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Vivi la tua passione per la casa e il giardino, scopri le ultime tendenze di stile e trova nuovi spunti per i tuoi progetti con gli articoli della nostra redazione.
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ValeriaBonatti
Architetto
28/05/21-14:47 (modificato)

Nei locali pubblici siamo ormai abituati a mangiare all’aperto in qualsiasi stagione, al calduccio sotto un fungo, anche quando il clima non è ancora del tutto confortevole. Perché allora non usare la stessa strategia per sfruttare al massimo il nostro dehors? Ecco allora qualche indicazione su come riscaldare il giardino e il balcone nelle serate ancora fresche e non rinunciare mai a stare all’aperto!

Non rinunciare alle tue serate all’aperto – foto Leroy Merlin

Riscaldamento in giardino: a tutto gas!

I termofunghi sono le stufe a gas più adatte per riscaldare un ambiente esterno. Considera innanzitutto che sono facilmente trasportabili e posizionabili, non avendo cavi o tubi da collegare, ma solo la bombola interna. Se ti preoccupa la sicurezza, sappi che sono totalmente affidabili in quanto dotati di un sistema antiribaltamento; è davvero improbabile che cadano e, se anche dovessi urtarli, hanno un congegno di spegnimento automatico che blocca istantaneamente l'erogazione di gas. Nessun rischio quindi! Infine, non solo l’utilizzo del GPL li rende sufficientemente economici, ma daranno un tocco di design al tuo ambiente esterno con la loro forma accattivante.

I termofunghi riscaldano il tuo living outdoor – foto Leroy Merlin

Le stufe elettriche per terrazzo e giardino

Piccole e comode da collocare o da appendere, le accendi e spegni come una lampada, senza problemi di rifornimento. Ce ne sono di due tipi che puoi utilizzare per riscaldare le tue serate in giardino: le stufette alogene, che producono calore grazie al surriscaldamento di lampadine alogene interne, e quelle a infrarossi. Sistemane una da appoggio vicino ai divani, oppure se ti piace di più l'idea del fungo, c’è anche quello elettrico, dotato di un comodo tavolino per il bicchiere e due salatini! Per le tue cene in giardino invece, se il tavolo è sotto un patio o un ombrellone, appendere una o due lanterne farà davvero un romantico effetto bistrot!

Effetto bistrot con le lampade riscaldanti da esterno – foto dell’autrice e Leroy Merlin

Il fascino del riscaldamento bio, anche in esterno

Ancora più pratici e convenienti, e dal fascino indiscusso, sono i sistemi di riscaldamento a bioetanolo, un combustibile ecologico che ti permette di non rinunciare alla magia della fiamma a vista, senza però avere il problema dell’allacciamento a canne fumarie, né della produzione di fumo o cenere. Una stufa a bioetanolo perfette per riscaldare uno spazio semi chiuso, come un balcone o un patio, mentre i biocamini aperti sono veri e propri complementi d’arredo, pratici ed eleganti, da sistemare direttamente sul tavolo per riscaldare, anche visivamente, le tue serate in compagnia all’aperto!

Dai un tocco di charme con i biocamini, eleganti ed ecologici – foto Leroy Merlin

Ora hai una panoramica dei sistemi per riscaldare i tuoi ambienti esterni. Dai un occhio anche alla guida “Come scegliere le stufe a gas, petrolio, bioetanolo, elettriche e scegli il tipo più adatto a te e alla tua casa. E buone serate all’aperto!

EnricaCuccarese
Redattrice
27/05/21-12:48 (modificato)

Con l'arrivo dell'estate, nelle case e negli appartamenti compaiono ospiti inaspettati, tra cui soprattutto le fastidiose zanzare. Questi insetti si riproducono nei ristagni di acqua. Tuttavia per scacciarle puoi optare per soluzioni alternative e sostenibili rispetto ai prodotti chimici e insetticidi. Scopri questi 3 rimedi ecologici antizanzare per il giardino.

