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MaraLocatelli
Sostenitore 🏋️‍♀️
30/09/21-16:08 (modificato il 12/10/23-08:31)

Se stai pensando di ristrutturare casa, controlla bene tutte le normative prima di commettere passi falsi. Infatti la normativa vigente può essere assai stringente e, se non consciuta prima di procedere, può portare non solo a commettere errori ma anche a doverli ripristinare, perdendo tempo e denaro.

Vediamo quando è obbligatorio l'antibagno, la normativa e soprattutto come poterlo sfruttare al massimo.

Antibagno, quando è obbligatorio

L'area dell'antibagno rappresenta uno spazio progettato per precedere l'ambiente del bagno, garantendo un adeguato isolamento e una corretta gestione dell'igiene rispetto alle altre parti dell'abitazione. La sua principale funzione è quella di agire da elemento di separazione tra il bagno e le restanti aree abitabili della residenza, svolgendo un ruolo di filtro.

La creazione di un antibagno diventa obbligatoria quando non sono presenti almeno due porte che separino il bagno da qualsiasi ambiente della zona giorno, come ad esempio il soggiorno o la cucina. Le due porte necessarie possono anche essere costituite da quella del bagno stessa e da quella del corridoio.

Per comprendere meglio questo spazio, nelle abitazioni più datate, era spesso l'ingresso principale a fungere da antibagno, mentre nelle case più moderne, dove l'ingresso living è privilegiato, l'antibagno viene di solito integrato all'interno dello stesso spazio del bagno.

Per farla breve, il bagno non deve affacciarsi direttamente sulla zona giorno. Questo significa che oltre alla porta del bagno stessa ce ne deve essere almeno una seconda prima di accedere in cucina, in soggiorno o in qualsiasi altra stanza che non sia la camera da letto, un corridoio o un disimpegno. Se quindi il bagno si affaccia in camera da letto, non ci sono problemi perché la porta rappresenta la seconda barriera alla zona giorno

Ricava una piccola cabina armadio

Qualunque sia la dimensione della tua casa, sono certo che ti piacerebbe avere più spazio per armadi e ripostigli. Allora perché non arredare l’antibagno con idee e soluzioni che trasformano l’ambiente in una piccola cabina armadio? Devi solo rivestire le pareti con scaffali, scarpiere slim e bastoni appendiabiti per usare l’antibagno come guardaroba del fuori stagione. e alleggerire gli altri armadi di casa. Se poi il tuo antibagno è spazioso puoi addirittura arredarlo come uno spogliatoio: metti una postazione per il trucco con uno specchio luminoso da make up con uno sgabello per sederti.

Aggiungi qualche mensola a cassetti dove riporre i cosmetici, un organizer per pennelli, il cofanetto con i gioielli, una piccola lampada o dei moderni faretti al soffitto, e un tappeto a terra. Ci vuole poco per trasformare l’antibagno in un elegante camerino personale.

La parete divisoria dell'antibagno

A volte, proprio quando si ristruttura e si cambia disposizione delle stanze, si alza una parete divisoria per l’antibagno. Basta farla con il cartongesso e a tutta altezza, e avere così il disimpegno necessario che richiede la normativa. Un’alternativa invece è creare una parete divisoria nell’antibagno in vetro cemento, così da separare zona water e bidet da zona lavandino che può stare nell’antibagno.

Ovviamente in entrambi i casi serve la porta, ma si può mettere una porta a scrigno scorrevole, soluzione da preferire rispetto a chiudere l’antibagno con la porta a soffietto.

Un bagno con antibagno lavanderia

Quella che però ritieni una socciatura può rivelarsi un’occasione interessante di organizzazione degli spazi: bagno e antibagno possono convivere in maniera funzionale. Accanto al bagno puoi allestire un comodo antibagno lavanderia. I lavori da fare sono pochi, visto che i due ambienti sono attigui: si tratta di allungare di poco le tubazioni per l’allacciamento dell’acqua e dello scarico.

Puoi collocare asciugatrice, lavatrice con un piccolo lavabo e soprattutto attrezzare lo spazio con scaffali e nicchie utili. Pensa che così anche lungo una piccola parete dell**’antibagno, con le idee** giuste può ospitare un mobile lavanderia dove riporre asse e ferro da stiro, lo stendibiancheria, i detersivi e i portabiancheria, uno per i panni da lavare e uno per quelli da stirare. Io a casa mia ho fatto proprio così è ho trasformato una parete dell’antibagno in lavanderia.

Puoi schermare questa parete attrezzata con due ante scorrevoli a tutta altezza oppure utilizzare direttamente un mobile lavanderia: in entrambi i casi la lavanderia sarà nascosta alla vista ma con tutto a portata di mano.

Un ripostiglio multifunzionale

Per ottimizzare al meglio lo spazio di un antibagno trasformandolo in un ripostiglio multifunzionale, è fondamentale pianificare con attenzione la disposizione degli elementi e l'utilizzo dello spazio disponibile. L'installazione di un armadio a muro su una parete del antibagno è una scelta intelligente, in quanto consente di sfruttare l'altezza verticale, massimizzando la capacità di stoccaggio.

