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Barbara Federici
Architetto
05/07/23-08:02(modificato il 07/07/23-14:36)

Scegliere il pavimento della casa è sempre difficile perché al giorno d'oggi ci sono mille caratteristiche da considerare. Tantissime tipologie e materiali tra cui perdersi, mille idee e tanti sogni: a volte c’è bisogno di capire con calma quali sono le possibilità e i vari pro e contro. Per la tua casa, immagini un pavimento lucido o un pavimento opaco? Dai un’occhiata ai nostri consigli che ti saranno utili a capire le differenze tra pavimento lucido ed opaco e spero ti toglieranno qualche dubbio! Ispirazione marmo lucido – Leroy Merlin

La scelta del materiale

Per prima cosa, quando si sceglie il pavimento della propria casa, è opportuno chiedersi qual è lo stile che immaginiamo per il nostro nido. Definire uno stile è importante perché ci guida nella scelta dei materiali contribuendo a rendere l’ambiente più omogeneo senza correre il rischio di mixare troppi elementi. Ad esempio, se ami i materiali naturali e vorresti una casa calda e accogliente, il parquet potrebbe fare il caso tuo. Se la tua casa ideale è elegante e raffinata con un richiamo al passato, il materiale da valutare potrebbe essere invece il marmo. Se preferisci la praticità e vuoi una casa moderna ed accattivamente, il gres porcellanato potrebbe essere la scelta più adeguata. Una volta che hai scelto la tipologia di materiale che più si addice ai tuoi gusti, potrai scegliere se posare un pavimento lucido oppure opaco… Non c’è una scelta giusta o sbagliata, dipende dal risultato che si vuole ottenere e dalle esigenze personali di chi vive la casa. La scelta del pavimento, parquet – Leroy Merlin

Pavimento in gres: lucido o opaco?

Come abbiamo visto, la scelta tra un pavimento lucido o opaco può essere guidata principalmente dal gusto estetico della persona che abita la casa e dallo stile che si vuole per il proprio nido. Il gres porcellanato è un’ottima scelta per chi vuole unire praticità, estetica e durata nel tempo. Esistono comunque alcune caratteristiche particolari tipiche dei pavimenti in gres porcellanato di cui dovresti tener conto: i pavimenti in gres porcellanato lucido, pur mantenendo ottime caratteristiche di resistenza alle abrasioni, sono leggermente meno resistenti ai graffi rispetto al gres opaco, sulla superficie lucida a volte sono più visibili le orme e i segni dello sporco e sono un po’ più scivolosi se a contatto con l’acqua. D’altro canto, i pavimenti in gres porcellanato lucido donano una luce splendente e particolare alla casa e sono meravigliosi in contesti lussuosi e case importanti. Possono avere finiture che riprendono l’estetica dei marmi più venati oppure più finiture più omogenee e accattivanti, come il Gres porcellanato Universal nero, molto bello in un effetto scacchiera. Se preferisci invece il gres porcellanato opaco, puoi scegliere tra tante finiture come, ad esempio, l’effetto pietra, resina o cemento, come il Gres porcellanato effetto cemento Draft Light. Gres porcellanato lucido – Leroy Merlin

Gres effetto marmo: lucido o opaco?

Se ami il marmo ma temi la manutenzione e la durata nel tempo, valuta l’utilizzo di un pavimento in gres effetto marmo. Potrai così avere lo stesso impatto estetico del marmo vero ma con la tranquillità di un pavimento duraturo e resistente… Ne esistono di varie tipologie e finiture, con le tecnologie attuali sono state raggiunti dei livelli di finitura molto simile al materiale naturale. Effetto marmo sì, ma lucido oppure opaco? Entrambe sono buone soluzione, la scelta dipende molto dal gusto personale e dallo stile della casa. Per una casa lussuosa e sofisticata, ad esempio, il marmo lucido, come il Gres porcellanato smaltato effetto marmo Ivory, è probabilmente la scelta migliore: riflette la luce e impreziosisce l’ambiente. Per una casa moderna personalmente trovo più adatta la finitura opaca, come il Gres Porcellanato effetto marmo Calacatta, anche eventualmente in abbinamento con un gres porcellanato effetto pietra o resina. Gres effetto marmo opaco – Leroy Merlin

Pavimento in parquet: lucido o opaco?

Anche il parquet è un tipo di pavimento che può avere differenti finiture e trattamenti. Anche in questo caso, si può decidere se posare un parquet lucido oppure opaco. Quali sono le differenze principali? Innanzitutto il risultato estetico è molto differente. Spesso il parquet lucido viene scelto quando i locali non sono molto luminosi perché dona luce alla stanza; è anche molto adatto agli ambienti eleganti e formali in cui trovo molto adatte anche le pose un po’ più classiche, come la posa a spina di pesce. Il parquet opaco secondo me è molto adatto ad una casa moderna e contemporanea. Anche una casa in stile rustico si sposa molto bene con un bel pavimento in legno opaco in listoni di grandi dimensioni, come il Parquet multistrato rovere miele Family opaco. Parquet effetto opaco – Leroy Merlin Abbiamo visto insieme alcune caratteristiche dei pavimenti lucidi ed opachi. Cosa ne pensi? Quali ti piacciono di più? Se ami il parquet e vuoi approfondire la tematica, leggi l’articolo su Cosa scegliere tra parquet lucido ed opaco? e fammi sapere le tue impressioni…

