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Vivi la tua passione per la casa e il giardino, scopri le ultime tendenze di stile e trova nuovi spunti per i tuoi progetti con gli articoli della nostra redazione.
I motivi per scegliere un pavimento in legno sono davvero numerosi: è una scelta naturale ed eco-sostenibile, aggiunge prestigio alla casa e offre eccellenti proprietà isolanti sia termiche che acustiche. Inoltre, il legno è incredibilmente versatile, con finiture e modalità di posa che si adattano a ogni stile e gusto. Tra tutte le possibilità, oggi voglio soffermarmi su una tecnica di posa che unisce tradizione e modernità: il parquet a spina di pesce. Con radici storiche che affondano in epoche lontane, questo schema di posa è tornato prepotentemente di tendenza, diventando una scelta indiscutibilmente elegante e attuale. Per approfondire, leggi anche la nostra guida alla scelta del parquet a spina di pesce.
Ispirazione per il parquet a spina di pesce – Leroy Merlin
La posa a spina di pesce può essere classificata principalmente in due varianti: quella all’italiana e quella all’ungherese. La spina di pesce all’italiana, come per esempio quella propria per il parquet prefinito in rovere Family spazzolato, utilizza listoni di piccole dimensioni, rettangolari, con teste squadrate che si sovrappongono. La variante ungherese, invece, impiega listelli di forma trapezoidale con teste tagliate a 60° o 45°. È proprio quest’ultimo dettaglio che fa la differenza: quando le teste sono tagliate a 45°, si parla comunemente di spina di pesce alla francese. Il legno, per sua natura, è un materiale vivo e delicato, che evolve nel tempo: invecchia, si segna, si macchia, ma proprio queste imperfezioni gli conferiscono autenticità e fascino. Se temi di non riuscire ad accettare questi cambiamenti, puoi adottare una soluzione mista, combinando due tipi di pavimenti. Ad esempio, puoi riservare il parquet alle zone meno sollecitate e scegliere materiali più resistenti, come un pavimento in grès porcellanato intorno all’angolo cottura, mantenendo così praticità senza rinunciare al calore del legno.
Abbinamento parquet a spina di pesce italiana e marmo – Leroy Merlin
Il parquet a spina di pesce italiana è un classico al di sopra delle mode, capace di adattarsi a qualsiasi stile, dalle abitazioni eleganti e raffinate agli ambienti moderni e minimalisti. La scelta dell’essenza gioca un ruolo fondamentale nell’imprimere carattere allo spazio: le tonalità chiarissime, ad esempio, sono più adatte a un’atmosfera contemporanea. Un esempio è ilparquet massello in rovere vaniglia Elegance, che con la sua finitura opaca e i quattro biselli – piccole smussature degli spigoli che evidenziano le singole tavole – regala un aspetto artigianale e sofisticato. Per ambienti classici o dal sapore retrò, invece, le essenze scure o rossicce sono le più usate. Il parquet massello in jatoba rossiccio, posato con bindello – una fascia decorativa che corre lungo le pareti – aggiunge un tocco di eleganza in più. Se desideri un look moderno anche con la posa a spina di pesce, ti consiglio di abbinare un battiscopa bianco in tinta con le pareti.
Ispirazione per una casa moderna con parquet a spina di pesce - Leroy Merlin
Il parquet a spina di pesce francese e ungherese rappresenta l'apice della ricercatezza e del prestigio, da sempre associato alle dimore più lussuose e aristocratiche. Storicamente, queste pose erano appannaggio esclusivo di ambienti raffinati, grazie alla loro lavorazione estremamente precisa e complessa, che richiede tuttora manodopera specializzata e comporta costi elevati. Per chi desidera ricreare l’effetto iconico delle spina di pesce senza affrontare i costi e la manutenzione del parquet in rovere, esistono valide alternative moderne. Il pavimento SPC flottante Daven, ad esempio, combina praticità e bellezza con una posa semplificata e tempi di installazione ridotti. Un’altra soluzione è il grès porcellanato della collezione Amboise, che riproduce l’effetto delle venature e dei toni del legno con la robustezza tipica della ceramica. Questi materiali, pur non possedendo il calore autentico del legno massello, offrono un’estetica affascinante e sofisticata, consentendo di ridurre significativamente i costi e i tempi di realizzazione. Grazie a queste opzioni, anche chi dispone di un budget contenuto può godere del fascino delle geometrie a spina di pesce, integrandole in progetti dal design contemporaneo o classico
Esempio di parquet a spina di pesce francese – Leroy Merlin
Il parquet a spina di pesce non è vincolato a un unico formato di listello, anzi, la varietà è una delle sue caratteristiche più affascinanti. In origine, si prediligevano doghe di piccolo formato, il modo migliore per esaltare la precisione artigianale della posa. Oggi, il parquet a spina di pesce si rinnova con una gamma di formati che spazia dal mini al maxi, per reinventare un materiale tradizionale, adattandolo alle esigenze e ai gusti attuali. Tra i legni più amati, il rovere occupa senza dubbio il primo posto, grazie alla sua versatilità e alla varietà di finiture disponibili. Si va dalle tonalità chiare, come il rovere sbiancato, ideali per ambienti luminosi e moderni, fino al miele naturale o al rovere scuro, quasi nero, perfetto per spazi eleganti e dal carattere deciso. Ogni opzione è arricchita da finiture che ne esaltano la bellezza naturale: superfici levigate per un effetto pulito e minimale, spazzolature irregolari per un aspetto rustico e vissuto, o finiture decapate che conferiscono un fascino vintage. La scelta è davvero variegata: se cerchi altri consigli sfoglia la guida Parquet rovere miele e naturale, le 5 migliori proposte di Leroy Merlin!