All'interno di questo armadio, è possibile inserire ripiani regolabili o cassetti per organizzare in modo efficiente gli oggetti di uso quotidiano, detergenti, asciugamani e biancheria da bagno. Per ospitare l'aspirapolvere e la lavatrice, è consigliabile destinare una zona specifica all'interno dell'armadio, con prese elettriche e prese d'acqua adeguate per collegare gli elettrodomestici.

Inoltre, potrebbe essere utile installare ganci o supporti per appendere scope, scope elettriche o altri strumenti per la pulizia. Assicurarsi che l'illuminazione all'interno dell'armadio sia adeguata per una visione chiara e agevole accesso ai contenuti.

Se ti piace l’idea del camerino personale, leggi questi consigli per organizzare la zona trucco perfetta.

MaraLocatelli
Sostenitore 🏋️‍♀️
30/09/21-12:15 (modificato)

Quando metto piede in casa d’altri, sono sempre attratta dall’ingresso. E mi stupisco del fatto che tante abitazioni, magari con soggiorni e stanze curatissime, non sanno valorizzare l’entrata a dovere. Eppure basta davvero poco. Per esempio, oggi che ci sono moltissimi appartamenti arredati in bianco, basta arredare un ingresso stile shabby per portare un po’ di calore a un ambiente che altrimenti pare abbandonato. Perché sprecare questo spazio quando lo puoi arredare con un occhio alla praticità a uno all’aspetto decorativo? Anche se la dimensione dell’entrata è ridotta, può ugualmente offrire lo spazio per sistemare un mobile da ingresso shabby e accoglierti con calore ogni volta che torni a casa

Un piccolo ingresso stile shabby, molto accogliente - BeachprettyUn piccolo ingresso stile shabby, molto accogliente - Beachpretty

Il mobile per l’ingresso shabby, piccolo ma organizzato

Se vuoi arredare un ingresso shabby le idee dalle quali puoi partire sono semplici. All’entrata serve un appendiabiti, da scegliere la versione e la dimensione, di solito si mette anche una scarpiera e quindi si cerca anche una superficie che svolga la funzione della consolle per riporre quello che ci serve quando usciamo o rientriamo a casa. Partiamo dalla soluzione più semplice e contenuta nelle dimensioni. Puoi allestire l’indispensabile su una parete anche piccola. Scegli un tradizionale attaccapanni in legno con i ganci robusti che possano sostenere anche i giacconi pesanti. Puoi anche mettere un seconda fila di ganci a muro più in basso da dedicare alle borse oppure per le giacche dei bambini. Rinuncia alla consolle, se non hai spazio, ma lo specchio nell’ingresso shabby ci vuole. Sceglilo con una cornice che riprenda il colore dell’attaccapanni di legno. A me piacciono gli specchi con la cornice in bambù o in corda perché stanno bene con i cesti per contenere le scarpe.

Invece del mobile nell'ingresso shabby bastano piccoli dettagli - cocondedecorationInvece del mobile nell'ingresso shabby bastano piccoli dettagli - cocondedecoration

Ci vuole uno specchio per l’ingresso shabby

Lampada e specchio nell’ingresso shabby devono andare a braccetto, lo sai? Sì, perché lo specchio riflette la luce della lampada e la diffonde illuminando maggiormente l'entrata di casa. Quindi, se hai una consolle, una cassettiera decapata o che vuoi ridipingere di bianco effetto crackle per ottenere un elegante aspetto vintage, posizionala sotto a uno specchio e poi appoggia sopra una lampada stile shabby con il paralume bianco o chiaro. Non prendere uno specchio a caso, ma sceglilo adatto allo spazio e allo stile. Non deve essere troppo piccolo per non sembrare un puntino rispetto alla parete, né eccessivamente grande per non rovinare l'armonia. A me come specchio da ingresso shabby piace molto questo specchio di forma rettangolare perché evidenzia anche l’eleganza della cornice bianca e chic. Provalo in orizzontale e poi cambia verso, potrai capire in che modo diffonde maggiormente la luce.

Un angolo chic con lo specchio nell'ingresso shabby - cocondedecorationUn angolo chic con lo specchio nell'ingresso shabby - cocondedecoration

Ingresso shabby: idee a prova di spazio

Una consolle o un tavolino nell’ingresso shabby non devono mancare. Per organizzare lo spazio ridotto dell’entrata ti può servire di più la consolle. Un tavolino per l'ingresso shabby è perfetto se hai spazio e perché ti permette di giocare con le decorazioni numerose che mette a disposizione questo stile. Lo puoi utilizzare anche come scrivania e come ripiano dove riporre la posta, le chiavi e il telefono. Ma se l'ambiente è ridotto, meglio la piccola consolle: accostata alla parete non ingombra ed è un appoggio utile anche per una lampada. Volendo, puoi scegliere un tavolino da ingresso shabby che chiuso occupa lo spazio di una consolle e aperto diventa una scrivania. Quando lo spazio è poco, però, tutto non ci sta. Se la scelta è tra panca e tavolo, il mobile da ingresso shabby che non può mancare è la panca contenitore. Perché non è solo bella da vedere, con tanti cuscini e i cestini di paglia. Ma è anche utile. Sotto o dentro puoi riporre le scarpe di tutta la famiglia, ti ci puoi accomodare quando le indossi o quando vesti i bambini. E sulla parete ti rimane spazio che vuoi per i ganci appendiabiti o per tante belle foto in raffinate cornici bianche.

