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Vivi la tua passione per la casa e il giardino, scopri le ultime tendenze di stile e trova nuovi spunti per i tuoi progetti con gli articoli della nostra redazione.
I balconi degli appartamenti di città sono spesso piccoli - se non addirittura di taglia mini - e molte volte ne sottovalutiamo le potenzialità che invece sono enormi. Il fatto di averne uno è già una gran fortuna e se vogliamo valorizzarlo non dobbiamo far altro che renderlo vivibile e carino trasformandolo nella stanza in più da sfruttare soprattutto (ma non solo!) durante la bella stagione. Scopriamo quindi insieme le idee più belle per arredarlo al meglio e prepariamoci ad avere un bellissimo spazio outdoor che non avrà nulla da invidiare ai grandi giardini di campagna!
Ispirazioni per rendere vivibile e carino un piccolo balcone di città - Leroy Merlin
Se abbiamo un balcone coperto, l’idea perfetta per poterlo sfruttare in qualunque momento è creare un accogliente salottino dotato di tutte le comodità. Prima di tutto realizziamo un divano con i pallet che, in pochissimo spazio, riuscirà a offrire il massimo comfort e completiamolo poi scegliendo i cuscini da divano che più ci piacciono. Potremmo anche pensare di cambiare i loro colori in base alle stagioni per dare al nostro angolo relax un aspetto sempre diverso, perchè no? In estate io opterei per cuscini double-face con fantasia tropical, mentre in autunno vestirei il divano con un futon beige e uno schienale imbottito in tonalità da valorizzare con cuscini decorativi color senape. Per assecondare al meglio le variazioni cromatiche stagionali è però importantissimo impostare una cornice neutra: possiamo rivestire in modo originale la parete dietro al divano con un pannello fonoassorbente rovere chiaro, aggiungere un tappeto in juta naturale e completare poi il tutto appendendo al soffitto una ghirlanda solare con paralumi in fibra intrecciata. Voi che ne dite? Riuscite già a immaginarvi acciambellati sul vostro super-confortevole divano da balcone?
Idee per vivere un piccolo balcone creando un salottino dotato di tutti i comfort - Leroy Merlin
L’idea di realizzare un orto sul balcone è certamente una delle più azzeccate per vivere appieno il nostro piccolo spazio outdoor: far crescere con cura e dedizione le verdure che preferiamo ci offre infatti l’occasione di stare di più all’aria aperta, di ottenere grandi soddisfazioni e…anche di dare il nostro importantissimo contributo alla sostenibilità urbana! I modi per farlo sono tantissimi, a partire dalle capienti fioriere per orto che possiamo distribuire lungo il perimetro del balcone, fino ad arrivare alle strutture per orto verticale che invece ci faranno risparmiare tutto lo spazio possibile. Con un po’ di creatività potremmo anche inventare delle soluzioni originali, pratiche ed esteticamente molto belle: un’idea è sfruttare la parete per appendere dei vasi da muro in cui far crescere tante profumatissime aromatiche e utilizzare in modo alternativo un pannello frangivista di legno per costruire un inedito pergolato sul quale potremmo addirittura far arrampicare una piccola vite o una pianta di kiwi. La vera ciliegina sulla torta sarà poi un bel tavolo da balcone dove gustare giorno dopo giorno tutte le nostre verdurine a km zero…immersi nell’ambiente outdoor più accogliente e eco-friendly che ci sia!
Come fare l’orto sul balcone per renderlo bellissimo e eco-friendly - Leroy Merlin
Piante dappertutto! È questo il segreto per trasformare il nostro piccolo balcone in un giardino pensile che strizza l’occhio ai lussureggianti terrazzi di Babilonia! Basta pensare un po’ fuori dagli schemi e trovare lo spazio per il verde…anche quando non c’è: riserviamo la superficie calpestabile per un tavolino pieghevole da esterno e poi divertiamoci a trovare il posto per le piante, ovunque ci venga in mente! Possiamo sfruttare le pareti per realizzare un giardino verticale utilizzando delle fioriere con supporto a cremagliera o delle tasche in feltro progettate appositamente. Non dimentichiamo poi il parapetto del balcone e utilizziamolo come supporto per appendere capienti vasi con riserva d’acqua dove io metterei delle rigogliose piante sempreverdi, utilissime anche per proteggere il nostro piccolo balcone dagli sguardi dei vicini! L’idea in più per vivere questa meravigliosa oasi verde anche la sera? Incolliamo una striscia LED da esterno sotto le fioriere del parapetto e godiamoci l’effetto in totale relax!
Ispirazioni per trasformare il piccolo balcone in un’oasi verde - Leroy Merlin
A volte, quando si dice “piccolo balcone” si intende…"davvero piccolo” e in questi casi sembra quasi impossibile trovare una soluzione per renderlo vivibile. Per questo motivo spesso si rinuncia a farlo e il balconcino si trasforma ben presto nel deposito di secchi e spazzoloni. O mi sbaglio? Io sono sicura di averci azzeccato e altrettanto certa che uno spazio outdoor, per quanto di taglia mini, non debba assolutamente andare sprecato! Tra le tante soluzioni per realizzare un angolo intimo e riservato sul balcone, ce n’è infatti anche una dedicata proprio agli spazi super-ridotti: basteranno solo un po’ di creatività e…un tavolino contenitore in resina intrecciata dove riporre tutto l’occorrente! Ma cosa serve esattamente? Iniziamo da un morbido tappeto da esterno in polipropilene che diventerà la base sulla quale appoggiare un soffice pouf sfoderabile, e uno o più cuscini decorativi con fodera in cotone da scegliere in base alle nostre preferenze. Tutti questi elementi potranno comodamente entrare nel contenitore ed essere tirati fuori all’occorrenza…in un batter d’occhio! Ci vuole però ancora qualcosa, ovvero un bel tavolino con vassoio che dal salotto potremo spostare facilmente sul balcone e qualche piantina per dare il tocco green che non può assolutamente mancare!
Come creare un angolo relax trasformista sul balcone di taglia mini - Leroy Merlin
Arriviamo alla situazione più critica e cioè quella in cui il balconcino è quasi inesistente, ma noi non vogliamo proprio rinunciare al nostro spazio outdoor nel bel mezzo della città. In questo caso basterà sfruttare al millimetro la superficie a disposizione considerandola come l’estensione dell’ambiente interno…nel vero senso della parola! Dovremo solo aprire la portafinestra e allestire il nostro “non-balconcino” a metà tra dentro e fuori: potremmo scegliere una leggerissima e super-comoda sdraio pieghevole in legno per dare continuità al soggiorno di casa, oppure un tavolino con due sedie in acciaio (anche loro pieghevoli, mi raccomando!) se vogliamo prolungare la cucina o l’angolo per lo smart working. Il passo successivo è la personalizzazione del nostro originale micro-spazio all’aria aperta. Qualche suggerimento? Un morbidissimo plaid in cotone, pile o eco-pelliccia nel colore che preferiamo ci coccolerà in qualsiasi stagione, mentre la lampada da tavolo senza fili che meglio asseconda lo stile di casa ci permetterà di organizzare tante cene très chic sul balcone! A questo proposito…io sceglierei di corsa l’originalissima lampada portatile Floral che, oltre a regalarci una bella e suggestiva luce naturale, si trasformerà in un super-elegante centrotavola floreale!