Parquet in rovere sbiancato a spina di pesce – Leroy Merlin
Dopo aver letto la guida Come scegliere il parquet e presa la tua decisione, una volta decisa la posa a spina di pesce e selezionato il colore e le caratteristiche del battiscopa, resta un ultimo dettaglio cruciale: l’orientamento nella stanza. Per esaltare al massimo la bellezza di un pavimento in legno a spina di pesce, il segreto è orientare il motivo "a zig zag" verso le finestre. In questo modo, la luce naturale interagirà con le venature del legno da diverse angolazioni, creando giochi di riflessi che daranno profondità e dinamismo al pavimento, rendendolo un vero protagonista dell’ambiente. Per dare lunga vita al pavimento, ricorda di utilizzare prodotti per la pulizia del parquet. Un dettaglio semplice, ma che può fare una grande differenza.
Ispirazione per un living con parquet a spina di pesce - Leroy Merlin
Anche tu sei innamorato del parquet a spina di pesce? L’hai scelto per la tua casa? Come ti sei trovato? Iscriviti alla nostra Community e raccontaci tutto: il processo di scelta, le sfide della posa e le soddisfazioni di vivere ogni giorno con un pavimento così elegante. I tuoi consigli e suggerimenti potrebbero essere fondamentali per aiutare gli altri a fare la scelta giusta.
Dicembre, gennaio e febbraio, sono i mesi più freddi dell’anno, quelli invernali. In giardino è tutto tranquillo, pare sopito, in realtà ci sono lavori da fare anche in questa stagione, sebbene la maggior parte delle piante sia in riposo, spoglia di foglie e inattiva. In realtà c'è sempre qualcosa da fare: sono mesi di preparazione alla bella stagione, inoltre ci sono frutti che maturano e molte piante che mostrano la loro bellezza proprio in questa stagione, con le fioriture inaspettate e colorate del calicanto, l'amamelide e il gelsomino invernale. Quali sono i lavori da fare in giardino in inverno? Leggi qui di seguito per saperlo.
Il giardino in inverno sembra sopito... ma c'è sempre qualcosa da fare! - foto Pixabay
Anche l'inverno regala i suoi frutti! In giardino potrai raccogliere gli agrumi: maturano diverse varietà di arance, a partire dalle più precoci fino alle più tardive, potrai gustarne fino all’arrivo della primavera. Se hai una pianta di arance in giardino, raccogli i suoi frutti scalarmente, man mano che maturano. Maturano anche i mandarini e le clementine. Inoltre i kiwi e i cachi. Molti arbusti sono colorati per la presenza di bacche rosse: l’agrifoglio, il biancospino, la piracanta, la rosa canina, la skimmia…
Una pianta di kaki con i suoi frutti maturi regala un po' di colore anche sotto la neve! - foto Leroy Merlin
In inverno, le bagnature sono ridotte al minimo indispensabile. Solo alcune piante più esigenti hanno bisogno di essere bagnate, moderatamente, nelle giornate più asciutte e soleggiate d’inverno: valuta le condizioni del terreno prima di intervenire e innaffia eventualmente nelle ore centrali della giornata, meglio in tarda mattinata, per far sì che l’acqua venga assorbita e non geli nel terreno. I ciclamini, ad esempio, ti avvertono quando hanno sete ripiegandosi verso il basso: è il momento di fornire loro un pochino d’acqua!
La brassicaceae ornamentali regalano un po' di colore nella stagione invernale - foto Leroy Merlin
Tutti gli attrezzi che hai utilizzato in giardino e nell'orto durante la stagione estiva e autunnale (vanghe, zappe, forbici, falciatrici…) non ti serviranno più per un po’, approfittane ora per eseguire una revisione e manutenzione dei tuoi attrezzi, così saranno subito pronti e funzionali appena ne avrai nuovamente bisogno, in primavera o a fine inverno per le potature. Riponili nella casetta degli attrezzi ben ripuliti da residui e terra, affila le lame degli attrezzi da taglio, svuota sempre il serbatoio degli attrezzi a motore.
Pulisci e riordina gli attrezzi che non userai per tutto l'inverno - foto Pixabay
Ora che le piante sono spoglie, è il momento più adatto per spazzolare il legno che presenta attacchi di cocciniglia, potrai così asportare gli scudetti delle forme svernanti. Ricordati di eseguire trattamenti fungini sulle drupacee (peschi, susini, albicocchi) per prevenire lo sviluppo di malattie come la “bolla del pesco” e il “corineo delle drupacee”. Proteggi i tagli e le ferite di potatura con mastici cicatrizzanti, che contrastano anche lo sviluppo di muffe e malattie batteriche. A proposito: fai pulizia anche nel mobiletto dei fitofarmaci: tutti i prodotti devono essere sempre conservati ben chiusi nelle loro confezioni, in un ambiente fresco e al buio, preferibilmente sotto chiave!
