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elisabetta.garoni
Architetto
29/04/22-09:27 (modificato)

Se non ti riconosci in un solo stile di arredamento, se ami il design contemporaneo ma sei anche attratto da oggetti antichi, se adori l'oggettistica glamour ma anche la semplicità boho, se vuoi svincolarti da etichette e paradigmi e dare libero sfogo alla fantasia, la casa in stile eclettico è quella che fa per te. Vieni a scoprire di cosa si tratta e lasciati ispirare.

Dettagli oro e oggetti unici fanno della casa un ambiente eclettico – Leroy Merlin

Colori decisi

Arredare in stile eclettico significa mescolare e accostare mobili, oggetti e complementi che provengono da epoche e culture diverse, anche molto lontane tra loro. Il risultato è una casa molto personale, unica e che rappresenta in tutto e per tutto di chi la abita. Nella casa eclettica colori accesi sono indispensabili: mixa tinte contrastanti anche nello stesso ambiente e segui i tuoi gusti senza paura.

Ispirazione per il soggiorno in stile eclettico - Leroy Merlin

Finiture dorate

L’oro è la finitura metallica che in un arredamento in stile eclettico non può mancare. Che sia gruppo di sospensioni dorate o la base dei pouf poco importa: l’essenziale è che ci sia oro. Siccome stiamo parlando di stile eclettico, cioè di un modo molto libero e personale di interpretare il mondo, puoi accostare senza timore questo materiale opulento a tessuti naturali e grezzi, poltroncine in midollino e oggetti di seconda mano. Il giusto mix donerà alla tua casa una personalità unica.

Ispirazione per arredare il living in stile eclettico - Leroy Merlin

Pattern geometrici

Per il tuo arredamento eclettico puoi scegliere una carta da parati dal motivo geometrico che puoi trovare nel reparto decorazione con una ricchissima proposta. I pattern geometrici sono generalmente di grande impatto scenografico, soprattutto se declinati in colori forti e a contrasto. Mai più anonime!

Idea per la carta da parati con pattern geometrici - Leroy Merlin

Oggetti speciali che esprimono la tua personalità

L'assoluta libertà che contraddistingue questo stile permette di far convivere felicemente una statua etnica con uno specchio barocco. L’importante, come in tutte le scelte che facciamo ogni giorno, è crederci ed essere convinti delle nostre azioni. Oggetti eccentrici sul comò della nonna, il tavolino in plastica fluo sul tappeto orientale, la coperta leopardata sul divano retrò…la casa in stile eclettico ha poche regole, e tanta libertà!

Hai arredato la tua casa in stile eclettico? Condividi e raccontaci le tue idee con la Community e...aspettiamo una foto!

Sabrina_Pannoli
Esploratore 🔍
29/04/22-07:35 (modificato)

Ogni volta che apri il frigorifero regna il caos e ti assale lo sconforto? Magari gli alimenti sono riposti alla rinfusa, è difficile ricordarsi quello che hai acquistato e c’è sempre qualcosa che va a male…per non parlare della pulizia! Non temere, ecco un prontuario per organizzare il frigorifero alla perfezione in poche e semplici mosse.

Ad ogni zona il suo alimento

Partiamo dal presupposto che ogni ripiano o scomparto del frigorifero è adibito ad alimenti specifici. E' quindi importante capire come organizzare lo spazio del frigorifero in base alle diverse zone. Scopriamo insieme quali.

  • I ripiani superiori del frigorifero hanno temperature più costanti e possono quindi accogliere gli alimenti che non devono essere cotti.
  • Sui ripiani centrali sistema gli avanzi, i formaggi freschi e tutti gli alimenti che riportano sull’etichetta “dopo l’apertura conservare in frigorifero”.
  • I ripiani inferiori sono i più freddi, quindi perfetti per carne e pesce.
  • La porta è la parte idonea per gli alimenti come condimenti, succhi di frutta, latte, acqua e bibite in generale.
  • Utilizza un cassetto per la frutta e uno per la verdura. Attenzione: riponi sempre separatamente i frutti come mele, pesche e prugne, perché producono sostanze che accelerano la maturazione delle verdure. Inoltre banane e patate non devono essere riposte in frigo, mentre i pomodori possono perdere il loro sapore.

Come organizzare lo spazio nel frigorifero

Per aiutarti nella sistemazione degli alimenti in frigorifero in modo coerente e organizzato, dovrai ricorrere ad alcuni alleati strategici. Riporre il cibo senza coprirlo accuratamente non solo porta alla dispersione degli odori in frigo, ma inoltre asciuga gli alimenti. I contenitori quindi possono tornare utili nel suddividere gli alimenti per tipologia, data di scadenza o per utilizzo. Per come organizzare il frigo con contenitori puoi scegliere tra tanti materiali, dal vetro alla plastica, adatti al microonde, al congelatore e alla lavastoviglie. I migliori contenitori sono sicuramente quelli ermetici, proprio perché fanno uscire tutta l’aria e conservano meglio.
Un sistema molto efficace per organizzare il frigorifero è l’applicazione di etichette su contenitori grandi che contengono più porzioni di cibo. Forse ti sembra un pò esagerato, ma si rivela un’idea decisamente utile per ottimizzare lo spazio ed evitare contaminazioni!
Un’ulteriore soluzione che può aiutarti nella conservazione ma anche nell'ottimizzazione dello spazio è il sottovuoto: gli alimenti freschi che si deteriorano in circa 2 giorni guadagnano così una durata quasi settimanale, mentre i formaggi stagionati restano inalterati anche per 6 mesi.
Se le bottiglie di vetro sono a rischio caduta quando posizionate nella porta, puoi utilizzare dei portabottiglie che permettono di mantenerle stabili e di poterle impilare l’una sull’altra come in una cantina, sfruttando lo spazio anche in altezza.

