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Vivi la tua passione per la casa e il giardino, scopri le ultime tendenze di stile e trova nuovi spunti per i tuoi progetti con gli articoli della nostra redazione.

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Elisa_Pivetti
Home Stylist
04/06/22-09:05 (modificato)

Quando si parla di sostenibilità di un prodotto, si parla anche e soprattutto di salute e sicurezza per noi e per le nostre famiglie. Queste due caratteristiche non possono essere separate dall’attenzione all’ambiente e alle risorse naturali, che come ben sappiamo non sono illimitate. Proviamo a vedere insieme quali potrebbero essere alcuni spunti per rendere le nostra casa più sostenibile, per chi la vive e per l'ambiente!

Bagno con materiali sostenibili - Leroy Merlin

Materiali naturali

Il legno, il cotone, il lino e altri materiali naturali sono mediamente più costosi dei materiali plastici ma hanno un impatto decisamente minore sull’ambiente. Questi ultimi infatti hanno un tempo di decomposizione superiore ai 500 anni e non sono riciclabili al 100%. Per fortuna i materiali naturali, oltre ad avere un miglior impatto ambientale, sono anche molto cool e ci permettono soluzioni come questo tavolo da giardino allungabile Antea NATERIAL in legno di teak, uno dei legni più resistenti, adatto anche agli esterni!
Tavolo da giardino Antea NATERIAL - Leroy Merlin

Produzione etica

Per avere una casa sostenibile si dovrà fare attenzione anche al processo produttivo dei prodotti che acquistiamo: è importante salvaguardare i luoghi e le condizioni di lavoro di chi produce le materie prime. Sul mercato sono state introdotte le certificazioni ambientali tra le quali Ecolabel (prodotti e servizi a basso impatto ambientale) e FSC (materie prime provenienti da gestioni sostenibili delle foreste). Le cornici con pass partout della serie Inspire sono appunto certificate FSC: oltre a essere belle, sono ecologicamente e socialmente sostenibili.
Cornici con pass partout INSPIRE - Leroy Merlin

Recupero, riuso e riciclo

A tutti sarà capitato di vedere oggetti di design particolari come bottiglie-lampade o pallet-divani: oltre a essere il risultato della creatività personale sono un modo intelligente di dare una seconda vita ai materiali. In alternativa, la pratica della raccolta differenziata permette il processo di riciclo: prodotti nuovi creati con il materiale di rifiuti. È un processo piuttosto conosciuto, spesso sottovalutato, ma molto importante: le ante e i frontali cassetto DELINIA ID verde oliva, della serie Vienna, ad esempio, sono realizzati con pannelli costituiti da scarti di legno riciclato e certificato FSC, mentre il rivestimento composto al 60% da bottiglie in PET riciclato.
Cucina serie Vienna DELINIA ID verde oliva - Leroy Merlin

Resistenza e validità

Anche se la disponibilità estrema del mercato induce le persone a un consumo superficiale di oggetti e prodotti, la nostra scelta dev’essere consapevole e rivolta verso prodotti durevoli e versatili. Queste attenzioni faranno bene all’ambiente e al nostro portafoglio: un punto luce come l’applique Telin LED in alluminio e legno della INSPIRE può essere posizionato sia in ambienti interni che esterni ed è stato progettato per permetterne la riparabilità!
Applique Telin LED in alluminio e legno INSPIRE - Leroy Merlin

Tecnologia smart

Limitare i consumi e poter gestire luci e riscaldamento in modo pratico ed efficiente è il sogno di chiunque sia attento alla sostenibilità ambientale. La domotica ci viene incontro con quella che viene chiamata tecnologia smart, intelligente, in grado quindi di semplificare alcune azioni all’utente. Un esempio pratico? Il termostato intelligente NETATMO NVP-IT con 2 valvole e relé, che può essere comandato dal telefono a distanza! Ideale per sistemi di riscaldamento centralizzato, evita gli sprechi e taglia la bolletta energetica con valvole che regolano il riscaldamento in funzione delle richieste e delle caratteristiche dell’ambiente, stanza per stanza.
Valvola termostatica NETATMO - Leroy Merlin

Questo articolo ti ha interessato? Allora scopri tutti i prodotti che rispecchiano le Scelte Responsabili di Leroy Merlin in termini di sostenibilità e condividi con noi le tue scelte sostenibili!

MaraLocatelli
Sostenitore 🏋️‍♀️
03/06/22-15:10 (modificato)

Gli specchi decorativi da parete sono fantastici per tanti motivi: riflettono la luce, aprono gli spazi e migliorano l'aspetto delle stanze in generale. Ma prima di iniziare ad appenderli dove capita, ci sono alcune cose da tenere a mente. Prima la scelta era rapida, si trattava di trovare la forma più congeniale tra quadrato o rotondo, rettangolare oppure ovale. Oggi lo specchio asimmetrico offre infinite variazioni sul tema e ti permette di arredare le pareti di casa con un pizzico di originalità in più.
Sia che tu stia sperando di aprire uno spazio poco illuminato o stretto o che tu voglia qualcosa che renda più facile vestirsi la mattina, prova a pensare fuori dagli schemi e considera il potere degli specchi piccoli e decorativi.