Proteggi le tue piante con opportuni prodotti e mastici - foto Leroy Merlin
Rimuovi la neve che rimane sugli alberi del tuo giardino: il suo peso potrebbe spezzarli! Alle volte bassa scuoterli per farla cadere, altrimenti aiutati con attrezzi dal manico lungo, anche una semplice scopa. Attenzione anche alla neve che si accumula sul tetto di casa, o sulle tettoie del giardino, soprattutto se sono spioventi: potrebbe cadere! La neve che cade sulle aiuole e sul prato, invece, oltre a creare un morbido e candido tappeto bello a vedersi, è anche utile poiché protegge l’apparato radicale delle piantine dal gelo. Pulisci i vialetti e i camminamenti dalla neve, utilizzando una pala apposita, e distribuisci il sale … eviterai pericolose scivolate! Pensa anche agli uccellini! Con la neve spesso faticano a trovare cibo: fornisci loro un nido e del cibo…
Aiuta gli uccellini a nutrirsi e a trascorrere l'inverno al sicuro - foto Leroy Merlin
I modi per farlo sono molti, così come i mezzi a disposizione, coperture e serre sono i principali: se vuoi saperne di più, ti invito a leggere “Come proteggere le piante dal freddo”. A proposito, hai rimesso in funzione la serra del giardino? Ora è il momento di sfruttarla per proteggere le piante più delicate dal freddo. Potrai spostarvi tutte le piante che di solito coltivi in vaso, disponendole nella maniera più razionale e comoda possibile, in maniera che siano tutte facilmente raggiungibili e possano godere della luce e di tutte le cure di cui hanno bisogno anche in inverno. Ti consiglio di leggere “Cosa fare prima di rimettere in funzione la serra” se vuoi avere tutti i consigli necessari, ora, per la sua manutenzione e utilizzo.
Proteggi le piante dal freddo: spostale dentro alla serra - foto Pixabay
Svolti questi pochi ma indispensabili compiti, potrai riposarti in attesa che ritorni la stagione più calda. Ora goditi la fioritura delle eriche e della camelia invernale... a proposito, guarda quali fiori puoi utilizzare per abbellire il tuo terrazzo in inverno! Tu quale sceglierai?
La carta da parati è uno strumento estremamente interessante, flessibile e versatile, sempre più diffusa ed apprezzata, si è evoluta e trasformata e oggi è tecnologica, preziosa e personalizzabile. Dunque perché utilizzarla solo nel più classico dei modi, cioè per rivestire una parete? Via libera alla sperimentazione di strade inedite, come il rivestimento del soffitto, la posa in bagno o per rinnovare vecchi mobili. Ecco alcune idee che potranno ispirare il bricoleur che è in te.
Idea per animare parete e soffitto con la carta da parati – Leroy Merlin
Le rientranze e le irregolarità delle pareti sono tesori da valorizzare. Puoi trasformare una nicchia in un appartato angolo studio o sfruttarla come libreria. Per valorizzarla al massimo il modo più semplice e spettacolare è rivestirne lo sfondo con la carta da parati. Confronta le due soluzioni qui sotto: le possibilità e gli effetti sono infiniti, dai soggetti natura e tropical alle trame geometriche, dai motivi classici ai pattern contemporanei. Qual è il tuo?
Due modi di interpretare, decorare e valorizzare una nicchia – Leroy Merlin
Mai buttare, sempre riusare. Usa gli scarti delle carte da parati come vere e proprie opere d’arte. Abbina tanti soggetti diversi che stiano bene vicini, inseriscili in cornici di varie misure e appendile in una bella composizione. Puoi anche appoggiare le più grandi al pavimento, come in un atelier. Per valorizzare un’intera parete rivesti un grande pannello di compensato che si prenderà da solo tutta la scena.
Idea per riutilizzare scarti di carte da parati - buzzfeed e Leroy Merlin
Qualche piccolo accorgimento è necessario: la parete deve essere perfetta e senza problemi di umidità, la carta deve essere adatta ai luoghi umidi ed è consigliabile rifinirla con una mano di un prodotto che la renda impermeabile o proteggerla con una fascia in vetro. Il risultato finale, però è uno spettacolo: scenografica e stilosa, colorata e appariscente, la carta da parati dona al tuo bagno la personalità che mancava.
Ispirazione per un bagno scenografico - Leroy Merlin
Hai mai pensato di sagomare e ritagliare i fogli di carta da parati invece di stenderli in modo regolare, come di norma si usa? ** Usare la carta da parati per creare la testata letto è semplice e il risultato ti sorprenderà**. Una testata dal profilo barocco, nuvole e fiocchi di neve, ma anche animali e fiori giganti, oppure lo skyline di una città o il profilo delle montagne…non c’è che liberare la fantasia, munirsi di carta da parati, un paio di forbici, l’apposita colla e mettersi al lavoro. La testata qui sotto è stata realizzata con la carta da parati Trendwall Potpourri e valorizzata con un bel colore verde in tinta.
Idea per creare la testata letto con la carta da parati - Leroy Merlin
Se le ante del tuo armadio non ti convincono più, se il tuo tavolino ti sembra improvvisamente triste e malandato, puoi rinnovarli con una carta da parati. I macro disegni con soggetti floreali e le illustrazioni ispirate alla natura sono i trend del momento ma puoi selezionare la carta giusta per il tuo stile tra decine di decori che riproducono illusioni ottiche, nuovi effetti geometrici, o pattern ispirati al passato, fino ai soggetti dedicati all’infanzia.
Nuova vita ai vecchi mobili con un rivestimento in carta da parati - decorfacil
Chi mi conosce sa che una delle mie passioni sono i mercatini e i negozietti vintage. Comprerei tutto. Soprattutto i vecchi mobili che nessuno vuole più ma che, con un po’ di lavoro e creatività, si possono trasformare in pezzi unici e straordinari. Prendi per esempio una vecchia credenza, smonta le ante e le cerniere, ridipingila con uno smalto verde esotico e rivesti il fondo con una carta da parati particolarmente decorativa. E voilà il gioco è fatto.
