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AnnaZorloni
Agronoma
03/09/24-07:26(modificato il 03/09/24-14:09)

L’estate vola sempre via troppo velocemente, lasciando posto alla stagione autunnale, ancora tiepida, alle volte un po’ malinconica. “L’autunno è la primavera dell’inverno”, diceva Henri de Toulouse-Lautrec: una stagione ricca di entusiasmo e buoni propositi, una sorta di ripartenza dopo la pausa estiva. I lavori da fare in giardino, sul balcone e nell’orto sono tanti anche a settembre: c’è da rimettere ordine, riorganizzare l’orto, sistemare il prato, potare le siepi, rinnovare le fioriere e le aiuole. Ecco i lavori di giardinaggio che ti aspettano a settembre:

  • Cosa fare nell’orto a settembre?
  • Sistemare il prato a settembre.
  • Diserbo e pulizia delle aiuole.
  • Potare le siepi del giardino.
  • Rinnovare i fiori del balcone. I fiori di settembre hanno colori più tenui: scopri quali cure richiede il tuo giardino in questo mese - foto Pixabay I fiori di settembre hanno colori più tenui: scopri quali cure richiede il tuo giardino in questo mese - foto Pixabay

Cosa fare nell’orto a settembre?

L’estate volge al termine, e le coltivazioni tipicamente estive iniziano ad esaurirsi, dopo aver prodotto ortaggi genuini per tutta la stagione calda. Anche l’autunno offre tante buonissime verdure, e frutti. Se ti stai chiedendo “quali ortaggi piantare a settembre”, devi sapere che in questo mese di passaggio, che ha sempre più le caratteristiche di un mese estivo, ancora caldo e soleggiato, puoi ancora dedicarti alla semina in pieno campo. Puoi leggere tutto quello che devi fare in “Orto di settembre: preparazione, semine, trapianti e raccolto”. Se il tuo orto produce ancora pomodori e fagiolini in abbondanza, puoi farne delle ottime conserve per l’inverno: salse e giardiniere che ti regaleranno un buon profumo estivo anche nei mesi freddi. Le piantine che puoi mettere a dimora adesso, e i semi da spargere sulla terra ben lavorata e concimata, sono ancora tante: metti a dimora piantine di finocchi, cavoli di tantissimi tipi , cavolfiori, sedano, cipolle e porri; semina sedano rapa, rape, lattuga, cicoria, catalogna, radicchio, indivia, scarola, rucola, valeriana, bietole a foglia o a coste, spinaci, prezzemolo, rape, cime di rapa, sedano rapa. Dài un’occhiata al calendario dell’orto di Settembre! L’orto a settembre richiede lavoro se vuoi raccogliere anche in autunno e inverno – foto Leroy Merlin L’orto a settembre richiede lavoro se vuoi raccogliere anche in autunno e inverno – foto Leroy Merlin

Sistemare il prato a settembre

È il momento di rimettere in ordine il giardino, dopo l’utilizzo estivo: il prato avrà sicuramente sofferto per l’utilizzo intensivo. Sarà necessario ripiantare le zone danneggiate del prato e nutrirlo con una concimazione mirata. Se hai rimosso la piscina, sicuramente ti sarai accorto che non c'è più erba sotto! Settembre è il momento migliore per riparare e seminare il prato. Prima di procedere esegui un ultimo taglio dell’erba; esegui un’arieggiatura, o scarificatura, per portare via tutta l’erba secca e rompere la superficie del terreno indurita dall’uso e dalla siccità estiva. Quindi procurati il miscuglio di semente per prato più adatto alle tue esigenze ed esegui una risemina del manto erboso. Aggiungi sempre un prodotto antiformica se vuoi evitare che questi insetti ti portino via tutti i semi distribuiti. Un fertilizzante specifico per prato renderà la terra più fertile e ricca di elementi nutritivi. Infine innaffia regolarmente, sempre alla sera, mi raccomando, o alla mattina, seguendo l’andamento climatico stagionale e calando le bagnature con il rinfrescarsi delle giornate. Prenditi cura del prato: a settembre il suo aspetto è sempre un po’ rovinato! – foto Leroy Merlin Prenditi cura del prato: a settembre il suo aspetto è sempre un po’ rovinato! – foto Leroy Merlin

Diserbo e pulizia delle aiuole

Un po’ di trascuratezza e il clima favorevole ha lasciato crescere indisturbate le erbacce! Esegui il diserbo per eliminarne la presenza, evitando possibilmente l'uso di sostanze chimiche per rimettere in forma il giardino: scegli prodotti diserbanti naturali, come quelli a base di aceto ad esempio, oppure i diserbanti elettrici o termici. Scopri i nostri diserbanti manuali! E’ sempre meglio estirpare le malerbe con tutta la radice se vuoi eliminarle il più possibile definitivamente. Procurati un pratico bidone, sacchi e palette per raccogliere tutti gli scarti verdi che raccogli nel pulire il giardino e le aiuole: potrai, poi, convogliarli direttamente nella compostiera. Mi raccomando, proteggi sempre le tue mani con un paio di guanti. Indossa un paio di guanti ed esegui il diserbo manuale nelle aiuole – foto Leroy Merlin Indossa un paio di guanti ed esegui il diserbo manuale nelle aiuole – foto Leroy Merlin

Potare le siepi del giardino

Anche le siepi del giardino, ora, appaiono un po’ disordinate: Lauroceraso, Photinia, Bosso, Ligustro, l’esuberanza della loro chioma si vede e rende l’aspetto del giardino un po’ trascurato se non si provvede a contenerle con la potatura. Una volta terminata la stagione della fioritura, prima, e dello sviluppo vegetativo, adesso che l’estate sta finendo è il momento di spendere una bella giornata di sole per potare tutti gli arbusti e mantenerli sempre belli e in salute. La potatura servirà per ridare loro una forma ordinata, inoltre a sfoltirne la chioma troppo fitta, condizione che favorisce lo sviluppo di malattie fungine e il proliferare di insetti dannosi. Per la potatura delle siepi utilizza gli attrezzi giusti, tagliasiepi a batteria, elettrici o a scoppio, oltre alle immancabili cesoie anche a batteria. A proposito, se hai bisogno di un aiuto nella scelta degli attrezzi, leggi i migliori potatori a batteria e come scegliere quello giusto in base alle esigenze . Guarda il tutorial “come potare le siepi” per avere un’idea di come procedere correttamente. Un ultimo consiglio: gli scarti di potatura sono sempre difficili da smaltire… sminuzzali con un biotrituratore e usali come pacciamatura, una pratica utile, economica ed ecologica! Pota la siepe del giardino per renderla più ordinata – foto Leroy Merlin Pota la siepe del giardino per renderla più ordinata – foto Leroy Merlin

Rinnovare i fiori del balcone

Le fioriere sul davanzale del balcone e quelle del terrazzo sono ancora fiorite a settembre, ma iniziano a mostrare i primi segni di cedimento: l’abbassamento delle temperature e il raccorciarsi delle giornate contribuiscono a portare a termine la loro fioritura. Inizia a pensare alle piante fiorite autunnali con cui sostituirle: Aster, Settembrini, crisantemi… fai un giro nel reparto giardinaggio e scopri quante piante ornamentali da vaso puoi acquistare per colorare balcone e terrazzo in autunno! Sul balcone, per fare spazio, puoi utilizzare le pratiche fioriere verticali da esterno! Per avere sempre vasi fioriti sul balcone, scegli varietà autunnali - foto Leroy Merlin Per avere sempre vasi fioriti sul balcone, scegli varietà autunnali - foto Leroy Merlin