Come decorare le pareti di ogni stanza con gli specchi decorativi moderni- Idea Leroy Merlin

Valorizza un angolo con modelli di specchio asimmetrico

Gli specchi decorativi moderni hanno ormai abbandonato la loro zona di comfort e alla loro funzione pratica aggiungono l’importanza dell’impatto estetico: specchi destrutturati che sembrano frammentati, specchi dai dettagli stravaganti, e dalla forme sempre nuove sono perfetti per decorare le pareti di ogni ambiente. Non solo sono un ottimo modo per far sembrare più grande una stanza, ma aggiungono anche luce agli angoli e agli spazi e alle nicchie scarsamente illuminati, ecco perché conviene sempre sistemare qualche originale specchio asimmetrico in posizione strategica. L’ideale è appendere più di uno specchio asimmetrico alla parete di fronte a una finestra per ottenere il massimo impatto e, se si desidera creare l’effetto sorpresa, si può scegliere uno specchio dal design originale che sembra frutto di un bizzarro assemblamento di frammenti.

Lo specchio asimmetrico decora e illumina i punti bui di ogni stanza - Idea Leroy Merlin

Specchi decorativi da parete: conta l'originalità

Quando si utilizzano gli specchi piccoli ma decorativi bisogna considerare molti elementi. Oltre a decidere lo stile della cornice e la collocazione, conviene valutare bene anche l’aspetto del vetro. Ovviamente, più grande è lo specchio e maggiore è la quantità di luce che può rimbalzare e riflettere nella stanza. Ma la dimensione non deve essere il tuo solo metro di scelta, conta anche la forma e l’effetto che si desidera ottenere. Essere fantasiosi aiuta a scegliere un design che abbia un aspetto decorativo, un bellissimo specchio decorativo da parete che imita l’aspetto delle finestre inglesi renderà sicuramente più elegante e originale, e non solo più luminoso, lo spazio del tuo ingresso.

Con gli specchi decorativi moderni crei nuove prospettive- Cheercrank

Crea una gallery con gli specchi decorativi moderni

Considera anche l'uso degli specchi asimmetrici in luoghi e modalità inaspettati. Prova a utilizzare una collezione di specchi decorativi per creare un’interessante parete artistica. Puoi accostare le piante davanti a una composizione di specchi decorativi da parete: il riflesso renderà le piante due volte più rigogliose. E, visto che di solito si sistemano le piante in angoli accanto alle finestre, i riflessi di luce naturale renderanno questo spazio ancora più naturale e invitante. Se hai trovato uno specchio asimmetrico con una bella cornice audace, assicurati di posizionarlo in bella vista, proprio come un’opera d’arte da esibire con orgoglio. Soprattutto quando hanno un design ricercato, gli specchi decorativi moderni o di stile vintage si prestano a composizioni e accostamenti che occupano un'intera parete, in soggiorno, in camera o in corridoio, proprio come se fosse una galleria di quadri d’autore.

Con gli specchi piccoli molto decorativi crei un punto focale e aggiungi giochi di luce intriganti- Decoholic

Con cornice in legno, di rattan, in metallo pitturato o senza finitura, gli specchi decorativi da parete sono davvero tanti e coprono tutti gli stili. Prova a utilizzarli e scoprirari anche tu che non c'è niente di meglio di un originale composizione con specchi asimettrici per dare carattere a una parete un po' troppo spoglia.

Elisabetta Marangoni
Novizio
03/06/22-14:19 (modificato)

Avete un immobile che volete mettere in affitto ma non sapete da dove cominciare per ristrutturarlo? In queste righe vi racconto come prendervi cura del vostro immobile e generare valore attraverso la ristrutturazione. Grazie alla professione di agente immobiliare ho infatti acquisito una lettura del mercato che unisce domanda e offerta e ciò mi ha insegnato ad analizzare non solo gli aspetti estetici e progettuali, ma anche a inserire gli stessi all’interno di un contesto più ampio che tiene conto di investimenti economici e rendimenti. Per farlo è necessario conoscere cosa piace alla maggior parte delle persone e individuare il mercato di riferimento in modo da poter offrire una casa con caratteristiche e requisiti coerenti.