Idee per rendere vivibile e carino il balconcino che non c’è - Leroy Merlin
E tu? Hai trovato l’idea giusta per rendere vivibile e carino il tuo piccolo balcone? Se ti iscrivi alla Community e pubblichi nella Gallery dei progetti le foto di ciò che hai realizzato, darai a tutti noi qualche spunto in più! Se però vuoi altri consigli, scrivi qui sotto nei commenti: riceverai tutte le risposte di cui hai bisogno!

Molto belle queste idee, si possono volendo applicare anche in un piccolo giardino, si risparmia spazio a terra e si sfrutta quello verticale!

È verissimo@Gikoleur! Qualsiasi spazio aperto - giardino o balcone che sia - se è piccolino, va sfruttato al millimetro e in più...con i giusti accorgimenti, si può anche ampliarne la percezione! Dai un'occhiata alle soluzioni per arredare un piccolo giardino davanti a casa e facci sapere cosa ne pensi: aspettiamo i tuoi commenti!! 😉
Le Bougainville sono le specie fiorite più comuni nelle aree costiere: amano l’esposizione al sole caldo di queste aree, e regalano abbondanti fioriture per tutta l’estate, colorando terrazze e giardini mediterranei. Se ti piacciono talmente tanto che non puoi farne a meno, anche se vivi in una fredda città, sappi che esistono alcune varietà di Bougainville resistenti alle basse temperature, che puoi coltivare anche nel giardino di casa o sul tuo balcone, per avere una splendida fioritura… e ti sembrerà subito di essere in vacanza. Scopri le migliori varietà di Bougainvillea resistenti al freddo e tingi di rosa e viola il tuo giardino anche in città.
Scopri quale varietà di Bougainvillea puoi coltivare anche in città – foto Pixabay
Nel giardino di casa, o in una grossa fioriera del balcone, puoi coltivare una pianta di Bougainvillea resistente al freddo per vederla fiorire anche se non vivi in una zona a clima mite. Potrai abbinarle ad altre piante ornamentali, verdi o fiorite, altrettanto belle e resistenti al freddo, a proposito, leggi “5 varietà di piante sempreverdi da vaso”. Le varietà di Bougainville resistenti al freddo possono essere coltivate in aree con temperature basse, tollerando valori minimi di ben -10°C, opportunamente protette, regalando una abbondante e vivace fioritura da marzo fino a ottobre: ti sembrerà di vivere in una località di vacanza, anche se sei in città! Ti consiglio queste due varietà di Bougainvillea, le più forti e in grado di sopravvivere anche con le basse temperature:
Alcune varietà di Bougainvillea resistono e fioriscono anche in climi freddi – foto PixabayBouganvillea x spectroglabra è un ibrido molto resistente al freddo, che resiste con temperature minime di -10°C. E’ caratterizzato da un’abbondante fioritura per tutta l’estate; una fioritura rosa caratterizzata da brattee di tonalità più tenue e meno brillanti rispetto a quelle delle più comuni specie di Bougainville; il fiore vero e proprio è bianco-crema. E’ una specie a foglia caduca che in inverno si spoglia completamente. Le sue foglie, di forma ovale e un po’ più grandi del normale, sono di colore verde scuro.
Bougainvillea x spectroglabra è la varietà più tollerante al freddo – foto Pixabay
La Bougainvillea glabra ‘Sanderiana’ è una delle varietà di Bougainvillea più forti, resistente al freddo invernale; tollera temperature minime poco sotto lo zero termico (-4°C). E’ una specie sempreverde, che non perde le foglie in inverno. I suoi fiori, di colore giallo, sono avvolti da brattee di colore viola.
Bougainvillea ‘Sanderiana’ è una varietà molto forte e resistente anche al freddo – foto Pixabay
Durante l’inverno non è necessario bagnare la Bougainvillea; solo nei mesi caldi, da marzo a ottobre, la pianta deve essere bagnata con regolarità, soprattutto se coltivata in vaso, in maniera da mantenere il terriccio leggermente umido. La coltivazione in terreni ben drenanti, soprattutto per queste varietà, è molto importante. L’acqua in eccesso nel terreno, infatti, rappresenterebbe un grosso problema nel momento in cui le temperature basse la farebbero gelare attorno alle radici della pianta. Dunque, è bene avere l’accortezza di utilizzare un terreno ben drenante per la coltivazione, sia in piena terra che in vaso: un terriccio di tipo universale, di buona qualità e già concimato, è quello più adatto per la coltivazione di queste piante. Il vaso deve essere proporzionato al volume dell’apparato radicale ed eventualmente sostituito con uno più grande man mano che la pianta cresce, nei primi anni, fino a raggiungere le dimensioni definitive: una fioriera in cemento di 40cm circa di profondità è sufficiente per contenere la pianta per tanti anni. Per facilitare il drenaggio, è bene disporre, sul fondo del vaso, uno strato di biglie di argilla espansa.
Utilizza vasi capienti e addossati ad un muro per le tue Bougainville
Pur scegliendo varietà resistenti al freddo, è bene adottare alcune utili e importanti accortezze per far soffrire meno la pianta nei mesi più freddi invernali. Ecco alcuni utili consigli per far soffrire il meno possibile freddo le tue piante di Bougainville.
Fai crescere la tua Bougainvillea addossata ad un muro esposto al sole, protetta dalle correnti d’aria – foto Leroy MerlinOra che hai scoperto che puoi coltivare una bellissima Bougainvillea anche se non hai la casa al mare, cosa aspetti a procurartene una varietà resistente al freddo? Leggi “6 segreti per piantare una Bougainvillea” per sapere come fare per metterla a dimora. Leggi anche “20 piante da esterno resistenti al sole e al freddo”. Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio: avrai anche la possibilità di risolvere i tuoi dubbi e avere consigli scrivendo nella sezione “Parla con l’esperto – Garden Expert”!
Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per avere consigli di giardinaggio! - foto Leroy Merlin

le adoro!

@c.silvia_6 anche io, mi fanno respirare aria di vacanza le bouganville fiorite...