Insomma, c’è sempre da lavorare in giardino e nell’orto. L’autunno è vicino, guarda come preparare il balcone, il terrazzo e il giardino all’autunno. Leggi anche “I lavori da fare in giardino e in terrazzo a settembre” e se hai qualche consiglio da darci anche tu, condividilo nei commenti qui sotto. Iscriviti alla Community di Leroy Merlin; nella sezione “parla con l’esperto” potrai consultare il Garden Expert per avere consigli di giardinaggio… Buon settembre! Iscriviti alla Community di Leroy Merlin e chiedi consiglio all’esperto di giardinaggio per la cura del tuo orto e giardino – foto Leroy Merlin Iscriviti alla Community di Leroy Merlin e chiedi consiglio all’esperto di giardinaggio per la cura del tuo orto e giardino – foto Leroy Merlin

Biotrituratore elettrico STERWINS ESH2 35 l 2500 W
Tagliasiepi elettrico BOSCH ADVANCED HEDGECUT 65 500 W
Tagliaerba a benzina MRS 4615 SPQ da 146 cm³ L 45.7 cm
Estirpatore FISKARS manico in alluminio L 1 m
ValeriaBonatti
Decor Expert
28/08/24-19:15(modificato il 28/08/24-20:16)

La famiglia che si allarga, figli che crescono, ospiti che arrivano, in tante circostanze e per tanti motivi lo spazio in casa non basta mai. Ci siamo abituati a trovare soluzioni multifunzionali e, appunto, salvaspazio per ottimizzare quello che abbiamo, ma anche per vivere la casa in modo più intelligente e creativo. La camera da letto non fa eccezioni, per cui oggi vediamo insieme 5 soluzioni per fare del letto a scomparsa il nostro maggior alleato! Che sia in un mobile, sotto il materasso, a castello o a casetta, il letto a scomparsa trasformerà non solo la tua zone notte, ma, come vedrai anche il soggiorno e il modo di vivere la casa di grandi e piccini! I letti a scomparsa sono una grande risorsa – Leroy Merlin

1. Letto estraibile, anche tutti i giorni

Nella cameretta dei bambini, si sa, se fosse per loro lo spazio sarebbe dedicato tutto al gioco. La superficie del pavimento funzionerebbe allo stesso tempo da tavolo per disegnare, laboratorio per costruire, tappeto morbido per scatenarsi fino a quando la luce si spegne e si passa in modalità nanna. È in questo momento che la stanza può trasformarsi e i letti prendere il posto del gioco per farsi luogo di coccole e riposo. Anche nelle camerette più piccole questa magia è possibile grazie a tanti stratagemmi, come ci racconta anche Anna nel suo articolo. Il letto estraibile è uno di questi ed è una variante del letto con cassetti da usare come contenitori: può essere doppio o, nelle famiglie più numerose, anche triplo, per tenere vicini i fratellini durante la notte, ma anche per ospitare gli amici che restano per un pigiama party. Non è stato sempre anche il tuo sogno? Tutti in cameretta, con il letto a scomparsa triplo – Leroy Merlin

2. Un castello di sogni

Per lo stesso motivo, lasciare spazio al gioco, o quando la camera non è molto ampia, la scelta forse più utilizzata dai genitori è quella del letto a castello. Giustamente, e come sempre, si sfrutta l’altezza e le soluzioni possono variare dal letto con sopra l’armadio a ponte, al letto rialzato con sotto il secondo letto o magari anche la scrivania. Ma quando i bimbi sono tre, il letto a castello con uno aggiuntivo estraibile è l’idea che trasforma il semplice luogo del dormire in una costruzione da aprire e da scalare. I modelli offrono tante soluzioni diverse in cui lo sfalsamento dei letti crea allo stesso tempo dei vani più o meno alti per riporre vestiti e giochi (e non perdere neanche un centimetro) e un movimento estetico che dona particolarmente alla stanza, rendendola più vivace e gradevole, soprattutto ai bambini. Lo stile lo sceglieranno loro ovviamente e sarà da comporre e completare con il tessile coordinato, dalla biancheria letto, alle tende, a un immancabile e morbidissimo tappeto. Vuoi vedere altre soluzioni? Guarda tra i nostri progetti le 5 soluzioni per una camera con tre letti. Ce n’è per tutti i gusti e tutte le esigenze! Un letto che si apre, tutto da scalare – Leroy Merlin

3. Per i piccoli il letto diventa casa

Parlando di letti in cameretta non si può non abbracciare l’idea di quello a casetta. È la versione del letto a castello per i più piccoli, in cui non si vuole rinunciare al doppio materasso, ma neanche al fascino della costruzione e dello spazio nanna che diventa rifugio, un luogo circoscritto e protetto, che può assumere diverse connotazioni dalla casetta con un vero e proprio tetto e magari una finestra, a qualcosa di più essenziale come la struttura di un tepee da indiani. A questo proposito, se sei un amante del fai-da-te, guarda in questo articolo come Blankuser ha realizzato un lettino montessoriano. Perché c’è tutta una filosofia legata al dormire per terra e in un luogo molto protettivo. Se vuoi realizzarlo anche tu, segui le sue indicazioni e poi fai felice il tuo bimbo completando il suo angolo speciale con morbidi cuscini, compagni di peluche accoglienti e coccolosi, stickers e una magica catena luminosa. Un letto a casetta, anzi due – Leroy Merlin

4. Per i più grandi c’è anche la scrivania

Crescendo poi cambiano le esigenze, ma la stanza, ovviamente, rimane sempre la stessa. Come adattarla all’età dei nostri figli? Ricorrere ai mobili salvaspazio è un modo per non rinunciare a niente, ma con stile. Il doppio letto con scrivania è uno di questi e permette di dormire comodamente in due, estraendo il materasso a scomparsa, e di avere anche il posto per studiare o fare i compiti a portata di mano. C’è davvero tutto quello che serve, ma soprattutto è una soluzione pulita ed elegante, funzionale e dal grande carattere. Quella della foto è in un grigio antracite che si abbina perfettamente con i dettagli rossi. Le strisce a led poi la trasformano quasi in un’astronave pronta a partire e danno quel tocco accattivante che non può mancare alla stanza di un adolescente. Come completarla? Senza dubbio con i suoi poster preferiti, ma anche con mensole, ganci, portafoto e contenitori per tenere tutto a portata di mano, ma in ordine. Ecco un vero mobile salvaspazio! – Leroy Merlin

5. Chi dice che la camera da letto sia solo in camera?

Ora però, per esplorare tutte le potenzialità dei letti a scomparsa, dobbiamo uscire dalla cameretta dei figli e non limitarci a valutare solo i letti estraibili. Ci sono tante altre soluzioni che si possono facilmente integrare in tutte le stanze della casa ed offrire dei posti per dormire là dove di giorno vediamo dei semplici ed eleganti mobili. In soggiorno, ad esempio, il divano letto (a ribalta o estraibile) è un classico. Ma diresti mai che dietro quella libreria in realtà si nasconde un comodo letto matrimoniale che in un attimo si apre sul tappeto? Si tratta di mobili alti, tipo armadi poco profondi, che al loro interno hanno dei letti che scendono a ribalta verticale od orizzontale e possono essere singoli, matrimoniali o anche a castello addirittura triplo! E chi ci impedisce di decorare questi mobili con degli adesivi che li camuffino ancor di più? Anche in soggiorno, il letto trasformista – Leroy Merlin