Gli indispensabili

Ora che abbiamo visto come organizzare il frigo con i contenitori, ti voglio consigliare dei prodotti strategici che mi hanno fatto svoltare nella gestione del frigorifero: ecco la mia top 5!

  1. Con un contetore con coperchio e doppio fondo ho detto finalmente addio ai pasticci dovuti alla scongelazione dei cibi.
  2. Grazie al tappetino antiumidità specifico per il cassetto di frutta e verdura prolungo la conservazione dei prodotti ortofrutticoli.
  3. Con l'ausilio di una mensola aggiuntiva, come quelle che si utilizzano in dispensa, sfrutto tutto la spazio tra un ripiano e l'altro, specialmente quando le confezioni non sono facilmente impilabili.
  4. Nella loro semplicità, i chiudisacchetto consentono di preservare la freschezza dei cibi, come ad esempio quella delle insalate in busta.
  5. Un tappetino antiscivolo protegge dalle righe i ripiani più delicati come quelli in vetro. Inoltre risulta più facile e veloce la pulizia del frigorifero!

La pulizia del frigorifero

Cosa occorre ancora per ottenere un frigorifero organizzato ed efficiente? La pulizia! Se non ne possiedi uno di ultima generazione è necessario sbrinarlo periodicamente. Per farlo, puoi avvalerti di un prodotto specifico come lo sbrinatore rapido, che consente di rimuovere il ghiaccio in eccesso nel surgelatore in maniera facile e veloce senza bisogno di scongelare i cibi. L'utilizzo regolare di questo prodotto limiterà al minimo la formazione di ghiaccio permettendo un risparmio energetico e prolungando la vita del congelatore. Per rimuovere lo sporco puoi utilizzare una soluzione di acqua e bicarbonato e un panno in microfibra, ma se desideri una pulizia più profonda puoi usare un igienizzante per frigorifero che non necessita di risciacquo.

Cosa ne pensi di questi consigli? Hai qualche altra idea o suggerimento? Scrivilo nei commenti!

MaraLocatelli
Sostenitore 🏋️‍♀️
28/04/22-10:31 (modificato)

Se possiedi un piccolo giardino, con una cucina all’aperto puoi concederti uno spazio aggiuntivo agli ambienti di casa. Senza bisogno di grandi interventi, puoi creare una zona barbecue in giardino
dove organizzare un salotto estivo adatto per pranzi all’aperto. Con un’area barbecue in giardino, accanto alla zona arredata con tavolo e sedie, non avrai più la preoccupazione di correre dentro e fuori casa per servire tutti. Questo ti aiuterà a goderti l’atmosfera conviviale soprattutto quando inviti gli amici.
Allestire l’area barbecue in giardino non ti obbliga più ad assentarti continuamente per dedicarti al cibo sui fornelli e perderti tutto il divertimento e la compagnia degli amici. Che aspetti? Guarda tra queste idee quella che fa per te.

Come arredare un'accogliente area barbecue in giardino o sul terrazzo di casa - Idea Leroy Merlin

Allestire l'area barbecue in giardino dal mood minimale

La possibilità di realizzare sogni e idee per l’angolo barbecue in giardino dipende dallo spazio a disposizione. Ci sono molte opzioni tra cui scegliere con modelli di barbecue di stile, budget e dimensioni
differenti. Dai bracieri compatti , che all'occorrenza puoi trasformare in griglia, a imponenti barbecue a gas, perfetti per realizzare una cucina in giardino da utilizzare anche tutto l'anno. Non è solo il bbq in sé che fa la differenza, anche il modo in cui decori l'area ha un grande impatto sul giardino.
La bellezza della tua cucina all'aperto emerge quando riesci a creare una zona barbecue nel giardino che unisce pranzo e socialità. Devi curare l’illuminazione ambientale, sistemare un piccolo coffee set modernno per l’angolo relax e magari aggiungere una postazione per servire snack, aperitivi e i piatti pronti. Ti suggerisco una soluzione molto pratica come il carrello da cucina multiuso, in legno di noce e metallo nero: dotato di tre piani, portabottiglie e portabicchieri, si muove su 4 ruote e ha 2 freni di bloccaggio.
Anche se scegli lo stile minimale contemporaneo, puoi arredare il giardino con mobili invitanti e comodi sia per conversare che per cenare. Ti consiglio di proteggere la zona accanto all’area barbecue in giardino con un gazebo o un pergola con copertura scorrevole, così da avere una protezione resistente che permette a tutti di pranzare a proprio agio.

Una moderna pergola protegge l'area barbecue in giardino- Idea Leroy Merlin

Un tocco rustico moderno per la zona barbecue in giardino

Allestire un’area barbecue in giardino può essere l’opportunità per rendere più bello e accogliente l’outdoor. Puoi seminare un piccolo orto per le verdure da grigliare sul bbq, cucinare all'aperto per amici, e goderti le serate accanto al fuoco di un braciere. Lo stile rustico contemporaneo riesce sempre a produrre una cornice di gran fascino e ti permette di creare una zona con il barbecue integrata nel giardino in maniera armoniosa. La pietra si presta a realizzare i mobili in muratura perfetti anche per alloggiare la piastra da cucina esterna o il classico barbecue. Il legno è protagonista degli arredi, dal set tavolo con sedie ai pannelli frangivista
che creano un comodo riparo dal vento e assicurano la privacy da occhi di vicini curiosi. Ricordati di completa l'atmosfera rustica con qualche catena luminosa per avere un’atmosfera festaiola assicurata.

