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Vivi la tua passione per la casa e il giardino, scopri le ultime tendenze di stile e trova nuovi spunti per i tuoi progetti con gli articoli della nostra redazione.
Scegliere tra le tante tonalità di azzurro per le pareti di casa può essere difficile. Le sue sfumature sono fantastiche per portare una ventata di freschezza in ogni ambiente.
Se ti preoccupano gli abbinamenti con l’azzurro, tieni presente che non saranno mai un problema: questo colore è davvero versatile. Soprattutto le gradazioni più delicate possono essere considerate alla stessa stregua di una tinta neutra. Tutto quello che devi capire è solo se ti attrae di più puntare su un’atmosfera in stile scandinavo e quindi optare per un colore pareti azzurro polvere oppure se ti piacciono le tonalità decise e glamour e, quindi, orientarti su tonalità più sature. Qui trovi qualche consiglio utile per aggiungere l’azzurro con stile nel tuo arredamento.
Scegliere l’azzurro per le pareti di casa – Leroy Merlin
Questa è una tonalità di azzurro per pareti molto elegante, delicata ma di carattere. La pittura azzurro polvere, come la Pittura blu fjord,
sta benissimo accanto al legno che scalda la sua naturale freddezza e al bianco che la illumina. Il potere decorativo è molto elevato, per cui è una soluzione adatta anche per definire la personalità di ambienti ibridi, come l’ingresso di casa.
Se il soggiorno è grande e ben illuminato puoi dipingere tutte le pareti, altrimenti conviene puntare sul colore azzurro polvere solo per quella di accento. In entrambi i casi, l’effetto è raffinato. Con un colore pareti azzurro polvere gli abbinamenti più semplici e moderni richiamano lo stile nordico e sono perfetti per esaltare l'arredamento scandinavo: mobili di legno chiaro, come la libreria a scala rovere e bianco, dettagli neri, sfumature di grigio e tanto bianco. Ma è una tonalità perfetta anche per rinfrescare un soggiorno classico centrato su una tavolozza di beige o di grigio. Considera le pareti azzurro grigio come se avessi davanti a te un colore neutro al quale puoi abbinare un’ampia gamma di colori che spaziano dal tortora al beige: perfetto per un living moderno fresco o per una cucina elegante.
L’azzurro polveroso - Leroy Merlin
Quando è tenue e delicato, l’azzurro decora con discrezione l’ambiente. Nelle sue tonalità più vibranti, invece, domina la scena. Un esempio chiaro è la Pittura blu Miami. Simile al turchese, il ciano è la tonalità brillante da usare quando vuoi dipingere casa con freschezza e allegria. Questo colore sa essere elegante o più giocoso, sta bene in soggiorno, in cucina o nella camera dei ragazzi. Nella cameretta un tocco di colore alla parete celeste ciano è perfetto per fare brillare l’ambiente con uno stile moderno. E poi puoi proseguire con le decorazioni ciano nei cuscini, nelle mensole e anche nelle sedie della scrivania. L’abbinamento azzurro ciano con gli altri colori è facile, attenzione solo a non farti tentare dal total look che potrebbe diventare eccessivo. Dipingere una sola parete di solito è sufficiente per dare personalità a una stanza intera.
Il colore della parete celeste nella gradazione ciano è più giocoso e fresco - Idea Leroy Merlin
Puoi ispirarti all’azzurro Tiffany per pitturare le pareti di ambienti a cui vuoi dare un’atmosfera raffinata. Questa gradazione di azzurro evoca sensazioni di tranquillità e calma, quindi è adatto in ogni stanza. Senza dubbio è una scelta indovinata per le camere da letto, soprattutto quella dei bambini piccoli che riposano tra gradazioni calmanti. A me piace molto anche per dipingere o rivestire il bagno con le piastrelle azzurre, come perché sprigiona tutta la carica wellness di una tonalità acquatica rilassante. Ti dirò di più: prova questa tonalità di azzurro per le pareti della stanza dove fai yoga o in quella dove ti dedichi al tuo hobby, ti accorgerai che questa sfumatura potenzia il flusso creativo. Ogni abbinamento tra pittura Tiffany e altre tonalità risulta sempre molto elegante. Oltre che con il bianco, sta bene con le sfumature rosate, come malva, cipria e viola; crea contrasti vivaci con il giallo, ed è raffinato con beige, grigio, legno chiaro e cuoio.
Una tonalità di azzurro per pareti della camera dei bambini– Leroy Merlin
Se c’è una tonalità di azzurro per le pareti che resiste alle mode è la nuance carta da zucchero. Perfetta per dare maggiore personalità a un living moderno o alle camere da letto. Questa gradazione di azzurro ti permette di sperimentare sia abbinamenti tono su tono, con il blu e le sue sfumature più intense, sia accostamenti con altri rivestimenti. Puoi scegliere piastrelle dai pattern geometrici
in bianco e azzurro denim per ambienti dal taglio moderno oppure abbinare la Piastrella Trend Sky azzurro con piastrelle dai motivi floreali. Oppure puoi abbinare la tonalità carta da zucchero per la carta da parati elegante, come la Carta da Parati motivo dente di leone blu, da accostare alle altre pareti azzurro grigio chiaro e mobili in legno.
E se ti attrae l'intrigante Very Peri, un particolare Colore Pantone, questa è l’occasione adatta. Accosta questa nuance viola alle pareti carta da zucchero e avrai un’atmosfera che invita alla concentrazione, adatta anche per la zona studio.
Un bagno azzurro - Idea Leroy Merlin
Le sfumature dell’azzurro sono moltissime: calmanti o giocose, luminose o profonde, le gradazioni di azzurro hanno mille facce e altrettante potenzialità. Un’altra sfumatura che trovo molto interessante è l’azzurro fiordaliso, come la pittura Blu fiordaliso, una sfumatura del blu turchese che ha al suo interno anche una punta di viola. Colore molto elegante e facile da abbinare, trovo che sia perfetto con le tonalità scure come grigio e nero, con le tonalità chiare e con il legno che lo rende caldo ed intenso. Perfetto come fondo della parete dietro a un bel divano chiaro o per impreziosire una bella sala da pranzo elegante, l’azzurro fiordaliso è un colore non scontato che può decorare senza appesantire le pareti della tua casa!
Una sala da pranzo azzurra – Leroy Merlin
Cosa ne pensi? Vuoi provare ad utilizzare qualche sfumatura d’azzurro? Dai un’occhiata anche ai Colori pareti 2024, le migliori tendenze e abbinamenti e scopri quali sono le tonalità che preferisci!