Ci sono poi dei letti a scomparsa ancora più discreti e che possono trasformare il nostro studio o qualsiasi angolo della casa in stanza degli ospiti. Il mobile Dolcisogni, ad esempio, che sembra una elegante cassettiera in legno wengé, in realtà si apre a ribalta e in un attimo srotola un letto che puoi anche lasciare già fatto pronto all’uso, con coperte e cuscino. Un’ultima alternativa per un posto letto d’emergenza? La brandina pieghevole con ruote che si sposta e si apre in un attimo e che, con i suoi solo 26 centimetri di larghezza, si infila ovunque, di fianco un armadio o dietro una porta. Con queste soluzioni di letti a scomparsa, cosa dire all’ospite di passaggio al momento di andare a letto? Ti sfido a trovarlo, ma quando lo scopri è tuo! Da cassettiera a letto per gli ospiti – Leroy Merlin

Adesso che hai una panoramica delle possibilità, organizzare la camera con i letti a scomparsa sarà per te un gioco da ragazzi. Trova il sistema e la combinazione che ti sono più congeniali e poi personalizza la camera con la tua creatività. Se vuoi ancora un po’ di ispirazione, guarda le idee Leroy Merlin per la camera con letto a scomparsa, poi però iscriviti alla Community e mandaci sulla Gallery una foto di ciò che avrai realizzato!

Ghirlanda luminosa Hataru 15 lampadine 5.8 m, 15 lampadine , cavo trasparente, IP20 INSPIRE
Cuscino INSPIRE Vivek multicolore 45 x 45 cm
Tappeto Bold beige, L 190 x L 133 cm
Mensola a muro Tris cubi SPACEO quadrato in legno L 30 x P 10 cm rovere naturale, 3 pezzi
Carlotta Lulli
Redattrice
28/08/24-10:04(modificato il 30/08/24-07:39)

Le piante rappresentano non soltanto una scelta decorativa dai numerosi aspetti decisamente green, sempre apprezzata, ma soprattutto uno strumento prezioso per migliorare la qualità dell'aria all'interno delle nostre case. Sì, proprio così! Lo spazio in cui sono più importanti è la camera da letto perché qui dentro trascorriamo molte ore di notte, motivo per cui è necessario mantenere un ambiente sano e pulito. Avere piante in questa stanza significa rimuovere sostanze nocive e aumentare i livelli di ossigeno, permettendoci di godere di un sonno migliore. Questo grazie alla fotosintesi clorofilliana che producendo ossigeno cattura l’anidride carbonica dell’aria, ripulendo gli spazi di casa da sostanze dannose. Se stai cercando consigli per un arredamento green della tua casa, potrai fare una scelta tra queste 9 piante che purificano l'aria in camera da letto.

  1. Scegli la potenza purificatrice dell’Aloe vera
  2. Pensa alla Sansevieria
  3. Arreda con la bellezza dell'Orchidea
  4. Non sottovalutare l’Edera
  5. Non resistere all'eleganza della Calathea
  6. Valorizza la tua camera con la Dracena
  7. Opta per le proprietà benefiche della Beaucarnea recurvata
  8. Organizza uno spazio per il Ficus Benjamin
  9. Esalta l’ambiente con il verde vibrante del Filodendro

8 piante che purificano l'aria in camera da letto - Pexels

1. Scegli la potenza purificatrice dell’Aloe Vera

Chi non conosce le proprietà benefiche del suo gel? Eppure, l’aloe vera è un potente purificatore dell’aria, in particolare di particelle di formaldeide e benzene. Altro punto a suo favore è la poca cura che richiede. Ti servirà, infatti, soltanto darle una quantità moderata di acqua e, se possibile, molta luce. Così avrai una pianta perfetta che non soltanto purificherà l'aria nella tua camera da letto, ma sarà anche esteticamente piacevole da vedere.
Ricorda che la temperatura più adatta per la sua crescita ideale va dai 18 ai 25°C.

Scegli la potenza purificatrice dell’Aloe Vera - Pexels

2. Pensa alla Sansevieria

Comunemente nota come lingua di suocera, la Sansevieria è in grado di filtrare vari elementi inquinanti come la formaldeide, il benzene, il tricloroetilene, lo xilene e il toluene, quindi si può considerare una delle piante che purificano l'aria in camera da letto in modo più efficace. Convertendo l'anidride carbonica in ossigeno durante la notte, è la scelta ideale per il tuo spazio di casa.

Pensa alla Sansevieria - Unsplash

3. Arreda con la bellezza dell’Orchidea

Non soltanto ideale per la purificazione dell’aria della tua camera da letto, l’orchidea è perfetta anche per l’arredamento perché sa essere elegante e originale. Perfetta per ogni tipo di stile, questa pianta richiede poche cure, anche se una di quelle più importanti è quella di darle un po’ di concime in bastoncini in modo che cresca sana e rigogliosa. Secondo il Feng Shui, l’orchidea porta fortuna e prosperità, soprattutto se posizionata in camera da letto!

Arreda con la bellezza dell’Orchidea - Pexels

4. Non sottovalutare l’Edera

Spesso l’edera è nota come la piante rampicante da esterno che abbellisce le facciate delle case di campagna, eppure ha numerose proprietà benefiche per l’aria. Quali? Sicuramente quella di rimuovere fino al 78% delle muffe presenti nell'aria in appena 12 ore, ma non solo. Ha anche una grande capacità di assorbire la formaldeide, un inquinante comune che può causare irritazioni a occhi, naso e gola. Attenzione a una sola cosa però: tienila in alto se hai animali domestici perché le sue foglie, se ingerite, possono essere tossiche. Quindi, cosa aspetti ad acquistare una pianta di edera per la tua camera da letto?

Non sottovalutare l’Edera - Pixabay

5. Non resistere all'eleganza della Calathea

Efficace contro numerose sostanze nocive presenti nell’aria, la Calathea si guadagna senza dubbio il suo posto di spicco tra le piante che purificano l'aria in camera da letto, come nelle altre stanze della casa. La sua eleganza è in grado di trasformare l’atmosfera del tuo spazio che così diventerà ancora più chic e rilassante, soprattutto grazie alla principale caratteristica di questa pianta: di giorno apre le sue foglie man mano che la luce si fa più intensa e di notte, quando è il momento di dormire e la luce si affievolisce, le chiude.

Non resistere all'eleganza della Calathea - Pexels

6. Valorizza la tua camera con la Dracena

A dirlo è addirittura la Nasa; sì, secondo l’agenzia americana, la Dracena è una delle piante più efficaci per la purificazione dell’aria, in particolare perché sa eliminare xilene, tricloroetilene e formaldeide. La richiesta di cure anche in questo caso non è eccessiva: luce parziale e acqua non spesso con terreno umido, ma non bagnato. Pronto a valorizzare la tua camera con la Dracena?