Area barbecue elegante nel giardino stile contemporaneo- Livingetc

Idee per l'angolo barbecue da giardino conviviale

Se lo spazio non manca, perché fermarti alla sola griglia? Progetta bene la disposizione degli elementi per allestire l’area barbecue in giardino con molto altro ancora. Se c’è una cosa che sicuramente mette d’accordo famiglia e amici è la serata pizza. Aggiungi un forno a legna al tuo angolo barbecue del giardino e renderai le tue serate estive ancora più speciali con grigliate, pizze e focacce.
Ti serviranno molti posti a sedere per ospitare gli amici. Puoi creare accanto alla zona barbecue l’area pranzo con un tavolo da giardino allungabile e tante comode sedie pieghevoli, così da avere molti posti a sedere. Vuoi che la zona barbecue sia vissuta come una zona del giardino dove cucinare e socializzare? Puoi pavimentare una porzione del prato con le piastrelle in legno di pino trattato, la posa a click rende le operazioni rapidissime. Aggiungi un divano da giardino resistente cuscini colorati, tanti futon su un grande tappeto che invita a stare scalzi in un’atmosfera rilassata. Avere un angolo per il barbecue in giardino o sul terrazzo è una grande opportunità per vivere le tue giornate all’aperto, e se aggiungi un fungo da esterno o un piccolo braciere, puoi prolungare questo piacere anche quando a fine stagione l’aria rinfresca.

Creare la zona barbecue in giardino con anche il forno per la pizza - Idea Leroy Merlin

Ricordati che, se vuoi allestire una zona riposante in connessione con la natura, per l’area barbecue in giardino scegli materiali e colori che si accompagnino con l’ambiente, come i legno e le tinte neutre. Se invece desideri un look più grintoso, puoi puntare su uno stile urbano contemporaneo. Leggi i nostri consigli e tante idee per l’angolo barbecue in un giardino industriale super moderno.

GiulioM
Esploratore 🔍
27/04/22-13:52 (modificato il 22/01/24-09:01)

Nulla rende confortevole e accogliente un ambiente domestico più della sua luminosità. Se non disponi di grandi finestre e i raggi del sole faticano a filtrare o l’esposizione delle stanze non consente agli ambienti di ricevere la giusta quantità di luce, ricorrere al vetrocemento rappresenta la soluzione ideale. Con i mattoni di vetrocemento, infatti, puoi realizzare un’intera parete o disegnare forme su pareti già esistenti, favorendo il passaggio della luce e non intaccando la privacy delle stanze. Scopriamo perché utilizzare il vetrocemento per ambienti moderni si rivela un’ottima idea e alcune idee da cui trarre ispirazione.
Il vetrocemento – Leroy Merlin

Vetrocemento: caratteristiche e vantaggi

Il vetrocemento è un mattoncino in vetro trasparente particolarmente resistente che puoi utilizzare per arredare sia ambienti interni che esterni. Optando per questa soluzione, potrai dividere i diversi ambienti della casa, senza limitare la luminosità. Il ricorso al vetromattone è un’ottima idea non solo perché permette di rendere più luminose stanze buie, ma anche perché consente di decorare in modo originale e creativo gli ambienti domestici.
Le soluzioni tra cui puoi scegliere sono numerose. Il vetrocemento, infatti, è disponibile in una molteplicità di forme, dimensioni, colori e decori. Il mattone di vetro classico è quadrato e misura 19x19 cm o 24x24 cm. In alternativa, puoi optare per vetromattoni rettangolari, rotondi o basculanti. Il vetrocemento classico è trasparente, ma è disponibile anche in altre colorazioni, come rosso, rosa, verde e blu. La superficie può essere opaca, ondulata, satinata, lucida, liscia, intrecciata o incrociata. Le possibilità di scelta sono pressoché infinite!
Ispirazione vetrocemento in casa – Leroy Merlin

In bagno

La prima stanza in cui puoi utilizzare i mattoni di vetro è il bagno. Un’idea carina è scegliere il vetromattone bianco satinato per realizzare pareti in muratura intorno al piatto doccia. In alternativa, puoi inserire un vetromattone trasparente, come il Vetromattone Bormioli Agua, in una porzione della parete interna della cabina doccia o vicino al lavandino, così da sfruttare la luce proveniente dall’esterno.
Se nel tuo bagno è presente una vasca da bagno, una soluzione originale è utilizzare i mattoni di vetro per creare un riquadro luminoso bianco trasparente per far filtrare i raggi del sole. Puoi utilizzare il vetrocemento anche per allestire una parete divisoria tra i sanitari o la vasca da bagno e la zona lavabo o gli altri complementi d’arredo. In questo modo, potrai ottimizzare al meglio lo spazio a disposizione, garantendo la giusta luminosità e la giusta privacy alla stanza. Per quanto riguarda la scelta del colore, punta sul bianco classico che si adatta alla perfezione anche ai bagni in stile moderno oppure scegli il vetrocemento colorato, come il Vetromattone Bormioli verde, in palette rispetto ai colori utilizzati per l’arredo della stanza.
Vetrocemento in bagno – Leroy Merlin

In cucina

Puoi utilizzare il vetrocemento anche in cucina. La soluzione che ti suggerisco di adottare prevede la realizzazione di una superficie in vetromattone che si sviluppa parallelamente rispetto al piano cottura. È l’alternativa da prediligere rispetto all’installazione di finestre scorrevoli e piccole ribalte. Il vetrocemento è più moderno e, a differenza di queste ultime, lascia filtrare la luce naturale in uno dei punti più utilizzati della cucina, rendendo l’ambiente più gradevole.
Se la tua casa non ha un ingresso e, aperta la porta, sei catapultato direttamente in cucina o in soggiorno, puoi utilizzare i mattoni di vetro, come il Vetromattone trasparente ondulato, per creare un separè e ricavare uno spazio raccolto vicino alla porta principale. Trattandosi dell’ingresso potresti anche optare per i vetromattoni colorati, così da creare una parete divisoria ad alto impatto scenico. Un’idea originale, specialmente se la cucina non è particolarmente illuminata, è impiegare il vetrocemento per costruire una parete comunicante con altri ambienti della casa, così da far filtrare la luce.
Vetromattone in cucina – Leroy Merlin