Ingresso shabby: idee pratiche dall'animo romantico - countrydoghomesIngresso shabby: idee pratiche dall'animo romantico - countrydoghomes

Ecco, hai scoperto che per me è il mobile da ingresso shabby più bello da vedere e più prezioso da usare è la panca. Tu che cosa ne pensi? Sei convinta di arredare l’entrata in stile shabby? Se hai ancora qualche incertezza, scopri se tra questi 4 stili per l’ingresso di casa c’è quello più adatto a te.

MaraLocatelli
Sostenitore 🏋️‍♀️
30/09/21-09:39 (modificato)

Se vuoi arredare l’ingresso stile nordico hai a disposizione poche combinazioni di colore, ma tutte eleganti. La combo bianco e legno è la più diffusa, ma non è l’unica. Accanto al legno naturale si affiancano spesso il grigio o il grigio blu. Sta solo a te la scelta cromatica tra questi due abbinamenti perfetti per arredare l’ingresso in stile scandinavo. Ovviamente anche il design dei mobili deve essere pulito e evocare ariosità, purezza e semplicità che evocano queste combinazioni di colori. Sai perché nello stile nordico dominano il bianco, l’azzurro e il grigio chiaro, con qualche accento di giallo qua e là? Perché sono i colori del cielo illuminato nei giorni di sole. L’attenzione per la luce è fondamentale nell’arredamento di questi paesi. Ricordati che non puoi trascurarla quando arredi casa e l’ingresso in stile nordico.

L'ingresso stile nordico è luminoso e ordinato - Ispirazione Leroy Merlin

Quale mobile serve nell’ingresso stile scandinavo?

Questo è uno stile che mira alla praticità. Pochi fronzoli e tanta funzionalità sono i concetti che ti guidano alla ricerca del giusto mobile per l’ingresso in stile nordico. A che cosa dare la priorità dipende dall’ampiezza della tua entrata, ricorda però che ogni soluzione salvaspazio è benvenuta. Per esempio, anche il piccolo vano del sottoscala all’ingresso va sfruttato. Puoi inserire una scrivania semplice che funge anche da consolle per l'ingresso in stile nordico. Puoi scegliere una libreria oppure crearne una tu, assemblando gli scaffali di legno Gala così da avere una composizione che segue l’andamento irregolare del sottoscala. Dipingi la parete in grigio azzurro per dare maggiore risalto alla libreria di legno chiaro. Si tratta di un’idea semplice ma di grande effetto per un mobile da ingresso in stile nordico multifunzionale.

Soluzioni salvaspazio per l'ingresso stile scandinavo - elle

Consolle da ingresso stile nordico fai da te

Se c’è un mobile che non può mancare è la consolle, in un ingresso in stile nordico questo è un elemento importante perché offre lo spazio prezioso per riporre gli oggetti che altrimenti vengono lasciati dove capita. Le opzioni a tua disposizione sono diverse. Quando non c’è modo di collocare un vero e proprio mobile, si può optare per una composizione di moderne mensole di design in legno naturale o in rovere sbiancato: non ingombrano il passaggio e offrono il piano d’appoggio necessario. Ovviamente il classico mobile svedese con i tipici piedini in legno è la migliore consolle per l’ingresso in stile nordico. Puoi anche costruirlo con le tue mani, senza bisogno di grandi abilità da bricoleur. Con una base cubi Kub Spaceo in rovere, alla quale montare il set di piedini in legno oppure con i piedini a compasso in metallo, puoi creare un'elegante consolle da ingresso industrial, perfetta esteticamente e funzionalmente.

Il mobile per l'ingresso stile nordico è chic e minimale - Idea Leroy Merlin

Metti una panca nell’ingresso stile nordico

Scegli l’attaccapanni in base allo spazio a disposizione, l'importante è che sia un appendiabiti da terra semplice e in legno, meglio se con anche una base dove appoggiare le scarpe. I mobili multifunzionali per l’ingresso stile scandinavo sono ideali. Un’ottima idea, è completare l’arredo con una panca che nell’ingresso in stile nordico è benvenuta se non è una presenza solo decorativa ma ha anche un’utilità pratica. Ecco perché ti suggerisco una pratica panca contenitore, dove si possono riporre le scarpe di tutta la famiglia. Non dimenticarti, però, che tutti tuoi sforzi non otterranno il risultato che speri se non completi l’arredamento dell’ingresso stile nordico con un bel lampadario bianco che illumina tutte le tue scelte decorative.

Poco spazio e grandi soluzioni per l'ingresso stile scandinavo - Ispirazione Leroy Merlin

Prima di prendere una decisione definitiva su come organizzare l’ingresso di casa, prova a dare occhiata anche ai consigli per arredare l’ingresso in stile industriale.