Tra le tendenze colori pareti 2025 troviamo anche il Celadon. Forse questo nome non ti dice nulla, ma di certo avrai notato questa elegante sfumatura in tanti progetti di interior design. Si tratta di un delicato verde-azzurro molto amato in Asia perché ricorda la preziosa giada. Celadon è anche il nome delle raffinate ceramiche coreane, realizzate con un particolare smalto vetroso applicato sull’argilla e cotto a oltre 1200 °C. Grazie a un pizzico di ossido di ferro, si ottiene questa tonalità unica, un mix tra verde pastello e grigio-bluastrocapace di trasmettere una sensazione di calma, equilibrio e armonia. Scopriamo insieme come portare questa nuance nelle nostre case.
Color celadon: versatile e trasversale a ogni stile - Leroy Merlin
Grazie alla sua capacità di trasmettere tranquillità e armonia, trovo che il color Celadon 4 sia moltoadatto per la camera da lett. Il verde-blu, si sa, favorisce il relax ed è una tonalità raffinata ma mai eccessiva. Inoltre, si sposa benissimo con nuance neutre come beige, bianco e grigi, ma anche con colori più decisi e accesi. Un’idea carina? Dipingere la boiserie in legno dietro al letto con lo smalto satinato Celadon 4 (ma puoi scegliere anche la finitura lucida o opaca), una variante leggermente più polverosa e tendente al blu rispetto alla tonalità tradizionale. Per un effetto decorativo leggero ed elegante, puoi abbinarlo alla carta da parati Eco Foglie Beige che aggiunge un tocco naturale senza appesantire l’ambiente. Se invece preferisci un look più moderno e dinamico, prova un motivo grafico in bianco e nero. Se il Celadon ti ha conquistato, un’altra opzione è la carta da parati Travel in tinta unita, per aggiungere alla parete un aspetto materico. A questo punto, basta completare il tutto con caldi arredi in legno.
Boiserie reinventata con il color celadon 4 - Leroy Merlin
Freschezza, leggerezza e un irresistibile rimando vintage alle cucine anni ’70, perché, diciamolo, quel fascino retrò continua a conquistarci. Se la tua cucina è ancora in ottime condizioni ma il legno scuro ti ha stancato, c’è un modo semplice ed efficace per trasformarla: ridipingere le ante con lo smalto per piastrelle Celadon 4. Il procedimento è facile: una leggera passata di carta vetrata, due mani di vernice a rullo e il gioco è fatto!Questa pittura è super resistente, adatta non solo per le piastrelle ma anche per termosifoni e superfici che devono sopportare l’uso quotidiano in cucina. Se ami uno stile giovane e creativo, magari recuperando i mobili della nonna con un tocco di colore fresco e luminoso, valuta questa tinta. Vuoi un contrasto deciso? Abbina le ante a maniglie nere e rinnova anche gli elettrodomestici: un forno nero, il lavello Onega e rubinetteria scura. Il risultato? Una cucina allegra e piena di personalità!
Una cucina tutta nuova con un colore fresco e leggero - Leroy Merlin
Studiare e lavorare ti stressano? Dai una mano al tuo umore… con il colore!È dimostrato che i colori influenzano il nostro stato d’animo, e questa tonalità porta un po’ di serenità nella tua giornata. Insomma, quale miglior supporto per affrontare un esame o una call con il capo supremo? Dipingi le pareti del tuo angolo studio con la pittura Celadon 4 chestimola anche la creatività. Per renderlo ancora più confortevole e piacevole, abbina la scrivania Colva in legno cannettato e qualche mensola coordinata. Non dimenticare una lampada da scrivania super moderna per illuminare le tue idee! Se hai una spazio anche piccpuoi creare anche un piccolo angolo rela con il Futon Luck beige e tanti cuscini. Trova il tuo abbinamento preferito: con il sofisticato cuscino Dario, un cuscino giallo limone per un’esplosione di vitalità o persino con il rosso acceso per una bella carica di energia.
Un angolo studio che mette di buon umore - Leroy Merlin
Il Celadon si sposa a meraviglia con le tinte pastello, dal rosa cipria all’ocra: il risultato sarà un’atmosfera romantica e delicata e indicata anche per la cameretta dei bambini. Anche le tonalità neutre funzionano alla grande: dal chiarissimo magnolia al grigio grafite fino al nero assoluto. Se invece ami i contrasti decisi, preparati a un mix esplosivo! L’arancio carota, il terracotta e persino il cacao creano un effetto coinvolgente e riuscitoTutte queste combinazioni posso essere scelte anche per la camera da letto, se ami il colore e i contrasti in ogni stanza. Dipingi la parete color Celadon e gioca con i complementi. Ad esempio, abbina un pouf Domino in arancio scuro e un pouf Celadon tono su tono e la coperta Alinaro blu: con pochi oggetti colorati la stanza prenderà vita. E sul comodino la lampada Tyamo riprenderà la stessa nuance della parete.
Dettagli a contrasto esaltano la bellezza della camera Celadon - Leroy Merlin
Naturalmente, il color Celadon non deve per forza dominare la scena. Se ti piace vivere in un ambiente dove prevalgono i toni neutri ma vuoi aggiungere qualche tocco di colore senza stravolgere tutto, questa delicata sfumatura tra verde e azzurro è un’idea interessante. Le tende Inspire Soft hanno un look naturale che si sposa benissimo con uno stile nature, dove i materiali grezzi e organici sono i veri protagonisti. Per un soggiorno dall’atmosfera rilassata e rilassante, punta su tappeti in juta, un parquet in legno chiaro, cuscini in lino e cotone e, naturalmente, tante piante. Enon dimenticare gli specchi! Spesso sottovalutati, in realtà sono strumenti preziosi nell’arredamento: posizionati nei punti giusti, possono arredare un angolo vuoto e spoglio, dare profondità a un corridoio e creare nuove prospettive riflettendo porzioni di spazio. Piccoli dettagli, grande effetto.
Ispirazione per introdurre il colore in un ambinete neutro - Leroy Merlin
Come vedi il color celadon è versatile e adatto agli stili più eterogenei, dal classico al moderno. E tu? Lo sceglieresti per la tua casa? Unisciti alla Community e raccontaci la tua opinione e anche i tuo dubbi. Ti aspettiamo!