Nella zona living

Il vetrocemento si presta ad una molteplicità di utilizzi anche all’interno della zona living. Se vuoi ottimizzare l’illuminazione naturale della stanza e, allo stesso tempo, arredare in modo sobrio e moderno l’ambiente, ti suggerisco di prediligere l’allestimento di grandi superfici in vetrocemento. In questo modo, combinerai alla perfezione praticità ed estetica: donerai più luce al salotto e garantirai un’elevata resa estetica.
Le pareti in mattoni di vetro, come il Vetromattone Bormioli nero, sono perfette da posizionare anche all’interno della zona living, ad esempio dietro il divano, per separare il salotto dalla zona da pranzo. In questo caso, la parete in vetrocemento funge da elemento di arredo e di design a tutti gli effetti e diventa la protagonista della stanza. Se la tua zona living è un open space che affaccia sulla cucina, puoi valutare la realizzazione di una parete o mezza parete in vetromattoni testa di moro, utile per dividere gli spazi in aree funzionali e mantenere la privacy senza togliere luce all’ambiente.
Vetrocemento in soggiorno – Leroy Merlin

In camera da letto

Per quanto riguarda le camere da letto, vale lo stesso discorso fatto finora: puoi utilizzare i mattoni di vetro, come il vetromattone Bormioli Aqua Perla, per costruire una parete di separazione tra la zona letto e la cabina armadi. Se hai necessità di dividere una stanza in due ambienti, ma la finestra a disposizione è solo una, la parete divisoria in vetrocemento è la soluzione perfetta per non ostacolare il passaggio della luce. Se la stanza è per bambini, osa con i colori e gioca con vari stili e tonalità per decorare gli ambienti con originalità e creare scenari divertenti.
Optando per il vetromattone, potrai beneficiare di una molteplicità di vantaggi. Innanzitutto, le pareti in mattoni di vetro garantiscono massima resistenza, al pari di un muro realizzato in mattoni. Una parete in vetrocemento, infatti, può tranquillamente sostituire una parte di muratura sia interna che esterna. Come abbiamo visto questo materiale si presta a diverse applicazioni: oltre a rendere più luminosi gli ambienti permette di arredare casa con originalità e creatività.
Ispirazione vetrocemento in camera – Leroy Merlin

Ti ho convinto ad utilizzare il vetrocemento moderno per arredare con stile i tuoi ambienti domestici? Le combinazioni possibili sono infinite e la scelta della soluzione più adatta dipende dal tuo gusto personale e dalle caratteristiche degli spazi. Se hai un bagno cieco e vuoi scoprire anche alternative al vetrocemento, leggi i consigli su come illuminare un bagno cieco: non solo vetrocemento, e scopri la soluzione più adatta a te!

Claudia M
Redattrice
27/04/22-13:38

Hai da poco iniziato a dedicarti al giardinaggio e alla cura del verde e sei ancora indeciso sul sistema di irrigazione da installare? I sistemi di irrigazione a goccia sono gli alleati perfetti per garantire alle tue piante, alle tue coltivazioni e alle tue aiuole la quantità d’acqua di cui necessitano, senza sprechi. Puoi crearne uno in completa autonomia, risparmiando sulla manodopera. Scopriamo insieme come funziona e quali sono i vantaggi di questa soluzione e quale procedura seguire per realizzare un sistema di irrigazione a goccia fai da te per orti, vasi e giardini.

Che cos’è l’irrigazione a goccia

L’irrigazione a goccia, anche conosciuta come microirrigazione, è un sistema di distribuzione che permette di somministrare la giusta quantità di acqua ad ogni singola pianta, aiuola o coltura, solo se serve e per un dato periodo di tempo. L’irrigazione viene eseguita molto lentamente e la distribuzione dell’acqua avviene tramite gocciolatori che, goccia a goccia, idratano le piante, le aiuole o le colture in modo graduale.

Sistema di irrigazione a goccia: tutti i vantaggi

Realizzare un sistema di irrigazione a goccia fai da te è un’ottima idea perché ti consente di beneficiare di una molteplicità di vantaggi. Innanzitutto, optando per questa soluzione, puoi ridurre i consumi di acqua e di energia elettrica, perché le tue piante riceveranno solo l’acqua di cui hanno realmente bisogno, senza sprechi. In più, l’irrigazione a goccia:

  • fa penetrare l’acqua nel terreno e limita i ristagni d'acqua, principali responsabili delle radici marce, della proliferazione di funghi e della dispersione delle sostanze nutritive contenute nei concimi;
  • riduce la presenza di piante infestanti che, non ricevendo più acqua, vengono lentamente debellate. Con un sistema a goccia, infatti, l’acqua può essere erogata solo in zone ristrette;
  • permette di posizionare i getti nelle zone che più si desidera, così da distribuire l’acqua in modo capillare;
  • garantisce un’irrigazione profonda, che comporta radici più idratate.

Un impianto di irrigazione a goccia assicura piante, colture e aiuole in perfetta salute perché ricevono la giusta idratazione. Questo aspetto è il più importante perché, oltre a far crescere rigogliose le tue piante, limita il ricorso a insetticidi e trattamenti particolari! Se scegli di realizzare questo tipo di impianto in autonomia, la procedura da seguire per installarlo è davvero semplice: non richiede grossi lavori o scavi e le componenti da maneggiare sono poche.
Da ultimo, ma non per importanza, i sistemi di irrigazione a goccia sono estremamente versatili. Se scegli di crearne uno, hai la possibilità di ampliarlo in qualsiasi momento! Man mano che alla tua collezione di piante si aggiungono nuovi vasi, puoi allargare l’impianto di irrigazione aggiungendo tubi, raccordi e gocciolatori alla rete già esistente.