Sai cos’è un Marimo? Ne avrai sentito già parlare, perché è la tendenza del momento, soprattutto per chi ama lo stile nipponico. Se ti piace sperimentare nuovi modi di coltivare il verde in casa, prova a coltivare un’alga a palla, non è difficile! Scopri cos’è un Marimo e come prenderti cura della tua "alga palla" in barattolo, sono sicura che te ne innamorerai e vorrai subito averne uno!
Non farti mancare un'alga palla, o Marimo! - foto Leroy Merlin
Il Marimo, “Moss Ball” in inglese, è un’alga di forma tonda, la Aegagropila linnaei, che viene coltivata entro un barattolo di vetro a contatto con l’acqua, dove può durare per tantissimi anni, crescendo lentamente, meno di 5mm all’anno. Ha un cuore spugnoso e una scorza esterna vellutata, di colore verde brillante; come fa a non piacere?? Il nome giapponese “Marimo” deriva dall’unione dei termini “Mari” = forma sferica e “Mo” = pianta acquatica. In natura vive sott’acqua, nelle acque profonde dei laghi, dove mantiene la sua forma tondeggiante plasmata dalle correnti d’acqua: la si può trovare nei paesi del Nord (in Siberia, Svezia, Islanda, Estonia e Austria), oltre che in Giappone, nelle acque del lago di Akan. E’ proprio in Giappone che è stata lanciata la moda dei Marimo, alla fine del secolo XIX, dal botanico Takuya Kawakami. Qui, i Marimo sono considerate delle specie protette, per evitare che si estinguano. A proposito, i Marimo che acquistiamo oggi, tanto di moda, derivano da acquacoltura, non vengono prelevati in natura: verifica sempre che quelli che acquisti siano certificati e prodotti in acquacoltura! Scopri anche le 9 piante da interno di moda quest'anno.
Il Marimo è un'alga tonda che vive in acqua - foto Leroy Merlin
Un Marimo, pur nella sua semplicità, è ricco di significati profondi. Viene utilizzato come simbolo d’amore eterno, regalato a san Valentino dall’innamorato come promessa di amore per sempre; o anche come portafortuna ad amici e parenti, ad indicare sentimenti che durano nel tempo. A proposito, la conosci la leggenda dei Marimo? In Giappone si racconta di due giovani innamorati il cui amore era ostacolato: motivo per cui fuggirono e si rifugiarono sulle sponde del lago di Akan. E’ proprio qui che le alghe Marimo, come due cuori, galleggiano e palpitano in eterno.
Due alghe palla fluttuanti in acqua, simbolo di amore eterno! - foto Leroy Merlin
Per coltivare un Marimo ti servono, oltre all’alga, un vaso di vetro trasparente, vanno bene anche i barattoli ermetici in vetro o i vasetti in vetro per le conserve, e acqua minerale, niente di più. Puoi acquistare un Marimo già pronto e, partendo da questo, se vorrai potrai cambiare il vaso e aggiungere anche qualche elemento decorativo, come ciottoli o biglie di vetro colorato, anche se, a mio avviso, un Marimo è bello in tutta la sua semplicità ed essenzialità, senza aggiungervi altro. Puoi anche coltivare due Marimo nello stesso vasetto. Chiudi tranquillamente il tappo del vaso: i Marimo non hanno bisogno di respirare! Mantieni il tuo Marimo a temperatura fresca: quella di casa durante l’estate potrebbe essere troppo calda (inizia a soffrire sopra i 20°C). Considera che la temperatura delle acque profonde dei laghi è piuttosto bassa, quindi tienilo nelle zone più fresche della tua casa, meglio in luce soffusa, non troppo forte, proprio come sott’acqua. La poca luce servirà all’alga per compiere la fotosintesi clorofilliana e a mantenersi di colore verde. Se vedi delle bollicine d’aria, sappi che è l’ossigeno che queste alghe producono compiendo la fotosintesi clorofilliana. L’effetto è quello di vedere il Marimo danzare sul filo dell’acqua… bello, no?
Acqua fresca, poca luce e un vaso di vetro: serve poco al tuo Marimo! - foto Leroy Merlin
Prenditi cura del tuo Marimo: rinnova regolarmente l'acqua in cui vive. Ogni 15 giorni circa (più frequentemente durante l’estate, meno in inverno) ti consiglio di cambiare l’acqua. Quella in cui vivono queste alghe, in natura, è dolce ma ricca di sali minerali: spesso l’acqua del rubinetto di casa è troppo ricca di calcare ed è necessario lasciarla decantare per qualche ora prima di utilizzarla per il tuo Marimo. Se non vuoi sbagliare, utilizza l’acqua minerale delle bottiglie, evita quella distillata. Non avere paura a tenere in mano il tuo Marimo: non morde! Potrebbe essere necessario modellarlo con le mani per ridargli una forma tonda ad esempio, considerato che nel vasetto non ci sono le correnti che nei laghi modellano la forma tonda di queste alghe. Insomma, questi Marimo mi ricordano tanto i Tamagotchi: prenditene cura regolarmente, pur sapendo che hanno bisogno davvero di poco!
Cambia l'acqua regolarmente al tuo Marimo - foto Leroy Merlin
Un Marimo in casa, oltre a essere bello, può avere anche un ruolo terapeutico antistress! La sua forma sprigiona armonia e benessere interiore, aiutandoti a rilassarti e ad allontanare la negatività e i brutti pensieri, non ci credi? Prova! Scopri anche come creare un terrarium per abbellire la tua casa e le piante nel colore Pantone di moda quest'anno, per avere una casa e un giardino di tendenza! Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio: avrai anche la possibilità di risolvere i tuoi dubbi e avere consigli scrivendo nella sezione “Parla con l’esperto – Garden Expert”! Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio! - foto Leroy Merlin
Se ti piace sperimentare la coltivazione di ortaggi in piccoli spazi, magari sul balcone di casa tua, ti consiglio di dedicare almeno una cassetta alla produzione di ravanelli, croccanti e dal sapore forte e deciso, tradizionalmente tondi e rossi, ma non solo! Ne potrai coltivare tanti tipi diversi, gialli, viola, bianchi, bicolore e di forma allungata. La loro coltivazione è davvero facile e veloce! In poche settimane potrai raccogliere già i primi ravanelli da gustare nelle tue colorate insalate. Leggi come si fa a coltivare i ravanelli, ortaggi saporiti e croccanti.