Antizanzare ecologico - Unsplash Syed Ali Antizanzare ecologico - Unsplash Syed Ali

1 Trappole per zanzare e calabroni

Tra le soluzioni totalmente naturali e ecologiche che permettono di allontanare zanzare e fastidiosi insetti dal giardino, nel pieno rispetto ambientale, puoi optare per la Trappola per zanzare e calabroni. Questo prodotto è capace di attrarre le zanzare feconde simulando la presenza di un grosso mammifero. Ciò grazie alla produzione di calore e anidride carbonica nella giusta quantità. Le trappole più potenti arrivano a coprire superfici fino a 6000 mq, quelle più piccole, che non producono anidride carbonica, difendono solo qualche centinaio di mq.

Antizanzare ecologico - Leroy Merlin Antizanzare ecologico - Leroy Merlin

2 Elettro sterminatore

Un’altra soluzione rivoluzionaria antizanzare è l’Elettro sterminatore. Da Leroy Merlin puoi trovare vari modelli di questo prodotto, del tutto innocuo per te e per i tuoi animali domestici, in grado di farti godere in tutta libertà il relax del giardino senza il fastidio delle zanzare. Scopri Elettroinsetticida ad aspirazione Mosquito Zan, adatto per ambienti interni ed esterni e a basso consumo energetico. E l’Elettro sterminatore per zanzare TENKO, certificato HACCP, a forma di Applique con carta moschicida munito di Lampada di ricambio FSL da 3,18W UV-A a bassa emittenza e a risparmio energetico.

Antizanzare ecologico - Leroy Merlin Antizanzare ecologico - Leroy Merlin

3 Rimedi naturali

I rimedi naturali antizanzare sono molti. Non solo gli sterminatori sono strumenti efficaci. Tra i rimedi naturali è consigliabile spruzzare sulle piante olio di cedro, estratto di aglio e olio di Neem. Inoltre, piantare una pianta di pomodori o di catambra ti aiuterà a tenere lontane le fastidiose sanguisughe. Opta anche per i repellenti naturali come le candele alla citronella o gli zampironi in grado di assicurarti relax e serenità specialmente durante le ore notturne.

Hai trovato interessante l’articolo? Scopri anche Come proteggere l'orto da talpe e volatili con i dissuasori per animali. Per qualsiasi curiosità scrivi alla Community, saremo felici di rispondere alle tue domande!

MaraLocatelli
Sostenitore 🏋️‍♀️
27/05/21-09:34 (modificato)

Oro, bronzo, rame... La tendenza metallica è intramontabile per un semplice motivo: fornisce quel tocco glamour necessario quando vuoi arredare una casa elegante. Gli abbinamenti di colore sono facili, perché i bagliori rame, oro e bronzo si armonizzano bene con tutte le tinte che caratterizzano lo stile moderno, classico, scandinavo, country e anche etnico. Insomma, se desideri arredare una casa elegante e davvero chic, l’effetto metallo prezioso avrà sempre un posto d’onore in ogni stanza.

Il decor metallizzato arreda una casa elegante e luminosa - Idea Leroy Merlin Il decor metallizzato arreda una casa elegante e luminosa - Idea Leroy Merlin

Come arredare una casa elegante con l'oro

Che sia brillante oppure satinato, l’oro a piccole dosi illumina e impreziosisce l'ambiente. Se non sai come arredare casa con eleganza, prova a giocare con le sfumature blu e i bagliori dorati: vedrai che meraviglia! Per la camera, per esempio, ti consiglio di dipingere di blu la parete dietro al letto e di illuminare la stanza con le applique metallizzate lucidissime. Poi scegli una tenda a pois d’oro e spargi sul letto cuscini brillanti: la stanza si trasforma subito in un cielo stellato.
Anche in soggiorno, la decorazione scintillante crea un’atmosfera chic soprattutto se i bagliori metallici dellampadario di design moltiplicano la luce, i cuscini oro e blurischiarano il velluto dei divani e si riflettono dentro a specchi impreziositi da cornici dorate in vero stile glamour. Quando punti sul decor oro, bastano piccoli dettagli per creare l’atmosfera di una casa piena di calore: stili e trame si accostano a comporre un insieme emozionale di decorazioni.