Piastrella da pavimento e rivestimento interno 60 x 60 cm Sp. 10 mm rettificato Universal in gres porcellanato lucido nero traffico intenso (pei 4/5) R9 1.44 mq
Piastrella da pavimento e rivestimento interno 60 x 120 cm Sp. 10 mm rettificato Calacatta in gres porcellanato smaltato bianco lappato traffico medio (pei 2/5) 1.44 mq
Parquet multistrato rovere naturale Family oliato sp. 14 mm. Forte XL
Piastrella da pavimento e rivestimento interno 60 x 60 cm Sp. 9 mm rettificato Alabastro in gres porcellanato marrone e beige traffico medio (pei 2/5) 1.44 mq
Parquet multistrato spina italiana in rovere biondo vetrificato natura sp. 14/2.5 mm 0.65 m²
Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
03/07/23-11:51(modificato il 03/07/23-12:42)

Durante la bella stagione, con il caldo, il sole e le vacanze sempre più vicine, la voglia di divertirsi, di stare all’aria aperta e di fare tardi contagia un po’ tutti. Perché allora non pensare a una bella festa in piscina di sera che metta d’accordo grandi e piccini? Sarebbe un’idea fantastica, starete pensando, ma adatta solo a chi ha la fortuna di avere un giardino e, ovviamente, una grande piscina interrata con solarium, area relax e barbecue. Certo, questa è sicuramente la situazione ideale, ma organizzare una festa in piscina di sera è possibile anche se abbiamo un spazio outdoor piccolino e non abbiamo una piscina interrata. Scopriamo insieme come fare e cosa non può assolutamente mancare per trasformare il giardino di casa, grande o piccolo che sia, nella location più cool delle serate estive all’insegna del divertimento e dell’allegria! Ispirazioni per organizzare una festa in piscina di sera nel giardino di casa – Leroy Merlin

L’area attrezzata per la cena delle feste in piscina di sera

Quando si organizza una festa in piscina, sia di giorno sia di sera, è fondamentale pensare ai momenti di pausa tra un tuffo e l’altro, quando solitamente i bambini hanno fame e i più grandi non vedono l’ora di gustare le ghiottonerie preparate dal “re della griglia” che, in un gruppo di amici, non manca mai! È necessario quindi allestire un’area attrezzata con il barbecue a carbonella su ruote e, naturalmente, un grande tavolo allungabile in legno (materiale che dà un impagabile senso di calore e ospitalità), in grado di accogliere fino a dieci persone, ma anche di lasciare libero lo spazio quando serve. Possiamo accompagnarlo con le sedie pieghevoli in teak coordinate oppure, se preferiamo un’atmosfera più vivace, con le coloratissime sedute impilabili stile industrial in acciaio. In entrambi i casi, non dimentichiamo di illuminare a festa l’angolo della convivialità utilizzando simpatiche lampade da tavolo senza fili e, se abbiamo anche una pergola o un supporto aereo, qualche scenografica lampada a sospensione. Stiamo solo attenti alla coerenza dell’insieme per evitare lo spiacevole effetto too much! Creare l’area attrezzata per la cena delle feste in piscina di sera – Leroy Merlin

Il salottino per i momenti di relax delle feste in piscina di sera

Se vogliamo che le nostre feste in piscina di sera siano memorabili, anche se non abbiamo tanto spazio in giardino, dobbiamo riservare un angolo per le chiacchiere e le confidenze che sarà molto apprezzato soprattutto dopo gli innumerevoli bagni e gli abbondanti spuntini! Per realizzarlo al meglio, puntiamo su un accogliente salottino da giardino e definiamo l’area con un tappeto da esterno in tonalità neutra (la misura ideale deve essere un po’ più grande dello spazio libero tra le sedute, in modo che queste vi si possano appoggiare con i piedini anteriori). Così facendo avremo la possibilità di aggiungere, sul divano e sulle poltroncine, tanti morbidi cuscini che riprendono i colori scelti per allestire la tavola o – idea super originale – quelli delle luci che illuminano la nostra piscina. Per aggiungere dei posti a sedere in più, usiamo qualche futon da pavimento e infine, per creare l’atmosfera rilassante del dopo cena (e del dopo piscina!) scegliamo una lampada da terra senza fili per esterni a luminosità variabile che ci servirà anche, abbassando pian piano l’intensità, per “dire” ai nostri ospiti che è ora di andare a dormire…in attesa, ovviamente del prossimo party! Idee per allestire il salottino delle feste in piscina di sera – Leroy Merlin

La piscina idromassaggio gonfiabile per le feste nei giardini piccoli

Se abbiamo un giardino di piccole dimensioni, per organizzare delle belle feste in piscina, facciamo spazio a un idromassaggio gonfiabile da esterno, soluzione geniale che ci permetterà di creare il perfetto angolo di refrigerio, dove divertirci insieme agli amici nelle calde serate estive: basterà scegliere il modello più adatto alle nostre esigenze, in base al numero di persone che siamo soliti invitare e allo spazio che abbiamo a disposizione. Con il minimo sforzo e costi molto contenuti, avremo una pocket pool facilissima da installare che potremo usare tutto l’anno, oppure tirar fuori solo quando avremo voglia di benessere, divertimento e convivialità. Per l’utilizzo notturno è importante scegliere una piscina idromassaggio gonfiabile con luci integrate che, cambiando colore al tocco del telecomando, non avranno solo effetto benefico sul nostro umore, ma riscalderanno l’atmosfera della festa con un po’ di magia e…talmente tanta allegria da ispirare anche i fortunati proprietari di una grande piscina interrata che non vorranno certamente rinunciare a una dose extra di svago e di benessere! Come scegliere il perfetto idromassaggio gonfiabile da esterno per organizzare divertenti feste in piscina di sera – Leroy Merlin

Le luci per animare l’atmosfera delle feste in piscina di sera…anche negli spazi piccoli