AnnaZorloni
Agronoma
30/09/21-06:00

Settembre, Ottobre e Novembre sono i mesi che segnano il passaggio dalla bella stagione a quella più fredda: sono ancora mesi godibili all’esterno, poiché le temperature permettono ancora di passare del tempo all’aria aperta. La natura si prepara al riposo invernale: il prato e le siepi del giardino hanno bisogno degli ultimi tagli; le piante decidue del giardino hanno perso le foglie regalandoci lo spettacolo del ‘foliage’ con i suoi colori caldi, giallo, arancione, rosso, bordò. Non mancano le fioriture tipicamente autunnali (se vuoi sapere quali fiori si aprono in autunno, leggi “Quali fiori piantare a settembre”) e la maturazione di frutti di stagione: uva, melograni, kaki, castagne, mele, le prime arance, mandarini e clementine …. perché anche l’autunno è una stagione generosa! Raccogli anche le bacche della rosa canina, potrai utilizzarle in molti modi! (leggi “Bacche utili: conoscete quelle della rosa canina?”) Vediamo quali lavori ci sono da fare in giardino in autunno.

Anche l'autunno è una stagione ricca di colori, e i lavori da fare in giardino sono tanti! - foto PixabayAnche l'autunno è una stagione ricca di colori, e i lavori da fare in giardino sono tanti! - foto Pixabay

Lavori e cura del giardino in autunno

Goditi le fioriture tipicamente autunnali: quelle dei crisantemi e delle settembrine ad esempio, che durano poco ma regalano spettacoli unici. Sistema nelle aiuole le specie ornamentali che iniziano a fiorire ora che coloreranno il tuo giardino per tutto l’inverno: le eriche, le brassicacee ornamentali, … leggi a proposito “5 fiori autunnali per decorare il balcone”.

Interra i bulbi a fioritura primaverile: tulipani, narcisi, muscari, … è ora il momento di mettere a dimora i bulbi nelle aiuole se vuoi vederli fiorire a inizio primavera. Utilizza bulbi sani e belli turgidi e, con l’aiuto di un piantabulbi, interrali nelle aiuole del tuo giardino. Se non sai come fare, impara la maniera corretta come spiegato in “Quando si piantano i tulipani?”. Brassicacee ornamentali e aster per colorare le aiuole in autunno! - foto Leroy MerlinBrassicacee ornamentali e aster per colorare le aiuole in autunno! - foto Leroy Merlin

Metti a dimora nuove piante: è questo, insieme alla primavera, il periodo migliore per farlo. Le giovani piante avranno tutto il periodo invernale per assestarsi nella loro nuova dimora, per germogliare prontamente con il ritorno del caldo. Scava una buca sufficientemente larga e profonda per contenere l’apparato radicale della piante che avrai acquistato. Utilizza una vanga per scavare la buca. Sul fondo ti consiglio di creare un letto di terra mista a concime (utilizza concime organico, quale letame o stallatico in pellet); una volta alloggiata la pianta, tenendola ben dritta, colma gli spazi vuoti della buca con ulteriore terriccio, premendo bene con i piedi. Ti consiglio di lasciare una piccola conca attorno alla pianta, così da facilitare il contenimento dell’acqua d’irrigazione. Inoltre, per aiutare la pianta a mantenersi ben dritta nelle prime fasi di crescita, utilizza dei tutori di legno infissi nel terreno ai quali legarla. L'autunno è il periodo giusto per mettere a dimora nuove piante - foto PixabayL'autunno è il periodo giusto per mettere a dimora nuove piante - foto Pixabay

Esegui l’ultimo taglio della siepe: ormai la crescita degli arbusti della siepe ha rallentato e a breve si fermerà per il riposo invernale. Un ultimo taglio servirà a mantenerla in ordine e in forma per i prossimi mesi; la pulizia della chioma, inoltre, con l’eliminazione delle parti secche e lo sfoltimento dei rametti intricati più interni, aiuta a mantenere la pianta più sana. Per eseguire quest’operazione ti serviranno un tagliasiepi elettrico, comodo e maneggevole e cesoie tagliasiepi.

Pota gli arbusti: molte specie ornamentali devono essere potate in questo periodo…….. Se hai specie aromatiche, come rosmarino, timo, santoreggia, ecc., seccane rametti e foglioline da conservare nei vasetti e utilizzarle con tutto il loro profumo e aroma anche in inverno!

Difendi le tue piante dalle malattie: esegui trattamenti contro alcune malattie fungine, come la bolla del pesco e altre. Questo è il periodo indicato per eseguire trattamenti protettivi con prodotti di copertura, a base di rame ad esempio. L’umidità elevata che contraddistingue questa stagione, infatti, predispone lo sviluppo di malattie fungine, che penetrano attraverso le ferite sul tronco e sui rami delle tue piante. E’ importante proteggere le ferite con mastici protettivi come il Mastice di Flortis.