Come arredare una casa elegante con bagliori dorati - Ispirazione Leroy Merlin Come arredare una casa elegante con bagliori dorati - Ispirazione Leroy Merlin

Bronzo luxury per arredare una casa glamour

Gli accenti dorati portano lucentezza è sono perfetti per te che vuoi arredare una casa elegante in stile glamour. Se però ti piace l'idea delle decorazioni metalliche, ma non eccessivamente luccicanti, ti consiglio di puntare sull’effetto sobrio del bronzo: decora senza rubare la scena. Con la sua superficie opaca è ideale per arredare con eleganza la casa stile shabby, country, o impreziosire arredi di stile classico contemporaneo. Per esempio: in sala da pranzo appendi un importante lampadario liberty in bronzo, vedrai che da solo è in grado di rinnovare il look del soggiorno.
Le finiture metalliche stanno bene anche in ambienti come bagno e cucina perché creano atmosfere sofisticate in stanze considerate secondarie. In bagno, un rivestimento a mosaico metallizzato contro la parete della doccia riscalda e trasforma la stanza in un’oasi luxury. Visto che l'attenzione per i dettagli è fondamentale, oltre a luci con profili bronzo, aggiungi il set con porta sapone e spazzolini, uno specchio e la rubinetteria effetto bronzato: l’arredamento sarà all’altezza di una casa elegante.

I mosaici metallizzati per bagni chic  e case eleganti - Ispirazione Leroy Merlin I mosaici metallizzati per bagni chic e case eleganti - Ispirazione Leroy Merlin

Arredare una casa elegante e trendy col rame

A me piace parecchio la vivacità intrigante del rame: il più trendy degli effetti metallici è perfetto per arredare case eleganti e moderne. I colori migliori ai quali accostarlo sono rosa e arancio. Con la carta da parati fantasia rame puoi rinnovare il salotto oppure decorare solo il muro dietro la postazione smart working. Scegli una bella lampada da tavolo di design per illuminare la scrivania e, se non c’è budget per acquistare tante decorazioni in rame, con lo smalto metallizzato puoi rinnovare il look di portapenne e altri oggetti, che decorano la tua scrivania: prova, sarà facile e divertente.

Dettagli rame arredano la postazione studio della casa elegante - Ispirazione Leroy Merlin Dettagli rame arredano la postazione studio della casa elegante - Ispirazione Leroy Merlin

Hai trovato la giusta ispirazione per arredare la tua casa con un'atmosfera elegante e accogliente? Sai che i dettagli metallo stile glam sono utili anche per rendere più accogliente e luminoso un piccolo appartamento? Guarda che bello il nostro progetto per arredare un monolocale stile glam con tanti piccoli giochi di luci e colori che rendono casa intima e luminosa.

Antonella.M
Esploratore 🔍
27/05/21-06:30 (modificato)

Con l’arrivo della bella stagione è molto piacevole decorare balconi e terrazzi di casa con piante e fiori. Spesso però non si riesce a curare poi il verde con assiduità per via del lavoro che tiene lontano da casa o perché nei mesi più caldi si va in vacanza. Per non trovare piante e fiori secchi al nostro rientro, è possibile utilizzare dei vasi con riserva d’acqua. Ma come funzionano i vasi con riserva d'acqua? Scopri con la Community a cosa servono e perché sono perfetti per innaffiare le piante quando si va in vacanza.

Vasi con riserva d’acqua - Leroy Merlin Vasi con riserva d’acqua - Leroy Merlin

Vasi con riserva per prendersi cura delle piante e risparmiare acqua

I vasi con riserva d’acqua sono una soluzione intelligente e sostenibile per prendersi cura delle proprie piante anche quando non si è in casa. Si tratta di uno strumento pratico, funzionale ed ecologico, perfetto per mantenere verde e rigoglioso il nostro balcone o terrazzo e supportare la crescita della pianta anche se non viene bagnata con regolarità.

Scegliere per i nostri fiori dei vasi con riserva vuol dire quindi anche evitare sprechi d’acqua. Le fioriere con riserva d’acqua sono costituite da una grata attraverso la quale è possibile separare l’acqua, che si deposita sul fondo, dalla terra in cui vengono piantati i nostri arbusti. L’acqua presente sul fondo, evaporando, mantiene umida la terra che si trova sopra di essa. La grata serve a tenere separata la terra dall’acqua. La Cassetta portafiori Opera Orfeo STEFANPLAST in polipropilene verde per esempio è ideale per rendere ogni angolo della casa uno spazio chic ed originale. È caratterizzata da un contrasto cromatico che disegna dettagli delicati e romantici. È realizzata con materiale 100% riciclabile e, appunto, dotata di riserva d'acqua per una corretta irrigazione di fiori e piante.