foto Barbara Corsico

Perché prendersi cura degli immobili da affittare genera valore

Affittare e mettere a reddito un immobile di proprietà è una vera e propria risorsa che può generare valore non solo per voi, attraverso un profitto, ma anche per gli altri, creando un luogo accogliente dove vivere, e per la comunità stessa, innescando un circolo virtuoso di domanda e offerta di qualità. Potete valorizzare la proprietà in tanti modi, a partire dalla cura e dal mantenimento nel tempo, passando dalle manutenzioni ordinarie e straordinarie per garantirne lo stato integro, fino ad arrivare alla scelta di un arredamento contemporaneo e adatto al target a cui vi rivolgete per intercettare l’inquilino ideale. Qualsiasi sia il target (studenti, turisti o famiglie) la qualità dell’immobile che proponete definisce al tempo stesso anche la cura con cui verrà trattato nel tempo. Inoltre, più valorizzerete la vostra proprietà, più sarà facile incontrare persone capaci di apprezzarla. Infatti, quando sul mercato viene proposta una casa bella, curata e ben ristrutturata, le persone interessate aumentano sempre di più, dando la possibilità al proprietario di scegliere l’inquilino che reputa più referenziato. Al contrario, quando viene messa sul mercato una proprietà trascurata, è più difficile trovare in tempi rapidi un candidato ideale.

foto Barbara Corsico

Dal valore per sé stessi al valore per gli altri

Il mercato degli affitti è molto vario e le ragioni per cui tante persone optano per questa soluzione non sono solo economiche: andare in affitto infatti spesso risponde a esigenze lavorative, come un trasferimento di città, di studio e oppure a ragioni turistiche. Da diversi anni, grazie alle varie piattaforme on line dove è possibile offrire una casa in affitto anche per periodi brevi, si è creato un nuovo mercato in continua espansione: quello delle case b&b, scelte da turisti - e non solo - che preferiscono una soluzione “casa” più intima invece del classico residence impersonale. Che sia per un weekend o per un mese, la casa deve trasmettere sensazioni gradevoli e saper emozionare oltre a rispondere ad alcuni standard ben precisi come la vicinanza con il luogo di interesse (non necessariamente solo il centro) e l’arredamento completo di tutto ciò che serve per abitarla (lavatrice, asciugatrice, bollitore, aspirapolvere, connessione internet, biancheria, asciugamani, saponi, detergenti, televisore, aria condizionata etc.). Se all’inizio del fenomeno b&b il rischio era trovare un po’ di tutto, con il passare del tempo le persone sono diventate più educate e hanno imparato a prendersi cura non solo dell’essenziale ma anche del bello. Il bello attira di più e si è disposti a spendere di più per una casa che fa sentire bene.

foto Barbara Corsico

Generare valore per il territorio

Esiste un turismo che parte dalla scelta di soggiornare in belle case più che dalla città da visitare e, se un tempo la ricerca partiva dagli hotel, ora si parte proprio dalla casa. Si potrebbe quasi parlare di “turismo immobiliare”! Il turista attratto nelle città genera valore per la città stessa creando un circolo virtuoso in cui tutti hanno la loro parte di beneficio. Più le città sono in grado di investire e creare attrattive che portino turisti, più aumenterà il bisogno di offerte abitative che vanno da una fascia prezzo moderata fino al vero e proprio lusso.

foto Barbara Corsico

Alla luce di tutto ciò, sono certa che non avrete più dubbi se è meglio risparmiare o investire sulla vostra proprietà! Commentate l’articolo se avete domande e ricordate: la bellezza ci salverà!

Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
02/06/22-17:19 (modificato)

Qualità, esplorazione e cura sono tre delle parole chiave che accompagnano il titolo della tanto attesa Milano Design Week 2022: “Tra spazio e tempo. Progettare il cambiamento”. La necessità di ri-connettersi con la natura per ritrovare le energie e migliorare la qualità della vita, ma anche per riflettere sulla fragilità degli ecosistemi, è quindi protagonista assoluta di tantissime installazioni che – per una settimana - trasformeranno la città in un lussureggiante giardino! Questa è la mia place-to-be list…ci vediamo là?

“The A-maze Garden” all’Università degli Studi di Milano – internimagazine.it

Tillandsia Wall Green Wave, Sottoportico Cortile d’Onore, Università degli Studi di Milano

L’eterea onda verde progettata seguendo i canoni del Biophilic Design è formata da tantissime piante di Tillandsia il cui apparato fogliare è in grado di assorbire parte dei composti organici volatili, migliorando così la qualità dell’aria e dell’ambiente circostante. Grazie alla tridimensionalità dell’installazione, potremo vivere l’esperienza di un inedito abbraccio con la natura…nel cuore della città.

“Tillandsia Wall Green Wave” all’Università degli Studi di Milano – internimagazine.it

Feeling the energy, Orto Botanico di Brera

Assolutamente da non perdere, l’installazione interattiva progettata da Carlo Ratti Associati e Italo Rota per “INTERNI Design Re-Generation” in cui scoprire, seguendo il percorso creato da 500 metri di tubo di rame antibatterico che si snoda tra i parterre dell’Orto Botanico di Brera, le varie forme di produzione di energia sostenibile e giocare con i suoi effetti.