Tondi e colorati, coltiva i rapanelli in vaso per le tue insalate primaveril! - foto Leroy Merlin
Come le rape, le carote e la scorzonera, il ravanello (Raphanus sativus, famiglia delle Brassicaceae) è un ortaggio a radice: la parte di pianta che mangiamo, infatti, è proprio quest’ultima, anche se c’è chi non disdegna di consumarne pure le foglie più tenere, unite in piccole dosi a insalate miste o tritate nella frittata. Le varietà e gli ibridi di ravanello sono numerosi! Il ravanello più classico e conosciuto, ha la radice rossa e tonda (diametro massimo di 2,5cm), ma ne esistono alcune varietà con la radice allungata. L’epidermide di questa radice è rosso vivace, ma può essere anche rosa, viola, bianca, gialla o bicolor (rossa o rosa con la punta bianca), dipende dalla varietà. La polpa interna del ravanello, invece, è bianca e di consistenza croccante. Le foglie verdi scuro sono riunite a formare un ciuffo eretto; hanno forma lobata e sono di consistenza ruvida e lievemente pelose. I fiorellini bianchi sono riuniti in infiorescenze a racemo.
Il ravanello, o rapanello, è una piccola rapa! – foto Pixabay
I ravanelli sono facilissimi da coltivare, anche in vaso! Ti serviranno solo una vaschetta che sia profonda almeno 20cm , terriccio morbido (acquista terriccio specifico per orto in sacchi) e semi. Inoltre un po’ di concime specifico per ortaggi, anche se il terriccio acquistato in sacchi è solitamente già concimato e l’acqua necessaria da fornire loro con un innaffiatoio per farli crescere e far ingrossare la radice rendendola bella croccante. In negozio troverai bustine di sementi di ravanelli appartenenti a diverse varietà: …. Scegli quelle che più ti piacciono, considerando anche che alcune varietà sono più precoci, altre più tardive; alcune sono più resistenti e adattabili a condizioni climatiche differenti: leggi sempre le informazioni fornite sul retro della bustina per scegliere quella più adatta alle condizioni climatiche in cui li coltiverai e ottenere, di conseguenza, una buona produzione. Ti consiglio di utilizzare le comode e poco ingombranti fioriere per orto da tenere sul tuo terrazzo.
Una classica fioriera è sufficiente per coltivare pochi ravanelli, necessari per la tua cucina – foto Pixabay
Potrai seminare i ravanelli a partire da marzo fino a settembre, quando la temperatura minima del terreno sia di almeno +5°C e non sussistono rischi di gelate. Allo stesso tempo, questa specie non gradisce climi troppo caldi, superiori ai +35°C. Rispetta sempre l'epoca di semina indicata sul retro della bustina di semi.
Prima di seminare, controlla che la temperatura sia idonea - foto dell'autrice
Il terreno deve essere ben morbido, condizione necessaria a permettere alla radice di svilupparsi correttamente. Esegui la semina a spaglio su tutta la superficie del terreno nel vaso; copri i semi con uno strato sottile di terriccio; innaffia utilizzando il diffusore a pioggia dell’innaffiatoio, con delicatezza, per evitare di smuovere i semi appena distribuiti.
Utilizza terriccio molto morbido per coltivare i ravanelli – foto dell’autrice.
I semi germogliano velocemente, di solito nel giro di una settimana. Se i germogli sono cresciuti troppo fitti e ravvicinati, provvedi al loro diradamento manuale: estirpa con la radice quelli troppo delicati e lascia quelli più vigorosi. Considera che l’ideale è mantenere le singole piantine distanti 3-4cm l’una dall’altra, così da lasciare lo spazio sufficiente alle radici e permettere loro di svilupparsi e ingrossarsi regolarmente. Anche quest'informazione è indicata sul retro delle bustine di semi.
Se i germogli nascono troppo fitti, diradali per far spazio all’ingrossamento delle radici – foto Pixabay
L’irrigazione è un aspetto molto importante per ottenere un prodotto di buona qualità: utilizza preferibilmente un innaffiatoio con diffusore a pioggia. Non gradiscono la siccità e richiedono acqua in abbondanza per sviluppare radici belle grosse. I ravanelli che si sviluppano con poca acqua e troppo caldo, risulteranno poco gradevoli al palato, troppo forti e piccanti, con polpa fibrosa, alle volte spugnosa e poco croccante. Bagna frequentemente e abbondantemente i tuoi ravanelli, ma evita anche di creare ristagni idrici, poiché troppa acqua, di contro, può provocare la spaccatura delle radici.
Non far mancare mai l’acqua ai ravanelli: soffrono molto la sete! – foto Pixabay
Il ravanello è un ortaggio dal ciclo colturale piuttosto breve e veloce: pensa che già un mese circa dopo la semina potrai raccogliere i primi ravanelli da mangiare! Come fare a capire il momento giusto per la raccolta? Basta osservare: quando vedi la radice colorata affiorare in superficie al terreno, vuol dire che si è ingrossata a sufficienza e puoi estrarla. Non aspettare troppo, mi raccomando: se aspetti troppo, la radice diventa dura, legnosa e fibrosa, perdendo anche di sapore.
Quando vedi emergere dalla terra la radice, vuol dire che il ravanello è pronto per la raccolta! - foto Leroy Merlin
Ora che hai imparato a coltivare i rapanelli anche sul tuo balcone, procurati una bustina e seminali: nel giro di un mese potrai già unirli nelle tue insalate più colorate e apprezzarne il sapore unico! I rapanelli sono particolarmente indicati per le diete ipocaloriche, inoltre, sono ricchi di vitamina C e sali minerali, hanno elevate proprietà digestive e diuretiche! Cosa aspetti a coltivarli? Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio: avrai anche la possibilità di risolvere i tuoi dubbi e avere consigli scrivendo nella sezione “Parla con l’esperto – Garden Expert”! Scopri anche "Quali verdure piantare per la stagione fredda" e "Le soluzioni a portata di tutti per creare un bellissimo e sano orto invernale".
Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per avere consigli di giardinaggio! - foto Leroy Merlin
Settembre è il mese perfetto per organizzare il tuo orto, sia in campo che in vaso, e per prepararlo alla stagione autunnale. Il caldo di fine estate, infatti, permette ai semi di germogliare e di crescere rigogliosamente nei mesi successivi. È un periodo ricco di preparativi e in cui puoi ancora occuparti della raccolta dei frutti estivi, fino a quando il ciclo vitale delle piante non sarà terminato del tutto. Scopriamo insieme cosa piantare a settembre, quali sono i lavori da fare in questo periodo dell’anno e come prenderti cura del tuo orto nel modo corretto.