Valorizza la tua camera con la Dracena - Usplash

7. Opta per le proprietà benefiche della Beaucarnea recurvata

Mai sentito parlare di pianta elefante? Ecco, il suo nome vero è proprio Beaucarnea recurvata e il motivo del suo “soprannome” è la sua caratteristica, cioè quella di avere una robusta proboscide che sembra una zampa del simpatico animale. Se desideri una pianta che purifica l’aria, ma non hai il pollice verde, questa è la scelta ideale perché richiede davvero poche cure; ti basterà innaffiarla quando sentirai il terreno asciutto e posizionarla direttamente alla finestra perché richiede almeno 5 ore di luce al giorno.

Opta per le proprietà benefiche della Beaucarnea recurvata - Pixabay

8. Organizza uno spazio per il Ficus Benjamin

Il Ficus Benjamina può crescere molto e diventare davvero alta, fino a due metri. Se hai abbastanza spazio in camera da letto, è la pianta ideale per purificare l’aria perché assorbe sostanze nocive come formaldeide, xilene e toluene. Rispetto alle altre piante che purificano l'aria in camera da letto, il Ficus Benjamina richiede qualche cura in più. In particolare, ama la luce del sole, ma non quella diretta soprattutto in estate; preferisce una temperatura di almeno 15 gradi e richiede l’acqua una o due volte a settimana. Lasciala nella stessa posizione perché soffre gli spostamenti e, se stressata eccessivamente, potrebbe perdere le sue bellissime foglie. Anche in questo caso è necessario tenerlo lontano da bambini e animali domestici perché se ingerito può essere velenoso.

Organizza uno spazio per il Ficus Benjamin - Pixabay

9. Esalta l’ambiente con il verde vibrante del Filodendro

Una pianta da interno perfetta per purificare l’aria della tua camera da letto è il Filodendro, attira l’attenzione di chi entra nella stanza grazie alle sue foglie dalle strisce bianche. Anche questa pianta è elegante e ricca di stile, richiede poca acqua ogni giorno, magari nebulizzata. Cresce lentamente e anche lei come altre, non ama essere spostata continuamente, quindi il consiglio è quello di scegliere il suo luogo perfetto e lasciarla lì. Ultima cosa: ricorda che richiede un posto esposto alla luce, ma non direttamente che sia lontano da correnti d’aria fredde e radiatori.

Esalta l’ambiente con il verde vibrante del Filodendro - Pexels

Ancora in cerca di consigli green? Ti sarà utile conoscere le 5 piante da tenere assolutamente in camera da letto insieme a questo approfodimento su Dormire con le piante, si o no … e con quali?. Iscriviti alla nostra Community per condividere suggerimenti e idee con gli altri membri!

Cactus e pianta grassa aloe vera esposizione sole Ø vaso 14 cm
Pianta da interno £1FICUS ROBUSTA V.17
Pianta da interno £1DRACAENA MARGINATA V.17
Concime liquido FITO per piante verdi Goccia a goccia 0.192 L
Concime liquido FITO per orchidea goccia a goccia 0.192 L
Carlotta Lulli
Redattrice
23/08/24-08:42(modificato il 02/09/24-09:42)

Ogni comune stabilisce delle regole per la colorazione delle case all’esterno ma pur avendo accesso ad una palette dedicata e diverse sfumature, ci sono alcune idee che potrebbero tornarti utile come ispirazione. Tra le tonalità dominanti, classiche e romantiche ma sempre in voga c’è il rosa antico… ma con cosa puoi unirlo per dare un look nuovo, fresco e catchy alla tua casa? Ecco 5 abbinamenti di pittura murale che dovresti prendere in considerazione:

  1. Combina con un elegante grigio perla
  2. Mixa un trendy verde salvia
  3. Gioca con un classico bianco panna
  4. Stupisci tutti con un blu polvere
  5. Non sbagli mai con un classico sabbia

Idee per abbinamenti di colori con muri esterni rosa - Unsplash

1. Combina con un elegante grigio perla

Se devo essere sincera, il rosa antico è una colorazione versatile e non per forza femminile che ben si abbina a tante nuances ma tra i mix top secondo me c’è quello con il grigio perla. La magica combo evoca dal primo sguardo glamour e tranquillità, donando all’immobile un’atmosfera sofisticata ma non troppo appariscente. Potresti unire la facciata rosa antico con le persiane grigie o le cornici delle finestre in sfumatura perlata creando un contrasto sottile ma in grado di far risaltare entrambe le colorazioni. E perché non giocare anche con diversi materiali? Una pietra grigia o una finitura metallica per i dettagli esterni potrebbero aggiungere un ulteriore strato di profondità e interesse visivo. Prima di cominciare però, se non sai come intonacare un muro esterno prima di scegliere il colore dai un’occhiata alla guida completa step by step e procurati tutto il necessario: stadia anche nella versione telescopica, frattone per intonaco, cazzuola e spatola… poi mettiti al lavoro!

Casa rosa e piastrelle idee per l'esterno - Unsplash

2. Mixa un trendy verde salvia

Se vuoi andare su una tendenza del momento, il mix tra rosa antico verde salvia lo vediamo tanto nel design quanto nella moda. Si tratta di due tocchi di colore delicati, pastello e contemporanei che si ispirano fortemente alla natura. Una porta d’ingresso verde o anche le rifiniture delle finestre in questa tonalità. Muovendoti in questa direzione la tua casa si integrerà ancor meglio con il tuo giardino rigoglioso. E per un tocco ancora più personale, potresti pensare di aggiungere accessori in legno chiaro o mobili da esterno in tonalità naturali che completeranno il look. A questo punto dovrai scegliere: intonaco acrilico se desideri un finish più liscio e glamour oppure intonaco minerale per un effetto finale più rustico e contemporaneo. Il tocco in più? Scegli di decorare la parete con una di queste 15 piante rampicanti: il look bucolico ma chic ti conquisterà.

Rosa e verde per le pareti di casa - Unsplash

3. Gioca con un classico bianco panna

Se hai come obiettivo un mix classico e senza tempo tra le pitture per pareti esterne, abbina il rosa antico al bianco panna. La combo è la quintessenza dell’eleganza classica, perfetta per evidenziare i dettagli architettonici. Il consiglio in più? Arricchisci il tutto con dettagli in ferro battuto per un tocco più appariscente o con elementi in legno naturale per un effetto più caldo e accogliente. Non si tratta solo di scegliere la sfumatura giusta: dovrai anche scegliere tra cemento, malta e intonaco per esterno identificando l’opzione migliore per te.

Bianco e rosa, un classico senza tempo - Unsplash

4. Stupisci tutti con un blu polvere

Dovrai consultare se nel tuo comune è consentito ma sicuramente il blu polvere è tra le nuances top in combo con il rosa antico ed è anche di grande tendenza. La tonalità tenue ma sofisticata crea un mood moderno e chic al contempo; perfetto su una parete a contrasto oppure per creare bordi, decori o evidenziare gli infissi ti stupirà. La sua forza è che ha la capacità di adattarsi a vari stili architettonici, dal moderno al classico, rendendolo una scelta versatile per qualsiasi tipo di abitazione. La pittura murale per esterni si presta anche alla creazione di decorazioni: potrai usare degli stencil o appositi rulli per creare delle greche che renderanno unica la tua casa.