“Feeling the energy” all’Orto Botanico di Brera – internimagazine.it

Il Giardino di Flora, Stazione di Porta Garibaldi

Per questa installazione, lasciatemi spendere qualche parola in più…perché sono certa che rimarrete a bocca aperta. Il progetto ideato da Claudia Zanfi e realizzato con le meravigliose piante del Vivaio Coccetti è un inno alla biodiversità: il verde del fogliame e le fioriture - appositamente selezionati per il contesto dell’installazione – dialogano con le opere di Bloom&me, duo artistico formato da Carolina Trabattoni e Valeria Vaselli.

“Il Giardino di Flora” alla Stazione Garibaldi con le straordinarie piante del vivaio Coccetti – courtesy of Claudia Zanfi

Si tratta di un racconto fotografico che inquadra fioriture dalle forme più svariate in cui ogni tavola svela disegni a china che tracciano un mondo parallelo, percorso dall’incessante volo delle api durante il processo di impollinazione.

“The invisible flowers”, opera di Bloom&me – lensculture.com

Sì, perché è proprio l’impollinazione urbana il focus dell’installazione, punteggiata da piccole arnie per api solitarie realizzate in acido polilattico su progetto di Caracol Studio, innovativa PMI nella stampa 3D: il Giardino di Flora diventa così la matrice dell’auspicabile scenario in cui natura, arte e design definiscono il processo di rigenerazione dell’ambiente urbano.

“Nido d’ape” alveare per api solitarie ideato da Caracol e realizzato in materiale riciclato – courtesy of Claudia Zanfi

Completing the fragments of nature, Largo delle Culture, rotonda di via Bergognone

A trasformare la rotonda in un giardino urbano ci hanno pensato tre studenti del workshop Domus Academy che si è tenuto nel 2021 e che finalmente diventa realtà durante questa attesissima Design Week. Aperto e visibile a tutti i visitatori, il giardino dialogherà con il contesto urbano creando il “manifesto reale” di una visione più ecologica e sostenibile della città attraverso un intrigante gioco di interconnessioni e partecipazione.

“Completing the fragments of nature” alla rotonda di via Bergognone – fuorisalone.it

Superbloom, viale Umbria 49

Il percorso sensoriale ideato dagli americani RIOS è ispirato alle esplosive fioriture della California meridionale in cui ha sede lo studio e propone un’esperienza immersiva che genera un crescendo di emozioni e sensazioni: la RAIN ROOM, la SPROUT ROOM e la BLOOM ROOM accoglieranno i visitatori con colori, suoni e profumi che celebrano il risveglio della natura e che, usando le parole di Salvadó, “connettono il popolo della Design Week con un’esperienza condivisa”. L’installazione proseguirà fino al mese di luglio.

“Superbloom” in viale Umbria 49 – fuorisalone.it

Germogli, Palazzo Durini Caproni di Taliedo, via Durini 24

La suggestiva installazione del geniale designer Marcantonio, arriverà al Fuorisalone per celebrare il concept Second Life: partendo dall’idea di rinascita, i maxi germogli di ulivo che escono con forza dalla pavimentazione del meraviglioso cortile barocco - visibili solo mercoledì 8 e giovedì 9 giugno – sottolineano lo stretto legame, oggi più che mai necessario, tra città e natura.

“Germogli” nel cortile di Palazzo Durini Caproni di Taliedo – dezeen.com

Non vedi l’ora di tuffarti nella Design Week 2022? Organizza la tua agenda con le installazioni da non perdere e riscopri Milano con gli eventi del Fuorisalone! Scrivici poi le tue impressioni qui nei commenti e, se scopri qualche altra location super-cool, condividila con noi!

elisabetta.garoni
Architetto
02/06/22-10:02 (modificato)

Sia per chi a Milano ci vive da tutta la vita, sia per chi non abita in città, questa super settimana è l’occasione per lasciarsi trasportare in zone nascoste e sconosciute, è il momento giusto per scoprire palazzi storici non ancora visitati, giardini e cortili interni di vecchi palazzi, archeologie industriali scelte per mettere in mostra il futuro e angoli solitamente chiusi al pubblico. Come in ogni viaggio, il mio piccolo consiglio è di non puntare diritti alla meta ma di lasciarsi distrarre durante il percorso senza perdere l’occasione per scoprire cosa c’è dietro un cancello aperto, un negozio allestito o di alzare lo sguardo per ammirare la bellezza di edifici Deco, Liberty o sui grattacieli che rendono Milano sempre più internazionale. Ecco alcuni luoghi che vale la pena vedere.