Ispirazione per rinnovare un vecchio mobile con la carta da parati - thespruce e lesjolismeubles
Ti è venuta voglia di metterti alla prova e sperimentare con la carta da parati? Svilupperai una di queste idee o ne hai in serbo altre? Raccontaci!
A Natale la creatività e la voglia di fai da te si fanno sentire ancora più forti, non trovate? Il periodo natalizio è infatti una grande occasione per divertirsi a realizzare con le proprie mani oggetti e decorazioni per addobbare la casa. A partire dalle ghirlande naturalmente! Ecco quindi uno spunto per creare una bellissima ghirlanda natalizia ispirata al Natale in stile Snow di Leroy Merlin, uno stile speciale per un Natale allegro, gioioso e caratterizzato dai colori del bianco, dell’azzurro e del rame.
Come realizzare una ghirlanda di Natale in stile Snow - Leroy Merlin
I materiali - Come realizzare una ghirlanda di Natale in stile Snow - Leroy Merlin
Per realizzare una perfetta ghirlanda di Natale in stile Snow, per prima cosa è necessario prendere la sagoma di cartone e segnare le misure a forma di cerchio. Aiutatevi con due dischi in vinile o quello che preferite per creare la forma del cerchio, disegnandola sul cartone con la matita. Servirà un disco più grande per il cerchio esterno e uno più piccolo per il cerchio interno. Una volta segnati entrambi i cerchi sul cartone, potete tagliarlo con un taglierino seguendo il segno della matita, ottenendo così la forma regolare su cui andare a costruire la ghirlanda.
Step 1 - Come realizzare una ghirlanda di Natale in stile Snow - Leroy Merlin
Preparata la base, mettetela da parte e prendete le mollette. Ora siete pronti per pitturarle. Alternando i colori bianco, azzurro e rame, dipingete con il pennello ognuna delle mollette, facendo attenzione a stendere il colore con cura e in modo omogeneo. Non è necessario scomporre le mollette, potete colorarle direttamente così come sono. Se scegliete di realizzare una ghirlanda caratterizzata maggiormente dai toni dell’azzurro, dipingete più mollette di quel colore e così via. Se invece volete un risultato più dinamico alternate una molletta per ogni colore. Non c’è un numero giusto di mollette, dipende da quanto volete che sia ricca la vostra ghirlanda.
Step 2 - Come realizzare una ghirlanda di Natale in stile Snow - Leroy Merlin
Ora che tutte le mollette sono dipinte, è il momento di posizionarle intorno alla base. Prendete quindi la base che avete ritagliato e applicate le mollette seguendo la forma del cerchio. Questa fase è molto importante perché il modo in cui disponete le mollette farà la differenza sul risultato. Potete alternare bianco, rame e azzurro, oppure posizionare le mollette a coppie di due per ogni colore o sbizzarrirvi inventando la sequenza che più vi piace. Alla fine la vostra ghirlanda inizierà a prendere forma.
Step 3 - Come realizzare una ghirlanda di Natale in stile Snow - Leroy Merlin
Ovviamente non può mancare un po’ di verde nella nostra ghirlanda! Una volta posizionate tutte le mollette intorno alla base di cartone, scegliete un elemento naturale che amate, in questo caso rami d’abete, e formate dei piccoli mazzetti legandoli con lo spago. Pronti i mazzetti, basterà applicarli alla base sempre con l’aiuto dello spago. Ora la base dovrebbe essere riempita, qualora notaste delle zone meno ricche, completate aggiungendo le mollette mancanti.
Step 4 - Come realizzare una ghirlanda di Natale in stile Snow - Leroy Merlin
Riempita la ghirlanda di mollette e mazzetti di abete, manca solo il tocco finale. Prendete la neve spray e spruzzatela su tutta la ghirlanda, in particolare sui mazzetti di abete, per dare un effetto innevato. Infine, inserite al centro una decorazione di Natale in stile Snow, in questo caso un dolcissimo pupazzo di neve, e posizionatela al centro della vostra ghirlanda. Ora si che è davvero perfetta.
Il risultato finale - Come realizzare una ghirlanda di Natale in stile Snow - Leroy Merlin
Questo progetto fa parte dell’iniziativa “TUTORIAL FOR CHANGE” una serie di video tutorial che mette al centro le abilità delle persone e con cui Leroy Merlin promuove l’inclusione lavorativa. Per la prima volta, 5 ragazzi de “Il Margine” - cooperativa sociale con sede a Collegno (TO) che opera in ambito sociosanitario, educativo e di inclusione sociale per persone con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali - sono diventati i tutor di alcuni progetti “do-it-yourself” a tema natalizio e, con grande gioia, ci hanno regalato tanti spunti per creare originali addobbi di Natale. Il progetto è stato realizzato nell’ambito della partnership con la società benefit (RI)GENERIAMO. Scopri tutti i 5 video “TUTORIAL FOR CHANGE” sul nostro canale YouTube.
Scommetto che anche tu hai già cominciato a guardare gli stili di Natale con la tentazione per quest’anno di cambiare look al tuo albero. E per la tavola? Seguirai i colori dell’albero o proverai a realizzare dei segnaposto di Natale fai da te? Provo a darti qualche idea da cui trarre ispirazione per abbellire la tavola e stupire i tuoi commensali.