A settembre il clima si fa mite e le temperature si abbassano. Con le sue belle giornate, settembre è il mese perfetto per dedicarsi all’orto oppure per crearne uno. È il periodo ideale per piantare tutti quegli ortaggi di cui potrai godere in autunno inoltrato, durante la stagione invernale e addirittura nella prossima primavera. Quando le temperature diventano più rigide, infatti, molte piante non possono essere sistemate all’interno dell’orto. Settembre è il momento giusto per farlo! Le piante e i fiori che puoi seminare o trapiantare a settembre sono numerosi. A seconda del clima della zona in cui vivi, puoi decidere se seminare le piante in campo, in vaso, oppure in un semenzaio (per trapiantarle successivamente nei mesi invernali). In previsione della raccolta invernale e primaverile, le specie orticole che puoi seminare variano a seconda della sistemazione che hai scelto per il tuo orto. All’interno di un semenzaio, ad esempio, puoi piantare lattuga, cavolo cappuccio e cipolle. In vaso o direttamente in campo, invece, a settembre puoi seminare cime di rapa, cavolo, prezzemolo, rucola, valeriana, cicoria, bietole, margherita, papavero, radicchio e pisello odoroso.

Hai già un orto? Nel mese di settembre è indispensabile non interrompere la concimazione delle colture che si trovano in stato di produzione. Ti sembra uno spreco? In realtà, assicurare il giusto apporto nutritivo alle piante ti permetterà di allungare il loro ciclo vegetativo! Un altro lavoro da fare a settembre è la cimatura, utile per ingrossare e far maturare i frutti già sviluppati. Nello specifico, la cimatura arresta lo sviluppo e non permette alle piante di formare nuovi frutti. Ad esempio, nel caso dei pomodori, è necessario eliminare i fiori ancora presenti sui frutti, cimando le piante e i rami laterali. Ricordati che in questo periodo dell’anno conviene raccogliere i frutti maturi senza aspettare: sacrifica quelli più piccole e imperfetti che sottraggono nutrimento a quelli già quasi maturi! Fondamentale, poi, l’attività di diserbo. A settembre tutto cresce meno, fatta eccezione per le erbacce! In questo periodo dell’anno, il clima diventa più fresco e le precipitazioni si fanno più frequenti. Questa condizione è ideale per la crescita delle malerbe. Il diserbo, soprattutto in collina e in montagna, è tutt’altro che fatica sprecata! Molte erbacce, infatti, sono in grado di crescere e riprodursi. Se non intervieni, in primavera diventeranno ancora più invasive. L’irrigazione è indispensabile per mantenere il terreno del tuo orto nelle migliori condizioni. Tieni in considerazione il fatto che la stagione estiva, spesso, porta ad un impoverimento idrico e, soprattutto, ad un peggioramento della capacità del terreno di assorbire l’acqua. La diretta conseguenza è la formazione di crepe nelle quali si insinua l’acqua, senza bagnare la terra. La situazione diventa ancora più grave con i temporali che causano il ruscellamento superficiale, soprattutto se il terreno non è stato zappato! Per risolvere o prevenire il problema, assicura il giusto apporto idrico al terreno del tuo orto. Bagnalo ogni giorno con regolarità, organizzando gli interventi in modo localizzato ed evitando l’irrigazione a pioggia. Quest’ultima, infatti, porta ad un aumento dell’umidità e favorisce la moltiplicazione di parassiti e insetti. I nemici da combattere nel mese di settembre sono numerosi. Basti pensare al mal bianco delle zucchine, alla peronospora del pomodoro o alla cimice verde che rende immangiabili i pomodori. Gli interventi di difesa per proteggere le tue piante da attacchi parassitari è fondamentale: in caso di necessità, intervieni tempestivamente! Indaga la causa del problema e cerca di risolverla per non perdere i tuoi frutti. Settembre, infine, è il mese della raccolta. Nei mesi precedenti hai scelto di piantare pomodori e zucchine nel tuo orto? È arrivato il momento di raccogliere i frutti! Tieni a mente che la produzione delle zucchine cessa in modo repentino, mentre quella dei pomodori in modo più graduale. Sono ortaggi che invecchiano precocemente, soprattutto se sottoposti a ripetuti stress idrici, come periodi di siccità alternati a grandi interventi di irrigazione che rendono saturo il terreno.

Settembre è il mese perfetto anche per creare un orto a partire da zero! Se desideri fare un orto nel tuo giardino, scegli un luogo soleggiato e al riparo dal vento, progetta una sistemazione a quadrati (utile per migliorare la fertilità del terreno) e accertati che nelle immediate vicinanze sia presente una presa dell’acqua per l’irrigazione (quella goccia a goccia è perfetta). Prepare il terreno: diserbalo, lascialo riposare per qualche settimana e cospargi sulla sua superficie del concime. Organizza la disposizione delle colture e piantale nel terreno.
Se, invece, non hai uno spazio all’aperto a disposizione e vuoi creare un orto sul tuo balcone, la prima cosa da fare è valutare bene l’esposizione. Qualsiasi coltura non può fare a meno della luce del sole! Tieni a mente che l’orto in vaso, generalmente, necessita di molta acqua perché le radici delle coltivazioni non possono attingere in profondità dal terreno (come invece avviene in campo). Procurati vasi e terriccio e scegli cosa piantare! Se hai poca dimestichezza con la cura del verde, ti consiglio di iniziare dalle erbe aromatiche, come il rosmarino, la salvia e il timo. Inoltre, se sei poco esperto, ti suggerisco di trapiantare invece di seminare. Nel contempo, però, puoi cimentarti con qualche esperimento di semina. Non dimenticarti dell’irrigazione (anche in questo caso, il sistema goccia a goccia è perfetto, soprattutto se hai tante colture da gestire) e della manutenzione!

Come avrai notato, settembre è un mese ricco di cose da fare e di piante da coltivare in vista della stagione autunnale! Mettiti subito all’opera per preparare il tuo angolo di verde e godere di magnifici frutti nel prossimo autunno, inverno e primavera. Se qualcosa non ti è chiaro o hai idee da condividere con gli altri utenti della Community, lascia un commento.
Abiti in città e hai la fortuna di avere un balcone in cui trascorrere piacevoli momenti di relax all’aria aperta? Se vivi in una zona trafficata e particolarmente affollata, gli sguardi indiscreti dei passanti e dei vicini potrebbero costringerti a non vivere il tuo spazio all’aperto come vorresti. Installare una copertura per ringhiera è la soluzione ideale per rendere l’ambiente più intimo e sfruttarlo come meglio credi! Ecco alcune idee per coprire la ringhiera del balcone da cui puoi trarre ispirazione, avendo cura di adattarle alle caratteristiche dello spazio che hai a disposizione, al tuo gusto personale e al risultato finale che desideri ottenere, sia in termini di estetica che di funzionalità.