Bellissima tonalita' di colore

Molto bello questo colore, infatti ho salvato la tenda perchè nel mio bagno ci starebbe benissimo ed era da un pò che cercavo qualcosa del genere. esiste solo la versione lunga 280 oppure c'è anche qualcosa di simile solo per finestra? Grazie in anticipo
Se sei stanco delle raffiche di vento che sferzano il tuo giardino e raffreddano casa allora questo post è perfetto per te: voglio svelarti quali sono i migliori alberi frangivento da piantare nel tuo spazio outdoor e come utilizzarli per creare una barriera protettiva riducendo l’impatto della corrente e quindi migliorando il microclima sia dello spazio verde che della tua abitazione. Vuoi saperne di più? Ecco come trasformare il tuo giardino in un’oasi riparata e accogliente con gli alberi frangivento:
Giardino bello ma protetto dal vento – Idea ispirazionale realizzata con Canva AI
Le piante da esterno e le siepi potrebbero sembrarti un elemento decorativo ma in realtà hanno numerosi scopi, tra cui quello di fare da barriera naturale contro il vento. Le loro chiome e le fronde catturano e rallentano le correnti d'aria, riducendo il loro impatto su casa e giardino. In più, contribuiscono a migliorare il microclima circostante trattenendo l'umidità e offrendo riparo ad altre piante più delicate. Un altro vantaggio che ti conquisterà? Riducono la dispersione termica della tua abitazione: in inverno proteggono dal gelo e in estate offrono ombra rinfrescante. Volendo potresti abbinare alle piante altre soluzioni frangivento: ad esempio scegliendo divisori e frangivista per schermare le cancellate.
Proteggere con soluzioni antivento – Idea ispirazionale realizzata con Canva AI
La prima proposta che voglio farti è un albero da frutto e non solo una pianta da esterno: si tratta del cedro, un sempreverde resistente che con una chioma folta crea una barriera blocca vento. Potrai piantarlo in punti strategici lungo il perimetro avendo cura di preferire una zona soleggiata, attenzione alla coltivazione in vaso che può essere un’idea per proteggerlo dal freddo in inverno: se le raffiche fossero molto forti potrebbero farlo cadere rompendo i rami. Ricorda che richiedono un terreno ben drenato e annaffiature moderate; potresti aiutarti con un sistema di irrigazione goccia a goccia. Sono resistenti alla siccità, ma nei primi anni di crescita è bene garantire loro una buona idratazione. Il consiglio in più? Aggiungi concime scegliendone uno specifico per agrumi.
Albero di cedro – Freepik
Un’altra opzione interessante è la tamerice, ne hai mai sentito parlare? È molto diffusa nelle aree costiere ed è quindi una scelta top per il tuo giardino nella casa al mare. Si adatta a suoli sabbiosi e tollera bene la presenza di salsedine; ha un aspetto leggero e aggraziato ma forte allo stesso tempo. Per creare una barriera frangivento piantala in zone aperte ed esposte; devi sapere che resiste bene alla siccità e non ha bisogno di potature frequenti. Una spuntata leggera effettuata con forbici da giardino o modelli da potatura a fine inverno può però aiutarla a mantenere una forma armoniosa. Oltre a schermare dal vento potresti scegliere una di queste 10 piante coprenti per migliorare la privacy del tuo giardino.
Albero di tamerice – Pixabay
Non sono adatti ad ogni zona d’Italia ma per chi vive in zone costiere o comunque soleggiate i pini marittimi sono una scelta top per un giardino mediterraneo. Sono forti, capaci di proteggere la casa dal vento e soprattutto creano zone d’ombra resistendo alle intemperie e dando aree di relax per godersi l’outdoor nelle giornate più calde, magari abbinando proprio un bel salotto da esterno. Perfetti per ampi giardini, devono essere piantati in spazi larghi per consentire alle radici di espandersi. Puoi creare una fila di pini lungo il confine del giardino per ottenere una protezione efficace. Per annaffiarli mantenendo un suolo ben drenato installa un sistema di irrigazione con tubi intelligente: con un monitor potrai programmare gli orari in cui dare da bere alle piante presenti nel tuo spazio outdoor.
Pini marittimi – Idea ispirazionale realizzata con Canva AI
Desideri un albero frangivento sempreverde e resistente? Allora punta sul leccio: lo avrai già visto in molti giardini, è davvero bello e colpisce per una chioma densa e per la capacità di offrire protezione tutto l’anno adattandosi tanto a contesti cittadini quanto quelli rurali di case di campagna. Si abbina bene a siepi alte o a filari di alberi lungo i confini della proprietà; devi sapere che cresce lentamente ma diventa molto robusto con il tempo. In più richiede poca manutenzione: potrai occuparti della potatura con forbici specifiche anche nella variante a batteria e ha come plus adattarsi a tante tipologie di suolo. Vuoi raggiungere una barriera in modo veloce? Scegli gli alberi a crescita rapidissima, sono un’opzione top per chi ha poca pazienza.
Albero di Leccio – Pixabay
Che ne pensi di unire l’utile al dilettevole? Pianta degli alberi di ciliegio. Nel tempo i ciliegi crescono e fioriscono non solo dando un look romantico e colorato in primavera ma facendo una vera e propria barriera contro il vento. Attenzione al posizionamento in giardino, preferendo aree esposte e ricche di luce, in più dovrai procedere con un’innaffiatura regolare e una potatura annuale. Potrai anche utilizzare dei fertilizzanti per albero da frutto, la torba e delle reti protettive, così proteggerai le tue ciliegie da uccellini golosi.
Albero di ciliegio fiorito - Pixabay
Ora conosci tutto ciò che c’è da sapere sulle piante frangivento ma se hai ancora qualche dubbio allora iscriviti alla Community e scrivi qui la tua domanda, un esperto ti risponderà.
Mastro Giardiniere - Leroy Merlin
Non solo fiori e piante da esterno, possiamo abbellire il nostro spazio outdoor con alberi da frutto. Alcuni, quando fioriscono, sono particolarmente scenografici e in più così potremo avere una fornitura di prodotti biologici e sani da gustare a colazione, merenda o da utilizzare per fare gustose torte di stagione. Se l’opzione ti ispira oggi voglio svelarti alcune idee per un giardino con alberi da frutto:
Alberi da frutto per giardino – Unsplash
Il limone è un grande classico italiano, così come altri agrumi. Vivace quando fiorisce e profumato, con i suoi fiori bianchi ravviva lo spazio outdoor. Si tratta di una pianta che ama il sole e si adatta bene alla coltivazione in vaso; proprio questo aspetto è da valutare se vivi in una zona come il nord Italia in cui gli inverni scendono molto di temperatura. Quando li lasci all’interno di un vaso (attenzione che sia però sufficientemente grande e segua la crescita) potrai spostarlo in una zona più riparata o all’interno quando i gradi scenderanno vertiginosamente. Per un effetto scenografico, abbina la pianta di limone a fioriere con erbe aromatiche come lavanda e rosmarino, che favoriscono un ambiente perfetto per l’impollinazione. Un’alternativa per coltivare gli agrumi? Scegli un mandarino cinese, un agrume dal tocco esotico con piccoli frutti commestibili che mixano dolcezza e acidità. La pianta si coltiva anche in vaso da esterno, quindi potrai posizionarla non solo in giardino ma anche in balcone o sul terrazzo. Per un risultato ancora più effetto wow, coltivalo vicino a un melograno o a un limone, creando un angolo dai colori caldi e vivaci. Per la cura, utilizza concimi a base di potassio per stimolare la produzione di frutti. Se il mio suggerimento ti ispira qui trovi una guida su come coltivare piante da frutto in vaso.