Segnaposto fai da te intonati allo stile dell’albero – Leroy Merlin
I segnaposto sono importanti per completare la tavola natalizia e accogliere i tuoi ospiti in modo festoso e personale. Se l’allestimento natalizio è dominato dai colori rosso e bianco, da motivi tirolesi e da personaggi dei boschi del nord, la cosa più semplice che puoi fare per realizzare un segnaposto di Natale fai da te è rubare all’albero degli gnomi col cappello a punta su cui fissare la targhetta con i nomi o dei campanellini da rifinire con un fiocco ovviamente bianco e rosso.
Se invece hai dimestichezza con la cucitrice, prova a realizzare degli abeti in lana cotta che spuntano da una base impacchettata con la iuta e rifinita con un fiocchetto oppure spedisci un pensiero gentile a ogni invitato in una busta sempre di lana cotta. Intramontabili anche le mollette di legno, che puoi decorare con piccoli abeti o pupazzi di neve, e i bastoncini di zucchero che incrociati e legati con un bel fiocco rosso diventano una base per appoggiarci il nome. Ah… Se ci sono bambini a tavola, i bastoncini prendili veri!
Idee per segnaposti in stile Scandi – Casaegiardino, Designmag e Leroy Merlin
I barattoli di vetro decorati come segnaposto sono abbastanza classici, come puoi vedere nell’articolo Centrotavola natalizi con segnaposto personalizzati. Per una tavola tradizionale nei colori del rosso, del verde e dell’oro, ricoprili di glitter dorati e semplicemente rifinisci il bordo con rametti verdi e bacche rosse, che volendo puoi anche infilare direttamente su una pallina da appoggiare sul piatto. Uno spago e una targhetta col nome ed ecco fatto!
Per creare un’atmosfera calda e accogliente in occasione della cena della Vigilia con un segnaposto di Natale fai da te originale, i barattoli luminosi sono perfetti. Per accendere la magia, sarà sufficiente inserire delle piccole candele all’interno dei barattoli.
Per un segnaposto natalizio alternativo ti propongo di decorare la base dei calici (che sulla tavola di Natale non mancano mai) con una micro-pallina e un bel nastrino rosso. In alternativa, che ne dici di addobbare direttamente la sedia di ogni ospite? Un nastro in tartan per avvolgerla, un rametto di pino e una pallina rossa o oro e sarà perfetta!
Segnaposto per una tavola in rosso verde e oro – Designmag e Leroy Merlin
Sono i colori dello stile Glam e portano sulla tua tavola una raffinata luminosità. Qualche idea per dei segnaposto di Natale fai da te in bianco e oro, che si sposino con la tua candida tavola chic? Anche delle semplici candele bianche, impreziosite da un filo dorato e un rametto verde, una volta accese illumineranno la tua tavola. Una foglia dipinta di oro sarà perfetta per rendere davvero prezioso il nome dei tuoi ospiti. E per portare leggerezza e luminosità, che ne dici di farfalle glitterate che si posano su bicchieri preziosi o un luccicante pinetto dorato? Un’altra idea è utilizzare delle sfere di vetro dorate, decorate oppure trasparenti, all’interno delle quali sistemare un rametto verde innevato.
Segnaposto dorati sulla tavola Glam – Faidatecreativo e Designmag
Il rosa e l’oro sono i colori che quest’anno caratterizzano il Natale Magical, vissuto in un’atmosfera di fiaba. Personaggi di un bosco fatato, ammantato di fiocchi di neve dalle calde sfumature rosate del tramonto. Una farfalla che brilla, semplicemente legata a un tovagliolo in una sfumatura di rosa antico sarà in grado di accendere la magia sulla tua tavola.
Puoi anche decidere di sistemare delle candele galleggianti in vasi di vetro vestiti di rafia e personaggi e animali di un bosco rinchiuso in un barattolo di vetro “che a girarlo viene giù la neve” (chi di voi capirà la citazione?). Idee ancora più semplici da realizzare? Recupera delle mollette e dipingile di vernice oro: dritte in piedi sulla tavola sono perfette per tenere un rametto di bacche rosa e il nome dell’ospite su un cartoncino in tinta. Un’alternativa divertente e originale è realizzare dei coni aiutandoti con del cartoncino rosa e decorarli con dettagli dorati, senza dimenticare il nome dell’ospite: sistemati rovesciati sulla tavola sembreranno dei piccoli abeti!
Atmosfera fatata per i segnaposto in stile Magical – Designmag e Leroy Merlin
Rinunciare alla neve a Natale è sempre dura: ecco allora lo stile che fa per te, anche per la tavola, con il bianco e l’azzurro Snow! Come segnaposto, tutto ciò che ricorda il ghiaccio, i fiocchi e i pupazzi di neve va bene. Io ho pensato a idee semplici in cui si potesse introdurre l’azzurro o la neve. Una pigna spruzzata di bianco con un nastrino attaccato per il nome, una pallina per l’albero fatta da te con una carta celeste, dei semplici rametti innevati infilzati su tappi di sughero o delle sfere natalizie un po’ speciali che fanno da supporto al nome degli invitati. E, ogni tanto, controlla se fuori nevica!
Idee semplici in bianco e azzurro per segnaposti Snow – Designmag e CasaPratica
Se hai lavorato per giorni all’allestimento della tua tavola, ma non hai pensato ai segnaposto e sei alla ricerca di una soluzione facile ed economica da realizzare, i segnaposto di Natale fai da te da mangiare sono perfetti per lasciare a bocca aperta i tuoi ospiti! Libero sfogo alla fantasia: puoi creare un alberello di pasta sfoglia sulla cui punta inserire il nome dell’ospite oppure preparare dei buonissimi biscotti dolci o salati, decorandoli con un nastrino che richiama i colori della tavola. Altre idee appetitose? Un alberello di cetriolo, una mela o il bastoncino di zucchero decorati con un rametto verde e un fiocchetto. Semplice, ma buono!