Per far sì che l’atmosfera delle feste in piscina di sera sia speciale, sappiamo che le luci giocano un ruolo importantissimo vestendo di magia lo specchio d’acqua e aiutandoci a definire le zone funzionali attorno al bordo: grazie alle luci sommerse e alle lampade da terra, a sospensione o da tavolo – soprattutto se wireless – le soluzioni sono tantissime e in grado di accontentare qualsiasi esigenza in fatto di stile e funzionalità. Ma se lo spazio non consente “grandi manovre” e attorno alla piscina idromassaggio gonfiabile non c’è la possibilità di allestire delle aree distinte per cena e conversazione, allora puntiamo sulle super-trendy catene luminose da esterno, versatili, suggestive e di grande effetto scenografico! Possiamo sceglierle con luce calda, fredda o colorata, appenderle ai rami degli alberi, usarle per illuminare l’ombrellone (che naturalmente rimarrà sempre aperto!), oppure appoggiarle sulle superfici orizzontali per creare originalissime decorazioni. Così anche in un giardino mignon l’atmosfera della festa in piscina di sera sarà magica e indimenticabile! Come illuminare le feste in piscina di sera con le catene luminose – Leroy Merlin

Stai pensando di organizzare una festa in piscina di sera? Sai che, oltre ai dettagli che renderanno speciale il tuo spazio outdoor puoi anche illuminare la piscina per creare un’atmosfera da sogno? Condividi con noi qui nei commenti come hai pensato di allestire il tuo spazio outdoor e se hai bisogno di qualche consiglio personalizzato, sarò felice di rispondere a tutte le tue domande!

Barbecue a carbonella CHAR-BROIL CHARCOAL 3500 48 cm x L 72.5 cm
Tavolo da giardino allungabile Antea NATERIAL in teak naturale per 10 persone 180/240x100cm
Idromassaggio da esterno gonfiabile BESTWAY Lay-Z Spa Tahiti con luce Ø 180 H 66 cm
Sedia da giardino in teak pieghevole Antea NATERIAL, seduta in teak marrone, set da 2 pezzi
Cuscino da pavimento Futon INSPIRE Luck grigio 40 x 40 cm
Catena luminosa per albero di Natale 100 luci multicolore TWINKLY TMC100-S
AnnaZorloni
Agronoma
01/07/23-07:42(modificato il 25/07/23-10:07)

Il tetto verde estensivo è un’ottima soluzione per decorare e abbellire ampie superfici, come i tetti e le tettoie, regalando un tocco green alla propria casa. E’ una soluzione che sempre più spesso viene adottata per abbellire con poco sforzo i tetti e ottenere alcuni vantaggi estetici e funzionali. Se ne parla sempre più spesso in questo periodo, dettati dalla maggiore sensibilità nei confronti dell’ambiente e della diffusione di tutto ciò che è green, soprattutto negli spazi dove il cemento abbonda. Scopri tutti i consigli per coltivare e mantenere un tetto verde estensivo. Ingentilisci i tetti con coperture verdi leggere – foto Leroy Merlin Ingentilisci i tetti con coperture verdi leggere – foto Leroy Merlin

Cos’è un tetto verde estensivo

Tetti e coperture di vario tipo rendono poco gradevole l’aspetto di case e giardini: autorimesse, ricoveri attrezzi o altri locali accessori ad esempio, hanno spesso un brutto aspetto con coperture in cemento o tegole. Un tetto verde di tipo estensivo rappresenta la soluzione perfetta per renderli più belli e ottenere notevoli benefici. Un tetto verde estensivo è una sorta di copertura vegetale ottenuta coltivando piantine sulle superfici dei tetti. Si contraddistingue per la sua leggerezza: è costituito da specie verdi coltivate su un substrato di spessore ridotto (entro 15cm), senza gravare eccessivamente sulla struttura sottostante, con un peso il più possibile ridotto. I benefici che otterrai creando un tetto verde estensivo sono molteplici - foto Leroy Merlin I benefici che otterrai creando un tetto verde estensivo sono molteplici - foto Leroy Merlin

Quali piante coltivare su un tetto verde estensivo?

Le piantine che si possono coltivare su un tetto verde estensivo devono avere determinate caratteristiche, ovvero devono essere:

  • perenni
  • resistenti
  • poco esigenti
  • a bassa manutenzione
  • in grado di svilupparsi facilmente In poche parole, le piantine ideali per un tetto verde estensivo devono essere specie che richiedano pochissime cure, proprio perché si trovano in aree difficilmente accessibili, quindi scomode da coltivare e curare. Non devono richiedere interventi di potatura o taglio, devono sopportare condizioni climatiche difficili, caldo, freddo e siccità, accontentandosi dell’umidità atmosferica senza dover ricorrere a irrigazioni e concimazioni. Inoltre, devono essere specie perenni a portamento strisciante e tappezzante, in grado di crescere, svilupparsi e riprodursi andando a ricoprire in breve tempo ampie superfici. Altrettanto importante è che siano dotate di un apparato radicale superficiale, che non si approfondisca troppo creando danni alla superficie del tetto. Le piante per un tetto verde estensivo devono essere specie il più possibile autosufficienti, in grado di vivere prevalentemente senza l’intervento dell’uomo: piante grasse e succulente sono l’ideale per questo utilizzo. I Sempervivum sono perfetti per creare tetti verdi: si accontentano di substrati poveri e non chiedono nulla! – foto Pixabay I Sempervivum sono perfetti per creare tetti verdi: si accontentano di substrati poveri e non chiedono nulla! – foto Pixabay

Ecco le specie più indicate per un tetto verde estensivo:

Per il tuo tetto verde estensivo, ti consiglio di scegliere tra le seguenti piantine:

  • Sedum nevii
  • Sedum spurium
  • Sedum floriferum
  • Sedum pachyclados
  • Sedum rubrotinctum
  • Sempervivum tectorum
  • Mesembryanthemum o Delosperma cooperi
  • Phlox subulata
  • Sporobolus heterolepis
  • Carex nigra Se vuoi saperne di più su alcune di queste specie, leggi “7 piante grasse tappezzanti perenni per portare colore in giardino”. Inoltre, potrai scegliere muschi e piccole felci, prive di fiori ma sempreverdi e rigogliose. Tutte specie e varietà perenni in grado di ricoprire velocemente e con poche cure superfici esposte al sole piuttosto che al freddo. Anche le felci possono essere utilizzate per creare un tetto verde – foto Leroy Merlin Anche le felci possono essere utilizzate per creare un tetto verde – foto Leroy Merlin

Come realizzare un tetto verde?