Albero di limone - Unsplash
Gli alberi da frutto non sono una scelta top solo per quanto riguarda la produzione; anche dal punto di vista estetico ti conquisteranno. Pensa ad aggiungere una pianta di albicocco (o più di una): durante la primavera ti sorprenderà con un’atmosfera romantica e da fiaba data dai tocchi rosa. Volendo potresti abbinarla ad alcuni alberi di pesco, anch’essi quando sbocciano lo fanno in grande stile. Fai attenzione alla loro posizione però: dovranno essere riparati da venti forti e assicurati di concimarlo con concime per alberi da frutto, torba e fertilizzanti. Un altro abbinamento vincente? Quello con alberi di pere William. Volendo potresti optare per una varietà di susina in combo, non è solo molto elegante e bella quando fiorita ma produce frutti dolci e succosi.
Albicocco - Unsplash
Se vivi in un posto con temperature alte in estate ma basse in inverno avrai bisogno di piante da frutto forti: in prima battuta non posso che suggerirti il pero William, con un fusto elegante e grandi capacità produttive. I frutti sono dolci e succosi e la loro cura non è complicata; ti basterà scegliere l’esposizione soleggiata per favorire una crescita rigogliosa. La buona notizia è che dove crescono bene e forti le pere, fanno lo stesso le mele. Potresti combinare insieme alberi di pero e alberi di mele: immagina che delizie le torte autunnali che potrai preparare! Hai poco spazio? Leggi questa guida: troverai 5 piccoli frutti golosi da coltivare in giardino.
Albero di pere in fiore – Unsplash
Il frutto è molto particolare, non piace a tutti: eppure ha un significato importante, strettamente legato alla prosperità. L’albero di melograno Parfianka è davvero bello, scenografico e in più con la fioritura rosso intenso in autunno lascia tutti a bocca aperta. I frutti di melograno sono ricchi di proprietà benefiche e potrai usarli per succhi, centrifugati o addirittura risotti. Come abbinarlo? Posizionalo vicino a piante di agrumi come il mandarino cinese, creando un mix di colori caldi e vibranti. Per la cura, assicurati di potarlo regolarmente con forbici da giardino per stimolare una crescita equilibrata.
Albero con melograni - Unsplash
Tra i frutti più amati e costosi della primavera ci sono ciliegie e amarene. Se hai un giardino però, potresti provare a produrle in autonomia: dopotutto gli alberi di amarena e quelli di ciliegia non sono così difficili da gestire. La loro fioritura in primavera e prolungata in estate in alcune zone d’Italia è davvero suggestiva. Potresti abbinarla alla coltivazione di susini e albicocchi, infatti vicini favoriscono un’ottima produzione grazie all’impollinazione incrociata. Inserisci fioriere con fiori melliferi come la calendula per attirare api e insetti impollinatori.
Alberi di ciliegio in fiore - Unsplash
Se vuoi che le tue piante da frutto diano il massimo e allo stesso tempo che il tuo giardino sia un’esplosione di colori e profumi puoi farti aiutare con i fiori giusti. Pianta semi di calendula, lavanda e girasoli favoriscono la biodiversità e migliorano la produzione dei tuoi alberi. Scegli fioriere in materiali resistenti, ideali per proteggere le radici e garantire un’adeguata aerazione. Gli attrezzi da giardino giusti, come forbici affilate e rastrelli, ti aiuteranno a mantenere le piante in perfetta salute.
Fiori che attirano insetti impollinatori - Unsplash
Come avrai capito, coltivare un giardino con alberi da frutto è un’esperienza affascinante e gratificante. Ti ho dato alcuni suggerimenti che sono certa ti conquisteranno ma se hai qualche dubbio sul tipo di albero o abbinamento da mettere nel tuo giardino allora iscriviti alla Community e parla con un esperto: scrivi qui la tua domanda e il mastro giardiniere ti risponderà!
Mastro Giardiniere - Leroy Merlin

@Simon88 Vero, l'offerta di Leroy Merlin è davvero interessante!

@c.silvia_6 Sono felice che l'idea ti piaccia!
Quando si ha uno spazio esterno non c’è modo migliore di goderselo se non creando giardini ecologici, ovvero spazi verdi, con piante e zone relax, che però rispettino l’ambiente e il bisogno sempre più impellenti di tutti noi di diventare più sostenibili. L’impatto ambientale è al centro di tutte le nostre attenzioni, in qualsiasi scelta, perché non si può più ignorare il pericolo che si incorre nello spreco delle risorse. Il giardino, purtroppo, è uno di quei luoghi che, per quanto amati, rischia di diventare un problema molto grosso, se si parla di ecosostenibilità. Ma con le giuste accortezze non dovrai preoccuparti e potrai realizzare anche tu dei bellissimi giardini ecologici perfetti per te, sia in termini estetici che per quanto concerne l’impatto ambientale.
Passione giardino come realizzare uno ecologico - Freepik
Cosa significa dar vita a dei giardini ecologici? In che modo è possibile rispettare l’ambiente con il proprio spazio esterno? Il primo aspetto fondamentale è l’uso sapiente e consapevole dell’irrigazione perché proprio lo spreco di acqua è un pericolo molto grande. Esistono diversi tipi di impianti, ma uno dei più efficienti è sicuramente l’irrigazione a goccia, per un giardino sano e risparmio in bolletta, oppure usando sistemi di raccolta piovana, realizzando ad esempio un tipo di giardino che ad oggi va molto di moda, soprattutto nelle aree urbane: il Rain Garden, una scelta altamente sostenibile. Un altro aspetto da tenere attentamente in considerazione è poi la scelta delle piante: è preferibile, infatti, introdurre solo specie autoctone, adatte al clima locale, o che comunque richiedano meno cure possibili. Le piante grasse, ad esempio, richiedono poca irrigazione e per questo supportano la sostenibilità del giardino.