Vasi con riserva d’acqua - Leroy Merlin Vasi con riserva d’acqua - Leroy Merlin

I vantaggi di un vaso con riserva d’acqua

Nelle tradizionali fioriere dotate di sottovaso, l’acqua che fuoriesce e si deposita in esso va ad inzuppare il terreno facendo marcire le radici della pianta. Con la riserva d’acqua invece, l’acqua presente sul fondo del vaso, non avendo altro modo di uscire, evapora verso l’alto, mantenendo umida la terra e le radici, proprio dove la nostra pianta ne ha bisogno. Il principale vantaggio che scaturisce dai vasi con riserva d’acqua è quindi che il terreno viene inumidito dal basso, dove le radici ne necessitano, mentre in superficie il terriccio resta asciutto e quindi lo spreco d’acqua è pari a zero.

Le fioriere con riserva d’acqua consentono dunque un’innaffiatura corretta della pianta.

Vasi con riserva d’acqua - Leroy Merlin Vasi con riserva d’acqua - Leroy Merlin

L’orto del futuro è intelligente e sostenibile

La casa sostenibile, rispettosa della natura, è un’abitazione che accoglie sul proprio balcone o in giardino un orto intelligente ed eco friendly. Scopri come crearne uno in casa tua in pochi e semplici passi: leggi qui l’articolo completo!

Hai trovato interessante l’articolo? Per qualsiasi curiosità scrivi alla Community, saremo felici di rispondere alle tue domande! Dai un'occhiata alle numerose proposte di Leroy Merlin e trova i prodotti più adatti alle tue esigenze qui!

MaraLocatelli
Sostenitore 🏋️‍♀️
26/05/21-18:11 (modificato)

Per personalizzare la tua cucina basta un’idea, una decorazione colorata alle pareti che sottolinea uno stile o una atmosfera particolare che dà un carattere unico all’ambiente. Scegliere un bel quadro e appenderlo al muro è un primo passo. Proprio come in soggiorno o in camera, i quadri in cucina portano un tocco di gusto personale e parlano di te. Quando mi chiedono che quadri appendere in cucina, la prima risposta è: quelli che piacciono a te. Se fai attenzione alla scelta delle cornici, che devono essere in armonia con lo stile della cucina, e a come disporre i quadri in cucina riuscirai a personalizzare con gusto l’ambiente.

I grandi quadri in cucina sono super chic-Maxwell and company Arch

Scegli le cornici dei quadri da mettere in cucina

Non esiste una specifica categoria di quadri da mettere in cucina, così come non c’è una categoria per le altre stanze. Puoi decorare le pareti della cucina con un quadro grande oppure con una raccolta di cornici piccole che racchiudono foto che parlano di te oppure che parlano a te del tuo mondo, dei tuoi sogni e di quello che più ti mette di buon umore. In linea di massima, la cornice fa la differenza per identificare un preciso stile e sottolineare l’atmosfera della cucina: con le cornici in legno chiaro naturale vai sul sicuro nella maggior parte degli stili, dal classico al natural, eccetto forse per lo stile industrial che richiede decorazioni dal mood più graffiante. In una cucina simile, infatti, sono più indicate le cornici col profilo nero che evoca il metallo verniciato ma che sta bene anche in una cucina moderna minimal. Invece, per i quadri da cucina vintage o shabby, sono più adatte le cornici decorate oppure le cornici bianche con passepartout, perfette anche per i quadri da mettere in una cucina moderna scandinava.

Il fascino vintage delle insegne appese come quadri in cucina - Idea Leroy Merlin

