti in offerta per vivere il giardino anche in inverno!

Griglia per barbecue in acciaio NATERIAL Ø 54 cm
Barbecue fisso a legna e carbonella BALOS CON FORNO EASY GARDEN BY PALAZZETTI
Tavolino da esterno Bermuda in alluminio con piano in vetro per 4 persone 114x61cm
Poltrona da giardino con cuscino rosso e braccioli Carolina, struttura in alluminio seduta in rattan sintetico, L 65 x H 88 x P 65 cm
Barbecue a gas WEBER Spirit II E-320 GBS 3 bruciatori con fornello laterale extra
AnnaZorloni
Agronoma
13/10/22-09:33(modificato il 23/12/25-09:28)

Hai mai visto un fiore così grande aprirsi da una pianta minuta? La Stapelia gigantea è una pianta grassa che ogni estate stupisce per la sua fioritura: l’apertura dei suoi grossi fiori stellati non lascia certo indifferente! Non solo per il loro aspetto appariscente, ma anche per l’odore acre che emanano! Sapevi che questa pianta viene anche detta "fiore carogna"? Come potrai immaginare non si tratta di un odore piacevole, ma serve alla pianta per attrarre gli insetti impollinatori che vi si posano pensando di trovare cibo. Probabilmente, data questa premessa, la voglia di coltivarne una pianta ti è scappata, ma se sei curiosa di vedere questo magnifico fiore e vuoi provare a coltivare una pianta di Stapelia gigantea, ecco come prendertene cura e come riprodurla: segui i miei suggerimenti. Leggi come coltivare e veder fiorire la tua Stapelia gigantea - foto Leroy Merlin Leggi come coltivare e veder fiorire la tua Stapelia gigantea - foto Leroy Merlin

Conosci la Stapelia gigantea?

La Stapelia gigantea (o Stapelia nobilis), specie appartenente alla famiglia delle Apocynaceae, ha il tipico aspetto delle piante grasse: è una specie sempreverde con fusti allungati e cicciotti (spessi 3cm), eretti e riuniti in mazzetti più o meno ramificati alla base. Hanno sezione angolare e dentata e consistenza carnosa. Durante il periodo estivo, nella parte basale dei fusti compaiono singoli boccioli: la loro apertura dà origine ad un fiore a forma di stella, largo fino a 35cm, motivo per cui questa specie viene definita “gigantea”. I loro petali, lievemente pelosi e maleodoranti, sono di colore giallo ocra, attraversati da striature rosse. La loro durata è breve e rimangono aperti solo un giorno. Scopri "10 piante grasse da esterno facili da coltivare"! Fusti carnosi e fiori giganti puzzolenti, è il “fiore carogna” - foto Pixabay Fusti carnosi e fiori giganti puzzolenti, è il “fiore carogna” - foto Pixabay

Fioritura della Stapelia gigantea

La fioritura della Stapelia gigantea è davvero particolare! Sai perchè questa pianta viene anche chiamata "fiore carogna"? Per l’odore di marcio che emanano i suoi fiori: è una tattica per attrarre gli insetti impollinatori, generalmente proprio la mosca carnaria che, spostandosi di fiore in fiore, ne trasporta il polline. Stapelia gigantea forma un cespo sempreverde alto e ampio circa 30cm con cui potrai riempire i vasi del tuo balcone o aiuole del giardino se vivi in un’area a clima mite anche in inverno. Scopri "6 piante grasse da esterno che fanno fiori bellissimi!". La mosca carnaria, attratta dal loro odore, impollina i fiori di Stapelia - foto Leroy Merlin La mosca carnaria, attratta dal loro odore, impollina i fiori di Stapelia - foto Leroy Merlin

Diverse specie di Stapelia

Il *genere Stapelia comprende anche altre specie, tra cui la Stapelia grandiflora, che emette fiori di dimensioni più piccole (fino a 22cm di diametro) e colore rosso scuro e la Stapelia variegata (o Orbea variegata), con fiore ancora più piccolo (diametro di circa 8cm) e petali maculati di colore giallo e marrone. Guarda che belle queste piante grasse dalle forme strane e insolite! Il genere Stapelia comprende anche la specie variegata - foto Pixabay Il genere Stapelia comprende anche la specie variegata - foto Pixabay