Blu e rosa sui muri esterni - Unsplash

5. Non sbagli mai con un classico sabbia

Se desideri restare sul classico ma il bianco ti annoia, un’alternativa a cui forse non hai pensato è il sabbia. Neutro e armonico con i paesaggi naturali, crea un’estetica rilassante e ben valorizza il tono pastel. Usalo per dipingere le rifiniture, il tetto o anche per dettagli più piccoli come la cassetta della posta o le panchine da esterno. Non sai come scegliere il prodotto giusto tra i vari intonaci? Ecco una guida dei 5 migliori a disposizione. Vuoi qualche idea in più? Dai un'occhiata a come sfruttare il color sabbia nella tua casa.

Muro esterno crema e rosa - Unsplash

Se hai deciso di dipingere la tua casa con il rosa antico e hai trovato questi abbinamenti interessanti e originali iscriviti alla Community e mostraci il risultato ottenuto, sarà sicuramente di ispirazione per molti altri appassionati di fai da te!

Vernice da esterno per intonaco MAXMEYER Acrilsilossanica bianco, ruvido opaco, 14 l
Frattone per intonaco DEXTER rettangolare in inox LH-TR1156A
Minirullo per dipingere una superficie ruvida Muri DEXTER 120 mm
Nastro per mascheratura DEXTER Solvente free 25 m x 48 mm superfici lisce , adatto anche per esterno
ValeriaBonatti
Decor Expert
20/08/24-20:52(modificato il 20/08/24-21:26)

Ci sono diversi motivi che oggi ci portano il desiderio di introdurre nelle nostre case oggetti e mobili che fanno parte del passato. Di sicuro, la volontà di tenere con noi ciò che apparteneva alla famiglia, ma anche la pratica del riuso e del riciclo creativo per ridare nuova vita agli oggetti invece di buttarli. E ancora portare colore, carattere o calore nell’ambiente domestico. Ma è possibile introdurre questi elementi in una casa moderna e arredarla con armonia, evitando l’effetto “una scarpa e una ciabatta”? Assolutamente sì, arredi vintage e moderni possono convivere e anzi valorizzarsi a vicenda in ogni ambiente della casa. Vediamo come, stanza per stanza. Mix vintage e moderno per un soggiorno davvero alla moda – Leroy Merlin

Soggiorno-pranzo con dettagli rétro

Entrando in casa, spesso il primo impatto è quello del colpo d’occhio sul soggiorno. Mescolare arredi moderni e vintage può essere una scelta, ma può anche capitare che, con la casa già bella arredata e sistemata in stile moderno, arrivi all’improvviso un mobile della nonna in eredità o che un vecchio baule o un improbabile lampadario visto al mercatino ci colpisca al cuore. Che fare? A mio avviso, questi dettagli, apparentemente fuori posto, sono invece quelli che danno carattere a un ambiente e lo rendono unico e speciale. C’è solo un’unica regola che va assolutamente seguita per non rischiare di perdere stile e armonia: i vari elementi, vecchi o nuovi che siano, devono essere legati da qualcosa che li accomuni e li amalgami. Può essere il colore, la forma, il materiale o l’epoca. Nella sala da pranzo della foto sotto, ad esempio, tavolo sedie e rivestimenti sono iper moderni nei loro toni neutri e minimalisti. Il grande lampadario in vetro colorato di Murano porta una nota di colore, in contrasto con tutto il resto, ma per accompagnarlo la zona della parete corrispondente è stata rivestita con una carta da parati che, come colore e disegno, ammorbidisce il contrasto tra le diverse epoche e le lega tra loro. Un dettaglio vintage che, così facendo, arricchisce in modo raffinato e originale la stanza. Sala da pranzo con lampadario vintage – Leroy Merlin

Ingresso e corridoi con accenti vintage

In realtà, quando è presente, già l’ingresso è un buon posto per sistemare degli arredi dal sapore vintage: a chi non è capitato tra le mani un vecchio appendino in stile anni ’60, dalle forme arrotondate e i colori pastello, oppure ancora più vecchio, in ferro battuto con i pomoli in porcellana? Gli amanti del fai da te avranno anche avuto l’occasione di trasformare una vecchia porta in un appendiabiti o i cassetti di un mobile in originali mensole. La regola per introdurli in casa nel modo giusto è sempre la stessa: dargli un comune denominatore. Guarda ad esempio l’ingresso qui sotto: appendiabiti e ganci di epoche, colori e forme differenti sono tutti mischiati, in alto, in basso, sul muro o dietro la porta. Confusione? No, perché ad accomunarli c’è la pittura della parete che, con un originale bianco e nero ripreso in altri dettagli, fa da filo conduttore tra i vari elementi. Il risultato è sicuramente particolare, ma allegro e gradevole. Mixare elementi diversi, su un unico sfondo – Leroy Merlin

Un angolo relax dal sapore rétro

Anche l’angolo relax, come il soggiorno, offre diverse possibilità per aggiungere una nota vintage all’ambiente: poltrone, lampade, mobiletti, sono arredi spesso iconici di epoche del passato e il loro fascino è irresistibile e crescente col passare degli anni. Spesso anch’io però mi sono chiesta, desiderando prendere uno di questi magnifici oggetti di design o non volendo buttare la poltroncina dei nonni, cosa c’entrasse in casa mia. Il segreto è ‘accogliere’ questi oggetti offrendo loro il giusto spazio e un ‘raccordo’ con il resto dell’arredo. Un esempio? La poltroncina verde ha trovato la sua giusta compagna nella lampada in metallo della stessa epoca e sfumatura di colore e insieme potevano stare bene di fianco alla libreria moderna anche così, ma l’arco verde dipinto sul muro tra i due elementi, li abbraccia e li unisce dando loro un respiro nuovo e più ampio. Geniale. Anche il tappeto ha un po’ la stessa funzione: il risultato è un angolo invitante e molto rilassante, un ponte in equilibrio tra passato e presente, dove fermarsi di tanto in tanto. Vorresti qualche suggerimento per creare anche tu il tuo angolo vintage? Segui anche i consigli di Mara su “quali colori usare in una casa vintage”. Creare il giusto spazio per mixare gli oggetti – Leroy Merlin

Viva le sedie vintage in cucina!

Le cucine sono quelle che più facilmente si riempiono di utensili degli anni passati e qui bisogna stare molto attenti a non confondere vecchio con vintage. Sì quindi agli oggetti o elettrodomestici bombati e nei colori pastello degli anni ‘50 o dal sapore chiaramente industrial o, al contrario, rustico. No a quelli che forse sono semplicemente da cambiare. La commistione vintage/moderno qui non è solo permessa, ma indispensabile: perché questi arredi spicchino in cucina è necessario infatti che la base sia moderna, dai colori neutri e uniformi. Ecco allora, che in una cucina black and white, il nero del piano e dei mobili moderni è ripreso sì dalla base del tavolo, sempre moderno, ma anche dalle sedie e lampade in metallo in stile industrial vintage. Altre sedie si mischiano, stessa epoca, ma di colore diverso e si amalgamano in un mix in perfetto equilibrio e carattere. Un bell’esempio che può ispirarti! Una cucina moderna con richiami vintage – Leroy Merlin