Segnaposto golosi per Natale - Casaegiardino e Verdeazzurronotizie
Una delle idee che ti ho proposto ti è stata di ispirazione? Mettiti subito all’opera e realizza i tuoi segnaposto di Natale fai da te, magari coinvolgendo anche i bambini! Non dimenticarti di fare uno scatto e di condividerlo qui sotto per ispirare gli altri lettori. Se invece hai domande da fare oppure hai bisogno di un consiglio, lascia un commento: sarò felice di aiutarti.
Voglia di gioia natalizia? Bambini in casa già trepidanti? Questo allora è l’albero che fa per te! Perché è bianco e rosso, perché ha il sapore della tradizione nordica e il profumo dei biscotti allo zenzero e perché a portarli in tavola sono una squadra di gnomi, elfi, babbi natale e nonnine pasticciere! Ti piace questa idea? Presto allora! Vediamo insieme come fare un albero di Natale in stile nordico.
Natale nordico in bianco e rosso – Leroy Merlin
Se il tuo desiderio è ricreare la vera atmosfera natalizia in casa, allestire un albero di Natale in stile nordico è la soluzione ideale. Questa tendenza sta letteralmente rivoluzionando il mondo dell’interior design e sta conquistando anche gli allestimenti natalizi. Se scegli di addobbare il tuo albero di Natale in stile nordico, l’imperativo di massima è fare in modo che ogni dettaglio ricordi da vicino gli scenari innevati e festosi del Nord Europa. Le parole d’ordine sono due: semplicità e minimalismo!
Le case in stile nordico sono accoglienti e invitano al relax più assoluto. I materiali protagonisti di questo mood sono il legno, la lana e, in generale, le lavorazioni tradizionali. Il legno grezzo è estremamente piacevole da vedere in ogni stanza della casa ed è perfetto da utilizzare per gli addobbi e le decorazioni dell’albero. Con i rami e tronchi, infatti, puoi creare bellissime stelle e corone natalizie per il tuo abete oppure segnaposto originali per la tua tavola di Natale in stile nordico. Le essenze e i profumi di legni chiari come il faggio, l’acero, la quercia e il pino rendono l’atmosfera particolarmente suggestiva e distesa.
Scegli l’albero più adatto al tuo Natale Scandi – Leroy Merlin
Partiamo dalla scelta dell’abete. Se ne hai la possibilità, opta per un albero di Natale naturale, ricco di aghi che emanano nell’ambiente un profumo unico nel suo genere. Non avendone uno da prendere nel bosco (e poi ripiantare, ovviamente), io lo sceglierei classico verde scuro, così che il rosso e il bianco degli addobbi risaltino ancora di più. Un copribase rosso come il pancione di Babbo Natale è quello che ci vuole, perché la parola d’ordine deve essere allegria! Se, però, sei tra quelli che pensano che non si possa parlare di albero di Natale in stile nordico se non c’è la neve sui rami, ti consiglio di acquistare un abete innevato. In alternativa, procurati della neve spray e utilizzala per rivestire le punte. Ricordati di dare una spruzzata di bianco anche alle pigne e alle bacche rosse. Il tuo abete sarebbe già stupendo solo così! Se non hai tanto spazio a disposizione, non preoccuparti: un albero di Natale in stile nordico fa la sua figura anche in versione slim. Per quanto riguarda la conformazione dell’abete, infatti, non è necessario optare per uno gonfio o carico di rami. L’importante è decorarlo come si deve. Lo stesso discorso vale se scegli di addobbare un mini albero da utilizzare come decorazione da tavolo: in barba alla sua altezza, porterà una gran festa in casa!
Come dovranno essere gli addobbi per un albero di Natale in stile nordico? Innanzitutto tanti! Intendiamoci, anche un albero agghindato solo con cuoricini e stelle di stoffa bianchi, rossi e tartan ci porta in modo raffinato nel clima dei paesi scandinavi o tirolesi, ma io penso che con uno stile così giocoso sia proprio il caso di tuffarsi negli addobbi come farebbe un bambino.
È proprio con spirito bambino che dovrai scegliere le decorazioni per il tuo albero scandi: prendi addobbi bianchi e rossi, non solo palline, ma giocattoli, bastoncini di zucchero, casette, campanelli e personaggi che sbucano ovunque tra i rami. Dovrà essere l’albero più popolato che tu abbia mai visto, tanto da farti sorridere ogni volta che lo guarderai. E sai qual è il trucco? Non dimenticarti di aggiungere degli omini di panpepato fatti da te!
Il legno e, in generale, i materiali naturali sono da prediligere nella scelta degli addobbi. Palline, angioletti, renne, animaletti: le soluzioni sono pressoché infinite! Se hai dimestichezza con il fai da te, fai una bella passeggiata nel bosco e raccogli qualche pigna da utilizzare per decorare il tuo albero di Natale in stile nordico.
Addobbi a gogo per un albero pieno di gioia – Designmag e Leroy Merlin
Un albero di Natale in stile nordico senza luci è incompleto. Queste sono indispensabili per accendere la magia, creare atmosfera e mettere in risalto gli addobbi e le decorazioni dell’abete quando tutto intorno è buio. Illuminare l’albero permette di rendere l’ambiente più allegro e di impreziosire l’angolo di casa in cui avrai scelto di posizionarlo. Ti consiglio di optare per catene di luci a LED per risparmiare. Per quanto riguarda il colore, la scelta dipende dal tuo gusto personale e dai colori che predominano il resto dell’allestimento. Se l’albero è bianco, il suggerimento è optare per luci blu o azzurre. Se hai scelto di acquistare un abete verde, le luci bianche fredde sono l’ideale, soprattutto nel caso di addobbi e decorazioni in stile nordico perché contribuiscono a creare un’atmosfera glaciale. Se l’abete è innevato, punta sulle luci blu per creare un leggero contrasto. Nella guida “Come scegliere le migliori luci e luminarie di Natale” trovi altri consigli utili per non sbagliare.