Come prima cosa, dovrai preparare la superficie del tetto ad accogliere le piantine che lo copriranno. Stendi una guaina catramata per renderlo impermeabile e impedire infiltrazioni di acqua. A proposito: i tetti inclinati, anche di poco, sono più indicati poiché consentono un regolare deflusso dell’acqua piovana, evitando gravosi accumuli. Quindi fissa un pannello alveolato in materiale plastico (polipropilene), apposito per la creazione di giardini sul tetto: ti servirà a contenere il terriccio e ancorare con più facilità le piantine appena messe a dimora. Utilizza un substrato leggero (“roof soil”), costituito da un misto di compost e materiale inerte leggero (pomice o lapillo vulcanico), così da gravare il meno possibile sul tetto e sulla struttura sottostante.

Metti a dimora le singole piantine

Una volta preparata la superficie, potrai mettere a dimora le piantine, opportunamente distanziate, considerando il loro sviluppo nel tempo a ricoprire l’intera superficie del tetto verde in maniera omogenea. Una volta che avrai messo a dimora le piantine a creare il tuo tetto verde estensivo, non dovrai far altro che attendere il loro attecchimento e il loro sviluppo: è solo in queste prime fasi che le piantine avranno bisogno di essere aiutate, bagnandole frequentemente. Un tetto leggermente inclinato consente il corretto deflusso dell’acqua, senza appesantirlo troppo – foto Pixabay Un tetto leggermente inclinato consente il corretto deflusso dell’acqua, senza appesantirlo troppo – foto Pixabay

Un tetto verde estensivo, oltre a essere molto bello, porta anche numerosi vantaggi e benefici, se vuoi sapere quali, leggi “6 motivi per creare un tetto verde”. Se vuoi creare anche tu un tetto verde estensivo e hai bisogno di qualche consiglio in più, scrivimi qui sotto!

Membrana bituminosa POLYGLASS1 Xtrabit 10 P nera superficie 10 m²
Impermeabilizzante ALLUMINIO BITUMINOSO grigio l
Barbara Federici
Architetto
30/06/23-11:04(modificato il 27/07/23-11:40)

La scelta dell’illuminazione è molto importante all’interno del progetto della casa; posizione e tipologia dei lampadari possono valorizzare gli ambienti rendendoli unici. Cerchi un elemento di impatto per rendere la tua casa unica ed affascinante? Scegli un'illuminazione moderna per la tua casa con i lampadari geometrici: ne esistono di varie tipologie e colori, da abbinare ai diversi ambienti della casa creando un effetto moderno ed attuale. Scopri le ultime novità di design e come scegliere il modello perfetto; spazio alla fantasia e inizia ad immaginare il risultato finale! Lampadario moderno geometrico – Leroy Merlin

Forme geometriche per il tuo lampadario

La scelta dei corpi illuminanti della casa a volte sembra un’attività semplice, ma non lo è affatto! Spesso quando si affronta una ristrutturazione, lampade e lampadari sono l’ultima cosa a cui si pensa ed accade perfino di trasferirsi nella nuova casa ancora prima di montarli e rimanere con semplici lampadine per molto tempo! A chi non è successo? Quando si parla di casa, anche i dettagli sono fondamentali perché contribuiscono a confermare lo stile che abbiamo scelto per la nostra casa. Sia che tu abbia un gusto classico o contemporaneo, trovo che un bel lampadario moderno geometrico possa rendere più interessanti gli spazi. Concentriamoci allora sulla forma: se prediligi le linee sinuose ed arrotondate, guarda i lampadari che ricordano la forma della sfera, come il lampadario Moderno Calotta grigio in ferro; se invece ami le linee nette e decise, concentrati sulle forme di ispirazione squadrata, come il lampadario Design Eldrick nero. Immagina di posizionare il lampadario scelto su di un bel tavolo grande su cui organizzare piacevoli cene con gli amici ed allestire in maniera precisa ed accogliente. Nella tua casa si respirerà una nuova atmosfera! Lampadario dalle forme geometriche squadrate – Leroy Merlin

Il metallo per un lampadario moderno

Quali sono i materiali più adatti per un bel lampadario moderno dalle forme geometriche? Personalmente credo che il metallo sia un materiale perfetto che consente di creare atmosfere intriganti. Puoi spaziare tra vari colori oppure scegliere tra le tonalità più neutre tra cui il nero, come il lampadario moderno Tuzzi, il bianco o il grigio. Le forme geometriche ti possono guidare nella scelta dell’effetto che vuoi ottenere. Personalmente io adoro i lampadari moderni costituiti da semplici elementi metallici che creano lo “scheletro” nella forma geometrica di riferimento, come la lampada da soffitto nera Lemme. All’interno si può vedere la lampadina scelta che proietterà un gioco di luci e ombre su soffitto e sulle pareti della stanza. Se hai un bel soggiorno con una cucina a vista, ad esempio, puoi scegliere l’illuminazione di questo grande ambiente in maniera da mantenere la stessa linea guida; abbina lampadari, appliques o lampade da terra per mantenere il filo conduttore dell’ambiente. Vedrai che l’effetto finale sarà interessante ed accogliente! Ispirazione lampadario metallico – Leroy Merlin