Come disporre i quadri in cucina

Quando si parla di quadri adatti alla cucina, in realtà non ci si riferisce al tema, ma più che altro alla tipologia delle cornici, al colore e alla disposizione. Se cerchi idee di quadri per la cucina, la scelta di immagini è infinita. Puoi usare le stampe già incorniciate che semplificano le operazioni per chi fatica a creare abbinamenti tra cornici e quadri da mettere in cucina. I quadri a tema food&wine in bianco e nero interpretano il gusto contemporaneo di una cucina minimale e molto moderna. Appendili in linea retta, uno accanto all’altro in verticale o in orizzontale, ma sempre in numero dispari e di uguale formato e dimensione. Le fotografie che richiamano il mondo della gastronomia e del vino, dalle botti di legno al bicchiere di vino, le macro vitaminiche di frutti e verdure colorate, e le composizioni di spezie colorate portano un tocco di eleganza nella cucina classica contemporanea. Per sapere come disporre i quadri in cucina, valuta le dimensioni e la quantità delle foto scelte. Per un risultato di grande impatto occupa tutta la parete, o metà parete se sotto c’è il mobile, e lascia uno spazio di 5 centimetri tra i quadri: alla fine otterrai l’effetto di una grande opera d’arte.

Come disporre i quadri in cucina - Vogue.com

Che quadri appendere in cucina per stupire?

Ci sono molte possibilità per dare carattere alla tua cucina, se vuoi un ambiente che abbia un impatto fuori dall’ordinario. non avere paura di osare. Scostati pure dalle idee di quadri per la cucina a tema food, puoi osare una grande mappa geografica se ti appassionano i viaggi e la cucina etnica. Se ami la natura e la tua è una cucina stile shabby, metti in cornice foglie e fiori secchi; Abbina grandi fotografie d’autore bianco/nero a cucine country se vuoi catturare l'attenzione. Puoi appenderne una grande e di impatto oppure scegliere composizioni lineari, accostando foto incorniciate a giorno. Per una cucina dall’atmosfera vintage, punta su fascino delle stampe su tela che ricordano le usurate insegne colorate d’altri tempi. Invece di appenderle con i chiodi appoggiale sulle mensole porta foto. Con questi quadri in cucina la tua parete non passerà di certo inosservata.

Consigli e idee per i quadri in cucina - nestingwithgrace

Hai trovato l'ispirazione per decorare la parete della tua cucina con una composizione di quadri? Se ti servono altre idee, guarda i nostri consigli per appendere i quadri in maniera originale, troverai tanti suggerimenti da copiare.

Titty_P.
Novizio
26/05/21-17:14 (modificato)

C'è chi pensa che Leroy Merlin sia un semplice negozio e un luogo in cui è possibile trovare diversi prodotti dal Bricolage al Fai da te ma non è solo questo! Esiste una mentalità imprenditoriale che garantisce una crescita continua per favorire azioni di successo; ed è ciò su cui si fonda una bellissima iniziativa organizzata dal negozio Leroy Merlin di San Giovanni Teatino (Chieti, Abruzzo). Di cosa stiamo parlando? Dal 3 maggio al 15 agosto 2021 la nostra famiglia accoglie cinque studenti dell'Istituto Tecnico Superiore MO.ST (Mobilità Sostenibile nel Trasporto Merci e Persone) dando vita ad uno stage formativo che permetterà loro di capire i processi logistici messi in atto nel punto vendita. Dyadura Vladyslav, Daniele Pompei, Emiliano Occhionero, Stefano Paolucci e Andrea Picciano scopriranno le dinamiche, i procedimenti che permettono una corretta gestione della merce garantendo al cliente un'esperienza di alta qualità e offrendo servizi professionali.

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Durante questo tirocinio formativo, le "giovani leve" verranno supportate da Tutor pronti ad aiutare ma soprattutto a valorizzare questa esperienza arricchendo i propri bagagli personali, con incontri strutturati e calendarizzati. Ecco le fasi che costituiscono i momenti attraverso i quali gli studenti avranno modo di comprendere i processi:

1. Osservazione e appropriazione dei gesti mestieri: l'allievo verrà affiancato da un tutor che gli illustrerà le procedure e i processi legati all'area di sviluppo affinché possa essere autonomo nella corretta applicazione degli stessi;

2. Diagnostico: l'allievo sarà in grado di effettuare un diagnostico (l'analisi dei dati per effettuare confronti e trarre conclusioni) dell'ambito identificato;

3. Piano di sviluppo: apportare i giusti correttivi per rendere il processo più performante partendo dall'identificazione del chi fa cosa, come e quando;

4. Concretizzazione: l'allievo dovrà concretizzare quanto ipotizzato nello step precedente, utilizzando gli strumenti aziendali;

5. Misurazione: insieme al tutor, l'allievo analizza l'impatto che il suo progetto avrà sulla performance;

6. Realizzazione progetto d'esame: in questa ultima fase l'allievo lavorerà alla stesura del progetto a corollario del suo percorso formativo.