Esegui l'ultimo taglio della siepe prima dell'arrivo del freddo - foto Leroy MerlinEsegui l'ultimo taglio della siepe prima dell'arrivo del freddo - foto Leroy Merlin

Cura del prato in autunno

Anche il prato del giardino ha bisogno di cure in autunno. Un ultimo taglio dell’erba prima del riposo invernale è necessario per mantenerla ordinata per i mesi successivi. Ora non sarà più necessario irrigarla, ma una concimazione è necessaria per fornirle nutrimento: somministra un prodotto a lenta cessione specifico per prato. E’ probabile che ora il prato sia un po’ rovinato, con aree secche o spelacchiate: l’utilizzo estivo e il clima caldo e siccitoso l’hanno sicuramente messo a dura prova. Esegui una risemina, insistendo soprattutto nelle aree che ne hanno bisogno! Leggi anche “Prato, cure autunno invernali”. risemina prato_anna zorloni.JPG

Prima di tutto, però, rastrella tutte le foglie secche cadute dagli alberi sul tuo prato. Utilizza un rastrello a denti morbidi o un soffiatore elettrico o a batteria per fare meno fatica! Accumula le foglie entro contenitori… potrai anche inserirle nel bidone del compost. Oppure, utilizzale come materiale pacciamante!

Pacciamatura: non buttare via le foglie secche, ma riutilizzale per la pacciamatura! Sono un ottimo materiale per questo utilizzo. Raggruppale tutte attorno agli arbusti più delicati del giardino: proteggeranno il loro apparato radicale e la zona del colletto dalle temperature gelide in arrivo.

Rastrella le foglie dal prato e utilizzale come materiale pacciamante! - foto PixabayRastrella le foglie dal prato e utilizzale come materiale pacciamante! - foto Pixabay

Concimare il giardino in autunno

Per affrontare la stagione più fredda, le piante del giardino hanno bisogno di essere più vigorose che mai: proprio per questo, una concimazione autunnale è necessaria prima che arrivi il freddo e che l’attività delle piante si fermi. Utilizza un prodotto granulare a lenta cessione, ovvero in grado di rilasciare gradualmente gli elementi nutritivi di cui è formato, sciogliendosi a contatto con l’umidità del terreno. I concimi a lenta cessione sono in grado di nutrire le piante per lunghi peridi, anche 2-3 mesi, fino all’arrivo della primavera. Distribuisci i granuli alla base delle piante, secondo le dosi consigliate in etichetta, incorporandoli appena in superficie. Utilizzali per tutte le piante del tuo giardino; scegli prodotti appositi per le specie acidofile, per gli agrumi, e per tutti i tipi di pianta…

Concima le tue piante prima del riposo invernale: utilizza un prodotto granulare a lenta cessione - foto dell'autriceConcima le tue piante prima del riposo invernale: utilizza un prodotto granulare a lenta cessione - foto dell'autrice

E nell’orto? Sai quali lavori ci sono da fare nell’orto in autunno? Leggi “I consigli utili per curare l’orto in autunno e inverno” di Matt the Farmer. Scrivimi nei commenti qui sotto se hai bisogno di consigli!

MaraLocatelli
Sostenitore 🏋️‍♀️
29/09/21-19:43 (modificato)

L’ingresso è spesso una piccola stanza nella quale stanno ben pochi mobili o non ce ne stanno affatto. L’ingresso stile industriale, però, solitamente si apre su un open space. Quindi, di solito, in questi casi la questione fondamentale è ben diversa. Ovvero, si tratta di sistemare dei mobili da ingresso stile industriale che separino sommariamente l’entrata dal soggiorno. Trovare i pezzi giusti non è facile, soprattutto perché, per essere coerenti con questa tendenza che mira all'essenziale, non bisogna eccedere con i complementi di arredo. La praticità degli arredi è una caratteristica fondamentale, che deve essere visibile anche nell'ingresso di una casa stile industriale. Ecco i miei suggerimenti.

Appendiabiti in metallo e legno per l'ingresso industriale - Ispirazione Leroy Merlin

Look vintage per la consolle dell'ingresso stile industriale

Un loft non deve essere necessariamente immenso. Si può considerare loft anche un monolocale di 50 mq, l’importante è che gli spazi siano aperti. E la consolle, anche in un ingresso di stile industriale, è un mobile utile, oltre che prezioso per sottolineare la personalità di questa scelta di arredi così particolare. Per creare un'atmosfera che impatta appena si varca la soglia di casa, aggiungi una parete divisoria in vetro e metallo in stile officina. Appoggia contro al divisorio una scrivania al posto della classica consolle e l'ingresso di stile industriale diventa l'angolo studio che ricorda il desk all'entrata delle vecchie officine. L’atmosfera loft è garantita dalla porta scorrevole di vetro che crea una separazione senza ostruire la luce o limitare visivamente lo spazio. Come consiglio di arredo, ti suggerisco una scrivania in legno chiaro con profili nero metallo che riprendono il colore di una lampada da tavolo vintage, tipica delle scrivanie di officina.

Legno e metallo per i mobili all'ingresso di stile industriale - cotemaisonLegno e metallo per i mobili all'ingresso di stile industriale - cotemaison

Decorazioni e mobili per l'ingresso di stile industriale

La difficoltà principale quando si arreda l’ingresso stile industriale è quella di trovare decorazione convincenti da mettere alle pareti. Io trovo che una composizione di diversi vecchi specchi da appendere su una parete rivestita di mattoni sia l’idea migliore. Gli specchi un po’ consumati, con un indiscutibile aspetto invecchiato disposti sul muro in una composizione unica, sono un tocco prezioso che valorizza l’arredo grezzo. Puoi sistemarli sopra una panca in legno da ingresso in stile industriale o su un vecchio mobile, come i tavoli della macchina da cucire, che funge da consolle.