Se sei alla ricerca di una soluzione per coprire la ringhiera del tuo balcone è perché è un elemento poco bello da vedere o perché espone te e i tuoi ospiti agli sguardi indiscreti dei vicini e dei passanti. Qualunque sia la ragione per cui desideri coprire la ringhiera del tuo spazio all’aperto, le soluzioni possibili sono numerose: si va dai frangivista alle piante e alle siepi, dalle arelle e dai cannicci ai pallet con fioriere fai da te. Tieni a mente che una copertura balcone svolge anche l’importante funzione di proteggere l’ambiente dal vento e dai raggi del sole durante la bella stagione per permetterti di godere appieno del tuo spazio all’aperto!
Per coprire la ringhiera del tuo balcone valuta l’installazione di un telo frangivista oscurante, perfetto per proteggere l’ambiente da sguardi indiscreti e conferire allo spazio un aspetto curato e ordinato. I teli frangivista sono generalmente realizzati in materiali sintetici, come il polipropilene e il poliestere, sono impermeabili e robusti. Sono particolarmente resistenti alle intemperie e garantiscono un’elevata protezione dai raggi UV e dal vento. Puoi scegliere tra una molteplicità di misure. La dimensione della copertura per balcone dipende dall’estensione della ringhiera che desideri coprire. Anche i colori disponibili sono numerosi: si va dalle tonalità neutre a quelle più appariscenti e vivaci. La scelta dipende dallo stile dell’arredamento e dal tuo gusto personale. Inoltre, i teli frangivista sono estremamente facili da montare. Se, infatti, non hai molta dimestichezza con il fai da te, non preoccuparti: è sufficiente fissare i teli alla ringhiera utilizzando delle fascette da sistemare ai margini della copertura. Una valida alternativa ai teli oscuranti sono i frangivista per ringhiere realizzati in PVC, in alluminio e in legno. I frangivista in legno rappresentano la soluzione ideale per te se sei alla ricerca di una copertura bella da vedere e, al tempo stesso, resistente alle intemperie!

Se sei un amante del verde, tra le idee per coprire la ringhiera del balcone una delle più indicate e da cui ti consiglio di trarre ispirazione prevede l’utilizzo di piante e siepi artificiali. Sfrutta lo spazio in altezza posizionando piante rampicanti sulla ringhiera: garantirai privacy al tuo balcone e creerai un piccolo angolo di verde che sarà piacevole scorgere dagli interni della tua abitazione. Ti suggerisco di optare per il glicine, l’edera o le rose rampicanti: inseriscile all’interno di vasi sospesi dotati di ganci e organizzali su più livelli per ottenere una copertura omogenea. In alternativa, sistema davanti alla ringhiera vasi molto alti. Se lo spazio a disposizione è piuttosto ridotto, opta per soluzioni salvaspazio: esistono vasi che possono essere appoggiati direttamente alla ringhiera. Non hai il pollice verde? Le siepi artificiali rappresentano la soluzione ideale per ottenere una resa estetica impeccabile! Inoltre, essendo realizzate con materiali sintetici schermano alla perfezione i raggi del sole e non richiedono interventi di manutenzione.
Le arelle e cannicci sono perfetti per chi desidera dare un tocco tropicale al proprio spazio all’aperto e, allo stesso tempo, coprire in modo efficace la ringhiera del balcone. Si tratta di una soluzione pratica, conveniente e di facile installazione. Venduti generalmente in rotoli, puoi applicarli alla ringhiera del tuo balcone come preferisci. Potrai gestire il livello di privacy in piena libertà: puoi scegliere, infatti, tra varie opzioni di altezza. Se opti per questa soluzione e desideri dare un tocco di originalità al tuo spazio all’aperto, ti consiglio di sistemare sull’arella o sul canniccio le decorazioni che più ti piacciono. Per quanto riguarda il materiale, puoi scegliere tra bambù e PVC. Le coperture in bambù sono le più apprezzate perché garantiscono un effetto estetico unico nel suo genere e assicurano freschezza all’ambiente. Quelle in PVC, invece, sono l’ideale per chi è alla ricerca di una copertura per ringhiera leggera e pratica. Tieni a mente, però, che i cannicci di plastica, se vivi in una zona soggetta a frequenti raffiche di vento, potrebbero rompersi, oppure sbiadirsi a causa dell’azione diretta dei raggi solari. Se l’economicità è ciò su cui vuoi puntare, ti consiglio di valutare l’acquisto di un’arella realizzata in materiale sintetico. Se, invece, non vuoi rinunciare all’autenticità dei materiali naturali, opta per i modelli in vimini o in bambù. La scelta dipende dalle tue esigenze, dalle caratteristiche del balcone e dal risultato finale che desideri ottenere!

Se sei un amante del fai da te e ricreare un’atmosfera bucolica sul balcone è un’idea che ti alletta, puoi coprire la ringhiera utilizzando pallet ricchi di fiori. Recupera dei bancali di legno, tinteggiali del colore che preferisci (se vuoi donare alla copertura un aspetto meno rustico) e installaci sopra delle fioriere. Piena libertà nella scelta delle piante e dei fiori: puoi optare per piante aromatiche o per quelle da frutto, l’importante è che siano voluminose e variopinte. Se lo stile dell’arredamento è shabby chic, ti consiglio di mantenere il pallet nella sua colorazione naturale per simulare l’effetto usurato e rovinato tipico di questo mood.

Come avrai notato, le idee per coprire la ringhiera del balcone e creare uno spazio all’aperto intimo e accogliente sono numerose. Scegli la copertura in base alle tue esigenze di utilizzo e alle tue preferenze estetiche! Combinandola con l’arredamento giusto, potrai godere di un ambiente pienamente confortevole. Se qualcosa non ti è chiaro e hai domande da fare oppure hai qualche idea da condividere con la Community, lascia un commento.
Da sempre simbolo di ricchezza ed eleganza, i pavimenti in marmo permettono di donare un tocco di ricercatezza stilistica agli ambienti domestici, grazie alla delicatezza delle venature e alla brillantezza delle superfici. Il materiale, che ha la capacità innata di catturare e valorizzare la luce, è considerato tra i più preziosi e il gres porcellanato effetto marmo lucido rappresenta una valida alternativa che ne riproduce fedelmente la resa estetica e allo stesso tempo è più economico. Ma perché sceglierlo? Ecco cosa dovresti sapere prima di valutare questo acquisto:
Gres porcellanato effetto marmo lucido – Leroy MerlinNella scelta dei pavimenti da posare all’interno degli ambienti domestici, lasciati guidare dal tuo gusto personale e dalle tue preferenze estetiche. Ti suggerisco, però, di non sottovalutare le caratteristiche meccaniche con cui sono realizzati: giocano un ruolo determinante sulla durevolezza del rivestimento. Trattandosi di elementi d’arredo indoor, infatti, è indispensabile che la soluzione scelta sia non solo bella da vedere, ma anche resistente, confortevole e in linea rispetto alle tue reali esigenze. Se sei alla ricerca di una opzione che inglobi tutte queste caratteristiche e che, allo stesso tempo, somigli esteticamente alla pietra pregiata, il gres porcellanato effetto marmo è il prodotto che fa per te. Ne trovi di tantissime tipologie e colori. Se, ad esempio, vuoi accentuare la luminosità di un ambiente la scelta del gres porcellanato effetto marmo lucido deve ricadere sui toni del bianco, come la piastrella Casablanca o la piastrella Always, in grande formato e adatte al traffico intenso, consentono di rivestire gli ambienti con con poche giunzioni, sia a pavimento che a parete, e sono adatte anche all’ambiente bagno, perchè si puliscono semplicemente con un panno umido e un prodotto neutro.