Irrigazione a goccia per i tuoi giardini ecologici - Leroy Merlin
Non solo il giardino ma tutta la tua casa è bene che sia su misura e pensata per essere quanto più sostenibile. Non si tratta solo di far del bene all’ambiente, ma è anche un modo per ottenere numerosi benefici personali. Prestare attenzione alla sostenibilità, infatti, consente prima di tutto di risparmiare energia, ridurre le bollette e contribuire alla lotta contro il cambiamento climatico. Ci sono diverse tecnologie che puoi usare ad oggi per venire incontro a tutte le esigenze, come ad esempio l’uso di pannelli solari e impianti fotovoltaici per l’illuminazione interna o per alimentare le lampade da giardino per rendere più efficiente la tua casa. Infine, è bene prestare attenzione anche al tipo di materiale che stai introducendo nella tua casa e nel tuo ambiente esterno, soprattutto se desideri realizzare dei salotti da giardino: scegli sempre prodotti di origine naturale, come legno, canapa e rattan.
Giardini ecologici in materiali ecosostenibili - Leroy Merlin
Creare dei giardini ecologici richiede impegno e soprattutto la scelta delle giuste attrezzature. Il principale problema, come ti ho già detto, è l’irrigazione e per questo è sempre bene partire proprio dalla gestione dell’acqua. Il sistema goccia a goccia è il più efficiente, sicuramente, ma puoi fare riferimento anche ad altri sistemi, usando ad esempio la microirrigazione o i programmatori per l’irrigazione che attivano il sistema solo a determinate ore così da evitare qualsiasi tipo di spreco. Tutti questi sono sistemi che possono essere facilmente installati anche da soli, permettendo di fornire la giusta quantità d’acqua alle piante, riducendo al minimo gli sprechi e prevenendo il ristagno che può danneggiarle. Perfetti anche nei casi in cui ci si debba allontanare da casa per qualche tempo, come ad esempio in vista di una vacanza. Un’ultima opzione che voglio darti è quella del Dry Garden, il giardino asciutto e sostenibile, che chiede di installare in particolare piante resistenti alla siccità e che necessitano di irrigazione minima.
Irrigazione programmata per il risparmio energetico - Leroy Merlin
Ti sei appassionati ai giardini ecologici e vuoi portare la stessa filosofia anche all’interno della tua casa? Non puoi trovarmi più che d’accordo. Non ha infatti molto senso dedicare estrema dedizione al risparmio energetico e all’ecosostenibilità dello spazio esterno, se poi all’interno di casa non si presta alcuna attenzione agli sprechi. Per l’interno di casa tua, quindi, ti consiglio di partire prima di tutto dal migliorare l'isolamento termico, utilizzando materiali che riducono la dispersione di calore, come l'installazione di nuovi infissi e l’adozione di soluzioni isolanti sulle pareti. Questo porterà a usare meno i sistemi di riscaldamento ed essere quindi più efficienti. Anche l’installazione di pergole, tende da sole e altre soluzioni per la protezione solare aiuta a contenere il fabbisogno energetico, schermando gli ambienti dal calore estivo e tenendo casa tua molto più fresca.
Tende da sole e finestre ben isolate per aumentare l'ecosostenibilità casalinga - Freepik
Scegliere soluzioni sostenibili e realizzare giardini ecologici non significa dover rinunciare all’estetica e per questo resta importante scoprire anche in che modo curare il proprio spazio verde affinché duri nel tempo, continuando a risparmiare energia e risorse. È fondamentale sapere come innaffiare il giardino senza sprecare troppa acqua. L’irrigazione programmata con sistemi a goccia è sempre la scelta ideale: ti consente di pianificare il flusso d’acqua in base alle necessità delle piante, riducendo così il consumo e favorendo una distribuzione uniforme. Anche l’uso di fertilizzanti bio è altrettanto rilevante. Puoi usare dei biotrituratori e delle compostiere da tenere in giardino per realizzare il tuo personale fertilizzante fai da te usando i rifiuti organici, un ottimo modo per fare riciclaggio. I moderni robot tagliaerba sono più efficienti, richiedendo minore energia e risorse per un risultato davvero ottimale. Infine, ricordati di scegliere sempre piante adattate al clima locale e che richiedono meno acqua, valutando anche l’installazione di sistemi di drenaggio efficaci per prevenire ristagni. Accorgimenti sostenibili che permettono però al giardino di essere sempre rigoglioso.
Passione giardinaggio sostenibile, cura sempre le tue piante - Freepik
Avere uno spazio verde è il sogno di molti, ma ad oggi è importante prestare attenzione e rendere i propri giardini ecologici, per ridurre l’impatto ambientale e avere anche un notevole risparmio in bolletta. Se hai delle curiosità, non esitare a scrivere qui la tua domanda e parlare con il nostro esperto. Infine, ricordati di iscriverti alla Community, per restare sempre aggiornato sulle novità in merito al giardinaggio e restare in contatto con tutti noi.
Parla con l'esperto - Leroy Merlin

molto comodo

@Appassionato16096512 Hai proprio ragione, è comodo ed è anche green... e questo non guasta mai :)
Il verde urbano ha un valore inestimabile: rende la città più bella, ci dà l’opportunità di passare del tempo all’aria aperta e in più contribuisce in modo significativo a mitigare gli effetti nocivi dell’inquinamento, oltre a contrastare efficacemente le conseguenze dei cambiamenti climatici in corso. E non è certo finita qui…perchè il verde urbano ci aiuta anche a vivere in modo più sostenibile, riducendo i consumi energetici (con relativo risparmio sulle bollette!) e migliorando la nostra sensibilità ecologica. Perchè allora non contribuiamo anche noi a rendere ancora più verde il posto dove viviamo? Scopriamo insieme come si può fare e prepariamoci a godere di tutti i benefici di una città bellissima e sostenibile!
Scoprire i benefici di vivere in una città più verde e eco-friendly - Leroy Merlin
Uno dei fattori più importanti per rendere le città sostenibili è la corretta gestione delle risorse idriche e dell’acqua meteorica che, sempre più spesso, a causa dei cambiamenti climatici può creare qualche problema sia in eccesso che in difetto. Su scala urbana è quindi fondamentale scegliere il verde in modo tale che riesca a contrastare efficacemente le piogge torrenziali e contemporaneamente i lunghi periodi di siccità, ma noi…sui nostri piccoli balconi come possiamo fare? Importantissimo è seguire i principi del dry gardening (ovvero del giardino asciutto) e adattarli allo spazio che abbiamo a disposizione. Prima di tutto scegliamo piante a bassa manutenzione, resistenti alla siccità e al freddo, poi impostiamo il corretto impianto di irrigazione: per il massimo risparmio, ideale è prevedere un programmatore a batteria da rubinetto che ci consentirà di gestire al meglio l’erogazione dell’acqua garantita da un kit da balcone per irrigazione goccia a goccia. In questo modo, la già ridotta richiesta idrica delle nostre piantine sarà ulteriormente contenuta da un efficace e “super-risparmioso” controllo dei tempi e delle modalità di irrigazione.