Lampadario come una scultura

Molto attuali e di grande impatto, perfetti per un soggiorno moderno ma non solo, sono i lampadari che prendono ispirazione a delle forme sinuose, arrotondate, che ricordano delle sculture. Grazie e questi lampadari dalle geometrie morbide, quasi fluttuanti, come il Lampadario smart Moderno Lobinero-Z nero, riuscirai a focalizzare l’attenzione su un punto della stanza che può essere un tavolo ma anche, perché no, la zona salotto. Inoltre, con questo lampadario puoi gestire degli scenari di illuminazione moderni e personali! Se hai la fortuna di avere a disposizione uno spazio dall’altezza importante, questo tipo di lampadari sono perfetti e scenografici. Ricorda che il lampadario giusto è in grado di focalizzare l’attenzione della stanza e dare carattere all’ambiente senza ricorrere necessariamente a molti altri elementi. Quando si parla di casa, i dettagli fanno la differenza. Un ultimo consiglio pratico? Se puoi, scegli lampadine LED per illuminare la tua casa: in questo modo risparmierai in termini di consumo e durata, aiuterai quindi l’ambiente e il portafoglio ti ringrazierà! Lampadario scultura – Leroy Merlin Abbiamo visto insieme qualche idea per illuminare la tua casa con i lampadari moderni dalle linee geometriche. Cosa ne pensi? Hai trovato qualche idea utile? Se ti interessa l’illuminazione, dai un’occhiata anche a questo articolo: Conoscere la luce: come scegliere l’illuminazione in casa per abitare meglio. Troverai alcuni spunti interessanti, fammi sapere cosa ne pensi!

Lampadario Neoclassico Adele beige paralume bianco E27 Ø20cm NOVECENTO
Lampadario Moderno Spirale sabbia paralume beige E27 Ø50cm NOVECENTO
Lampadario Moderno Bigbang  E27 Ø49cm LUCE AMBIENTE DESIGN
Lampadario Industriale Sherburn nero 3x E27 EGLO
Lampadario LED moderno Lobinero-Z nero Ø58cm, luce con 3 temperature di colore 6000 lumen, EGLO
Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
28/06/23-06:48(modificato il 28/06/23-07:15)

Avere la piscina in giardino è una fortuna inestimabile. Oltre al piacere di potersi rigenerare con una bella nuotata nelle giornate più calde, la sua presenza regala anche un’immensa gioia per gli occhi e una profonda sensazione di benessere per lo spirito. Le straordinarie proprietà terapeutiche della combinazione di “spazi verdi” e “spazi blu” non sono però limitate agli assolati pomeriggi della bella stagione: un altro momento in cui ne possiamo godere è la sera, quando la trasparenza e la luminosità del nostro specchio d’acqua lasciano il posto a una superficie super riflettente che diventa occasione per creare ambientazioni da fiaba utilizzando suggestive lampade galleggianti. Se vi lascerete ispirare, la veste notturna della vostra piscina sarà sorprendente, gratificante e…sicuro motivo di ammirazione da parte di tutti gli amici che non vorranno perdersi nemmeno una serata nel vostro splendido giardino! Ispirazioni per creare un clima da fiaba con le lampade galleggianti per la piscina – Leroy Merlin

Sfere galleggianti e luci scenografiche per creare un’atmosfera da sogno

Le sfere galleggianti sono gli elementi più apprezzati – e di conseguenza anche più utilizzati - per l’illuminazione notturna della piscina: in effetti, la loro forma morbida si abbina perfettamente alla fluidità dell’acqua e alla sinuosità del suo calmo ondeggiare. Per creare la nostra atmosfera da fiaba possiamo quindi adagiare, sulla superficie liquida, sfere galleggianti di dimensioni diverse (i diametri disponibili sono compresi tra i 20 e i 60 centimetri): scegliendole con luce LED multicolore da cambiare con un semplice click del telecomando, aggiungeremo poi il tocco che ci permetterà di esaltare la magia della nostra “piscina in abito da sera”. Non dobbiamo però dimenticare che è la combinazione di “spazi verdi” e “spazi blu” a fare del nostro giardino con piscina l’oasi perfetta in cui rigenerarsi, quindi pensiamo anche all’allestimento luminoso delle aree vicine: sfruttando la versatilità delle sfere, ne possiamo appoggiare qualcuna sul prato – dando così continuità alla decorazione della piscina – e poi creare degli spettacolari punti di vista con qualche lampada da terra senza fili a luce cangiante. Le variazioni cromatiche saranno quindi infinite e la scenografia notturna della nostra piscina…assolutamente da sogno! Come creare un’illuminazione fiabesca in piscina con le sfere galleggianti – Leroy Merlin

Tornare bambini con le barchette luminose che galleggiano in piscina

Se la vostra idea di “atmosfera magica” è legata ai ricordi d’infanzia, quando per divertirsi e liberare la fantasia bastava davvero poco…le barchette galleggianti a luce cangiante (bianca e in altri 6 vivacissimi colori) sono sicuramente gli elementi perfetti per illuminare la piscina in modo super originale! Il loro fluttuare sulla superficie liquida amplificherà le proprietà terapeutiche del nostro specchio d’acqua anche durante il giorno, quando le luci saranno spente: ci basterà guardarle per tornare indietro nel tempo e ricordare i giorni di vacanza passati alla grande fontana del parco con i nonni che ci insegnavano a diventare provetti navigatori (io mi ricordo bene le “regate” che richiamavano frotte di bambini attorno alle vasche del lungomare di Finale Ligure!). Di sera poi, sarà divertentissimo organizzare delle “sfide” con gli amici: basterà scegliere un colore per ogni barchetta (possiamo farlo comodamente con il telecomando), assegnarne una a ciascuno di loro, stabilire un traguardo (per esempio chi tocca per primo il bordo della piscina)…e tifare per la nostra imbarcazione mentre si sorseggia un ottimo drink o si chiacchiera tranquillamente del più e del meno. Se non è magia questa… Trasformare la piscina nel luogo dei ricordi con le barchette galleggianti a luce multicolore – Leroy Merlin