Il progetto e gli strumenti

Vuoi realizzare un sistema di irrigazione a goccia fai da te? Procurati un foglio di carta millimetrata e metti nero su bianco il progetto. Questo passaggio è fondamentale perché ti aiuterà a costruire un sistema di irrigazione adatto allo spazio in cui dovrà essere installato. Non esistono regole precise da seguire per tracciare lo schema di posa: sii il meno possibile approssimativo e immagina una struttura a “pettine”, ovvero una linea principale che farà da tramite ad un certo numero di linee parallele. La linea principale sarà il tubo per l’irrigazione, quelle parallele, invece, i tubi di distribuzione dell’acqua.
Dopo aver progettato la struttura dell’impianto, procurati tutto l’occorrente necessario per costruire il sistema di irrigazione a goccia fai da te:

  • tubi: sono indispensabili per creare la rete di irrigazione. I tubi che hanno il diametro più grande devi utilizzarli per la linea principale, quelli più piccoli per le linee parallele a cui collegherai i gocciolatori;
  • gocciolatori: possono essere fissi o regolabili. Per scegliere quelli giusti valuta la loro capacità di erogazione in rapporto alle caratteristiche delle piante e del terreno;
  • prese a staffa: devono essere installate sulla linea principale e servono per avvitarvi sopra i raccordi;
  • raccordi: devono essere avvitati sulle prese a staffa e servono per unire i vari tubi della rete di irrigazione. Sono disponibili in una molteplicità di forme e attacchi per adattarsi ad ogni tipo di collegamento;
  • filtri: importanti per la pulizia del sistema di irrigazione;
  • riduttori di pressione: regolano la pressione all’interno dell’impianto, mantenendola costante, e proteggono il sistema da eventuali sbalzi di pressione che potrebbero causare perdite;
  • programmatore: serve ad automatizzare l’impianto di irrigazione a goccia. Installandone uno, avrai la possibilità di programmare orari, frequenza, durata e quantità d’acqua erogata.

Nelle vicinanze non ci sono rubinetti per collegare l’impianto di irrigazione? Non preoccuparti: alcuni sistemi di irrigazione a goccia sono dotati di un serbatoio per l’acqua. Soluzione perfetta per un impianto di medie dimensioni!

Ambiti di applicazione

Un impianto a goccia fai da te è la soluzione più indicata, se sei alla ricerca di un sistema di irrigazione di superficie. È perfetto da utilizzare per i vasi disposti in terrazza o in balcone, ma anche per irrigare orti e giardini.

Sistema di irrigazione a goccia per i vasi dei terrazzi e dei balconi

Se nel tuo terrazzo o balcone ci sono tanti vasi, l’irrigazione manuale potrebbe rivelarsi piuttosto impegnativa. La soluzione è realizzare un impianto a goccia, che ti farà risparmiare tempo e fatica! Procurato tutto l’occorrente, puoi passare alla messa in posa dell’impianto. Stendi e posiziona i tubi in base allo schema progettato precedentemente. Monta le prese a staffa sopra ogni gocciolatore e vicino all’estremità del tubo principale. Avvita i raccordi ad ogni presa e unisci tutti i tubi delle linee parallele al tubo centrale.

Sistema di irrigazione a goccia per orto e giardino

La procedura da seguire per la posa del sistema a goccia nell’orto o in giardino è uguale a quella prevista per l’irrigazione dei vasi in terrazzo o in balcone, con alcune differenze. Il tubo centrale dovrà avere un diametro più grande e le linee di irrigazione dovranno essere più lunghe. Il suggerimento è optare per gocciolatori autocompensanti che hanno una portata costante. Se la zona da irrigare è piuttosto ampia e la portata d’acqua dell’impianto si rivela insufficiente, ti consiglio di valutare la suddivisione del sistema di irrigazione a goccia in più zone.

Come avrai notato, la realizzazione di un sistema di irrigazione a goccia è un’operazione facile, adatta anche a chi ha poca dimestichezza con il fai da te. La messa in posa potrà essere ultimata in appena un’ora di lavoro: procurati tutto l’occorrente necessario e mettiti all’opera! Se qualche passaggio non ti è chiaro e hai domande da fare, lascia un commento: sarò felice di risponderti.

Claudia M
Redattrice
27/04/22-13:28 (modificato)

Pensi sia giunta l’ora di pulire le zanzariere, ma non sai da dove iniziare? Rimuovere lo sporco che si è accumulato sulle reti è indispensabile per permettere alla luce e all’aria di filtrare in casa senza ostacoli. Indipendentemente dalla tipologia di zanzariere che hai scelto di installare vicino ai tuoi infissi, le soluzioni che puoi mettere in pratica per farle splendere sono numerose e di facile esecuzione. Scopriamo come pulire le zanzariere senza rovinarle, tra approcci da adottare e prodotti da utilizzare.

Perché è importante pulire le zanzariere?

Le zanzariere svolgono l’importante funzione di tenere lontani dalle nostre case zanzare e altri insetti. Di solito montate all’esterno, in prossimità di porte e finestre, si sporcano facilmente e attirano polvere, acari e detriti. Pulirle con una certa regolarità è importante per garantirne il funzionamento, assicurare il giusto passaggio dell’aria ed evitare che gli accumuli di sporco, a lungo andare, le rovinino.
Ti stai chiedendo quando pulirle? Non esistono termini e scadenze precise. Tieni a mente che, più le zanzariere sono pulite, più il filtraggio dell’aria è migliore. Per questo motivo, ti suggerisco di eseguire la pulizia ogni tre mesi o almeno due volte all’anno, sia d’estate che d’inverno. Tendenzialmente, è preferibile pulire le zanzariere con più frequenza in prossimità della stagione primaverile!