Fuorisalone.it

Palazzo Turati, Via Meravigli

Se non l’hai mai visitato, è il momento per ammirare questo maestoso ed elegante edificio neorinascimentale con le sue stanze ricche di decorazioni, intarsi, stucchi da rimanere a bocca aperta. Qui è in mostra il miglior design contemporaneo olandese. Le sale interne fanno da sfondo alla freschezza di vasi in vetro realizzati recuperando antiche tecniche, arazzi dedicati alle città italiane reinterpretati in chiave ironica, collezione di imbottiti.... Nel cortile d’onore potremo ammirare i coloratissimi giochi da bambino in ferro del designer Luca Boscardin che, con la loro linea essenziale, sono delle vere e proprie sculture contemporanee. Non mancheranno i fiori: quest’anno i prescelti sono le orchidee.

Luca Boscardin – fuorisalone.it

Centro Ospedaliero Militare di Milano, zona MM Inganni

Lo scorso anno più di 60000 visitatori hanno raggiunto il parco urbano del Centro Ospedaliero Militare di Milano con i suoi edifici abbandonati e dimenticati. Alcova, una piattaforma dedicata al design indipendente ha riaperto per il Fuorisalone questa struttura ricca di storia (e storie) e il suo grande parco che sono diventati un enorme spazio espositivo per giovani designer emergenti e affermati professionisti che esplorano le nuove possibilità del design con materiali innovativi e nuove tecnologie.

Alcova-Centro Ospedaliero Militare

Ex fabbrica Necchi, Via Milano 251 Baranzate

Se vuoi spingerti appena fuori città, c’è un fantastico esempio di archeologia industriale che aspetta di essere visitato. E’ lo spazio scelto da Zavantem Ateliers, un collettivo composto da 21 artisti per esporre i propri progetti. Un’occasione per immergersi nel fascino di una fabbrica abbandonata, circondati da idee che guardano al futuro.

Baranzate Atelier – Living Corriere

Hermès, Ex Pelota di via Palermo

Negli enormi spazi dell’ex Pelota di Via Palermo, Hermès presenta le collezioni tessili in cashmere, gli oggetti in porcellana e nuovi elementi di arredo attraverso installazioni spettacolari. Quest’anno il tema dell’allestimento è la leggerezza e la trasparenza e di sicuro saremo stupiti e meravigliati da tanta suggestiva bellezza. Le collezioni sono presentate all’interno di 4 gigantesche strutture che, nonostante l’imponenza saranno caratterizzate da giochi di luce e trasparenze che li faranno apparire come volumi evanescenti.

Lapelota.it

...e ancora…

L’affascinante Museo Bagatti Valsecchi in Via Gesù si trasforma nel Palazzo delle Meraviglie che unisce la contemporaneità delle aziende espositrici all'antica storia del Museo.
Il Palazzo Visconti e il Circolo Filologico Milanese: due straordinarie locations scelte da Design Variations per la collettiva di designer internazionali.
Nella Casa Museo Poldi Pezzoli Luca Nichetto e La Manufacture propongono una mostra nella quale si immagina un movimento che "sta mai cui man in man", per citare un detto molto caro alla Milano che lavora e produce. Tutti gli oggetti in mostra sono arancioni, che è il colore delle pettorine utilizzate nei cantieri.
…La Fondazione Prada, Rossana Orlandi in via Bandello…per vedere tutto non basterebbe un mese!

Circolo Filologico - moscapartners

E infine nei tunnel della Stazione Centrale ci siamo anche noi!!

Gli antichi magazzini della Stazione Centrale diventano Dropcity, la casa di architettura e design. La riqualificazione dell’intera area è cominciata e si concluderà nel 2024 quando saranno creati atelier, laboratori, coworking, gallerie espositive e molto altro per attività legate alla creatività e al design. Nella settimana del design verranno esposti plastici e progetti di studi di architettura di tutto il mondo. Al Tunnel 46 di via Sammartini Leroy Merlin presenta LM Extended in uno spazio dedicato dove ci troveremo anche per un ciclo di talk sull’Home design con tanti ospiti ed esperti professionisti. Seguici!

Leroy Merlin

Pronto per lasciarti coinvolgere dal clima vivace e ricco di energia del Fuorisalone per troverà nuove fonti di ispirazione da portare nelle nostre vite e nelle nostre case? Nel tuo girovagare ricorda che dietro ad ogni bandierina sul ciglio della strada c’è qualcosa di nuovo che ti aspetta!