Come riprodurre e coltivare la Stapelia

Sai come coltivare la Stapelia? Tienila in un luogo soleggiato e protetto del tuo terrazzo o giardino, considerando che, come tutte le piante grasse, ha bisogno di luce e calore. Soffre le basse temperature: con valori inferiori ai 10°C dovrai proteggerla, spostando il vaso in una zona meno fredda. Puoi moltiplicare e riprodurre una pianta di Stapelia con notevole facilità: ti consiglio di partire da una porzione di cespo. Esegui la riproduzione in primavera o estate: distacca un paio di fusticini dotati di radici da una pianta adulta (magari hai un conoscente che ne possiede una grossa pianta) e mettila in terra entro un vasetto di terracotta dotato di fori basali. Utilizza un terriccio sciolto e ben drenante: crea una miscela di terra universale e sabbia grossolana, o pomice, oppure acquista terriccio specifico per piante grasse, già pronto. In breve tempo, la talea attecchirà e darà origine ad una nuova pianta. Scegli un bel vaso decorativo in ceramica per la tua piantina nuova! Ottieni la tua pianta di Stapelia distaccando piccoli cespi da una pianta adulta - foto Leroy Merlin Ottieni la tua pianta di Stapelia distaccando piccoli cespi da una pianta adulta - foto Leroy Merlin

Prenditi cura della tua Stapelia

Ricordati di bagnare poco la Stapelia, poichè ha già una buona riserva di acqua nei tessuti dei suoi fusti. Se esageri con le innaffiature, rischi di provocare lo sviluppo di marciumi! Quindi, tieni la terra sempre piuttosto asciutta, bagnandola più frequentemente ma moderatamente nelle giornate siccitose, raramente nelle giornate più fredde. L’acqua deve essere sufficiente a mantenere la pianta bella turgida. In primavera, ti consiglio di fornire un fertilizzante specifico per piante grasse, seguendo sempre le indicazioni in etichetta, ti aiuterà a nutrire al meglio la tua pianta e a ottenere fiori più grandi e belli. Prova anche il comodo fertilizzante per piante grasse in fialette pronte all'uso! Tieni una piantina di Stapelia nella tua collezione di piante grasse, anche quelle con forme strane e insolite: creerai un bellissimo angolo e allegre fioriture con poco sforzo e tanta soddisfazione! Inserisci un “fiore carogna” nella tua collezione di piante grasse! - foto Leroy Merlin Inserisci un “fiore carogna” nella tua collezione di piante grasse! - foto Leroy Merlin

Cosa aspetti a procurarti una piantina di Stapelia? Scopri anche "20 piante da esterno resistenti al sole e al freddo". Condividi con noi la foto dei tuoi fiori: iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio: avrai anche la possibilità di risolvere i tuoi dubbi e avere consigli scrivendo nella sezione “Parla con l’esperto – Garden Expert”! Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio! - foto Leroy Merlin Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio! - foto Leroy Merlin

Terriccio GEOLIA per piante grasse 7 L
Vaso decorativo vaso in ceramica beige H 13.5 cm, ø 24 cm
Vaso per piante e fiori Pollicino CERMAX in terracotta terracotta H 4 cm Ø 4 cm
Libro cactus  De Vecchi
Concime liquido COMPO per pianta grassa per piante grasse 0.25 L
Terriccio TERCOMPOSTI pianta grassa 1.5L
elisabetta.garoni
Architetto
12/10/22-15:23(modificato)

Le piastrelle stile metropolitana mi sono sempre piaciute e mi piaceranno sempre. Sono così convinta da averle scelte persino per i bagni di casa mia. Le trovo intramontabili e trasversali a tanti stili. Infatti, non subiscono le mode e, se anche in certi periodi vengono un po’ dimenticate, resteranno sempre un punto fisso in fatto di rivestimenti per bagno e cucina. Scopri la loro storia e le novità che hanno fatto di questo prodotto un must dell’arredamento senza tempo. La piastrella più classica è tornata di grande attualità - Leroy Merlin

Perché si chiamano “subway tiles”?