Pulire le zanzariere: premesse e preparazione

La pulizia delle zanzariere è un’operazione che deve essere eseguita con molta attenzione perché il rischio di rovinarle o bucarle è dietro l’angolo. Che si tratti di zanzariere fisse o mobili, ti consiglio di procedere sempre con molta cautela e di evitare l’utilizzo di detergenti aggressivi. Prima di passare alla pulizia vera e propria delle zanzariere, è necessario eseguire alcuni passaggi preliminari, indispensabili per la buona riuscita delle operazioni successive.
Procurati un pennello a setole morbide e rimuovi la polvere. Se la zanzariera da pulire è fissa, passa il pennello dall’alto verso il basso. Vale lo stesso per le zanzariere mobili: fai attenzione, però, che la polvere non ricada sulle parti pulite. Se, invece, la zanzariera è a rullo o plissettata, cioè non è collegata ad un telaio, sostieni la rete con un cartone o con un pannello di plastica e rimuovi la polvere, muovendo il pennello sempre dall’alto verso il basso.

Come pulire le zanzariere mobili o rimovibili

Le zanzariere mobili sono le più diffuse perché facili da pulire e rimovibili senza troppa fatica. La procedura da seguire, infatti, è molto semplice: se la zanzariera è priva di telaio, smonta la rete; se, invece, è collegata ad un sostegno, rimuovila dal telaio, facendo attenzione a non danneggiare la cornice della rete.
Per pulire le zanzariere senza telaio ti suggerisco di lavare la rete morbida sotto l’acqua corrente e utilizzare una spugna bagnata in acqua tiepida e un sapone non aggressivo (come quello di Marsiglia) per eliminare lo sporco. Se la rete è molto morbida, puoi anche piegarla e immergerla in una soluzione di acqua e sapone. Sciacquala bene per eliminare il detergente e asciugala con un panno in microfibra prima di rimontarla!
Per pulire, invece, una zanzariera collegata al telaio, tieni a mente che, data la sua rigidità, avrai bisogno di più spazio per lavarla. Il consiglio è eseguire l’operazione in terrazzo, in giardino o all’interno di una vasca da bagno. Le soluzioni possibili, in questo caso, sono numerose: vediamo quali sono le più efficaci.

Pressione dell’acqua

Se disponi di un giardino o di un terrazzo, puoi pulire la tua zanzariera con acqua a forte pressione. Prima di metterti all’opera, assicurati che lo spazio di lavoro sia libero e che nelle immediate vicinanze non siano presenti oggetti che potrebbero danneggiarsi a causa del getto d’acqua. Dopo aver smontato la zanzariera dal telaio, con un tubo da giardino lava entrambi i lati della rete. Eseguita questa operazione, pulisci il telaio per rimuovere la polvere e lo sporco. Successivamente, con molta cautela, sbatti la zanzariera su una superficie per eliminare tutta l’acqua in eccesso.
Prima di rimontare la zanzariera, asciugala bene. Utilizza un panno assorbente in microfibra per eliminare le tracce di umidità oppure lasciala asciugare all’aria aperta. Se non hai a disposizione un giardino o un terrazzo, puoi eseguire questa procedura anche in casa, all’interno di una vasca da bagno. In ogni caso, ti suggerisco di calibrare bene la pressione dell’acqua: se il getto è troppo forte, infatti, rischi di rovinare e strappare irrimediabilmente la zanzariera.

Come pulire le zanzariere con l’aspirapolvere e il vapore

È possibile rimuovere lo sporco dalle zanzariere ricorrendo ad alcuni degli elettrodomestici che, comunemente, vengono utilizzati per le pulizie domestiche. Un’ottima soluzione sono i pulitori a vapore dotati di beccuccio nebulizzante: permettono di pulire le zanzariere in modo facile ed efficace, senza detergenti. In questo caso, il primo passaggio da compiere è aspirare la polvere: con delicatezza, passa un’aspirapolvere dotata di spazzole piccole sulla rete della zanzariera, muovendoti dall’alto verso il basso.
Aziona il pulitore a vapore e fai attenzione a non avvicinare troppo il getto alla rete perché potresti rovinarla, soprattutto se è in plastica e non metallica. Infine, asciuga la zanzariera con una spugna per eliminare la polvere e il grasso. Questa procedura può essere eseguita anche senza rimuovere la zanzariera: ricordati, però, di chiudere la tapparella per assicurare sostegno alla rete!

Compressore

Se la rete della tua zanzariera è metallica e resistente, per pulirla puoi utilizzare un compressore. I kit composti da pistola con nebulizzatore sono perfetti! Apri il serbatoio del compressore e unisci acqua e sapone di Marsiglia. Ti suggerisco di utilizzare una pistola a bassa pressione per non danneggiare la rete. Spruzza il liquido sulla zanzariera e lascia agire il detersivo per qualche minuto. Successivamente, spruzza l’acqua per eliminare il sapone. Infine, asciuga la rete con la pistola impostata in modalità solo aria e rimontala!

Come pulire le zanzariere senza smontarle

Indipendentemente dalla tipologia di zanzariere che hai scelto di installare, puoi pulirle anche dall’interno, senza smontarle. Nel caso delle zanzariere fisse, ovviamente, questa è l’unica strada percorribile! Comincia chiudendo la tapparella, così da creare un sostegno per la rete. Inumidisci un panno morbido e, senza esercitare troppa pressione, passalo sulla rete. Utilizza un piccolo pennellino per pulire gli angoli.
Successivamente, riempi un secchio d’acqua tiepida con circa 3 litri d’acqua e aggiungi un bicchiere di aceto. Se la zanzariera è particolarmente sporca, ti suggerisco di aggiungere anche qualche cucchiaio di detersivo per piatti o di sapone di Marsiglia. Immergi un pennello a setole morbide nella soluzione e passalo sulla rete, procedendo dall’alto verso il basso. Lascia agire per qualche minuto e risciacqua con una spugna morbida per rimuovere i residui di detersivo. Una valida alternativa, che prevede l’utilizzo di guanti protettivi, è la pulizia con acqua e ammoniaca. La procedura da seguire è la stessa: con una spazzola pulisci zanzariere, distribuisci la soluzione di acqua e ammoniaca sulla rete, risciacquando più volte.