Piastrella da pavimento e rivestimento interno rettificato Casablanca in gres porcellanato - Leroy Merlin
Tra i pro e contro del gres porcellanato effetto marmo lucido per prima cosa devi sapere che sono robusti, pratici ed estremamente eleganti. Oltre ad essere stilisticamente versatili, sono più facili da gestire della vera roccia calcarea: quest'ultimo è molto delicato e rischia di rovinarsi e di richiedere interventi di manutenzione più frequenti. La soluzione che ti ho proposto, invece, assicura una migliore tenuta a sporco, macchie, urti, umidità, abrasioni e persino ad agenti chimici. Da non sottovalutare, poi, il fatto che possano essere posati su superfici già esistenti: è vantaggiosa per quanti non hanno tempo né budget a sufficienza per dedicarsi alla rimozione delle vecchie pavimentazioni.
Le piastrelle effetto marmo tra cui scegliere sono tantissime e puoi spaziare nella scelta optando per design, fantasie e cromie in base alle esigenze del tuo ambiente. Che ne pensi ad esempio della piastrella Agata smaltata beige lucido e della Altea smaltata onice blu lucido? Le trovo due finiture molto eleganti e sofisticate, perfette come rivestimento interno. Un’altra variante che apprezzo molto è quella del Gres effetto pietra graniglia, per un pavimento elegante dal gusto vintage.
Gres porcellanato Agata effetto marmo lucido - Leroy Merlin – Leroy Merlin
Nella scelta tra marmo naturale e gres porcellanato effetto marmo un ruolo chiave lo gioca anche il fattore pulizia, scegliendo il secondo, qualsiasi cosa farai cadere accidentalmente sulla superficie, potrà essere ripulita con estrema facilità poiché sono impermeabili. È quindi l’ideale per te, se sei alla ricerca di un’opzione bella e duratura e che non ti costringa ad adattare il tuo modo di vivere per non rovinare la pavimentazione domestica. Per mantenerlo in perfetto stato per lungo tempo, ti consiglio di trattarlo con prodotti antimacchia e antistatici, così che la bellezza del materiale possa non essere intaccata dalla sporcizia. Addirittura un prodotto luminosissimo come Cala Gold o Diva, non ti metterà in difficoltà con le pulizie quotidiane se saprai il modo corretto di trattarla!
Questa scelta ti piace tanto? Dai un’occhiata al nostro approfondimento e scopri perché il grès porcellanato è una grande idea per gli esterni.
Piastrella da pavimento e rivestimento interno Cala Gold in gres naturale bianco – Leroy Merlin
Questi prodotti sono sottoposti ad un trattamento di levigatura (anche detto “lappatura”) che permette di rendere la superficie meno rugosa. Successivamente, vengono sottoposti ad un trattamento di lucidatura che li rende ancora più compatti e luminosi. La scelta tra il gres effetto marmo lucido o opaco è una questione di gusto personale e dipende dallo stile della casa, così anche la scelta del colore. Molto belli, ad esempio, i rivestimenti nei toni del grigio, come il Baltra Pearl in gres naturale grigio lucido, il Museum e la piastrella grafite lucido Jolie, perfetti da posare all’interno di abitazioni eleganti e di charme o per rinnovare un bagno. Se vuoi esplorare altre finiture leggi Gres Porcellanato: tutti gli effetti per la tua casa.
Gres porcellanato Baltra Pearl effetto marmo lucido - Leroy Merlin
Se opti per arredi dalle linee moderne, puoi utilizzarle per pavimentare la cucina sfruttando i riflessi della luce per dare vita ad ambienti più luminosi. Per un design contemporaneo, prendi in considerazione nuances come bianco, beige o l’elegantissimo nero. Se non hai paura di osare, invece, puoi scegliere sfumature più frizzanti tra cui blu lucido Venus o il verde lucido Venus Jade.
Piastrella da interno blu lucido Venus – Leroy Merlin
Probabilmente potresti innamorarti della piastrella da pavimento e rivestimento Marble Vision in gres porcellanato smaltato bianco calacatta lucido ma come ogni scelta, anche il gres porcellanato effetto marmo lucido ha pro e contro, tra gli svantaggi ecco quelli che dovresti conoscere su questa tipologia di materiale:
Rivestimento in gres lucido Marble Vision – Leroy MerlinSono due i principali vantaggi che dovresti conoscere:
Rivestimento in gres lucido Marmi – Leroy Merlin
Se l’idea del finish ti ha conquistato, consulta la nostra guida per scegliere tra pavimento lucido e opaco, se invece l’idea della pietra naturale ti affascina e vuoi metterla all’esterno, leggi Migliori opzioni per pavimentazione esterna in pietra. Se qualcosa non ti è chiaro e ci sono aspetti che desideri approfondire, lascia un commento interagendo con la Community: potrai ottenere consigli personalizzati!