Le subway tiles sono state usate per la prima volta nella metropolitana di New York agli inizi del ‘900: da qui deriva il loro nome “metro”. Le piastrelle originali in formato 7,5x15 cm erano bianche, lucide e diamantate, cioè con i bordi smussati. Questa svasatura è un semplice escamotage per far riflettere e valorizzare la poca luce presente nelle stazioni sotterranee. Oggi ne esistono di tanti tipi: lucide o opache, colorate, rettangolari lunghe e strette, quadrate…insomma davvero per tutti i gusti. Qual è la tua preferita? La posa classica della piastrella metropolitana è effetto muretto con fuga nera - Leroy Merlin

In bagno e in cucina

Tra vintage ed industrial, la piastrella metro si presta a dare a bagno e cucina stile e funzionalità. La posa classica è quella effetto muretto, cioè con piastrelle sfalsate esattamente a metà. Questa posa dona alla parete un effetto decorativo geometrico sottolineato dal colore e dallo spessore della fuga: la fuga a contrasto sottolinea il motivo geometrico, se tono su tono la superficie risulta più omogenea. Altro punto a favore della piastrella metro è la facilità di pulizia, requisito indispensabile sia in bagno che in cucina. La piastrella diamantata è intramontabile sia in cucina che in bagno – Leroy Merlin

Schemi di posa a confronto

Negli ultimi anni abbiamo visto le subway tiles tornare di gran moda, spesso utilizzate con pose inaspettate e con risultati sempre soddisfacenti. La posa a spina di pesce le rende eleganti, la posa in verticale slancia la parete con un effetto più inusuale e contemporaneo. Idee per nuovi schemi di posa - Leroy Merlin

Versione nero lucido, superchic

Chi ama le atmosfere ricercate e gli ambienti dalla spiccata personalità predilige la piastrella Metro nero lucido, decisamente chic. Il motivo diamantato della piastrella metro n rende preziosa la superficie e dona movimento alla parete facendole acquistare profondità e tridimensionalità. Per accentuare l’effetto ti consiglio di scegliere lampade con un’illuminazione radente che esaltino queste geometrie. La luce esalta la tridimensionalità della piastrella metropolitana diamantata – Leroy Merlin

Grigia e a spina di pesce

Le subway tiles più attuali hanno acquistato tanti colori e sono spesso proposte oltre che nelle tinte neutre dal grigio all’alabastro, anche in colori vivaci e decisi, dal rosso granato al rosa, dal pervinca al verde petrolio. Se preferisci la semplicità delle piastrelle senza smussi, puoi considerare la piastrella metropolitana piatta ed essenziale e delegare a posa e fughe il compito di decorare e dare carattere alla stanza. Ispirazione per una parete a spine di pesce - Leroy Merlin

Stessa piastrella per tanti stili

Il bello di questa piastrella di ceramica consiste nel fatto che, ad un prezzo decisamente accessibile a tutti, permette di ottenere tanti effetti diversi giocando con geometrie di posa e colore delle stuccature adatti alle case. Ispirazione per scegliere la subway tiles in una cucina di nature style– Leroy Merlin

Che ne pensi? Piacciono anche a te le subway tiles? Le hai scelte per la tua casa? Raccontaci nei comment

GiulioM
Esploratore
10/10/22-14:13(modificato il 22/09/25-08:02)

Se hai uno spazio esterno e vuoi pavimentarlo ma evitare i costi di una posa in opera profonda allora hai un’opportunità: il pavimento autobloccante ti aiuterà nella tua missione. Vengono spesso utilizzati per aree pedonali e marciapiedi urbani, nonché nell’edilizia residenziale poiché assicurano grandi possibilità di personalizzazione e regalano un look outdoor di pregio. L’effetto estetico e decorativo dei pavimenti autobloccanti è garantito e tra le soluzioni di pavimentazione drenante per esterni non hanno paragoni. Vediamo insieme step by step come dovresti occuparti della posa degli autobloccanti per un risultato a regola d’arte:

  1. Prepara il sottofondo
  2. Installa dei cordoli
  3. Stendi della sabbia
  4. Posa dei masselli
  5. Occupati di intasamento e vibrazione
  6. Esegui la sigillatura finale