Illuminare la piscina in stile minimal con la grande mezzaluna galleggiante

Per gli amanti dello stile minimal, creare in piscina un’atmosfera fiabesca con le luci galleggianti sarà facilissimo: basterà affidarsi a un solo elemento super scenografico che racchiude, nelle sue forme essenziali, estetica e funzionalità e che soddisfa quindi la tendenza alla semplificazione della filosofia “less is more”. La soluzione? In questo caso è perfetta la grande mezzaluna galleggiante le cui dimensioni (135x43x89 centimetri) fanno sì che possa essere, da sola, assoluta protagonista della nostra piscina in versione notturna. Oltre al grande impatto estetico, arricchito dalle 13 colorazioni differenti che si possono scegliere, la mezzaluna luminosa offre anche numerosi vantaggi funzionali come la comodità di carica attraverso la pratica porta USB, l’auto-spegnimento e il kit di riparazione per mantenerla sempre in forma perfetta. In più possiamo anche utilizzarla a bordo piscina, quando abbiamo finito il bagno serale e ci rilassiamo con gli amici…magari seduti su semplicissime sedie a sdraio pieghevoli in acciaio che non ruberanno la scena alla nostra mezzaluna luminosa e ci accoglieranno in un abbraccio super avvolgente. Idee per illuminare piscina e bordo piscina con la grande mezzaluna galleggiante – Leroy Merlin

Illuminare la piscina con luci scenografiche e funzionali al tempo stesso

Siamo persone pragmatiche e non tanto attratte dalle decorazioni, ma in famiglia tutti chiedono di illuminare la piscina con tante lucine galleggianti per creare un’atmosfera da fiaba? La soluzione giusta c’è anche per noi: con le piccole e intelligentissime luci galleggianti senza fili che si possono installare anche sulle pareti della piscina tramite un adesivo rimovibile o delle pratiche ventose, riusciremo ad accontentare tutti…”realisti” e sognatori! In favore dei primi ci sono la versatilità (le piccole luci possono essere utilizzate anche come segnapasso da prato o simpatiche luci da tavolo), la comodità di carica tramite porta USB e la lunghissima autonomia di 32 ore, mentre per gli altri sarà importantissima la presenza del telecomando con cui controllare la luce e scegliere tra un’ampia gamma di colori che possono cambiare con modalità diverse. Secondo me, con questa soluzione, le serate in piscina diventeranno il vero divertimento per tutta la famiglia…e per tutta la bella stagione! Come illuminare la piscina con le luci galleggianti senza fili divertenti e funzionali – Leroy Merlin

Stai pensando di creare un clima da fiaba con le lampade galleggianti per la piscina? Scrivi qui nei commenti qual è la soluzione più adatta alle tue esigenze e se hai bisogno di qualche consiglio personalizzato, sarò felice di rispondere a tutte le tue domande!

Lampada da esterno senza fili PLAY DISK 40 WALL POOL bianco , luce rgb IP67 NEWGARDEN
Sedia a sdraio da giardino in acciaio pieghevole Biganos, seduta in textilene antracite
Lampada da terra LED Grace  bianco, luce bianco freddo 90 lumen NEWGARDEN
Community LM
Community Manager
23/06/23-10:11(modificato il 23/06/23-10:15)

Sabato 17 giugno, insieme ai nostri negozi Leroy Merlin d’Italia, abbiamo portato la voglia di fare casa dove c’era più bisogno.

Il nostro Bricolage del Cuore, la grande maratona di volontariato firmata Leroy Merlin, è arrivato in associazioni, istituti, comunità, fondazioni, case famiglia coinvolgendo non solo i nostri collaboratori, ma anche clienti, esperti, artigiani, fornitori e gli ospiti delle associazioni.

Oltre 1000 persone, insieme, hanno dato un nuovo volto a più di 50 strutture sparse in ogni angolo d’Italia, perchè un ambiente migliore, migliora la vita di chi lo vive.

Con gioia condividiamo con voi alcuni degli scatti più belli del nostro Bricolage del Cuore 2023!

AnnaZorloni
Agronoma
22/06/23-07:30(modificato il 20/08/25-08:12)

Le rose sono le più belle tra i fiori, eleganti e profumate, in terra, in vaso o recise, da regalare e ricevere come dono sempre graditissimo! Quante volte ti sei soffermata a osservare una bella pianta di rosa, incantata dalla sua profumatissima e colorata fioritura? Ti svelo un segreto: anche tu puoi avere una bellissima pianta di rosa, moltiplicandone una con facilità. Impara come si esegue la moltiplicazione per talea e otterrai una pianta identica a quella che ti piace! Scopri i segreti e i passaggi da seguire per fare una talea di rosa per propagare le tue rose preferite e creare un giardino rigoglioso e profumato. Impara la tecnica per propagare una pianta di rosa per talea, vedrai che è facile! - foto Leroy Merlin Impara la tecnica per propagare una pianta di rosa per talea, vedrai che è facile! - foto Leroy Merlin

Come fare una talea di rosa in 7 passaggi

La propagazione di una rosa per talea deve essere fatta nel periodo più adatto, che va da giugno a ottobre. In molti sulla Community di Leroy Merlin si chiedono come e quando eseguire la moltiplicazione delle rose tramite taleaggio. Se vuoi ottenere una nuova pianta di rosa, segui questi consigli e i passaggi necessari per fare una talea di rosa:

  1. materiale necessario
  2. scelta della “pianta-madre”
  3. prelievo della talea
  4. radicazione in acqua
  5. radicazione in terra
  6. attecchimento della talea
  7. trasferimento in terra della nuova piantina di rosa Scopri i segreti per ottenere una pianta di rosa tramite talea - foto Leroy Merlin Scopri i segreti per ottenere una pianta di rosa tramite talea - foto Leroy Merlin

1 - Materiale necessario

Se vuoi moltiplicare la tua pianta con successo, il primo passo è quello di procurarsi tutti gli attrezzi necessari. Ecco tutto quello che ti serve per fare la talea di rose:

2 - Scelta della "pianta-madre"

Scegli una pianta di rose sana e robusta, che ti piaccia, la cosiddetta “pianta-madre”: la pianta di rose che otterrai per talea sarà identica a questa pianta che hai scelto e dalla quale avrai prelevato il rametto da moltiplicare, che viene chiamato, appunto, “talea”. Puoi scegliere tra tanti tipi di rose, le rose rampicanti o anche le rose a cespuglio. Scegli una bella pianta di rose, sana e robusta, da cui prelevare la talea - foto Pixabay Scegli una bella pianta di rose, sana e robusta, da cui prelevare la talea - foto Pixabay

3 - Prelievo della talea

Indossa un paio di guanti per eseguire il prelievo della talea poichè, come saprai, le rose hanno le spine! Preleva una porzione di rametto lungo circa 15-20cm, con 4 nodi circa, utilizzando una forbice da giardino dalle lame ben pulite e affilate: esegui il taglio in maniera obliqua, subito sotto al nodo più basso. Asporta le foglie più basse, mantenendo solo quelle dei nodi più alti. Ora hai ottenuto la talea di rosa da far radicare. Utilizza una forbice affilata per prelevare la talea di rosa - foto dell'autrice Utilizza una forbice affilata per prelevare la talea di rosa - foto dell'autrice

4 - Radicazione in acqua

Puoi decidere di far radicare la tua talea di rosa in acqua, immergendola in un bicchierino contenente acqua più una soluzione di ormone radicante liquido diluito secondo le dosi indicate in etichetta. A proposito: lo sai che puoi usare il miele come radicante naturale? Diluiscine una punta di cucchiaino nel bicchiere di acqua, facendola bollire e, ovviamente, raffreddare prima di immergervi la talea! Mantieni il bicchiere con la talea in una posizione luminosa della casa, proprio come se fosse un mazzetto di fiori. Nel giro di 4-6 settimane, vedrai spuntare e allungarsi le radichette. Puoi far radicare le talee di rosa in acqua - foto Leroy Merlin Puoi far radicare le talee di rosa in acqua - foto Leroy Merlin

5 - Radicazione in terra

Puoi decidere di far radicare la tua talea direttamente in terra. Procedi in questo modo: tratta l’estremità basale della talea, cioè la zona di taglio, con un ormone radicante in polvere, secondo le indicazioni in etichetta, quindi interrala per 3-4cm, sotterrando i due nodi basali nudi. Compatta bene la terra ai bordi della talea, inumidiscila e mantieni il vasetto con la talea in posizione luminosa. Mantieni sempre leggermente umida la terra, controllandola giornalmente. La talea dovrebbe radicare nel giro di 4-6 settimane: lo capirai quando vedrai germogliare la talea. Puoi far radicare la talea direttamente in terra - foto dell'autrice Puoi far radicare la talea direttamente in terra - foto dell'autrice

6 - Attecchimento e trasferimento in vaso

La comparsa delle radichette e il germogliamento sono il sintomo di avvenuto attecchimento della talea. Per far proseguire lo sviluppo della talea, trasferiscila in un vasetto, anche in un vasetto di torba, contenente terriccio morbido e ben drenante, eventualmente miscelato a perlite (3/4 terriccio + 1/4 perlite), mantenendola sempre in una posizione luminosa ma non sotto i raggi diretti del sole. Mantieni il terriccio leggermente umido, così da favorire lo sviluppo della tua nuova piantina di rosa. La talea di rosa, una volta attecchita, completa il suo sviluppo in vaso - foto dell'autrice La talea di rosa, una volta attecchita, completa il suo sviluppo in vaso - foto dell'autrice

7 - Trasferimento della nuova piantina in giardino

Potrai trasferire in piena terra la tua nuova piantina di rosa, ottenuta da talea, quando sarà ben sviluppata. Ti consiglio di non avere fretta ad eseguire questo passaggio, ma di aspettare che la nuova pianta sia forte e sufficientemente cresciuta; meglio farlo a inizio primavera. Scava una buca nella posizione del giardino in cui vuoi trasferire la rosa e metti a dimora la nuova pianta. Innaffia bene e concima con un prodotto granulare per rose, così da aiutare la pianta a proseguire il suo sviluppo nella nuova posizione. Scopri come mettere a dimora una rosa in 6 passaggi! Trasferisci a primavera la talea di rosa ben sviluppata nel tuo giardino - foto Leroy Merlin Trasferisci a primavera la talea di rosa ben sviluppata nel tuo giardino - foto Leroy Merlin

Ora che hai imparato a fare una talea di rosa, cosa aspetti a provare? Potrai riprodurre le tue rose preferite e riempire il tuo giardino di fiori colorati e profumati. Con il metodo della talea puoi propagare tante piante: hai provato con i gerani? Leggi: "Gerani, come moltiplicarli per talea". Cosa aspetti a riprodurre i tuoi gerani preferiti? Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio: avrai anche la possibilità di risolvere i tuoi dubbi e avere consigli scrivendo nella sezione “Parla con gli esperti – Garden Expert”! Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio! - foto Leroy Merlin Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio! - foto Leroy Merlin