Illumina la stanza con una serie di lampade a sospensione con cavo in corda di diversa lunghezza. Per un tocco in più aggiungi una grande lampada da terra nera metallo, che ricorda le vecchie lampade delle officine dismesse.

Specchi sopra la consolle all'ingresso stile industriale - BalancedesignSpecchi sopra la consolle all'ingresso stile industriale - Balancedesign

Composizioni con appendiabiti nell'ingresso industriale

Il classico armadio non è un mobile in sintonia con lo stile di una casa industrial. La scelta coerente di solito propende per lo stender o uno spogliatoio, comunque sempre soluzioni dalle linee essenziali, nei materiali del legno e del metallo nero. Anche l’appendiabiti all’ingresso è industriale se rispetta i codici di questo stile. Puoi creare una soluzione compositiva personalizzata, con l'appendiabiti per avere a vista giacche e cappotti accanto a un grande specchio verticale con il profilo verniciato di nero.
Utilizza la scocca per armadi Spaceo per creare una colonna sviluppata in verticale, dove appoggiare la posta, le borse, il telefono e altri oggetti personali. Se lo spazio lo permette, ti consiglio di accostarne una seconda, ma sviluppata in verticale. Gli scomparti inferiori con vani a giorno e contenitori in tessuto scuro sono delle perfette scarpiere, mentre al di sopra basta qualche cuscino in tinta neutra per avere una comoda panca all’ingresso in stile industriale. Il consiglio in più: dipingi panca e colonna con una vernice nera per il legno e lascia visibile il contrasto con gli elementi in legno naturale, come cassetti e piedini Spaceo.

Componi il tuo appendiabiti per l'ingresso stile industriale - Idea Leroy MerlinComponi il tuo appendiabiti per l'ingresso stile industriale - Idea Leroy Merlin

Ti sono stati d'aiuto i miei consigli per arredare l'ingresso stile industriale? Se hai ancora qualche indecisione cerca ispirazioni anche tra i consigli per arredare l'ingresso aperto sul soggiorno.

MaraLocatelli
Sostenitore 🏋️‍♀️
29/09/21-09:57 (modificato)

Se uno specchio singolo fa sempre la sua bella scena nella decorazione della parete, una composizione di specchi decorativi da parete impreziosisce il muro e l’ambiente. Puoi sceglierli vintage con tanto di macchie annerite oppure nuovi e perfetti, puoi spaziare tra forme e cornici di ogni genere, puoi riunirli in gruppi omogenei oppure assemblare forme e stili differenti. Questa seconda opzione può avere un grande effetto decorativo, ma non è facile da realizzare.
Consiglio in più: ricorda che i piccoli specchi decorativi non servono a controllare l'outfit, i capelli o il trucco. Quindi non metterli ad altezza occhi sia per evitare di continuare a specchiarti sia per non incappare in fastidiosi riflessi quando ti siedi sul divano o a tavola. Adesso vediamo insieme qualche suggerimento per capire come disporre bene gli specchi decorativi nelle stanze.

Gli specchi decorativi da parete illuminano il living con stile -Maison20minute

Specchi decorativi moderni a gruppi di tre

Puoi trovare specchi decorativi di incredibili varietà di materiali, stili, colori e formati. La scelta è questione di gusti, dipende dai tuoi desideri e dall’armonia con gli altri arredi . Non credere che sia sempre necessario eccedere. Se ogni specchio ha medesimo spirito e formato analogo, bastano le dimensioni differenti ad apportare il dinamismo glamour che cerchi. Scegli tre specchi decorativi moderni, rotondi e di dimensioni differenti e appendili lungo la parete, in camera sopra il letto oppure in soggiorno sopra il divano. La disposizione ordinata in gruppi di tre è sempre molto elegante e sottolinea il tuo gusto contemporaneo. Puoi anche utilizzare specchi dalle forme ovali e appoggiarli a terra, su una credenza oppure, se sono piccoli specchi decorativi, sistemarli sulle mensoline portafoto.portafoto.

Composizioni minimali per specchi decorativi moderni - marieclaire

Una parete di specchi piccoli e decorativi

I vantaggi di utilizzare gli specchi decorativi da parete sono tanti. Lo specchio allarga l’ambiente, aumenta la sensazione di profondità e gli interni guadagnano luminosità. E poi si adatta senza problemi a ogni stile di arredamento. In negozio c’è una così ampia scelta di grandi e piccoli specchi decorativi che è impossibile non trovare il giusto abbinamento. Stile classico, atmosfere boho oppure shabby chic, scaldare una stanza con interni scandinavi o sottolineare la pulizia di ambienti minimali: si può fare tutto con gli specchi decorativi moderni. Puoi anche provare a mixare. Gli eleganti specchi a forma di sole, per esempio, sono perfetti per la parete della camera da letto bohémien. Ma guarda anche la bella sensazione di calore che regalano al soggiorno nordico e contemporaneo! Accosta cinque specchi decorativi piccoli e di modelli leggermenti diversi - nei motivi del sole trovi specchi con cornici in bambù, oppure in rattan, e specchi in legno e metallo- così da dare un certo ritmo alla composizione. Puoi copiare questa disposizione a farfalla che regala un mood romantico alla stanza: è perfetta per ammorbidire la seriosità della parete sopra la credenza o sopra il muro vuoto del tavolo da pranzo.