Pavimenti autobloccanti per outdoor – Leroy Merlin

1. Prepara il sottofondo

I pavimenti autobloccanti sono una soluzione top per l’esterno e hanno il vantaggio di risultare mattonelle da posare a secco sulle superfici da ricoprire. Grazie alla presenza di scanalature, regalano un risultato stabile e solido, soprattutto nei design in calcestruzzo o in cemento. Un’alternativa altrettanto apprezzata è quella del pavimento in cotto, della pietra naturale o del gres porcellanato. Non dimentichiamo il design: finiture e colori sono tante e tutte vengono studiate per adattarsi ai diversi stili di design in giardino. Un aspetto da non sottovalutare se desideri personalizzare il progetto in base al tuo gusto e al risultato finale che desideri ottenere per i pavimenti da esterno. Prima di iniziare la posa degli autobloccanti devi però partire devi preparare il sottofondo e per farlo dovrai scavare alla profondità necessaria con l’aiuto di un badile, compattare bene il terreno e stendere uno strato di ghiaia. Il passaggio è fondamentale, perché è ciò che evita cedimenti futuri e assicura una base stabile. più curi questa fase e più a lungo durerà la tua pavimentazione drenante per esterni. Procurati tutto il necessario: ti serviranno un flessometro, una vanga e una pala per delimitare l’area e scavare alla profondità necessaria. Poi compatta bene il terreno, stendi uno strato di ghiaia e un telo in polietilene, così eviterai cedimenti futuri e garantirai una base stabile. Valuta qui le migliori opzioni per pavimentazione da esterno in pietra e lasciati ispirare.

Pavimento per terrazzo - Leroy Merlin

2. Installa dei cordoli

I cordoli hanno un impatto estetico ma sono anche il segreto per poter pavimentare con autobloccanti garantendo una migliore stabilità. Potrai sceglierli in cemento e calcestruzzo, in legno, oppure in acciaio e metallo ma la prima opzione è la più resistente. Basterà posizionarli lungo i bordi e fissarli con malta e calcestruzzo; per distribuire i materiali con precisione utilizza una cazzuola e una carriola, renderanno il procedimento molto più semplice. Tutto ciò permette ai tuoi autobloccanti per esterno carrabili di restare ben saldi, non rovinandosi nel tempo. Scopri le tendenze pavimenti da esterno che ti conquisteranno e progetta il tuo outdoor più glam che mai.

Piastrelle autobloccanti da esterno con motivo - Leroy Merlin

3. Stendi della sabbia

Passiamo dunque allo strato di sabbia: dovrai distribuirla in modo uniforme e livellarla con cura per far sì che i massetti abbiano un cuscino che garantisca stabilità e quindi un incastro perfetto. Con l’aiuto di un rastrello e una stadia otterrai una superficie liscia e compatta. Che tu abbia bisogno di realizzare un vialetto con autobloccanti in giardino o un’area carrabile, ricorda che grazie alla pazienza e al tempo che dedicherai a questa fase avrai un risultato eccellente. Come creare un legame tra i pavimenti outdoor e indoor scegliendo le giuste soluzioni tra i rivestimenti.

Pavimento autobloccante di design - Leroy Merlin

4. Posa dei masselli

A questo punto possiamo entrare nella fase di posa dei masselli. Le betonelle autobloccanti e carrabili ti danno modo di creare geometrie creative divertendoti nella realizzazione del design che meglio ti rappresenta. Posiziona i mattoni uno accanto all’altro aiutandoti con una mazzetta di gomma per assettarli. Se hai bisogno di tagli più precisi fatti aiutare da una smerigliatrice angolare, mentre per mantenere gli allineamenti puoi servirti di listelli per carpenteria o di una tavola di legno come guida. Devi essere molto preciso ma con un po’ di attenzione ciò che otterrai ti darà grande soddisfazione. Occupati così del tuo balconcino: valuta l’effetto giusto per il terrazzo in gres porcellanato.