Le soluzioni per pulire le zanzariere in modo efficace, come avrai notato, sono numerose e le procedure non sono poi così difficili da eseguire. Mettendo in pratica i miei suggerimenti, vedrai brillare le tue zanzariere e respirerai un’aria più pulita in casa! Se hai qualche soluzione da proporre su come pulire le zanzariere senza smontarle o rimuovendole dal telaio, condividi le tue idee con la Community. Se hai qualche domanda da fare, lascia un commento.

ValeriaBonatti
Architetto
27/04/22-11:08 (modificato)

Ho un’amica francese che sta cercando casa e continua a vedere appartamenti in vendita. Tra tutti, i sottotetti e le mansarde sono quelli che la affascinano di più, forse perché ci ritrova lo spirito bohémien parigino. Però dopo, ogni volta, mi chiede consiglio e mi dice “Una mansarda, ma sarà una buona idea?”. Queste sono le riflessioni che ho fatto per risponderle, per analizzare insieme e valutare i pro e i contro di un appartamento mansardato. Li dico anche a te, nel caso anche tu ti stia chiedendo se acquistare o ristrutturare un sottotetto!

Come sfruttare al meglio un appartamento mansardato – Leroy Merlin fr

Vantaggi “o” svantaggi di una mansarda

Hai letto bene, ho scritto vantaggi “o” svantaggi, perché trovare pregi e difetti a questo spazio abitativo così particolare, dipende non solo da indiscutibili fattori oggettivi, ma anche da come tu saprai guardarli. Qualche esempio?
Prendi il fatto di essere all’ultimo piano e proprio sotto il tetto. Può essere stupenda l’idea di non avere nessuno che ti cammina sulla testa e di essere a un passo dal cielo; ma potresti anche temere il rumore della pioggia e le infiltrazioni d’acqua. Di sicuro, se stai valutando l’idea di abitare in una mansarda, il fattore impermeabilizzazione e coibentazione del tetto è da affrontare molto attentamente, per non trovarsi poi a sistemare qua e là pentole quando piove o a non soffocare dal caldo d’estate. Che sia ristrutturazione o nuova edificazione, controlla che questi lavori siano fatti a regola d’arte!

Tutto il fascino di abitare a un passo dal cielo – Leroy Merlin

La luce di un sottotetto: affascinante o insufficiente?

E la luce? Quella che entra dai lucernari è di solito zenitale, quindi soffusa all’interno, non ostacolata da edifici sovrastanti e anche la vista è affascinante, soprattutto quando la notte guardi le stelle; ma al contrario potresti ritenere l’illuminazione insufficiente o un po’ claustrofobico il fatto di non vedere il mondo sotto di te.
La situazione migliore in genere è quando i lucernari possono essere ampliati o integrati da finestre normali, velux o sistemi particolari di abbaini che ti permettono di spaziare con la vista. Anche la dimensione e il sistema di apertura, che può essere a bilico, a compasso o a libro, crea situazioni molto differenti: consulta la guida “Come scegliere le finestre velux”, per trovare la soluzione migliore per te. Scoprirai la grande varietà di scelta di questo tipo di aperture e gli accessori che le rendono in realtà di grande efficienza e comodità, come le tende, più o meno oscuranti, o i sistemi di azionamento, manuali, elettrici o solari.

Con i Velux porti la luce in mansarda senza problemi – Leroy Merlin

Arredare lo spazio sotto un tetto spiovente: creativo o complicato?

Cosa dire poi dei soffitti spioventi? Creano spazi dal fascino indiscutibile e naturale, le travi spesso sono in legno a vista, il che rende gli ambienti caldi e accoglienti (e non necessariamente rustici). Lo spazio è più movimentato di un normale appartamento, complici non solo l’irregolarità dei muri, ma anche la varietà di mobili e delle soluzioni di arredo che bisogna inventarsi per sfruttare questi locali. Intrigante, no? O, al contrario, stai pensando che sarà un vero incubo incastrare tavoli librerie e divani sotto il tetto spiovente? Anche per questo aspetto ci sono soluzioni e suggerimenti. Alcuni li trovi nel mio articolo “Sfruttare anche gli spazi bassi per vivere al meglio la mansarda”, altri guardando i nostri progetti di case mansardate. Di sicuro ci sono soluzioni per arredare al meglio questa tipologia di spazio dalle mille risorse, basta saperle vedere con un po’ di creatività e trasformare gli ostacoli in potenzialità.

Come trasformare una mansarda in uno spazio davvero speciale – Leroy Merlin fr

Qualche trucco per valorizzare una mansarda

Credo che ogni mansarda abbia il potenziale per trasformarsi in uno spazio affascinante, funzionale e di carattere. E credo anche che il primo trucco per far sì che ciò avvenga sia proprio ciò che dicevo prima, gli occhi con cui la guardiamo, lasciando che la sua struttura ci sfrizzoli la fantasia per trovare soluzioni alternative e un linguaggio innovativo. Puoi leggere anche “Arredare una camera da letto in mansarda senza errori”, ma di sicuro a te verranno altre idee, man mano che affronterai gli aspetti della tua mansarda. Ad esempio, se la dimensione di un abbaino ti sembra davvero un po’ sacrificata, rivestendo di specchio il fianco, raddoppierà l’apertura e anche la luce! Hai degli scaffali da riutilizzare come armadio, ma proprio non si adattano alla pendenza della parete? Completali con gli accessori da guardaroba e poi chiudi tutto dietro delle ante scorrevoli e il gioco è fatto. Prediligi poi accessori e lampade snodati e orientabili: sarà più facile renderli indipendenti dall’inclinazione del soffitto. Infine ricorda che i mobili fatti su misura dal falegname rischiano di essere molto costosi, ma quelli fatti da te no e danno molta più soddisfazione. Abitare in una mansarda è l’occasione buona per sfoderare le tue doti di bricoleur!