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Nei primi giorni di osservazione l'entusiasmo ha accompagnato questi giovani: Daniele Pompei e Dyadura Vladyslav, all'invito di raccontarci le proprie impressioni personali, hanno esclamato:"_Abbiamo girato tra i reparti e fin da subito ci siamo resi conto della grande collaborazione che sussiste. Ciò ci stimola a conoscere in modo approfondito i meccanismi di questa azienda". _Andrea Picciano ha aggiunto:" Non mi dispiacerebbe e non escludo magari l'occasione in un futuro di lavorare in un ambiente del genere!".

Entrare in contesti del genere e guidare giovani che vogliono e desiderano capire i meccanismi di una grande azienda è meraviglioso. "Siate il sale della Terra" sempre ed è questo lo spirito con cui vogliamo lasciare un segno nelle loro menti e perché no, magari continuando a collaborare in futuro...BENVENUTI! 🙂 991f1963-2e49-49d9-9452-4b12cded9d45.jpg

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BlankUser
Novizio
26/05/21-06:00 (modificato il 17/05/23-14:30)

Con l’arrivo della primavera penso sempre a come rinnovare casa, soprattutto cercando di portare un po’ di colore all'interno dell’ambiente. Ispirata dai colori delicati e luminosi dello stile Nesty Living, uno stile minimal e moderno in cui prevalgono le tonalità calme e fredde, ho pensato di realizzare due nuovi tavolini tondi in legno fai da te per il mio salotto. Siete amanti dello stile minimal e scandinavo? Scoprite insieme a me come realizzare anche voi questi graziosi tavolini tondi in stile scandinavo!
Come realizzare due tavolini da salotto in stile scandinavo - foto dell'autrice
Come realizzare due tavolini da salotto in stile scandinavo - foto dell'autrice

Materiali necessari

- Piano tondo in abete 400 mm
- Piano tondo in abete 600 mm
- 3 listelli tondi da 100 cm e diametro 3 cm
- 6 basi in acciaio per gambe
- Smalto Eggshell Good Morning Oslo e Cream Love
- Dima e sega a dorso (facoltativo)
- Spugnetta abrasiva e Pennello
- Avvitatore con punta PX e TX
- Trapano e punta da 2mm
- 2 morsetti
- Riga, squadra, compasso e matita
- Carta protettiva e guanti da lavoro

Step 1. Tagliare i listelli per le gambe

Per realizzare i due tavolini in stile nordico iniziate tagliando i 3 listelli tondi su misura per creare le gambe dei due tavolini utilizzando la dima e la sega. Misurate quindi 50 cm per 3 gambe e 45 cm per le altre 3 gambe, poi bloccate un listello alla volta sulla dima utilizzando due morsetti e tagliatelo con la sega seguendo l’indicazione di 90° sulla dima. Potete tagliarli a casa oppure direttamente in negozio nel reparto falegnameria, al servizio di taglio legno. Levigate quindi le estremità dei listelli appena tagliati utilizzando una spugnetta abrasiva in modo da eliminare qualsiasi scheggia e imperfezione.
Step 1: tagliare i listelli
Tagliare i listelli tondi per le gambe dei tavolini

Step 2. Preparare le basi delle gambe

Per unire le gambe ai piani tondi utilizzeremo delle basi in acciaio. Sono leggermente inclinate quindi ci permetteranno di posizionare le gambe con la giusta pendenza. Con metro e matita individuate il centro dei listelli di legno e, adoperando il trapano con la punta sottile da 2 mm, fate un preforo al centro così da poter avvitare la vite con più facilità. Unite quindi la base in acciaio al listello tramite una vite lunga 80 mm x 6 mm utilizzando l’avvitatore con la punta TX. Se non avete a disposizione la punta TX, vi consiglio di acquistare un pratico adattatore universale con gli inserti per l’avvitatore, che può sempre tornare utile.
Step 2: preparare le basi delle gambe
Preparare le basi delle gambe