Camera con vista… sul passato

E in camera da letto? Solitamente i nostri letti sono moderni, perché dormire bene oggi è una necessità irrinunciabile, quindi tutto nuovo, con testate semplici o addirittura assenti e sistemi salva spazio, come i cassetti o il letto contenitore. È però in camera che con maggior piacere e dolcezza si porta un vecchio mobile di famiglia, lo specchio della nonna o la lampada del suo comodino, perfino l’armadio per sentire vicini i ricordi più cari. Alcuni arredi vintage possono effettivamente mescolarsi in armonia con quelli moderni, soprattutto se si tratta di un solo pezzo o diverse cose (ma rigorosamente della stessa epoca). Proprio in camera però, per non rischiare l’aria malinconica che alcuni mobili si portano dietro, si potrebbe osare con un restauro che lo trasformi un po’, magari dipingendolo, foderandolo, togliendo un’anta o inserendo una luce all’interno. In ogni caso, anche solo una semplice lampada o un comodino possono essere aiutati, nel raccordo temporale col mobilio moderno, con una carta da parati. Un disegno dal sapore vintage, ma che richiama i colori del tessile e mette in evidenza proprio il nostro oggetto o mobile vintage. Ancora una volta, l’armonia la fanno i dettagli, le rispondenze cromatiche e materiche, che servono proprio per abbracciare e amalgamare elementi e stili diversi.
Carta da parati per unire vintage e moderno – Leroy Merlin

Che bello un bagno speciale, un po’ vintage

Che dire poi del bagno? È l’ambiente domestico che oggi più associamo all’idea di coccole e benessere. In questa stanza il mix vintage/moderno è perfetto. I rivestimenti e i mobili moderni servono a dare la sensazione di pulito e di freschezza, ma sono i dettagli che poi rendono il bagno accogliente e rilassante. Oppure viceversa, sanitari e accessori moderni, ma piastrelle, mobili e colori che richiamano i bagni di qualche decennio fa. Cosa rende un bagno un po’ vintage? Nell’esempio della foto, le piastrelle di pavimento e rivestimento ci riportano agli anni ’70, ma la tonalità di azzurro carta da zucchero della parete, colore molto di moda quest’anno, porta tutto nel presente. I dettagli neri a contrasto di specchio e lampada sono moderni, ma le forme hanno un sapore un po’ rétro, così quella del mobile in legno, su cui è appoggiato però un lavabo decisamente moderno. Ancora un contrasto, che però, ben lontano dal creare una dissonanza, si inserisce al contrario in un ensemble perfettamente armonico e dal carattere unico. Esattamente lo scopo del mixare vintage e moderno! Un bagno giovane e moderno, ma dalla delicatezza vintage – Leroy Merlin

Con qualche esempio ti ho mostrato come mixare con gusto arredi vintage e moderni nell’ambiente domestico e quali criteri seguire per ottenere un effetto originale e armonioso. Ma come tutte le ricette, ognuno poi le adatta ai propri gusti, arricchendole del proprio vissuto. Componi anche tu il tuo arredo fatto di vintage e moderno e poi condividilo con noi nella Gallery dei vostri progetti. Non vediamo l’ora di scoprirlo!

Carta da parati Retro beige, 53 cm x 10.05 m
Sedia da giardino in acciaio antracite Soho, 1 posto
Lampadario Industriale Piaf verde paralume verde E27 Ø36cm INSPIRE
Specchio ovale in metallo nero 50 x 80 cm
Lampadario Neoclassico Basilano 1 nichel 12x E14 Ø100cm EGLO
Valentina De Carolis
Redattrice
09/08/24-21:32(modificato il 09/08/24-21:34)

Se hai voglia di rinnovare le pareti di casa dando un tocco elegante e deciso all’ambiente, il color ottanio è la scelta che fa per te. Un colore che si ottiene mescolando il blu e il verde, si abbina molto bene sia a tonalità calde che fredde ma anche a diversi materiali. Capace di dare all’arredo un accento vintage e raffinato e allo stesso tempo può essere utilizzato in ambienti con stili diversi, ma bisogna stare attenti a non eccedere nel suo utilizzo e soprattutto a combinarlo in modo armonico con tutti gli elementi dell’arredo per non rischiare di ottenere un effetto cupo. Scopriamo 3 suggerimenti su come arredare gli ambienti con pareti color ottanio e quali abbinamenti scegliere:

  1. Verniciare le pareti color ottanio
  2. Un tocco di ottanio con la carta da parati
  3. Scegli le piastrelle color ottanio in bagno o in cucina Pareti color ottanio - Leroy Merlin.jpg

Verniciare le pareti color ottanio

Il primo suggerimento per ottenere delle pareti color ottanio è quello di utilizzare la vernice. Una soluzione semplice e veloce che puoi realizzare anche in autonomia, ad esempio con la pittura per interni lavabile LUXENS, una pittura ideale per la camera da letto che, grazie alla sua formula a base di ingredienti naturali e resine vegetali, permette di prendersi cura di se stessi e anche del pianeta. Oppure la pittura LUXENS per interni super lavabile adatta anche al soggiorno e alla cucina, perché grazie alla sua formula a base di resine acriliche e alla sua superlavabilità garantisce una resa ottimale ed una maggiore resistenza alle macchie. Entrambe sono perfette per le pareti, ma possono essere applicate anche su legno, magari per creare una boiserie in soggiorno o in camere da letto. La loro finitura opaca è ideale per abbinamenti con il legno nelle essenze come ciliegio, iroko, faggio e teak. Questo colore sulle pareti ti permetterà di creare un'atmosfera calda ed elegante, l’importante è non eccedere con il suo utilizzo, il mio consiglio è di applicarlo su una sola parete della stanza o per mettere in risalto alcuni dettagli, come nicchie o boiserie, e abbinarlo con colori chiari, come il bianco e il beige, se si vuole aggiungere luminosità all’ambiente, o con dettagli oro e ottone se si vuole arredare in uno stile più raffinato. Pareti color ottanio, pittura LUXENS - Leroy Merlin

Un tocco di ottanio con la carta da parati

Se alla vernice preferisci la carta da parati puoi scegliere tra diverse proposte, come la carta da parati Battlestyle con un motivo geometrico bianco che allegerisce il colore, o nella versione Battlestyle tessile dall’aspetto più materico. Con le pareti color ottanio gli abbinamenti possono essere molteplici, ad esempio se vuoi utilizzare questo colore in camera da letto una scelta molto bella può essere abbinarlo ad un letto con un rivestimento in tessuto rosa o con delle finiture ottone. In questo caso puoi arricchire la gamma cromatica con una poltrona o dei cuscini color senape da alternare a dei cuscini rosa da abbinare a lenzuola bianche. Questo colore rilassante e raffinato, in camera da letto creerà un'atmosfera intensa e soffusa. Se invece la tua scelta di applicare la carta da parati ottanio ricade sul soggiorno puoi renderlo moderno o in stile industrial abbinandolo a finiture in ferro e ai toni del grigio e del nero, aggiungendo qualche tocco caldo con finiture in legno o con accessori nei toni del giallo e dell’amaranto. Pareti color ottanio, carta da parati - Leroy Merlin

Scegli le piastrelle color ottanio in bagno o in cucina

Come abbiamo visto, il color ottanio si sposa bene con tanti colori e materiali, perché non sceglierlo anche per dare carattere al bagno o alla cucina? Nel bagno, ad esempio, le pareti color ottanio possono essere concentrate nella fascia dietro i sanitari, in questo modo metteranno in risalto il bianco della porcellana, oppure per evidenziare la zona doccia o la fascia sul lavabo. Per non rendere l’ambiente troppo cupo possiamo abbinare le piatrelle in gres porcellanato ottanio a delle semplici piastrelle bianche, oppure osare con piastrelle giallo senape. Molto belle anche le piastrelle in gres porcellanato ottanio nella versione con il decoro che riprende le classiche cementine. Queste possono essere posate sia in bagno, sempre in abbinata alle piastrelle a tinta unita, che in cucina come paraschizzi nella fascia dietro ai fornelli e al piano cottura. Pareti color ottanio, piastrelle - Leroy Merlin

Se ti sono piaciute queste proposte su come arredare gli ambienti con pareti color ottanio e quali abbinamenti scegliere leggi anche 5 idee per la tua casa color verde ottanio. Iscriviti alla Community Leroy Merlin e condividi con noi le soluzioni che hai scelto per la tua casa!