Scopri come disporre gli specchi decorativi piccoli e chic - notreloft

Giochi di luce e specchi decorativi all'ingresso

L'ingresso di casa a volte manca di luce, ed è un luogo che spesso non sappiamo come decorare. Gli specchi decorativi all’ingresso sono un’ottima risorsa per dare personalità ai muri tra una porta e l’altra. Una bella idea è sviluppare la disposizione degli specchi immaginando un fascio di luce che parte da un angolo alto della parete e si allarga attraversando diagonalmente la parete verso terra.

Prova a realizzare questa composizione con specchi dalle cornici vintage, come nella foto, oppure con specchi spiccatamente barocchi, o addirittura con specchi dalle originali forme sagomate). Con questa disposizione degli specchi decorativi, l’ingresso sembrerà come attraversato da un luminoso raggio di sole.

Idee eleganti per specchi decorativi all'ingresso - AD

Hai trovato l'idea da copiare per arredare la parete con gli specchi decorativi? Se vuoi approfondire l'argomento prova a cercare tra i suggerimenti proposti per decorare il soggiorno con gli specchi, potresti trovare altri nuovi spunti per il tuo progetto. Se ti servono consigli, scrivi nei commenti. Sarò felice di aiutarti.

MaraLocatelli
Sostenitore 🏋️‍♀️
28/09/21-19:26 (modificato)

Quadrati, rotondi, rettangolari. A tinta unita o con pattern geometrici. La fantasia vola quando si devono scegliere i cuscini per i divani. Superflui? Tutt’altro, pensa a come sarebbero tristi e spoglio un letto, un divano o una poltrona senza i cuscini colorati sparsi qua e là.Effettivamente, soprattutto in soggiorno, l’elemento che contribuisce a fare scattare quel certo quid arriva proprio dalla scelta dei colori e dei formati dei cuscini decorativi per divano. Vediamo allora qualche suggerimento utile per dare un colpo da maestro all’arredamento del tuo salotto moderno.

I cuscini per i divani sono un must del living moderno - Idea Leroy Merlin I cuscini per i divani sono un must del living moderno - Idea Leroy Merlin

Quanti cuscini per il divano mettere?

Il luogo perfetto per posizionare un mix di cuscini originali è il divano del soggiorno. Certo, anche sul letto della camera hanno la loro funzione decorativa, ma è soprattutto nel living che fanno la loro scena perché quella è la stanza visibile a tutti. Spesso, presi dalla frenesia di comprare mille cuscini colorati, si commette l’errore di esagerare. In realtà, c’è una regola semplice per capire quanti cuscini mettere sul divano: basta aggiungerne uno rispetto al numero di posti. Quindi, se si tratta di un piccolo due posti, dei grandi cuscini 60 x 60 sono sufficienti, se è un divano tre posti puoi metterne quattro e così via. Se però il divano è uno di quei modelli moderni, con una profondità maggiore, puoi aumentare il numero dei cuscino, a patto di scegliere un formato più piccino. L’importante è non rendere difficile o scomodo sedersi. Meglio pochi ma comodi.

Come calcolare la quantità di cuscini decorativi per il divano - Idea Leroy MerlinCome calcolare la quantità di cuscini decorativi per il divano - Idea Leroy Merlin

Scegli il formato dei cuscini decorativi per i divani

Prima di comprare vagonate di cuscini colorati, pensa a quale formato ti serve. Con quelli quadrati da 40 x 40 cm hai la comodità di trovare più facilmente le fodere da sostituire, così da cambiare senza fatica colori e decorazioni. Come per esempio le fodere Matrix a geometrie in grigio con chiusura a zip, perfette per alleggerire la seriosità di un moderno divano scuro. Oltra alla forma quadrata, che è di solito la scelta principale, i cuscini decorativi per i divani ci sono anche rotondi, ci sono rettangolari da 40 x 60 cm oppure da 30x50 e quelli piccini cilindrici di 20 x 60 cm, adatti per creare movimento, aggiungere una piccola macchia di colore a contrasto e anche per fare da bracciolo. Una volta scelti i cuscini principali, quelli quadrati, si può costruire attorno un mix, calibrando forme e tonalità.

I cuscini per i divani possono avere formati diversi - Ispirazione Leroy MerlinI cuscini per i divani possono avere formati diversi - Ispirazione Leroy Merlin

Accosta i cuscini colorati al tessuto dei divani

La questione colori dovrebbe essere facile da seguire. Quando il divano è in tinta unita, una buona idea è vivacizzare l’aspetto con cuscini originali dalle fantasie multicolor come i Siloe. Questi sono cuscini per divani tinta unita adatti a un soggiorno moderno e pop. Per un look più minimalista, invece, stai su cuscini di colore e tessuto simile al divano.