Step 3. Unire le gambe ai piani dei tavolini

Levigate tutta la superficie e i bordi dei due piani tondi per eliminare eventuali schegge poi, utilizzando riga e squadra, create un rettangolo interno ai bordi di ciascun piano tondo. Infine unite i vertici dei rettangoli con due linee in modo da individuare anche il centro del piano tondo. Con il compasso, tracciate un cerchio nel centro di ciascun piano: con raggio 10,5 cm per il piano da 400 mm e con raggio 16 cm per il piano da 600 mm. Individuiamo poi i 3 incroci delle linee tracciate in precedenza per segnare i tre punti in cui andranno fissate le gambe: due punti laterali e uno al centro. Posizionate le tre gambe sul piano tondo facendo combaciare il lato della base metallica con un solo foro al punto tracciato sul piano e avvitate per ciascuna gamba 3 viti da 2 mm x 3.5 mm con l’avvitatore con punta PZ. Prestate attenzione a selezionare delle viti che siano meno lunghe rispetto allo spessore del piano tondo, altrimenti lo foreranno e usciranno dalla parte opposta. In questo caso il piano è spesso 28 mm quindi ho optato per delle viti lunghe 2 mm.
Step 3: unire le gambe
Unire le gambe ai piani

Step 4. La verniciatura

Per decorare i tavolini in stile nordico, ho deciso di colorare il piano e la parte superiore delle gambe. Misurate 10 cm dalla base delle gambe e applicate un pezzo di nastro adesivo di carta in modo da mascherare il resto della gamba e poter verniciare l’inizio delle gambe con precisione. Utilizzeremo la vernice Eggshell che contiene al suo interno: primer, vernice e finitura protettiva. Io ho selezionato due colori in armonia con lo stile Nesty Living: la vernice azzurra “Good Morning Oslo” per il tavolino da 400 mm e la vernice crema “Cream Love” per il tavolino da 600 mm. Mescoliamo molto bene la vernice Eggshell per qualche minuto, avendo cura di amalgamare perfettamente anche il fondo. Mi raccomando, assicuratevi che il piano sia ben pulito e asciutto, andremo ad utilizzare la vernice senza diluirla. Ho scelto di applicarla con un pennello con punta larga e setole sintetiche, ma potete anche utilizzare un piccolo rullo in Nylon, soprattutto per verniciare le superfici più estese. Diamo quindi due passate di vernice a distanza di 4 ore una dall'altra.
Step 4: la verniciatura
Ora i tavolini sono pronti per essere verniciati!

Step 5. Le ultime rifiniture

Terminate e asciugate le due mani di vernice Eggshell, vi consiglio di dare un’ulteriore mano di protezione finale trasparente satinata così da garantire ancora più resistenza ai due tavolini. Anche in questo caso sarà da applicare senza diluirla e da mescolare molto bene prima dell’applicazione, in particolare sul fondo. Lasciate poi asciugare la vernice per almeno 4 ore.
Step 5: le ultime rifiniture
Completare con le rifiniture

Ed ecco fatto! I tavolini fai da te in stile nordico sono pronti. Non trovate anche che la scelta dei colori, così luminosi ma comunque in armonia tra loro, portino subito un tocco di freschezza a tutto l’ambiente? Inoltre, la diversa altezza e diametro dei tavolini sarà ottimale per poterli utilizzare insieme affiancati davanti al divano e creare quindi un’unica composizione! Per completare il restyling del salotto ho aggiunto due cuscini intrecciati che richiamano la tonalità azzurra del tavolino, un cuscino bianco con bordo nero abbinato alle nuove stampe, caratterizzate da uno stile minimal e moderno, un immancabile vaso con fiori freschi e una lampada da tavolo in stile scandinavo, in perfetta armonia con le gambe in legno dei tavolini.
Il risultato finale
Ecco a voi il risultato finale

Voi cosa ne pensate? Sono curiosa di scoprire se vi è piaciuto questo abbinamento e quali colori avreste scelto per casa vostra! Se avete domande o qualcosa non vi è chiaro scrivete pure nei commenti!

Per realizzare questo progetto, scarica il Pdf allegato con i disegni e le misure. Buon lavoro e non dimenticare di mandarci poi una foto sulla nostra Gallery Casa e Giardino!

BlankUser
Novizio
25/05/21-11:22 (modificato)

Lo sapevate che bastano **10 semplici regole per avere una piscina perfetta per combattere il caldo dell’estate? **Volete sapere quali sono? Continuate a leggere!