Se sei in fase di progettazione o ristrutturazione degli ambienti domestici, presta molta attenzione alla scelta dei pavimenti! Questi ultimi, infatti, dopo la messa in opera, sono complessi da sostituire rispetto ad altri elementi architettonici e ricoprono superfici così vaste da influenzare profondamente la resa estetica della casa. Stai pensando ai pavimenti in gres porcellanato? Ottima idea: sono la soluzione più apprezzata degli ultimi anni perché si integrano bene con ogni stile di arredamento e rappresentano la combinazione perfetta tra resa estetica e funzionalità. Per quanto riguarda la scelta del colore, non sottovalutare il rosa antico, perfetto per donare un tocco di eleganza alla tua abitazione. Scopriamo quale tonalità prediligere e come abbinare i pavimenti in gres porcellanato rosa antico nei vari ambienti della casa. Ecco qualche consiglio:
Pavimenti rosa e dettagli per arredare casa - Leroy Merlin
Il gres porcellanato è un materiale particolarmente apprezzato per la pavimentazione degli ambienti domestici, sia interni che esterni, perché ha la capacità di coniugare alla perfezione design e praticità. La particolarità dei pavimenti in gres risiede nel fatto che sono in grado di imitare alla perfezione una molteplicità di materiali naturali, come il legno, la pietra, il marmo, il cemento e il cotto. Essi, infatti, si adattano ad ogni stile di arredamento, da quello tradizionale e retrò a quello moderno e minimal, assicurando sempre estrema praticità nella manutenzione. I pavimenti in gres porcellanato sono facili e veloci da pulire, igienici e resistenti ai graffi, all’usura e al calpestio. Sono disponibili in una molteplicità di formati (il che li rende una scelta ottimale per pavimentare stanze e ambienti di qualsiasi dimensione), effetti e colori. La scelta del colore, naturalmente, dipende dal tuo gusto personale, dallo stile della casa, dalla palette cromatica che hai scelto per arredare gli ambienti e dal risultato finale che desideri ottenere. Qui trovi altre inspo per il gres porcellanato, per esempio potresti provare l’effetto graniglia dal gusto vintage o sbirciare tutti gli effetti disponibili per la tua casa comprese soluzioni per l’esterno.
Pavimento rosa effetto marmo - Leroy Merlin
Il rosa è il tuo colore preferito, ma non sai quale tonalità scegliere? Esistono davvero tantissime sfumature e la tentazione di sceglierle tutte è sempre molto forte! Tuttavia, essendo gli ambienti domestici destinati alla vita di tutti i giorni, ti consiglio di andarci molto cauto. Il difetto di questo colore, infatti, è che se usato in modo improprio, rischia di creare un effetto stucchevole. Tra le tonalità di tendenza, perfettamente in grado di valorizzare qualsiasi stile d’arredamento, c’è il rosa antico. Optare per pavimenti in gres porcellanato rosa antico è la soluzione ideale per chi è alla ricerca di una sfumatura tenue e luminosa in grado di esaltare ambienti sia di piccole che di grandi dimensioni. Il rosa antico, inoltre, è facile da abbinare a tanti colori, sia caldi che freddi. Una buona idea? Gioca con tonalità delicate: qui trovi 5 idee per la tua casa color sabbia oppure per dipingere le pareti rosa cipria con abbinamenti glamour.
Sfumature di rosa smorzate da contrasti - Leroy Merlin
Se scegli di rivestire i tuoi ambienti domestici con i pavimenti in gres porcellanato rosa antico, presta molta attenzione all’abbinamento con il resto dell’arredamento. La combinazione vincente è con i colori neutri. Abbinare il rosa antico del pavimento con colori come il bianco, il panna e il beige è la soluzione ideale per gli ambienti arredati in stile classico e per gli ambienti piccoli che si desidera rendere più luminosi e ariosi. Se lo stile della tua casa segue tendenze moderne, abbina il rosa del pavimento con colori neutri e freddi: il grigio e il nero sono perfetti! Per le abitazioni arredate in stile vintage, l’abbinamento rosa-colori pastello è l’ideale, soprattutto se negli spazi sono presenti arredi in stile shabby chic. Nulla, naturalmente, vieta di osare con colori più forti: abbina il rosa con il blu cobalto o il marrone, illuminando le stanze con dettagli color oro a partire da lampade in questa colorazione. Il risultato finale che otterrai sarà intrigante e raffinato! Valuta anche 5 idee per la tua casa color Celadon, una delle tendenze colori pareti del 2025.
Zona notte in rosa antico - Leroy Merlin
Desideri posare un pavimento in gres porcellanato rosa antico in cucina? Il consiglio è scegliere una cucina di colore neutro, grigia chiara o scura. Sbizzarrisciti con accessori in marmo e dettagli in legno: il risultato finale sarà una cucina allegra, non banale e ricercata. Presta attenzione anche al colore delle pareti (preferibilmente neutro), delle sedie, del tavolo e degli accessori decorativi: calibrando bene la palette di colori, creerai una stanza unica nel suo genere!
Cucina con dettagli rosa - Leroy Merlin
Legno, grigio e rosa antico. Questa è la combinazione perfetta per arredare una zona living in cui è presente un pavimento in gres porcellanato rosa antico. Ti suggerisco di tinteggiare le pareti con colori tenui e di accostare sempre almeno due elementi di colore bianco per evitare l’effetto bomboniera. Per ottenere un risultato finale soddisfacente presta attenzione anche alla scelta dei tessili come cuscini, e tende e dei quadri o delle altre decorazioni. Non ti resta che dare qualche tocco in più, ad esempio optando per le piante rosa in tinta con la casa.
Living rosa e romantico - Leroy Merlin
Per un bagno rosa elegante opta per la posa di un pavimento in gres porcellanato effetto marmo rosa antico e abbinalo con il nero. Il nero può sembrare un colore insolito per arredare un ambiente come il bagno, che deve invitare al comfort e al relax. In realtà, è una tinta versatile in grado di valorizzare la stanza e la cui forza può essere addolcita con la messa in opera di un pavimento in gres porcellanato rosa antico. Complementi con dettagli di colore nero e pareti grigio chiaro permettono di smussare ulteriormente la palette cromatica! Potresti poi aggiungere degli accessori da bagno in tinta nelle sfumature rosa e viola, oppure creare un contrasto con accessori nei toni di blu e verdi o elementi in un elegante grigio.
Bagno con rivestimenti rosa - Leroy Merlin
Anche in camera da letto, la combinazione grigio/rosa è perfetta. In questo caso, però, ti consiglio di abbinare il rosa antico del pavimento e il grigio delle pareti con dettagli color oro. Più che nelle altre stanze della casa, punta sui complementi tessili: cuscini da arredo, copriletto, lenzuola e tappeti di tonalità delicate e in linea rispetto al risultato finale che desideri ottenere non possono mancare per rendere la camera da letto più ariosa e conferire all’ambiente una maggiore sensazione di benessere!
Ispirazione abbinamento camera da letto rosa - Leroy Merlin
Vuoi vivere in un mondo total pink? Valuta anche gli abbinamenti rosa per l’esterno della tua casa. Se hai qualche idea da proporre agli altri utenti della Community o ci sono aspetti che desideri approfondire, lascia un commento.