Viceversa, quando i cuscini sono destinati a un divano con un motivo decorativo a righe, a disegni geometrici o altre fantasie, bisogna fare più attenzione alla composizione di cuscini colorati da sovrapporre. Se il i tessuto è rigato, oltre ai cuscini tinta unita in diverse gradazioni dello stesso colore sta bene anche aggiungere qua e là qualche cuscino a righe di formato diverso. Se però il divano ha fantasie accese, punta sui cuscini dai toni chiari e tinta unita per non sovraccaricare.

Come abbinare cuscini colorati e tessuti fantasia - Hamptonstyle Come abbinare cuscini colorati e tessuti fantasia - Hamptonstyle

Hai deciso su quali colori, fantasie, formati puntare per rimodernare il soggiorno con tanti cuscini decorativi sui divani? Se sei in cerca di altre idee per rinnovare lo stile di casa, dai un’occhiata ai nuovi progetti delle case del mese: potresti trovare l’ispirazione giusta per te.

MaraLocatelli
Sostenitore 🏋️‍♀️
28/09/21-16:05 (modificato)

La camera da letto è la nostra stanza segreta. Poche persone vi mettono piede, a parte una ristretta cerchia di intimi. Eppure è una stanza bella da vedere, dalla porta socchiusa sul corridoio, soprattutto quando l’arredamento della camera da letto è minimal e chic. Niente fronzoli, solo l’aspetto pulito che si amplifica grazie agli arredi che sottolineano i pregi della semplicità e della purezza. Sobrietà, dunque, da non confondere con trascuratezza. Vediamo insieme alcune semplici regole e qualche consiglio per trarre ispirazione nell'arredare una camera minimal.

Arredamento minimal e colori chic in camera da letto - Idea Leroy Merlin

La camera da letto minimal e chic? Ordine, spazio e luce

Dimentica lo stile delle camere da letto del passato e pensa ai mobili di cui hai davvero necessità. L’arredamento minimal in camera da letto si compone di pochi pezzi. Se ti concentri nella disposizione di quanto è indispensabile, riuscirai ad avere una camera da letto minimal dove è più facile rilassarsi dopo una giornata di lavoro. L’ordine aiuta a riposare meglio, più a lungo e profondamente. Visto che è sconsigliato riempire di mobili la stanza da letto minimal, pensa se davvero ti serve il cassettone o se puoi fare a meno dei comodini. Una mensola in legno naturale accanto al letto può essere sufficiente per appoggiare un libro e il telefono. Invece della luce sul comodino, scegli un elegante applique dal design moderno. E i vestiti? L**’armadio nella camera da letto minimal** non sta bene, a meno che non sia a muro e mimetizzato con la parete. Un'alternativa più consona allo stile minimal della stanza è appendere l’essenziale sullo stender e poi creare una zona separata destinata allo spogliatoio cabina armadio, da comporre a proprio piacimento con bastoni, mensole e cassetti.


La cabina armadio nella camera da letto minimal è un must - Idea Leroy Merlin

Ecco quali sono i colori da camera da letto minimal

Hai mai notato che la camera da letto minimal stile moderno cattura sempre l’attenzione pur mostrando proprio solo l’essenziale? Questo perché il poco ha sempre un rassicurante aspetto ordinato ed elegante. Quindi, oltre a una scelta ragionata e oculata degli arredi, è fondamentale la selezione dei colori. Per rilassarsi in un ambiente pulito e calmante, l’ideale è rinunciare alle fantasie elaborate e ai colori accesi. Le tonalità neutre e i tessuti tinta unita sono le chiavi del successo dell’arredamento minimal in camera da letto. Quindi, ben venga il pavimento in parquet bianco, oppure un parquet laminato biondo. Alle pareti, tutti i colori chiari e tinta unita sono perfetti per la stanza da letto minimal perché la illuminano in maniera naturale. Splendida anche la carta da parati con un motivo grafico semplice che decora senza appesantire, in perfetto stile camera minimal e chic.

La camera minimal si veste di colori chiari e pochi arredi - Ispirazione Leroy Merlin

I codici dell'arredamento minimal in camera da letto

I mobili giusti per la camera da letto in stile minimal moderno devono essere semplici, dalle geometrie pulite e dai colori neutri. Quindi sì al legno in tutte le sue declinazioni, perfetto il bianco con le sue sfumature più o meno calde, elegantissima tutta la palette che dal grigio approda al nero. Se devi scegliere il letto adatto alla camera minimal, con un modello basso e una testiera semplice non sbagli. Appoggiato su un pavimento in gres grigio effetto cemento si crea un contrasto d'effetto che sottolinea l'eleganza di un arredamento moderno da camera da letto minimal. Anche il lampadario da camera da letto minimal deve essere elegante e sobrio come una piantana in legno con il paralume in tessuto dello stesso colore di cuscini e coperte.

Nella camera minimal, il legno e il grigio sono protagonisti- Idea Leroy Merlin

Spero di averti dato l'ispirazione giusta per arredare con gusto la tua stanza. Tra gli attuali stili per la camera da letto il minimal moderno è sicuramente il più elegante. E poi ti permette di giocare molto con il rivestimento dei muri. Dai un'occhiata ai nostri suggerimenti per scegliere la carta da parati adatta alla stanza da letto minimal, sono sicura che ti verrà voglia di metterti subito al lavoro!