Come ottimizzare i consumi idrici scegliendo le piante giuste e il corretto sistema di irrigazione - Leroy Merlin
Realizzare un orto sul balcone di casa è uno dei gesti più significativi che possiamo fare per contribuire non solo alla sostenibilità urbana, ma anche a una migliore qualità della nostra vita e a quella dell’intero Pianeta. Si tratta di una piccola azione che però, in realtà, ha ripercussioni enormi: pensiamo solamente ai costi da sostenere e all’inquinamento prodotto per trasportare frutta e verdura dai luoghi di produzione agli scaffali del supermercato in cui facciamo la spesa. Non è meglio quindi coltivare le nostre verdure preferite sul balcone di casa? Farlo non sarà solo un’azione rispettosa dell’ambiente, ma ci aiuterà anche a mangiare molto meglio! Scegliamo le fioriere rialzate da orto più adatte al nostro spazio outdoor (per esempio: se abbiamo a disposizione solo un micro-balcone…optiamo per una geniale fioriera da orto verticale!), quindi completiamole con un efficientissimo kit irrigazione goccia-goccia specifico per per bagnare le verdure. Dopodiché, non ci resterà altro da fare che piantare i semi degli ortaggi che preferiamo e attendere fiduciosi l’abbondante raccolto con cui preparare poi i piatti di stagione più sani e succulenti che ci siano…con tanti ringraziamenti da parte del Pianeta!
Realizzare un orto sul balcone per rendere la città ancor più sostenibile - Leroy Merlin
D’estate le città diventano vere e proprie fornaci, con temperature addirittura più alte di quelle che ci sono in campagna. Parchi pubblici e viali alberati sono quindi fondamentali per creare zone fresche e confortevoli dove trovare un po’ di sollievo, ma anche per ombreggiare le abitazioni circostanti dove non sarà necessario tener accesi i condizionatori tutto il giorno, con notevole risparmio energetico. Naturalmente sui nostri balconcini non abbiamo la possibilità di piantare grandi alberi, ma ci sono molte altre soluzioni per creare l’ombra perfetta sul terrazzo e godere dei suoi benefici sia all’esterno che all’interno di casa. In cima alla lista ci sono sicuramente le tende da sole a bracci estensibili che ben si adattano alla maggior parte delle situazioni, ma possiamo anche scegliere un ombrellone salvaspazio dedicato ai balconi piccolissimi e ai budget ridotti, oppure ancora delle super intelligenti tende a caduta verticale, efficacissime e invisibili da chiuse: importante è fare ombra e abbassare le temperature senza consumare energia, per il nostro vantaggio…e anche per quello di tutta la città!
Come contribuire alla riduzione dei consumi energetici ombreggiando balconi e terrazzi con tende da sole e ombrelloni - Leroy Merlin
Che si tratti di un piccolo balcone o di un terrazzo dalle dimensioni più generose, avere uno spazio outdoor in città è una vera fortuna. È per questo motivo che non sfruttarne appieno le sue straordinarie qualità sarebbe davvero un peccato! Perchè allora non trasformare il terrazzo in un vero e proprio giardino e dare il nostro contributo green all’intera città per renderla ancora più sostenibile? Ci basterà riempirlo di vasi e fioriere da esterno con riserva d’acqua in cui mettere a dimora piante lussureggianti a bassa manutenzione e con poca richiesta idrica, per poi arredarlo come più ci piace. Un’idea? Io sceglierei tante graminacee perenni con cui realizzare la quinta perimetrale (utilissima anche per proteggerci dagli sguardi dei vicini!) e poi aggiungerei delle esuberanti palme resistenti al freddo e alla siccità, oltre a qualche banano (Musa banana) che darà il tocco tropical accompagnato da un’insospettabile facilità di manutenzione! Con una simile cornice…credo proprio che un bel salottino in rattan sia perfetto per trascorrere tanti piacevoli momenti en plein air in un angolo urbano ricco di biodiversità dove sentire il respiro della vegetazione che assorbe al nostro posto le sostanze inquinanti e ci dona con generosità tutta la sua bellezza!
Idee per trasformare il terrazzo di città in un vero e proprio giardino eco-friendly - Leroy Merlin
Un’altra buona pratica per dare il nostro contributo eco-friendly alla città è illuminare terrazzi e balconi in modo funzionale e sostenibile senza nulla togliere all’aspetto estetico cui sicuramente non vogliamo (e non dobbiamo!) rinunciare. Le possibilità sono infinite, ma diciamo che orientare la scelta sulle lampade alimentate dall’energia del sole è di sicuro l’opzione migliore per risparmiare e non produrre alcun tipo di inquinamento…nemmeno quello luminoso che consiste, fondamentalmente, nell’avere luce quando non dovrebbe esserci! Ecco allora che un’applique solare con sensore di movimento sopra alla porta-finestra in affaccio sul balcone ci aiuterà a illuminare solo quando è necessario e una lampada solare da tavolo, invece, creerà un’atmosfera delicata e di grande charme per bellissime serate insieme agli amici. C’è però anche un’altra opzione validissima per illuminare in modo eco-friendly, ovvero le lampade da esterno senza fili a carica USB che consumano pochissima energia e possono essere spostate facilmente da una parte all’altra del terrazzo dove serve avere la luce. In questo caso, io sceglierei una lampada da tavolo con luce calda dalle linee pulite ed essenziali e la abbinerei a ghirlande solari di microluci LED avvolte attorno ai rami della vegetazione per ottenere un gradevolissimo mix tra il design più contemporaneo e il calore di qualche lucina festosa. Ovviamente le opzioni sono infinite e trovare quella giusta per noi combinando estetica, funzionalità e sostenibilità non sarà certo difficile!
Come illuminare balconi e terrazzi per contribuire a rendere la città ancor più sostenibile - Leroy Merlin
E se non abbiamo un balcone o un piccolo terrazzo, come possiamo contribuire a rendere la città ancora più sostenibile? Beh…possiamo portare il verde dentro casa e godere ugualmente di tutti i suoi benefici! Naturalmente è bene associare questa buona pratica a tutti gli altri accorgimenti per ridurre i consumi domestici - come spegnere le luci quando non servono, preferire la doccia alla vasca da bagno e regolare il riscaldamento con un termostato intelligente - creando così un vero e proprio stile di vita sano…per noi e per il Pianeta! Quanto al verde…le soluzioni per averne in abbondanza anche all’interno di casa sono davvero infinite: dal soggiorno alla cucina passando per il bagno, trovare posto per le piante non sarà solo facile, ma anche molto divertente! Con le tante idee creative per assecondare la tendenza plantshelfie, disporre i vasi da interno in modo originale si trasformerà ben presto in una vera e propria passione per l’home decor, mentre un mini orto per le aromatiche in cucina (magari all’interno di una super-tecnologica serra idroponica) ci aiuterà a mangiare meglio…con il valore aggiunto dell’immensa soddisfazione di aver fatto crescere le piantine proprio con le nostre mani!