Posa dei pavimenti autobloccanti in cemento sul balcone - Leroy Merlin

5. Occupati di intasamento e vibrazione

La stabilizzazione dei masselli è un altro step di cui dovrai occuparti. Per praticarla dovrai versare della sabbia naturale sopra e quindi farla penetrare tra le fughe. Il processo di intasamento rende il pavimento autobloccante compatto. A questo punto usa una piastra vibrante come questa per assestare il tutto. Lo step è vitale per evitare spostamenti, soprattutto se stai lavorando su un pavimento drenante in un’area carrabile. Bastano poche mosse e il terrazzo diventa una stanza vivibile, ecco come.

Pavimenti autobloccanti per esterni - Leroy Merlin

6. Esegui la sigillatura finale

Non ci resta che occuparci della sigillatura finale. Per potertene occupare dovrai aggiungere della sabbia fine, spazzolare la superficie e fare un check delle fughe che dovranno essere riempite a dovere. Tutto ciò ti aiuterà ad evitare che il pavimento mostri la comparsa di erbacce e infiltrazioni. Serve una pulita? Aiutati con una idropulitrice da esterno per grandi superfici: potrai pulire i tuoi pavimenti autobloccanti in un baleno. Scopri come trasformare il balcone cambiando il pavimento, potresti usare ovviamente anche quelli autobloccanti.

Pavimenti autobloccanti carrabili - Leroy Merlin

Ti ho convinto ad optare per la progettazione di un pavimento autobloccante? Come avrai notato, gli step sono facili da eseguire. Con gli strumenti giusti, qualche piccolo accorgimento e un po’ di pazienza potrai ottenere un risultato finale sorprendente! Rimboccati le maniche e, intanto, se ci sono aspetti che desideri approfondire, lascia un commento: sarò felice di risponderti. Hai ancora dubbi o domande? Iscriviti alla Community e lascia un commento, proverò ad aiutarti al più presto.

Lastra di cemento Ellenica in calcestruzzo multicolore L 48 x L 48 cm, spessore 34 mm
Lastra di cemento Mega Sabbia di Saturno grigio L 50 x L 50 cm, spessore 40 mm
Lastra di cemento Mega Mix-Luserna grigio L 50 x L 50 cm, spessore 40 mm
Lastra di cemento Ventaglio rosso L 40 x L 40 cm, spessore 38 mm
Lastra di cemento Zante sabbia di saturno in calcestruzzo multicolore L 30 x L 15 cm, spessore 60 mm
Claudia M
Redattrice
10/10/22-13:58(modificato il 18/09/25-08:26)

Stai pensando quali tra le piante adatte al bagno scegliere di inserire nella tua casa? Si tratta indubbiamente di una buona idea, non a caso era di moda negli anni Settanta ed è tornata negli ultimi anni fortemente alla ribalta. A patto di scegliere le piante giuste! Ecco per te alcune piante da bagno adatte anche a contesti come quelli che in cui la luce è scarsa o è presente un’umidità elevata. Scopri le più adatte piante per il bagno da coltivare in casa tua. Scopri le piante adatte al bagno - foto Leroy Merlin Scopri le piante adatte al bagno - foto Leroy Merlin

Quali piante scegliere per il bagno

I benefici e vantaggi di avere delle piante in bagno sono tanti, non solo estetici ma anche funzionali, come la loro capacità di purificare l’aria e assorbire l'umidità. Ecco alcune piante che puoi coltivare nel bagno di casa:

  • Aloe
  • Bambù
  • Felce
  • Menta
  • Begonia
  • Orchidea
  • Pothos
  • Filodendro
  • Aspidistra
  • Sanseveria

Puoi optare per piante per bagni poco luminosi e piante per bagni in grado di assorbire l'umidità. Le migliori piante da bagno - foto Leroy Merlin

Piante per bagno poco luminoso

Il verde è il colore delle piante, e si sa, un angolo green rilassa in ogni stanza, ancora di più quando c’è poca luminosità come nel caso di un bagno senza finestra. Le piante per bagno poco luminoso da preferire sono quelle tropicali sempreverdi, dal momento che presentano scarse esigenze dal punto di vista dell’illuminazione. Si prestano a essere abbinate ai molteplici rivestimenti, inclusi i mosaici. Sapranno fare compagnia con discrezione, risultando semplici dal punto di vista delle cure persino per chi ha un pollice non tanto verde! Ecco 5 piante che sono una vera e propria sicurezza per i bagni che hanno poca luce naturale. Piante per un bagno poco luminoso - foto Leroy Merlin FR