AnnaZorloni
Agronoma
01/06/22-21:20 (modificato)

Come ogni anno, la città di Milano si ravviva con il Fuorisalone, che si terrà dal 6 al 12 giugno in concomitanza al Salone del Mobile. Non solo arredamento, ma tutto ciò che gira attorno alla casa e alla sua vivibilità, sempre più green e ecosostenibile. Il periodo difficile che abbiamo (e stiamo ancora?) attraversando ci ha insegnato a godere il più possibile la nostra casa e a renderla sempre più accogliente: non può mancare certo l’aspetto “green”, entro le quattro mura domestiche o appena al di fuori, in giardino, sul balcone e sul terrazzo, che sono sempre più apprezzati e vissuti, progettati in maniera ecosostenibile e resi utili con l’allestimento non solo di orti verticali, ma anche di salotti esterni e angoli di relax ritagliati in spazi anche minuscoli, da godere in solitudine o condividere con gli amici, dove non possono mancare piante di diverse specie e aspetto, a creare “giungle urbane” da respirare a pieni polmoni per disintossicare anima e corpo dalla negatività che ci circonda. Ecco qualche anticipazione su quello che potremo vedere al Fuorisalone 2022 e che potrà ispirarci per progettare la nostra casa sempre più green.
Piante e oggetti di uso quotidiano convivono al Fuorisalone - photo-c-de-pasquale-maffini
Piante e oggetti di uso quotidiano convivono al Fuorisalone - photo-c-de-pasquale-maffini

Floating Forest by Stefano Boeri

Stabilire un contatto responsabile con la natura: è quello che suggeriscono molti allestimenti che vedremo al Fuorisalone. Ne è portavoce e protagonista assoluta la “Floating Forest” promossa in Darsena da Timberland in collaborazione con l’architetto Boeri, colui che ha progettato il magnifico Bosco Verticale. Si tratta di una foresta galleggiante, che potremo vedere in Darsena, fulcro della vita sociale dei giovani di oggi. Oltre 600 piante appartenenti a specie diverse, anche ad alto fusto, verranno portate da questa Floating Forest: un vero e proprio ecosistema galleggiante, creato con l’intento di sensibilizzare principalmente i giovani alla valorizzazione della natura e dell’ambiente. Ci si potrà rifugiare sfuggendo alla vita frenetica moderna e trascorrere del tempo come meglio si desidera, relazionarsi con altre persone o rilassarsi in solitudine, rigenerandosi; una vera e propria esperienza multisensoriale che vuole avere l’obiettivo di stimolare, soprattutto le nuove generazioni, al rispetto dell’ecosistema e della biodiversità, fonte di benessere assoluto.
Floating Forest, la foresta galleggiante che verrà allestita in Darsena – Stefano Boeri Interiors
Floating Forest, la foresta galleggiante che verrà allestita in Darsena – Stefano Boeri Interiors

"The Art of Dream" e "Florilegio, ecostistema di un interno"

Natura e tecnologia possono convivere: è quanto proporranno alcuni allestimenti che potremo vedere al Fuorisalone, sottolineando come i due aspetti dovranno necessariamente andare di pari passo e interagire tra loro, nel futuro che vogliamo e ci aspettiamo. La fragilità dei fiori, ad esempio, viene abbinata alla tecnologia moderna nell’opera creata dall’artista floreale Ruby Barber, che potremo vedere in Brera (“The art of dreams”, a Palazzo Clerici), in collaborazione con la casa automobilistica Porsche.
Lo stesso tema verrà proposto negli spazi del Fioraio Radaelli, storica boutique di fiori in via Manzoni: qui potremo ammirare l’opera “Florilegio, ecosistema di un interno”, di Cristina Celestino. Si tratta di un’installazione progettata per rendere omaggio alla natura e al suo rapporto con la realtà artificiale, creata dall’uomo e in continuo divenire. Oggetti appartenenti alla realtà domestica e quotidiana vengono abbinati e rapportati in piena armonia a piante e fiori, creando un ambiente magico e ricco di positività al quale non si potrà rimanere indifferenti: questo non me lo voglio assolutamente perdere!
“Florilegio”, la trasformazione della storica bottega di fiori in via Manzoni - photo-c-de-pasquale-maffini
“Florilegio”, la trasformazione della storica bottega di fiori in via Manzoni - photo-c-de-pasquale-maffini

Very Simple Kitchen all'aria aperta

La pandemia ci ha fatto riscoprire, necessariamente, la vita all’aria aperta. E allora, ecco che la voglia di convivialità e leggerezza ci porta a trasferire la vita sociale il più possibile all’esterno: non solo aperitivi all’aperto, oggi viene proposto l’allestimento di vere e proprie cucine all’aperto: potremo vederle e viverle presso il circolo culturale Arci Bellezza, progettate e allestite da Very Simple Kitchen.
Non potranno mancare i più semplici e intimi momenti da trascorrere sempre all’aperto, possibilmente seduti comodamente su una panchina in plastica riciclata (Waste Design), nell’ottica del riuso e riciclo, con lo sguardo e la mente rivolti ad un futuro più sostenibile, ecofriendly e sano. E’ proprio questa la tendenza che vuole proporre il Fuorisalone di quest’anno: il riuso e riciclo di materiali di scarto, con una forte sensibilizzazione verso il rispetto dell’ambiente e della natura.