Piscina pronta per l'estate - Leroy Merlin Piscina pronta per l'estate - Leroy Merlin

1. Controllare il PH

Oltre a utilizzare acqua potabile per riempire la piscina è importante controllarne il PH, che dovrebbe essere compreso tra 7.2 e 7.6. Serve per evitare irritazioni a pelle e occhi ma anche a permettere che i prodotti per la manutenzione possano fare effetto correttamente. Esistono dei kit semplicissimi da usare, come il kit di analisi liquido, che permette di fare la misurazione attraverso delle scale cromatiche.Kit di analisi liquido - Leroy Merlin Kit di analisi liquido - Leroy Merlin

2. Igienizzare con il cloro

Lo stesso kit ci permette di misurare anche la presenza di cloro, usato per disinfettare e sterilizzare la piscina. Va usato con regolarità e per questo sono in vendita delle pastiglie da inserire in appositi dosatori di cloro galleggianti.

3. Prevenire e combattere la formazione di alghe

Potresti vedere, dopo alcuni giorni, il colore dell’acqua virare verso il verde, o semplicemente percepire che le pareti o il fondo della piscina diventino scivolose. In entrambi i casi si può utilizzare uno specifico trattamento antialghe da versare secondo indicazioni nella nostra piscina.

4. Pulire la superficie dell’acqua

È molto importante pulire la piscina da tutte le sporcizie superficiali, come foglie o insetti: per questo utilizzo puoi utilizzare un semplice retino, magari con asta telescopica. Nel kit di manutenzione per piscina come il Bestway, troveresti anche il materiale necessario per il prossimo suggerimento!

Kit manutenzione per piscina BESTWAY - Leroy Merlin Kit manutenzione per piscina BESTWAY - Leroy Merlin

5. Spazzolare le superfici

Spazzolare è una delle operazioni più noiose ma è molto importante per evitare future incrostazioni: lo sporco si deposita sulle pareti, sulle scalette, sugli angoli più nascosti. Armati di spugna dovremmo **impegnarci nella spazzolatura un paio di volte a settimana **per prevenire l’attacco delle alghe.

6. Robot o aspiratori per il fondo

Sei indeciso tra robot da piscina o aspiratori? Il maggior ostacolo dei robot pulitori è il costo un po’ elevato, ma permettono di pulire in maniera completa la vasca senza fatica e in modo programmabile, aspirando le impurità del fondo e spazzolandone il fondo. Un più economico aspiratore manuale permette lo stesso di pulire in maniera completa la vasca, assicurando maggior precisione!Pulitore a batteria BESTAWAY - Leroy MerlinPulitore a batteria BESTAWAY - Leroy Merlin

7. Filtrare le impurità

Scegliere correttamente pompe e filtri per piscine permette il corretto ricircolo e pulizia dell'acqua che viene aspirata e inviata al filtro che la depura. L'acqua, successivamente, viene reimmessa pulita in piscina attraverso delle bocchette.

8. Proteggere il fondo della piscina

Il tappeto sotto piscina serve a proteggerla da abrasioni dovute a un’eventuale pavimentazione oppure da animali e vegetali presenti nel terreno.

9. Coprire la piscina

Oltre a mantenere l’acqua pulita, le coperture per piscine ti aiutano a risparmiare energia ed evitare sprechi d’acqua: limitano la dispersione di vapore acqueo durante il giorno e, soprattutto di notte, la dispersione termica del calore accumulato dall’acqua.! Per le coperture ed i teli da piscina dovrai fare attenzione alle dimensioni e alle forme della tua vasca!Copertura per piscina NATERIAL - Leroy Merlin Copertura per piscina NATERIAL - Leroy Merlin

10. Sicurezza ed accessori

Perché non aggiungere una scaletta che ci permetta di entrare ed uscire in sicurezza o delle luci galleggianti così da poter vedere bene anche di notte? Sono tanti gli accessori per piscina disponibili!Luce galleggiante BESTAWAY - Leroy Merlin Luce galleggiante BESTAWAY - Leroy Merlin

Quando sarai diventato un esperto nella scelta dei prodotti per la manutenzione della piscina non dimenticare di condividere con noi le tue preferenze!