1. Aloe

Tra le piante da bagno più versatili e belle c’è l’aloe vera, apprezzata per gli innumerevoli benefici che offre per la salute e anche a scopo ornamentale. Originaria delle parti più calde dell’Africa, l’aloe è abituata a vivere in luoghi in cui le piogge sono scarse. Si trova bene in un bagno poco luminoso e allo stesso tempo riesce ad assorbire l’umidità, con il vantaggio di richiedere poca acqua. È una pianta che difficilmente si rovina, con l’unica accortezza di usare un terreno molto drenantee un vaso da interno che sia abbastanza pesante da sorreggerla. È molto diffusa nel Mediterraneo e si adatta con facilità a qualsiasi tipo di contesto. Aloe vera decorativa per bagno - foto Pexels

2. Bambù

Stai sognando un bagno verde, raffinato ed eco-friendly? Il bambù reale è la pianta ideale. Gli interior design lo prediligono per decorare molteplici stanze, bagno incluso. Non richiede particolari cure ed è sufficiente per il suo mantenimento annaffiarlo ogni tanto: accontentandosi del vapore acqueo che si forma naturalmente in bagno. Coltivalo entro vasi in vetro, realizzati in colori e formati diversi, così da abbinarsi con qualsiasi stile. Bambù in vaso per interni - foto Leroy Merlin

3. Felce

Impossibile non pensare a una pianta come la felce quando si tratta di arredare una stanza poco illuminata. Una delle migliori piante per bagno poco luminoso, dal momento che riesce a crescere e svilupparsi anche in condizioni in cui la luce è filtrata e l’umidità risulta piuttosto elevata. La felce è particolarmente bella da vedere, presenta, tuttavia, un elemento a cui dovrai necessariamente prestare attenzione: non ama le temperature troppo elevate e l’aria troppo secca. Il bagno si presta ad essere molto umido di natura, ma nel caso così non fosse preoccupati di inserire qualcosa che sia in grado di generare umidità, come questo umidificatore d’aria EQUATION. Felce decorativa per la tua casa in vaso elegante - foto Leroy Merlin

4. Menta

Chi l’ha detto che le piante aromatiche stanno bene solo in giardino o in cucina? Sono perfette, come nel caso della menta, anche all’interno della casa, bagno incluso. La menta è una pianta erbacea perenne che, oltre ad assorbire al meglio l’umidità e a riuscire a svilupparsi con poca luce, emana un gradevole odore. Puoi piantare dei semi di menta dentro un vaso da interno adatto a piante e fiori. Ogni volta che entrerai in bagno ti sembrerà di essere in una sauna, in un’atmosfera che invita subito al relax. Una tazza di menta organica, sul marmo - foto Freepik

5. Begonia

La begonia è una pianta che si trova in molteplici varietà. Alcune sono particolarmente interessanti per un bagno poco luminoso, come nel caso della begonia rex, mentre altre risultano piuttosto valide quando la luce è maggiore. La begonia non richiede molta acqua, anzi: potrai annaffiarla solo quando il terreno sarà perfettamente asciutto. Begonia in vaso decorato per abbellire le stanze - foto Leroy Merlin

Piante per bagno che assorbono l’umidità

Il bagno è un ambiente tendenzialmente molto umido. Un modo per proteggere l’ambiente è acquistare un deumidificatore, ma è anche vero che le piante da bagno che assorbono l’umidità, e quelle che abbiamo elencato in precedenza lo sono tutte, permettono di tenere l’aria più pulita e persino di aiutare a contrastare la formazione della condensa sulle pareti. Il risultato che si otterrà con queste piante da bagno permetterà di contenere e persino risolvere un problema non semplice da gestire come quello dell’umidità in bagno, donando un tocco decor unico e spensierato, ancora di più se lo spazio è ridotto. Ci sono alcune piante da interno che hanno bisogno di poca acqua e, se messe in bagno, possono assorbirla direttamente dall’umidità dell’ambiennte. Eccone alcune interessanti. Piante in vaso per il bagno - foto Leroy Merlin FR