Very Simple Bellezza – foto Very Simple Kitchen

Infine, portiamo a casa un fiore!

Non dimentichiamoci di fare visita al Flower Market che verrà allestito in un’area verde presso lo spazio di via Bergognone 26, il Social Garden promosso da Vanity Fair: acquistando un fiore, contribuiremo alla piantumazione della città e ad un futuro migliore.

Social garden by Vanity Fair - foto di Vanity Fair

Non farti mancare un giro al Fuorisalone, e raccontaci cosa ti è piaciuto di più!

MaraLocatelli
Sostenitore 🏋️‍♀️
01/06/22-17:17 (modificato)

Il colore salvia è una tonalità particolarmente efficace per decorare gli interni di una casa dall’atmosfera rilassante, fresca e serena. Basta una parete verde salvia in ogni stanza per generare un effetto calmante e creare quel bisogno di contatto con la natura che è diventato una necessità condivisa dalla pandemia in poi. Tra le sfumature di colore verde il salvia piace perché è una tonalità delicata ma di carattere, che illumina e si presta a facili abbinamenti, proprio come una classica tinta neutra. Non tutti i colori sono adatti a decorare ogni stanza della casa, non è così con questa sfumatura di verde che, con i giusti accorgimenti può caratterizzare tutti gli ambienti. Vediamo allora come usare il verde salvia e gli abbinamenti giusti per valorizzare la sua freschezza raffinata.

In cucina o in salotto il colore verde salvia infonde calma e pulizia - Ispirazione Leroy Merlin

Colore verde salvia e abbinamenti vincenti

Questa tonalità calmante, che mescola il grigio argento al verde chiaro, è capace di soddisfare sia gli amanti del colore che i gusti più minimalisti. Puoi inserire il colore verde salvia in una tavolozza monocromatica: dipingi una parete verde salvia di tono chiaro
e accosta pitture verde più scuro tinta unita oppure con una carta da parati fantasia verde e bianco. Aggiungi sfumature beige e bianco per creare equilibrio e sottolineare la luminosità e la freschezza di questa tendenza. Un salotto verde salvia con arredi in legno chiaro o bianco può essere l’espressione elegante di uno stile nordico contemporaneo, così come di una tendenza rustica country chic. Ma il colore verde salvia per le pareti della sala o della camera da letto si può accompagnare anche a scelte cromatiche più contrastate e accese. Tra i principali colori da abbinare al verde salvia consiglio le sfumature che vanno dall’azzurro chiaro al blu o le tonalità eleganti del rosa polvere, del cipria e del malva: regalano un aspetto ricercato senza tradire l’attitudine green.

Con il verde salvia gli abbinamenti migliori suggeriscono lo stile naturale- Idea Leroy Merlin

Idee arredo che vanno oltre il salotto verde salvia

In camera da letto e in salotto il color verde salvia è una soluzione elegante consolidata. Nelle stanze che sono tendenzialmente più vissute e caotiche, una carta da parati con fantasie color salvia, aiuta a regalare una sensazione di ordine e a infondere calma e serenità, ecco perché sta benissimo anche in cucina. In questo spazio vivace dove ci si riunisce per fare colazione o consumare i pasti, aggiungi il verde alle pareti o per riverniciare i mobiletti stile vintage con una pittura color salvia: creerà un’atmosfera più tranquilla anche per te che ami rifugiarti in cucina per leggere un libro mentre bevi il te o che ti rilassi mentre cucini. Il verde salvia si adatta particolarmente ai materiali naturali impiegati in cucina, come gli arredi in legno e i top in pietra naturale. Ed è perfetto anche in bagno, perché il colore salvia ricorda le foglie di eucalipto usate nei centri termali. Per ricreare la stessa atmosfera rilassante, ti basta rivestire le pareti verde salvia con inserti di piastrelle stile eucalipto. Usa le piastrelle per decorare la parete verde salvia attorno la vasca o il lavabo e aggiungi una sensazione di benessere agli arredi di stile naturale.

Il colore verde salvia per le pareti del bagno evoca sensazioni wellness da spa- Idea Leroy Merlin

I materiali che esaltano il colore salvia

Il colore verde salvia per le pareti o sugli arredi è perfetto soprattutto nelle stanze con i pavimenti in parquet di legno chiaro, in moderne piastrelle effetto cemento o effetto pietra. Il modo migliore per valorizzarlo è abbinare il colore con accessori e materiali naturali. Tappeti in iuta o in sisal, lampade in bambù, tende dalle fantasie che richiamano il mondo vegetale, tessuti in lino e in cotone per cuscini
dei divani e per la biancheria da letto, elementi di arredo in legno naturale oppure dipinto di bianco sono l’ideale per creare un’ambientazione fresca, moderna e accogliente che abbraccia il colore verde salvia con eleganza.