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ValeriaBonatti
Decor Expert
19/06/23-14:49(modificato il 10/07/23-07:23)

Anche a te affascinano i mobili in stile Shabby e, invece di acquistarlo, ti piacerebbe provare a sistemare quello un po’ vecchiotto che tieni in cantina da anni? In effetti è un lavoro DIY alla portata di tutti, che consente di ridare vita ad elementi di arredo che magari fanno parte dei nostri affetti, ma che proprio, così come sono, non trovano posto in casa. Segui allora questi consigli per decapare un mobile e vedrai che è davvero meno complicato di quanto possa sembrare, mentre potrai aggiungere alla tua casa, o al giardino, quel tocco Shabby che volevi! Trasforma i tuoi mobili con il décapage – Leroy Merlin

Comincia con gli attrezzi giusti

Il primo consiglio è di scegliere un luogo adatto dove rimettere a nuovo il tuo mobile, l’ideale sarebbe che fosse all’aperto perché, per decapare un mobile, si producono polveri e si utilizzano prodotti che non sono a basa acqua e possono quindi essere nocivi. In ogni caso è una buona idea proteggere il pavimento, o il piano d’appoggio, con un telo sufficientemente ampio. Per lo stesso motivo è molto importante dotarsi delle giuste protezioni, come occhiali, mascherina, guanti e magari una tuta o un grembiule per salvaguardare anche i vestiti. Fatto questo potrai procedere tranquillamente a tutte le fasi del lavoro, dalla sverniciatura a pittura e rifinitura. Organizza al meglio il tuo lavoro di décapage – Leroy Merlin

Prepara bene il mobile

E’ la fase un po’ più noiosa, ma anche la più importante. Per ottenere un buon risultato infatti il consiglio è che il mobile sia ben ripulito dalla vernice precedente, tracce di cera o macchie. A meno che il legno sia già bianco (nel qual caso potrebbe essere sufficiente una carteggiatura) esegui la sverniciatura seguendo le indicazioni della nostra Guida. I metodi per sverniciare sono diversi: scegli quello più adatto in base al supporto, alla dimensione da trattare e alla tua manualità. Con gli sverniciatori chimici, dovrai assolutamente stare in un luogo aerato e proteggerti molto bene. La pistola a caldo è una valida alternativa (anche molto divertente da usare!) se le superfici non sono troppo ampie, altrimenti ricorri alla classica carta abrasiva o ad una levigatrice, facendo attenzione a non levigare troppo, soprattutto se il legno è tenero e con delle decorazioni. Primo step: sverniciare! – Leroy Merlin

Fai un lavoro completo

In che senso? Te lo spiego subito. Il verbo “decapare” viene dal francese “décaper”, che significa “togliere la cappa, la copertura”, ed è un rimedio che veniva usato per proteggere dai tarli i mobili. Questi venivano prima lavati con la soda, per aprire i pori, e poi trattati con la calce per disinfettarli. In seguito i pori venivano turati per una protezione completa. Il mio consiglio è quindi questo: già che ti stai accingendo a trasformare il tuo mobile, controlla il suo stato di salute, così da fare un lavoro completo. Valuta se c’è rischio che il legno sia attaccato dai parassiti e nel caso, una volta sverniciato, applica un prodotto antitarlo, o a pennello o direttamente nei buchi, come è illustrato in questo tutorial. In questo modo avrai la certezza che la tua opera durerà nel tempo! Ah… Nella guida si dice anche di sistemare tutte le imperfezioni con lo stucco. Nel caso di un mobile Shabby questo non è necessario, anzi, contribuisce ad aumentare l’effetto ‘consumato’! Prepara il legno alla verniciatura – Leroy Merlin

Scegli il tuo stile

Il mio ultimo consiglio non riguarda le fasi successive di lavorazione. Queste sono perfettamente descritte nella Guida sulle tecniche per mobili Shabby Chic. Il décapage prevede infatti più strati di vernici, cere e rifiniture per creare proprio quell’effetto di pitture sovrapposte e consumate. Quello che secondo me è importante è aver ben chiaro fin dall’inizio l’effetto che si vuole ottenere, così da non rischiare di mischiare strati a caso e ritrovarsi con un effetto un po’ pasticciato. Ci sono diverse tendenze dello stile Shabby. Pur essendo tutte abbastanza simili, puoi scegliere tra un effetto più chic (quindi più curato, se pur shabby) ed uno più rustico, come il Rustic Worn. Anche il colore è un fattore da decidere con attenzione in base allo stile di casa tua. Puoi spaziare tra il Shabby total white (bianco su legno naturale) e il Shabby French, dalle tipiche tonalità pastello provenzali. Ma nulla impedisce di utilizzare tinte più decise, che vengono comunque ‘smorzate’ se come base tieni il bianco o al contrario solo decapate, se usi una tonalità chiara come rifinitura. Infine, per un effetto più variopinto, puoi accostare anche più colori diversi, differenziando le parti di uno stesso mobile, come le gambe o i cassetti. Vuoi ispirazione? Guarda tra i nostri progetti, troverai tante case che ti aiuteranno a scegliere la tua tendenza Shabby, tra Chic, Country, Nature o stile marino. Buon divertimento! Pittura il mobile secondo il tuo stile Shabby preferito – Leroy Merlin

Ecco svelati tutti i trucchi per trasformare il tuo vecchio mobile e ottenere un perfetto effetto décapé. Sono sicura che, una volta fatto il primo, niente ti fermerà più e arriverai a rinnovare tutta la casa! Di sicuro è un lavoro che dà tanta soddisfazione. Vuoi fare contenti anche noi? Mandaci una foto della tua opera sulla Gallery!

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