Un albero di Natale addobbato in stile nordico è contagioso come la gioia che emana. Impossibile non trovare in mezzo ai pacchetti infiocchettati col nastro rosso e tartan dei personaggi pronti a fare festa insieme a voi. Babbo Natale in persona ha cucinato e viene a offrire qualcosa di molto goloso su un vassoio, sua moglie ha fatto una torta, gnomi e folletti spuntano col loro cappello a punta.
Ma un bimbo potrebbe accogliere gli ospiti all’ingresso, insieme a una cassetta delle lettere rossa dove imbucare letterine, biglietti di auguri o buoni propositi e pensieri natalizi. E poi non dimenticarti di pareti e soffitto! Un calendario dell’avvento non può mancare per accompagnare l’attesa dei più piccoli e neanche le calze bianche e rosse pronte ad essere riempite. Infine dai un tocco di nordica magia, per quando le luci di notte si spengono, con grandi stelle rosse in carta e catene luminose appese tutte intorno al tuo albero di Natale.
Lo stile nordico in ogni angolo della casa - Leroy Merlin
Adesso che sai come addobbare un albero di Natale in stile nordico, non hai più scuse. Recupera tutto l’occorrente necessario e mettiti all’opera. Ad allestimento ultimato, condividi uno scatto del tuo abete con la Community per ispirare gli altri utenti. Se hai bisogno di un consiglio o hai qualche domanda da fare, lascia un commento: ti risponderò in tempi brevi.
Diciamocelo, a volte non vediamo l’ora di tornare a casa. Come è giusto che sia, la casa è per ciascuno di noi un rifugio, il ritorno al luogo degli affetti e del relax, della condivisione con la famiglia. Ecco perché è importante che ci trasmetta benessere da tutti i punti di vista, anche estetico e funzionale. Vediamo allora come organizzare e arredare una casa, valorizzandola con dettagli di design.
Un soggiorno di design arredato in stile Big Shape – Leroy Merlin
Forse stai mettendo su casa per la prima volta o magari hai solo voglia di cambiare. In entrambi i casi vale lo stesso principio: gli ambienti e l’arredamento devono rappresentarci e farci stare bene. Per farlo, ma credo che ciò avvenga in modo naturale, il primo passo è scegliere uno stile e mantenerlo in tutta la casa, così da non dare l’impressione di avere “una scarpa e una ciabatta”. Per il colore il discorso è un po’ diverso: avere una tonalità preferita non vuol dire che sia una buona idea dipingerci tutta casa. Scegliamolo piuttosto in base all’emozione che ogni sfumatura di colore ci trasmette, come ci suggerisce anche Francesca nel suo articolo “Sprigionare energia positiva in casa con il Feng Shui”. Un tenue verde salvia che aiuta a rilassarsi è perfetto per una camera da letto in cui semplicemente con la carta da parati viene creata una testiera da sogno, che da sola dà stile e carattere a tutta la stanza. Il soggiorno invece è il luogo dove il colore può diventare protagonista e portare, con i suoi toni vivaci del rosso e dell’arancio, una sferzata di energia. Ma ciò che, nella foto sopra, trasforma il colore in design è l’uso del riferimento a forme geometriche usate negli anni ‘70, combinate sapientemente e riprese in più elementi: i cuscini del divano, le stampe alle pareti, il pannello decorativo. Nel Big Shape di Leroy Merlin, ogni dettaglio è curato e fa riferimento ad uno stile estremamente riconoscibile dell’arredamento italiano.

Approfondiamo il discorso dei cosiddetti ‘pezzi di design’ utilizzati per dare carattere ad un appartamento. Ci sono delle icone del passato, come ad esempio la lampada Arco di Castiglioni, che racconta un pezzo di storia del design. Il suo valore innovativo ed estetico di allora sono validi ancora oggi, tanto che la sua forma, ripresa nella lampada Big Sofa, è in grado da sola di caratterizzare ed arredare un ambiente circoscritto, come quello del soggiorno o della zona pranzo. Un oggetto estremamente pratico, che svincola il punto luce centrale dall’attacco al soffitto e, allo stesso tempo, disegna con la sua forma geometrica lo spazio. Ciò che è importante ricordare, quando vuoi portare nella tua casa un elemento di design, è di permettergli di essere protagonista. Un discorso che vale per qualsiasi arredo, mobile o lampada: ogni oggetto deve non essere soffocato da troppi altri componenti affinché ne venga goduto e apprezzato il carattere e l’unicità e perché l’occhio non possa che posarsi su di esso.