6. Orchidea

L’orchidea rappresenta una delle soluzioni più utilizzate per decorare gli ambienti, essendo bella, colorata, con fiori in grado di regalare sfumature uniche e sempre diverse. È tra le piante da bagno più indicate nel caso la stanza presenti una particolare umidità, a patto che venga ben fertilizzata con del concime per orchidee e che la stanza non sia mai troppo fredda: l’orchidea ama il caldo e richiede tanta luce. Per renderla ancora più bella utilizza un vaso specifico per orchidee, trasparente, adatto a ospitare le orchidee. Orchidea su lavandino in bagno - foto Pexels

7. Pothos

Il pothos è una pianta da bagno che presenta un potere fortemente decorativo. Allo stesso tempo è molto versatile e resistente, ama l’umidità e si presta ad essere posizionato in alto, anche sopra la doccia con un vaso con supporto per appendere o gli altri mobili del bagno. Il pothos vuole la luce, ma mai diretta. È tra le piante da bagno che assorbono l’umidità più efficacemente, risultando sempre rigoglioso. Pianta di Pothos in vaso su una panchina - foto Freepik

8. Filodendro

Il filodendro è una pianta originaria dell’America Latina, dove si trova in particolare in Brasile e in Colombia. È tra le piante da bagno che preferisce una luce, a patto che non arrivi in maniera diretta. Abituato a climi molto umidi, riesce ad assorbire perfettamente l’umidità della stanza, di cui si nutre, come la Beaucarnea recurvata, un’altra pianta di facile cura da inserire in bagno. Tanto che entrambe richiedono di essere innaffiate una sola volta a settimana. Elegante filodendro su cucino ambiente minimal naturale - foto Leroy Merlin

9. Aspidistra

Stai cercando tra le piante da bagno una capace anche di resistere al tuo scarso pollice verde? Una pianta conosciuta utilizzata molto spesso è la idracaena marginata, ma anche l’aspidistra è in realtà un’eccellente candidata, non a caso è nota come “pianta di piombo”, proprio in virtù della sua innata resistenza. Saprà regalarti emozioni sorprendenti, crescendo in maniera incredibile anche in un bagno molto umido e poco luminoso. Un’idea in grado di garantire la giusta regolazione dell’umidità. Non dovrai fare altro che usare il giusto concime quando necessario e lasciarla crescere rigogliosa. Le piante che assorbono l’umidità in bagno

10. Sanseveria

Il nostro viaggio tra le piante da bagno si conclude con la sanseveria, una pianta che si sviluppa in larghezza, motivo per cui sarà bene contenerla con vasi dalle dimensioni adeguate. La sanseveria ama la luce, sia quella intensa ma anche moderata: si presta, quindi, anche a un bagno poco luminoso. Resiste bene a tutte le condizioni, ma è una pianta che dà il suo meglio quando la luce non è diretta e per questo può essere utile mettere una tenda bagno per proteggerla. E apprezza l’umidità! Una pianta semplicemente perfetta per questa stanza. Sanseveria in vaso contro una parete di legno sotto le luci - foto Freepik

Sono riuscita a ispirarti? Hai trovato la pianta adatta per il tuo bagno? Scrivilo qui nei commenti e se hai qualche domanda o esigenza particolare, sarò ben felice di aiutarti. Scopri anche alcune piante verdi facili per la tua casa, se non sei dotato di pollice verde, e le piante in grado di assorbire l'elettrosmog. E non dimenticarti di iscriverti alla Community, dove potrai trovare ogni giorno nuove ispirazioni per la tua casa e per il tuo giardino nella sezione Garden Expert. Iscriviti alla Community di Leroy Merlin Iscriviti alla Community di Leroy Merlin

Cactus e pianta grassa aloe vera esposizione sole Ø vaso 14 cm
Pianta da interno £1BEGONIA ELATIOR ROSA V.14
Pianta da interno £1SANSEVERIA V.17
Pianta da interno £1PHALAENOPSIS V.12 2R