Tante idee creative per portare il verde dentro casa se non abbiamo un terrazzo o un piccolo balcone - Leroy Merlin
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L’inverno ci sta per salutare e finalmente le ore di sole prenderanno il sopravvento: ecco quindi che torna il desiderio di rendere accogliente il nostro spazio outdoor. Se come me hai un balcone, probabilmente vorrai trasformarlo dandogli un’esplosione di colori e profumi. Una buona idea? Sicuramente utilizzare le piante da esterno pendenti: sono bellissime e davvero scenografiche… effetto wow assicurato! Non pensare solo al classico, oggi voglio svelarti ben 7 idee irresistibili:
Cascata fiori da balcone pendenti – Idea ispirazionale realizzata con Canva AI
Per prima cosa dobbiamo capire come è esposto il tuo balcone perché solo così potrai fare la scelta giusta. Tra i fiori da balcone pieno sole a cascata hai tantissima scelta, queste specie che sto per raccontarti adorano la luce. Pensa ad esempio alle petunie, alla lobelia: daranno una vera e propria esplosione di colori frizzanti. Per poterle utilizzare ti basterà scegliere tra vasi, portavasi e fioriere da esterno soluzioni capienti e con buon drenaggio appendendo poi qualche gancio robusto. Tips in più? Usa un buon concime, preferendone uno a formulazione liquida ogni 10 giorni per poi rimuovere i fiori secchi con delle forbici da giardino affilate. Approfondisci poi le tue opzioni: qui scopri le migliori piante rampicanti per balconi in pieno sole o esposti a nord.
Fiori da balcone pieno sole a cascata – Idea ispirazionale realizzata con Canva AI
Chi ha detto che si possa avere il balcone fiorito solo in estate? Devi sapere che esistono piante da esterno perenni come l’edera (perfetta anche per coprire la ringhiera!) la verbena o la campanula capaci di durare persino nelle giornate più fredde. Gioca con vasi da esterno eleganti e di design, poi utilizza bulbi e semi di fiori di qualità mescolando il substrato ricco di torba per garantirgli massimo nutrimento. Attenzione alla scelta tra bulbi adatti al pieno sole o alla semi ombra, scegliendo le tipologie adatte alla luce l’effetto finale ne gioverà. Non solo primavera ed estate però: se vuoi un balcone rigoglioso tutto l’anno qui trovi 5 fiori autunnali top ma anche qualche suggerimento su come curare i fiori del balcone a settembre e prolungarne la bellezza.
Piante a cascata - Idea ispirazionale realizzata con Canva AI
Cerchi un effetto wow? La Bouganville è la scelta migliore per te, specialmente se saprai nutrirla con il concime dedicato. Si distingue proprio per i fiori coloratissimi in sfumature di rosa, viola o bianco ed essendo una pianta da rampicante mediterranea è perfetta con il nostro clima. Cresce bene se fatta arrampicare su supporti sospesi ma puoi usarla anche con grigliati o reti. L’importante è posizionarla in un vaso da esterno in terracotta bello profondo e dare un po’ di sostegno ai rami con dei tutori. Attenzione! Ha bisogno di una potatura regolare: tieni sempre a portata di mano un paio di forbici da giardino affilate. Dai un’occhiata a questo articolo: troverai tanti consigli per coltivare la tua bouganville.
Bouganville in vaso - Idea ispirazionale realizzata con Canva AI
E quando c’è poco spazio? Se hai un balconcino piccolo quello che dovrai fare è sfruttare le altezze optando per graticci verticali usando fiori come le petunie. Con vasi e sottovasi avrai un effetto wow scegliendo con cura colori e design. Se vuoi un consiglio da vero pro, per una fioritura abbondante mescola un po’ di concime granulare nella terra e annaffia regolarmente nelle ore più fresche, oppure opta per un sistema goccia a goccia: ti aiuterà nelle giornate più calde. Abbi cura di scegliere piante e fiori da terrazzo resistenti, nella guida che ti ho suggerito trovi tante ispirazioni.
Petunie in vasi sospesi - Idea ispirazionale realizzata con Canva AI
Se dovessimo pensare ad un fiore tipico del periodo che conquista proprio tutti i balconi d’Italia quello sarebbe il geranio. Nella variante gerani parigini poi l’effetto wow è irresistibile. Sono noti per essere resistenti, eleganti e molto rigogliosi per questo stanno benissimo in fioriere sospese agganciate alle ringhiere o su appositi ganci. Usa un coprivaso da esterno decorativo per dare un tocco di stile in più e assicurati di eliminare i fiori appassiti per stimolare nuove fioriture. Attenzione all’acqua stagnante, nemica di questa tipologia: usa sempre soluzioni con un buon drenaggio. I gerani però non sono gli unici fiori per davanzali con cui arricchire il balcone, ci sono tantissime opzioni.
Gerani al balcone - Idea ispirazionale realizzata con Canva AI
Forse il nome non ti è così noto ma vedendo la foto la riconoscerai all’istante: la mandevilla è top su un balcone dallo stile tropicale e chic al tempo stesso. Potresti conoscerla anche con il nome di Dipladenia. Si inserisce tra le pianti rampicanti e ha fiori meravigliosi che sbocciano per tutta l’estate. Il meglio lo dà in cesti appesi o vasi con supporto ma non è certo l’unica opzione: mettila in un angolo riparato e aggiungi torba e perlite in un terriccio ben drenato per vederla al meglio. E se vuoi un tocco in più aggiungi il concime per piante fiorite e vedrai esplodere i colori. Se hai dubbi su quali potrebbero essere le soluzioni migliori per te qui trovi 40 piante da balcone da scegliere a seconda dell’esposizione.
Mandevilla in fiore - Unsplash
L’ultima idea, ma non meno spettacolare, è quella delle campanule. Un grande classico, ma sempre d’effetto, non trovi? Il mio consiglio è di usarle per un look retrò e shabby, ad esempio con cassette da ringhiera. Grazie ai fiori lilla e blu l’effetto a cascata sarà davvero romantico. Mi raccomando: scegli solo portavasi e fioriere da esterno così che resistano agli agenti atmosferici e usa qualche attrezzo da giardino per le potature.
Campanule da balcone - Unsplash
Ho la certezza che tutto ciò che ti ho raccontato ti sarà di grande ispirazione… ma se hai ancora qualche dubbio o domanda allora iscriviti alla Communtiy e scrivi la tua domanda: parla con l’esperto Mastro Giardiniere e trova suggerimenti personalizzati per il tuo spazio outdoor.