Guarda lo spazio con creatività per trovare soluzioni originali – Leroy Merlin

Per concludere ti direi che una mansarda non è obbligatoriamente per tutti, a qualcuno proprio non piace. Ma spero che ora tu abbia tutti gli elementi necessari per capire se scegliere un appartamento mansardato senza timori. E che ovviamente poi ci mandi una foto delle tue soluzioni di arredo!

MaraLocatelli
Sostenitore 🏋️‍♀️
26/04/22-13:33 (modificato)

L'allure della casa di ringhiera è innegabile. Da abitazioni popolari del primo Novecento, oggi gli appartamenti con ballatoio affacciati sui cortili interni degli edifici di città mantengono intatto il fascino vintage e pittoresco di uno stile di vita improntato sulla condivisione dello spazio esterno. Ed è giusto che, anche nella ristrutturazione delle moderne case di ringhiera, gli interni possono evocare quell’attitudine che parla di condivisione e che conquista da sempre l’immaginario. Arredare una casa di ringhiera senza tradire il suo animo nostalgico e un po’ bucolico è il modo migliore per valorizzare un tipo di abitazione che ha una grande richiesta sul mercato. Vediamo insieme qualche idea per farlo.

Il fascino rétro e rustico delle case di ringhiera con interni freschi e accoglienti-Idea Leroy Merlin

Case di ringhiera: interni che si aprono alla condivisione

Oggi chi vuole ristrutturare una casa di ringhiera senza mettere a tacere lo spirito che ha sempre animato quei luoghi, si orienta su interni capaci di sottolineare sia la vena romantica di queste abitazioni sia lo stretto legame tra il verde dei cortili esterni e le decorazioni colorate degli interni. La porta che un tempo rimaneva sempre aperta sul ballatoio oggi si chiude, ma senza interrompere il desiderio di condivisione. Una grande tenda a fiori
che incornicia la porta d’ingresso affacciata sul ballatoio, proprio come se fosse una finestra aperta sul terrazzo, regala una sensazione di continuità con l’esterno. Nella casa di ringhiera gli interni si possono rivolgere all’esterno con l’aiuto di un living open space e di arredi in stile flower shabby. Si può sviluppare la zona giorno come un ampio open space che si affaccia sulla balconata, con una panchina stile ferro battuto e tavolo da pranzo rivolti verso le finestre, oltre a tessili e decorazioni che mimano colori e fantasie della natura. Le decorazioni floreali da seminare con cura qua e là, servono ad evocare l’intramontabile stile romantico e rétro della casa di ringhiera dagli interni in mood rustico ma corredati dei comfort contemporanei.

Come arredare una casa di ringhiera che mantiene il legame con l'esterno - Idea Leroy Merlin

Nelle case di ringhiera il bagno è intimo e pratico

In origine, nelle case di ringhiera il bagno era esterno e spesso condiviso da tutte le abitazioni affacciate sullo stesso ballatoio. Oggi, con la ristrutturazione delle case di ringhiera il bagno diventa parte integrante e offre l’occasione per adottare un arredamento adeguato, con un stile intimo e la praticità di sanitari moderni. Bidet e wc a filo muro, così come una colonna doccia con getto idromassaggio
da inserire su una parete della vasca, sono comodità a cui non serve rinunciare. Anche sul fronte estetico, vale la pena osare un pizzico di fantasia. Per esempio, si può caratterizzare una parete del bagno con carta da parati a motivi floreali vivaci, si può posare un gres porcellanato che sembra un pavimento rustico di assi di legno sbiancate, e incassare il lavabo di ceramica bianca in un mobile sottolavabo in legno dipinto con le caratteristiche modanature. L’attenzione per i dettagli shabby flower offre il tocco che serve ad avvolgere il bagno della casa di ringhiera in un rifugio che profuma di campagna, dall’atmosfera fresca ma rilassante.

Nelle case di ringhiera il bagno offre i moderni comfort e tanta atmosfera- Idea Leroy Merlin

Colori e fantasie per arredare una casa di ringhiera

L'ambiente dalle tonalità soffuse vivacizzate da accenti floreali è un punto fermo dello stile Shabby flower che ben si presta a interpretare la natura accogliente della casa di ringhiera in chiave contemporanea. I colori neutri e riposanti che attingono alla tavolozza dei beige caldi, tipici del legno naturale sono a dir poco affascinanti e regalano la semplicità di serene atmosfere d’altri tempi: ecco lo stile da copiare per arredare la piccola cucina country che si apre sul soggiorno, con un tavolo stile vintage che segna il confine con la zona salotto e un elegante carta da parati beige chic che lo incornicia.
E se la casa di ringhiera da arredare è un monolocale, basta aggiungere sul divano letto una pioggia di cuscini a motivi fioreali Gardencity
affiancare una piccola cassettiera in legno dipinto e naturale che la sera diventa un comodino, e stendere sul pavimento effetto parquet un tappeto ampio e caldo che regala charme all’ambiente e comfort ai piedi scalzi del mattino.

Puoi arredare una casa di ringhiera piccola con i colori caldi lo stile intimo Flower Shabby- Idea Leroy Merlin

Se invece dello stile Flower Shabby, ti piacerebbe arredare la tua casa di ringhiera con interni black&white, minimali e contemporanei, dai un'occhiata alle novità. Nella sezione Idee e Ispirazioni per la casa ci sono sempre tanti progetti di arredo trendy con consigli utili e interessanti fonti di ispirazione.