Hai deciso di ristrutturare il bagno e hai già scelto i mobili, la rubinetteria e i sanitari? Fantastico! Ora è il momento di pensare agli accessori per rendere l’ambiente confortevole, accogliente e funzionale. Non vuoi bucare il muro e imbarcarti in lavori troppo lunghi e faticosi, giusto? Nessun problema! Ti farà piacere sapere che esistono soluzioni per fissare gli accessori da bagno alle pareti senza ricorrere a trapano e tasselli. In commercio ci sono numerose opzioni tra cui scegliere, come ad esempio gli accessori da appoggio e quelli adesivi, disponibili in diversi colori, materiali e texture. Scopriamo insieme i vantaggi di optare per set di accessori da bagno senza forare il muro e quali sono gli elementi che non possono mancare all’interno della stanza.
Completa il tuo bagno con accessori da appoggio - Leroy Merlin
Se stai cercando un’alternativa ai classici accessori bagno da fissaggio, gli accessori bagno da appoggio e quelli adesivi sono una valida alternativa. Se non hai dimestichezza con il fai da te o non vuoi forare il muro, le soluzioni da appoggio sono perfette perchè comode e facili da gestire, in quanto puoi scegliere liberamente dove sistemare i vari pezzi e spostarli in qualsiasi momento. Gli accessori adesivi, invece, consentono di arredare il bagno in modo ordinato e hanno le stesse funzioni degli accessori da fissaggio: grazie alla presenza di una colla speciale possono essere applicati saldamente alle pareti, senza deturpare i muri.
Tutto coordinato con gli accessori da appoggio in set - Leroy Merlin
Da appoggio o adesivi, gli accessori bagno che non possono mancare all’interno della stanza sono numerosi. Essi contribuiscono a rendere il bagno pratico e confortevole e permettono a chi lo utilizza di avere a disposizione tutte le comodità di cui necessita quotidianamente. Puoi scegliere un set completo, dove tutti i pezzi sono coordinati, dal dispenser al porta spazzolino o, a seconda del tuo stile, decidere per qualcosa di alternativo come una scala porta asciugamani di fianco al lavabo da mixare con accessori bagno di materiali diversi. Vediamo quali sono glia accessori bagno indispensabili.
Accessori in ceramica per un bagno retrò - Leroy Merlin
Per prima cosa non può mancare il classico porta sapone da sistemare vicino al lavabo o al bidet. Se il tuo mobile bagno è dotato di una mensola o ha spazio a sufficienza, meglio scegliere un modello da appoggio. Se sei abituato ad usare il sapone liquido, un dispenser fa al caso tuo. In un piccolo bagno, dove tutti piani sono ridotti al minimo, ti sarà senz’altro più utile ricorrere a portasapone da incollare sulla parete accanto al lavabo. Infine ti segnalo anche gli accessori con supporti a ventosa dalle alte prestazioni che sono facilmente riposizionabili e amovibili.
Con gli accessori a ventosa non for le pareti - Leroy Merlin
Nella zona lavabo, oltre al portasapone o al dispenser, per completare l’allestimento non può mai mancare il porta spazzolini. Questi due accessori, generalmente, vengono scelti e acquistati insieme per uniformità di stile. Puoi scegliere, infatti, tra numerosi set accessori bagno che non hanno bisogno di fori alla parete che includono sia il portasapone che il porta spazzolini. Considera che sono gli accessori più in vista del bagno: non avere paura di osare con forme, colori e materiali particolari!
Ispirazione per un set di accessori da incollare dorati - Leroy Merlin
Non dimenticarti dei supporti per gli asciugamani personali e le salviette per gli ospiti. In questo caso, la scelta più comoda è il portasciugamani da muro adesivo e gli appendini da bagno da incollare. Tuttavia, non sottovalutare le piantane da appoggio da sistemare a terra, ai piedi del lavabo o del bidet: la piantana è l’ideale per dare un tocco di classe alla stanza da bagno! I più classici sono in metallo cromato ma puoi scegliere tra svariate finiture e forme: dorati per i bagni più glam, dal design minimal e colorato, in legno per un bagno in stile Nature…non c’è che l’imbarazzo della scelta.
Ispirazione per il porta asciugamani di design -Leroy Merlin
Anche il porta scopino è un elemento d’arredo che va scelto con cura. Il suggerimento è coordinarne colori e materiali con il resto dell’arredamento bagno. Puoi optare per il classico porta scopino da terra oppure per una piantana con porta scopino e portarotolo di carta igienica integrati. In alternativa, puoi scegliere di incollare alla parete un porta scopino adesivo.
Accessori in legno per il bagno più naturale - Leroy Merlin
Infine, ti potrebbero essere utili piccoli organizer e contenitori per mantenere ordine anche tra prodotti per il make up, cotton fioc, dischetti di cotone e così via. Se preferisci avere il contenuto a vista scegli barattoli con coperchio in acrilico trasparente, oppure opta per barattoli in ceramica colorata o legno. Anche i cestini portatutto sono un’ottima soluzione per completare il bagno: potrai così raggruppare flaconi, prodotti di bellezza e tutti i piccoli prodotti di uso quotidiano che in bagno non mancano mai.
I piccoli contenitori aiutano a mantenere tutto in ordine - Leroy Merlin
Per quanto riguarda i colori e i materiali, lasciati guidare dallo stile scelto per arredare la stanza. Se il tuo bagno è arredato in stile moderno, opta per accessori dalle linee pulite e dal design minimale. Se invece hai arredato la stanza in stile classico puoi giocare anche con i contrasti. Non è detto che tu debba accostare ad un mobile retrò accessori che abbiano un aspetto altrettanto vintage: combina tra loro stile classico e stile moderno per ottenere un risultato finale unico nel suo genere! E per quanto riguarda i materiali, gli accessori bagno devono essere igienici e resistenti. I metalli, come l’acciaio inox, rappresentano la soluzione ideale perché sono estremamente resistenti agli urti, all’usura e all’umidità e si adattano bene a qualsiasi stile. Anche se più fragili, il vetro e la ceramica sono facili da pulire. Il legno e la plastica, invece, sono meno resistenti all’umidità e all’usura. Con i colori puoi letteralmente sbizzarrirti. Se il bianco è sempre il benvenuto all’interno dei bagni, il colore dona un tocco di vivacità alla stanza. Il consiglio è puntare su tonalità fredde come il blu, l’azzurro, il verde e il turchese. Il grigio e tutte le sue sfumature sono perfetti per i bagni di tendenza. Puoi coordinare gli accessori da appoggio dai colori accesi con il tessile bagno in tinta.
Ispirazione per mixare accessori diversi e dare personalità con il tessile - Leroy Merlin
Come avrai notato, esistono valide alternative ai classici accessori bagno da fissaggio. In base al tuo gusto personale, alle caratteristiche della stanza e allo stile dell’arredamento, puoi scegliere tra una vasta gamma di soluzioni. Se hai qualche idea da proporre o qualche domanda da fare, lascia un commento..