Pittura per interni per parete e soffitto lavabile, LUXENS Biobased verde emerald 0 opaco, 2.5 L
Pittura per interni per parete e soffitto super lavabile, LUXENS monomano verde emerald 0 opaco, 2.5 L
Carta da parati Battlestyle led ottanio, 53 cm x 10.05 m
Carta da parati Battlestyle tessile ottanio, 53 cm x 10.05 m
Piastrella da pavimento e rivestimento interno 20 x 20 cm Sp. 10 mm Interni in gres porcellanato ottanio opaco traffico intenso (pei 4/5) R9 0.96 mq
Piastrella da pavimento e rivestimento interno 20 x 20 cm Sp. 10 mm Interni in gres porcellanato ottanio opaco traffico medio (pei 2/5) R9 0.96 mq
Carlotta Lulli
Redattrice
08/08/24-09:44(modificato il 08/08/24-09:50)

Chi non ha mai sognato di avere nella propria casa una cabina armadio dove poter scegliere i vestiti ogni giorno con rapidità? Un sogno che non si può realizzare se ogni cosa non trova il suo spazio ideale. E, allora perché non pensare a un’organizzazione ordinata e salva spazio soprattutto se la tua è una cabina armadio piccola? L'organizzazione parte dalla progettazione di uno spazio in cui tutti i vestiti così come gli accessori, sono ordinati su grucce, appendiabiti e contenitori in modo da poterli vedere con facilità perché, si sa, quello che ci serve in questa società frenetica è semplicemente un po’ di calma, di metodo. Se stai cercando qualche idea per la tua cabina armadio piccola ecco i nostri consigli per organizzarla al meglio e salvare spazio.

  1. Realizza la struttura
  2. Pittura e rifinisci
  3. Sfrutta ogni angolo in modo intelligente
  4. Ordina in base alle misure e alle tipologie
  5. Scegli gli accessori

Cabina armadio piccola - Pexels

1. Realizza la struttura

Prima di ogni altra cosa quando pensi alla tua cabina armadio piccola è necessario realizzarne la struttura. Ti serviranno alcuni strumenti necessari come: un avvitatore, delle viti, un seghetto, un taglierino. Si tratta di strumenti indispensabili per tutti i progetti. A questo punto potrai procedere con la realizzazione della struttura in cartongesso per la quale avrai bisogno di qualche lastra in cartongesso, dei profili in cartongesso e una rete per giunture. Si tratta di un progetto semplice da realizzare per il quale ti basterà assemblare i vari pannelli aiutandoti con le viti e tutto il materiale che ti abbiamo consigliato.
Per avere ancora più chiaro quello che puoi fare ti sarà utile leggere cabina armadio. come progettarne una, ma anche progettare la cabina armadio: le soluzioni che non avevi pensato.

Realizza la struttura - Pexels

2. Pittura e rifinisci

Una volta costruita la struttura in cartongesso dovrai pensare a come renderla piacevole anche alla vista. Ti saranno utili lo stucco per eliminare le imperfezioni e il nastro microforato per le giunture. Successivamente, quando lo stucco sarà asciugato bene dovrai passare la carta abrasiva per lisciare la superficie e renderla perfetta. A questo punto, avrai pensato a pulire e potrai procedere alla scelta delle pitture per interni per rendere unico e personale il tuo spazio per gli abiti. Non ti piace l’idea della vernice? Nessun problema, pensa all’applicazione di una carta da parati che sia in linea con lo stile della tua cabina armadio e ai tuoi gusti.

Pittura e rifinisci - Pexels

3. Sfrutta ogni angolo in modo intelligente

Avere la struttura pronta è già un bel passo avanti, ma non basta. A questo punto serve un po’ di organizzazione sfruttando ogni angolo in modo intelligente. Per prima cosa sarà necessario sfruttare l’altezza installando mensole o scaffali fino al soffitto per riporre oggetti che usi meno frequentemente, come valigie o abiti fuori stagione. Per sfruttare l’altezza dovrai necessariamente usare degli appendiabiti, utili per appendere tutto ciò che necessita di maggiore spazio come i cappotti o gli abiti lunghi.
Altra idea salvaspazio è quella di ottimizzare le porte utilizzando dei ganci o delle tasche dove poter appendere accessori di vario genere. Certo, non sarà possibile se hai scelto le ante scorrevoli o la soluzione della cabina armadio a vista. Ricorda di utilizzare gli angoli con scaffali o sistemi estraibili e lo spazio sotto gli abiti appesi, dove puoi inserire cesti o portascarpe.

Sfrutta ogni angolo in modo intelligente - Pexels

4. Ordina in base alle misure e alle tipologie

Ordine significa pensare a tutti i dettagli perché come accade sempre, se si desidera che qualcosa vada nel modo giusto e sia funzionale è necessario progettarlo e organizzarlo con cura e dedizione. Non si può lasciare niente al caso, soprattutto se hai una cabina armadio piccola. Come fare? Semplice, ti basterà ordinare in base alle misure e alle tipologie, ciò significa che dovrai prendere materialmente le misure dello spazio che hai a disposizione e pensare a ciò che potrai inserire tra uno specchio particolarmente importante quando se decide l’outfit, uno sgabello o un pouf che potranno servirti per appoggiare gli abiti che provi. Ti potranno essere utili i consigli che abbiamo riportato in questo approfondimento Se hai un armadio 4 stagioni: ecco me organizzarlo e in questo Soluzioni per una cabina armadio dietro il letto.

Ordina in base alle misure e alle tipologie - Pexels

5. Scegli gli accessori

Una volta ben chiare le misure che hai a disposizione potrai pensare agli accessori necessari. Tra queste sei soluzioni per tenere in ordine il guardaroba potrai trovare sicuramente quella che fa più al caso tuo. Se hai una cabina armadio piccola, probabilmente, non ti sarà possibile pensare a cassettiere, ma per ovviare a questa scelta potrai optare per contenitori e scatole di colore e materiale a tuo gusto personale. Importantissima in una cabina armadio è l’illuminazione. Opta per luci che siano funzionali come, ad esempio, le luci led con sensori di movimento per armadio, soluzione perfetta sia in fatto di funzionalità che di risparmio.

Scegli gli accessori - Pixabay

Se hai trovato interessanti questi consigli e ne hai già messo in pratica qualcuno condividi il tuo progetto con gli altri membri della Community iscrivendoti e scambiando tante nuove idee!