Elementi di design che arredano – Leroy Merlin
Non c’è niente di meglio che una casa vissuta, resa personale da chi la vive. Ecco perché, quando si arreda una casa, è bene procedere per gradi, aggiungendo man mano ciò che serve in base alle esigenze che crescono e cambiano con noi. E’ altrettanto importante però, perché la nostra casa continui a trasmetterci sensazioni di armonia e relax, che l’arredo non diventi solo un accumulo di cose, ma che continui anche nel tempo a seguire un disegno iniziale. Guarda per esempio l’ambiente qui sotto. E’ un semplice angolo studio, così elegante da inserirsi perfettamente anche in soggiorno. Ma come si fa a farne un ambiente di design? Il trucco è prendere l’arredo che dà carattere alla sala, in questo caso una poltrona importante, avvolgente, in stile Mackintosh, come riferimento per creare il tuo spazio di lavoro. Cerca di abbinare ad essa ogni altro arredo, per colore e forma: il cerchio e il metallo nero si ritrovano nella lampada da terra per una luce diffusa, nella scrivania, nello sgabello, come nella lampada da tavolo. In questo modo, con il gioco dei rimandi, l’occhio percepisce coerenza e armonia e tu riesci a soddisfare ogni esigenza pratica, ma con stile.
Procedi così per ogni stanza e piano piano la tua diventerà una casa di design studiata in ogni dettaglio!
Un angolo studio arredato con stile in ogni dettaglio – Leroy Merlin
Spero con questi pochi esempi di averti dato delle valide indicazioni su come procedere perché la tua casa cresca piano piano insieme a te, ma accogliendoti sempre con stile. Quale? Il tuo! E mi raccomando… aspettiamo qualche foto!
Inutile dirlo, ogni aspetto del Natale è magico e festoso, ma quello del pranzo con parenti e amici lo è ancora di più! Tu hai già deciso il tuo stile di quest’anno? Sei tradizionalista o ti piace cambiare? Se non sai ancora bene come accogliere i tuoi ospiti, ti propongo 5 stili per addobbare la tavola di Natale tra cui scegliere e trovare ispirazione.
Rendi la tua tavola di Natale davvero speciale – Leroy Merlin
Il Natale in stile classico non tramonta mai, anche perché in genere è quello che più ricordiamo nella nostra infanzia o a casa dei nonni. Potresti quindi ricrearlo sulla tavola, proprio dove si riaccendono i ricordi con i parenti, anche se per l’albero hai optato per qualcosa di diverso. Come farlo? Semplicissimo! Verde, rosso e oro sono i colori dominanti dello stile Classic. Se sei affezionata alla tua tovaglia rossa, arricchiscila quest’anno con dei runner in tessuto o utilizzalo per fare dei fiocchi. Componi un centrotavola tradizionale con rametti di pino dalle diverse tonalità, ravvivati da palline rosse, rose fresche o bacche rosse. Cosa non può mancare sulla tua tavola natalizia? Le candele oro o rosse. Usane una a forma di pallina anche come segnaposto: il tuo ospite sarà felice di portarla a casa!
Rosso verde e oro per la tua tavola in stile Classic – Leroy Merlin
Lo stile Scandi è il più adatto a una tavolata piena di bambini. Perché è quello in cui allegri e buffi personaggi si intrufolano in casa direttamente dai boschi (e dai forni) dei paesi nordici! Gnomi, folletti e nonnine, tutti vestiti di bianco e rosso, portano sulla tavola biscotti di pan pepato e casette di marzapane. Ma come decorare la tua tavola natalizia in stile Scandi? Abbiamo detto che il bianco e il rosso sono i colori prevalenti: usali anche per le stoviglie e per ispirarti pensa alle stoffe tirolesi, per la tovaglia un runner o singole tovagliette. Addobba anche le sediecon un soffice cuscino bianco e come segnaposto attacca su ogni schienale una calza bianca e rossa con il nome!
Personaggi nordici per una tavola in stile Scandi – Leroy Merlin
Chi non vorrebbe un bianco Natale, ammorbidito da un manto di neve? L’albero innevato è il mio preferito, ma sulla tavola? Porta i colori dello Snow Christmas che sono il blu, il turchese e il rame. Mi piace molto l’idea di ricreare sulla tavola, con un tessuto bianco leggero, una coltre di neve su cui adagiare le decorazioni, come un'originale zucca turchese. Se ci sono bimbi a tavola, riempila con animaletti del bosco, bianchi o di legno, e personaggi imbacuccati che spuntano in mezzo a pigne e rametti di abete. Se vuoi una tavola più raffinata, usa decorazioni in vetro che rimandano la luce di candide candele e colorala con dettagli in oro e turchese, rubati dall’albero.
I colori della neve e del ghiaccio per la tua tavola in stile Snow – Leroy Merlin
L’oro è il filo che unisce questi due stili, per un Natale elegante, luminoso e raffinato. Se il tuo animo romantico non ti abbandona neanche a Natale, trasforma la tua tavola in una fiaba. Il rosa è il colore che si veste di riflessi dorati con decorazioni glitterate leggere come farfalle che si posano su tessuti preziosi. Una vera favola di Natale! Per lo stile Boho i colori sono gli stessi, ma più decisi e con contrasti audaci. Ricrea anche sulla tavola uno stile festoso e variopinto dagli accenti bohemien. Ciò che assolutamente non può mancare è la luce, che dà il vero tocco di magia: candele, lumini, catene luminose imperlano la tua meravigliosa tavola… Buon Natale!
Due stili luminosi e raffinati per decorare la tavola di Natale – Leroy Merlin
Decorare la casa e la tavola per Natale** è una gioia che scatena la fantasia, quelli che ti ho dato attraverso i progetti Leroy Merlin sono solo spunti; chissà come sarà bello il tuo Natale! Voglio però darti un ultima dritta che credo apprezzerai: leggi l’articolo di Antonella Tavola di Natale: idee per decorazioni sostenibili, all’insegna del fai da te e del riciclo, per non dimenticare l’ambiente neanche a Natale.