Decorazioni fresche per la parete verde salvia di una casa green -Idea Leroy Merlin

Come vedi, il color salvia è una tonalità fredda che sta bene in ogni stanza. Se desideri dargli una spinta un po' più calda, aggiungi tonalità morbide. Per esempio accosta a una parete salvia le tonalità cremose del bianco e le finiture dorate di lampade e lampadari. Se vuoi altri suggerimenti ispirazioni per utilizzare il colore verde salvia, sfoglia i progetti nella sezione Idee e Consigli.

Elisa_Pivetti
Home Stylist
01/06/22-16:07 (modificato)

Ci siamo, manca poco alla Milano Design Week che quest’anno invade la città con i suoi eventi e allestimenti dal 6 al 12 Giugno dal titolo Tra Spazio e Tempo. E’ con immenso piacere che torno a parlare di questo grande evento in calendario segnalandovi gli spazi espositivi che possono essere fonte di ispirazione in ambito di colori e materiali per la vostra casa. Di allestimenti ce ne sono veramente tantissimi e vi consiglio, se avete più giorni a disposizione, di vederne il più possibile, se invece vi concederete solo una giornata, ecco i 5 luoghi da non perdere!

1) Design Forever by Elle Decor

Una mostra curata da ELLE DECOR che si interroga sul concetto di design senza tempo, ovvero che resiste al tempo, ma anche come il passato e il presente convivono nella casa contemporanea.
4 sono le stanze che accolgono ognuna una tendenza, ognuna con una studiata scelta di finiture, materiali e colori, ognuna arredata con pezzi iconici del design tutt’oggi in produzione.
Design Forever By Elle Decor - Palazzo Bovara, C.so Venezia 51

2) 871 days, 50 products and 1 signle color. A temporary exhibition by Luca Nichetto

All’interno del sontuoso palazzo ottocentesco che ospita il Museo Poldi Pezzoli, spicca la collezione di 50 oggetti di design progettati da designer di fama internazionale che crea, con lo spazio circostante all’interno dei due piani del palazzo, dissonanze accattivanti ed armonia estetica. Una singola nota di colore arancione, ispirata alle pettorine indossate dagli uomini sui cantieri, che diventa protagonista di nuove edizioni degli iconici oggetti di design in mostra e capace di creare un fil rouge visivo e concettuale che guida lo spettatore attraverso i tratti distintivi de La Manufacture.

871 days, 50 products and 1 single color. A temporary exhibition by Luca Nichetto - Museo Poldi Pezzoli, Via Manzoni 12

3) Unexpected design stories around kitchen

All’interno di FENIX Scenario, l’architetto e designer Fabio Fantolino parte dalla materia per creare delle “capsule” di interni che vogliono essere lo spunto per molteplici idee progettuali.
Ogni capsule ha una forma ottagonale ed un solo colore decorativo che stimolano ad interrogarsi sulla trasformazione delle superfici del mondo cucina in uno spazio intimo e ricco di particolari.

Unexpected design stories around kitchen - FENIX® Scenario, Via Quintino Sella 1

4) RO Guiltless Plastic

Creare oggetti e arredi con materiali di riciclo per sensibilizzare il mondo ad un uso più consapevole e responsabile della Plastica, questo il tema fondamentale delle installazioni della celebre Rossana Orlandi, icona del mondo del Design.
Sono 3 i progetti allestiti a Palazzo Bandello e nei vicini Giardini Bandello. Il primo è incentrato sulla filosofia del re-Waste; il secondo progetto è Meta-Waste, con un fine provocatorio che riguarda il metaverso; Il terzo ha al centro designer di fama internazionale che hanno realizzato arredi urbani e pubblici con il reWaste per dare nuova memoria ai Giardini Bandello.

Ro Guilt Plastic - Palazzo Bandello, Via Matteo Bandello 14-22

5) Louis Vuitton Objet Nomades

Sempre a tema della creatività circolare, dei materiali riciclati e di origine biologica, vi segnalo la mostra "Objets Nomades" a Palazzo Taverna: una collezione di arredi, realizzati con scarti di pelle, creati in collaborazione con grandi nomi del design, quali ad esempio India Mahdavi, Marcel Wanders studio, Patricia Urquiola, Campana Brothers.
Luis Vuitton Objets Nomades - Palazzo Bagutta, Via Bagutta 1

Se sei anche tu un appassionato di Design oppure non vedi l'ora come me di partecipare a questo evento, troverai sicuramente interessante l'articolo Le installazioni da non perdere al Fuorisalone!!