Set di viti per cartongesso e legno e truciolare e calcestruzzo e cemento armato e mattone LEXMAN LMVL0923  in acciaio zincato
Vite per cartongesso testa piatta PH2 in acciaio fosfatato Ø3.5XL35 mm, 1000 pezzi
Lastra cartongesso GYPROC L 200 x L 120 cm, Sp20 mm
Pouf Caresse  beige cm , diam 40 cm
Pouf Atrius  verde cm
Pittura per interni per parete e soffitto lavabile, LUXENS murale blu miami 1 opaco, 2.5 L
Pittura per interni per parete e soffitto lavabile, LUXENS Opaca viola kiss 6 opaco, 2.5 L
elisabetta.garoni
Architetto
07/08/24-16:57(modificato il 07/08/24-17:00)

Tiffany & Co è una rinomata azienda statunitense di lusso e gioielli, famosa in tutto il mondo. Nel 1878, l’azienda si ispirò al guscio delle uova di pettirosso americano e al turchese per creare la distintiva tinta che caratterizza le sue iconiche scatoline, le shopping bag e i cataloghi. Tiffany è diventata sinonimo di eleganza, perfezione e lusso. Chi di noi non si è mai sentita un po’ come Audrey Hepburn, sognante davanti alla vetrina della gioielleria più famosa al mondo? È raro che un marchio sia così indissolubilmente legato a un film, a un’attrice iconica e a un colore. Tuttavia, il color Tiffany è anche una tonalità vivace, divertente e fresca, perfetta per essere utilizzata in vari modi nell’arredamento delle nostre case. Scopriamo insieme come e perché sceglierla. Ispirazione per la carta da parati multicolore con note color Tiffany - Leroy Merlin

Un bagno fresco e allegro

Il colore Tiffany è luminoso e trasmette una sensazione di freschezza. In bagno, le possibilità di utilizzare questa tinta per creare un ambiente speciale sono molteplici. Puoi concentrarti sui rivestimenti e combinare due o più colori per evitare un effetto monocromatico che potrebbe risultare troppo invadente. Essendo una tinta intensa, ti consiglio di usarla con moderazione. È meglio applicarla su una porzione di parete, magari abbinandola a una tinta neutra o in nuance. Con un mobile bagno bianco è la combinazione ideale per amplificare la luminosità e il senso di pulizia. Al contrario puoi scegliere il mobile bagno Kompas su un rivestimento bianco, abbinato al tappetino Bambi. Aggiungi qualche accessorio colorato, come rosso o rosa: staranno benissimo e daranno un tocco di colore in più. Se invece il tuo bagno è realizzato in tonalità neutre come bianco, beige o grigio, puoi introdurre il colore Tiffany solo con gli accessori Pod e tessili da bagno. Un bagno nei toni del verde acqua evoca freschezza e pulizia - Leroy Merlin

In cameretta piace a tutti

Questo colore piace anche ai bambini perché sprigiona energia e stimola la creatività. Il color Tiffany, fresco e divertente, è un’ottima soluzione per la loro cameretta. Puoi dipingere le pareti con la pittura LUXENS Opaca blu miami 6, lavabile e dalla resa ottimale, oppure, se preferisci un approccio più sottile, riverniciare la cassettiera, un tavolino o il comodino con lo smalto LUXENS blu miami 6. Questa tonalità, che si trova tra il turchese, l’azzurro e il verde acqua, è più facile da abbinare di quanto si pensi. Oltre alle tonalità neutre come bianco e tortora, puoi accostarlo al giallo senape per un contrasto dinamico o al terracotta. Se ami i colori e gli abbinamenti originali, puoi osare con accessori viola, lilla o rossi. Il legno chiaro e naturale bilancia con le sue note calde la freschezza del color Tiffany: puoi scegliere un parquet in rovere naturale e completare l’arredamento con accessori e lampade in bambù o midollino. Sono sicura che i tuoi bambini adoreranno questa combinazione. Il color Tiffany rende la stanza dei bambini vivace e divertente - Leroy Merlin

Una tinta inconfondibile personalizza la cucina bianca

I colori trasmettono sensazioni precise, anche se ognuno di noi le interpreta in modo personale. Il color Tiffany, senza dubbio, evoca un senso di pulizia e freschezza, rendendolo ideale per la cucina. Mi piace l’idea di utilizzarlo per il pavimento, posando le piastrelle Palette 3D in grès porcellanato smaltato oppure con mattonelle in stile vecchie cementine. Questo colore non solo si abbina perfettamente a una cucina bianca, ma sta benissimo anche con ante grigie o con una cucina in legno. Personalmente, trovo che metta di buonumore e lo utilizzerei anche per accessori, oggettistica e una tenda a rullo Samba verde acqua. Ispirazione per la cucina con pavimento color Tiffany - Leroy Merlin

Come scegliere gli abbinamenti giusti

Ispirandoci alla carta da parati Fiori Retro Tiffany, possiamo esplorare altri abbinamenti. Il color Tiffany fa da sfondo a giorni dalle tinte più svariate. Tinte neutre come il bianco in tutte le sue sfumature e i beige, ma l’insieme prende vita con tinte particolari e di grande personalità come il rosa cipria, l’albicocca, l’ametista e i verdi. Gialli delicati e pastello, insieme a un leggero verde salvia, completano la gamma. Spesso, sono le dosi a fare la differenza. Calibrare la presenza di un colore rispetto ad un altro può cambiare completamente l’atmosfera di una stanza. Posa la carta solo su una parete e scegli tre le tante tonalità presenti quella adatta per le altre pareti. Se preferisci la tinta unita la Carta da parati The wall2 Unito verde tiffany chiaro è quella che fa per te. Tinteggia, differenziando i colori sfondi di nicchie, pilastri, colonne, controsoffitti e rientranze delle pareti: otterrai un effetto estremamente personalizzato. Parti dalla carta da parati per trovare gli abbinamenti più riusciti - Leroy Merlin

Colazione da Tiffany in giardino

Quale colore migliore per arredare una terrazza vista mare o un giardino a bordo piscina se non quello che ci ricorda il mare più cristallino e desiderato? Il color Tiffany, una via di mezzo tra verde acqua e turchese, è proprio quello che vuole per farci sentire in vacanza anche in città. Puoi usarlo come colore principale o come accento per un singolo arredo da esterno, come l’ombrellone da giardino Celeste combinandolo con il sabbia, che ricorda la spiaggia, o con altri colori audaci per un effetto multicolor. È un colore moderno e particolare, che non si vede spesso. Con un set da giardino verde acqua sul tuo piccolo balcone potrai davvero dire di aver fatto colazione da Tiffany! Per il tuo spazio esterno punta su un colore che mette di buonumore - Leroy Merlin

Ti piace questo colore? Lo useresti per la tua casa? Se hai dubbi e ti serve un consiglio in più su come abbinarlo e dosarlo nel tuo arredamento ti invito a unirti a noi: iscriviti alla Community e potrai rivolgere le tue domande specifiche nella sezione Parla con l’esperto Home stylist.

Pittura per interni per parete e soffitto lavabile, LUXENS murale blu miami 6 opaco, 2.5 L
Carta da parati Fiori retro tiffany, 53 cm x 10.05 m
Mobile da bagno sospeso sotto lavabo L 35 x H 48 x P 22 cm blu, 2 cassetti, 1 anta VISOBATH Kompas
Carta da parati The wall2 Unito verde tiffany chiaro, 53 cm x 10.05 m